sabato 11 marzo 2017

Match Report: PNE vs Reading 3-0

PNE: Maxwell, Clarke, Huntington, Boyle, Cunningham, Horgan (Browne 61), Pearson, Johnson, McGeady, Barkhuizen (Robinson 76), Hugill (Beckford 87). Subs (not used): Makienok, Spurr, May, Lindegaard. 

Reading: Al Habsi, McShane (Oxford 72), van den Berg, Blackett, Gunter, Mutch (Williams 33), Swift, Obita, Grabban (Beerans 77), McCleary, Kermorgant. Subs (not used)Evans, Meite, Popa, Jaakkola. 

Referee: Scott Duncan (Northumberland) 


Attendance: 10,787 (513 away)




Terrificante e netta vittoria per il North End nella difficilissima sfida contro il Reading quinto in classifica e con 11 punti in più rispetto ai Lilywhites prima di questa partita.
Un 3-0 fantastico che non lascia nessun dubbio su quanto questa sia stata una vittoria conquistata con merito grazie ad una prestazione sublime da parte di tutta la squadra ed in particolare da Tom Barkhuizen, autore di una fantastica doppietta oltre ad aver propiziato il gol di Horgan ed essere stato protagonista di altre ottime giocate.
Molto bene anche lo stesso Horgan e McGeady, proprio ieri premiato come miglior giocatore della Championship per il mese di febbraio, che anche oggi ha messo in mostra tutta la sua classe con dei colpi da giocatore da Premier League.
Una vittoria strepitosa che anche dall'Italia abbiamo potuto goderci grazie alla diretta TV, è stato meraviglioso potersi sentire così vicini a Deepdale, ai tifosi ed alla squadra, abbiamo potuto anche noi ammirare una prestazione perfetta e le fantastiche giocate dei nostri ragazzi.
A parte l'entusiasmo per la bellezza di questa partita possiamo essere assolutamente soddisfatti anche del grande passo avanti fatto oggi in ottica playoff: lo Sheffield Wed. sesto in classifica ha infatti perso ed ora la distanza dal nostro obiettivo è di soli 6 punti anche se il Fulham, che ha incredibilmente vinto a Newcastle, ci precede di 4 punti e con una partita da recuperare (da giocarsi martedì prossimo contro il Blackburn) potrebbe sorpassare le Owls ed andare a +7 dai Whites che in questa giornata hanno anche sorpassato il Norwich che oggi ha pareggiato.
Dopo la sconfitta di Craven Cottage proprio contro il Fulham avevamo oensato un pò tutti che forse non eravamo ancora pronti per lottare seriamente per i playoff ed invece oggi la squadra ci ha ancora una volta insegnato a non mollare mai, con questi ragazzi è VIETATO ARRENDERSI, la vittoria di oggi lo dimostra e ci riporta in piena corsa per il sesto posto.
La prossima giornata potrebbe essere ancora molto importante, il PNE sarà impegnato nel derby contro il Blackburn Rovers ad Ewood Park, che speriamo di vincere e che possiamo vincere, e ci saranno due scontri diretti, quello tra Wednesday e Reading e quello tra Leeds e Brighton, mentre il Fulham giocherà due partite in casa, martedi contro i Rovers e sabato contro i Wolves.
Ma torniamo alla fantastica partita di oggi, i ragazzi meritano tutto il nostro supporto, oggi sono stati formidabili, ognuno di loro ha dato il massimo e il Reading ha dovuto subire le nostre continue iniziative offensive.
Grayson ha schierato la difesa a quattro confermando Clarke a destra, viste le assenze, Cunningham a sinistra con nel mezzo Huntington e Boyle, al suo esordio a Deepdale; a centrocampo Johnson e Pearson sono stati preferiti a Browne e Gallagher, che si è probabilmente infortunato prima della partita dato che non è stato nemmeno convocato nonostante la buona prestazione di Derby, mentre sulle fasce il confermatissimo McGeady ed Horgan con Barkhuizen schierato in attacco al posto di Robinson al fianco di Hugill.
I Royals hanno iniziato bene il match cercando di confermare il ruolo di favoriti e dopo 8 minuti di gioco un tiro dal limite dell'area di Obita è stato bloccato da Maxwell.
Ma i Whites hanno fatto subito capire di essere in una buona giornata e di non voler certo fare la parte della "vittima" ed al 15° una bella combinazione tra McGeady e Hugill ha liberato al tiro Barkhuizen che dal limite dell'area avversaria ha calciato di poco alto sopra la traversa.
Gli ospiti hanno comunque reagito, la prima parte di partita è stata infatti equilibrata ed i Royals al 21° si sono resi pericolosi con McLeary che dopo essere sceso sulla fascia sinistra si è accentrato prima di far partire un gran tiro dalla distanza che Maxwell è riuscito a deviare in corner con un ottimo e decisivo intervento in tuffo togliendo la palla dall'angolino alto destro.
Sul corner conseguente battuto dalla sinistra la palla è arrivata sul secondo palo a Kermorgant che ha calciato da distanza ravvicinata ed a colpo sicuro trovando però l'ottima respinta di Clarke che ha impedito alla palla di arrivare in porta.
Un minuto dopo è stato molto bravo Boyle che di testa ha anticipato gli avversari su un insidioso cross arrivato dalla destra, il North End ha risposto con una punizione di Horgan non sfruttata al meglio dai compagni che sul cross non sono riusciti a creare pericoli.
Al 25° il PNE ha reclamato un calcio di rigore quando sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale di Barkhuizen c'è stato un atterramento in area di rigore ai danni di Clarke, l'arbitro ha però fatto continuare l'azione che si è sviluppata con un contropiede del Reading guidato da Swift che portandosi verso l'area avversaria ha passato palla all'accorrente Mutch che, da posizione defilata a destra, è entrato in area ed ha calciato con potenza mandando però la palla di poco alta sopra la traversa.
La squadra di Stam ha tentato di rendersi pericolosa poco dopo con un altro contropiede, stavolta è stato lo stesso Mutch ad avanzare ed a passare palla a Kermorgant il cui tiro dal limite dell'area da posizione centrale si è rivelato debole ed impreciso terminando a lato senza creare problemi a Maxwell.
Al 27° abbiamo potuto ammirare al McGeady show, l'irlandese ha ricevuto palla e si è portato nell'area del Reading da posizione defilata sulla destra dove si è liberato di Van der Berg con una giocata deliziosa con il tacco che ha fatto cadere a terra il difensore che non ci ha capito niente, prima di calciare a rete trovando la pronta risposta di Al-Habsi.
Al 31° Pearson ha lanciato con precisione sulla fascia destra Horgan, l'irlandese è scattato palla al piede, è avanzato e, dopo essersi liberato di un avversario, ha passato all'indietro in posizione centrale dove dal limite dell'area Barkhuizen ha fatto partire di prima intenzione un bellissimo tiro che è andato ad insaccarsi in rete trovando così il gol del 1-0, il terzo per lui nelle ultime tre partite dopo quelli segnati in trasferta a Fulham e Derby, il primo quindi a Deepdale.
Un'azione davvero ben costruita e finalizzata ancora meglio da questo ragazzo che ha avuto un impatto sorprendentemente super positivo nella squadra sin dalla partita di Craven Cottage dove Grayson lo aveva schierato per la prima volta titolare.


