sabato 14 gennaio 2017

Match Report: PNE vs Brighton & Hove Albion 2-0

PNE line-up: Maxwell, Vermijl, Cunningham, Browne, Clarke (c), Huntington, Horgan (Spurr, 90), Gallagher, Robinson (Barkhuizen, 84), Hugill, McGeady (Grimshaw, 90). Subs not used: Lindegaard, Makienok, Pringle, May. 


Brighton & Hove Albion line-up: Stockdale, Bruno (c), Skalak (Murphy, 56), Baldock (Hemed, 63), Knockaert, Sidwell (Kayal, 73), Murray, Goldson, Norwood, Duffy, Adekugbe. Subs not used: Maenpaa, Hunemeier, March, Hunt. 

Attendance: 11,391 (1,205 Brighton & Hove Albion fans) 

Referee: Mr S Hooper 



Vittoria strepitosa per 2-0 contro la capolista Brighton, squadra che non perdeva da 18 partite, esattamente dal 10 settembre, e che arrivava da cinque vittorie consecutive che le avevano permesso di sorpassare il Newcastle e di portarsi in testa alla classifica.
Nonostante tutto, però, la squadra di Chris Hughton ha dovuto arrendersi di fronte ad un meraviglioso Preston North End che dopo aver sfiorato l'impresa in FA Cup contro l'Arsenal è riuscito a fermare la squadra più in forma del campionato grazie ad una fantastica prestazione che è stata resa possibile dalla grande voglia di lottare da parte dei ragazzi e dalla loro convinzione, soprattutto dopo la grande prova fornita contro i Gunners, di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Dobbiamo essere ancora una volta assolutamente orgogliosi per quanto fatto dalla squadra, questa è una vittoria di grandissime proporzioni, abbiamo fermato la capolista, oggi sorpassata nuovamente dal Newcastle, e dobbiamo esserne fieri, dobbiamo essere consapevoli di aver compiuto una bellissima impresa conquistando una vittoria sorprendente, ma anche e soprattutto meritata.
Questi tre punti ci permettono di sorpassare in classifica Norwich e Barnsley, di portarci in nona posizione a -6 dalla zona playoff e di avvicinarci considerevolmente al gruppo delle inseguitrici guadagnando 3 punti sul Derby County settimo.
Il North End ha ottenuto questo grande risultato nonostante due assenze pesanti a centrocampo, all'assenza per squalifica di Pearson, tra i migliori nell'ultimo periodo, si è aggiunta quella imprevista di Johnson, fermato dall'influenza, che ha costretto Grayson a cambiare formazione rinunciando a due giocatori fondamentali.
Il manager ha schierato la formazione affidandosi al classico 4-4-2: in difesa, vista l'assenza di Baptiste e l'addio di Wright, è stata confermata la linea a 4 composta da Vermjil, Huntington, Clarke e Cunningham, rimandato quindi l'esordio di Boyle che qualcuno si sarebbe forse aspettato. 
A centrocampo i confermati Gallagher e McGeady hanno giocato sulle fasce laterali, in mezzo Browne e Horgan, preferito a Pringle, hanno sostituito appunto DJ e Pearson. 
Per Horgan si è trattato quindi dell'esordio in campionato e dal primo minuto di gioco, dato che aveva comunque già esordito subentrando nel corso del match giocato contro l'Arsenal, un esordio fantastico del quale poi parleremo.
In attacco confermata senza alcun dubbio la coppia composta da Hugill e Robinson che molto bene aveva fatto contro i Gunners, sono andati a sedersi invece in panchina Makienok e May, al loro fianco si è rivisto anche Grimshaw che da tempo non veniva preso in considerazione da Grasyon.
La partita è iniziata dopo un doveroso e sentito minuto di silenzio, seguito dagli applausi, che tutto Deepdale ha voluto tributare a Graham Taylor, ex manager soprattutto del Watford, ma anche della Nazionale Inglese, scomparso in settimana all'età di 72 anni.


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Dopo un'iniziativa della squadra ospite, il PNE ha subito preso il sopravvento rendendosi prima pericoloso con una conclusione di Robinson deviata in modo decisivo da Duffy e poi quando al 12° minuto ha conquistato un calcio di punizione sulla fascia destra; Gallagher si è incaricato di calciarla e con un assist sublime ha trovato Paul Huntington pronto a colpire di testa, anticipando i difensori avversari, e ad insaccare la palla in rete alle spalle di Stockdale trovando così il gol del sorprendente vantaggio a favore dei Lilywhites.
Un gol che ricorda "i vecchi tempi", Huntington non segnava dalla famosa Finale di Wembley vinta contro lo Swindon, ma il colpo di testa è sempre stata una sua specialità, ottimo modo anche per convincere Grayson che il sostituto di Wright già lo abbiamo in casa.


Paul Huntington

Il North End ha gestito il vantaggio giocando un gran primo tempo con solidità e sicurezza pur senza creare altre situazioni pericolose, ma anche senza rischiare nulla, almeno fino al 38° quando i Seagulls hanno provato a mettere in difficoltà la nostra difesa con una buona iniziativa di Murray terminata con il tiro dell'attaccante che ha però trovato l'ottima risposta di Maxwell bravo a deviare tuffandosi prontamente verso l'angolino basso a destra della sua porta.
Ad inizio ripresa il PNE si è schierato con un 4-2-3-1 con Robinson spostato sulla fascia sinistra, ma sono stati gli ospiti che hanno provato a reagire andando alla ricerca del pareggio; al 53°, però, con una splendida giocata Horgan ha lanciato perfettamente in profondità Robinson che è scattato verso l'area avversaria e che, nonostante la pressione di Bruno che ha anche provato a fermarlo con le "cattive", è riuscito a calciare con precisione la palla verso la porta difesa da Stockdale che nulla ha potuto sul diagonale dell'attaccante che ha trovato il gol del 2-0 mandando la palla nell'angolino destro!


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Un fantastico risultato per il North End che già ad inizio secondo tempo ha praticamente messo al sicuro la vittoria, grandi applausi per "Robbo", ma anche per l'irlandese Horgan che ha subito dimostrato le proprie potenzialità con la bella prestazione e soprattutto con quel fantastico assist.
Qualche minuto più tardi lo stesso Horgan è andato anche vicino al gol quando dopo una bella iniziativa personale è riuscito a calciare verso la porta avversaria riuscendo a superare Stockdale, ma mandando la palla a lato di un soffio dal palo sinistro.
La partita è proseguita senza troppi affanni e rischi per un Preston NE che ha gestito benissimo il doppio vantaggio con una prestazione di altissimo livello.
Nei minuti finali di partita, all'84°, è arrivato anche l'esordio in maglia White dell'attaccante Barkhuizen che ha sostituito Robinson, mentre nel corso dei sei minuti di recupero concessi dall'arbitro sono entrati in campo anche Spurr e Grimshaw al posto di Horgan, uscito tra gli applausi di Deepdale, e di McGeady.
Al 96° il Brighton ha usufruito di un calcio di rigore concesso dall'arbitro per un presunto fallo, in seguito ad una mischia in area di rigore, commesso ai danni di Murphy; il penalty è stato calciato da Hemed, ma Maxwell ha intuito la traiettoria del tiro e tuffandosi verso il lato destro ha brillantemente parato la conclusione dell'attaccante avversario.


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E' stata l'ultima emozione di un match che si è concluso con la strepitosa vittoria del North End che sabato prossimo sarà impegnato a Villa Park contro l'Aston Villa, altra partita difficile, ma i ragazzi hanno ormai ampiamente dimostrato il proprio valore e forse saranno proprio i Villans a doversi preoccupare ...
Una vittoria davvero esaltante, forse anche inaspettata, sapevamo di poter fare bene, sapevamo che la splendida prestazione contro l'Arsenal non era certamente stata casuale, sapevamo che avremmo potuto mettere in difficoltà i Seagulls, ma riuscire addirittura a batterli in modo netto e senza troppo rischi non era davvero previsto!
Da segnalare anche le ottime prestazioni dell'esordiente Horgan e di Browne, nominato Man of the Match, proprio i due sostituti di Pearson e Johnson, le cui assenze pensavamo ci avrebbero messi in grandi difficoltà e che invece sono stati sostituiti nel migliore dei modi.

Ed allora anche in questa occasione siamo assolutamente orgogliosi della nostra squadra, siamo entusiasti per questo magnifico risultato e siamo sempre più fiduciosi e consapevoli di quanto bene si possa fare, sarà un campionato ancora lungo e difficile, ma non vediamo l'ora di viverlo in pieno sperando di toglierci tante altre soddisfazioni.
I nostri avversari sono avvisati... la super armata bianca guidata dal grande Simon Grayson è pronta a combattere fino alla fine!

