mercoledì 8 luglio 2020

Match Report: Sheffield Wednesday 1 Preston North End 3

Sheffield Wednesday line-up: Wildsmith, Palmer, Harris, Pelupessy, Bannan (c), Bӧrner, Murphy (Odubajo, 63), Nuhiu, Luongo, Iorfa, Da Cruz (Windass, 69). Subs not used: Dawson, Rhodes, Reach, Hunt, Hughes, Grant, Shaw.
Preston North End line-up: Rudd, Rafferty, Hughes (Sinclair, 76), Storey, Bauer, Davies, Pearson (Potts, 64), Ledson (Johnson, 64), Browne (c), Barkhuizen (Gallagher, 84), Maguire (Stockley, 76). Subs not used: Ripley, Fisher, Gallagher, Stockley, Sinclair, Nugent, Bodin.
Referee: Mr T Harrington
Dopo ben 7 partite senza vittorie questa sera il PNE è tornato finalmente a conquistare i 3 punti, con sofferenza, con un pò di fortuna, ma alla fine anche con merito soprattutto per la voglia messa in campo, la determinazione, tutte armi mancate nelle ultime deludenti uscite, molto buona in particolare la reazione al gol del vantaggio dei padroni di casa, decisive le sostituzioni volute da Neil, infatti sono stati proprio tre nuovi entrati in campo a firmare la rimonta.
In un modo o nell'altro, siamo incredibilmente tornati in corsa nella lotta ai playoff, infatti ieri il Cardiff, sesto in classifica, ha clamorosamente perso in casa contro il Blackburn ed ora ci siamo portati a 3 punti dai Bluebirds, anche se tra noi e loro c'è un'altra squadra gallese, lo Swansea, e con i nostri stessi punti c'è il Derby County fermato oggi dal WBA, abbiamo sorpassato il Millwall battuto dal Boro.
Per questa sfida Neil ha mandato in campo una formazione abbastanza inedita schierandola con il modulo 3-5-2, in difesa, insieme a Davies e Bauer, si è rivisto Storey, mentre Rafferty e Hughes hanno giocato sulle fasce laterali all'altezza del centrocampo con in mezzo Browne, Ledson e Pearson, in attacco il duo composto da Barkhuizen e Maguire; assente Harrop per infortunio, Potts è finito in panchina dove è andato a sedersi anche il recuperato Johnson.
Il primo tempo è stato assolutamente positivo, la squadra è stata molto propositiva ed ha cercato sin da subito il gol, infatti già al 2° di gioco una punizione di Rafferty dalla destra ha trovato Bauer pronto nel centro dell'area avversaria a colpire la palla di testa che è però stato parato da Wildsmith.
Le Owls hanno risposto con una clamorosa traversa colpita da Iorfa che ha cercato di sfruttare un corner calciato da Bannan dalla destra con un colpo di testa rivelatosi molto pericoloso, ma non vincente.
Ma dopo questa occasione per i padroni di casa è stato il PNE a prendere il sopravvento e per buona parte del primo tempo ha giocato meglio e mantenuto il possesso palla creando anche dei pericoli verso la porta avversaria; al 6° sulla fascia sinistra Maguire ha servito in profondità Barkhuizen che, dopo aver controllato la palla, è avanzato entrando in area e calciando da posizione defilata mandandola sull'esterno della rete.
Un fallo ai danni di Maguire ha provocato un altro calcio di punizione a favore del North End che lo stesso Rafferty ha battuto dalla sinistra servendo ancora una volta con precisione Bauer, il tedesco ha nuovamente colpito la palla di testa mandandola stavolta di poco a lato.
Un'altra ottima occasione è capitata sui piedi di Ledson che all'11° si è ritrovato la palla dopo un rimpallo su un precedente tentativo di Hughes, anche il suo tentativo, però, è stato ribattuto da un difensore avversario impedendogli così di impegnare Wildsmith.
Poco dopo è stato ancora Rafferty con un'altra punizione dalla destra a servire in area avversaria Hughes che all'altezza del secondo palo ha colpito la palla di testa, senza però riuscire a trovare potenza e precisione facendola terminare lontano dallo specchio della porta.
E' stato poi Browne a conquistare palla e ad avanzare sulla fascia destra prima di mettere un cross basso nel centro dell'area delle Owls dove Maguire, solo davanti al portiere, ha mancato per pochissimo l'impatto con la palla, ma l'occasione più clamorosa è arrivata al 30° quando Barkhuizen è scattato sulla fascia sinistra per poi entrare in area e, dopo aver superato un difensore, ha calciato anticipando l'uscita dai pali del portiere concludendo però di un soffio a lato del palo sinistro.
Negli ultimi minuti il Wednesday è riuscito a reagire iniziando a giocare meglio anche se l'unico pericolo è arrivato da un lancio di Bannan che con precisione ha trovato Da Cruz lasciato solo in area, prima che l'attaccante potesse controllare la palla, però, è stato assolutamente decisivo l'intervento difensivo di Storey che è riuscito ad anticiparlo.
Il primo tempo è terminato sullo 0-0, nonostante la traversa delle Owls è sembrato il PNE la squadra che avrebbe meritato di essere in vantaggio, i ragazzi di Neil hanno costruito diverse occasioni da gol e si sono dimostrati molto intraprendenti in fase offensiva.
La ripresa è iniziata con ritmi più lenti, ma l'equilibrio è stato interrotto al 57° da un'azione personale di Murphy che sulla fascia destra ha ricevuto la palla, è avanzato accentrandosi e, dopo essersi liberato di Hughes e Browne, è entrato in area passando la palla a Nuhiu che, spalle alla porta, gliela ha ripassato con un preciso colpo di tacco che lo ha liberato solo davanti a Rudd che non è riuscito a fermare il suo tiro vedendo così la palla terminare in rete per il gol dell'immeritato ed inaspettato 1-0.
I Lilywhites hanno cercato di reagire subito, un cross di Browne dalla destra ha visto ancora Maguire non riuscire ad arrivare sulla palla che è terminata però a Barkhuizen che l'ha immediatamente passata indietro all'accorrente Hughes che ha crossato al centro per lo stesso attaccante irlandese che in precario equilibrio ha colpito di testa senza impensierire Wildsmith che ha parato facilmente.
Al 63° Neil ha tolto dal campo due centrocampisti di contenimento come Ledson e Pearson sostituendoli con Johnson e Potts, poco dopo è stato prorio DJ a servire in area avversaria Maguire il quale è stato contrastato da un avversario in modo regolare, almeno secondo il parere dell'arbitro.
Le Owls hanno provato a riportarsi all'attacco e prima si sono resi pericolosi con un'azione solitaria sulla sinistra di Harris che si è conclusa con un tiro dalla distanza che è stato ribattuto da Bauer, poco dopo Hughes, servito da Maguire, è stato fermato in corner da un avversario prima di poter calciare verso la porta avversaria,
Al 76° Neil ha deciso altri due cambi ed ha mandato in campo due giocatori offensivi come Stockley e Sinclair al posto di Maguire e Hughes ed 1 minuto più tardi proprio l'ex giocatore del Celtic si è impossessato della palla dopo un rimpallo favorevole e dal limite dell'area, dopo aver superato due avversari, è entrato ed ha calciato a colpo sicuro senza lasciare scampo a Wildsmith siglando così il gol del meritato pareggio, è il secondo per lui dopo la ripresa dei campionati, aveva già segnato infatti sul campo del Luton.
Neil ha poi sostituito all'83° Barkhuizen con Gallagher, poco dopo l'arbitro ha annullato, sinceramente in modo inspiegabile e non ancora chiaro, un gol ai padroni di casa che avevano segnato con un colpo di testa su azione di corner.
Il North End ha approfittato del momento di confusione delle Owls e all'87° Johnson ha servito con intelligenza Stockley che di prima intenzione, dal limite dell'area, ha fatto partire un gran tiro ad incrociare che è andato ad infilarsi nell'angolino basso destro della porta difesa da Wildsmith che non è riuscito ad intervenire su quella conclusione così angolata e precisa. Un bellissimo gol, ma soprattutto il gol che ha portato in vantaggio il Preston NE in una situazione difficile nella quale la squadra è stata bravissima a reagire nel modo giusto.

