sabato 21 ottobre 2017

Match Report: Wolverhampton Wanderers vs Preston North End 3-2

Wolverhampton Wanderers line-up: Ruddy, Doherty, Douglas, Batth (c), Cavaleiro (Enobokhare, 75), Neves, Coady, Jota (N’Diaye, 82), Miranda, Saiss, Bonatini (Costa, 75). Subs not used: Norris, Bennett, Marshall, Price.
PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Pearson, Huntington (c), Davies, Barkhuizen, Johnson, Hugill, Browne, Harrop (Mavididi, 61). Subs not used: Hudson, Boyle, Horgan, Gallagher, Woods, Mavididi, Robinson.
Attendance: 27,352 (1,987 PNE fans)
Referee: Mr S Martin
Sconfitta a Molineux contro la capolista, una sconfitta un pò controversa e con qualche scia polemica, ma dalla quale, tuttavia, possiamo trarre anche stavolta delle impressioni positive nonostante in seguito a questo risultato negativo il PNE sia stato sorpassato in classifica da Leeds ed Aston Villa scivolando così al settimo posto, fuori dalla zona playoff.
La squadra ha infatti lottato e dato tutto per cercare di conquistare un risultato positivo, nel primo tempo abbiamo giocato meglio e creato le occasioni più pericolose ritrovandoci comunque in svantaggio, i Wolves hanno poi raddoppiato grazie ad un rigore dubbio ed è stato soltanto a questo punto che i ragazzi hanno un pò ceduto psicologicamente subendo poi anche il terzo gol.
Dopo il 3-0 i ragazzi di Neil hanno però trovato ancora la forza e la concentrazione per reagire segnando due gol e riaprendo il match giocando poi il tutto per tutto nel finale assediando gli avversari, andando vicini al pareggio e reclamando anche un calcio di rigore.
Non possiamo rimproverare nulla a questa squadra, abbiamo letto qualche commento negativo, ma noi non ce la sentiamo di criticare nessuno, abbiamo visto grande impegno, grinta e soprattutto un cuore "grande così", siamo orgogliosi, amiamo questo Club e questa squadra, l'atteggiamento del mister che si riflette poi in campo.
Il North End ha subìto la prima sconfitta nelle ultime dieci partite, è vero, non si vince da tre partite, prima di questa erano infatti arrivati i pareggi contro Sunderland e Fulham, ma in ognuna di queste partite abbiamo visto una squadra scesa sempre in campo con lo spirito giusto ed è questo quello che principalmente vogliamo vedere; contro il Sunderland il PNE aveva saputo rimontare lo svantaggio iniziale con una grande reazione, contro il Fulham a Craven Cottage aveva giocato un primo tempo perfetto per poi farsi rimontare 2 gol, l'ultimo dei quali arrivato al 96° dopo un extra recupero ed a causa anche di un errore del pur ottimo Maxwell, a Molineux abbiamo giocato alla pari e per certi momenti meglio della capolista riuscendo a rimettere in discussione una partita che sul 3-0 (immeritato) sembrava ormai chiusa.
Per questa difficile sfida Neil, come prevedibile, non ha potuto disporre dell'infortunato Sean Maguire, sostituito da Harrop, mentre ha potuto schierare Pearson e Barkhuizen, che erano usciti malconci dalla partita di Craven Cottage, e Fisher, tornato disponibile dopo aver scontato la squalifica.
Quindi nonostante si giocasse in casa della capolista Neil non ha smentito il suo atteggiamento offensivo mandando in campo una formazione schierata con il modulo 4-3-2-1 con Fisher, Huntigton, Davies ed Earl sulla linea difensiva, con Browne, Johnson e Pearson a centrocampo, con Harrop e Barkhuizen alle spalle di Hugill.
Come detto nella prima frazione di gioco il North End ha fornito un'ottima prestazione riuscendo per certi tratti addirittura a dominare i Wolves messi in seria difficoltà dagli uomini di Neil che sono riusciti anche a creare le migliori occasioni da gol.
Al 15° dopo una bella rete di passaggi la palla è arrivata a Johnson che dal limite dell'area avversaria ha fatto partire un tiro basso ed angolato che soltanto con un ottimo intervento in tuffo Ruddy ha potuto deviare in corner.
I Whites hanno continuato a gestire la palla senza mai soffrire le iniziative dei padroni di casa ed al 29° hanno creato un'occasione da gol davvero clamorosa; il merito va principalmente alla caparbietà ed alla voglia di Hugill che è andato a conquistarsi una palla "rubandola" ad un avversario con un intervento in scivolata per poi servirla sulla fascia destra a Barkhuizen che è avanzato per poi crossarla al centro dell'area dove Johnson è arrivato per primo anticipando gli avversari e calciando di prima intenzione al volo da distanza ravvicinata mandandola però di poco alta sopra la traversa.
A questo punto il PNE avrebbe già meritato di trovarsi in vantaggio ed invece al 44°, proprio quasi allo scadere del primo tempo, tra la sorpresa generale sono stati i Wolves a trovare il gol con un'azione lunga e confusa dalla quale, dopo un tiro di Douglas dall'interno dell'area del North End, è nato un rimpallo favorevole a Cavaleiro che ha insaccato praticamente a porta vuota trovando il gol dell'immeritato 1-0, risultato con il quale si è chiusa la prima frazione di gioco.
L'inizio della ripresa è stato favorevole ai Lilywhites che hanno tentato di reagire immediatamente allo svantaggio, ma l'azione più pericolosa è stata stavolta costruita dai Wolves con Bonatini che è stato fermato da un decisivo tackle di Davies prima di poter concludere verso la porta difesa da Maxwell da buona posizione.
Un minuto dopo, però, al 59°, l'arbitro ha ritenuto falloso un tackle di Harrop ai danni di Doherty all'interno dell'area di rigore ed ha così concesso un penalty molto dubbio regalando in questo modo ai padroni di casa l'opportunità di raddoppiare e, forse, di chiudere il match.
Sul dischetto si è presentato Bonatini che ha mandato la palla nell'angolino basso destro battendo Maxwell e portando la sua squadra su un rassicurante 2-0.
Al 61° Neil ha sostituito proprio Harrop, furioso per la decisione arbitrale, mandando in campo Mavididi nella speranza di dare maggiore velocità e freschezza alle manovre offensive della squadra.
Un'altra decisione arbitrale ha suscitato dubbi e rabbia tra i Lilywhites, infatti Mr Martin non ha punito Bonatini, che avrebbe potuto essere tranquillamente espulso, reo di aver colpito con una pallonata Pearson a gioco fermo, in questa stessa azione è stato invece ammonito Browne per un tackle dal quale erano poi nate delle discussioni tra i giocatori in campo.
E proprio Bonatini, che aveva rischiato di non essere nemmeno in campo, ha approfittato di un calo di concentrazione della nostra difesa conquistando palla ed involandosi verso la porta del PNE, partendo tra l'altro da posizione dubbia, trovandosi solo davanti a Maxwell e battendolo trovando addirittura il gol del 3-0, un risultato decisamente troppo largo se confrontato con i valori espressi in campo dalle due squadre.
La partita sembrava chiusa, i Wolves si sono fatti ancora pericolosi e si temeva un crollo fisico e mentale da parte dei nostri ragazzi che invece hanno saputo rialzarsi rientrando clamorosamente in gioco grazie alla grinta, alla voglia di reagire e soprattutto al tanto cuore messo in campo.
Soltanto 2 minuti dopo il 3-0, al 65°, il North End ha infatti accorciato le distanze quando un perfetto cross di Browne dalla fascia destra ha trovato Hugill che con un eccellente colpo di testa  ha mandato la palla nell'angolino basso destro battendo Ruddy realizzando il suo quinto gol in Championship, il settimo stagionale.