COYW!!









venerdì 13 gennaio 2017

Match Preview: PNE vs Brighton & Hove Albion

Dopo la grande sfida di sabato scorso contro l'Arsenal, Deepdale è pronto ad ospitare un'altra partita di grande prestigio, il North End, infatti, affronterà il Brighton, squadra che guida la classifica di Championship con 2 punti di vantaggio ed una partita da recuperare rispetto al Newcastle secondo.
I Seagulls hanno 54 punti in classifica, 18 in più rispetto al PNE, e sono ovviamente i grandi favoriti per vincere questo match che si preannuncia davvero interessante, ma i nostri Lilywhites hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario, proprio come fatto con i Gunners che soltanto grazie ad un gol nei minuti finali hanno evitato il replay nel terzo turno di FA Cup dopo aver subìto per tutto il primo tempo le iniziative dei ragazzi di Grayson che avrebbero certamente meritato di guadagnarsi almeno una seconda sfida da giocarsi all'Emirates Stadium.
La squadra di Chris Hughton arriva dalla vittoria in FA Cup contro il MK Dons, ma soprattutto da ben 5 vittorie consecutive in campionato dove non perdono addirittura dal 10 settembre nella partita casalinga giocata contro il Brentford, dopo quel giorno i Seagulls hanno conquistato 14 vittorie e 4 pareggi, uno dei quali proprio contro il North End capace di fermarli sul 2-2 dopo un'esaltante prova risolta da un gol di Makienok al 92°.
I Whites hanno vinto a Burton l'ultima partita giocata in campionato grazie al gol decisivo di Clarke dopo una prestazione non esaltante, tre punti in ogni caso molto importanti dopo il pareggio contro lo Sheffield Wednesday e la brutta sconfitta rimediata contro il Leeds nel Boxing Day, domani sarà una partita difficilissima, ma crediamo che questa squadra possa davvero lottare alla pari con la capolista tentando di strappare un risultato positivo agli avversari certamente più quotati.
Le voci di mercato non dovranno distrarre la squadra, voci insistenti parlano di offerte importanti per Cunningham ed Hugill, ma anche dell'arrivo a Deepdale di Charlie Wyke, attaccante del Carlisle, dovremo essere concentrati soltanto sulla partita e sul Brighton.
Grayson dovrà rinunciare ancora allo squalificato Beckford, che sconterà domani la quarta ed ultima giornata, e purtroppo, per lo stesso motivo, anche a Ben Pearson, di sicuro tra i migliori nella partita contro l'Arsenal, un'assenza pesante e che non ci voleva proprio.
In difesa si dovrà fare ancora a meno di Baptiste, vedremo se Grayson schiererà ancora 4 difensori con Vermjil sulla destra oppure se opterà ad altre soluzioni facendo esordire l'esordiente Boyle che potrebbe in ogni caso essere in ballottaggio con Huntington per sostituire Wright trasferitosi, come ben sappiamo, al Bristol City, 
Mancherà ancora anche Welsh e quindi a centrocampo, vista la già citata assenza di Pearson, dovrebbe giocare titolare Browne, molto meno probabile l'impiego di Pringle che sembra non essere ormai la prima scelta per Grayson.
Hughton dovrà a sua volta rinunciare a Dunk, squalificato, ed a Rosenior, che sta recuperando da un infortunio, ma che non è ancora pronto per scendere in campo, in dubbio la presenza di Kayal che ha comunque giocato per 45 minuti nella partita del suo rientro in FA Cup contro il MK Dons.

Sarà una partita bellissima, affronteremo la prima della classe, un avversario durissimo, ma siamo fiduciosi, siamo sicuri che la squadra darà come sempre tutto e che sarà in grado di dare del filo da torcere al Brighton che per uscire indenne da Deepdale avrà bisogno di giocare una grande partita.
Attendiamo quindi questa grande sfida con ansia, speriamo davvero che possa essere un grande spettacolo e che il North End possa trarne il meglio possibile.

COYW!!!    


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sabato 7 gennaio 2017

FA CUP Match Report: PNE vs Arsenal 1-2

Nessun testo alternativo automatico disponibile.



PNE line-up: Maxwell, Vermijl, Cunningham, Pearson, Clarke (c), Huntington, Gallagher (Browne, 60), Johnson (Horgan, 81), Robinson, Hugill (Makienok, 75), McGeady. Subs not used: Lindegaard, Doyle, Spurr, Pringle. 



Arsenal line-up: Ospina, Gabriel, Ramsey, Perez (Reine-Adelaide, 90), Giroud (c), Oxlade-Chamberlain (Welbeck, 83), Iwobi, Monreal, Mustafi, Xhaka, Maitland-Niles (Holding, 90). Subs not used: Martinez, Jenkinson, Dasilva, Willock. 

Attendance: 22,185 (5,029 Arsenal fans) 

Referee: Mr R Madley 

E' finita con una sconfitta, un risultato immeritato, una beffa arrivata negli ultimissimi minuti di gioco, peccato, è andata male, ma ci può stare di perdere, seppur in rimonta, contro l'Arsenal, è andata forse addirittura meglio di quello che potevamo sperare con un primo tempo perfetto nel quale siamo andati in vantaggio giocando benissimo e durante il quale avremmo sicuramente meritato anche il raddoppio. Nella ripresa, come ci si poteva aspettare, l'Arsenal ha reagito giocando meglio sin da subito e pareggiando con Ramsey, i Gunners hanno preso le redini del gioco, ma il PNE ha comunque tenuto testa alla squadra di Wenger non arrendendosi mai e facendosi comunque ancora pericoloso in avanti.
Come spesso succede nel calcio, però, quando già sognavamo un affascinante replay all'Emirates è arrivata la doccia fredda con il gol, a quel punto inatteso, di Giroud che ha deciso la partita e la qualificazione a favore dell'Arsenal.
Si esce dalla FA Cup con orgoglio ed a testa altissima, solo applausi per tutta la squadra che anche oggi ci ha resi fieri di tifare per il Preston North End.
E' stata una partita emozionante e che il PNE ha iniziato alla grande prendendo di sorpresa un Arsenal che ha subìto per tutto il primo tempo l'iniziativa degli scatenati Lilywhites che dopo aver trovato il vantaggio ad inizio match sono andati vicini al gol più volte, probabilmente il nostro unico rammarico è quello di non essere riusciti a chiudere i discorsi già nella prima frazione di gioco approfittando della situazione a noi favorevole.

Grayson ha schierato la squadra con un 4-4-2 composto da Maxwell in porta, difesa formata da Vermjil, al posto dell'infortunato Baptiste, e Cunningham sulle fasce e con Clarke ed Huntington, che ha sostituito Wright, al centro, a centrocampo in posizione laterale i rientranti McGeady e Gallagher con Johnson e Pearson in mezzo ed infine la coppia d'attacco con il duo Robinson-Hugill, quest'ultimo preferito a Makienok lasciato in panchina dove si è seduto per la prima volta anche uno degli acquisti di gennaio, l'irlandese Horgan, pronto a debuttare con la maglia dei Lilywhites proprio in questa occasione così prestigiosa.
Wenger ha mandato in campo una formazione composta da parecchi titolari dimostrando rispetto per questa competizione e per gli avversari, gli unici giocatori di un certo peso lasciati a riposo dal tecnico alsaziano sono stati Sanchez ed Ozil, per il resto i Gunners hanno giocato con i vari Giroud, Perez, Ramsey, Oxlade-Chamberlain, il solo giovane utilizzato è stato il comunque ottimo Maitland-Nyles che ha sostituito nel ruolo di terzino destro il titolare Bellerin.

Le squadre sono entrate in campo sulle note di "This is the One" degli Stone Roses e tra l'entusiasmo alle stelle di Deepdale, ovviamente tutto esaurito per questa grande occasione, con il pubblico di casa che ha subito cercato di spingere i Lilywhites a compiere l'impresa.
Pelle d'oca e grande emozione anche per noi italiani non presenti allo stadio che abbiamo comunque potuto seguire la partita in diretta televisiva grazie a Sky Sports Italia che ringraziamo anche per aver citato il nostro Fans Club nel corso della telecronaca.