Tom Barkhuizen


Ma l'ex Morecambe non ha finito di stupire ed al 40° ha conquistato palla al limite della nostra area e si è involato in contropiede verso quella avversaria liberandosi di due giocatori del Reading che si sono poi scontrati tra loro cadendo a terra e poi, dopo essere arrivato di gran corsa vicino alla porta difesa da Al-Habsi ha dribblato un difensore e quando si stava preparando per calciare si è fermato per permettere all'accorrente Horgan di avventarsi sulla palla, l'irlandese non ha calciato benissimo, il suo tiro è stato respinto, ma l'ex Dundalk è nuovamente arrivato sulla palla tirando ancora verso la porta, la sua conclusione non molto potente ha comunque ingannato il portiere finendo lentamente in rete per il gol del raddoppio.
Un'altre grande azione con un Barkhuizen devastante che ha sorpreso gli avversari con un contropiede micidiale, forse, se non fosse intervenuto Horgan, avrebbe anche potuto trovare la doppietta, bravissimo comunque l'irlandese a seguire l'azione ed a credere che il compagno sarebbe arrivato praticamente in porta.

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Il Reading ha subìto il colpo ed ha reagito al 45° soltanto con un gran tiro dalla distanza di McLeary sul quale, anche stavolta, Maxwell si è fatto trovare prontissimo.

Il primo tempo è terminato con il risultato di 2-0, un doppio vantaggio abbastanza rassicurante anche considerando la prestazione così positiva da parte della squadra.

La ripresa ha visto il  PNE partire immediatamente all'attacco con grande determinazione, al 46° un tiro di Hugill è stato respinto all'interno dell'area di rigore apparentemente con una mano da parte di un difensore dei Royals, l'arbitro non ha fischiato nessun fallo, ma lo ha invece fatto due minuti dopo punendo con un calcio di punizione dal limite un altro tocco di mano da parte di Obita che ha fermato irregolarmente lo stesso Hugill.
Sulla palla si è piazzato Horgan che ha crossato in mezzo all'area di rigore avversaria dove Huntington è saltato per colpire la palla di testa venendo però anticipato da un difensore che senza volerlo l'ha fatta arrivare sulla parte sinistra dell'area a Boyle il cui tiro da posizione defilata è stato intercettato da Barkhuizen che ha calciato da pochi passi dalla porta superando ancora una volta Al-Habsi e trovando così il 3-0, la sua doppietta ed il suo quarto gol nelle ultime tre partite giocate nell'arco di una settimana.
Un momento di forma travolgente per Barkhuizen, assoluto protagonista della partita.

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I Royals hanno provato a reagire, ma un tiro di Grabban è stato parato con facilità da Maxwell che ha poi rinviato la palla servendo con un lancio lungo il solito Barkhuizen che è scattato in profondità riuscendo ad arrivare sulla palla e, dopo averla controllata, è avanzato sino al limite dell'area dove si è liberato agilmente di due avversari prima di calciare verso la porta mandando però la palla di poco sopra la traversa.

Al 57° il Reading si è fatto vedere in attacco, ma su un cross dalla destra di Kermorgant la palla è arrivata sul secondo palo all'accorrente Grabban che al volo ha calciato parecchio alto senza impensierire Maxwell.
Due minuti più tardi è stato ancora Barkhuizen a rendersi protagonista, l'ex Morecambe ha ricevuto palla sulla parte sinistra dell'area avversaria, l'ha controllata ed ha calciato da posizione molto defilata, piuttosto che passare al centro a Hugill, trovando la bella parata di Al-Habsi che gli ha negato quella che sarebbe stata una strepitosa tripletta.
Grayson ha operato il primo cambio al 60° sostituendo Horgan con Browne, un centrocampista in grado di coprire meglio per evitare di farci trovare impreparati sulle possibili incursioni avversarie.
Al 64° con una bella giocata di tacco Pearson ha servito Hugill che è stato atterrato al limite dell'area del Reading, l'arbitro ha fischiato la punizione che McGeady si è incaricato di calciare, il suo tiro è terminato di poco a lato del palo destro.
Lo stesso McGeady ha ricevuto un lungo lancio sulla fascia sinistra e si è portato la palla avanti liberandosi con un bellissimo controllo di un avversario prima di calibrare un perfetto cross al centro dell'area dove per poco Hugill in tuffo non ha trovato l'impatto.
Al 69° il PNE ha guadagnato un'altra punizione sulla fascia sinistra che McGeady ha calciato rasoterra per Johnson che da fuori area ha servito a sua volta l'accorrente Cunningham che ha calciato mandando la palla di poco fuori sfiorando il palo sinistro.
Grayson ha poi concesso al 75° la meritatissima standing ovation al Man of the Match, ovviamente Barkhuizen che ha raccolto con soddisfazione ed orgoglio i sentitissimi applausi di tutto Deepdale lasciando il suo posto in campo a Robinson uscendo anche zoppicando, speriamo si sia trattato solo di affaticamento.
La partita è continuata senza altre azioni pericolose da segnalare, all'85° Beckford è entrato in campo al posto di Hugill, un grande combattente al quale il pubblico ha riservato un altro applauso meritato.
Nei minuti finali il Reading non ha più trovato le forze per reagire, il PNE si è fatto pericoloso con un paio di occasioni create da McGeady, il cui tiro è terminato alto, e da Robinson che raccogliendo una punizione di Johnson è avanzato ed ha crossato al centro dell'area dei Royals senza però trovare nessun compagno pronto ad avventarsi sulla palla.

La partita è così terminata con il netto e meritato 3-0 a favore del Preston North End, protagonista di una prestazione sensazionale, forse la migliore della stagione, una bella reazione alla sconfitta rimediata contro il Fulham ed al pareggio di Derby che ci permette di alimentare ancora di più i nostri sogni playoff e la nostra completa fiducia in questa squadra e nel lavoro di Grayson.

Appuntamento ad Ewood Park per un bellissimo derby del Lancashire dove anche i GBS saranno presenti per dare di persona il proprio sostegno alla squadra!!
Grazie ragazzi per le emozioni che ci avete regalato con questa partita ed ora dateci i Rovers!!

COYW!!!!!