Nel corso dei 7 minuti di recupero decretati dall'arbitro sono successe molte cose, prima Storey ha compiuto un altro intervento decisivo in difesa poi, in seguito ad un cross dalla fascia sinistra, Windass è andato vicinissimo al pareggio con un colpo di testa terminato a lato davvero per un nulla facendo correre i brividi sulle schiene dei tifosi del PNE pronti a seguire da casa propria questa emozionante partita.
Ma le emozioni sono continuate, infatti al 95° Potts ha conquistato palla ed è avanzato centralmente fino a portarsi al limite dell'area avversaria da dove ha calciato, evitando un difensore, in rete superando Wildsmith e chiudendo così la partita decretando questa importantissima vittoria che rilancia le speranze playoff per il North End.

E' stata una vittoria di grande carattere, arrivata in rimonta grazie alla voglia di vincere e di reagire dei ragazzi che non si sono arresi ed hanno continuato a crederci anche grazie agli innesti di Neil che ha mandato in campo giocatori freschi e decisi a far bene, i 3 gol sono arrivati proprio da loro, Sinclair, Stockley e Potts, in occasione del secondo gol l'assist è stato di un altro nuovo entrato, Johnson.
Una prova d'orgoglio e 3 punti d'oro che possono dare la giusta spinta emotiva e la carica per affrontare i prossimi due difficilissimi e decisivi impegni, sabato prossimo ospiteremo infatti a Deepdale il Nottingham Forest quinto in classifica ed il mercoledì successivo andremo a Griffin Park a sfidare il Brentford terzo in classifica e soprattutto la squadra più in forma di tutta l'Inghilterra e che ha vinto tutte le partite giocate dopo la ripresa dei campionati.

Sarà durissima, sarà una vera e propria battaglia, ma dobbiamo crederci e provarci, non abbiamo nulla da perdere, saranno 4 sfide decisive e dovremo fare del nostro meglio per cercare di vincerle tutte, dobbiamo recuperare i punti di svantaggio nei confronti di Cardiff e Swansea e per farlo dovremo essere uniti e concentrati, proprio come successo oggi ad Hillsborough.

COYW!!


martedì 7 luglio 2020

Match Preview: Sheffield Wednesday vs Preston North End

Mercoledì sera ad Hillsborough il North End ci dovrà andare per vincere, senza scuse, solo per vincere.. i ragazzi si giocano le ultimissime possibilità di agguantare il sesto posto favoriti dalla sconfitta di questa sera, martedì, del Cardiff, sconfitto dal Blackburn, i Lilywhites, vincendo, si porterebbero a 3 punti dai Bluebirds e tutti i discorsi potrebbero così riaprirsi.
Ci sono altre squadre in corsa e più in forma del PNE, ma noi dovremo pensare soltanto a noi stessi ed alle Owls, dovremo tornare alla vittoria, non sarà affatto semplice, ma è l'unica cosa da fare, è arrivato il momento di capire chi siamo veramente e se ci meritiamo i playoff.
Le ultime partite ci hanno lasciato molta delusione e parecchie perplessità, toccherà ai ragazzi dimostrare di poter ancora lottare, di avere ancora delle carte da giocare.

COYW!

File:Hillsborough Stadium, Sheffield.jpg

sabato 4 luglio 2020

Match Report: Huddersfield Town 0 Preston North End 0

Huddersfield Town line-up: Lossl, Toffolo, Hogg, Chalobah (Gorenc-Stankovic, 85), Kachunga (Quaner, 46), Stearman, Grant (Willock, 76), Pritchard (Smith-Rowe, 55), Campbell (Mounie, 46), Schindler (c), O’Brien. Subs not used: Coleman, King, Pyke, Duhaney.
PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Potts, Ledson (Sinclair, 83), Barkhuizen (Bodin, 89), Browne (Maguire, 72), Harrop (Stockley, 72). Subs not used: Ripley, Fisher, Bayliss, Storey, Nugent.
Referee: Mr D Bond
Dopo le sconfitte contro Cardiff e Derby oggi è arrivato un pareggio a reti inviolate che lascia ancora un pò di delusione anche se perlomeno si è intravisto qualcosa di positivo, la squadra è sembrata più determinata nel cercare la vittoria e più disposta a lottare.
Nonostante l'impegno ed i tentativi di vincere è arrivato uno 0-0 che ci allontana ulteriormente dalla zona playoff, i punti di distacco dal Cardiff sesto sono ora 6 e siamo stati sorpassati anche dal Millwall, le speranze di raggiungere l'obiettivo sembrano quindi ormai svanite considerando anche le continua difficoltà di una squadra che non riesce a segnare e ad essere creativa in fase offensiva, le occasioni da gol sono sempre arrivate con colpi di testa su azioni di corner, a parte poi quello che è successo nei minuti di recupero quando Sinclair e Maguire sono andati vicinissimi al gol vittoria.
Neil ha cambiato ancora formazione, in difesa è stato riproposto Bauer, fuori contro il Derby e "favorito" dalla squalifica di Huntington, a centrocampo si è rivisto Ledson, spazio poi anche per Barkhuizen ed Harrop, confermato titolare Potts, ancora assente per un problema fisico Johnson.
Il primo tempo è stato privo di vere emozioni, entrambe le squadre non sono riuscite a rendersi pericolose anche se è stato comunque il PNE ad attaccare di più, i Terriers sono stati davvero inesistenti in fase offensiva e Rudd ha vissuto una giornata tranquilla. 
La prima azione da segnalare è nata da un bellissimo controllo della palla di Browne che, dopo averla ricevuta ed addomesticata, l'ha portata avanti correndo verso la porta avversaria per poi servirla sulla destra a Barlhuizen il cui cross è stato deviato in corner da un avversario.
Lo stesso Browne al 35° ha poi crossato dalla fascia destra verso il centro dell'area dei Terriers dove ha trovato Bauer pronto a colpire la palla di testa mandandola però di poco a lato, qualche minuto più tardi è toccato ad Hughes a cercare di rendersi pericoloso con un altro colpo di testa, ma anche il suo tentativo, dopo che era stato servito da un corner calciato da Harrop, è terminato fuori dallo specchio alto sopra la traversa.
I padroni di casa hanno per la prima volta impegnato Rudd nei minuti finali del tempo con un tiro di fuori area rivelatosi semplice per il portiere che ha bloccato la palla senza alcuna difficoltà.