La cosiddetta magia della FA Cup, ma crediamo che sia stata più che altro la grande voglia messa in campo dai Whites, ha portato il North End a mettere immediatamente sotto pressione i favoritissimi Gunners facendo loro capire sin dalle battute iniziali del match le proprie intenzioni e che non sarebbe di certo stata, quella a Deepdale, una giornata tranquilla per i londinesi. 
Al 7° minuto di gioco Gallagher ha servito Cunningham che a sua volta ha passato palla a McGeady che da posizione centrale, dopo aver controllato la palla è avanzato liberandosi di due avversari prima con un dribbling e poi con una spettacolare "veronica" ed ha poi fatto partire un preciso passaggio filtrante in area di rigore dei Gunners in direzione di Hugill che in corsa è stato contrastato, forse in modo falloso, da Monreal che lo ha fermato con un intervento in scivolata che ha però fatto arrivare la palla all'accorrente Robinson che ha evitato un difensore avversario e calciato verso la porta superando Ospina in uscita ed insaccando in rete per il gol del 1-0.
Esplosione di gioia per Callum e per tutta la squadra, oltre ovviamente a tutto Deepdale, un vantaggio meritato, ma comunque inaspettato e sorprendente che ha messo subito il match a nostro favore, un gol arrivato dopo un'azione splendida soprattutto per merito della fantastica giocata di McGeady. 
Un momento di gioia meraviglioso che ricorderemo a lungo, una soddisfazione enorme, un susseguirsi di emozioni alle quali, dopo la grande felicità, è seguita subito la tensione, la paura che questa possa essere stata solo un'illusione, la paura che l'Arsenal avrebbe subito risposto e magari ribaltato il risultato in pochi minuti, dovevamo assolutamente stare calmi, mantenere i piedi per terra e continuare a giocare con umiltà e consapevoli della forza dei nostri avversari.

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E la squadra si è comportata benissimo, nei primi 45 minuti è stata perfetta e le nostre paure sono scomparse, almeno per un tempo.

I Lilywhites hanno continuato ad attaccare ed hanno dominato un Arsenal irriconoscibile ed in evidenti difficoltà, i Gunners non si aspettavano di certo un inizio così veemente e determinato da parte dei padroni di casa che hanno sbalordito l'Inghilterra intera, e non solo dato che la partita era trasmessa in tutto il mondo, con una prestazione perfetta ed esemplare che ci ha resi ancora più orgogliosi di tifare per un Club così affascinante e fantastico.
A centrocampo abbiamo reso la vita difficile a giocatori importanti come Ramsey e Xhaka messi continuamente sotto pressione dalla tenacia di Ben Pearson, di certo tra i migliori in campo, un mastino instancabile, una spina nel fianco per i Gunners che non avranno sicuramente u bel ricordo di lui dopo questa partita!
La continua pressione del Preston ha portato ad un'altra occasione da gol quando al 21° McGeady si è impossessato della palla quasi dal limite della nostra area di rigore involandosi verso la metà campo avversaria e, dopo aver evitato un paio di "Gooners" con un'altra bella giocata, ha servito Robinson che si è portato da posizione centrale nei pressi dell'area dell'Arsenal ed ha passato la palla all'accorrente Hugill che ha fatto scorrere la palla controllandola poi sulla destra per poi crossare al centro dove lo stesso Robinson ha colpito di testa trovando la respinta quasi sulla linea di porta da parte di Mustafi che ha colpito la palla con la spalla, forse con il braccio provocando qualche protesta da parte dell'attaccante del PNE.
Soltanto due minuti più tardi il North End ha creato un'altra clamorosa occasione da gol, infatti al 23° a centrocampo Gallagher ha passato la palla indietro a Vermjil che di prima intenzione, vedendo Robinson solo sulla fascia destra, lo ha servito con un passaggio preciso che ha fatto scattare l'ex attaccante del Villa verso il fondo incontrastato dalla distratta difesa dell'Arsenal, permettendogli così di effettuare un cross verso il centro dell'area avversaria dove Hugill, a causa del passaggio basso impreciso, non è arrivato in scivolata sulla palla per un soffio, sarebbe bastato un semplice tocco per farla terminare in rete dato che Ospina era uscito dai pali per tentare di contrastare l'avanzata di Robinson... un'incredibile opportunità di raddoppiare buttata al vento per pochi centimetri, un vero peccato, segnare avrebbe significato dare forse il "colpo di grazie" alla squadra di Wenger che è invece rimasta in svantaggio di un solo gol.
I Whites, sulla "cresta dell'onda", hanno insistito ed al 24° si sono resi ancora pericolosi con un gran tiro dalla distanza di Pearson che, servito dalla fascia sinistra da Gallagher, ha scagliato con potenza la palla verso l'angolino destro della porta dei Gunners dove ha però trovato la pronta risposta di Ospina che, vedendo la palla abbassarsi all'improvviso, ha respinto la palla con un intervento da pallavolista con il quale ha l'ha mandata in calcio d'angolo. 
Sugli sviluppi del corner si è venuta a creare una piccola mischia dopo che Ospina in uscita aveva respinto la palla, ma la difesa ospite è riuscita a liberare prima che i Lilywhites potessero creare altri pericoli.
La pressione continua del PNE ha poi portato al 27° ad un cross dalla fascia sinistra di McGeady che ha scavalcato tutta l'area avversaria trovando sul secondo palo Vermjil che anticipando l'intervento di Monreal ha calciato la palla al volo, ma colpendola male e svirgolando la conclusione facendola così terminare sul fondo.
Al 31°, dopo uno scambio con Hugill, dalla fascia destra Gallagher ha servito Johnson che da posizione centrale poco fuori dall'area avversaria ha calciato con poca precisione mandando la palla a lato del palo destro della porta difesa da Ospina, forse il centrocampista avrebbe fatto meglio a servire i compagni meglio posizionati.
L'Arsenal è sembrato comunque ancora una volta fuori da match e sorpreso dall'intraprendenza degli avversari e soltanto al 32° sono riusciti a creare un pericolo quando dal limite dell'area del Pne, Lucas Perez ha servito Giroud il quale, in pochissimo spazio, ha liberato a sua volta con un colpo di tacco l'accorrente Ramsey che si è trovato davanti a Maxwell, ma che si è fatto portar via la palla dai difensori che l'hanno fatta però nuovamente arrivare a Perez che decentrandosi l'ha nuovamente controllata ed ha tentato di crossarla di nuovo al centro, ma il suo passaggio è stato respinto brillantemente dal portiere gallese che aveva seguito l'azione dell'attaccante.
Un minuto dopo Iwobi ha controllato bene la palla, si è liberato degli avversari e dal limite dell'area, vedendosi nuovamente contrastato, ha servito con intelligenza sulla sinistra lo smarcatissimo Giroud che solo davanti a Maxwell, seppur da posizione defilata, ha calciato malamente cercando la conclusione di fino con un pallonetto mandando la palla addirittura in fallo laterale sulla fascia opposta sprecando una ghiotta occasione per pareggiare.
Ma al 35° è stato nuovamente il North End ad andare vicinissimo al raddoppio dopo un'azione di McGeady sulla destra, l'irlandese ha crossato trovando però la respinta di un difensore che ha fatto arrivare la palla sui piedi di Gallagher che si è liberato di due avversari trovando poi un rimpallo che all'interno dell'area di rigore ha permesso ad Hugill di ridare la palla con un tocco al volo allo scozzese che ha scavalcato Ospina in uscita con un tocco delizioso trovando però il clamoroso salvataggio sulla linea di porta di Monreal che ha letteralmente salvato il risultato.
Poco dopo i Gunners hanno reagito con un colpo di testa centrale di Ramsey e facilmente bloccato da Maxwell dopo che il gallese era stato servito da un preciso cross dalla destra di Maitland-Nyles.
Il Preston NE ha continuato a giocare in fiducia tanto da permettere a McGeady un'altra giocata spettacolare, una finta bellissima da applausi che solo un grande giocatore poteva fare.
Al 39° sugli sviluppi di un corner dalla sinistra guadagnato con furbizia da Hugill, uno scambio veloce tra Gallagher e Cunningham ha portato al cross dello scozzese sul quale si è avventato sul secondo palo Huntington che con un colpo di testa ha fatto da sponda a Robinson che a sua volta di testa ha insaccato la palla in rete, ma l'arbitro ha annullato il gol per il fallo del nostro difensore ai danni di Ospina che cadendo a terra nel contrasto aveva lasciato la porta sguarnita favorendo la conclusione di Robinson.
La partita è stata anche un pò nervosa, Hugill è stato ammonito per una gomitata ai danni di Gabriel, ma lo stesso attaccante n. 25 era poco prima stato colpito allo stesso modo, ma con meno violenza, da Mustafi.
Il primo tempo è terminato sul risultato di 1-0 a favore dei Lilywhites che avevano fino a quel momento dominato il match passando in vantaggio ed andando vicinissimi al raddoppio in diverse occasioni grazie ad una prestazione fantastica.
Il secondo tempo è però iniziato nel peggiore dei modi, infatti quando non era nemmeno scoccato il 46° dopo un'azione dell'Arsenal sulla fascia sinistra, la palla è arrivata,  dopo un passaggio di Perez, ad Iwobi  che si è districato bene all'interno dell'area di rigore evitando il contrasto dei difensori del PNE e riuscendo a servire all'indietro l'accorrente Ramsey che, dal limite dell'area ed anticipando l'intervento di Johnson, ha fatto partire un bel tiro la cui traiettoria precisa non ha lasciato scampo a Maxwell facendo terminare la palla nell'angolino sinistro per il gol del pareggio.
A questo punto i Gunners hanno preso coraggio e, senza comunque creare occasioni da gol, hanno preso il comando del gioco facendosi più intraprendenti e pericolosi con qualche iniziativa offensiva che ha messo sotto pressione la difesa Whites.
Al 60° Grayson ha sostituito Gallagher con Browne, lo scozzese aveva avuto qualche problema fisico già nel primo tempo, ma non sappiamo se il cambio sia stato dovuto a questo oppure se il manager ha preferito coprire maggiormente la squadra inserendo un centrocampista più adatto al contenimento.
La partita è proseguita in equilibrio, le due squadre si sono date molto da fare, ma non sono riuscite a creare pericoli veri, il North End ha contenuto i tentativi degli avversari, certamente più ispirati e motivati rispetto alla prima frazione di gioco.
Alcune decisioni arbitrali hanno innervosito Grayson, richiamato con decisione dall'arbitro dopo le continue proteste.
Maxwell si è reso protagonista al 72° quando, sugli sviluppi di un corner calciato da Oxlade-Chamberlain, il difensore tedesco Mustafi ha anticipato tutti calciando da posizione ravvicinata la palla al volo trovando però la splendida risposta del portiere gallese che ha respinto e parato in due tempi con un intervento decisivo.
Al 75°Makienok è entrato in campo al posto di Hugill ed all'81° è arrivato anche l'esordio di Horgan che ha preso il posto di Johnson, un debutto davvero prestigioso per l'irlandese!
Due sostituzioni che ci hanno fatto capire che Grayson questa partita la voleva assolutamente vincere soprattutto dopo lo splendido primo tempo giocato dalla sua squadra.
L'Arsenal con il passare del tempo ha preso però ancora più coraggio, anche a causa della stanchezza dei giocatori del PNE che in questa partita hanno dato davvero tutto, vedendosi anche annullare un gol di Giroud fermato per un'evidente posizione di fuorigioco, l'azione che aveva portato il francese a segnare ha però evidenziato un brutto mal posizionamento della difesa, forse un campanello d'allarme..
Il match è rimasto comunque equilibrato, i Gunners hanno mantenuto maggiormente il possesso palla, ma il PNE non ha smesso di crederci creando ancora qualche situazione pericolosa in attacco, i minuti però sono passati ed arrivando verso il finale di partita sembrava ormai chiaro che si sarebbe andati al replay all'Emirates dove le due squadre si sarebbero giocate la qualificazione al Quarto Turno della FA Cup.
All'83° Wenger ha mandato in campo anche Welbeck, un ex PNE (aveva giocato per un breve periodo al PNE in prestito dal Manchester United) rientrante dopo una lunga assenza per infortunio.
L'episodio decisivo e che ha cambiato il corso del match e della qualificazione è arrivato all'89° quando un lancio di Ramsey ha trovato al limite dell'area Giroud pronto a colpire la palla di testa servendo Perez che si è portato verso la linea di fondo evitando il contrasto di Huntington con un intelligente ed inaspettato colpo di tacco che ha servito all'indietro nuovamente Giroud che, nonostante il contrasto disperato in scivolata di Browne, ha calciato battendo Maxwell che non ha potuto nulla per impedire che la palla entrasse in rete per il gol del 1-2 che ha portato in vantaggio i Gunners proprio nei minuti finali della partita; una beffa incredibile per il North End che non avrebbe meritato questo colpo che lascia tanta amarezza e delusione soprattutto pensando che nel primo tempo i Whites avrebbero potuto chiudere già il match se solo avessero avuto più fortuna e se fossero stati più precisi sotto porta.
I ragazzi non si sono comunque arresi e si sono portati in avanti con la forza della disperazione, ma i 4 minuti di recupero non sono bastati per tentare di impegnare il portiere avversario, i Gunners hanno controllato e gestito il vantaggio rendendosi anche pericolosi con un gran tiro di Welbeck respinto da un ottimo e spettacolare intervento di Maxwell, portando a casa una qualificazione che sembrava ormai insperata evitando così anche un "fastidioso" replay che invece per il PNE ed i suoi tifosi avrebbe rappresentato quasi un sogno.