Match Preview: PNE vs Reading

Sfida difficilissima quella che oggi attenderà il Preston NE che ospiterà il Reading di Jaap Stam, una squadra molto temibile, attualmente quinta in classifica, ma che soprattutto nel corso della stagione ha messo in mostra un bel calcio ed ottenuto risultati importanti e sorprendenti.
Il PNE affrontò i Royals al Madejsky alla prima giornata di questo campionato perdendo per 1-0, da allora in casa Lilywhites sono cambiate tantissime cose, la squadra è migliorata tantissimo ed oggi si ritrova in una posizione di classifica che ad inizio stagione sembrava molto difficile pensare di poter raggiungere.
La sfida di oggi vedrà di fronte due squadre decise a raggiungere l'obiettivo playoff, sarà uno scontro diretto nel quale i Royals, forti dei 11 punti di vantaggio rispetto ai Whites, partiranno favoriti, ma sappiamo quanto la nostra squadra può fare e che potrà mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Il Reading ha attualmente 7 punti in più rispetto al Fulham settimo, ma che ha una partita da recuperare, e sembra abbastanza sicuro del posto playoff, ma non dovrà certamente essere tranquillo oggi a Deepdale perchè i ragazzi di Grayson daranno battaglia per tentare di inseguire ancora il sogno sesto posto.
I Royals arrivano dal pareggio contro la capolista Newcastle e dalla vittoria contro i Wolves, entrambe le partite giocate in casa, ma in generale non stanno attraversando il loro momento di forma migliore dato che nelle ultime giornate hanno perso due scontri diretti fondamentali contro Huddersfield e Brighton, rispettivamente terza e seconda in classifica.
Come sappiamo anche il North End ha perso dei punti importanti per la sua corsa verso i playoff perdendo nel Gentry Day l'importante sfida di Craven Cottage contro il Fulham e pareggiando poi a Pride Park contro il Derby County, ma le speranze a Deepdale sono ancora vive e tutti crediamo nella possibilità di poter ancora lottare per questo obiettivo, dovremo cercare di vincere più partite possibili per approfittare di qualsiasi passo falso delle squadre che ci precedono in classifica.
Per farlo dovremo già cominciare da oggi cercando di battere il Reading forti anche di avere tra le nostre file Aiden McGeady, premiato ieri come miglior giocatore del mese di febbraio della Championship.


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Anche per questa partita Grayson non potrà disporre in difesa di Baptiste e Vermjil, sulla via del recupero, e di Woods e Browning, mentre a centrocampo mancherà ancora Welsh.
Vedremo se il manager deciderà di schierare nel ruolo di terzino destro Clarke, come fatto a Derby, oppure Cunningham, come fatto a Craven Cottage, o se magari deciderà di schierare una difesa a tre.
Anche in attacco c'è qualche incertezza dato che Barkhuizen sta facendo molto bene ed ha segnato nelle ultime due partite, potrebbe quindi restare in panchina Robinson a meno che uno dei due non venga schierato a centrocampo a discapito di Horgan, come successo nell'ultima partita.
A centrocampo probabile che ci si affidi ancora a Gallagher e Pearson con Johnson e Browne che dovrebbero sedersi in panchina, confermatissimo, ovviamente, McGeady.
Stam dovrebbe poter disporre di McCleary, tornato dopo un infortunio a disposizione già nell'ultima partita giocata contro il Newcastle, ma dovrà certamente fare a meno degli infortunati Tiago Ilori, Deniss Rakels, Callum Harriott, Stephen Quinn, Danzell Gravenberch e Sandro Wieser.

Sarà una partita difficile, ma molto importante ed interessante, siamo fiduciosi nella possibilità di poter conquistare un risultato positivo, dobbiamo cercare di tornare alla vittoria dopo gli ultimi risultati!

COYW!!

martedì 7 marzo 2017

Match Report: Derby County vs PNE 1-1


Derby County line-up: Carson, Christie, Russell (Bryson, 90), Ince, Baird, Johnson, Pearce (c), Butterfield, Vydra (Camara, 74), Nugent (Bent, 82), Olsson. Subs not used: Mitchell, Anya, De Sart, Hughes. 

PNE line-up: Maxwell, Clarke (c), Cunningham, Pearson, Huntington, Boyle, Barkhuizen, Gallagher (Johnson, 74), Robinson (Horgan, 62), Hugill (Makienok, 79), McGeady. Subs not used: Lindegaard, Browne, Makienok, Spurr, May. 

Attendance: 26,301 (435 PNE fans) 

Referee: Mr J Linington 



Pareggio meritato anche se arrivato nei minuti di recupero, secondo gol consecutivo di Barkhuizen, ma stavolta si tratta di un gol decisivo che ci regala 1 punto importantissimo che ci permette di mantenerci a -9 dal sesto posto visto il contemporaneo pareggio dello Sheffield Wednesday. 
Pareggi anche per Fulham e Norwich, quindi nella corsa verso la zona playoff resta tutto uguale, ma con una partita in meno da giocare; peccato non essere riusciti ad approfittare in pieno degli altri risultati, ma per come si era messa questa partita dobbiamo essere assolutamente soddisfatti di questo pareggio arrivato quando ormai stavamo perdendo le speranze. 
Era una partita difficile, lo si sapeva, ma sabato prossimo a Deepdale arriverà un avversario ancora più temibile, il Reading, altra sfida piena di insidie, ma che dovremo cercare di vincere per continuare a sperare, questa sera la squadra si è comportata bene, il primo tempo è stato equilibrato, ma ad inizio ripresa i Rams sono passati in vantaggio ed il PNE non è riuscito a reagire subito, ma nella parte finale del match ha messo sotto pressione gli avversari riuscendo a trovare il meritato, ma ormai insperato pareggio.

Per questa sfida Grayson ha deciso di cambiare diversi giocatori rispetto alla trasferta di Craven Cottage, dove era arrivata una sconfitta frutto di una prestazione non troppo convincente.
In difesa, proprio nel giorno del suo compleanno, ha fatto il suo esordio con la maglia del PNE l'irlandese Boyle che ha affiancato Huntington, Cunningham è tornato a sinistra, con Spurr lasciato in panchina, e Clarke si è invece spostato sulla destra viste le contemporanee assenze di Woods, Baptiste, Browning e Vermjil.
A centrocampo sono tornati titolari i recuperati Pearson e Gallagher al posto di Browne e Johnson, mentre sulle fasce sono stati schierati McGeady e Barkhuizen, per la seconda volta consecutiva titolare e preferito ad Horgan, ma stavolta in un altro ruolo visto che al fianco di Hugill in attacco Grayson ha scelto di far giocare Robinson che era stato lasciato in panchina a Craven Cottage.

