sabato 13 ottobre 2018

Simpson in prestito all'Hyde

Il giovane attaccante di 18 anni Connor Simpson, acquistato la scorsa stagione dell'Hartlepool, ha raggiunto in prestito fino al prossimo 17 novembre la squadra di non-league Hyde United (questo nome rievoca la vittoria storica e da record in FA Cup del PNE per 26-0).
Simpson sarà già a disposizione per la prossima partita di Evo Stik Premier contro il Gainsborough Trinity.
Auguriamo a Connor di fare una bella esperienza, di certo il calcio della non-league gli permetterà di giocare con continuità per questo mese e di crescere, nella speranza di tornare protagonista nel futuro del Preston North End.

Good luck!


martedì 9 ottobre 2018

Match Report: Preston North End 4 Wigan Athletic 0

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Hughes, Pearson, Clarke (c), Storey, Barkhuizen (Maguire, 75), Johnson (Gallagher, 75), Nmecha, Browne, Robinson. Subs not used: Rudd, Earl, Davies, Moult, Barker.
 
Wigan Athletic line-up: Walton, A Robinson, Gibson, Morsy (c), Grigg, Windass (McManaman, 69), James, Jacobs (Garner, 69), Kipre, Dunkley, Powell (Burn, 45). Subs not used: Jones, Byrne, Roberts, Evans.
 
Attendance: 15,280 (3,831 Wigan Athletic fans)
 
Referee: Mr L Probert

Ed eccola finalmente la forte e decisa reazione che aspettavamo da tempo, a Deepdale il PNE ha giocato la sua miglior partita di questo inizio di stagione battendo nettamente per 4-0 il Wigan, squadra che al contrario, tra lo stupore generale, ha invece cominciato il campionato in modo sorprendente ed al di là di ogni previsione.
A questa fantastica vittoria, che può rappresentare una decisiva svolta positiva per questa stagione, era presente anche il sottoscritto, posso quindi testimoniare quanto la squadra abbia giocato con la giusta concentrazione e determinazione e quanto questa prestazione abbia messo di buon umore e ridato grande ottimismo a tutta la tifoseria che è ora convinta che il PNE possa definitivamente riprendersi e continuare sulla strada iniziata da questa partita.
Già prima del match, comunque, posso dire che c'era ottimismo e che tutti quanti sentivamo che questa poteva essere veramente la giornata decisiva per rilanciarci, sentivamo di poter battere il Wigan, e nonostante la classifica ci sentivamo superiori ai Latics.
Per questa sfida così delicata ed importante Neil ha schierato in difesa la coppia centrale composta da Clarke e Storey, a centrocampo ha dato nuovamente fiducia a Johnson, positivo il suo ingresso in campo a Villa Park, mentre in attacco Nmecha è stato preferito a Moult, la grande novità, però, è stato il ritorno di Seani Maguire, convocato per la panchina, un rientro fondamentale, sappiamo bene quanto abbiamo bisogno dell'irlandese.

Il North End ha iniziato subito in modo positivo e con il giusto piglio la partita e già al 17° i ragazzi hanno trovato il gol del vantaggio quando Robinson ha ricevuto palla sulla fascia sinistra da Hughes, il n. 7 è avanzato ed evitando il possibile contrasto degli avversarsi ha effettuato un passaggio al centro dell'area dove, dopo anche una deviazione di un difensore del Wigan, è stato Browne ad approfittarne, l'irlandese, spalle alla porta, si è girato e dopo essersi liberato di due difensori ha servito perfettamente Barkhuizen sulla destra il quale, nonostante la pressione di un avversario, ha calciato subito verso la porta dei Latics battendo Walton, non di certo perfetto nel tentativo di respingere la sua conclusione.
I Whites hanno continuato a giocare un buon calcio, al 40° Barkhuizen ha conquistato palla e dopo averla controllata l'ha passata a Johnson che dalla propria metà campo ha lanciato in profondità con grande precisione Nmecha che è scattato con grande velocità verso l'area avversaria dove è stato atterrato da Kipre, incredibilmente l'arbitro non ha fischiato quello che sembrava un nettissimo calcio di rigore che avrebbe anche provocato senza dubbio l'espulsione del giocatore del Wigan.
Pochi minuti dopo lo stesso attaccante in prestito dal Man City è stato protagonista di un'ottima azione con la quale si è liberato con grande eleganza di due avversari prima di lanciare Robinson posizionato sulla parte sinistra dell'area  che ha evitato un difensore ed ha poi calciato da posizione defilata, ma la sua conclusione è terminata di poco a lato del palo sinistro della porta dei Latics.
Il primo tempo si è concluso sul risultato di 1-0 a favore del PNE, un vantaggio assolutamente meritato e che avrebbe anche potuto essere più largo.

La ripresa è iniziata ancora meglio con una bellissima azione costruita da Johnson e Hughes che, servito con precisione dal centrocampista, è scattato sulla fascia sinistra ed ha poi crossato nel centro dell'area avversaria dove, dopo un rimpallo, la palla è terminata sui piedi di Browne che da posizione favorevole ha calciato con potenza centrando però in pieno una clamorosa traversa, la sfera è poi rimbalzata sulla linea di porta dando l'impressione di poterla anche varcare.
Il Wigan ha cercato di reagire e per la prima volta Maxwell è stato impegnato in una bella parata che ha negato agli ospiti quello che sarebbe stato un immeritato pareggio.
Ma al 51° è andata ancora meglio, infatti il North End ha realizzato il gol del raddoppio, Browne ha portato palla avanzando verso la porta avversaria ed ha poi servito sulla destra l'accorrente Barkhuizen il quale ha crossato nel centro dove Johnson ha controllato la palla giocandola intelligentemente sulla parte sinistra dell'area di rigore a favore dello smarcato Robinson che ha calciato di prima intenzione battendo il portiere dei Latics per il 2-0.
Soltanto 5 minuti dopo il Wigan è rimasto in 10 uomini quando Barkhuizen ha lanciato Nmecha il quale ha difeso con forza la palla dal contrasto degli avversari riuscendo poi a passarla a Pearson che è scattato venendo atterrato con un brutto fallo da dietro da Gibson che è stato direttamente espulso da Probert.
Al 69° è entrato in campo per il Wigan il grande ex Joey Garner accolto con indifferenza da Deepdale, non ci sono infatti stati nè applausi nè fischi.
Dopo una bella combinazione con Robinson è stato Nmecha a rendersi pericoloso con un tiro dall'interno dell'area avversaria che ha superato il portiere del Wigan, ma la sua conclusione è stata respinta da un difensore prima di poter entrare in rete, poco prima erano stati i Latics ad impegnare Maxwell con un tiro dalla distanza. 
Al 75° Neil ha sostituito Johnson e Barkhuizen con Gallagher e l'acclamato Maguire, tornato finalmente in campo dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per tutto l'inizio di stagione.
All'85° Robinson è scattato sulla sinistra ed evitando due avversari ha crossato al centro dell'area dove Nmecha ha controllato la palla di testa passandola all'indietro a Gallagher il quale con un pallonetto ha nuovamente servito l'attaccante che è corso verso la porta dei Latics venendo atterrato fallosamente, l'arbitro ha giustamente assegnato il calcio di rigore a favore dei Lilywhites.
E' stato lo stesso centrocampista scozzese ad incaricarsi di calciare il penalty, la sua conclusione centrale è stata perfetta ed ha battuto Walton trovando così il gol del 3-0.



Neil ha poi mandato in campo Davies al posto di Nmecha all'89° e nel corso dell'ultimo dei 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro il North End ha trovato anche il quarto gol per il definitivo 4-0; l'azione è nata da una bella giocata sulla fascia sinistra di Maguire, l'irlandese ha dribblato un avversario ad ha poi passato la palla in area avversaria dove, all'altezza del primo palo, Robinson si è avventato sulla palla venendo anticipato da Bunn che, nel tentativo di contrastare Robbo, l'ha deviata alle spalle del proprio portiere.