La partita è così terminata con la vittoria soffertissima per l'Arsenal e l'eliminazione di un ottimo Preston North End che avrebbe certamente meritato almeno di giocarsi la qualificazione tramite il replay da giocarsi all'Emirats.
Giantkilling quindi fallito, ma sfiorato, ma resta la meravigliosa prestazione, usciamo dalla FA Cup a testa altissima, solo applausi per questa squadra, tantissimo orgoglio, siamo sempre più fieri di tifare questa squadra!
Abbiamo fatto una bellissima figura, peccato per l'immeritata beffa finale, certamente avremmo preferito vincere o almeno pareggiare questa partita, ma il risultato finale non cancella questa bellissima prestazione, una partita che ricorderemo comunque con grande piacere e con emozione.
Orgogliosi.
PP, Proud Preston.








COME ON!


Ricordiamo chi siamo, ricordiamo cosa siamo nella storia del calcio, ricordiamo che siamo gli Invincibili del Preston North End, ed allora oggi tutti noi tifosi entreremo in campo con i ragazzi e li spingeremo a giocare con lo spirito di quei ragazzi che guidati da William Sudell venivano chiamati in quel modo.
A Deepdale faremo la storia, in quello stesso stadio in cui John Goodall, Jimmy Ross, Fred Dewhurst diventarono invincibili. 
Oggi dovremo essere ancora una volta Invincibili, ma non necessariamente nel risultato, ma nella voglia di dare il nostro massimo, combattendo su ogni pallone perchè questa partita farà in ogni caso la storia.
Grandissimo rispetto per l'Arsenal, per Wenger e la sua squadra, per la storia dei Gunners, anche loro Invincibili per 49 partite, il tecnico alsaziano ha avuto belle parole per il PNE e grande rispetto per la nostra storia parlando proprio degli Invincibili e di Sir Tom Finney.
E sarà proprio anche Sir Tom, che nella stagione 1952-53 guidò il Preston nella corsa al Titolo di Campione di Inghilterra contro l'Arsenal (che poi vinse grazie alla media gol), che ci guiderà oggi, sarebbe bello vincere, la storia della FA Cup ci racconta di tanti leggendari Ginatkilling, ma l'importante sarà dare tutto, dare l'anima, possiamo farlo, sarà una sfida difficile, ma non impossibile, perchè chi siamo noi? Siamo il Preston North End. Gli Invincibili.

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FA Cup Match Preview: PNE vs Arsenal

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Sabato 7 gennaio 2017, in ogni caso una data da ricordare, qualsiasi sarà il risultato sarà per il Preston North End una partita storica quella che oggi alle 18.30 italiane metterà di fronte a Deepdale i Lilywhites e i Gunners, l'Arsenal, il temutissimo Club del Nord di Londra guidato dal leggendario Arsene Wenger, l'alsaziano già sedeva sulla panchina dei londinesi nell'ultimo match giocato tra le due squadre quando il 4 gennaio del 1999, sempre a Deepdale ed in una gara valida per il terzo Turno di FA Cup, l'Arsenal si impose per 2-4 dopo che il PNE si era portato incredibilmente sul 2-0 grazie ad una doppietta di Kurt Nogan rimontata poi dai gol di Boa Morte, Petit (2) ed Overmars.
Ma i ricorsi storici importanti sono tanti, impossibile non citare la corsa per il Titolo che nella stagione 1952-53 vide protagoniste proprio queste due squadre con l'Arsenal che la spuntò soltanto per una migliore media gol sul fortissimo North End nel quale giocava anche l'immenso, leggendario ed indimenticabile Sir Tom Finney, oltre a tanti altri campioni, tra i quali il bomber Charlie Wayman.
Ma il paragone che spesso viene fatto tra queste due squadre è inevitabile: entrambe possono infatti vantarsi del titolo di "Invincibili", ma noi del Preston ci teniamo sempre a dire che quelli veri ed originali siamo noi!
Infatti, come ben sappiamo, il Preston North End vinse il primo Titolo di Campione di Inghilterra della storia del calcio nella lontanissima stagione 1888-89 quando quei fenomenali campioni guidati da William Sudell stupirono la Nazione intera vincendo 18 partite e pareggiandone 4 delle 22 giocate e conquistando poi nella stessa stagione anche la FA Cup, battendo per 3-0 in Finale i Wolves, senza mai subire una rete.
Abbiamo scritto tanto su questa squadra, dei gol di Jimmy Ross e John Goodall, del "local bot" Fred Dewhurst e di tutti gli altri, una squadra leggendaria e che rimarrà per sempre nella storia del football; tuttavia, molti anni dopo ed in un calcio completamente cambiato, nella stagione 2003/04 l'Arsenal di Arsene Wenger ha conquistato il Titolo di Campione di Inghilterra senza mai perdere una partita e proseguendo la striscia di partite utili consecutive, portandole ad un totale di 49, anche nella stagione successiva potendo così definirsi, come il PNE, una squadra Invincibile.
Ovviamente anche quella era una squadra straordinaria, c'erano i vari Henry, Bergkamp, Pires, Viera e Ljiungberg i quali portarono i Gunners ad entrare come i Lilywhites di Preston nella storia.
Ovviamente si potrebbero fare tantissimi paragoni, trovare tante differenze per tentare di stabilire chi siano i "veri Invincibili", ma credo che entrambi i Club possano ritenersi tali, in epoche così diverse hanno saputo entrare con merito nella leggenda.

