sabato 18 marzo 2023

Match Report: Middlesbrough 4 PNE 0

 Middlesbrough line-up: Steffen; Smith, Fry, Lenihan, Giles; Howson (Barlaser, 82), Hackney (Mowatt, 72); Forss, Akpom, McGree (Bola, 72); Archer (Ramsey, 82). Subs not used: Roberts, McNair, Crooks.

PNE line-up: Woodman; Storey, Diaby, Cunningham (Hughes, 28); Potts, Whiteman, Ledson, Fernández (Brady, 86); Browne (Woodburn, 86), Johnson (Delap, 86); Cannon. Subs not used: Cornell, Onomah.

Attendance: TBC.

Referee: Mr M Donohue.

Dopo 7 risultati utili consecutivi oggi al Riverside non c'è stato niente da fare per il PNE sconfitto nettamente da un avversario superiore, terzo in classifica ed in grandissima forma, come il Middlesbrough, squadra che sta inseguendo la promozione diretta.

Si sapeva che questa sarebbe stata una partita difficilissima, quasi proibitiva, ma il buon momento di forma e di risultati della squadra ci aveva permesso di avere qualche speranza di poter conquistare un risultato positivo nel classico Gentry Day, è arrivata una brutta sconfitta che però ci può stare contro un avversario davvero forte e con un Cameron Archer in più.

La lotta per cercare di raggiungere la zona playoff diventa sempre più difficile anche se comunque oggi ha perso anche il Millwall e la distanza dal sesto posto è rimasta quindi di 7 punti, pensare però di poter raggiungere questo obiettivo è abbastanza un'illusione, ma dovremo provarci a partire dalla prossima partita che ci vedrà impegnati a Deepdale nel derby contro il Blackpool.

Per questa difficile sfida Lowe ha dovuto rinunciare ad uno dei giocatori più in forma, l'infortunato Ched Evans, sostituito da Ledson, a centrocampo ha poi preferito schierare sulla fascia sinistra Fernandez al posto di Brady schierando quindi Cannon come unito attaccante.

I primi 20 minuti di gioco sono stati abbastanza equilibrati e senza particolari occasioni da rete, ma al 21° il Boro è passato in vantaggio con Akpom, servito in area da un passaggio preciso dell'ex Archer.

I padroni di casa si sono fatti pericolosi poco dopo quando lo stesso Archer non è arrivato per poco sulla palla dopo un cross nel centro dell'area, ma Whiteman l'ha colpita andando involontariamente ad impegnare Woodman bravissimo a deviare in calcio d'angolo con una difficile parata, sul corner successivo il colpo di testa di Fry è terminato di poco sopra la traversa.

Poco prima de corner, al 26°, Cunningham aveva dovuto lasciare il suo posto in campo ad Hughes a causa di un infortunio.

Il Boro si è fatto pericoloso in un paio di occasioni, prima con un'avanzata di Akpom che si è conclusa con un tiro respinto da Woodman, e poi con un'azione all'interno dell'area del PNE con un tiro ribattuto dalla nostra difesa.

Il North End è riuscito a reagire nel finale di tempo creando due occasioni, la prima al 40° con Cannon che è avanzato sulla sinistra e che da posizione defilata dall'interno dell'area ha calciato senza però impensierire Steffen che ha parato senza difficoltà, poco dopo, però, il portiere ha dovuto compiere una parata più impegnativa su un tocco in area di Browne che ha colpito la palla al volo dopo un preciso cross dalla sinistra di Fernandez sul primo palo.

Nel secondo tempo la squadra si è ripresentata in campo con Parrott al posto di Ledson, un tentativo di Lowe di dare maggiore spinta offensiva alla squadra per cercare di recuperare lo svantaggio, ma è stato il Boro ad iniziare alla grande la ripresa.