E' stata una vittoria importantissima ed arrivata grazie ad una splendida prestazione da parte di una squadra che ora può finalmente affrontare con maggiore fiducia il proseguimento del campionato, avremo bisogno di altre partite di questo tipo per cercare di risalire la classifica e tentare di tornare protagonisti.
Con questa vittoria il North End ha sorpassato l'Hull, ora ultimo, ed ha raggiunto a quota 9 punti Ipswich e Reading trovandosi terz'ultimo per 1 gol di differenza rispetto ai Royals.
Ora arriva la pausa per gli impegni delle Nazionali, forse non è il momento giusto, sarebbe stato meglio poter approfittare di questo buon momento sulla scia della vittoria conquistata contro il Wigan, nella prossima giornata il PNE affronterà in trasferta proprio l'Hull ultimo in classifica, sarebbe davvero importante conquistare altri 3 punti in questo scontro diretto per cercare di allontanarci ancora di più dall'ultima posizione che fino a pochi giorni fa occupavamo.

Dobbiamo essere assolutamente soddisfatti e contenti per questa vittoria e per come è arrivata, i ragazzi sono stati davvero all'altezza della situazione ed hanno saputo combattere facendo del loro meglio, possiamo finalmente ritrovare l'entusiasmo della scorsa stagione, non è certo una sola vittoria che può cancellare i problemi evidenziati prima di questa partita, ma di sicuro questa prestazione può darci la giusta spinta per continuare a fare ancora meglio.
Noi ci crediamo.

COYW!!



venerdì 5 ottobre 2018

Match Preview: Preston North End vs Wigan Athletic


Dallo sconforto, all'entusiasmo e poi alla disperazione... è questo il riassunto del rocambolesco 3-3 che ha visto suo malgrado protagonista il nostro North End sul campo del Villa martedì scorso. Un pareggio che sa di sconfitta per come è arrivato, da salvare forse la reazione della squadra dopo il rigore e l'espulsione di Chester. Da sottolineare la prestazione dei giocatori subentrati Moult, Gallagher e Johnson, tutti e tre finiti sul tabellino dei marcatori, vedremo se Neil avrà il coraggio di buttarli nella mischia nella delicata sfida di domani contro il Wigan.

Il derby contro i Latics sesti in classifica arriva in un momento delicatissimo per la stagione dei Lilywhites, reduci da ben 4 sconfitte consecutive in campionato, prima del punto conquistato contro i Villans, ed ultimi in classifica in compagnia dell'Ipswich Town. 
Per la sfida di domani Neil dovrà valutare le condizioni di Darnell Fisher uscito dal terreno di gioco del Villa Park per una brutta botta, mentre in avanti dovrebbe tornare a disposizione Brandon Barker. Josh Harrop, operato con successo in settimana dopo la ruttura del crociato anteriore, raggiunge in infermeria Billy Bodin, anche lui con lo stesso infortunio subito nel pre-campionato. Sulla via del recupero Calum Woods e Sean Maguire, quest'ultimo convocato in nazionale del mister Martin O'Neill per il doppio impegno dei Boys in Green, ed ormai da tempo tornato ad allenarsi con la squadra.

Per i Latics di Paul Cook dovrebbe tornare a disposizione il capitano Sam Morsy, che ha saltato la partita di martedì sera con lo Swansea City per un lieve infortunio al bicipite femorale, e che probabilmente festeggerà domani sera la sua 300esima presenza in carriera. Un gradito ritorno invece nel nostro Deepdale per l'ex mai dimenticato ed idolo dei tifosi Joe Garner, passato ai Latics in estate. Il pubblico sugli spalti gli riserverà di sicuro un lungo applauso e chissà se qualche nostalgico lo saluterà cantanto "Oh Joey, Oh Joey Garner!"
Sarà una partita particolare per noi GBS quella di domani sera, tra i tifosi a Deepdale ci saranno anche il nostro Presidente Sergio accompagnato da Silvia, chissà che accoglienza calorosa per i nostri ragazzi. La loro presenza a Preston sarà importante per due aspetti, uno prettamente tecnico per capire bene la situazione attorno alla squadra e sondare il pensiero dei tifosi locali e l'altro per ribadire, semmai ce ne fosse bisogno, che i Gigli Bianchi Supporters sono vivi più che mai e sono vicini al nostro amato Club in questo momento difficile. 

La gara di domani sarà uno spartiacque per la stagione del North End, arrivare alla sosta con un'altra sconfitta potrebbe essere fatale per il futuro di Neil in panchina. Noi resteremo vicini alla squadra come sempre, ed uniti cercheremo di portare a casa la vittoria. 

Appuntamento dunque a sabato pomeriggio, con calcio d'inizio alle ore 16 italiane. Uniti possiamo aiutare la squadra a conquistare tre punti che sarebbero fondamentali per rilanciarci in classifica. La gara sarà visibile in Italia sulla piattaforma streaming Dazn. Forza ragazzi!!!

COYW!

martedì 2 ottobre 2018

Match Report: Aston Villa 3 Preston North End 3

Aston Villa line-up: Bunn, Tuanzebe, Chester (c), McGinn, Grealish, Hourihane (Whelan, 83), Abraham (Bree, 56), Bjarnason, Hutton, Kodjia (Bolasie, 74), Elmohamady. Subs not used: Nyland, Whelan, Hogan, El Ghazi, Adomah.
 
PNE line-up: Maxwell, Fisher (Moult, 83), Hughes, Pearson, Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Gallagher, 77), Ledson (Johnson, 46), Nmecha, Browne, Robinson. Subs not used: Rudd, Earl, Clarke, Burke.
 
Attendance: 27,331 (397 PNE fans)
 
Referee: Mr D England

Partita incredibile e piena di emozioni, ma che deve farci riflettere ancora una volta...
Dopo un pessimo primo tempo terminato sul 2-0 per il Villa, nella ripresa la partita è totalmente cambiata grazie ad un rigore fischiato per fallo su Nmecha ed all'espulsione di Chester.
Johnson ha realizzato il penalty e da quel momento il North End ha attaccato a tutto spiano sfruttando la superiorità numerica riuscendo ad ottenere una clamorosa rimonta che grazie ad una punizione di Gallagher ed al gol di Moult, tutti i gol sono arrivati da giocatori subentrati.
Ma quando tutto sembrava andare finalmente per il verso giusto ecco ancora le amnesie difensive e la fragilità mentale della squadra che negli ultimissimi minuti ha rischiato addirittura di perdere... prima è arrivato in mischia il 3-3, il Villa si è gettato in avanti ed ha guadagnato un rigore incredibilmente parato da Maxwell... non fosse stato per la parata del gallese staremmo parlando di un'altra disastrosa sconfitta... e forse questo pareggio va considerato proprio come una sconfitta.. non è possibile rimontare da 2-0 a 2-3 in superiorità numerica e poi rischiare il 4-3...
Siamo passati dallo sconforto, all'entusiasmo e poi alla disperazione..
Dobbiamo renderci conto che siamo una squadra che deve lottare per la salvezza e sabato contro il Wigan sarà una partita cruciale.

Per questa sfida Neil ha riproposto il classico 4-3-2-1 con Barkhuizen e Nmecha titolari, assente Barker colpito da influenza.
La difesa è stata composta da Fisher e Hughes sulle fasce e da Davies ed Huntington in mezzo, con Clarke ancora relegato in panchina, a centrocampo confermato il trio composto da Browne, Pearson e Ledson, sulle ali Robinson e Barkhuizen a sostegno della punta Nmecha preferito a Moult che come al solito non ha trovato posto nell'undici titolare.