In questo articolo qualche anno fa avevo provato a fare dei paragoni tra le due squadre.. diciamo che siamo sicuramente di parte e che alla fine per noi vincono gli Invincibili del Preston North End, i primi a meritarsi questo titolo, i primi a vincere il double campionato-FA Cup da imbattuti:


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Ma torniamo al presente, le due squadre che si affrontano oggi sono ben diverse, per il PNE questa è una sfida quasi storica, la squadra milita in Championship e non è mai riuscita ad entrare nella nuova Premier League istituita nella stagione 1992-93, l'Arsenal è un Club ricco e potente che ha ottenuto sotto la guida di Wenger grandi trionfi ed anche se nelle ultime stagioni non sono più arrivate le vittorie che ci si aspettava, soprattutto in campionato, i Gunners restano una delle squadre più forti nel panorama europeo, attualmente occupano la quinta posizione in PL e schierano giocatori di primissima classe come Ozil, Sanchez, Giroud, Ramsey, Walcott, Cech.. solo per citarne alcuni.
Per il nostro PNE sarà una sfida da sogno, vincere sarebbe una cosa straordinaria, un "Giantkilling" da ricordare nella storia, per l'Arsenal sarà invece una partita come tante altre, anzi contro un avversario certamente ritenuto abbordabile, anche se in conferenza stampa Wenger, dall'alto della sua grande esperienza, ha avuto bellissime parole di rispetto per il Preston attuale e per la sua grande storia, il manager alsaziano ha parlato proprio degli Invincibili e di Sir Tom, dimostrando di temerci, ma anche che di certo il suo Arsenal non ci sottovaluterà.
La Fa Cup regala spesso incredibili sorprese, la sua storia è fatta da tante imprese di piccole squadre, squadre sfavorite e che militano in categorie inferiori che hanno saputo eliminare Club più blasonati e quotati, questi sono i famosi Giantkilling, la storia di questa competizione ne è piena, la chiamiamo " magia della FA Cup", quindi perchè non crederci?
Ma a parte la storia e la magia, noi crediamo veramente che il Preston possa compiere questa impresa, giochiamo in casa spinti dal nostro pubblico, siamo concentratissimi e vogliamo assolutamente scrivere una pagina importante nella nostra storia ed in quella del calcio inglese, siamo un'ottima squadra che in Championship sta lottando per entrare nei playoff che ci permetterebbero di giocarci poi la promozione in Premier, certo, di fronte avremo comunque il favoritissimo Arsenal, una squadra come già detto fortissima e che "sulla carta" dovrebbe batterci senza troppe difficoltà, ma nel calcio non si vince a parole e bisogna dimostrare sul campo di essere i più forti.
Il North End arriva dalla vittoria in trasferta contro il Burton Albion, una vittoria un pò sofferta e nella quale la squadra non ha giocato benissimo, ma nel match precedente avevamo giocato una gran partita, pur pareggiando, a Deepdale contro lo Sheffield Wednesday, arriviamo alla sfida di oggi comunque in forma e carichi, consapevoli di essere sfavoriti, ma anche di potercela giocare.
I Gunners arrivano invece da un deludente pareggio per 3-3 a Bournemouth, ma i londinesi sono comunque stati capaci di rimontare tre gol alle Cherries conquistando un punto che ad un certo momento della partita sembra impossibile da ottenere.
Non è stato un bel Arsenal, ma non possiamo di certo basarci solo su questa partita, stiamo parlando di una squadra che è in lotta per il Titolo di Campione di Inghilterra e che in questa stagione ha già ottenuto risultati importanti, ci sarà da capire che tipo di squadra vorrà schierare Wenger il quale, però, come detto in conferenza, non ha nessuna intenzione di snobbare l'impegno e di sottovalutare i Whites, quindi potrebbero esserci dei cambi di formazione, ma non aspettiamoci una squadra arrendevole o poco concentrata, i sostituti sono comunque giocatori di ottimo livello, giocatori di Premier League che il manager alterna anche in campionato con quelli che potremmo ritenere i titolari, e poi non è detto che alla fine scelga comunque di affidarsi ad una formazione composta dai giocatori migliori, stiamo attenti a tutti, ma lo stato di forma e la vena realizzativa di Giroud fa abbastanza paura soprattutto oggi che in difesa abbiamo perso un perno fondamentale come Wright che come sappiamo ci ha lasciati per approdare al Bristol City.
Grayson ha praticamente tutta la rosa a disposizione a parte gli infortunati di lungo corso, Welsh e Woods, potrà quindi schierare la squadra migliore potendo anche disporre ad esempio di Gallagher e McGeady tenuti precauzionalmente a riposo a Burton, mentre in difesa, con la partenza di Wright, vedremo se il manager si affiderà ad Huntington o magari a Boyle con le presenze certe di Clarke, Baptiste e Cunningham.
Saranno a disposizione anche i nuovi arrivati Horgan, il già citato Boyle e Barkhuizen, mentre Beckford dovrà ancora scontare due delle quattro giornate di squalifica.

Che partita, non vediamo l'ora, i GBS non saranno purtroppo presenti a Deepdale, un grande rammarico, sarebbe stato un sogno lo sappiamo, ma è un sogno che lasciamo vivere ai nostri amici inglesi, se lo meritano, gente che segue da una vita il Preston North End, gente che lo segue in giro per tutta l'Inghilterra, è giusto che oltre ai giocatori in campo, si dia voce anche ai tifosi, oggi lo stadio sarà pieno, certo ci saranno molto tifosi dell'Arsenal ed anche tifosi "occasionali", ma di certo ci sarà una bellissima atmosfera e la squadra, ne siamo certi, darà tutto anche per loro, per questi magnifici tifosi.
Per noi ci sarà comunque la magra consolazione (ma più unica che rara e quindi da sfruttare assolutamente!) di seguire il big match dalla nostra televisione, infatti la partita andrà in onda in diretta sui canali di Sky Sport Italia, inutile dire che per noi sarà quasi come essere a Deepdale, è ovvio che non sarà la stessa cosa, ma la nostra partecipazione ed il nostro tifo sarà identico a quello dei tifosi che riempiranno il nostro stadio oggi!
Speriamo che sia una bella partita, soprattutto speriamo che il PNE possa fare una bella figura in diretta televisiva davanti all'Inghilterra intera e non solo, speriamo ovviamente di vincere o di portare la partita al replay da giocarsi eventualmente all'Emirates Stadium, ma davvero, oggi l'importante sarà vedere la squadra lottare e dare l'anima, poi il risultato che arriverà sarà sempre ben accetto.

