domenica 20 dicembre 2015

Match Report: Leeds United vs PNE 1-0




Leeds United line-up: Silvestri, Wootton, Bellusci, Cooper, Taylor, Byram, Bridcutt, Murphy (Doukara, 64), Cook, Dallas (Phillips, 90), Wood (Antenucci, 83). Subs not used: Peacock-Farrell, Coyle, Bamba, Mowatt.

PNE line-up: Pickford, Vermijl, Reach, Clarke (c), Huntington, Cunningham, Gallagher, Welsh (Hudson, 34), Browne (Kilkenny, 55), Keane (Doyle, 87), Garner. Subs not used: Wright, Woods, Brownhill, Hugill.

Attendance: 22,641 (894 away fans)

Referee: Mr G Ward


Partita molto sfortunata per il North End, decisa da un autogol di Browne e fortemente condizionata dall'ingiusta espulsione di Pickford arrivata al 30° per un fallo di mano inesistente che sarebbe stato commesso secondo l'arbitro fuori dall'area.
Al posto di Pickford, vista l'assenza di Kirkland, ha esordito il giovanissimo Matt Hudson che ha giocato bene, ma che è stato beffato in occasione dell'autogol.
Anche oggi comunque dobbiamo essere soddisfatti per la prova dei ragazzi che prima di quell'episodio si erano resi pericolosi in diverse occasioni e che soprattutto hanno saputo reagire con orgoglio e cuore allo svantaggio cercando di pareggiare il match nonostante l'inferiorità numerica.
Purtroppo i tentativi di segnare sono sfumati soprattutto per i meriti del portiere avversario, Silvestri, che in più situazioni è stato decisivo negando almeno in tre occasioni il gol allo scatenato Kilkenny.
Onore a questa squadra che ha perso, ma che esce da Elland Road a testa alta, non abbiamo nulla da rimproverarci e senza dubbio avremmo meritato almeno di pareggiare una partita che se giocata in 11 avremmo forse anche potuto fare nostra.
Avanti così, perdere non è mai bello, ma oggi è davvero successo di tutto per negarci la gioia di un altro risultato positivo, la decisione dell'arbitro Gavin Ward è stata davvero decisiva ed ha rovinato e falsato una partita che avrebbe potuto finire in modo ben diverso.

Grayson quest'oggi ha dovuto fare a meno a centrocampo dell'infortunato Johnson ed ha schierato quindi sin dal primo minuto al suo posto John Welsh, per il resto è stata confermata la solita squadra con Keane in attacco ancora preferito a Doyle e con Wright ancora in panchina dove si è seduto anche il 17enne Matt Hudson, portiere dell'Accademy del North End, vista l'assenza di Kirkland colpito da una forma influenzale.

Il PNE era entrato in campo con grande convinzione e determinazione creando nei primi dieci minuti di gioco tre occasioni da gol che avrebbero potuto sbloccare subito il risultato.
La prima opportunità per segnare l'ha avuta Gallagher che calciando una punizione dal limite dell'area avversaria ha impegnato il portiere italiano, Silvestri, bravo a deviare la palla destinata a finire nell'angolino sinistro della sua porta.
Poco dopo è stato Keane che, dopo essere stato servito perfettamente con un passaggio filtrante da Garner, si è trovato solo davanti a Silvestri che in uscita ha avuto la meglio respingendo la conclusione dell'attaccante.
Nemmeno un minuto più tardi e l'italiano si è ripetuto quando ha deviato in tuffo la palla in calcio d'angolo dopo un tiro di Garner diretto verso l'angolino destro.
Il Leeds ha reagito intorno alla metà del primo tempo quando una bella giocata di Bridcutt ha liberato Wood che si è trovato a tu per tu con Pickford che è stato bravissimo a parare il tiro dell'attaccante neozelandese.
Alla mezz'ora il fattaccio contestatissimo dal PNE: un lancio da centrocampo ha fatto arrivare la palla al limite dell'area del PNE in direzione di Wood che è andato per colpirla di testa venendo però anticipato da Pickford che in uscita l'ha respinta colpendola con la testa; l'arbitro ha fischiato il fallo considerando l'intervento del portiere falloso in quanto secondo lui Pickford avrebbe controllato la palla con le mani fuori dalla sua area e dopo qualche minuto, nonostante le proteste dei giocatori del PNE e del portiere stesso, ha deciso di estrarre il cartellino rosso costringendo i ragazzi a giocare per più di un'ora in inferiorità numerica.
Le immagini e questa foto dimostrano l'evidente errore arbitrale che ha inevitabilmente condizionato la partita e che probabilmente costringerà il PNE a giocare senza il suo portiere titolare per le prossime partite.