Il primo tempo è terminato quindi senza gol, i primi minuti della ripresa sono stati equilibrati e senza particolari azioni pericolose, soltanto al 64° Harrop, con un altro corner, ha crossato la palla nell'area avversaria dove Bauer l'ha colpita di testa cercando di fare da sponda all'accorrente Browne che è però stato anticipato da Lossl che in uscita l'ha allontanata con il pugno.
Al 72° Neil ha sostituito Harrop e Browne con Maguire e Stockley nel chiaro tentativo di dare maggior peso all'attacco e cercare così di sbloccare il risultato, qualche minuto dopo, però, è stato ancora Bauer a cercare il gol con un altro colpo di testa terminato fuori su un'altra azione di calcio d'angolo.
In una delle rarissime avanzate offensive dei Terriers è stato bravissimo Ledson che, all'interno dell'area del PNE, ha anticipato in modo decisivo un attaccante avversario prima che potesse calciare la palla servitagli da un compagno con un cross dalla sinistra, proprio Ledson ha lasciato il campo per Sinclair all'83°, mentre all'88° è entrato Bodin al posto di Barkhuizen.
Nei 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro il North End ha creato più occasioni da gol rispetto ai precedenti 90 di gioco, infatti due volte Sinclair ed una volta Maguire hanno sfiorato la rete che ci avrebbe regalato un'importante vittoria; nella prima occasione è stato proprio l'irlandese a servire in area avversaria Sinclair il quale, da posizione defilata sulla sinistra, ha calciato con sicurezza mandando la palla a sfiorare il palo, poco dopo lo stesso giocatore ha fatto partire un bel tiro dalla distanza terminato purtroppo di poco a lato del palo sinistro. E poi è stato Maguire ad avere la palla buona, ma l'attaccante, servito da un colpo di testa di Potts, da buona posizione non è riuscito ad essere preciso ed anche la sua conclusione è finita di poco a lato.
Il North End è stato sfortunato in queste tre ultime occasioni, peccato davvero non essere riusciti a sfruttarne nemmeno una, il sogno playoff sembra ormai lontano se non addirittura irraggiungibile, 6 punti da recuperare in 5 partite sembrano effettivamente troppi considerando anche i diversi stati di forma delle squadre coinvolte, nelle prossime ed ultime partite dovremo cercare comunque di onorare la maglia ed il campionato provando a tornare a vincere, mercoledì prossimo saremo di scena ad Hillsborough contro lo Sheffield Wednesday, un'altra sfida difficile, ma nella quale dovremo assolutamente reagire provando a conquistare i 3 punti.

COYW!

Match Preview: Huddersfield Town v Preston North End

Dopo le delusioni delle ultime partite contro Luton, Cardiff e Derby, è arrivato il momento di reagire, non possiamo lasciarci andare in questo modo, dobbiamo continuare a lottare con orgoglio ed onorare ogni partita anche se, forse, la qualificazione ai playoff è ora compromessa anche se non del tutto svanita, ma questo dipenderà soprattutto da noi... se oggi in casa dei Terriers riusciremo a tornare finalmente alla vittoria allora il nostro finale di campionato potrebbe avere una svolta positiva, ma non possiamo davvero più sbagliare.. a furia di perdere alla fine le altre ne hanno giustamente approfittato ed ora non siamo tra le squadre favorite per agguantare il sesto posto, ma questo non è detto che sia per forza un male, forse senza l'apprensione di dover difendere la nostra posizione in classifica giocheremo più tranquilli e riusciremo ad ottenere dei buoni risultati ed alla fine si vedrà dove saremo.
Contro l'Huddersfield, anche considerando il nostro periodo negativo, sarà una partita molto dura, i Terriers arrivano dalla bella vittoria per 0-3 in casa del Birmingham City e stanno lottando per garantirsi la salvezza, grazie a quei 3 punti sono usciti dalla zona retrocessione, ma ovviamente la strada è ancora lunga e difficile, può succedere ancora di tutto nelle zone basse della classifica così come in quelle più alte ed è anche per questo che il PNE deve ancora crederci e provarci, certo.. per farlo occorre cambiare decisamente rotta già a partire dalla sfida di oggi.
Per questa partita Neil dovrà rinunciare in difesa ad Huntington, schierato mercoledì scorso al posto di Bauer, infatti in settimana è stato squalificato per 3 giornate dopo un fallo a gioco fermo ai danni di Sibley, giocatore del Derby, che l'arbitro non aveva visto e punito nel corso di quella partita.
Dovrebbe tornare disponibile Johnson, assente per un problema ad una gamba contro i Rams, vedremo poi quali saranno stavolta le scelte del manager soprattutto in attacco dove non riusciamo a trovare continuità e dove non abbiamo una vera punta che possa garantire gol e pericolosità.
C'è poco da fare oggi, dobbiamo solo vincere, niente scuse, abbiamo assoluto bisogno dei 3 punti e non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale, per dimostrare che ci siamo ancora, che sappiamo ancora lottare e giocare con orgoglio e voglia di fare bene.

COYW!




mercoledì 1 luglio 2020

Match Report: Preston North End 0 Derby County 1

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson (Stockley, 77), Huntington, Davies, Potts, Gallagher (c) (Harrop, 73), Nugent (Maguire 60), Browne, Sinclair (Barkhuizen, 73). Subs not used: Ripley, Fisher, Ledson, Bauer, Bodin.
Derby County line-up: Hamer, Waghorn, Clarke, Evans (C Davies, 82), Holmes (Martin, 65), Lowe, Rooney (c) (Malone, 90), Bogle (Forsyth, 65), Knight, Sibley (Shinnie, 64), Bird. Subs not used: Roos, Jozefzoon, Whittaker, Hector-Ingram.
Referee: Mr J Gillett
La partita numero 5.000 nella storia del Preston North End non è stata purtroppo onorata come questo Club avrebbe meritato, un traguardo davvero importante, il PNE è il primo Club ad averlo raggiunto, che non deve essere rovinato dal risultato e dalla prestazione, entrambi deludenti, di oggi.
Dopo la sconfitta di sabato scorso contro il Cardiff ci si aspettava una reazione decisa da parte di una squadra che, invece, ha confermato uno stato di forma negativo, un approccio deludente alla partita, una mancanza di idee, di grinta, di voglia di combattere, tutte caratteristiche che ci avevano contraddistinto nei periodi migliori di questa difficile stagione.
E' arrivata la seconda sconfitta consecutiva, entrambe a Deepdale, entrambe decisive nella lotta playoff, entrambe hanno permesso alle nostre avversarie, Cardiff e Derby di sorpassarci in classifica, il sesto posto è ora lontano 4 punti, è ancora andata bene che i Bluebirds in questo turno hanno soltanto pareggiato contro il Charlton, ma a preoccupare maggiormente sono le condizioni della squadra che non sembra sinceramente pronta a combattere fino alla fine per raggiungere un obiettivo che sembrava alla nostra portata qualche tempo fa.
I risultati parlano purtroppo chiaro, questa è la terza sconfitta consecutiva a Deepdale, abbiamo perso 6 volte nelle ultime partite disputate, dopo il ritorno del campionato abbiamo pareggiato in casa del Luton ultimo in classifica e, come già detto, perso contro Cardiff e Derby, segniamo pochissimo ed in fase offensiva abbiamo pochissime idee, oggi è stata una prestazione davvero deludente, forse anche umiliante, è stato brutto vedere la squadra messa così male e Neil ha le sue responsabilità, non possiamo nasconderlo.
Dopo la sconfitta contro i Bluebirds serviva effettivamente cambiare qualcosa, ma non ci saremmo aspettati di vedere così tanti cambi che hanno forse stravolto troppo la squadra.. in difesa Rafferty a destra ed Huntington al centro hanno sostitutito Fisher e Bauer, a centrocampo Gallagher è stato preferito a Johnson, mentre sulle fasce laterali è stato scelto Potts al posto di Barkhuizen con Nugent a fare la punta al posto di Stockley e con anche Maguire in panchina.
Si era parlato dell'utilizzo di Bodin ed Harrop che invece sono rimasti fuori, ma non siamo qui per criticare le scelte di formazione o tattiche del manager, non ci riteniamo degli esperti e non abbiamo di certo delle risposte, però quando vediamo i ragazzi scendere in campo senza grinta e giocando così male non possiamo fare finta di niente, la delusione è tanta, ma c'è anche rabbia ed incredulità nel vedere una trasformazione così negativa di una squadra irriconoscibile rispetto a quella che aveva fatto così bene ed ottenuto molti risultati importanti soprattutto nel periodo prima di Natale.
La partita è iniziata subito male, prima Rudd compiere un'ottima parata su un tentativo di Waghorn, poi al 18°un contatto tra Huntington e Sibley è stato considerato falloso dall'arbitro nonostante non lo sembrasse affatto anche dopo aver visto il replay; fatto sta che però, proprio in seguito a quel presunto fallo, Rooney ha calciato magistralmente il calcio di punizione superando la barriera del PNE e battendo il nostro portiere portando così i Rams in vantaggio.
Poco dopo una discesa sulla sinistra di Nugent si è conclusa con il passaggio dell'attaccante a favore di Potts il quale ha a sua volta servito l'accorrente Browne il quale ha tentato di calciare, ma è stato contrastato da Clarke in modo, secondo l'arbitro, regolare anche se ci sono parecchi dubbi..