Poco dopo Mavididi ha servito, dopo una buona azione personale, l'accorrente Barkhuizen che da posizione defilata sulla destra ha calciato verso la porta avversaria senza però riuscire a centrare lo specchio facendo terminare la palla a lato del palo sinistro.
Al 76°, però, lo stesso Barkhuizen è avanzato ancora sulla fascia destra portandosi quasi sulla linea di fondo da dove ha tentato di mettere una palla al centro dell'area avversaria cercando la deviazione di un compagno e trovando invece quella di un avversario, Coady, che ha ingannato il proprio portiere mandandola in rete per il gol del 3-2 che ha definitivamente riaperto il match.
A questo punto il North End ha cominciato a mettere sotto pressione i Wolves e ad assediare la porta avversaria, Huntington, spostato praticamente sulla linea degli attaccanti, si è reso pericoloso con un gran tiro dalla distanza.
L'arbitro ha assegnato 6 minuti di recupero e nel corso del primo si è reso ancora protagonista negativo ammonendo per la seconda volta Browne per un fallo da dietro che ha impedito la ripartenza degli avversari, un secondo giallo che ci può stare, ma è stato ridicolo il fatto che Browne, che era uscito dal campo di corsa per non perdere tempo e senza fare polemiche, sia stato richiamato dagli spogliatoi dato che l'arbitro non era riuscito a mostrargli il cartellino rosso...
Comunque in seguito all'espulsione dell'irlandese si è accesa una rissa scatenata soprattutto Saiss, ma i nostri si sono giustamente fatti rispettare rispondendo alle sue ridicole provocazioni... l'arbitro ha pensato bene di ammonire Johnson... oltre, e ci mancherebbe, al giocatore dei Wolves.
In una delle tante azioni offensive create dai Whites, Mavididi è terminato a terra all'interno dell'area di rigore a seguito di un contrasto con un avversario che l'arbitro non ha ritenuto falloso..
A differenza di quanto accaduto a Craven Cottage, dove il Fulham aveva trovato il gol del pareggio grazie ad un extra recupero concesso dall'arbitro, stavolta il direttore di gara non ha tenuto conto del tempo perso ed allo scadere del recupero precedentemente indicato ha fischiato la fine della partita.
E' quindi purtroppo terminata con una sconfitta assolutamente ingiusta per il Preston NE che avrebbe senza alcun dubbio meritato almeno il pareggio, è stato un peccato non essere riusciti a completare quella che sarebbe stata una clamorosa rimonta, se pensiamo all'andamento del match ed al modo ed al momento in cui sono arrivati i gol avversari ci rendiamo ancora più conto di quanto il risultato non rispecchi quanto successo in campo.
Siamo soddisfatti di quanto la squadra abbia lottato e cercato di conquistare un risultato positivo, siamo orgogliosi e certi che questo PNE possa continuare a giocare un grande campionato mettendo in difficoltà qualsiasi avversario.
Sabato prossimo, dopo due trasferte consecutive, si tornerà a giocare a Deepdale dove ospiteremo il Brentford, squadra che ha iniziato male il campionato e che si ritrova nelle zone basse della classifica con soli 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, sarà una partita importante, il PNE dovrà fare di tutto per tornare alla vittoria che manca dal 26 settembre quando i Whites espugnarono il KC Stadium di Hull.
Orgogliosi dei ragazzi e fiduciosi per il proseguo della stagione... COYW!!!

Match Preview: Wolverhampton Wanderers vs PNE

Super sfida per il North End al Molineux dove i Lilywhites sfideranno i Wolverhampton primo in classifica, la squadra guidata dal tecnico portoghese Nuno Espirito Santo sta disputando un ottimo campionato rispettando i pronostici viste le ambizioni del Club ed il mercato estivo che ha fatto capire le intenzioni dei Wolves.
I Wolves hanno perso soltanto due partite in questo inizio campionato contro il Cardiff, in casa, e contro lo Sheffield United a Bramall Lane, arrivano da due vittorie consecutive e sembrano in grande forma, non sarà affatto semplice per il PNE ottenere un risultato positivo in casa della capolista, ma abbiamo piena fiducia nei nostri ragazzi reduci da due pareggi consecutivi, entrambi con il risultato di 2-2, ma in partite nelle quali hanno dimostrato ancora una volta di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Vincere a Molineux sarebbe una vera impresa e ci permetterebbe di avvicinarci ancora di più alle prime posizioni della classifica consolidando la nostra posizione playoff, sappiamo tuttavia che conquistare i 3 punti sarà molto difficile e siamo consapevoli che anche un pareggio sarebbe un grande risultato nonostante questo significherebbe proseguire alla striscia di partite senza vittorie.
La classifica è importante, ma sappiamo bene quanto possa essere comunque altrettanto importante continuare a fornire prestazione positive e quindi saremo certamente soddisfatti anche solo di vedere la squadra lottare e cercare la vittoria in casa della prima in classifica, siamo sicuri che Neil proverà a compiere questa impresa, ma sarà interessante capire se deciderà di schierare la solita formazione offensiva o se preferirà mandare in campo una squadra più coperta e prudente.

Purtroppo per questa partita cosi complicata dovremo quasi certamente rinunciare a Sean Maguire, protagonista di un'ottima prestazione a Craven Cottage, ma che ha dovuto lasciare il campo già al 30° minuto a causa di un infortunio che lo dovrebbe costringere a restare a riposo per la sfida ai Wolves.
Anche Pearson, appena rientrato da una lunga assenza, e Barkhuizen, sono usciti malconci dalla partita disputata contro il Fulham la scorsa settimana, ma entrambi dovrebbero essere in grado di giocare e dare il loro contributo per tentare di avere la meglio sulla capolista.
Darnell Fisher ha scontato la squalifica e sarà quindi a disposizione di Neil che dovrà scegliere se schierare lui nel ruolo di terzino destro o se continuare a dare fiducia a Woods, certamente entrambi hanno dimostrato il loro valore, sarà una scelta difficile per il manager anche se crediamo che il primo abbia davvero impressionato tutti e che quindi il posto da titolare attualmente gli spetti.

Nel caso in cui Maguire non potesse scendere in campo Neil potrebbe lanciare dal primo minuto Callum Robinson oppure optare per Josh Harrop, ma questo dipenderà anche dal tipo di modulo che sceglierà di utilizzare.