Il primo tempo del PNE è stato davvero negativo, non siamo quasi mai riusciti a creare delle azioni pericolose ed abbiamo tirato verso la porta in rarissime occasioni.
I padroni di casa si sono resi pericolosi con un colpo di testa di Kodja respinto dalla nostra difesa e con due tiri dalla distanza di Grealish.
Al 26° i Villans sono passati in vantaggio quando un cross dalla fascia destra di Elmohamady ha trovato al centro dell'area Kodja che è saltato più in alto ed ha anticipato Davies colpendo con precisione la palla di testa battendo Maxwell.
L'Aston Villa ha continuato ad attaccare ed al 37° ha raddoppiato; anche in questo caso la difesa del North End ha avuto grosse responsabilità, infatti Huntington ha ingenuamente perso palla sulla fascia destra a favore di Abraham che è poi scattato all'interno dell'area passando in mezzo a Fisher e Davies che non hanno fatto un'opposizione adeguata permettendogli di arrivare davanti a Maxwell che in uscita non ha potuto evitare che la conclusione dell'attaccante avversario entrasse in rete per il gol del 2-0.
Ad inizio ripresa il PNE si è presentato in campo con Johnson a centrocampo al posto di Ledson, la squadra è sembrata subito motivata e vogliosa di provare a reagire a questo risultato ed a questo periodo così negativo che sembra non voler terminare.. è stato Robinson, un ex, ad impegnare il portiere avversario, Bunn, con un tiro dal limite dell'area.
Al 56° un lancio in profondità proprio di Johnson ha lanciato con precisione Nmecha che è scattato all'interno dell'area avversaria trovando poco prima di arrivare davanti al portiere l'opposizione di Chester che lo ha atterrato commettendo un fallo da ultimo uomo: l'arbitro non ha avuto dubbi ed ha quindi assegnato il calcio di rigore a favore del North End ed ha estratto il cartellino rosso al difensore del Villa che ha così lasciato la propria squadra in 10 uomini.
Lo stesso Johnson, un altro ex della partita, ha voluto prendersi la responsabilità di calciare il penalty calciandolo con sicurezza e spiazzando Bunn mandando la palla nell'angolino alto a sinistra.
I Lilywhites hanno così riaperto il match accorciando le distanze ed avendo a disposizione più di mezz'ora di tempo da giocare in superiorità numerica per cercare di pareggiare un match che sembrava già compromesso in modo definitivo al termine del primo tempo.
I ragazzi si sono gettati in avanti a testa bassa, la partita è chiaramente cambiata, il Villa non è più riuscito a costruire azioni d'attacco e si è limitato a difendersi subendo le iniziative avversarie.
Huntington e Barkhuizen sono andati vicinissimi al pareggio con due colpi di testa, il n. 29 avrebbe probabilmente potuto fare meglio trovandosi in una posizione favorevole, ma la sua conclusione è terminata a lato.
Qualche minuto più tardi è stato Browne ad andare vicino al gol, ma anche la sua conclusione dal limite dell'area non ha centrato di poco lo specchio della porta, l'occasione più clamorosa è però arrivata poco dopo quando Nmecha ha colpito un palo incredibile con una bella conclusione, sulla respinta la palla è arrivata sui piedi dell'accorrente Johnson che dall'interno dell'area ha calciato di prima intenzione trovando però la pronta risposta di Bunn che ha deviato in corner.
Al 77° Neil ha operato il secondo cambio mandando in campo Gallagher al posto di Barkhuizen e soltanto 2 minuti dopo lo scozzese è stato decisivo: una bella incursione di Fisher è terminata con un fallo di McGinn che ha interrotto la corsa del terzino destro, l'arbitro ha giustamente fischiato il calcio di punizione dal limite dell'area in posizione leggermente spostata sulla destra che Gally ha voluto calciare, battendo la "concorrenza" di DJ e Hughes, che da quella posizione aveva segnato sabato scorso contro il WBA, riuscendo intelligentemente ad aggirare la barriera e ad ingannare con una precisa traiettoria Bunn che sul palo destro non è riuscito ad intervenire.
Grandissima esultanza nel settore ospiti, una fantastica rimonta che ha dimostrato che questa squadra può ancora lottare, può ancora reagire con orgoglio!

A questo punto tutto sembrava girare a favore del PNE che poteva sfruttare la situazione favorevole per cercare addirittura di vincere considerando anche lo stato mentale dei Villans che hanno accusato il colpo e continuato a subire gli attacchi degli ospiti.
All'83° Neil ha finalmente deciso di mandare in campo anche Moult, un attaccante, al posto di Fisher uscito malconcio, speriamo nulla di grave per lui.
Come già successo in occasione dei gol di Johnson e Gallagher, entrambi da poco in campo, 3 minuti dopo anche l'attaccante ex Motherwell è riuscito ad essere subito decisivo deviando con un colpo di testa un preciso cross dalla destra dello stesso Gallagher.




I tifosi accorsi a Birmingham da Preston sono esplosi di gioia, finalmente la squadra che conoscevamo è tornata, almeno dal punto di vista caratteriale, dalla determinazione a non voler mollare mai.
Una rimonta sensazionale ed inaspettata che, anche se favorita dall'espulsione di Chester, ci ha esaltati e riempiti di entusiasmo, orgoglio e soddisfazione.
L'arbitro ha assegnato 5 minuti di recupero durante i quali la nostra gioia si è purtroppo trasformata in delusione e rabbia...
Il Villa si è infatti gettato disperatamente all'attacco per cercare un pareggio che sembrava del tutto improbabile, ma la nostra difesa e la nostra fragilità hanno rovinato quanto avevamo conquistato con la splendida rimonta.. al 91° sugli sviluppi di un corner calciato dalla destra da McGinn si è accesa una mischia in area del PNE risolta da Bolasie, da pochi minuti in campo, che è riuscito a calciare verso la porta dove Maxwell nulla ha potuto per impedire che la palla finisse in rete per l'incredibile pareggio dei padroni di casa.
Ennesima grossa delusione per noi, sembra che ogni volta che conquistiamo con fatica un risultato positivo subentri in noi qualcosa che ci impedisce di riuscire a mantenerlo...
Alla delusione si stava per aggiungere la disperazione quando al 95° l'arbitro ha fischiato un fallo da rigore per un presunto e dubbio fallo di Johnson ai danni di Kodja, ma Maxwell ci ha salvati evitando almeno la sconfitta parando clamorosamente il penalty calciato da Whelan.
La partita è terminata così in parità, un risultato che almeno evita la quarta sconfitta consecutiva, ma questo risultato non può rasserenarci, la situazione resta difficilissima, è assurdo come la squadra, una volta completata la bella rimonta, sia riuscita a sprecare tutto facendosi raggiungere nei minuti di recupero nonostante la superiorità numerica ed il vantaggio e rischiando addirittura di perdere se non fosse stato per Maxwell, davvero l'eroe della serata.

Una partita rocambolesca e per certi versi assurda e che deve fare ancora riflettere Neil e la squadra, questo pareggio sembra più una sconfitta, restiamo ultimi in classifica, anche se con questo punto ora abbiamo gli stessi punti, 6, di Ipswich e Millwall (che deve però ancora giocare); ma a parte la classifica a preoccupare è la mentalità di questa squadra, la fragilità, la "paura di vincere" o come la si vuole chiamare, di certo sta capitando ormai troppo spesso di prendere gol pochi minuti dopo essere riusciti a riprendere in mano una partita che stavamo perdendo, non possiamo essere soddisfatti di questo pareggio per come è arrivato... un punto a Villa Park di per sè è un buon risultato, ma è inaccettabile come questo pareggio è arrivato, non è davvero possibile farsi rimontare in 11 contro 10 nei minuti di recupero poco dopo aver compiuto una grande rimonta da 2-0 a 2-3...
La partita contro il Wigan diventa davvero cruciale, non vincere contro i Latics sarebbe gravissimo, dobbiamo assolutamente mettere in campo la stessa grinta del secondo tempo di questa sera, ma riuscire anche a mantenere i nervi saldi e portare a casa quei 3 punti che mancano dalla prima giornata.

E' stata una serata deludente, un susseguirsi di emozioni, ma alla fine quella che prevale è proprio la delusione per non essere riusciti ad approfittare di una situazione che era diventata così favorevole...
Ed ora obbligo di vincere contro il Wigan, non accettiamo un altro risultato che non sia la vittoria, siamo pronti alla "battaglia" e saremo presenti di persona a Deepdale per cercare di spingere la squadra verso la conquista della vittoria.