Sono poi arrivate due buone occasioni per il Derby di raddoppiare, entrambe con Holmes, sulla prima, un tiro dalla distanza preciso e potente, è stato bravo Rudd  a respingere la conclusione del giocatore avversario, sulla seconda è invece stato proprio Holmes a sprecare calciando male a lato da buona posizione.
Il primo tempo è terminato così sul risultato di 0-1, vedendo la scialba prestazione della squadra e la mancata reazione al vantaggio ospite, non avevamo grandi aspettative dalla ripresa ed infatti, nonostante i ragazzi ci abbiano messo la loro buona volontà, non siamo mai riusciti a renderci veramente pericolosi e non abbiamo mai dato l'impressione di poter riuscire a rimontare la situazione di svantaggio.
Abbiamo iniziato la ripresa con un buon possesso palla e con maggiore determinazione, abbiamo guadagnato diversi corner, ma non ne abbiamo sfruttato nemmeno uno, nonostante l'impegno i ragazzi non sono davvero riusciti a combinare niente di importante, forse solo qualche cross dalla fasce mai però finalizzato poi in area di rigore.
Soltanto al 58° i Whites sono riusciti a calciare verso la porta avversaria, ma la conclusione debole e centrale dal limite di Potts non ha creato nessun problema ad Hamer che ha bloccato senza problemi la palla.
Al 60° Neil ha mandato in campo Maguire al posto di un deludente Nugent, poco dopo gli ospiti si sono resi pericolosi quando con un calcio di punizione dalla destra Rooney ha servito con precisione nel centro dell'area del PNE un compagno che con un colpo di testa ha mandato la palla di poco alta sopra la traversa.
Neil ha poi operato al 72° un doppio cambio facendo entrare Barkhuizen ed Harrop in sostituzione di Sinclair e Gallagher, e proprio "Barky" ha crossato dalla destra nel centro dell'area avversaria dove Maguire è stato anticipato in modo decisivo da Evans che gli ha impedito di impattare sulla palla.
Neil ha provato un ultimo tentativo togliendo un centrocampista di contenimento come Pearson per un attaccante come Stockley per cercare di dare più spinta offensiva alla squadra, ma l'unico tentativo di rendersi pericolosi è arrivato da un cross dalla sinistra di Harrop, purtroppo, però, proprio il nuovo entrato in campo, Stockley, è stato anticipato in modo decisivo dalla pronta uscita dai pali di Hamer.
Il PNE non è riuscito a sfruttare nemmeno i 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro, ha cercato di attaccare, ma senza pericolosità, ha guadagnato dei calci d'angolo, senza però creare pericoli nel meno in queste situazioni d'attacco.

Addirittura l’unico pericolo lo ha creato Rudd che si è portato generosamente in avanti su azione di corner colpendo poi la palla di testa facendola però terminare alta, poco prima una sua uscita forse avventata ma coraggiosa fino a centrocampo aveva permesso a Martin di sfiorare il raddoppio con un pallonetto da metà campo uscito di poco dalla porta lasciata sguarnita.
La partita è quindi terminata con questa brutta sconfitta, frutto di una prestazione assolutamente inaccettabile, Neil deve capire velocemente quali sono i problemi e prendersi le proprie responsabilità per le scelte fatte e per questi risultati così deludenti che stanno rovinando quanto di buono fatto nella prima parte della stagione.
La prossima giornata ci vedrà impegnati sul campo dell'Huddersfield, una squadra decisa a tutto pur di salvarsi e che oggi ha vinto per 0-3 contro il Birmingham City, non sarò di certo un avversario semplice nonostante la sua situazione di classifica davvero negativa.
Non abbiamo grosse speranze, ma continueremo a sostenere questa squadra ed a lottare con i ragazzi.

COYW!

martedì 30 giugno 2020

Match Preview: Preston North End vs Derby County

Sarà in ogni caso una partita storica, già.. perchè quella contro il Derby County a Deepdale sarà la partita numero 5.000 nella leggendaria e gloriosa storia del Preston North End.
Tanti grandi campioni sono scesi in campo a rappresentare il nostro amato Club, dagli Invincibili, a Bill Shankly, da Sir Tom Finney ad Alan Kelly, una storia lunga e piena di orgoglio, nelle vittorie come nelle sconfitte.
Domani, mercoledì 1 luglio alle ore 18 italiane, toccherà ai nostri ragazzi di oggi onorare questa maglia, onorare questo ricorso storico così importante, un traguardo che testimonia quello che questo fantastico Club ha rappresentato e rappresenta ancora per il calcio inglese, un Club che è stato membro fondatore della Football League, che ha conquistato da Invincibile il primo campionato della storia ed alzato al cielo per 2 volte la FA Cup.
Ma oltre all'importanza storica questa sfida ha anche un'importanza per gli obiettivi della squadra di oggi, sarà un altro scontro diretto nella lotta playoff e dopo aver perso lo scorso sabato quello contro il Cardiff stavolta si dovrà assolutamente vincere per restare aggrappati alla speranza di poter rientrare tra le prime 6 della classifica.
Dovremo vincere per noi stessi e pensando solo, ma dovremo anche essere bravi a sfruttare i risultati favorevoli delle partite giocate questa sera, infatti il Cardiff, sesto in classifica, ha pareggiato, così come hanno fatto nello scontro diretto Millwall e Swansea, ha invece perso il Blackburn e per noi battere il Derby, che ha gli stessi nostri punti, sarebbe fondamentale per allontare i Rams e per avvicinarsi ai Bluebirds.
Non sarà affatto semplice avere la meglio della squadra di Cocu che ha vinto contro Millwall e Reading le due partite giocate dopo la ripresa del campionato, risultati che hanno permesso ai Rams di agganciare il PNE a quota 57 punti, i Whites, infatti, come ben sappiamo, hanno invece ottenuto un pareggio contro il Luton ed una sconfitta contro il Cardiff.
Il Derby dovrà rinunciare allo squalificato Lawrence e certamente a Wisdom che si trova purtroppo in ospedale dopo essere stato aggredito ed accoltellato nei giorni scorsi.
Neil, dopo la deludente sconfitta contro il Cardiff, potrebbe apportare qualche cambiamento alla formazione titolare, potrebbe esserci spazio ad esempio per Bodin ed Harrop, di sicuro la squadra ha bisogno di più incisività in attacco, anche se, a dire il vero, contro i Bluebirds è stata soprattutto la difesa a rivelarsi stavolta il punto debole.
Per questa occasione storica il Preston North End ha realizzato un match programme speciale che celebra la partita n. 5.000 del Club, ovviamente, con lo stadio senza tifosi, è stato possibile acquistarlo on line, una bella iniziativa.