Sarà una grande partita, a Molineux si aspetta un grande seguito da parte dei nostri tifosi che cercheranno come sempre di spingere la squadra alla conquista della vittoria, sarà molto complicato, ma non dimentichiamoci che questa squadra aveva saputo fermare il Cardiff quando i Bluebirds guidavano la classifica e sembravano imbattibili...

Appuntamento come al solito a sabato pomeriggio, la partita sarà visibile per chi ha sottoscritto l'abbonamento ad iFollow, ma ovviamente la si potrà seguire anche tramite i canali Twitter e Facebook.

Servirà una grande prestazione, noi ci crediamo!

COYW!!!!



domenica 15 ottobre 2017

Match Report: Fulham vs PNE 2-2

Fulham line-up: Button, Sessegnon, Odoi, McDonald (c), Kebano (Cairney, 46), Johansen (Mollo, 71), Fonte, Ayite, Ream, Norwood, Kalas. Subs not used: Bettinelli, Soares, Graham, Djalo, Cisse.
PNE line-up: Maxwell, Woods, Earl, Pearson (Welsh, 59), Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Robinson, 71), Johnson, Hugill, Maguire (Harrop, 30), Browne. Subs not used: Hudson, Vermijl, Boyle, Mavididi.
Attendance: 18,435 (1,736 PNE fans)
Referee: Mr D England

Dopo il 2-2 ottenuto nella scorsa giornata contro il Sunderland anche a Craven Cottage arriva lo stesso risultato, ma con uno svolgimento della partita completamente diverso.
Contro il Sunderland fu il PNE a rimontare l'iniziale svantaggio per poi farsi nuovamente raggiungere nel finale, contro il Fulham, invece, sono stati i Cottagers a rimontare 2 gol ai Lilywhites che hanno dovuto arrendersi al gol del pareggio arrivato addirittura al 96° minuto dopo essere stati in vantaggio per 2-0 alla fine del primo tempo grazie ai gol di Hugill e Maguire.
E' stata una partita sfortunata per il North End che non avrebbe meritato di vedersi raggiungere proprio all'ultimo secondo dei minuti di recupero in seguito ad un'azione confusa e conclusasi con il gol del pareggio arrivato anche a causa di un errore di Maxwell, che fino a quel momento aveva avuto un ottimo rendimento come nel corso di tutta la stagione. 
Il prematch è stato caratterizzato dalla notizia del ritorno in campo di Ben Pearson, assente per infortunio da circa 6 settimane, il suo recupero è fondamentale e Neil lo ha infatti subito schierato titolare così come Woods che ha giocato al posto dello squalificato Fisher.
L'inizio di partita è stato equilibrato, ma è poi stato il Fulham a rendersi pericoloso per primo quando un'incursione sulla fascia sinistra di Sessegnon ha visto l'esterno crossare la palla al centro dell'area del PNE dove Maxwell è intervenuto in uscita per respingerlo facendo però arrivare la palla all'accorrente Norwood che ha calciato di prima intenzione verso la porta trovando però la pronta risposta del portiere gallese che con un ottimo intervento ha nuovamente respinto la palla che questa volta è finita sui piedi di Ayite che ha a sua volta calciato mandandola però alta di poco sopra la traversa.
Un minuto dopo, però, al 18° minuto il Preston NE è passato in vantaggio quando Pearson ha conquistato palla a centrocampo e lanciato sulla fascia sinistra Maguire che è avanzato accentrandosi prima di passare la palla al centro dell'area avversaria dove Hugill si è fatto trovare pronto per deviarla in rete anticipando il contrasto dei difensori avversari e superando il portiere, Button, e sbloccando così il risultato a favore dei Whites, o meglio, della "Green Army" dato che oggi la squadra ha indossato la terza divisa completamente verde.


Un paio di minuti più tardi Browne e Johnson hanno ben combinato e l'irlandese ha calciato verso la porta avversaria dove stavolta Button non si è fatto sorprendere bloccando il tiro.
Al 25° i circa 1.700 tifosi ospiti hanno potuto esplodere di gioia nel settore a loro riservato quando il North End ha raddoppiato: grande merito va a Barkhuizen che sulla fascia destra ha intercettato intelligentemente un colpo di testa di Sessegnon portandosi la palla ai piedi ed avanzando verso la porta avversaria, evitando i difensori di casa e crossando la palla al centro dove Maguire è stato abile nel deviarla con un colpo di tacco che ha ingannato per la seconda volta Button.
Un risultato sorprendente e strepitoso per il PNE su un campo molto insidioso e contro un avversario che necessitava di vincere per tentare di raggiungere la squadra di Neil in zona playoff.
Purtroppo pochi minuti più tardi proprio Maguire è stato costretto a lasciare il campo per un problema al tendine del ginocchio che si è procurato proprio in occasione del gol, al suo posto Neil ha fatto entrare Harrop.
Prima dell'intervallo le due squadre si sono equivalse ed entrambe hanno costruito un'occasione pericolosa, prima i Cottagers hanno impegnato Maxwell con una conclusione di McDonald che era stato servito da un cross di Johansen dalla destra, poi sono stati gli ospiti ad andare vicini al terzo gol con un tiro di Browne, servito proprio dal nuovo entrato Harrop, che la difesa avversaria ha deviato in corner.
Il primo tempo è quindi terminato con il vantaggio per 0-2 a favore del Preston, ma subito ad inizio ripresa il Fulham ha dimostrato di essere entrato sul terreno di gioco con maggiore convinzione e decisione mettendo sotto pressione la difesa del North End.
Al 59° Neil ha sostituto Pearson, probabilmente non ancora pronto per i 90 minuti, per il più fresco Welsh nel tentativo di arginare gli attacchi degli avversari.
Intorno al 60° un tiro dalla distanza di McDonald ha clamorosamente colpito il palo destro della porta difesa da Maxwell, il PNE ha reagito con una bella azione sulla fascia sinistra di Earl che ha poi passato palla ad Harrop che ha calciato di prima intenzione trovando la pronta risposta di Button che gli ha negato il gol.
Al 72° Robinson è entrato in campo al posto di Barkhuizen, ma la mossa non ha dato i frutti sperati da Neil ed il Fulham ha continuato però ad attaccare nel tentativo di riaprire il match, ma senza riuscire ad impensierire Maxwell.
Al 74°, però, l'arbitro ha decretato un calcio di rigore a favore dei Cottagers in seguito ad una presunta spinta di Woods ai danni di Rui Fonte all'interno dell'area di rigore.
Questo è l'episodio che ha cambiato la partita, Norwood ha realizzato il rigore spiazzando Maxwell e dando fiducia alla propria squadra che a quel punto ha iniziato a credere nella possibilità di raggiungere il PNE.
Il Fulham ha iniziato ad attaccare a testa bassa creando diversi pericoli alla difesa avversaria, l'occasione per pareggiare è arrivata negli ultimi minuti di gioco quando un cross dalla sinistra di Carney ha trovato Odoi pronto a colpire la palla di testa facendo da assist all'accorrente Norwood che è stato però provvidenzialmente anticipato da Maxwell che in tuffo sulla linea di porta ha evitato il gol.
L'arbitro ha assegnato 5 minuti di recupero, al termine dei quali, però, ha fatto continuare la partita per un ulteriore minuto, una decisione fatale per il PNE che proprio al 96°, all'ultimo secondo dell'extra recupero (concesso abbastanza misteriosamente) , ha dovuto arrendersi... una palla lunga arrivata da centrocampo ha ingannato Maxwell che è uscito dai pali per tentare di raccoglierla per anticipare gli avversari, ma in questo tentativo il portiere gallese è scivolato permettendo a Odoi di avventarsi sulla sfera e di calciarla verso la porta a questo punto sguarnita realizzando così l'ormai insperato gol del definitivo 2-2.
Un episodio davvero sfortunato, un errore di Maxwell che paghiamo caro, ma non dobbiamo assolutamente dare alcuna colpa al nostro ottimo portiere che in questa stagione ci ha salvati più volte distinguendosi sempre come uno dei migliori estremi difensori del campionato.
Non meritavamo questa severa punizione, subire un gol in questo modo ed all'ultimo secondo fa sempre male soprattutto quando il recupero assegnato era già terminato da un minuto, resta da capire per quale motivo l'arbitro lo abbia allungato.
Davvero una grande delusione, dopo lo 0-2 nessuno di noi si sarebbe aspettato questo epilogo, ma si sapeva quanto difficile potesse essere questa partita e tutto sommato il North End è uscito imbattuto da Craven Cottage ottenendo l'ennesimo risultato positivo che ci permette di salire al quinto posto della classifica sorpassando il Leeds.
La prossima partita ci vedrà impegnati a Molineux dove affronteremo i Wolves che dopo la vittoria di ieri contro l'Aston Villa ha guadagnato il primo posto della classifica sorpassando il Cardiff.
Sarà una grande sfida, non vediamo l'ora di viverla!!