Il primo tempo è stato equilibrato ed entrambe le squadre hanno creato un paio di occasioni da gol importanti, già nei primi minuti di gioco prima il Derby e poi il PNE sono andate vicine al vantaggio; prima è stato Vydra per i padroni di casa a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato dopo aver raccolto un cross di Christie sulla destra, poi sono stati gli Yellows a rispondere quando un preciso cross dalla destra di Gallagher ha trovato Hugill pronto a raccogliere la palla calciandola però lontano dai pali della porta avversaria.
Intorno alla mezz'ora un'altra bellissima palla di Gallagher ha lanciato in profondità Robinson sul secondo palo che con un colpo di testa preciso e potente ha battuto il portiere dei Rams, Carson, ma l'arbitro ha annullato la rete per una posizione di fuorigioco.
Il primo tempo si è concluso sullo 0-0, ma la ripresa è subito iniziata forte e, purtroppo, con il gol del vantaggio del Derby che è passato in vantaggio grazie ad un'iniziativa del grande ex, David Nugent, che è scattato sulla fascia destra prima di crossare la palla al centro dell'area del PNE dove, dopo un rimpallo sfortunato, è arrivata sui piedi di Vydra che da buona posizione non ha avuto problemi a battere Maxwell.
Il North End ha accusato il colpo e per qualche minuto non è riuscito a reagire, i Rams hanno quindi protetto il prezioso vantaggio senza più rendersi pericolosi in attacco.
Al 62° Grayson ha mandato in campo Horgan al posto di Robinson spostando così Barkhuizen in attacco al fianco di Hugill come già successo nella partita giocata contro il Fulham, ma la squadra non ha avuto la "scossa" che il manager sperava ed al 74° ed al 79° ha sostituito anche Gallagher e Hugill con Johnson e Makienok.
Finalmente nei minuti finali gli Yellows sono riusciti a reagire ed hanno cominciato a mettere sotto pressione gli avversari cercando con maggiore decisione di pareggiare il match; all'85° con un cross dalla sinistra McGeady ha servito perfettamente Huntington che nel centro dell'area avversaria ha colpito la palla di testa superando Carson, ma trovando il clamoroso e decisivo salvataggio sulla linea di Christie che ha incredibilmente negato il pareggio al difensore, la palla sulla respinta è arrivata all'accorrente Horgan il cui tiro di prima intenzione è terminato alto sopra la traversa.
Ma il North End non si è dato per vinto ed ha continuato ad attaccare prendendo fiducia anche dopo la segnalazione dei cinque minuti di recupero che hanno fatto capire alla squadra che c'era ancora il tempo per provarci.
E così è stato... in una delle ultime occasioni della partita Maxwell è avanzato quasi fino alla metà campo per conquistare palla e lanciarla in profondità scavalcando la difesa avversaria e trovando Barkhuizen pronto a scattare ed a controllarla portandosi verso la porta dei padroni di casa fino a calciarla battendo Carson e regalando così al Preston NE il gol del definitivo 1-1.




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Un pareggio era considerato un buon risultato alla vigilia, figuriamoci dopo averlo raggiunto al 95° in una partita rivelatasi così insidiosa, dobbiamo tenerci ben stretto questo punto prezioso che ci consente di restare nel gruppo delle inseguitrici e nella scia dello Sheffield Wednesday sesto in classifica; certo, con una vittoria avremmo guadagnato 2 punti fondamentali, ma questa sfida si è rivelata complicata, forse ci saremmo aspettati di più dal North End dopo il vantaggio del Derby, la squadra ha impiegato troppo tempo per reagire, ma l'importante è averlo fatto ed essere riusciti a segnare grazie alla nostra tenacia e determinazione.
Contro il Reading a Deepdale sarà un'altra sfida delicata e durissima, i Royals sono quinti in classifica e questa sera hanno fermato sul pareggio la capolista Newcastle, ma per continuare a sperare dobbiamo lottare fino alla fine, dobbiamo ancora crederci e sfruttare qualsiasi occasione favorevole, ma per farlo dovremo vincere più partite possibili, già a partire da quella di sabato prossimo.

Keep the faith
COYW!!

      

lunedì 6 marzo 2017

Match Preview: Derby County vs PNE

Dopo la sconfitta di Craven Cottage in una sfida forse decisiva per le nostre speranze playoff domani sera saremo ospiti del Derby County, altra squadra che spera in qualche modo di rientrare nella lotta per il sesto posto e che attualmente si trova con 1 punto in meno rispetto ai Lilywhites in classifica.
Grayson ha dichiarato che nonostante la sconfitta contro il Fulham la squadra non deve arrendersi e credere ancora nella possibilità di raggiungere la zona playoff, servirebbe davvero una grande rimonta nei confronti dello Sheffield Wednesday, attualmente sesto e con 9 punti di vantaggio, il campionato è ancora lungo, tutto può succedere, ma sarà vietato sbagliare ancora, dovremo vincere più partite possibili per cercare di approfittare eventuali passi falsi delle Owls, ma anche di squadre come Fulham e Norwich, che ci precedono in classifica, e proprio Derby County che dovremo battere per evitare che possa sorpassarci.
I Rams hanno giocato fin qui un campionato davvero strano, erano partiti bene per poi aver vissuto un periodo molto negativo culminato con il cambio di allenatore, sotto la guida di McLaren la squadra si era ripresa alla grande ricandidandosi come una delle principali favorite per accedere alla zona playoff, ma ancora una volta è arrivato un periodo di crisi con 4 sconfitte e 2 pareggi che hanno fatto scendere il Derby a -10 dal sesto posto.
Questo brutto periodo è però terminato proprio nell'ultimo turno, il Derby è infatti tornato alla vittoria battendo per 2-1 in casa il Barnsley sorpassandolo così in classifica, la squadra di McLaren sfiderà quindi il North End con un pò di fiducia ritrovata e non sarà di certo un avversario semplice per i Whites.
Ci vorrà davvero una grande prestazione ed una bella reazione per avere la meglio del Derby, la partita di Craven Cottage ha lasciato parecchia delusione soprattutto per come la squadra ha giocato, ripetendo quella performance sarà difficilissimo espugnare Pride Park.
Per quanto riguarda la formazioni Grayson sarà ancora alle prese con il problema del ruolo di terzino destro, saranno infatti ancora assenti Woods, Browning, Baptiste e Vermjil, anche se gli ultimi due sembrano sulla via del recupero, che probabilmente verrà ancora coperto da Cunningham, a meno che non si decida di provare, come successo nel primo tempo giocato contro il QPR, la difesa a tre.
Per il resto non ci sono altre assenze, staremo a vedere se SG confermerà Barkhuizen, preferito a Londra a Robinson ed andato a segno per la prima volta con la maglia del PNE, e se Pearson e Gallagher si riprenderanno il proprio posto da titolari a centrocampo.
McLaren non potrà disporre in difesa degli infortunati Keogh e Shackell e quasi certamente si affiderà, come già fatto contro il Barnsley, a Baird e Pearce.
In attacco dovrebbe rientrare il bomber Darren Bent, ma attenzione al grande ex, David Nugent, arrivato a Derby durante il mercato di gennaio, e che è andato in gol proprio nell'ultima partita contribuendo notevolmente al ritorno alla vittoria.
Sarà una grande partita e sarà vietato sbagliarla se vogliamo ancora sognare i playoff, ma allo stesso tempo sappiamo bene quanto possa essere insidiosa questa trasferta soprattutto ora che i Rams sono riusciti ad uscire, almeno nei risultati, dal lungo periodo di crisi.
Siamo come sempre fiduciosi, dopo la brutta prestazione di Craven Cottage ci aspettiamo una grande reazione da parte dei ragazzi che hanno tutti i mezzi per potersi andare a prendere stavolta una vittoria che ci consentirebbe di continuare a restare nella scia di Wednesday, Norwich e Fulham impegnato nella complicatissima sfida contro il Leeds United.

COYW!


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domenica 5 marzo 2017

Match Report: Fulham vs PNE 3-1 Gentry Day


Fulham line-up: Button, Fredericks, McDonald, Kebano, Cairney (c), Ream, Johansen (Parker, 80), Aluko (Odoi, 88), Martin (Cyriac, 84), Kalas, Sessegnon. Subs not used: Bettinelli, Malone, Parker, Madl, Sigurdsson. 

PNE line-up: Maxwell, Cunningham, Spurr, Browne (Pearson, 57), Clarke (c), Huntington, Horgan (Robinonson, 57), Johnson, Barkhuizen, Hugill (May, 80), McGeady. Subs not used: Lindegaard, Makienok, Gallagher, Boyle. 