COYW! Per la classifica e per la storia!


sabato 27 giugno 2020

Match Report: Preston North End 1 Cardiff City 3

PNE line-up: Rudd, Fisher (Gallagher, 77), Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen, Browne (c), Stockley (Nugent, 84), Johnson (Potts, 84), Sinclair (Harrop, 84). Subs not used: Ripley, Ledson, Huntington, Bodin.
Cardiff City line-up: Smithies, Sanderson, Bennett, Morrison (c), Vaulks, Bacuna, Ralls (Tomlin, 77), Paterson (Glatzel, 65), Adomah (Mendez-Laing, 65), Nelson, Hoilett (Pack, 90). Subs not used: Etheridge, Flint, Whyte, Ward, Smith.
Referee: Mr O Langford
Brutta sconfitta, non ci voleva, ma una sconfitta che conferma le difficoltà di una squadra che, proprio quando aveva raggiunto la zona playoff, sembra aver fatto di tutto per uscirci... nelle ultime 7 partite il PNE ha vinto una sola partita contro l'Hull City, aveva perso la precedente con il Millwall e le tre successive contro WBA, Fulham e QPR prima di pareggiare al ritorno del campionato nello scorso turno contro il Luton e di perdere oggi contro il Cardiff... era stato incredibile riuscire a mantenersi al sesto posto nonostante questi risultati, ma dopo oggi era impossibile restare in quella posizione visto che si giocava un importantissimo scontro diretto contro la squadra settima in classifica con i nostri stessi punti.. eppure i risultati sugli altri campi ci avevano incredibilmente ancora favoriti, infatti le squadre più vicine a noi, a parte il Cardiff, oggi hanno perso, vale a dire Swansea e Blackburn, ma in compenso siamo stati raggiunti dal Derby County, squadra che appare in forma e dalla quale dovremo guardarci alle spalle. Dopo la giornata di oggi quindi il North End è settimo, fuori dalla zona playoff, a -3 dal Cardiff sesto, a pari punti con il Derby ottavo, con 1 punto di vantaggio su Blackburn e Swansea e 2 su Millwall e Bristol City che giocherà però domani e che potrebbe quindi sorpassarci. Ci piacerebbe poter dire che la squadra avrebbe meritato di più, ma purtroppo dobbiamo ammettere che nel secondo tempo il Cardiff ci ha creduto di più riuscendo a reagire anche dopo che i Lilywhites avevano immediatamente pareggiato dopo il primo vantaggio dei gallesi. Sul risultato di 1-2 non siamo riusciti a pareggiare sprecando un'ottima occasione con Nugent e gli ospiti ci hanno puniti chiudendo un match con un gol arrivato anche a causa di una nostra difesa non impeccabile, oggi Bauer è apparso un difficoltà.
Come se non bastasse, dopo il Cardiff, alla prossima partita, che si giocherà mercoledì prossimo, affronteremo proprio il Derby, la squadra che attualmente si è avvicinata di più e che, come i Bluebirds, sembra attraversare un buon momento di forma dopo la ripresa del campionato... sarà un'altra sfida decisiva, se non dovessimo vincerla le speranze playoff subirebbero una drastica svolta negativa oltre ad allungare la nostra serie negativa.
Per questa sfida così delicata e fondamentale Neil ha operato due cambi rispetto alla formazione che non era andata oltre il pareggio in casa del Luton schierando Stockley in attacco al posto di Maguire e rimettendo Browne a centrocampo al posto di Gallagher dando così spazio a Fisher sulla fascia destra in difesa.
Il primo tempo ha visto le due squadre equivalersi, il PNE ha reclamato un rigore, non concesso dall'arbitro, quando Sinclair ha controllato la palla all'interno dell'area avversaria, si è liberato di un avversario, ma non del secondo che lo ha fermato in modo che era parso irregolare.
E' stato però il Cardiff, nonostante l'equilibrio sul piano del gioco, a creare le due migliori occasioni da gol, la prima è arrivata al 12° con un tiro a colpo sicuro di Adomah terminato di poco a lato, la seconda è invece capitata ad Hoillett che, al 27°, dopo un'azione sulla fascia destra, ha ricevuto palla dallo stesso Adomah ed ha calciato di prima intenzione da ottima posizione concludendo però male a kati del palo sinistro della porta difesa da Rudd.
Il North End ha provato a farsi pericoloso con due iniziative di Barkhuizen sulla fascia destra, nella prima occasione il suo cross è stato intercettato in area avversaria da un difensore ospite che ha anticipato in modo decisivo Stockley, nella seconda un altro suo cross è stato raccolto da Sinclair che, in precario equilibrio, ha colpito la palla al volo, ma senza riuscire a centrare la porta e calciando a lato.
La prima frazione di gioco è così terminata con un giusto pareggio, il PNE non è riuscito a farsi pericoloso ed è mancata, come in altre occasioni, la giusta incisività in attacco, ma ha comunque giocato alla pari con gli avversari meritando il risultato di parità.
La ripresa sembrava essere iniziata bene per il Preston NE, entrato in campo deciso a trovare il gol del vantaggio, prima un tiro di Fisher, troppo debole, è stato parato senza problemi da Smithies, poi, poco dopo, è stato Sinclair a farsi maggiormente pericoloso con un bel rasoterra da fuori area deviato in corner dal portiere avversario con un ottimo intervento, sugli sviluppi del calcio d'angolo Stockley ha tentato di calciare a rete, ma il suo tentativo è stato contrastato dalla difesa ospite.
Il Cardiff ha reagito con un tiro centrale da fuori area di Ralls parato facilmente da Rudd, ma il n. 8 della squadra gallese si è rifatto al 68° segnando il gol con il qual ha portato in vantaggio la sua squadra colpendo di testa, anticipando Fisher, la palla ricevuta sul secondo palo da un preciso cross dalla destra e battendo Rudd.
Neil ha provato a dare maggiore slancio alla fase offensiva della squadra mandando in campo al 71° Maguire al posto di Barkhuizen, ma è stato ancora il Cardiff ad andare vicinissimo al raddoppio quando da un altro cross dalla destra la palla è arrivata al limite dell'area a Ralls che l'ha controllata e poi appoggiata all'accorrente Hoilett che ha calciato alto sopra la traversa sprecando un'ottima occasione da gol.
Tuttavia al 73° proprio Maguire è avanzato palla al piede centralmente servendo in area Browne che ha calciato vedendosi ribattere la sua conclusione, sulla respinta la palla è però arrivata sui piedi di Johnson che è stato bravo a ribadirla in rete segnando il gol del 1-1 smorzando l'entusiasmo degli ospiti.