COYW!!! 

venerdì 13 ottobre 2017

Match Preview: Fulham vs PNE

Dopo la pausa internazionale torna finalmente la Championship che vedrà il PNE impegnato nella difficile trasferta a Craven Cottage contro il temibile Fulham, reduce dalla vittoria di Loftus Road nel derby contro il QPR.
Il North End arriva invece dal pareggio interno contro il Sunderland dell'ex Grayson, un punto positivo, ma che ha lasciato un pò di rammarico per non essere riusciti a mantenere il vantaggio dopo aver rimontato il gol iniziale dei Black Cats che hanno alla fine pareggiato con il polemico ex McGeady.
Le due squadre sono divise da 3 punti, il Preston si trova al sesto posto con 20 punti, il Fulham è invece decimo con 17, è ovvio quindi che per i Cottagers una vittoria sarebbe fondamentale per tentare di entrare in zona playoff, ma i Lilywhites andranno a Craven Cottage, come dichiarato da Neil, per tentare di vincere e siamo certi che faranno di tutto per non deludere i più di 1.700 tifosi che arriveranno da Preston.

Per questa partita Neil dovrebbe avere a disposizione Welsh e Gallagher che sono tornati ad allenarsi a pieno ritmo e che, complice la pausa, sembrano aver recuperato in tempo per la sfida di Craven Cottage; non è ancora pronto invece Pearson, fermo ormai da 6 settimane, cosi come gli infortunati di lungo corso Rudd, Cunningham e Clarke ai quali si aggiunge lo squalificato Fisher.
Saranno disponibili i 4 "internazionali" Maguire, Horgan, Maxwell e Mavididi, reduci dagli impegni delle rispettive Nazionali.
Per quanto riguarda i Cottagers, Jokanovic non potrà disporre di Ojo, infortunatosi nell'ultimo match contro il QPR, mentre avrà per la prima volta a disposizione dopo l'infortunio il nuovo acquisto estivo Soares, così come Ayite che aveva perso il derby sempre a causa di un infortunio.
Ancora in dubbio la presenza di Tom Carney, centrocampista fondamentale per il Fulham, assente da qualche settimana e che sta facendo di tutto per recuperare.

Sarà una sfida difficilissima, servirà una grande prestazione, vincere sarà molto complicato, ma dovremo fare del nostro meglio per difendere la nostra posizione playoff e per reagire dopo la mancata vittoria di Deepdale contro il Sunderland.

Appuntamento come al solito a sabato pomeriggio, COYW!!