COYW!

lunedì 1 ottobre 2018

Match Preview: Aston Villa vs Preston North End

La situazione di classifica e gli ultimi risultati hanno messo malumore e preoccupazione in tutto l'ambiente, oggi si è purtroppo anche aggiunta la pessima notizia dell'infortunio di Harrop che sarà costretto a perdere il resto dell'intera stagione.
Martedì sera a Villa Park contro l'Aston Villa avremo un disperato bisogno di punti, ma la situazione è davvero difficile, molti stanno mettendo in forte dubbio il lavoro di Neil e la squadra sta risentendo fortemente di queste pressioni.
Il Villa non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione e certamente non sta rispettando le attese, anche la squadra di Bruce è in un momento delicato, ma i Villans restano sicuramente un avversario molto ostico e per ottenere punti, probabilmente anche un pareggio potrebbe essere per noi ritenuto un ottimo risultato, servirà davvero una prestazione di grande forza e carattere, dovremo dare tutto, dovremo giocare la miglior partita di questo inizio di campionato e per farlo l'ambiente deve assolutamente ritrovare la giusta concentrazione e la serenità che sta mancando in queste settimane.
Neil dovrà finalmente prendere delle decisioni definitive, scegliere un modulo su cui puntare con continuità senza cambiare continuamente l'undici titolare.
Dopo l'infortunio di Harrop, che si aggiunge a quelli di Bodin e Woods, tutti noi speriamo nel rientro di Maguire, l'irlandese si sta allenando, ma certamente non verrà rischiato già a Villa Park, speriamo che possa tornare a disposizione per la partita di sabato prossimo a Deepdale contro il Wigan.
Dovrebbero invece essere pronti al rientro Gallagher e Nmecha, assenti di recente per infortuni lievi, vedremo quali saranno le scelte di Neil e se il manager continuerà a schierare in attacco Robinson o, come fatto contro il WBA, Barker.
E' un periodo davvero difficile, ma non dobbiamo perdere le speranze, la stagione è ancora lunga ed abbiamo il tempo per recuperare, ma dovremo farlo alla svelta altrimenti potrebbe essere troppo tardi, già contro il Villa si dovranno vedere dei progressi almeno dal punto di vista caratteriale... in caso contrario e se malauguratamente dovesse arrivare un'altra sconfitta la situazione diventerebbe davvero grave.. speriamo che la squadra saprà farci sognare con una grande prestazione di grinta e cuore!

COYW!


Harrop fuori per tutta la stagione

Entrato in campo all'89 nella partita di sabato scorso contro il WBA con tanta voglia di incidere, Harrop ha invece purtroppo fatto in tempo a rimediare un gravissimo infortunio al ginocchio proprio nell'azione in cui è stato protagonista nel gol del 2-3 realizzato da Browne.
Costretto ad uscire dal campo dolorante il giorno dopo, in seguito agli esami ai quali è stato sottoposto, Josh ha purtroppo dovuto apprendere la bruttissima notizia che il suo infortunio si è rivelato molto serio e che lo terrà lontano dai campi da gioco per il resto di tutta la stagione.
Una notizia devastante per il 22enne che ha praticamente subito lo stesso infortunio che aveva colpito in estate Billy Bodin, i tempi di recupero saranno molto lunghi, per lui purtroppo arriveranno periodi difficili, ma siamo certi che tutta la squadra, la famiglia, gli amici, i tifosi ed il Club gli saranno vicini sperando che la sua riabilitazione non avrà nessuna complicazione e che potrà quindi tornare il prima possibile a fare quello che più ama e cioè giocare a calcio.
Siamo vicini a Josh e gli auguriamo ogni bene, ovviamente il pensiero va innanzitutto al ragazzo, ma non si può nascondere anche la preoccupazione per la squadra che già deve fare a meno per lungo tempo di Bodin e che sta ora disperatamente aspettando il rientro a questo punto fondamentale di Maguire.
La stagione è iniziata davvero male, tre infortuni gravi, quelli appunto di Maguire e Bodin, ma successivamente anche quello di Woods, ai quali si aggiunge ora quello di Harrop, risultati negativi che ci hanno relegato all'ultimo posto della classifica e tante preoccupazioni per il futuro.

Speriamo con tutto il cuore che Josh possa tornare il prima possibile e più forte di prima... C'Mon Josh!!



sabato 29 settembre 2018

Match Report: Preston North End 2 West Bromwich Albion 3

PNE line-up: Maxwell, Storey, Huntington (c), Davies, Fisher (Harrop, 89), Pearson, Ledson, Hughes, Browne, Robinson (Barkhuizen, 53), Barker (Moult, 77). Subs not used: Rudd, Earl, Clarke, Harrop, Johnson.
 
West Bromwich Albion line-up: Johnstone, Gibbs, Bartley, Livermore (c), Mears, Barnes (Robson-Kanu, 72), Gayle, Barry (Brunt, 72), Rodriguez, Dawson, Hegazi. Subs not used: Myhill, Edwards, Hoolahan, Adarabioyo, Field.
 
Attendance: 14,099 (3,192 WBA fans)
 
Referee: Mr T Harrington

Quarta sconfitta consecutiva, la settima nelle prime 10 giornate, non si vince dalla prima, 12 gol presi in queste ultime 4 partite, non riusciamo a mantenere un risultato appena conquistato, anche oggi, infatti, dopo aver realizzato il gol del 1-1 abbiamo subìto immediatamente il nuovo vantaggio degli avversari.
La situazione è gravissima, siamo ultimi in classifica con soli 5 punti, la squadra sembra non avere fiducia in sè stessa, ma forse anche nel manager che continua a cambiare formazioni e moduli e che anche oggi non ha mandato in campo nessun attaccante pur giocando con il 5-3-2 e quindi, teoricamente, con 2 attaccanti, peccato che questi fossero in realtà Robinson e Barker, non esattamente due punte, pur avendo a disposizione Moult lasciato misteriosamente ancora in panchina ed entrato soltanto al 77° sul risultato di 1-2, in panchina anche Harrop, il giocatore di maggiore fantasia, mandato in campo addirittura all'89° sul 1-3... e come se non bastasse sullo 0-1, al 53°, Neil ha tolto Robinson, il giocatore più offensivo in campo ed il più in forma in questo inizio di stagione, per inserire un altro giocatore esterno, Barkhuizen inizialmente tenuto a sorpresa fuori.
Insomma, anche la nostra fiducia nel mister comincia davvero a vacillare, ci dispiace tantissimo soprattutto perchè lo abbiamo sempre osannato nel corso della passata splendida stagione, ma la situazione gli sta sfuggendo di mano proprio quest'anno che, a differenza di quanto successo durante lo scorso quando subentrò a Grayson, ha avuto a sua disposizione la squadra sin dall'estate potendo anche gestire il mercato secondo le proprie idee... non riusciamo davvero a capire come con praticamente la stessa squadra della scorsa stagione, teoricamente anche rinforzata con gli arrivi estivi, Neil non stia riuscendo a confermare quanto di buono fatto, tutti ci aspettavamo una stagione di alto livello per poter proseguire il percorso ed il progetto iniziato con il manager scozzese, ma questo inizio disastroso deve farci capire che a quanto pare l'obiettivo deve essere un altro, dobbiamo essere umili e renderci conto che per poterci rialzare dobbiamo assolutamente ritrovare la concentrazione giusta, dobbiamo tornare ad avere fiducia nei nostri mezzi, non possiamo essere diventati scarsi all'improvviso, probabilmente bisogna cambiare la mentalità e riuscire a scendere in campo con maggiore serenità.