Attendance: 20,205 (2,821 PNE fans) 

Referee: Mr S Hooper 





Brutta sconfitta proprio nel Gentry Day, peccato, sappiamo bene che questa giornata va oltre il risultato, ma questa era una sfida forse decisiva per le nostre speranze playoff, scendiamo infattu a -9 dal sesto posto vista la netta vittoria del Wednesday sul Norwich.
Partita abbastanza deludente, risultato probabilmente giusto, brutto primo tempo, nella ripresa abbiamo preso due gol proprio nei momenti in cui sembrava che potessimo riaprire il match soprattutto dopo aver accorciato le distanze, portandoci sul provvisorio 2-1, con il primo gol con il PNE di Barkhuizen al suo esordio da titolare.
Peccato, speravamo meglio ed avevamo grande fiducia per questa partita, forse le speranze playoff svaniscono quasi del tutto, ma restiamo orgogliosi della nostra squadra e di aver vissuto anche oggi con grande entusiasmo e festa il Gentry Day, una giornata che è sempre una festa al di là del risultato, una festa per i tifosi che con allegria invadono con le loro bombette e la loro simpatia le città e gli stadi che ospitano questo evento.

Conosciamo tutti il significato del Gentry Day, è una giornata nella quale ricordiamo tutti gli amici legati al PNE che ci hanno purtroppo lasciati, ma lo viviamo comunque in allegria perchè è così che vogliamo rispettare chi non c'è più, con il sorriso, la voglia di stare insieme come se loro fossero ancora qui accanto a noi, condividendo i nostri sentimenti con tutti gli altri tifosi.
I 2.821 tifosi del North End hanno "invaso" Londra con la loro voglia di onorare questa giornata, non conta la distanza, al Gentry Day vogliono esserci tutti, per quanto possibile, ed anche ieri è stato uno spettacolo vederli arrivare in traghetto al Craven Cottage dopo aver riempito di colore Trafalgar Square, Westminster e la metropolitana londinese.


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La partita non è però purtroppo andata come speravamo e come il nostro fantastico pubblico avrebbe meritato, il Fulham è apparso superiore, ha giocato meglio di noi ed ha meritato la vittoria dimostrando di essere forse l'unica squadra che può veramente insidiare il sesto posto attualmente occupato dallo Sheffield Wednesday.

Grayson ci ha sorpresi schierando una formazione con un paio di cambi che non ci aspettavamo, se era già sicuro che Cunningham avrebbe coperto il ruolo di terzino destro, vista l'emergenza per le contemporanee assenze di Woods, Vermjil, Baptiste e Browning, e di conseguenza Spurr quello di terzino sinistro, mai avremmo pensato di vedere Robinson in panchina a vantaggio di Barkhuizen, al suo esordio da titolare in attacco al fianco di Hugill, e non pensavamo che ai recuperati Pearson e Gallagher venissero preferiti a centrocampo i confermati Johnson e Browne.
Giusto confermare sulle fasce laterali di centrocampo gli irlandesi Horgan e McGeady che stanno facendo benissimo in questo ultimo periodo, il primo si sta dimostrando all'altezza della Championship dopo essere arrivato a gennaio dal campionato irlandese, il secondo è invece tornato ai livelli ai quali ci aveva abituati ai tempi del Celtic dopo un periodo deludente nelle ultime stagioni.

Eppure gli "Yellows" avevano "rischiato" di andare subito in vantaggio, infatti dopo 7 minuti di gioco il portiere dei Cottagers, Button, è uscito dalla propria area per rinviare un lancio lungo con un colpo di testa facendo però arrivare la palla a McGeady che dalla grande distanza ha provato a beffarlo con un tiro di prima intenzione che però Ream è riuscito a ribattere prima che potesse insaccarsi in rete.
La partita è proseguita con una fase di "stallo" durante la quale le due squadre non hanno voluto spingere troppo restando prudenti, ma al 22° gli equilibri sono stati rotti da una discesa sulla fascia destra di Kebano che è poi riuscito a crossare all'interno dell'area ospite dove Aluko è stato bravo ad arrivare per primo sulla palla anticipando i difensori del PNE e calciando a rete battendo da posizione ravvicinata l'incolpevole Maxwell siglando così il gol del 1-0.
Qualche minuto dopo il Fulham è andato vicino al raddoppio quando, raccogliendo con un gran colpo di testa un corner calciato da Kebano, il difensore centrale Kalas ha clamorosamente colpito in pieno il palo sinistro, la palla è tornata in gioco, ma Maxwell ha avuto un fantastico riflesso per respingere una successiva conclusione di un avversario.
Da questa pericolosa azione dei padroni di casa è nato però un contropiede del North End guidato da Barkhuizen che dopo essersi portato in avanti ha intelligentemente servito sulla fascia sinistra McGeady che è corso verso l'area avversaria ed ha calciato in modo però non troppo convinto permettendo a Button di parare il suo tiro senza problemi.
Il primo tempo si è concluso sul 1-0 con gli Yellows che non hanno saputo reagire al vantaggio dei Cottagers, dopo il gol degli avversari, infatti, non sono riusciti a creare nessuna azione pericolosa giocando in modo abbastanza deludente.
La ripresa è iniziata con il Fulham alla ricerca del raddoppio e Maxwell ha dovuto compiere un ottimo intervento per deviare sopra la traversa un pericoloso tiro di Kebano.
Finalmente però, dopo questa occasione, gli Yellows hanno cominciato a reagire riuscendo a giocare meglio e dando l'impressione di poter anche pareggiare il match soprattutto dopo che un tiro di Horgan, servito dalla sinistra da McGeady, è stato deviato in corner da una bella respinta di Button.
Al 57° Grayson ha sostituito Browne e proprio Horgan con Pearson e Robinson e pochi minuti più tardi i due nuovi entrati hanno avuto un immediato impatto sul match costruendo l'azione che ha portato al tiro Johnson la cui conclusione è terminata di poco a lato del palo destro della porta avversaria.
Purtroppo, però, proprio nel momento di maggiore spinta da parte del North End, al 60° il Fulham ha trovato il gol del raddoppio grazie ad una buona giocata di Fredericks che ha liberato al tiro Chris Martin, il bomber scozzese non si è fatto di certo pregare e la sua conclusione ha superato Maxwell regalando ai Cottagers il gol del 2-0.
Il North End non si è però arreso a quello che poteva sembrare il colpo del k.o. ed ha immediatamente reagito trovando 8 minuti più tardi il gol che ha riaperto il match e ridato speranza ai quasi 3.000 Northenders accorsi fino a Londra ed alla squadra.
Merito di Barkhuizen che ha sfruttato benissimo un ottimo lancio in profondità di McGeady, l'ex Morecambe si è lanciato verso la palla riuscendo a controllarla perfettamente prima di portarsi verso l'area avversaria e far partire un tiro preciso che è andato ad infilarsi nell'angolino basso a destra della porta difesa da Button.
Primo gol per Barkhuizen proprio nel giorno del suo esordio da titolare con il Preston NE, sicuramente è stata premiata la scelta di Grayson che ha ben riposto la sua fiducia in questo ragazzo che siamo contenti di vedere subito pronto a misurarsi con questo campionato così difficile.