UP THE WHITES!!!!




venerdì 6 gennaio 2017

Bailey Wright lascia il PNE

Dopo tante voci è arrivata questa mattina l'ufficialità da parte del Preston North End: Bailey Wrighy ci ha lasciati, se ne è andato, attirato, da quanto si dice, dalle offerte del Bristol City, squadra che, con tutto il rispetto, non pensiamo possa avere più fascino del PNE e nemmeno più prestigio, più storia o semplicemente più possibilità di noi di conquistare la promozione in Premier League... anzi, attualmente i Lilywhites stanno giocando un campionato di Championship, dove militano anche i Robins, decisamente migliore rispetto alla squadra guidata da Lee Johnson.
Una decisione che non comprendiamo e che ci delude tantissimo, Bailey è da anni un punto fermo della nostra difesa, è cresciuto nel Preston NE per il quale ha anche vestito la fascia da Capitano, ha conquistato con la squadra la promozione in Championship nella Finale di Wembley, è sempre stato amato e rispettato da compagni e tifosi, lo abbiamo sempre "coccolato" facendolo sentire uno di noi anche quando giocava con la maglia della sua Nazionale, l'Australia. 
Il contratto di Wright con il PNE sarebbe scaduto la prossima estate, il Club gli ha proposto la discussione per un rinnovo, ma l'australiano ha rifiutato preferendo partire già ora nel corso del mercato invernale e quindi già dalla prossima prestigiosa partita contro l'Arsenal non sarà più dei nostri,
La sua scelta ci lascia perplessi ed increduli, era una bandiera del Club, per il quale aveva collezionato la presenza numero 205 proprio nell'ultimo match giocato al Pirelli Stadium contro il Burton Albion, siamo delusi soprattutto perchè questa sembra una decisione dettata solo da motivi economici, non lo possiamo sapere e non possiamo quindi giudicare, ma non vediamo altri motivi per preferire questo trasferimento piuttosto che restare in un Club ambizioso come il nostro nel quale era e sarebbe rimasto per sempre nei nostri cuori.
Il 24enne, come detto, aveva fino ad ora sempre vestito la maglia dei Lilywhites, dalle giovanili fino all'esordio in prima squadra avvenuto nell'aprile del 2010 quando venne convocato, solo per la panchina, per la sfida in trasferta contro il Coventry City.
Il vero e proprio esordio avvenne nella stagione 2010-11, quando Wright venne schierato nella sfida di League Cup vinta a Deepdale contro lo Stockport County per 5-0 il 13 dicembre 2010.
Il debutto in campionato arrivò invece il 5 marzo 2011 contro il Norwich City ed il primo gol da professionista lo realizzò il 7 aprile 2012 contro il MK Dons, nella stagione 2012/13 venne proclamato come miglior giovane della squadra.
Bailey lascia tanti ricordi bellissimi, ci dispiace doverlo lasciare in questo modo inaspettato, anche se la notizia della sua partenza circolava ormai da tempo, ma penseremo a lui sempre con affetto ringraziandolo per quanto fatto in questi anni a Deepdale e per la sua simpatia e disponibilità sempre dimostrato con noi tifosi.

Nonostante tutta la delusione per la sua partenza auguriamo a Bailey ogni bene ed un in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera.

Ciao Bailey.

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lunedì 2 gennaio 2017

Match Report: Burton Albion vs PNE 0-1

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Burton Albion line-up: McLaughlin, Mousinho (c) (Choudhury, 79), McFadzean, O’Grady (Sordell, 46), Akins, Dyer, Ward (Harness, 69), McCory, Naylor, Palmer, Irvine. Subs not used: Bywater, Flanagan, Williamson, Barker. 

PNE line-up: Maxwell, Clarke (c), Cunningham, Pearson, Wright, Huntington, Robinson (Gallagher, 79), Johnson, Doyle (McGeady, 78), Hugill (Makienok, 90), Browne. Subs not used: Lindegaard, Spurr, Pringle, Barkhuizen. 

Attendance: 5,144 (1,698 PNE fans) 

Referee: Mr O Langford 


Inizia bene il 2017 per il PNE che ha espugnato il Pirelli Stadium battendo non senza difficoltà per 0-1 il Burton Albion grazie al gol decisivo siglato da Capitan Tommy Clarke allo scadere del primo tempo.
Visto il faticoso periodo pieno di impegni e considerando gli ultimi risultati, netta sconfitta contro il Leeds e pareggio sfortunato contro lo Sheffield Wed., in questa prima partita del nuovo anno contava soprattutto vincere, era inevitabile riscontrare qualche difficoltà dovuta alla stanchezza fisica dei giocatori ed a qualche cambio di formazione voluto giustamente da Grayson per cercare di ruotare i titolari visto l'impegno di soli due giorni fa contro le Owls, una sfida tra l'altro che ha provocato un grande dispendio di energie.
Sapevamo che nonostante la posizione di classifica i Brewers ci avrebbero messi in difficoltà, è stata una partita equilibrata, poco emozionante, faticosa, ma che abbiamo avuto comunque la forza di vincere conquistando 3 punti che ci portano a 6 lunghezze dal sesto posto visto il pareggio del Wednesday e la sconfitta del Derby.

Come detto per questa partita Grayson ha operato alcuni cambi di formazione, per la precisione quattro, riproponendo in difesa Wright (forse possiamo tirare un sospiro di sollievo sulle voci che lo danno in partenza?) al posto di Baptiste, Browne a centocampo al posto di McGeady e la coppia Hugill-Doyle con Makienok e Gallagher in panchina dove si è visto per la prima volta il nuovo arrivato, l'attaccante ex Morecambe, Barkhuizen, preferito a May e che ha avuto spazio anche a causa della squalifica di Beckford; hanno partecipato alla trasferta seppur non convocati anche Boyle e Horgan, i due irlandesi prelevati dal Dundalk.

Come detto la partita non ha regalato grandi emozioni, comunque la prima situazione pericolosa è stata creata dai Whites, oggi in maglia blu navy, con una discesa sulla fascia destra di Doyle che ha messo un cross basso e teso al centro dell'area del Burton dove, però, l'ex PNE Mousinho ha spazzato via la palla anticipando il possibile intervento degli attaccanti ospiti.
La partita è proseguita con davvero poche occasioni da segnalare, i due portieri non sono praticamente stati mai impegnati e tutto faceva pensare che la prima frazione di gioco si concludesse a reti inviolate quando, invece, durante il minuto di recupero, al 46°, Robinson ha tentato di crossare al centro dell'area, la palla è stata respinta dai difensori avversari facendola però ancora arrivare all'ex Villa che dalla fascia sinistra ha nuovamente crossato sul lato opposto in direzione del secondo palo dove, all'interno dell'area di rigore, è spuntato all'improvviso Clarke che, perso dai difensori, è intervenuto in scivolata anticipando e scavalcando McLaughlin in uscita mandando la palla in rete e siglando così a sorpresa il gol dello 0-1 che ha rotto gli equilibri che fino a quel momento avevano contraddistinto il match. 



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Il primo tempo è terminato così sullo 0-1, un vantaggio preziosissimo per il PNE che con il minimo sforzo ha trovato il modo di risolvere una partita che stava diventando davvero complicata sia per la tenacia degli avversari, ma anche per la nostra prestazione non certamente all'altezza di quella fornita contro le Owls.
Il secondo tempo è proseguito sugli stessi ritmi del primo e soltanto un bel lancio in profondità di Johnson per Hugill, bravo a ritagliarsi uno spazio, ha portato ad un'occasione da gol con l'attaccante che ha calciato dal limite dell'area con potenza e precisione trovando però la pronta respinta del portiere avversario.
Si è poi dovuto aspettare il 72° per vedere un'altra occasione pericolosa quando lo stesso Johnson ha servito Robinson che con un bel tiro ha impegnato McLaughlin, bravo anche stavolta a deviare la conclusione mandando la palla in corner con un intervento acrobatico.
Al 79° McGeady e Gallagher hanno sostituito Robinson e Doyle ed i due subentrati sono entrati nell'azione probabilmente più pericolosa del match che ha portato poi Cunningham ad involarsi sulla fascia sinistra ed a crossare in direzione di Hugill che dall'interno dell'area di rigore ha colpito la palla di testa mandandola di poco a lato ed andando vicinissimo al raddoppio che avrebbe potuto chiudere la partita.
Lo stesso Cunningham si è poi reso protagonista di un salvataggio difensivo importante per negare il gol ai Brewers, Grayson ha poi mandato in campo al 90° Makienok al posto di Hugill, l'arbitro, come successo contro il Wednesday, ha concesso 4 minuti di recupero, ma stavolta non c'è stata alcuna beffa, Gallagher è stato bravo a sbrogliare in difesa una situazione di pericolo, ma il Burton non è poi più riuscito ad impensierire la difesa del North End che è così riuscito a portare a casa questi 3 punti preziosi che ci permettono di iniziare nel modo migliore l'anno 2017 oltre a reagire agli ultimi due risultati ed a guadagnare due punti importanti nella corsa verso la zona playoff.