Al 76° Gallagher ha sostituito Fisher, ma è stata una sostituzione di Harris a rivelarsi decisiva infatti all'81° Tomlin, da poco in campo, ha triangolato con Mendez-Laing il quale ha ricevuto un perfetto passaggio filtrante in area, ha superato Bauer in velocità e battuto Rudd anticipando la sua uscita e calciando in rete trovando il gol del nuovo vantaggio ospite. I Bluebirds sono stati bravi a continuare a crederci nonostante avessero subìto il pareggio del PNE subito dopo il loro primo vantaggio, merito anche del loro manager che ha fatto il cambio giusto dando alla squadra un input per continuare ad attaccare e cercare di vincere la partita.
I Whites hanno reagito con un cross di Gallagher dalla destra che ha raggiunto Hughes sul secondo palo il quale, lasciato tutto solo, ha colpito la palla di testa senza però riuscire a rendersi pericoloso e permettendo a Smithies di parare agevolmente. 
All'84° Neil ha tentato le mosse della disperazione mandando in campo Nugent, Potts e Harrop al posto di Stockley, Johnson e Sinclair, la partita è proseguita sotto un diluvio che ha reso ancor più difficile il tentativo di rimonta del North End che ha comunque costruito poco dopo la sua miglior palla gol grazie ad una bella avanzata centrale di Browne che ha poi servito sulla parte destra dell'area avversaria l'accorrente Potts che ha a sua volta lasciato la palla a Nugent che ha calciato da posizione defilata con tanta potenza, ma poca precisione mandandola alta sopra la traversa. E' stata un'occasione clamorosa che avremmo dovuto assolutamente sfruttare ed invece sono stati i Bluebirds a punirci chiudendo il match al 91°, durante il primo dei 7 minuti di recupero concessi dall'arbitro; l'azione è nata sulla fascia sinistra dove la palla è stata servita a Glatzel che è scattato verso la porta superando con troppa facilità Bauer entrando in area dove ha dribblato Gallagher e calciato, il suo tiro è stato anche deviato da Davies e si è insaccato alle spalle dell'incolpevole Rudd.
Il North End non ha più avuto le forze ed il tempo per reagire anche se al 96° Harrop ha avuto la palla buona per segnare, ma il suo tiro da posizione ravvicinata è terminato alto, complice anche lo scarso equilibrio del numero 10 costretto a controllare la palla sul terreno fradicio per il diluvio.
La partita è terminata con questa deludente sconfitta, siamo molto contrariati per il risultato negativo in una sfida decisiva che ci fa uscire dalla zona playoff, ma siamo anche molto preoccupati per tutti questi risultati negativi, per le troppe sconfitte ed i pochi gol realizzati, in una situazione simile è davvero difficile restare fiduciosi, il sesto posto non è poi così lontano, ma a farci essere poco ottimisti è il modo in cui lo abbiamo perso ed il fatto di dover affrontare mercoledì prossimo proprio il Derby, che si è portato a pari punti con noi, non ci rasserena per niente vedendo le condizioni in cui si trova la nostra squadra.
Dovremmo continuare a crederci e ad avere fiducia nel manager e nei ragazzi, ma sembra davvero che la situazione si stia facendo molto difficile, ci sono squadre come Cardiff e proprio Derby che sono decisamente più in forma di noi, forse sembrano crederci anche di più, sinceramente non ci stiamo meritando il sesto posto ed andando avanti in questo modo sarà davvero un obiettivo irraggiungibile.
Speriamo di sbagliarci, a dirci molte cose sarà proprio la prossima partita, un'altra sfida decisiva, un'altra battaglia che dovremo cercare di vincere lottando con più decisione e grinta di quello che abbiamo fatto oggi.

COYW!

venerdì 26 giugno 2020

Match Preview: Preston North End v Cardiff City

Deepdale è finalmente pronto ad accogliere il ritorno del football, non si giocava qui dal 7 marzo, un'attesa davvero lunga, ma sarà, come ben sappiamo, un Deepdale vuoto, senza tifosi, senza la sua anima, non potremo sentire le grida di incitamento per la squadra, i cori, gli applausi, il boato dopo un gol, non potremo vedere le facce ansiose dei tifosi, facce speranzose, magari gioiose o preoccupate.. no, niente di tutto questo e non sarà normale, non ci abitueremo mai a vedere Deepdale vuoto, ma bisogna farsi forza in questo momento così difficile e delicato restando speranzosi perchè si possa tornare allo stadio all'inizio della prossima stagione.
Ma concentriamoci su questa partita, contro il Cardiff sarà uno scontro diretto e forse decisivo, dopo lo scorso turno, nel quale i Bluebirds hanno battuto il Leeds approfittando del nostro pareggio in casa del Luton, le due squadre sono infatti appaiate con gli stessi punti, il North End è rimasto sesto in classifica, ma soltanto grazie ad un solo gol che ci consente di avere una miglior differenza reti.
Il Cardiff arriva da un'entusiasmante vittoria sul Leeds, mentre il PNE è reduce da un deludente pareggio contro il Lutonm i gallesi sembrerebbero quindi arrivare a questa sfida in una condizione migliore, ma i Lilywhtes dovranno fare di tutto per mantenere la propria posizione playoff. 
Neil non dovrebbe avere problemi di formazione, sarà pronto al rientro anche Billy Bodin, staremo a vedere se il manager deciderà di affidarsi ancora una volta a Browne per il ruolo di terzino destro o se darà spazio a Fisher, tenuto in panchina a Kenilworth Road.
Non ci saranno i tifosi, ma ci saranno le loro bandiere, infatti il PNE ha deciso di riempire gli spalti con qualcosa che li potesse rappresentare al meglio, in molti hanno aderito alla proposta del Club ed hanno quindi portato le proprie bandiere a Deepdale nei giorni scorsi.

Sarà un match fondamentale e molto delicato, una sfida decisiva per le nostre speranze, per l'obiettivo playoff, ma anche per ritrovare la forma e la fiducia in noi stessi.

Appuntamento alle ore 13.30 italiane, noi ci saremo!

COYW!!!




martedì 23 giugno 2020

Gally resta almeno fino al termine della stagione

Oltre ad aver annunciato l'addio di Tom Clarke, il cui contratto è in scadenza il 30 giugno 2020, il Preston North End ha reso note anche le decisioni riguardanti gli altri giocatori in scadenza di contratto.
Paul Gallagher, altro "veterano" del Club come Clarke, resterà al PNE almeno fino al termine della stagione in corso, "Gally" ha infatti firmato un rinnovo contrattuale, siamo ovviamente molto contenti per questa notizia sperando che poi lo scozzese possa ulteriormente prolungare la sua permanenza a Deepdale.
Non sono stati invece rinnovati i contratti di Connor Simpson, Jack Armer, Kevin O’Connor e Michael Crowe che lasceranno quindi il Club il prossimo 30 giugno, mentre l'unico giovane del secondo anno a restare sarà Ethan Walker che nel corso dell'anno aveva già firmato un contratto da professionista.
Dispiace sempre veder partire qualsiasi giocatori, certo sembra almeno strano che il Club lasci andar via dei giovani promettenti come Simpson ed Armer ai quali, come a tutti gli altri, auguriamo di poter far bene nel proseguo delle loro carriere.

 Preston North End midfielder Paul Gallagher banned following Joe ...