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A questo punto tutti ci saremmo aspettati un "assedio" verso la porta del Fulham, ma la squadra di Jokanovic è stata brava a non perdere la testa e si è mantenuta concentrata riuscendo a gestire molto bene il vantaggio di un gol.
Il PNE non è infatti mai riuscito a creare occasioni pericolose e l'entusiasmo per il gol che avrebbe dovuto riaprire il match non è bastato per trovare il pareggio o almeno per provarci, la squadra non è stata in grado di aggredire e mettere sotto pressione la difesa avversaria che ha controllato il match senza troppi problemi.
Ed anzi al 78° sono stati ancora i Cottagers a trovare il gol chiudendo stavolta in modo definitivo la partita, il 3-1 è stato realizzato da Kebano che si è fatto trovare pronto sul lato sinistro dell'area del PNE raccogliendo il passaggio di un compagno e battendo da buona posizione Maxwell.
Grayson ha tentato un'ultima reazione mandando in campo all'80° May al posto di Hugill, oggi non decisivo come in altre occasioni, ma la mossa non ha portato alle conseguenze che il manager sperava ed il Fulham ha controllato e gestito facilmente il doppio vantaggio vincendo il match con merito.

Si interrompe così la striscia di partite senza sconfitte per il PNE, che si ferma a cinque, ma soprattutto subiscono un brusco ridimensionamento le nostre speranze di raggiungere la zona playoff, dobbiamo ancora provarci e crederci lottando fino alla fine, ma ora i punti di distanza sono 9 e squadre come Sheffield Wednesday e proprio Fulham non sembrano volersi fermare.
Comunque dovremo continuare a combattere cercando di vincere più partite possibili nella speranza di sfruttare così eventuali passi falsi delle altre pretendenti, ma già martedì prossimo avremo un impegno molto difficile in casa del Derby County, una squadra che sembra essere entrata in una crisi infinita, ma che in questo turno ha vinto contro il Barnsley sorpassandolo in classifica e portandosi così ad un solo punto proprio dal PNE.

Peccato, la partita è andata davvero male, la prestazione è stata deludente ed il risultato è stato devastante per le nostre ambizioni e per la fiducia che riponevamo nelle nostre possibilità di vincere questo scontro diretto per alimentare le speranze playoff, ma è stato comunque un bellissimo Gentry Day per ogni tifoso, Noi siamo la Gentry e la Gentry vince sempre!!

We Are The Gentry!!


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sabato 4 marzo 2017

Match Preview: Fulham vs PNE, GENTRY DAY!

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Ed eccoci come ogni anno dal 2008 al tradizionale appuntamento con il meraviglioso Gentry Day, in questa stagione organizzato per la trasferta al Craven Cottage in una sfida oggi diventata importantissima perchè questa contro il Fulham è diventata una gara probabilmente decisiva per le nostre speranze di agguantare la zona playoff.
I Cottagers sono infatti settimi in classifica a -5 dallo Sheffield Wednesday sesto ed hanno un punto di vantaggio proprio sul PNE, ma hanno giocato una partita in meno rispetto ad entrambe, sarà tra l'altro una giornata davvero importante per la lotta ai playoff dato che proprio le Owls ospiteranno oggi il Norwich, squadra ottava in classifica a pari punti con il North End.
Due partite che potranno quindi dire molto sulle nostre speranze di playoff, certo, il campionato è ancora lungo, ma l'impressione è che in questa giornata qualcosa si possa già decidere anche se non in modo definitivo; una nostra vittoria a Craven Cottage rappresenterebbe infatti una spinta impressionante verso il traguardo, vincere uno scontro diretto di questo tipo può dare un'inerzia positiva al nostro cammino, ancora più entusiasmo, determinazione e fiducia nelle nostre possibilità.
Una sconfitta non sarebbe un dramma, la nostra posizione in classifica sarebbe ancora tale da permetterci ancora di sperare, ma è ovvio che il Fulham prenderebbe un vantaggio molto significativo sempre tenendo un occhio alla sfida di Hillsborough tra due squadre partite con i favori del pronostico, ma che oggi non stanno meglio di Fulham e PNE, entrambe in grande forma.
Sarà quindi una partita fondamentale, inutile dire che dovremo far di tutto per vincerla, arriviamo dalla vittoria in rimonta contro il QPR ed in generale siamo in un buon momento, ma avremo di fronte una squadra che sta sorprendendo tutti e che arriva da tre vittorie consecutive e dal pareggio nell'ultima giornata conquistato sul campo di un Cardiff che nell'ultimo periodo stava facendo benissimo in casa.
I Cottagers sono guidati dall'ottimo manager serbo Slavisa Jokanovic, che aveva già portato nel 2015 il Watford in Premier League, ed hanno una squadra composta da diversi giovani interessanti, ma anche giocatori esperti come Scott Parker ed il temibile bomber scozzese Chris Martin.
Le due squadre si sono già affrontate in questa stagione nella prima partita di campionato quando il Fulham si impose a Deepdale tra le polemiche per un gol ingiustamente annullato a Beckford, da quel giorno, che sembra così lontano, molte cose sono cambiate, sia Cottagers che Lilywhites hanno fatto grandi progressi ed oggi si ritrovano a sorpresa, ma con merito, a ridosso della zona playoff giocandosi in questa partita buona parte delle loro speranze di raggiungere almeno il sesto posto.

Per quanto riguarda le formazioni Grayson sarà ancora alle prese con il problema derivante dall'assenza di tutti i giocatori che possono occupare il ruolo di terzino destro: Woods e Baptiste sono fuori per infortunio da parecchio tempo, Vermjil e Browning, acquistato in prestito a gennaio proprio per sopperire a questa emergenza, sono indisponibili, il primo è stato di recente operato di ernia, il secondo si è infortunato proprio prima del match contro il QPR e ne avrà almeno per altre 5 settimane.
Nel corso della partita contro gli Hoops Grayson aveva tentato di risolvere il problema schierando una difesa a tre, ma nel secondo tempo ha preferito tornare subito al più tradizionale ed appropriato 4-4-2 schierando in quel ruolo, e con buoni risultati, Greg Cunningham, in realtà un terzino sinistro.
Probabile che anche oggi il ruolo verrà affidato al difensore irlandese e che quindi a sinistra verrà confermato Spurr con Clarke ed Huntington al centro.
A centrocampo si dovrà rinunciare ancora a Welsh, ma si potrà disporre di Pearson, che aveva saltato la sfida contro il QPR, e dell'ormai recuperato Gallagher.
In attacco quasi certamente verrà confermata l'ottima coppia Hugill-Robinson, ma è proprio a centrocampo che ci sono i maggiori dubbi, c'è, per fortuna, abbondanza, sulle fasce McGeady ed Horgan stanno facendo benissimo, in mezzo si dovrà scegliere tra i vari Pearson, Johnson, Browne e Gallagher.
Jokanovic dovrà invece fare a meno di Lucas Piazon, infortunatosi nell'ultima sfida giocata a Cardiff, ancora dubbi sull'impiego di Ayite, ma per il resto avrà a disposizione la rosa al completo.