Come già accennato per questa partita Neil ha schierato la squadra con un 5-3-2 inserendo rispetto a martedì Davies e Fisher e lasciando in panchina Clarke e Barkhuizen; in porta confermato quindi Maxwell, difesa con tre centrali, Davies, Storey, al suo esordio dal primo minuto in Championship con il PNE e Capitan Huntington, con Fisher ed Hughes schierati sulle fasce.
A centrocampo Ledson, Pearson e Browne, mentre l'inedito duo offensivo è stato composto da Robinson e Barker, in realtà due esterni.
Qualche dubbio già nel pre-partita su queste scelte, giocare in casa con 5 difensori e praticamente 5 centrocampisti sembrava già un atteggiamento troppo difensivo considerando l'assoluta necessità di conquistare i 3 punti... la scelta di lasciare in panchina Barkhuizen, autore di una buona prestazione e di un bel gol in Coppa, è sembrata molto strana, mentre vedere ancora Moult fuori preferendogli due esterni nel ruolo di attaccanti è stata la definitiva conferma del fatto che Neil non ha nessuna fiducia in lui e nei suoi mezzi.. anche questo lascia molto perplessi considerando che fu proprio il mister ad acquistarlo dal Motherwell.

Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, ma sono stati gli ospiti a rendersi maggiormente pericolosi e nelle due occasioni più importanti è stato Maxwell a compiere degli interventi decisivi prima su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Bartley e poi negando il gol a Livermore.
Il North End è invece andato vicino al gol quando in seguito ad un'azione di calcio d'angolo la palla è arrivata sui piedi di Ledson che dal limite dell'area dei Baggies ha calciato di prima intenzione colpendo clamorosamente il palo destro della porta difesa dall'ex Sam Johnstone.

Ad inizio ripresa il WBA ha trovato il gol del vantaggio al 52°, l'azione vincente è nata da una palla conquistata a centrocampo da Barnes il quale ha lanciato sulla fascia destra Livermore che ha crossato nel centro dell'area dei Whites dove Jay Rodriguez ha colpito con precisione la palla di testa anticipando gli avversari e battendo l'incolpevole Maxwell.
Neil ha reagito a questo gol togliendo Robinson, non brillantissimo, ma comunque il giocatore più in forma di questo inizio stagione, il goleador della squadra ed il più offensivo in campo, per inserire Barkhuizen, un altro esterno che è andato a fare la punta con Moult ancora ignorato.
Il Preston ha reclamato inutilmente un calcio di rigore per un dubbio intervento di Bartley ai danni di Browne, ma la reazione al gol dello svantaggio è tardata ad arrivare.
Il WBA non ha corso pericoli ed ha gestito il risultato fino al 71° quando Pearson ha guadagnato un calcio di punizione al limite dell'area che Hughes si è incaricato di battere riuscendo a trovare con un'ottima conclusione il gol del 1-1 che ha fatto esplodere di gioia Deepdale.
Il grido di gioia è stato però subito soffocato visto che soltanto 2 minuti più tardi un cross probabilmente innocuo dalla destra è stato deviato di testa da Ben Davies che ha ingannato Maxwell regalando con il suo clamoroso autogol il nuovo vantaggio agli ospiti.
In questa occasione siamo stati certamente molto sfortunati, ma in un modo o nell'altro anche questa volta non siamo riusciti a mantenere il risultato raggiunto con tanta fatica... 
Finalmente al 77° Neil si è deciso a mandare in campo l'unico attaccante a sua disposizione, Moult, che ha preso il posto di Barker, abbiamo quindi continuato a giocare con 5 difensori nonostante lo svantaggio.
All'88° però il WBA ha chiuso il match con una perfetta punizione calciata dal limite da Gayle che non ha lasciato scampo a Maxwell dando alla sua squadra il gol del 1-3.
Neil ha fatto entrare in campo Harrop al posto di Fisher, forse un pò troppo tardi, ed al 95° proprio una bella combinazione tra il n.10 e Moult ha fatto arrivare la palla a Browne che da distanza ravvicinata ha battuto Johnstone ridando qualche piccola speranza di rimonta al North End.
Con ancora 1 minuto di recupero da giocare i Whites si sono gettati in avanti con la forza della disperazione, ma una lunga rimessa laterale di Barkhuizen non ha trovato nessun compagno pronto ad intervenire sulla palla.

La partita è così terminata con l'ennesima deludente sconfitta, un risultato negativo che lascia tante perplessità sulla prestazione della squadra, sull'atteggiamento dei ragazzi in campo e soprattutto sulle scelte di Neil che dovrà prendersi le proprie responsabilità e darci delle risposte, pretendiamo e meritiamo di sapere cosa stia succedendo e vogliamo che arrivi presto una reazione e che vengano prese delle decisioni importanti e definitive.
Non crediamo che la Società prenderà delle decisioni drastiche, è difficile pensare ad un esonero di Neil, pensiamo però che nelle prossime due partite contro Aston Villa fuoricasa e Wigan in casa la squadra dovrà assolutamente conquistare dei punti e giocare con cuore e grinta, dobbiamo per forza reagire ed allontanare questo periodo nero, ma per farlo serviranno grossi miglioramenti ed il manager dovrà dimostrare di aver preso delle decisioni sui giocatori sui quali vuole puntare ed adottare un modulo con continuità senza cambiare in continuazione.

La nostra pazienza sta terminando, vogliamo delle risposte sul campo, ma vogliamo anche dei chiarimenti sulle scelte tecniche di Neil, dobbiamo batterci con tutte le nostre forze per uscire dalla zona retrocessione il prima possibile, non dobbiamo aspettare troppo per prendere delle decisioni, il tempo è prezioso e dei ritardi potrebbero rivelarsi decisivi in senso negativo.

Keep the faith.
COYW



venerdì 28 settembre 2018

Match Preview: Preston North End vs West Bromwich Albion

Dopo la buona prestazione di martedi sera in Coppa contro il Boro ci si attende una conferma anche in campionato già a partire da sabato quando a Deepdale arriverà il temibile WBA terzo in classifica.
Contro il Boro è arrivato un 2-2 molto combattuto durante il quale il PNE, che ha poi perso ai calci di rigore, ha messo finalmente in campo grinta e determinazione, armi che erano mancate nelle ultime partite di campionato.
C'è molto ottimismo quindi per la sfida contro i Baggies, i Lilywhites sono chiamati alla vittoria, la conquista dei 3 punti manca dalla prima giornata di campionato, ma nonostante l'entusiasmo scaturito dalla bella reazione di martedì non dovremo commettere l'errore di pensare che sarà facile e che basteranno grinta e determinazione per avere la meglio della squadra di Darren Moore, squadra che arriva da 3 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 4 partite di Championship e che è salita al terzo posto a -1 dal duo di testa composto da Leeds e Middlesbrough.
Dobbiamo anche considerare che il Boro in Coppa ha schierato una formazione composta per 11/11 da giocatori considerati "di riserva", nessuno di questi era sceso in campo nella precedente sfida di campionato, dobbiamo guardare a noi stessi e quindi essere soddisfatti della nostra prestazione, ma allo stesso tempo non dobbiamo assolutamente illuderci che i problemi fino ad ora evidenziati siano all'improvviso scomparsi.
Neil potrà contare su Fisher, che aveva saltato per squalifica la partita di Coppa, così come su Pearson, rientrante in campionato dopo aver già comunque giocato contro il Boro dopo aver scontato i tre turni di squalifica, dovrebbero essere a disposizione del mister anche Davies e Nmecha che, non al meglio, non erano stati convocati per la partita di martedi sera.
Seani Maguire sta pian piano recuperando dall'infortunio che gli sta facendo perdere questo inizio di stagione, avremmo avuto grande bisogno di lui, ma per il suo atteso rientro dovremo ancora aspettare, più lunghi i tempi di recupero per Woods e soprattutto Bodin.
Il WBA ha perso in settimana per 0-3 la partita di Carabao Cup contro il Crystal Palace, squadra militante in Premier League, ma schierando ben 10 giocatori che solitamente vengono considerati delle riserve, contro il North End, ovviamente, Moore potrà quindi disporre di una squadra fresca, dovremo fare molta attenzione ai Baggies che possono permettersi di schierare giocatori di alto livello come Gayle, Rodriguez, Hoolahan, Brunt e Livermore, solo per citarne alcuni.