Non è stata una bella partita, la prestazione della squadra non è stata il massimo, ma come già detto, oggi era davvero difficile aspettarsi molto di più e la vittoria conquistata è davvero preziosa, soprattutto perchè ottenuta dopo una prestazione poco brillante che in altri casi non ci avrebbe permesso di vincere.
Una vittoria che ci porta alla sfida di sabato prossimo contro l'Arsenal con un umore migliore e con maggiore fiducia, oggi è stata dura, ma adesso è già tempo di voltar pagina e di cominciare a pensare seriamente al big match di FA Cup contro i Gunners, sognando un fantastico Giantkilling.. sarebbe fantastico, sembra impossibile, ma se non lo fosse... non sarebbe Giantkilling!!

Ed allora adesso dateci l'Arsenal, siamo pronti, siamo carichi al punto giusto, sappiamo bene quello che ci aspetterà, dovremo rispettare la grande squadra di Wenger, ma a Deepdale daremo sicuramente il massimo per cercare di mettere in difficoltà i grandi campioni di cui può disporre il tecnico alsaziano!


COYW!!!

Ben Davies ceduto in prestito

Il 21enne difensore Ben Davies è stato ceduto con effetto immediato al Fleetwood Town con la formula del prestito fino al termine della stagione.
Davies sarà già a disposizione del Fleetwood per la gara che nel pomeriggio vedrà impegnata la "Cod Army" contro lo Shrewsbury per il campionato di League One.
Una grande occasione per il ragazzo per crescere e per poter giocare dato che nel PNE, con il quale lo scorso novembre ha firmato un nuovo contratto, aveva davvero poco spazio, in questa stagione era stato impiegato soltanto in due occasioni, tra le quali nella ottima e vincente trasferta di Coppa a Bournemouth.
Non è il primo periodo di prestito per Davies che in passato era già stato "girato" a York City, Tranmere Rovers, Southport e Newport County.
Si tratta di un giovane prospetto molto interessante che però per crescere ha assoluto bisogno di giocare e di mettere in mostra le sue qualità, crediamo quindi che questo trasferimento sia positivo soprattutto per lui al quale auguriamo di poter fare bene tanto da guadagnarsi poi in futuro un posto fisso nella nostra squadra.

Buona fortuna Ben!

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domenica 1 gennaio 2017

Match Preview: Burton Albion vs PNE

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L'intenso periodo natalizio che contraddistingue i campionati inglesi da quelli di altri Paesi europei continua per il PNE domani, 2 gennaio 2017, al Pirelli Stadium dove i Whites affronteranno il Burton Albion di Nigel Clough nella prima partita del nuovo anno.
Come ben sappiamo il 2016 si è concluso con la delusione di quel pareggio arrivato al 94° per mano dello Sheffield Wednesday a Deepdale che ha impedito al Preston di vincere una partita dominata e che avrebbe meritato di concludere con la conquista dei 3 punti.
Speriamo però che l'amarezza ancora viva per quel gol venga in parte dimenticata grazie ad una buona prestazione e possibilmente ad una vittoria che dobbiamo assolutamente tentare di ottenere dopo il pareggio con le Owls e la sconfitta contro il Leeds nelle ultime due partite entrambe giocate in casa e dalle quali si sperava di ricavare qualcosa di più.
I Brewers sono attualmente ventesimi in classifica con 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, ma sono reduci da una grande vittoria esterna nella sfida salvezza contro il Rotherham, una vittoria assolutamente esaltante e fondamentale, arrivata dopo ben quattro sconfitte consecutive.
La squadra di Clough arriverà quindi confortata da questo risultato, ma anche molto agguerrita e convinta nella possibilità di poter far bene anche contro il North End, non sarà di certo un avversario semplice da affrontare e sicuramente non lo dovremo per nessun motivo sottovalutare.
Tra l'altro il Burton usufruirà di due giorni di riposo in più rispetto al PNE, la sfida contro i Millers è infatti andata di scena giovedì sera scorso, mentre il North End ha giocato una durissima partita contro lo Sheffield Wednesday soltanto sabato pomeriggio scorso, un vantaggio per i Brewers importante e da non sottovalutare.
Per questa trasferta Grayson non avrà a disposizione gli infortunati di lungo corso Woods e Welsh oltre allo squalificato Beckford, ma potrà disporre, oltre dei recuperati McGeady e Gallagher già protagonisti di ottime prove contro le Owls, anche dei nuovi acquisti Horgan, Boyle e Barkhuizen dato che i loro contratti hanno validità proprio a partire dal 2 gennaio 2017.
Clough spera di recuperare gli infortunati Brayford, Ward e Turner e dovrebbe poter già disporre dell'attaccante Marvin Sordell, appena acquistato dal Coventry City al quale sono stati invece ceduti Reilly e l'ex PNE, Stuart Beavon.

Quindi appuntamento a domani alle ore 16 italiane, sarà la prima partita del nuovo anno 2017, speriamo davvero di cominciare con il piede giusto, serve una vittoria e per ottenerla sarà necessaria una prestazione all'altezza di quella fornita contro le Owls, ma stavolta senza scherzi... dobbiamo riuscire a concretizzare meglio le occasioni che creiamo, essere più incisivi e cattivi sotto porta.

COYW!!

Match Report: PNE vs Sheffield Wednesday 1-1


Nessun testo alternativo automatico disponibile.



PNE line-up: Maxwell, Baptiste, Cunningham, Pearson, Clarke (c), Huntington, McGeady (Browne, 89), Johnson, Makienok (Hugill, 60), Robinson (Spurr, 86), Gallagher. Subs not used: Lindegaard, Vermijl, Doyle, Pringle, Hugill. 


Sheffield Wednesday line-up: Westwood, Fletcher, Reach, Loovens (c), Lees, Palmer (Hunt, 62), Hutchinson, Wallace (Joao, 80), Pudil, Bannan, Nuhiu (Jones, 46). Subs not used: Wildsmith, Sougou, Sasso, Hirst. 


Attendance: 14,802 (4,408 Sheffield Wednesday fans) 

Referee: Mr A Woolmer 


Ultima partita del 2016 terminata con una beffa colossale per il North End che dopo aver dominato tutta la partita ed aver trovato il gol del meritato vantaggio al 77°, ha subìto il gol dell'ingiusto pareggio al 94° al primo vero tentativo delle Owls verso la porta di Maxwell, la beffa è stata ancora più dura vedendo segnare contro i Lilywhites proprio un amatissimo ex, Adam Reach, al suo primo gol con la maglia del Wednesday.
Possiamo comunque essere assolutamente soddisfatti della prestazione della squadra e della reazione alla netta sconfitta del Boxing Day contro il Leeds United, i ragazzi hanno dato davvero il massimo e messo in serie difficoltà i forti avversari, possiamo forse solo rimproverarli per non essere riusciti a chiudere il match, abbiamo creato diverse occasioni da gol, abbiamo colpito anche un palo clamoroso con McGeady, ma siamo riusciti a segnare soltanto nel finale di partita grazie ad una bella iniziativa proprio dell'irlandese che ha liberato al tiro da posizione defilata Cunningham che, con l'aiuto di una deviazione di Hutchinson, ha battuto Westwood.
A questo punto il PNE non ha sofferto la reazione del Wednesday ed ha anzi continuato a giocare con sicurezza prima di subire il gol di Reach in seguito ad una mischia nata in area di rigore sugli sviluppi di un corner, una punizione severa per i ragazzi che avrebbero meritato certamente la vittoria ed ai quali forse anche l'1-0 stava stretto... peccato davvero, sarebbero stati 3 punti davvero fondamentali nella corsa ai playoff visto che, oltre allo Sheffield Wed, anche il Derby County ha pareggiato il suo match e quindi il North End avrebbe avuto l'opportunità di portarsi a soli 5 punti dal sesto posto ora invece lontano 8 punti.
Onore al Wednesday per averci creduto e provato fino alla fine, ma dobbiamo fare ammenda a noi stessi per non essere riusciti ad evitare il pareggio e soprattutto per non essere stati in grado di raddoppiare e quindi chiudere presumibilmente la partita.

Per l'ultima sfida dell'anno contro un avversario insidioso ed in grande forma, Grayson è riuscito a recuperare due giocatori molto importanti, l'irlandese McGeady e lo scozzese Paul Gallagher che aveva saltato le ultime cinque partite per un infortunio, i quali sono stati schierati titolari al posto di Vermjil e Browne.
Grayson ha schierato la squadra con una sorta di 4-4-1-1 con il solo Makienok ad agire da punta supportato da Gallagher e con Robinson e McGeady schierati a centrocampo sulle fasce laterali con in mezzo Johnson e Pearson, giocatore fresco di rinnovo di contratto, ma nel corso del match poi il modulo è sembrato più un 4-4-2 con Robinson ad affiancare l'attaccante danese.
Ancora panchina per Hugill dove si è seduto anche Doyle, ancora preferito a May che nonostante sia ormai pronto per il rientro non riesce a trovare ancora spazio, ovviamente assente anche Beckford per squalifica dopo il rosso che l'arbitro gli ha mostrato nel corso del match contro il Leeds.
Difesa confermata, davanti a Maxwell sono stati infatti schierati Baptiste, Clarke, Cunningham e Huntington che ha sostituito anche oggi Bailey Wright, il giocatore non è stato convocato nemmeno oggi, non è infortunato e quindi tutto fa pensare che l'australiano sia ormai in procinto di lasciare Deepdale.