Probabilmente il Fulham, anche considerando che giocherà in casa, partirà con i favori dei pronostici, ma siamo molto fiduciosi, stiamo facendo molto bene e siamo consapevoli di avere i mezzi per far nostra questa partita così importante, sarà molto dura, sarà una battaglia, ma siamo abituati a combattere e non ci fa paura!!!

Comunque vada a finire questa partita è comunque importante anche perchè, come già detto, per ogni tifoso del Preston North End oggi è il Gentry Day, un qualcosa che va oltre il calcio, la partita ed il risultato...
Una giornata particolare e sentitissima, che personalmente ho avuto la fortuna di vivere un paio di volte, c'è tra ogni tifoso un'atmosfera che solo questo giorno può dare perchè oltre al Preston ci sono anche gli amici da ricordare, persone care, ognuno ha i propri affetti ed in occasione del Gentry Day ognuno li "tira fuori" con ancor più sentimento.

Scrivendo ieri a Liam, un amico inglese, gli ho spiegato quanto mi dispiace non poterci essere, la sua risposta riassume il senso del Gentry Day:

"Mate you're there, that's what the gentry is all about. A big family"

Grazie Liam, grazie Preston North End, grazie alla Gentry.

WE ARE THE GENTRY!!!!


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Maxwell rinnova!

Una delle più piacevoli sorprese di questa fantastica stagione è certamente Chris Maxwell, il 26enne portiere gallese ingaggiato la scorsa estate dal PNE, che nel giro di poche settimane ha letteralmente "rubato" il posto da titolare all'esperto Lindegaard che inizialmente si pensava dovesse essere senza dubbio il nostro numero 1.
Tutti i tifosi hanno quindi appreso con gioia e soddisfazione la notizia che Maxwell ha firmato in questi giorni il rinnovo del suo contratto con il Preston North End prolungandolo almeno fino al termine della stagione 2019/20.
Un giusto riconoscimento ad un giocatore che ha saputo guadagnarsi attraverso il lavoro giorno dopo giorno la fiducia di Grayson e del Club che, oltre ad averlo promosso al ruolo di portiere titolare, gli hanno anche proposto questo prolungamento di contratto, un premio meritato per il gallese che si è detto entusiasta e pronto a dare tutto per il North End sognando anche di avere l'opportunità di giocare in Premier League proprio con i Lilywhites tentando di agguantare la promozione, se non già al termine di questa stagione, nel futuro prossimo.

Siamo anche noi contentissimi per Maxwell, per la fiducia che il Club ha dimostrato nei suoi confronti, ma anche per noi stessi e per la nostra squadra che si è assicurata le prestazioni di questo fantastico portiere anche per le prossime stagioni!


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domenica 26 febbraio 2017

Match Report: PNE vs Queens Park Rangers 2-1


PNE line-up: Maxwell, Cunningham, Spurr, Browne, Clarke (c), Huntington, Horgan (Barkhuizen, 86), Johnson, Robinson, Hugill, McGeady. Subs not used: Lindegaard, Makienok, Beckford, Gallagher, May, Boyle. 


QPR line-up: Smithies, Freeman, Bidwell, Onuoha (c), Lynch, Wszolek, Smith (Sylla 67), Perch, LuaLua (Mackie, 73), Furlong (Ngbakoto, 68), Manning. Subs not used: Ingram, Goss, Luongo, Petrasso. 

Attendance: 10,848 (658 QPR fans) 

Referee: Mr D Coote 

Grande vittoria in rimonta per il North End che con i gol di McGeady, il migliore in campo, e del bomber Hugill su assist di un ottimo Horgan, batte per 2-1 il QPR grazie soprattutto ad un ottimo secondo tempo.
I Lilywhites salgono così in nona posizione in classifica a quota 52 punti portandosi a -6 dalla zona playoff, grazie anche alla contemporanea sconfitta dello Sheffield Wednesday, a -1 dal Fulham settimo, che affronteremo in un fondamentale scontro diretto nel prossimo turno, ed a pari punti con il Norwich ottavo.

Grandissima vittoria, bella reazione all'iniziale svantaggio ed al deludente pareggio di Wigan, adesso la lotta per il sesto posto è di nuovo apertissima, dobbiamo assolutamente lottare e crederci perchè questa squadra ha dimostrato anche oggi di potercela fare e le squadre che abbiamo davanti non sono poi così imbattibili ed irraggiungibili.
Grayson ha dovuto rinunciare all'ultimo momento agli infortunati Browning, si parla di 6 settimane di stop per il giovane difensore in prestito dall'Everton, e Pearson, sostituiti da Spurr e Johnson, ed è stato quindi costretto a schierare la squadra con un inedito 3-4-3.
Significativo il fatto che il manager abbia voluto sostituire Browning schierando una difesa a tre mettendo al centro al fianco di Huntington e Clarke un terzino sinistro come Spurr quando avrebbe invece potuto optare per un difensore centrale di ruolo come Boyle, evidentemente non c'è ancora piena fiducia nell'irlandese ex Dundalk.
A centrocampo Cunningham è stato schierato a destra con McGeady a sinistra mentre in centro Browne è stato affiancato da Johnson che, come già detto, ha preso il posto dell'indisponibile Pearson, mentre in attacco il duo composto da Robinson ed Hugill, una coppia affidabile ed ormai ben collaudata, è stata supportata anche da Horgan.
Un vero peccato l'infortunio di Browning che era stato preso in prestito proprio per rimediare all'infortunio di Woods, e pensare che proprio la scorsa settimana un altro terzino destro, Vermjil, si è sottoposto ad un intervento all'ernia che lo terrà fuori per qualche settimana.
A questo punto è probabile che anche per le prossime partite Grayson dovrà optare per una difesa a tre oppure schierare Capitan Clarke o Cunningham sulla fascia destra e quindi al centro, al fianco di Huntington, si contenderebbero il posto Boyle e Spurr, sperando anche nel recupero di Baptiste.
Ma pensiamo alla partita di oggi ed a questa bella vittoria che ha confermato la voglia di lottare e di non arrendersi di questa squadra che, adesso possiamo esserne ancora più certi, continuerà a combattere per raggiungere il proprio obiettivo fino a quando ci sarà la speranza.
Il North End ha iniziato la partita in modo deciso e già nei primi minuti di gioco si è reso pericoloso quando un calcio di punizione di Browne ha liberato sulla destra McGeady, l'irlandese è avanzato, è entrato in area di rigore avversaria e proprio quando si stava preparando al tiro da posizione favorevole è stato fermato da un ottimo e decisivo intervento di Perch che gli ha impedito di calciare.
Qualche minuto dopo Horgan ha battuto un calcio d'angolo dalla destra, il suo cross ha raggiunto Cunningham sul secondo palo, l'irlandese ha colpito la palla di testa impegnando Smithies che con un ottimo intervento l'ha deviata nuovamente in corner.
Inaspettatamente, però, al 36° minuto gli Hoops hanno realizzato il gol del vantaggio alla loro prima avanzata offensiva, un cross dalla fascia destra è stato controllato da Kazenga Lua Lua che, spalle alla porta e contrastato dai difensori del PNE, ha astutamente colpito la palla con forza e con un preciso colpo di tacco che ha ingannato l'incolpevole Maxwell.
Poco prima del termine del primo tempo un lancio lungo di McGeady ha trovato con precisione Robinson che ha avuto l'occasione di battere Smithies, ma il suo tiro si è rivelato troppo debole e non ha creato problemi al portiere ospite.
Tuttavia un minuto dopo, al 45°, i Lilywhites hanno realizzato il gol del meritato pareggio grazie ad una grande azione e ad una conclusione fantastica di McGeady che, sulla fascia destra, si è liberato con classe di un paio di avversari, prima di accentrarsi e far partire un tiro preciso dal limite dell'area che è andato ad insaccarsi nell'angolino alto sinistro.