Sarà una partita difficilissima, affronteremo una squadra in grande forma, ma noi dobbiamo fare di tutto per tornare a vincere per cercare di toglierci da quell'ultimo posto in classifica che ci preoccupa e ci delude e per riportare fiducia ed entusiasmo nella squadra ed in tutto l'ambiente.

Appuntamento come al solito a sabato alle ore 16 italiane, servirà il pieno supporto di noi tutti tifosi, dobbiamo spingere con il nostro entusiasmo la squadra verso una vittoria che sarebbe davvero fondamentale per rilanciarci in campionato.

COYW!!


martedì 25 settembre 2018

League Cup Match Report: Preston North End 2 Middlesbrough 2 (3-4 dopo i rigori)

PNE line-up: Maxwell, Clarke (c), Hughes, Pearson, Storey, Huntington, Barkhuizen (Moult, 85), Ledson, Robinson, Browne (Harrop, 63), Barker (Burke, 81). Subs not used: Rudd, Earl, Johnson, Gallagher.
 
Middlesbrough line-up: Konstantopoulos, Batth, Leadbitter (c), McQueen, McNair, Fletcher, Fry, Wood (Chapman, 72), Wing, Tavernier, Gestede. Subs not used: Lonergan, Chapman, Liddle, Stubbs, Spence, Malley, Walker.
 
Attendance: 5,095 (781 Middlesbrough fans)
 
Referee: Mr O Langford

Nonostante la delusione per l'eliminazione dalla Carabao Cup, arrivata comunque soltanto dopo i rigori, possiamo ritenerci soddisfatti della prestazione della squadra che ha ottenuto un pareggio molto combattuto contro un ottimo avversario e che soprattutto ha lottato con tutto il cuore e la grinta necessari per reagire al periodo difficile che stiamo attraversando.
Un risultato, ma soprattutto una prestazione, che, proprio come ci auguravamo alla vigilia, può alzare il morale della squadra ed il livello di fiducia in sè stessi dei giocatori, una partita che potrebbe rappresentare una svolta positiva in vista dei prossimi impegni di campionato.
I progressi visti in campo questa sera dovranno trovare conferma anche in campionato, sarà importantissimo fare bene, e possibilmente vincere, già nel prossimo turno che ci vedrà impegnati a Deepdale contro il WBA, un altro avversario ostico, ma del quale non dovremo temere se riusciremo a giocare oggi mettendo in campo la stessa determinazione e la stessa voglia di fare bene e vincere.
Abbiamo avuto delle indicazioni positive dal punto di vista caratteriale, siamo contentissimi della reazione della squadra, abbiamo giocato bene offensivamente, ma purtroppo dobbiamo anche constatare che le difficoltà difensive si sono evidenziate anche contro il Boro, anche questa sera abbiamo preso 2 gol e non abbiamo saputo gestire per 2 volte i  vantaggi acquisiti permettendo agli avversari di rimontarci in entrambe le occasioni.
Quindi una serata positiva, molti aspetti di cui essere contenti, ma non possiamo ancora cantar vittoria, ci sono ancora diversi problemi da risolvere, una sola partita positiva non può significare che le precedenti delusioni siano già state cancellate, servirà tanto lavoro ancora, dovremo migliorare ancora molto sotto tutti i punti di vista e cercare di conquistare più punti possibili per tentare di recuperare posizioni in classifica.

Per questa partita Neil ha operato 3 cambi rispetto alla partita di sabato scorso a Bramall Lane mandando in campo Storey, il rientrante Pearson e Barker, ha schierato una difesa a 4 con Storey al posto di Davies, un centrocampo a 3, dove Pearson ha ripreso il suo posto dopo aver scontato la squalifica di 3 giornate, e 2 esterni, Barker e Barkhuizen a sostegno di Robinson che ha ricoperto anche in questa occasione il ruolo di unica punta con Moult ancora in panchina e Nmecha non convocato.

Il Boro ha invece schierato una formazione composta da giocatori che non erano scesi in campo sabato scorso nel pareggio contro lo Swansea giocando comunque con un undici di tutto rispetto.

Il North End ha iniziato il match con grande decisione e già dopo pochi minuti si è reso pericoloso con un colpo di testa di Huntington, servito da un preciso corner di Robinson, che il portiere avversario ha parato con un ottimo intervento.
Al 19° un cross di Ledson ha trovato ancora lo stesso Huntington pronto a colpire la palla di testa, la sua conclusione ha stavolta superato il portiere greco, ma la palla è terminata di poco a lato del palo destro.
Al 28° un lancio lungo di Pearson sulla fascia destra è stato raccolto da Browne che dopo essere avanzato ha crossato al centro dove Robinson è stato il più veloce ad avventarsi sulla palla colpendola con il piede sinistro e mandandola con precisione nell'angolino alto a sinistra dove Konstantopoulos non è potuto arrivare concedendo così il gol del 1-0 ai Whites.




Ma come già successo in altre occasioni il vantaggio è durato pochi minuti, 7 per la precisione, non siamo riusciti a gestirlo e il Boro, dopo una bella azione, ha realizzato il gol del pareggio con Fletcher che, servito in profondità da Wing, ha evitato Maxwell in uscita calciando poi in rete.

Il PNE ha iniziato molto bene la ripresa attaccando e creando alcuni pericoli verso la porta avversaria; il primo è stato creato da Pearson che calciando dalla grande distanza ha severamente impegnato il portiere avversario che è stato bravissimo a respingere la sua conclusione facendo però arrivare la palla all'accorrente Barkhuizen che a sua volta ha calciato mancando di poco il bersaglio.
Il Boro ha reagito subito, infatti su un cross di McQueen dalla fascia sinistra Fletcher ha colpito la palla di testa vedendosi negare il gol da un'ottima respinta di Maxwell, la palla è però arrivata a Gestede che ha concluso con prontezza mandando però la palla a colpire clamorosamente la traversa.
Al 63° Neil ha mandato in campo Harrop al posto di Browne cercando di dare ancora più spinta offensiva e più fantasia alla squadra e 3 minuti più tardi il North End ha trovato il gol del nuovo vantaggio grazie ad una bella iniziativa personale di Barkhuizen che ha conquistato palla sulla sinistra e dopo essere avanzato ed accentrato ha fatto partire un gran tiro che è andato ad infilarsi nell'angolino basso sinistro senza lasciare scampo al portiere ospite.
Poco dopo Maxwell si è ripetuto con un'altra grande parata su un altro colpo di testa di Gestede, l'estremo difensore gallese ha deviato la palla in calcio d'angolo; sul corner conseguente, però, la palla è arrivata fuori area sui piedi di Tavernier che calciando con potenza e precisione dalla distanza ha battuto nuovamente Maxwell rimettendo il risultato in parità soltanto 3 minuti dopo che il PNE si era portato di nuovo in vantaggio.
E così anche in questo caso, come già successo in altre partite, ma anche nel primo tempo di questa stessa gara, non siamo riusciti a mantenere il vantaggio da poco conquistato dimostrando scarsa abilità nel proteggere il risultato e forse anche qualche fragilità caratteriale.

In ogni caso i ragazzi non si sono dati per vinti e si sono nuovamente gettati all'attacco, soltanto 90 secondi dopo il 2-2 un cross dalla destra di Harrop ha servito Robinson al centro, il n. 7 ha tentato di calciare verso la porta, ma un ottimo contrasto di Fry glielo ha impedito.
Al 78° lo stesso solito scatenato Robinson si è reso pericoloso due volte nel giro di 10 secondi, prima ha ricevuto palla in seguito ad una combinazione tra Barkhuizen e Clarke, ma il suo tiro è stato respinto da Batth, la palla è arrivata ancora al n. 7 che l'ha ottimamente controllata prima di far partire un altro tiro insidioso che questa volta è stato parato da Konstantopoulos che si è tuffato nell'angolino destro negando il gol al PNE.
Burke ha preso il posto in campo di Barker all'81° e soltanto all'85° Neil ha deciso di mandare in campo un attaccante, Moult, che ha sostituito Barkhuizen.
Nei minuti finali sono stati ancora i Lilywhites ad andare vicini al gol vittoria con una bella conclusione di Harrop respinta, però, anche in questo caso, dal buon intervento del portiere greco del Boro.