Il primo tempo ha visto il Preston NE dominare largamente il gioco guidato soprattutto dal rientrante ed ispiratissimo Gallagher, vero protagonista nella prima frazione di gioco.
Proprio lo scozzese al 9° minuto di gioco si è reso pericoloso quando McGeady lo ha lanciato in profondità, Gallagher è scattato portandosi all'interno dell'area di rigore dove ha tentato di superare Westwood in uscita, il portiere lo ha però fermato facendolo cadere a terra, ma per l'arbitro si è trattato di un intervento regolare nonostante ci sia il dubbio che si sarebbe potuto concedere un calcio di rigore a favore dei Whites.
Qualche minuto dopo il North End è andato nuovamente vicino al gol con una conclusione dal limite dell'area di Robinson che Westwood è stato bravo a deviare in tuffo; la pressione del PNE è cresciuta ed intorno alla mezz'ora lo stesso Robinson è scattato sulla fascia sinistra prima di crossare verso il centro dell'area avversaria dove Makienok è stato abile  a saltare anticipando i difensori delle Owls, ma il suo colpo di testa da posizione favorevole è terminato nettamente a lato, probabilmente l'attaccante avrebbe potuto fare meglio ed ha sprecato una buona occasione da gol.
Ad inizio ripresa, non soddisfatto dell'atteggiamento delle sua squadra, Carvalhal ha sostituito un attaccante, Nuhiu con un centrocampista, David Jones, terzo ex Northenders in campo oltre a Ross Wallace ed Adam Reach.
L'andamento del match non è però cambiato ed è stato ancora il PNE ad avere in mano le redini del gioco e già dopo pochi minuti di gioco un colpo di testa di Clarke, servito da un lancio di Gallagher, ha fatto da sponda a Baptiste che stava arrivando di gran corsa verso l'area avversaria, il difensore da posizione abbastanza defilata ha calciato con potenza, ma con poca precisione mandando la palla a lato senza impensierire Westwood.
Poco prima del 60° il portiere ospite è stato però grande protagonista negando il gol con un ottimo doppio intervento prima  a McGeady e poi a Gallagher deviando in calcio d'angolo la conclusione di quest'ultimo; sugli sviluppi di un corner Makienok ha mandato la palla in rete con un preciso colpo di testa, ma l'arbitro ha annullato il gol per un presunto fallo in attacco da parte dei giocatori del PNE.
Al 60° proprio Makienok ha lasciato il campo per far spazio a Hugill, il modulo non ha avuto variazioni, ma Grayson ha probabilmente optato per un attaccante più fresco puntando anche sulla voglia di riscatto dell'ex Boro che nelle ultime partite si è visto relegare in panchina nonostante la sua buona stagione.
Intorno al 70° l'arbitro ha annullato un altro gol al PNE, stavolta una bella conclusione al volo di Robinson, servito da un cross proprio di Hugill, è terminata in rete, ma la marcatura non è stata convalidata per una posizione di fuorigioco. 
Al 77°, però, è finalmente arrivato il gol del meritatissimo vantaggio per il North End: la palla è stata recuperata e gestita molto bene sulla fascia sinistra, McGeady è stato molto abile a giocarla in uno spazio ristretto dribblando con una doppia fintanto un avversario ed a servire Cunningham che, quasi dalla linea di fondo e da posizione molto defilata, è avanzato ed ha calciato trovando un angolo quasi impossibile riuscendo così a superare Westwood anche probabilmente aiutato da una deviazione di Hutchinson.


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Un gol bello ed assolutamente meritato, a questo punto si temeva la reazione del Wednesday, ma invece i Lilywhites hanno continuato ad attaccare cercando il raddoppio per poter mette al sicuro la vittoria.
Proprio McGeady ha avuto la migliore occasione da gol di tutta la partita, un suo gran tiro dal limite dell'area è andato infatti a sbattere clamorosamente sul palo a Westwood battuto, la palla tornando in campo è andata verso l'accorrente Hugill, ma il suo tentativo di raggiungerla è stato vano a causa dell'anticipo decisivo di Hutchinson che l'ha mandata in corner.
Dalla bandierina la palla è arrivata al centro dell'area dove Clarke ha colpito la palla di testa vedendosi però bloccare la conclusione dalla parata di Westwood.
All'84° il North End è stato vittima di un'altra dubbia decisione arbitrale quando Hugill, lanciato verso l'area avversaria da un lancio in profondità di McGeady, è stato atterrato da Hutchinson con quello che sembrava essere a tutti gli effetti un fallo da ultimo uomo e quindi da punire con il cartellino rosso, ma l'arbitro ha valutato l'intervento del difensore sulla palla e non ha quindi nemmeno concesso il calcio di punizione.
Nei minuti successivi i Whites hanno saputo gestire molto bene il finale di partita, Grayson ha mandato in campo all'86° ed all'89° due giocatori di contenimento come Spurr e Browne al posto di Robinson e McGeady, uscito tra gli applausi di tutto Deepdale.
L'arbitro ha però concesso ben 4 minuti di recupero, le Owls hanno tentato l'assalto dell'ultimo minuto verso la porta del PNE ed incredibilmente sugli sviluppi di un corner si è venuta a creare una mischia nell'area dei Whites, un tiro è stato respinto dalla difesa, la palla è arrivata a Reach la cui conclusione è stata ottimamente respinta da Maxwell che non ha però potuto nulla sulla potente e precisa seconda conclusione del numero 9 ed ex PNE che ha risolto l'azione confusa mandando clamorosamente la palla in rete per il gol del definitivo 1-1.
Reach ha esultato con grande partecipazione, forse da ex molto amato, se lo poteva risparmiare, ma effettivamente era difficile per lui trattenersi dopo aver trovato un gol decisivo all'ultimo secondo di partita, non possiamo rimproveragli nulla, ovviamente è un grande professionista ed ha fatto il suo dovere per la squadra nella quale ora gioca.. certo, per noi è stato davvero un brutto colpo farsi raggiungere al 94° e proprio da un suo gol, ma questo è il calcio, Reach aveva giocato benissimo con la maglia Lilywhite nel corso della scorsa stagione, aveva lasciato dei bellissimi ricordi, ma oggi, purtroppo, gioca per il Wednesday ed il destino ha voluto che proprio un suo gol rendesse un pò amaro questo ultimo giorno dell'anno 2016.


Adam Reach scores


Il PNE non ha avuto più il tempo per reagire, la partita è subito terminata ed il pareggio resta un buon risultato, che certamente però sta molto meglio alle Owls sia per la classifica sia per averlo raggiunto così in extremis e dopo una prestazione molto inferiore rispetto a quella offerta dal North End.
A noi resta parecchia amarezza per la beffa subita, ma anche tanta soddisfazione per aver visto la squadra giocare molto bene e lottare con tutte le sue forze, possiamo solo applaudire la prestazione dei ragazzi ed essere felici per il rientro di due giocatori fondamentali come Gallagher e McGeady.

E' stato l'ultimo atto di un 2016 per il PNE certamente positivo che ci ha visti giocare una buonissima seconda parte di stagione in Championship lo scorso anno ed anche un buon inizio in questa nuova stagione con la squadra che ha saputo reagire benissimo ad una difficile e deludente partenza di campionato.
Chiudiamo l'anno con un soddisfacente tredicesimo posto in classifica e con la prospettiva della grande sfida di FA Cup contro l'Arsenal il prossimo 7 gennaio 2017... ma prima ci sarà la sfida di domani, il 2 gennaio scenderemo in campo al Pirelli Stadium per affrontare il Burton Albion, squadra reduce da una esaltante vittoria esterna a Rotherham, una sfida salvezza già delicata e, chissà, forse anche decisiva.
Non sarà quindi un avversario semplice e non lo dovremo in nessun modo sottovalutare, ma siamo certi che i ragazzi riusciranno a non deluderci cercando di iniziare al meglio il nuovo anno.

Ed allora non ci resta che darci appuntamento al prossimo match ed ovviamente ad augurare un buon 2017 a tutti i tifosi del Preston North End nella speranza che sia un anno pieno di soddisfazioni sportive per la nostra squadra ed un anno sereno per noi tutti.

Happy New Year!
COYW!!