Dopo un'azione in area di Archer con un suo tiro ribattuto dalla difesa, la palla è arrivata a McGree che ha calciato di poco alto, al 51°, però, l'attaccante ex PNE si è rifatto segnando il gol del 2-0 dopo una grande azione, dopo essere stato servito sul lato sinistro dell'area da Giles, ha infatti avuto la meglio su Diaby e poi, cercando di accentrarsi, ha evitato Storey prima di calciare a rete superando Woodman. 

Onore ad Archer che per rispetto nei confronti della sua ex squadra ha preferito non esultare nonostante l'importanza del suo gol.

Ma lo show di Archer è poi continuato, infatti al 58° ha realizzato la sua doppietta chiudendo già il match con una precisa ed angolata conclusione dal limite dell'area sulla quale Woodman  non è riuscito ad arrivare, anche in questo caso l'attaccante non ha esultato limitandosi ad abbracciare i suoi compagni di squadra.

Al 70° il North End è andato vicino al gol quando Fernandez ha messo un bel cross dalla fascia sinistra sul secondo palo dove Cannon ha colpito la palla con un'ottima conclusione al volo che però Steffen è stato bravissimo a respingere mandando la palla a lato.

Qualche minuto più tardi è stato Parrott a provare a farsi pericoloso, ma il suo tentativo di tiro è stato deviato in calcio d'angolo da un difensore avversario, poco dopo è stato invece ancora Archer ad andare vicino al gol, ma il suo tiro da distanza ravvicinata è stato ribattuto dalla difesa dei Lilywhites.

All'85° Lowe ha effettuato un triplo cambio dando un pò di spazio a Woodburn, Brady e Delap che hanno preso il posto in campo di Johnson, Browne e Fernandez, all'87° c'è però stato un brutto errore di Diaby; il difensore dopo aver perso palla a centrocampo permettendo il contropiede di Akpom ha rincorso l'attaccante avversario atterrandolo prima che entrasse in area, un fallo evitabile visto che su di lui c'era anche Storey e che gli è costato il secondo giallo e quindi l'espulsione. Una grave ingenuità da parte del difensore, anche visto che il risultato era ormai compromesso, che sarà costretto a saltare il derby.

Sulla conseguente punizione Mowatt ha colpito una clamorosa traversa con la palla che è poi rimbalzata sulla linea di porta rischiando di entrare, il gol del 4-0 è però arrivato pochi minuti dopo con Forss che in area del PNE ha anticipato tutti toccando la palla in rete dopo un cross basso dalla sinistra.

La partita è così terminata con un brutto 4-0, sicuramente perdere al Riverside contro un Boro così in forma ci può stare, ma di certo venire sconfitti così nettamente non può far piacere e dimostra la superiorità dell'avversario. Peccato anche non aver onorato il Gentry Day, ma si sa, in questa particolare giornata, i tifosi del PNE festeggiano ed onorano i propri amici che non ci sono più indipendentemente dal risultato.

Il prossimo weekend il campionato sarà fermo a causa degli impegni delle Nazionali, ma siamo già pronti per la super sfida del 1 aprile contro il Blackpool, dovremo assolutamente vincere per riscattarci dopo la sconfitta di oggi, per continuare a lottare per i playoff, ma soprattutto per l'orgoglio, per vincere il derby che più di tutti sentiamo.

COYW.




martedì 14 marzo 2023

Match Report: Rotherham 1 PNE 2

Rotherham United line-up: Johansson; Harding (Blackett, 57), Peltier, Humphreys, Hjelde (Bramall, 57); Coventry, Odoffin, Fosu; Ogbene, Hugill, Ferguson (Washington, 57). Subs not used: Vickers, Eaves, Lindsay, Kioso.

PNE line-up: Woodman; Storey, Diaby, Cunningham; Potts, Whiteman, Browne (Onomah, 85), Johnson (Ledson, 80), Brady (Fernández, 80; Cannon (Delap, 85), Evans (Parrott, 69). Subs not used: Cornell, Hughes.

Attendance: 9,003 (723 PNE fans).