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Il primo tempo è così terminato in parità, ad inizio ripresa la squadra si è ripresentata in campo con un più collaudato 4-4-2 con Cunningham spostato sulla linea dei difensori a destra dando in questo modo più spazio ad Horgan schierato sempre su quella fascia davanti al connazionale.
Proprio l'ex Dundalk si è dimostrato più a suo agio in questa posizione e dopo pochi minuti di gioco con una buona iniziativa sulla fascia destra ha servito centralmente Huntington che ha a sua volta passato palla all'accorrente Cunningham che ha calciato di prima intenzione verso la porta avversaria impensierendo Smithies, ma mandando la palla di poco a lato del palo sinistro.
Intorno all'ora di gioco Robinson ha mandato la palla in rete con una conclusione da distanza ravvicinata dopo essere stato servito da Horgan, ma si è visto annullare il gol per una posizione di fuorigioco; il vantaggio del North End è comunque arrivato poco dopo, al 71° minuto, sugli sviluppi di uno dei tanti corner del secondo tempo quando Horgan ha crossato dalla sinistra trovando al centro dell'area Hugill che ha controllato la palla ed è riuscito a liberarsi al tiro da distanza ravvicinata trovando la pronta risposta di Smithies, ma sulla respinta lo stesso attaccante è stato il più veloce di tutti ad avventarsi nuovamente sulla palla mandandola questa volta in rete senza difficoltà.
Un gol importantissimo, l'11° per Hugill, che ha permesso di completare la rimonta e di portarsi così in vantaggio nonostante l'ottima giornata del portiere avversario.



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Il gol del vantaggio ha dato ancora più slancio ai Lilywhites che pochi minuti più tardi sono andati vicini alla terza marcatura, ma stavolta la conclusione di Hugill, servito molto bene da Robinson, è terminata alta sopra la traversa.
Al 78° dopo un placcaggio ai danni di Spurr, è arrivato il secondo cartellino giallo per Freeman che ha così lasciato i Superhoops in dieci uomini tra le veementi, ma ingiustificate, proteste di Holloway, ex manager anche del Blackpool.
Grayson ha sostituito all'86° l'ottimo Horgan, uscito tra gli applausi convinti di Deepdale, con Barkhuizen e l'ex giocatore del Morecambe si è reso subito pericoloso; negli ultimi minuti, con gli R's in inferiorità numerica, il PNE ha creato diverse occasioni trovando però sempre un ottimo Smithies sempre capace di negare il terzo gol.
Un cross dalla sinistra di McGeady ha trovato Hugill pronto a concludere a rete trovando però la respinta del portiere ospite che si è poi ripetuto con uno straordinario intervento per fermare una bella conclusione di Barkhuizen che, dopo essere avanzato sulla fascia destra, ha fatto partire un gran tiro destinato all'angolino alto sinistro.
Lo stesso Barkhuizen ha giocato un'ottima palla a sinistra per McGeady, l'irlandese con la sua solita classe è riuscito a servire Robinson il cui tiro a colpo sicuro è stato respinto stavolta da Onuoha con un intervento decisivo.
Nel corso dei minuti di recupero ancora McGeady ha liberato lo scatenato Barkhuizen che ha nuovamente impegnato Smithies che con un'altra bella parata ha negato all'attaccante il primo gol con il Preston North End.
La partita è terminata con il risultato di 2-1, i Whites avrebbero certamente meritato anche il terzo gol, ma l'importante è aver conquistato questa importantissima vittoria che ci permette di continuare ad inseguire il sogno chiamato playoff, un sogno rafforzato dalle due sconfitte consecutive dello Sheffield Wednesday sesto in classifica.
Fondamentale e forse già decisiva per le nostre speranze di playoff sarà la sfida di Craven Cottage che ci vedrà impegnati sabato prossimo contro il Fulham settimo in classifica e con un solo punto in più rispetto al PNE, sarà una giornata che potrà decidere molto in chiave playoff dato che si giocherà anche un altro scontro diretto, quello tra Sheffield Wednesday e Norwich City, speriamo che saranno proprio i Lilywhites ad avere la meglio.

Intanto godiamoci questa bella vittoria, possiamo essere orgogliosi della nostra squadra e fiduciosi per le prossime partite, sarà una lotta durissima, ma siamo pronti a combattere.

COYW!!











venerdì 24 febbraio 2017

Match Preview: PNE vs Queens Park Rangers

Dopo il deludente 0-0 di Wigan il PNE deve assolutamente cercare di tornare alla vittoria nella difficile sfida contro il QPR che si giocherà sabato pomeriggio a Deepdale.
I Superhoops stanno disputando una stagione nel complesso molto deludente, ma nell'ultimo periodo sono comunque riusciti a risollevarsi allontanandosi di 10 punti, e quindi forse in modo definitivo, dalla zona retrocessione ed arrivano da due vittorie consecutive conquistate contro il Birmingham in trasferta e contro il Wigan in casa.
La squadra di Holloway non ha più grandi obiettivi per questa stagione, anche se comunque dovrà stare ben attenta a non farsi nuovamente risucchiare nella lotta per non retrocedere, e forse proprio per questo potrà giocare con più libertà e quindi sarà un avversario certamente temibile e da non sottovalutare, il North End è lontano 9 punti dalla zona playoff e deve continuare a crederci soprattutto dopo la sconfitta dello Sheffield Wednesday, sesto in classifica, in casa contro il Brentford nel recupero giocato martedì scorso.
Le Owls saranno impegnate in questo turno nel complicatissimo derby di Elland Road contro il Leeds quinto in classifica e potrebbero perdere altri punti, il PNE dovrà essere pronto a guadagnare qualsiasi punto disponibile approfittando di qualsiasi passo falso degli avversari, ma, ovviamente, per farlo dovrà vincere più partite possibili a partire da quella contro il QPR.
Grayson potrà disporre di Gallagher che ha completamente recuperato dall'infortunio, sulla via del rientro Baptiste, ancora da valutare i tempi di recupero per Welsh e Woods mentre Vermjil, operato all'ernia, sarà fuori per almeno quattro settimane.
Holloway spera di recuperare Hall e il bomber Conor Washington, entrambi usciti malconci nella vittoria sul Wigan, per il resto non dovrebbero esserci per l'ex manager del Blackpool problemi di formazione.

Servirà una grande prestazione per reagire dopo il pareggio di Wigan e per provare a credere ancora nella possibilità, comunque difficile, di raggiungere la zona playoff, noi tifosi siamo fiduciosi, sosterremo fino alla fine la squadra convinti nella possibilità di poter ancora lottare fino alla fine.

COYW!!


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