La partita è terminata sul 2-2 e come da regolamento la partita si è decisa con i calci di rigore senza passare prima dai tempi supplementari.
Purtroppo il PNE ha sbagliato due calci di rigori con Robinson e Burke (mentre Ledson e Pearson hanno segnato), il Boro ha trasformato tutti e 4 i rigori calciati vincendo così la partita ed ottenendo la qualificazione al turno successivo.

La sconfitta, considerando anche che è arrivata dopo i rigori, non fa male, forse addirittura progredire in questa competizione avrebbe complicato un pò la nostra concentrazione sulla Championship, non è mai bello perdere, ma siamo consapevoli delle difficoltà che la squadra sta attraversando ed aver giocato bene e con convinzione questa sera è già una bella soddisfazione, una prestazione di questo genere può ridare morale alla squadra, non diciamo che può cambiare la stagione, ma di sicuro ne avevamo un disperato bisogno.

Ora dovremo continuare a lavorare per risolvere i problemi che ancora abbiamo, soprattutto nel reparto difensivo, ma sarà più semplice farlo dopo aver allentato un pò la pressione attraverso questa bella partita, dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto questa sera dai ragazzi che hanno lottato onorando la maglia e dimostrando di voler reagire con forza al momento negativo.

Continuiamo ad aver fiducia, continuiamo a sostenere la squadra, la partita di sabato prossimo contro il WBA sarà fondamentale per capire se i progressi visti questa sera saranno confermati, sarà essenziale vincere, non dobbiamo temere nessuno, dobbiamo fare come nella scorsa stagione, quando nessuna squadra poteva permettersi di affrontarci con leggerezza.

COYW!!


domenica 23 settembre 2018

League Cup Match Preview: PNE vs Middlesbrough

Martedì sera a Deepdale il PNE sarà impegnato nel Terzo Turno della Carabao Cup contro il Boro, squadra temibile e che sta facendo bene anche in Championship; vista la nostra difficilissima situazione in campionato, arriviamo da 3 sconfitte consecutive ed in particolare da quella rimediata sabato scorso a Bramall Lane contro lo Sheffield Utd, forse questa competizione sembra poter passare in secondo piano... certo, non può essere un nostro obiettivo vincere questo trofeo, ma dobbiamo avere la forza di onorare ogni partita e questa sarà importante non solo per il risultato ed una eventuale vittoria potrebbe essere fondamentale per il morale della squadra e potrebbe rivelarsi una svolta decisiva anche per il campionato.
In un momento difficile come quello che stiamo attraversando qualsiasi cosa positiva possa succedere può diventare fondamentale e quindi vincere questa partita sarebbe più importante per dare una svolta al nostro andamento ed al nostro morale piuttosto che per progredire in questa competizione.
Una bella prestazione potrebbe dare fiducia ai ragazzi, ne hanno davvero bisogno, il loro morale è molto basso dopo la sconfitta di Bramall Lane soprattutto dopo aver visto svanire la rimonta pochi minuti dopo aver raggiunto il pareggio.
E' difficile continuare a dare fiducia alla squadra ed a Neil, ma speriamo che Deepdale sarà pieno e pieno di entusiasmo, dobbiamo continuare ad incitare i ragazzi e far loro sentire la nostra vicinanza ed il nostro supporto.
Per questa sfida in teoria torna a disposizione Pearson, ma sarà da valutare se Neil preferirà in ogni caso affidarsi ai giocatori meno impiegati come fatto nei turni precedenti, giocatori che comunque sono riusciti a vincere ad Elland Road contro il Leeds guadagnandosi questa sfida contro il Boro.

Proviamo ad avere ancora fiducia, diamo ancora una volta il nostro supporto alla squadra che ne ha davvero bisogno!

COYW!!

Risultati immagini per carabao cup

Match Report: Sheffield United 3 Preston North End 2

Sheffield United line-up: Henderson, Stevens, Fleck, O’Connell, Basham, Sharp (c) (M Johnson, 75), Egan, Norwood, McGoldrick (Stearman, 90), Freeman, Duffy (L Carke, 85). Subs not used: Lundstram, Woodburn, Moore, Washington.
 
PNE line-up: Maxwell, Clarke (c), Huntington, Davies, Fisher, Hughes, Ledson (Harrop, 90), Gallagher (Johnson, 62), Browne, Robinson, Barkhuizen (Barker, 71). Subs not used: Rudd, Earl, Moult, Burke.
 
Attendance: 23,857 (658 PNE fans)
 
Referee: Mr S Duncan

Adesso ci dobbiamo preoccupare seriamente, a Bramall Lane è arrivata l'ennesima sconfitta che ci fa scendere addirittura all'ultimo posto della classifica, ma soprattutto questa partita ha confermato le grosse difficoltà della squadra ed il fatto che Neil non sembra avere la situazione in mano e che lui per primo ha diversi dubbi su come schierare i giocatori in campo e su quali impiegare, sono infatti molti i cambiamenti di formazioni e moduli in questo inizio campionato, molte scelte lasciano dubbi, in questa partita ad esempio non è stato schierato nessun attaccante di ruolo nè in partenza, ma nemmeno quando la squadra doveva attaccare per recuperare il risultato.
Temiamo che la squadra risenta di tutto questo, i ragazzi in campo sembrano spesso spaesati, mancano grinta e determinazione, ma anche il gioco, questa squadra ha pochissime idee e fantasia, spesso ci si deve affidare alle giocate dei singoli, sicuramente Robinson è il giocatore che sta facendo meglio, quello che combatte, non si arrende, gioca e segna.
Dopo un pessimo primo tempo nella ripresa la squadra ha avuto una reazione e dopo essere stata sotto di 2 gol con il cuore ed un pò di orgoglio, non certo con il bel gioco, è riuscita addirittura a pareggiare il match, ma incredibilmente è poi anche riuscita a perdere la partita rovinando quella rimonta evidenziando una mancanza di sicurezza e fiducia in sè stessi preoccupante.
Siamo costretti quindi ad aggiornare le statistiche negative... dopo 9 giornate i punti conquistati restano solo 5, dopo la vittoria contro il QPR alla prima giornata sono arrivati 2 pareggi e ben 6 sconfitte, nelle 4 partite esterne abbiamo rimediato 4 sconfitte, un andamento davvero che ci lascia perplessi soprattutto pensando che questa è praticamente la stessa squadra che la scorsa stagione fece benissimo e che teoricamente in estate dovrebbe essere stata rinforzata...
Lo diciamo dallo scorso gennaio, da quando Hugill è stato ceduto al West Ham non abbiamo un attaccante su cui fare pieno affidamento, se a Bramall Lane, con la necessità di attaccare, Neil non ha messo in campo l'unico attaccante a disposizione, Moult, significa che non ha fiducia in lui e nemmeno Nmecha ha fatto bene fino ad ora... l'assenza di Maguire è davvero pesante, speriamo che l'irlandese torni il prima possibile, abbiamo molto bisogno di lui e dei suoi gol.

Per questa delicata sfida, che dovevamo assolutamente cercare di vincere o perlomeno di non perdere, Neil ha optato per schierare la squadra con il modulo 5-4-1 riproponendo in difesa Huntington e Hughes, al quale era stato preferito Earl nelle ultime uscite, a centrocampo Gallagher e Ledson, rientrato dopo aver scontato la squalifica, oltre a Browne e Barkhuizen con Robinson a fare l'unica punta al posto di Moult lasciato in panchina.
In porta la novità Maxwell che ha preso il posto di Rudd che forse ha pagato un paio di incertezze commesse nelle ultime partite.
Ancora assente per squalifica Pearson, non disponibile Nmecha, o perlomeno non convocato, non è chiaro se per scelta tecnica o se per un infortunio, ancora fuori Maguire, Woods e Bodin.