Capitan Tommy Clarke lascia il PNE

Questa sera il Preston North End ha comunicato che Tom Clarke lascerà il Club alla fine di questo mese alla scadenza del suo contratto, lo stesso giocatore ha confermato questa scelta parlando del suo orgoglio nel giocare per il PNE per tutti questi anni e di esserne stato il Capitano per così tante partite.
Ci ricorderemo per sempre di lui con grande affetto, ogni goccia di sudore versata giocando sempre al massimo per la maglia bianca con l'agnello sul petto e con la fascia da Capitano al braccio, parlando di lui è inevitabile pensare a tutti questi anni, alla promozione in Championship ed ovviamente a quel gol, in quel lunedì sera di agosto, era il 5 agosto 2013 quando Tom Clarke divenne per tutti noi "SuperTommyClarke" oppure "colui che mise la palla nella porta del Blackpool"!
Sarebbe riduttivo pensare a questo grande giocatore solo legandoci al ricordo di quella vittoria nel derby contro il Blackpool, Clarke è una leggenda del Preston North End, ha fatto la storia, è stato un vero leader dentro e fuori dal campo, è stato protagonista di mille battaglie, ha sempre lottato con orgoglio, coraggio ed amore nei confronti di questo Club e dei suoi tifosi che hanno sempre ricambiato, non solo per quel gol, ma per tutti questi 7 anni, per ogni singola partita che ha giocato, ma anche per quelle volte, soprattutto nelle ultime stagioni, che è rimasto in panchina dando sempre il suo sostegno e restando un leader ed un esempio per i ragazzi più giovani.
Tom Clarke arrivò a Deepdale nell'estate del 2013, venne acquistato da Simon Grayson, segnò quel gol alla sua seconda partita ufficiale con i Lilywhites per i quali ha poi giocato quasi 250 partite diventando uno degli idoli dei tifosi ed in particolare della Town End.
Non ci sono parole abbastanza giuste per esprimere il nostro ringraziamento nei confronti di un giocatore fantastico e leggendario e per esprimere la nostra tristezza nel vederlo lasciare la squadra, resteranno per sempre i bellissimi ricordi, la sua grinta, il suo orgoglio, la sua fedeltà... senza mai dimenticare, ovviamente... "Who put the ball in the Blackpool net'!"

Grazie di cuore Super Tommy, nostro Capitano, non ti dimenticheremo mai!
In bocca al lupo per il tuo futuro, resterai per sempre una Leggenda del Preston North End!



L'immagine può contenere: 1 persona, testo

sabato 20 giugno 2020

Match Report: Luton Town vs Preston North End 1-1

Luton Town line-up: Sluga, Cainie (Bree, 75), D Potts, Tunnicliffe, M Pearson (Bradley, 84), Cornick, Rea (c) (Moncur, 75), Mpanzu, Carter-Vickers, Collins (Hylton, 84), Brown (McManaman, 75). Subs not used: Shea, Lee, Shinnie, Butterfield.
 
PNE line-up: Rudd, Browne, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen (Bodin, 90), Gallagher (c) (Fisher, 77), Maguire (Nugent, 65), Johnson (Stockley, 90), Sinclair (Pott, 77). Subs not used: Ripley, Harrop, Storey, Ledson.
 
Referee: Mr J Brooks

E' stato emozionante rivedere il PNE scendere in campo dopo più di 3 mesi, per noi che viviamo lontani guardare la partita dal pc tramite iFollow non è stato poi così diverso dal solito, anche se ovviamente lo stadio vuoto senza tifosi ed i loro cori ed incitamenti è deprimente, ma deve essere stata dura per quei tifosi che seguono regolarmente dal vivo i Lilywhites, quella di oggi sarebbe stata una bella trasferta in un impianto "old style", ed anche per i ragazzi avere il supporto dei "Nobbers" che sarebbero arrivati da Preston sarebbe stato importantissimo, forse decisivo visto come è andata a finire questa partita.
Certo, sapevamo che sarebbe stato difficilissimo tornare a giocare e non ci aspettavamo una grandissima prestazione ed un match spettacolare, ma pensavamo comunque che contro il Luton ultimo in classifica avremmo potuto conquistare 3 punti fondamentali per consolidare la nostra posizione playoff.
Non abbiamo giocato male e probabilmente avremmo meritato di vincere, ma non siamo stati bravi a chiudere la partita quando ne abbiamo avuto la possibilità e gli Hatters ci hanno puniti realizzando il gol del pareggio all'86°, un brutto colpo per noi che, sinceramente, eravamo ormai convinti di poter tornare a casa con una vittoria che avrebbe dato morale e slancio in vista delle ultime decisive partite.
Tuttavia, come successo anche nelle ultime giornate prima della sosta, nonostante il PNE non vinca le inseguitrici più vicine in classifica non ne approfittano mai e continuano ad alternarsi le squadre che occupano il settimo ed ottavo posto.. stavolta è toccato al Bristol City, che era appunto settimo ad 1 punto dai Whites, i Robins hanno infatti perso ad Ewood Park ed ora è diventato proprio il Blackburn ad occupare quella posizione con quello stesso distacco, a pari punti c'è poi lo Swansea, che ha vinto nettamente a Middlesbrough, ma dovremo fare molta attenzione anche all'altra squadra gallese, il Cardiff, che è attualmente a -3, ma che domani affronterà il Leeds e che soprattutto sarà il nostro prossimo avversario in quella che sarà una sfida davvero fondamentale o addirittura decisiva.
Quando è stata resa nota la formazione scelta da Neil molti tifosi hanno subito notato la decisione di far giocare Browne nel ruolo non suo, anche se lo ha già occupato in questa stagione in casi di emergenza, di terzino destro nonostante in panchina ci fosse Fisher pronto per scendere in campo e senza problemi fisici.
La difesa è stata completata dalla coppia centrale composta da Davies e Bauer e dal terzino sinistro Hughes, a centrocampo Pearson e Gallagher con Johnson un pò più avanzato a supporto del trio offensivo formato da Barkhuizen a destra, Sinclair a sinistra e Maguire in centro.
Il Preston NE ha indossato la divisa verde e gialla, è stato bello rivedere i giocatori entrare in campo, i ragazzi sono apparsi in buona forma e decisi a vincere questa partita anche se nel primo tempo non sono riusciti ad essere molto pericolosi, ma possiamo ben capire quanto possa essere stato difficile per entrambe le squadre tornare al calcio agonistico.
In ogni caso sono stati proprio i Whites a creare le uniche occasioni da gol seppur non proprio nitide, la prima ad inizio partita quando, dopo una bella combinazione con Sinclair, è stato Maguire a calciare verso la porta avversaria dal limite, ma la sua conclusione è stata deviata da un difensore e non ha portato pericoli.
Si è dovuto attendere il 34° per vedere un'altra occasione, infatti, servito da Johnson, è stato stavolta Gallagher a tentare di impensierire il portiere avversario con un tiro da fuori area, anche in questo caso, però, un difensore si è trovato sulla traiettoria del tiro facendo terminare la palla a Maguire che non è riuscito ad essere abbastanza veloce per calciare prima dell'intervento in uscita di Sluga che lo ha così fermato.
Lo stesso Gallagher ci ha riprovato dalla distanza, il suo tiro, però, si è rivelato troppo debole e centrale permettendo così a Sluga di parare e bloccare la palla senza nessuna difficoltà.
Il primo tempo è così terminato a reti inviolate, non ci sono state grandi emozioni, ma perlomeno il North End ha saputo avere una certa supremazia mentre il Luton non è mai stato in grado di impegnare Rudd e di portarsi all'attacco con pericolosità.
Tuttavia la ripresa è iniziata benissimo, infatti al 53° minuto di gioco Barkhuizen è stato bravo a conquistare palla a metà campo e ad avanzare servendo poi sulla sinistra Sinclair il quale è scattato in avanti portandosi in area avversaria e riuscendo a calciare, nonostante la marcatura di un difensore avversario, da posizione defilata e battendo Sluga con un tiro preciso.
Il North End è quindi passato in vantaggio meritatamente, bel gol di Sinclair, un giocatore forse ritrovato, aveva segnato anche in amichevole qualche giorno fa, dopo che l'inizio della sua esperienza a Deepdale non era stato del tutto positivo.
Si tratta di un giocatore che se in forma può diventare letale e decisivo, avremo certamente bisogno del miglior Sinclair in queste ultime partite di campionato.