Referee: Mr S Martin.

Vittoria importante e meritata per il North End, tutti i gol sono arrivati nel primo tempo, ma nella ripresa il PNE ha legittimato i 3 punti creando almeno tre occasioni pericolose con le quali avrebbero potuto chiudere il match già prima del termine.

Con questi 3 punti il PNE mantiene ancora accese le speranze di poter lottare per entrare in zona playoff anche se alcune dirette concorrenti come Millwall e Watford oggi hanno vinto e domani scenderanno in campo altre squadre come il Blackburn che attualmente occupa il sesto posto con 5 punti di vantaggio sui Lilywhites.

Per questa sfida Lowe ha operato tre cambi rispetto alla vittoria di sabato contro il Cardiff schierando titolari Brady, Browne ed Evans, preferito in attacco a Parrott a far coppia con Cannon.

I primi 20 minuti di gioco sono stati equilibrati e nessuna delle due squadre è riuscita a farsi pericolosa fino a quando il North End ha sbloccato il risultato al 22° quando Whiteman ha servito sulla destra Potts il quale ha a sua volta dato la palla a Browne che ha di prima intenzione crossato in area sul secondo palo dove Brady l'ha colpita di testa facendo da sponda a Cannon che è stato il più veloce a colpirla mandandola in rete.

Per l'attaccante in prestito dall'Everton si tratta del terzo gol nelle ultime cinque partite, poco dopo i Millers si sono resi pericolosi con un ex del PNE, Hugill, che al 25° ha colpito la palla di testa saltando più in alto di Diaby mandando però la palla di poco sopra la traversa.

Al 35°, però, i padroni di casa sono riusciti a pareggiare quando da un corner di Ferguson il più veloce ad avventarsi sulla palla in area anticipando tutti è stato Odoffin che con un colpo di testa ha superato Woodman.

Il North End ha cercato di reagire subito e sotto la neve che è cominciata a scendere proprio nel finale del primo tempo si è visto annullare un gol di Cannon che aveva mandato la palla in rete da posizione di fuorigioco dopo che il portiere aveva respinto una conclusione dal limite di Brady.

L'arbitro ha concesso 3 minuti di recupero ed al 47° il Preston NE è tornato di nuovo in vantaggio quando Cannon ha servito al limite dell'area Evans che, spalle alla porta, ha controllato la palla e si è girato velocemente evitando un avversario e calciandola al volo mandandola in rete nell'angolino basso sinistro e realizzando un gol davvero bello.

Nella ripresa il North End ha giocato meglio rendendosi più pericoloso, già nei primi minuti Peltier è stato bravo ad anticipare in area Evans prima che l'attaccante potesse calciare verso la porta da ottima posizione, al 49° lo stesso Evans ha servito sul lato destro dell'area avversaria Cannon che è avanzato ed ha calciato da posizione defilata andando a colpire la traversa.

Al 58° sono arrivate altre due ottime occasioni da gol, prima Cunningham è avanzato sulla sinistra ed è entrato in area passando poi la palla ad Evans che ha calciato a colpo sicuro, la deviazione di un difensore l'ha però fatta finire a lato davvero di poco; sul corner successivo Brady ha mandato la palla sul secondo palo dove Diaby non è riuscito a colpirla di testa, ma, dopo un rimpallo con un difensore, l'ha poi calciata mandandola di poco sopra la traversa.

Al 68° il PNE ha perso Evans infortunato e sostituito da Parrott, mentre al 79° Fernandez ha preso il posto in campo di Brady, la partita è proseguita senza che i Millers riuscissero a farsi pericolosi e la difesa dei Whites ha tenuto bene senza rischiare niente.

Lowe ha effettuato un doppio cambio all'85° mandando in campo Delap e Onomah al posto di Cannon e Browne, l'arbitro ha assegnato 6 minuti di recupero durante i quali il Rotherham ha messo un pò sotto pressione la nostra difesa, ma senza mai impensierire Woodman, bravo comunque in un'uscita coraggiosa con la quale ha anticipato un avversario pronto a colpire la palla di testa.