domenica 1 ottobre 2017

Match Report: PNE vs Sunderland 2-2

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Browne, Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Horgan, 69), Johnson, Hugill (Mavididi, 79), Harrop, Maguire (Robinson, 88). Subs not used: Hudson, Vermijl, Woods, Spurr.
Sunderland line-up: Steele, Jones (Oviedo, 70), Cattermole, Vaughan, O’Shea (c), Ndong, Browning, McGeady, Matthews, Honeyman (Williams, 84), Gooch (Watmore, 64). Subs not used: Ruiter, McManaman, Kone, Gibson.
Attendance: 17,621 (2,929 Sunderland fans)
Referee: Mr C Kavanagh
Pareggio interno contro il Sunderland, peccato non essere riusciti a battere l'ex Simon Grayson e soprattutto l'ex Aiden McGeady protagonista negativo del match a causa della vergognosa esultanza dopo il gol del 2-2.
Dopo il pareggio interno contro il Millwall ne è arrivato un altro contro una squadra tra l'altro in piena crisi, un risultato che lascia forse un pò di delusione soprattutto pensando alle belle vittorie esterne ottenute contro Birmingham ed Hull.
Tuttavia il pareggio arrivato contro il Black Cats ci ha fatto ancora capire la forza della nostra squadra e la voglia di lottare di ogni giocatore, anche in questo caso, infatti, è arrivata una grandissima reazione dopo lo svantaggio iniziale e dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-1 abbiamo avuto una fantastica reazione ad inizio ripresa ribaltando il risultato con 2 gol in 2 minuti con Harrop ed Hugill, peccato solo che dopo altri 2 minuti l'ex McGeady è riuscito a riportare il match in parità esultando rivolgendosi in modo inspiegabilmente polemico nei confronti della Town End. Un atteggiamento ingiustificabile e deludente da parte di un giocatore ed un uomo che tutto il popolo del North End ha amato nel corso della scorsa stagione e che tutti avremmo voluto rivedere a Deepdale anche in questa stagione.
Per questa partita Neil ha dovuto rinunciare a Welsh, purtroppo il centrocampista ha subìto un altro infortunio che probabilmente lo terrà nuovamente a lungo lontano dai campi di gioco, una notizia davvero triste, speriamo che non venga confermata.
Al posto di Welsh a centrocampo è stato schierato Browne al fianco di Johnson, confermati poi Harrop, Barkhuizen e Maguire alle spalle della punta Hugill, difesa come al solito a quattro.
Nei primi 25 minuti di gioco la partita non è stata spettacolare, il PNE ha reclamato un calcio di rigore quando una discesa sulla destra di Barkhuizen si è conclusa con un passaggio al centro per l'accorrente Browne che ha calciato di prima intenzione vedendosi respingere la sua conclusione da Browning, altro ex, che ha probabilmente toccato la palla con una mano.
Gli ospiti hanno reagito con un'azione nata da un corner che Hugill ha respinto colpendo la palla di testa, ma facendola arrivare ad Honeyman che dal limite dell'area ha calciato al volo mandandola di poco a lato.
Al 28° i Black Cats sono passati in vantaggio: una punizione calciata da metà campo da Browning ha trovato Vaughan sul lato sinistro dell'area del PNE, l'attaccante ha colpito la palla di testa facendo da sponda a Gooch che spalle alla porta è riuscito a girarsi evitando Davies ed a servire a sua volta l'accorrente Honeyman che smarcato è stato libero di calciare a colpo sicuro in porta da posizione ravvicinata senza lasciare scampo all'incolpevole Maxwell, fresco di convocazione nella Nazionale del Galles.
Nel proseguo del primo tempo i Lilywhites non sono riusciti a reagire in modo convincente allo svantaggio e non hanno creato occasioni da gol terminando così la prima frazione di gioco sullo 0-1.
Nel corso dell'intervallo Neil deve essere riuscito a motivare nel modo giusto la squadra perchè nella ripresa i ragazzi sono scesi in campo con un atteggiamento completamente diverso e decisi a ribaltare il risultato.
La prima azione pericolosa del North End ha visto Hugill involarsi dopo un lancio dalla difesa, il n. 9 è entrato all'interno dell'area avversaria dove, piuttosto che tentare di calciare a rete, ha preferito evitare i difensori avversari servendo alla sua destra l'accorrente Barkhuizen che, liberissimo, non è riuscito a controllare la palla sprecando un'ottima occasione per pareggiare.
Al 55° un rinvio lungo di Maxwell ha fatto arrivare la palla sulla fascia sinistra a Barkhuizen che nel tentativo di controllarla è stato atterrato da un avversario guadagnando così un calcio di punizione da posizione defilata, ma vicina al limite dell'area.
Harrop si è incaricato di calciare la punizione dando alla palla una traiettoria che, complice una leggerissima deviazione di testa da parte di Vaughan, ha ingannato Steele finendo nell'angolino basso sinistro della sua porta e riportando così il risultato in parità.
Il PNE non si è accontentato ed ha continuato ad attaccare e soltanto 2 minuti più tardi la rimonta è stata completata quando dopo una lunga azione corale la palla è arrivata ad Harrop che dal limite dell'area avversaria ha tentato di servire Browne che è stato però contrastato da Browning che ha allontanato la palla facendola però arrivare ad Hugill che senza pensarci due volte ha fatto partire un gran tiro al volo che è andato d infilarsi sotto la traversa realizzando così il gol del 1-2, frutto della fantastica reazione della squadra.
Un gol molto bello che ha fatto scoppiare di gioia Deepdale, una rimonta meravigliosa arrivata con 2 gol realizzati in soli 2 minuti e grazie alla grande determinazione dei ragazzi che in poco tempo hanno messo sotto pressione gli avversari ribaltando il risultato.
La grande gioia è però durata pochissimo, infatti al 59° il Sunderland ha riportato la partita in parità quando McGeady è andato in scivolata ad anticipare Davies raggiungendo così la palla su un passaggio di un compagno, l'irlandese è stato veloce a rialzarsi ed ha calciare dal limite dell'area beffando Maxwell e infilandola nell'angolino basso a destra. Come già detto poi l'ex giocatore del PNE si è lasciato andare ad un'ingiustificata esultanza con la quale si è rivolto in modo inspiegabilmente polemico verso la Town End preferendo prendersela con i suoi ex tifosi piuttosto che andare a festeggiare con i suoi tifosi attuali.
Una brutta scena, un comportamento che non ci saremmo mai aspettati da un professionista serio come McGeady, un giocatore che tutti i tifosi del Preston NE avevano sempre adorato e trattato con grande rispetto..
Aiden McGeady (right)

I Lilywhites hanno reagito immediatamente sfiorando un altro con con un bel tiro dalla distanza di Browne che da posizione defilata sulla destra, dopo essere stato servito con precisione da Hugill, ha calciato verso la porta avversaria lasciando immobile Steele che è stato fortunato nel vedere che la palla è andata a stamparsi clamorosamente sull'incrocio dei pali sul lato destro della porta.
Al 69° Horgan ha preso il posto in campo di Barkhuizen, mentre al 77° Hugill è stato sostituito da Mavididi, ma è stato il Sunderland a farsi pericoloso con un colpo di testa di Vaughan, servito da un cross dalla destra di Honeyman, terminato di poco a lato.
Poco dopo un lungo lancio di Steele ha servito sulla fascia destra Watmore che è scattato accentrandosi e dalla linea di fondo, evitando l'intervento di Huntington, è riuscito a servire al centro Cattermole che però al momento del tiro è stato provvidenzialmente contrastato da Davies che in scivolata da dietro gli ha tolto la palla dai piedi.
All'88° Neil ha provato a "giocare la carta" Robinson, già decisivo ad Hull, mandandolo in campo al posto di Maguire, ma stavolta il cambio non ha portato agli effetti sperati.
Su una rimessa laterale dalla destra il Sunderland si è fatto ancora pericoloso con una conclusione al volo di Vaughan terminata di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Maxwell.
La partita è terminata sul 2-2, un risultato tutto sommato giusto e positivo per il PNE anche se dopo la fantastica rimonta è stato certamente un brutto colpo subire immediatamente il pareggio e per di più per opera dell'ex McGeady, un ex fino ad ora amato, ma che dopo questa partita non sarà mai più rispettato da nessun tifoso del Preston North End.
Peccato non essere riusciti a vincere, ma dobbiamo essere anche questa volta orgogliosi per la reazione della squadra, per la voglia e la determinazione che i ragazzi hanno messo in campo nella ripresa riuscendo a ribaltare momentaneamente il risultato grazie ad una fantastica prestazione ad inizio ripresa.
Il North End conquista l'ottavo risultato utile consecutivo e si mantiene in zona playoff in sesta posizione, ma a pari punti, 20, di Leeds e Bristol City rispettivamente quarta e quinta in classifica.
La prossima settimana il campionato sarà fermo per gli impegni internazionali, ma alla sua ripresa dovremo affrontare due trasferte molto complicate contro Fulham e Wolves, squadra attualmente seconda in classifica.
Avremo il tempo per preparare questa doppia delicata sfida e per valutare gli infortuni di Welsh, che non è potuto scendere in campo e che sembra essere costretto ad un altro lungo stop, di Pearson, sulla via del recupero, e di Barkhuizen, uscito dal campo malconcio.
E' stata una partita molto emozionante e con diversi colpi di scena, nonostante tutti avremmo voluto battere la squadra di Grayson è stato un pareggio che dobbiamo accettare positivamente soprattutto considerando la grande reazione della squadra.