Il primo tempo è stato di marca Blades che hanno attaccato e mantenuto il possesso palla pur senza creare vere occasioni pericolose, al 36° hanno comunque un meritato vantaggio grazie al solito implacabile Billy Sharp servito al centro dell'area da McGoldrick che era stato ben imbeccato in profondità da Norwood; la difesa del PNE si è fatta trovare impreparata, il capitano delle Blades non ha avuto difficoltà ad insaccare la palla in rete trovandosi smarcato.
La reazione del North End non è arrivata ed il primo tempo è terminato sul risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa, certamente ci saremmo aspettati di più dalla squadra ed invece l'atteggiamento dei nostri giocatori in campo ci ha fatto perdere la fiducia e fatto capire che le speranze di portare a casa un risultato positivo erano veramente basse.

La ripresa è iniziata anche peggio, i ragazzi non sono rientrati in campo con la grinta che avremmo preteso ed al 51° lo Sheffield United ha trovato il gol del raddoppio quando sugli sviluppi di una punizione calciata da Norwood dalla destra Basham ha colpito con forza e precisione la palla di testa senza trovare contrasti dai difensori e battendo così l'incolpevole Maxwell per il 2-0 che sembrava poter avere già chiuso il match soprattutto in considerazione dello stato d'animo dei giocatori ospiti.
Ed invece qualche segnale di reazione è arrivato e dopo un contropiede pericolosissimo delle Blades il PNE ha messo un pò di pressione alla difesa avversaria ed è poi riuscito ad andare vicino al gol quando in seguito ad un corner calciato da Gallagher dalla sinistra è stato Clarke a colpire la palla di testa impegnando severamente Henderson bravo a respingere la conclusione del Capitano.
Una bella giocata di Browne ha poi liberato sulla fascia sinistra Robinson, sempre attivo e combattivo, il quale è avanzato ed ha crossato al centro dove Henderson in uscita ha anticipato perfettamente il possibile intervento di Barkhuizen.
Al 62° Neil ha operato il primo cambio, ci aspettavamo una sostituzione offensiva ed invece il manager scozzese ha messo in campo a centrocampo Johnson al posto di Gallagher e comunque ha anche spostato in avanti Fisher e Hughes giocando praticamente con un 3-5-2.
Proprio DJ ha provato a rendersi pericoloso con un tiro dalla distanza però troppo debole terminato a lato, il numero 11 ha però ignorato il passaggio a Robinson che sembrava essere in posizione migliore per provare a creare qualcosa di più interessante.
Al 71° Barker ha preso il posto in campo di Barkhuizen ed all'80° proprio il giocatore di proprietà del Man City è stato protagonista nell'azione del gol che ha riaperto il match: Browne ha giocato benissimo la palla per Barker il quale si è portato al limite dell'area avversaria servendo poi sulla destra l'accorrente Fisher che ha a sua volta crossato al centro dove il solito Robinson si è fatto trovare pronto a ricevere, controllare e calciare battendo l'estremo difensore avversario per il gol dell'insperato 2-1 che ha ridato speranze di poter almeno pareggiare questa partita.



Ed incredibilmente, 2 minuti più tardi, il 2-2 è arrivato per davvero! 
Ancora Robinson ha conquistato palla sulla fascia destra servendo in profondità Barker che dopo aver scambiato con Johnson l'ha passata a Hughes che da posizione defilata sulla sinistra ha crossato per lo stesso DJ che ha dall'interno dell'area di rigore avversaria ha calciato e battuto, anche grazie ad una deviazione, Henderson trovando tra lo stupore generale il gol del pareggio che ha fatto esplodere di gioia il settore ospiti di Bramall Lane.
Un pareggio onestamente non del tutto meritato, in 2 minuti il PNE ha raddrizzato una partita che stava andando malissimo, di certo sono stati fondamentali l'orgoglio, la voglia di provarci dopo il primo gol, ma anche l'ingresso in campo di Barker, davvero decisivo.

Ma quando tutto sembrava girare per il verso giusto questa squadra ha confermato ancora una volta la sua fragilità... lo sforzo per conquistare questa incredibile rimonta è stato rovinato in modo ancor più incredibile, infatti soltanto 4 minuti più tardi allo Sheffield Utd è bastato scattare in contropiede, Stevens si è involato sulla fascia sinistra avanzando troppo facilmente e senza trovare contrasto, è arrivato quasi sul fondo ed ha crossato la palla al centro dove un troppo smarcato McGoldrick ha calciato di prima intenzione superando Maxwell e ridando il vantaggio ai padroni di casa.
Non si può gettare via in questo modo un pareggio che era stato raggiunto attraverso grandi sforzi, non si può concedere sempre così tanto agli attacchi avversari e subire così tanti gol, sono già ben 18..
L'arbitro ha concesso 6 minuti di recupero, Neil ha sostituito Ledson con Harrop ignorando ancora una volta Moult, l'unico attaccante a disposizione, il PNE è riuscito a rendersi pericoloso soltanto con un cross di Robinson sul quale Henderson è intervenuto in uscita anticipando tutti, per il resto la squadra non ha più avuto le forze e la convinzione per tentare una nuova rimonta, non c'è stato nessun assedio finale e le Blades hanno gestito il vantaggio.

Grande delusione, l'ennesima di questo inizio campionato, è arrivata la terza sconfitta consecutiva, abbiamo subito 3 gol in ognuna di queste sconfitte, per un totale di 9, in precedenza avevamo pareggiato in casa per 2-2 contro Bolton e Stoke oltre a perdere in trasferta per 2-0 a Derby e Norwich, non si vince dalla prima giornata, era il 4 agosto..
L'andamento dei risultati è davvero pessimo e purtroppo l'ultimo posto in classifica lo rispecchia, ma a preoccupare è soprattutto lo stato mentale della squadra, la mancanza di gioco, le continue indecisioni del manager.
Ci chiediamo seriamente se sia già il caso di mettere in dubbio il lavoro di Neil, per quanto riguarda questo inizio di stagione, o se avere ancora fiducia ricordando a quanto di buono fatto lo scorso anno... di sicuro serve una decisa inversione di marcia, serve una svolta, vogliamo rivedere la grinta della scorsa stagione quando andavamo a giocarcela alla pari su qualsiasi campo.
Sarò importante il ritorno di Pearson, ma basterà? L'impressione è che manchi un attaccante e che Neil non abbia piena fiducia in quelli che ha a disposizione, forse a questo punto è il caso di chiedersi se il mercato estivo non sia stato sbagliato, forse dopo l'infortunio di Maguire si doveva provare ad acquistare una punta d'esperienza piuttosto che affidarsi ad un giocatore giovane come Nmecha, al quale ovviamente non imputiamo alcuna colpa.

Martedì sera saremo di nuovo in campo a Deepdale dove arriverà il Boro per la Carabao Cup, una competizione che a questo punto non sembra essere una priorità, ma è anche vero che nella nostra situazione un risultato positivo in qualsiasi partita ed ambito può essere fondamentale per dare morale e fiducia alla squadra... sarà quindi importante cercare di ottenere il massimo da questa sfida e soprattutto cercare di avere un impatto diverso in campo.
In campionato affronteremo poi WBA in casa e Villa in trasferta, due partite che diventano davvero delicate ed importantissime per il nostro cammino in Championship.

E' difficile in questa situazione mantenere lucidità e dare ancora fiducia a manager e squadra, ma dobbiamo farlo, dobbiamo restare uniti ed avere la certezza che prima o poi arriverà una reazione forte e decisa, Neil deve trovare la giusta quadratura alla squadra e portarla poi avanti con continuità, i ragazzi devono ritrovare fiducia e voglia di lottare e per farlo avranno certamente bisogno del nostro supporto.

COYW!