Una vittoria che segue a quella conquistata contro il Cardiff, la seconda consecutiva, la terza nelle ultime sette partite in cui la squadra è imbattuta, risultati che stanno permettendo al North End di tenere ancora accesa qualche speranza di playoff.

Sabato prossimo, in occasione del Gentry Day, affronteremo in trasferta il Middlesbrough terzo in classifica, una delle squadre più in forma del campionato, sarà un test davvero importante, ma anche difficile, riuscire a conquistare un altro risultato positivo sarebbe davvero un segnale forte per alimentare le speranze playoff.

COYW!




sabato 11 marzo 2023

Match Report: PNE 2 Cardiff City 0

PNE line-up: Woodman; Storey, Diaby, Cunningham; Potts, Whiteman, Woodburn (Brady, 60), Johnson (Ledson, 82), Fernández (Onomah, 82); Parrott (Evans, 60) Cannon. Subs not used: Cornell, Bauer, Delap.

Cardiff City line-up: Alnwick; Ng, Kipré, McGuinness; Philogene, Wintle, Rinomhota (Harris, 72 (Luthra, 90+3)), Sawyers, O’Dowda; Etete, Kaba (Ojo, 64). Subs not used: Romeo, Sang, Colwill, Davies.

Attendance: 14,295 (648 Cardiff City fans).

Referee: Mr D Webb.

Vittoria meritata per il PNE che ottiene il sesto risultato utile consecutivo, due di questi sono vittorie ed entrambe conquistate a Deepdale, la squadra è tornata a vincere dopo due pareggi a reti inviolate, la porta di Woodman ha resistito anche oggi e ci siamo anche sbloccati in fase realizzativa.

Per questa partita Lowe ha schierato titolari Woodburn e Cannon al posto di Browne, che il manager ha lasciato accanto alla sua compagna in occasione della nascita del loro bambino, e di Evans.

La partita è iniziata con un pò di paura per le condizioni di Woodman, infatti il portiere, come al solito impeccabile, è uscito dalla propria porta con coraggio per fermare Etete lanciato a rete, l'attaccante lo ha colpito involontariamente alla testa ferendolo ad un occhio; i soccorsi sono durati parecchi minuti e Woodman è rimasto in campo nonostante l'evidente trauma all'occhio ed al sangue che ha continuato a scendere.

I Lilywhites si sono fatti vedere spesso dalle parti dell'area avversaria creando diversi pericoli, al 17° da un corner la palla è arrivata a Woodburn che dal limite l'ha calciata mandandola nettamente  a lato, poco dopo è stato Cannon a controllare bene la palla in area ed a calciarla trovando però la ribattuta da parte di un difensore, qualche minuto più tardi Johnson ha servito in area Parrott che è stato bravo a liberarsi di due avversari ed a calciare verso la porta dove però Alnwick ha parato la sua conclusione.

Il Cardiff ha provato a creare qualcosa in fase offensiva, ma è riuscito a farsi pericoloso soltanto con un tiro di Etete al 38° con la palla che è terminata di poco a lato.

Il PNE è riuscito ancora ad andare vicino al gol in almeno 3 occasioni, la prima ha visto Parrott in area mettere in area un tiro cross sul quale nessun compagno è arrivtato sulla palla facendola così terminare a lato, nella seconda è stato Fernandez a cercare di calciare in porta, ma la sua pericolosa conclusione è stata respinta da un difensore, al 52°, al 7° di recupero, è arrivata l'occasione più clamorosa ed è capitata sui piedi di Diaby che su azione di corner si è ritrovato la palla ed ha calciato da ottima posizione di pochissimo fuori.