COYW!
  

venerdì 29 settembre 2017

Match Preview: PNE vs Sunderland

Gran partita a Deepdale dove il PNE ospiterà il Sunderland, la squadra guidata dal nostro ex manager Simon Grayson che ci ha lasciati nel corso della preseason per accettare le offerte dei Black Cats lasciandoci improvvisamente senza un allenatore.
Alla fine questa decisione ha portato fino ad ora solo benefici al North End che con Alex Neil alla sua guida sta giocando uno strepitoso inizio di campionato a differenza del Sunderland di Grayson che si ritrova tra lo stupore di tutto in piena zona retrocessione.
Il PNE è quinto in classifica, in zona playoff quindi, con 19 punti in 10 partite, mentre il Sunderland, squadra retrocessa dalla Premier e quindi di diritto una delle favorite ad inizio stagione per risalirci immediatamente, ha totalizzato soltanto 6 punti ed occupa il la 23° posizione in classifica ovvero il penultimo posto a -2 dalla zona salvezza.
Sono in molti a pensare che Grayson, in caso di mancata vittoria, possa perdere il proprio posto al Sunderland proprio per mano della sua ex squadra, il PNE del resto ha già causato l'esonero di Harry Redknapp da parte del Birmingham... per i tifosi dei Lilywhites sarebbe un pò una rivincita nei confronti di un manager che ha lasciato il Preston in modo non proprio "nobile" preferendogli il Sunderland senza troppe scuse.
Tuttavia, pur sperando ovviamente che il PNE batta i Black Cats, non auguriamo l'esonero a Grayson, ci mancherebbe, però saremmo contenti di vederlo uscire sconfitto e con la consapevolezza di aver lasciato una squadra, un Club ed un pubblico fantastici.
Ma non sarà ovviamente soltanto una sfida contro il nostro ex manager, sarà una partita durissima contro una squadra in grosse difficoltà, ma anche con grande necessità di punti e di riscatto, nonostante la pessima partenza in questo campionato il Sunderland resta almeno sulla carta una delle squadre più forti del torneo con diversi ottimi giocatori tra i quali Aiden McGeady, l'irlandese che giocò un'ottima scorsa stagione proprio con il Preston NE.
I Black Cats arrivano da due sconfitte consecutive, quella casalinga contro il Cardiff ed il disastroso 5-2 rimediato a Portman Road contro l'Ipswich, il PNE, invece, come ben sappiamo, arriva dal pareggio interno contro il Millwall e dall'esaltante vittoria esterna contro l'Hull, gli umori delle due squadre sono quindi agli esatti opposti, ma conosciamo troppo bene il calcio per fidarci, sarà una partita difficile per entrambe e nella quale potrà succedere di tutto.
Per questa partita Neil dovrà fare ancora a meno, oltre agli infortunati di lungo corso Cunnigham e Clarke, di Gallagher e Pearson, entrambi stanno recuperando, ma sperare di averli a disposizione per la partita di sabato è molto improbabile se non impossibile.
In ogni caso Neil ha già dimostrato di poter sopperire a queste assenze ed i sostituti hanno già dato prova del loro valore.
Tra gli altri ci sono soprattutto Robinson  ed Horgan, decisivi nella vittoria del KC Stadium, che sperano di poter scendere in campo, ma sarà naturalmente Neil a decidere chi far giocare.

Appuntamento quindi a sabato come al solito alle ore 16 italiane, sarà una sfida davvero interessante, potrebbe anche essere decisiva per il futuro di Grayson al Sunderland.


martedì 26 settembre 2017

Match Report: Hull City vs PNE 1-2

Hull City line-up: McGregor, Irvine, Hector, Meyler, Larsson, Bowen, Dawson (c), Campbell (Dicko, 84), Kingsley (Clark, 25), Tomori (Grosicki, 46), Aina. Subs not used: Mannion, Mazuch, Toral, Henriksen.
PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl, Welsh (Robinson, 67), Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Horgan, 78), Browne, Hugill (Harrop, 67), Johnson, Maguire. Subs not used: Hudson, Woods, Spurr, Mavididi.
Attendance: 15,443 (TBC PNE fans)
Referee: Mr J Linington
Un'altra grande prestazione della squadra che ci rende sempre più orgogliosi di questi ragazzi e che ci riempie di entusiasmo e di fiducia nell'ottimo lavoro di Neil, un manager che pur essendo arrivato durante la pre season già in corso è riuscito a dare in poco tempo un'identità a questa squadra dandole anche un gioco convincente ed una mentalità assolutamente vincente.
Ad Hull sapevamo bene che sarebbe stata dura, i Tigers non hanno iniziato nel migliore dei modi il campionato, ma restano un'ottima squadra e certamente questa sera, in casa, avrebbero fatto di tutto per conquistare una vittoria che sarebbe stata fondamentale per tentare di dare una svolta alla propria stagione; come al solito però i Lilywhites sono scesi in campo con grinta e determinazione cercando di imporre sin da subito il proprio gioco nonostante il valore dell'avversario.
Per la partita di questa sera Neil ha operato un solo cambio di formazione, leggermente prudente, schierando Browne a centrocampo al posto di Harrop e facendo scendere in campo la squadra con il modulo 4-3-2-1 con Welsh e Johnson a completare il trio in mezzo al campo e con Maguire e Barkuizen a sostegno della punta Hugill.
Il PNE, sostenuto dai più di 1.000 tifosi arrivati da Preston, ha iniziato il match nel modo giusto rendendosi subito pericoloso con un tiro dal limite dell'area avversaria di Hugill terminato di poco alto sopra la traversa.
Il primo tempo è stato comunque abbastanza equilibrato e non ha regalato grandi emozioni fino alla mezz'ora quando il North End ha creato una doppia grande occasione da gol: un perfetto ed intelligente passaggio di Johnson ha trovato in posizione centrale all'interno dell'area di rigore avversaria Barkhuizen che voltandosi verso la porta ha calciato da posizione favorevole trovando l'ottima risposta di Mc Gregor che ha respinto in tuffo la conclusione, la palla è arrivata poi al limite dell'area all'accorrente Browne che ha calciato di prima intenzione co potenza e precisione trovando però il clamoroso e decisivo salvataggio sulla linea da parte di Dawson.