Dopo aver trovato il vantaggio il PNE ha acquisito fiducia ed ha iniziato a giocare meglio andando anche vicino al raddoppio con una bella punizione dal limite di Gallagher ben parata da Sluga.
Al 64° Neil ha sostituito Maguire, che dopo le 2 occasioni avute nel primo tempo non è più riuscito a rendersi pericoloso, con un attaccante vero come Nugent.
Qualche minuto più tardi il Luton ha tentato di creare qualche problema alla difesa ospite, ma una bella incursione solitaria in area di Brown è stata fermata con un ottimo intervento in chiusura di Browne, bravo anche fuori ruolo.
Sugli sviluppi di un corner guadagnato da Nugent e calciato da Gallagher il PNE è andato vicino al gol con un bel colpo di testa di Hughes che però è stato contrastato dalla difesa degli Hatters terminando così di poco alto sopra la traversa, ma la migliore occasione per raddoppiare l'ha avuta Pearson che al 73° ha scagliato un gran tiro dalla distanza pieno di potenza, ma che è purtroppo terminato alto.
Neil ha operato due cambi al 76° mandando in campo Fisher e Potts al posto di Gallagher e Sinclair, la partita è proseguita senza particolari emozioni, il North End si è limitato ad amministrare il vantaggio, ma avrebbe fatto meglio a cercare con maggiore insistenza il raddoppio .. infatti all'86° è arrivata la beffa con l'inaspettato pareggio dei padroni di casa.. da un'azione sulla fascia destra la palla è arrivata a centro a McManaman che dopo averla controllata l'ha calciata dal limite dell'area con precisione mandandola in rete superando Rudd che fino a quel momento non aveva mai dovuto intervenire... al primo tiro gli Hatters hanno segnato ed è stato un gol pesante che ha negato al Preston una vittoria che avrebbe meritato e 2 punti fondamentali nella lotta playoff.
Poco dopo il Luton ha addirittura "rischiato" di vincere, infatti un tiro dalla distanza di Tunnicliffe è terminato di poco alto sopra la traversa facendo tremare noi tifosi collegati a distanza, ma con il cuore lì vicini ai ragazzi in campo.
L'arbitro ha concesso 6 minuti di recupero e Neil ha sfruttato il nuovo regolamento che permette di effettuare, in questa fase finale di stagione, 5 sostituzioni ed ha così rimpiazzato Johnson e Barkhuizen con Bodin e Stockley ovviamente nella speranza di provare a vincere la partita inserendo giocatori offensivi e freschi.
Purtroppo nei pochi minuti a loro disposizione nemmeno i due nuovi entrati sono riusciti a diventare decisivi, non ci sono state altre occasioni da segnalare e la partita è terminata sul 1-1, un pareggio che ci lascia parecchio amaro in bocca soprattutto per il fatto di non essere riusciti a chiudere il match e di essere stati puniti per questo all'86° al primo tiro in porta dei nostri avversari.

Si ha l'impressione di aver perso un'altra ottima occasione per consolidare il sesto posto e per distanziarci dalle inseguitrici, ma allo stesso tempo siamo fortunati ad essere ancora lì in zona playoff nonostante non si vinca da 4 partite, prima di questo pareggio erano infatti arrivate 3 sconfitte consecutive.
Sabato prossimo a Deepdale arriverà il Cardiff, sarà uno scontro diretto davvero importantissimo e dovremo fare di tutto per tornare alla vittoria, i Bluebirds sono attualmente a -3, domani giocheranno contro il Leeds e potrebbero anche guadagnare altri punti, ma di sicuro, in ogni caso, anche per loro quella contro il PNE sarà una sfida decisiva.

Chiudiamo quindi questa giornata di ritorno al calcio con sentimenti contrastanti, la gioia di essere tornati a respirare seppur da lontano aria di football, la stranezza di questo calcio senza tifosi, l'illusione di ripartire con una vittoria importante e la delusione di aver sprecato questa grande occasione... la squadra ha tutto sommato giocato bene ed avrebbe meritato probabilmente di vincere, ma ha commesso l'errore di pensare di aver ormai conquistato i 3 punti quando ancora non era finita.. siamo stati puniti severamente, ma questo deve servirci da lezione in vista delle prossime 8 partite che saranno 8 finali delicate e fondamentali.

Appuntamento a sabato prossimo, si torna a Deepdale!

COYW! 

venerdì 19 giugno 2020

Match Preview: Luton Town vs Preston North End

Dopo più di 3 mesi di sosta forzata torna la Championship, torna il Preston North End! 
Non sarà facile, non sarà la stessa cosa, non sarà il calcio che ci piace con la cornice di pubblico che amiamo e con l'atmosfera che i tifosi sanno creare, ma si è deciso di andare avanti, non sappiamo giudicare, dire se sia giusto o sbagliato, di certo il football è dei tifosi e senza di loro sarà davvero strano, gli stadi vuoti, nessun coro, nessun incitamento alla squadra.. no. non sarà la stessa cosa e non lo sarà nemmeno per i giocatori in campo che non avranno la spinta emotiva del pubblico, non sarà semplice per loro neppure tornare a giocare dopo così tanto tempo e dopo tutto quello che è successo, non sarà affatto agevole disputare partite così importanti già da subito, partite che saranno decisive per il nostro campionato.
Si è deciso di tornare a giocare e di portare a termine questa stagione ed allora i ragazzi dovranno cercare di farsi trovare pronti per questa difficilissima sfida, perlomeno i verdetti della Championship verranno decisi sul campo a differenza di quanto successo in Football League ed anche in Scozia ed allora dovremo dare tutto e giocarci le nostre possibilità di confermarci in zona playoff per poi tentare l'impresa di raggiungere la Premier League.
Si partirà da Kenilworth Road, casa del Luton Town, squadra che dovrà lottare per conquistare la salvezza, un avversario temibile e certamente da non sottovalutare e pronto a tutto, tornando a giocare dopo tutto questo tempo ogni partita sarà difficile, soprattutto questa, la prima dopo la lunga sosta.
Da quel 14 marzo, data in cui si sarebbe dovuta originariamente disputare questa partita, sono cambiate tante cose, innanzitutto il cambio manager sulla panchina degli Hatters, infatti dopo l'esonero di Graeme Jones è tornato Nathan Jones che aveva lasciato il Club per accettare le offerte dello Stoke City, squadra con la quale l'allenatore gallese non è riuscito a far bene.
E' difficile prevedere quali saranno le scelte tecniche e di formazione di Alex Neil, purtroppo sappiamo che Louis Moult, infortunatosi già ad inizio stagione, non ha ancora recuperato, a differenza di Bayliss, pronto invece a tornare in campo.
C'è molta curiosità per vedere tornare la squadra giocare, certo, i tifosi non potranno andare allo stadio, sarà molto strano, difficile rinunciarci, ma potranno almeno seguire ogni partita tramite iFollow, il Club ha  messo a disposizione dei pass per tutti gli abbonati, non sarà per niente la stessa cosa, ma sarà l'unico modo possibile per sentirsi vicini alla squadra e per far sentire ai giocatori la nostra vicinanza.
Sarà emozionante, strano, ma emozionante, non vediamo l'ora di poter rivedere i ragazzi in campo per questa prima battagila, una delle tante, tutte difficili, tutte decisive.

Keep the faith.

COYW!!