La ripresa è iniziata con un'altra ottima occasione per il North End, infatti al 49° Fernandez è stato protagonista di una bellissima azione sulla sinistra e dopo essersi liberato di un paio di avversari ha servito con un preciso lancio Cannon sul lato opposto, l'attaccante ha controllato la palla, è entrato in area, ha evitato due difensori ed ha poi calciato però troppo centralmente permettendo così ad Alnwick di parare la sua conclusione.

I Bluebirds hanno risposto con un tiro dal limite di Philogene terminato di poco alto e soprattutto con una punizione di NG che ha impegnato Woodman, autore di una grande parata con la quale ha deviato la palla in corner.

Al 60° Lowe ha mandato in campo Evans e Brady al posto di Parrott e Woodburn, poco dopo è stato però ancora il Cardiff a farsi pericoloso e Woodman ad essere ancora protagonista con una super e decisiva parata con la quale ha deviato in angolo una bella conclusione dall'interno dell'area di Kaba.

Il PNE è tornato all'attacco ed al 64° dalla destra Potts ha lanciato con precisione la palla sulla sinistra a Fernandez che è entrato in area e che da posizione defilata ha calciato di poco a lato.

Al 67° I Whites hanno trovato il gol del vantaggio con Cannon che, dopo essere stato servito in area avversaria da Cunningham, ha controllato la palla liberandosi di un difensore e calciandola poi in rete battendo Alnwick e sbloccando così il risultato.

Il North End è andato subito vicino al raddoppio quando Whiteman ha calciato una punizione dalla destra mettendo pericolosamente la palla in area, Potts è riuscito a toccarla ed a deviarla verso la porta mandandola però fuori davvero di poco.

Gli ospiti hanno provato a reagire, ma l'unico pericolo è arrivato con un'azione sulla destra di  Philogene il quale è poi entrato in area ed ha calciato trovando ancora una volta pronto Woodman che ha deviato la palla a lato.

All'81° sono entrati in campo anche Onomah e Ledson per Johnson e Fernandez, dieci minuti più tardi Cannon si è involato verso la porta avversaria venendo però fermato fallosamente da Alnwick che è stato espulso per fallo da ultimo uomo; la punizione dal limite è stata calciata da Whiteman, il portiere appena entrato, Luthra, ha respinto con un buon intervento, ma la palla è arrivata ad Evans che protamente, tutto solo davanti alla porta, ha calciato in rete trovando così il gol del 2-0 che ha definitivamente chiuso il match.

Una buona prestazione per il PNE che è anche tornato a vincere, i punti di distacco dalla zona playoff sono ancora tanti, 7, ma è importante che la squadra si sia ritrovata e che stia continuando a fare punti.

Martedì prossimo i Lilywhites saranno ospiti del Rotherham, squadra che oggi ha perso un importante scontro salvezza contro il Birmingham, i Millers dovranno quindi fare di tutto per vincere, ma il PNE è in un buon momento di forma e deve continuare a giocare come nelle ultime partite e continuare a fare punti.

COYW!




  

sabato 4 marzo 2023

Match Report: Watford 0 PNE 0

 Watford line-up: Bachmann; Cathcart (Gaspar, 72), Poteous, Hoedt, Morris (Asprilla, 45); Louza, Choudhury; Sarr (Assombalonga, 88), Pedro, Sema; Araújo (Davis, 45). Subs not used: Hamer, Kone, Kabasele.

PNE line-up: Woodman; Storey, Diaby, Cunningham; Potts, Whiteman, Browne, Johnson (Woodburn, 76), Fernández; Parrott (Cannon, 70), Evans (Ledson, 87). Subs not used: Cornell, Bauer, Delap.

Attendance: 19,244 (1,130 PNE fans).

Referee: Mr G Ward.

Un buon pareggio su un campo difficile come Vicarage Road ed in uno scontro diretto tra due squadre che ancora cercano l'accesso ai playoff, per il North End si è trattato del quinto risultato utile consecutivo anche se di questi soltanto uno è una vittoria, gli altri sono stati pareggi, tre dei quali terminati come quello di oggi sullo 0-0.