A questo punto, vista l'assenza di Kirkland, il destino ha voluto che Matt Hudson, chiamato oggi in panchina per la prima volta, addirittura esordisse costringendo Grayson a far uscire dal campo Welsh, sfortunato anche il centrocampista che oggi tornava dopo diverso tempo a giocare titolare.
Un esordio difficile per il 17enne chiamato a sostituire un portiere in grande forma, e che nell'ultima partita contro il Birmingham era stato il migliore in campo, e ad entrare in campo in un momento difficile per la sua squadra.

Il primo tempo è terminato sul risultato di 0-0, ma è stato il North End a creare le migliori occasioni da gol, inevitabilmente nella ripresa, vista l'inferiorità numerica, la squadra sarebbe dovuta scendere in campo a difendere questo pareggio, il Leeds a questo punto aveva tutti i favori dei pronostici ed uscire da Elland Road con un punto sarebbe stato certamente positivo.

La ripresa è però iniziata nel modo peggiore visto che dopo soli 30 secondi di gioco un'incursione di Dallas sulla fascia sinistra si è conclusa con un cross arrivato nell'area del PNE dove inavvertitamente Browne ha deviato la palla nella sua rete beffando Hudson senza lasciargli nessuna possibilità di intervenire.



Quindi oltre all'ingiusta espulsione anche una sfortunata autorete che ha condizionato ancora di più la partita dei ragazzi che a questo punto, per tentare di rimediarla, dovevano mettere in campo cuore e orgoglio.


Alan Browne was consoled by captain Tom Clarke after scoring the decisive own goal

I ragazzi sono stati bravissimo riuscendo a reagire combattendo appunto con il cuore e con l'orgoglio, dimostrando di essere degni di vestire la gloriosa maglia del Preston North End.
Al 55° Grayson ha mandato in campo Kilkenny in sostituzione proprio di Browne, forse un pò scosso per aver causato lo svantaggio, e l'australiano, che oggi come Brownhill e Jones ha festeggiato (non benissimo) il suo compleanno, è entrato con grandissima voglia di lottare e di mettersi in mostra.
Infatti proprio Kilkenny al 66° ha impegnato Silvestri con un tiro dalla distanza ripetendosi poi al 78° con un'altra conclusione insidiosa e bloccata dal portiere italiano.
Gli Yellows hanno continuato ad attaccare producendo in questi minuti il loro maggiore sforzo e nel finale un cross di Reach ha trovato Keane pronto ad impattare la palla colpendola di testa verso la porta avversaria dove il solito Silvestri gli ha negato il gol con un'altra parata decisiva.
All'87° Grayson ha tentato anche l'ultima disperata carta mandando in campo Doyle, un attaccante fresco, proprio al posto di Keane.
Nei cinque minuti di recupero il North End si è buttato in avanti con la forza della disperazione, ma senza riuscire a trovare il gol di un pareggio che avrebbe assolutamente meritato dopo aver dominato un match giocato fuoricasa e soprattutto in inferiorità numerica per più di un'ora.
Il Leeds non ha mai creato grossi pericoli ed a parte l'autogol subito, Hudson ha vissuto un esordio tranquillo non facendo rimpiangere l'assenza di Pickford e nemmeno quella di Kirkland.
Un grosso plauso a tutta la squadra, Pickford e Browne compresi nonostante siano stati gli sfortunati protagonisti in negativo di questa partita, tutti hanno lottato e dato il massimo ed avrebbero meritato la giusta ricompensa ottenendo almeno il pareggio.
Sconfitti sì, ma uscendo a testa altissima da Elland Road tra gli applausi dei tifosi arrivati da Preston nonostante il prezzo dei biglietti assolutamente esagerato che ha fatto rimanere a casa per protesta molti Northenders.
Siamo orgogliosi anche oggi per quanto fatto dalla squadra e siamo certi che lo sia anche Grayson che nonostante la sconfitta ha visto i ragazzi giocare con la stessa determinazione messa in campo nelle ultime partite, purtroppo non sono arrivati punti, ma oggi questo conta poco perchè abbiamo dovuto lottare contro la sfortuna oltre che contro gli avversari.

Adesso è giusto che la squadra si goda l'ormai imminente Natale, anche se, come ben sappiamo, il tempo per rilassarsi non ci sarà perchè il 26 dicembre si tornerà nello Yorkshire e precisamente ad Huddersfield per giocare il tradizionale ed affascinante Boxing Day!

Appuntamento quindi al Boxing Day, ma prima i GBS vogliono augurare a tutti i tifosi del PNE, ai giocatori, al manager ed al suo staff, un buon Natale!

Merry Christmas. Buon Natale.

COYW. Proud Preston. 








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