Il PNE ha sfruttato il momento positivo continuando ad attaccare e pochi minuti dopo, al 37°, è passato in vantaggio con un'azione iniziata con un calcio di punizione con il quale Johnson ha servito intelligentemente Barkhuizen che è scattato sulla fascia sinistra prima di crossare al centro dell'area dell'Hull dove all'altezza del secondo palo Huntington ha colpito la palla di testa mandandola nell'angolino basso opposto trovando la grande risposta di Mc Gregor che però stavolta ha dovuto arrendersi allo stesso Barkhuizen che è arrivato per primo sulla respinta del portiere calciando da posizione defilata riuscendo ad insaccare in rete.  
Il primo tempo è terminato con il vantaggio per 0-1 a favore del PNE, un risultato tutto sommato meritato soprattutto considerando il numero di occasioni pericolose create dalle due squadre.
Tuttavia ad inizio ripresa, al 50°, l'Hull è riuscito a trovare subito il gol del pareggio quando un calcio di punizione battuto da Grosicki ha trovato sul lato destro dell'area Fraizer Campbell che con un colpo di testa ha a sua volta servito Bowen che sempre di testa e da distanza ravvicinata ha superato l'incolpevole Maxwell portando il risultato sul 1-1.
Soltanto un minuto dopo il PNE è andato vicinissimo al nuovo vantaggio con un potente colpo di testa di Hugill che,servito da un calcio di punizione di Browne, ha trovato l'impatto con la palla anticipando gli avversari, ma mandandola di poco alta sopra la traversa.
Intorno all'ora di gioco Barkhuizen, dopo essersi liberato di un paio di avversari, ha passato la palla a Browne che è stato bravissimo a servire in profondità sulla sinistra Maguire che è scattato cercando di accentrarsi e calciando da posizione defilata senza dare molta potenza al proprio tiro favorendo così la parata di Mc Gregor.
Un'altra iniziativa del North End è stata costruita sulla destra da Fisher la cui corsa sulla fascia si è conclusa con un cross al centro dell'area avversaria dove però Maguire non è riuscito a raggiungere la palla sprecando una buona occasione. 
Al 67° Neil ha deciso di operare un doppio cambio mandando in campo Robinson e Harrop al posto di Welsh e di Hugill, non molto brillante la sua prova.
Proprio Harrop ha seminato il panico nell'area delle Tigers, la palla è poi arrivata all'accorrente Browne che ha calciato verso la porta trovando un'altra ottima risposta di Mc Gregor che ha risposto respingendo la palla con le gambe.
Il PNE ha continuato ad attaccare senza sosta ed un cross di Barkhuizen dalla destra ha trovato al centro dell'area Robinson che ha subito calciato trovando per la seconda volta un salvataggio sulla linea sempre da parte di Dawson.
Anche l'Hull ha comunque cercato di vincere il match proponendosi pericolosamente in avanti e costruendo la sua migliore palla gol quando una conclusione di Meyler è stata respinta da Huntington, la palla è però arrivata a Grosicki che ha fatto partire un gran tiro che soltanto un grande intervento di Maxwell, che ha deviato la palla contro la traversa, ha impedito che si trasformasse in gol.
Al 78° Horgan è entrato in campo sostituendo Barkhuizen ed all'88°, quando Johnson ha conquistato palla e successivamente lo ha servito sulla fascia destra, l'irlandese si è portato quasi sul fondo liberandosi degli avversari e crossando la palla al centro dove Robinson, praticamente a ridosso della porta dell'Hull, ha trovato l'impatto con la palla mandandola in rete da pochi passi e trovando così il gol dell'ormai insperato vantaggio.
Grandissima gioia per i tifosi in trasferta e bella rivincita per Robinson che in questo ultimo periodo stava giocando davvero poco, un gol decisivo ed arrivato proprio nel finale di partita regalandoci grandi emozioni.
Callum Robinson

Nel corso dei minuti di recupero una punizione battuta da Johnson ha trovato al centro dell'area Harrop che ha controllato la palla ed evitando i difensori avversari ha calciato verso la porta dove il solito Mc Gregor è stato pronto a tuffarsi deviando la palla contro il palo.
La partita è così terminata con la vittoria del Preston North End, una vittoria che i ragazzi hanno voluto e cercato fino alla fine, una vittoria che porta la firma che di Neil ovviamente, il manager ha fatto le sostituzioni giuste e non ha mai perso la fiducia dimostrando grande coraggio quando ha mandato in campo giocatori offensivi per cercare il gol e senza accontentarsi di quello che sarebbe comunque stato un risultato positivo.
E' stato un secondo tempo divertente ma soprattutto intenso e combattuto, entrambe le squadre volevano fortemente la vittoria, ma alla fine il PNE si è dimostrato più forte e più deciso nella ricerca dei tre punti.
I Lilywhites si portano momentaneamente al quarto posto della classifica in attesa di sapere il risultato dello Sheffield United, ma qualsiasi sarà l'esito del match delle Blades, il PNE dovrà ritenersi assolutamente soddisfatto del suo rendimento, delle sue prestazione e dei fantastici risultati fino ad ora ottenuti con impegno e grande volontà.
Sabato prossimo a Deepdale arriverà il disastroso Sunderland dell'ex Simon Grayson... i Black Cats si ritrovano con soli  punti ed in piena zona retrocessione, il PNE ha tutte le possibilità di batterli, sarebbe una bella soddisfazione dare in questo modo il "bentornato" a SG...
Intanto godiamoci questa vittoria frutto del carattere dei ragazzi e del manager, dobbiamo anche oggi essere orgogliosi del nostro Preston North End... Proud Preston. COYW!!

lunedì 25 settembre 2017

Match Preview: Hull City vs PNE

Dopo il pareggio di sabato a Deepdale contro il Millwall il North End è chiamato a tornare alla vittoria già martedi sera quando al KC Stadium affronterà l'Hull City di Leonid Slutsky.
I Tigers hanno iniziato il campionato in modo molto deludente rispetto alle aspettative, hanno infatti conquistato soltanto 9 punti, frutto di 2 vittorie e 3 pareggi, 2 dei quali ottenuti nelle ultime due partite disputate contro Sunderland e Reading.
Il PNE ha totalizzato 7 punti in più ed arriva a questa partita in uno stato di forma certamente migliore rispetto a quello dell'Hull anche se il pareggio contro i Lions ha lasciato un pò di delusione dato che dopo le convincenti prove contro Cardiff e Birmingham ci saremmo tutti aspettati un'altra vittoria. 
Come sempre anche stavolta non sarà comunque una partita da sottovalutare per nessun motivo e sappiamo benissimo che questo lo sanno bene anche Neil ed i suoi ragazzi, il manager scozzese ha già dimostrato coraggio nelle sue scelte e probabilmente anche al KC schiererà l'ormai collaudato 4-2-3-1, un modulo certamente offensivo, ma che si adatta bene alle caratteristiche della nostra squadra.
Da valutare se Neil potrà disporre a centrocampo di Pearson, sulla via del recupero, ma di certo dovrà fare ancora a meno di Cunningham e Clarke, tra l'altro ottimamente sostituiti in difesa da Earl e Davies o Spurr.
Nell'ultima partita Neil ha preferito a centrocampo Welsh a Browne al fianco di Johnson, vedremo quale scelta farà questa volta, ma un eventuale recupero di Pearson escluderebbe molto probabilmente entrambi.
L'Hull, nonostante la deludente partenza, può disporre di una rosa di primo livello anche se Slutsky ha ancora il dubbio Grosicki, l'attaccante ha infatti saltato la partita contro il Reading per infortunio venendo sostituito da Frazer Campbell rivelatosi poi decisivo con il suo gol per il pareggio con cui si è conclusa la partita.
Sarà una partita davvero interessante ed allo stesso tempo difficile, i Lilywhites hanno già dimostrato di saper compiere delle vere e proprie imprese e contro l'Hull servirà una prestazione assolutamente all'altezza, questo match ci riserverà probabilmente parecchie insidie, ma siamo certi di avere tutte le possibilità per poterlo fare nostro.