E' stata una partita equilibrata ed il pareggio era il risultato più giusto, entrambe le squadre hanno cercato la vittoria costruendo diverse occasioni da gol anche se soltanto una a testa sono state clamorose, su entrambe sono stati bravi i due portieri.

Per questa sfida, rispetto al pareggio contro il Coventry, Lowe ha fatto 3 cambi di formazione preferendo Cunningham all'indisponibile Lindsay in difesa, Whiteman a Ledson a centrocampo e Parrott a Cannon in attacco.

La prima occasione pericolosa è stata creata dai padroni di casa con un colpo di testa di Pedro che Woodman è stato bravo a parare, il PNE ha risposto con due tentativi di Evans, il primo con un colpo di testa su cross di Potts terminato fuori dallo specchio della porta e poi con un tiro da fuori area parato senza grossi problemi da Bachmann.

I Lilywhites hanno continuato ad essere intraprendenti giocando alla pari con il Watford e provando a farsi pericolosi soprattutto con Fernandez autore di due conclusioni dalla distanza, la prima parata dal portiere avversario, la seconda terminata di poco a lato, al 41° è stato poi Browne a calciare di poco fuori con una punizione dal limite.

La ripresa è iniziata con la migliore occasione da gol per il PNE, infatti al 49° Parrott ha crossato dalla sinistra nell'area avversaria dove Storey non è arrivato per poco sulla palla confondendo probabilmente Davis che ha involontariamente deviato verso la propria porta dove però Buchmann è stato bravissimo a parare.

Il Watford si è fatto a sua volta molto pericoloso al 55° quando Woodman ha compiuto un grande intervento per negare il gol a Pedro che ha calciato da distanza ravvicinata defilato sul lato sinistro dell'area.

Al 57° un episodio molto dubbio quando Whiteman ha lanciato con precisione la palla a Parrott il quale è scattato verso l'area avversaria venendo fermato da un tackle di Porteous che lo ha atterrato con un evidente fallo da ultimo uomo che incredibilmente l'arbitro ha invece ritenuto un intervento regolare non concedendo quindi nemmeno la punizione al North End.

Woodman è stato ancora decisivo al 66° quando, dopo una palla persa da Diaby, Davis si è trovato da solo in area davanti al portiere che in uscita ha respinto il suo tiro con una fantastica parata.

Al 68° Lowe ha sostituito Parrott con un altro attaccante, Cannon, ma un minuto dopo sono stati ancora i padroni di casa a farsi pericolosi quando Sarr è stato servito al limite dell'area, l'attaccante, spalle alla porta, ha controllato la palla e poi girandosi ha fatto partire una bella e pericolosa conclusione terminata di poco a lato.

Le Hornets ci hanno provato ancora, prima con un'azione personale di Asprilla che ha poi calciato dal limite sopra la traversa e poi con una conclusione dalla distanza di Hoedt parata da Woodman.

Il Preston si è fatto pericoloso invece con un tiro alto di Evans e con un tentativo di Cunningham su azione di corner, Lowe ha mandando in campo nel finale Woodburn per Johnson e Ledson per Evans, nei 6 minuti di recupero è stato il Watford a sfiorare la vittoria con un colpo di testa su azione di corner di Pedro terminato fuori di poco dallo specchio della porta.

E' stata una prestazione positiva ed il pareggio è stato un buon risultato soprattutto considerando che nella parte finale del match il Watford ha attaccato con maggiore insistenza facendosi pericoloso in diverse situazioni, è un punto conquistato su un campo difficile e contro un avversario che ci precede in classifica, ma che non aiuta molto per la nostra rincorsa ai playoff che distano 8 punti.

Nel prossimo turno ospiteremo a Deepdale il Cardiff, una partita apparentemente alla nostra portata, sarebbe importante vincere per continuare questo periodo di risultati positivi e per mantenere ancora qualche piccola speranza playoff.

COYW!