COYW!


sabato 23 settembre 2017

Match Report: PNE vs Millwall 0-0

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Earl Welsh, Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Mavididi, 68), Johnson (Robinson, 82), Hugill, Maguire, Harrop (Browne, 60). Subs not used: Hudson, Horgan, Woods, Spurr.
Millwall line-up: Archer, McLaughlin, Meredith, Hutchinson, Williams, Onyedinma (Ferguson, 55), Wallace (romeo, 90), Webster, Morison (c), O’Brien (Tunnicliffe, 85), Saville. Subs not used: Martin, Craig, Romeo, Twardek, Cooper.
Attendance: 12,363 (574 Millwall fans)
Referee: Mr D Bond
Il Millwall si è confermato come ci aspettavamo un avversario ostico, ma lo 0-0 finale è frutto anche della nostra poca brillantezza e concretezza, la nostra prestazione non è stata all'altezza di quella che avevamo ammirato nel secondo tempo di Birmingham ed il pareggio è stato il risultato più giusto.
Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, ma in fondo tutti ci aspettavamo di poterla vincere considerando il nostro ottimo stato di forma ed il fattore campo a noi favorevole ed è invece arrivato un pareggio che lasci qualche rimpianto ed un pò di delusione pur trattandosi comunque di un risultato positivo che ci ha permesso di salire al quarto posto della classifica perdendo però 2 punti nei confronti del trio di testa composto da Leeds, Wolves e Cardiff.

Per questa sfida Neil ha confermato l'ormai collaudato 4-2-3-1 operando però due cambi di formazione rispetto alla gara del St Andrew's schierando il rientrante Fisher nel ruolo di terzino destro al posto di Woods e preferendo a centrocampo Welsh a Browne.
Per il resto confermata la solita formazione con il trio Maguire, Harrop e Barkhuizen alle spalle di Hugill, l'unica punta.

Lo 0-0 finale è lo specchio esatto dell'andamento di una partita che ha offerto poche emozioni, le due squadre si sono equivalse e nessuna delle due ha saputo creare delle vere e proprie azioni pericolose rendendo il match abbastanza noioso e poco combattuto.
La prima azione da segnalare è stata costruita dagli ospiti che al 13° hanno sfruttato un corner calciato da Williams con un tentativo di O'Brien che ha impegnato Maxwell bravo a negare il gol ai Lions.
Il North End ha risposto qualche minuto dopo con un'iniziativa di Barkhuizen che, resistendo anche ad una trattenuta di Meredith, è riuscito ad entrare all'interno dell'area avversaria calciando da buona posizione, ma trovando la pronta reazione di Archer che ha deviato in corner la sua conclusione.
Poco prima dello scadere del primo tempo Johnson ha servito sulla fascia sinistra Maguire che è scattato palla al piede avvicinandosi alla porta avversaria e che ha poi calciato da posizione defilata, dopo aver evitato l'opposizione di un paio di difensori ospiti, mandando però la palla a colpire la rete esterna.


Al 53° i Lilywhites hanno creato la migliore occasione da gol di tutta la partita quando ancora Johnson ha passato palla in profondità sulla destra a Barkhuizen che è avanzato ed ha poi messo un cross rasoterra al centro dell'area avversaria dove clamorosamente, da due passi dalla porta, Harrop non è riuscito a trovare l'impatto giusto con la palla che gli è rimasta tra i piedi prima che l'ex McLaughlin potesse calciarla in corner evitando ulteriori problemi per il Millwall.


Josh Harrop



Al 60° Neil ha sostituito proprio Harrop con Browne che è andato a posizionarsi nel centrocampo a tre al fianco di Johnson e Welsh permettendo a Barkhuizen e Maguire di spostarsi sulla linea d'attacco insieme ad Hugill schierando quindi un 4-3-3 ancora più offensivo per cercare di vincere il match.
La partita non è però cambiata ed il tentativo di Neil non è andato a buon fine nemmeno con i cambi successivi che hanno visto entrare in campo Mavididi al 68° al posto di Barkhuizen e Robinson all'82° al posto di Johnson.
Il Millwall non è mai riuscito a farsi pericoloso e certamente questo punto conquistato in trasferta è stato molto ben accettato dalla squadra di Harris a differenza dei nostri dai quali ci si aspettava certamente qualcosa di più.

Come detto non è stata la nostra migliore prestazione e questo risultato non può soddisfarci in pieno anche considerando che abbiamo battuto avversari più ostici in questo inizio di campionato, i Whites non sono però purtroppo sembrati gli stessi che avevamo applaudito nelle ultime partite contro Birmingham e Cardiff, ma sono piuttosto sembrati quelli che avevano già pareggiato in casa contro il Barnsley.

Martedì prossimo avremo già la possibilità di riscattarci in occasione della difficile trasferta al KC Stadium dove affronteremo un Hull City in cerca di punti dopo il deludente inizio di campionato che li ha visti conquistare soltanto 9 punti, ben 7 in meno rispetto ai Northenders.

Non è certo questo mezzo passo falso a cambiare le ottime impressioni che abbiamo nei confronti della squadra e di Neil, siamo certi che già ad Hull i ragazzi faranno di tutto per rifarsi e per tornare prontamente alla vittoria.

COYW!


venerdì 22 settembre 2017

Match Preview: PNE vs Millwall


Il PNE dopo la bella vittoria di Birmigham arriva in gran forma al match di questo sabato contro il Millwall, i Lions, però, arrivano a loro volta dall'esaltante vittoria conquistata nell'ultimo turno al Den contro la capolista Leeds, squadra che era imbattuta prima di quella sfida.
Il North End con una vittoria consoliderebbe la propria posizione playoff e addirittura potrebbe insidiare le primissime posizioni di classifica avendo totalizzato fino ad ora soltanto 2 punti in meno rispetto a Leeds, Wolves e Cardiff, mentre il Millwall, espugnando Deepdale, dove il PNE è ancora imbattuto, potrebbe migliorare il suo buon inizio di campionato che lo ha visto conquistare 9 punti, frutto di 3 vittorie nelle prime 8 giornate, un bilancio positivo per una neopromossa.
Per questa partita Neil dovrà fare a meno degli indisponibili Gallagher e Pearson, vicino al rientro, ma non ancora pronto per affrontare i Lions, e degli assenti di lungo corso, Clarke e Cunningham, mentre spera di poter recuperare Fisher anche se comunque al St Andrew's Wood lo aveva sostituito molto bene.
E' molto probabile che il manager, dopo i buoni risultati ottenuti, riproponga ancora il 4-2-3-1 con Maguire, Harrop e Barkuizen alle spalle di Hugill.
Il manager del Millwall, Harris, dovrà invece rinunciare in attacco a Lee Gregory, squalificato, comunqe ben sostituito già sabato scorso da Onyedinma schierato in coppia con l'esperto Morison.
Sarà una partita interessante, sulla "carta" i Lilywhites sono la squadra favorita, ma il Millwall ha dimostrato contro il Leeds di poter essere un avversario davvero ostico, l'esito del match è incerto, ma siamo sicuri che i nostri ragazzi, se riusciranno a ripetere la grande prestazione offerta nel secondo tempo di Birmingham, potranno avere la meglio.

COYW!