mercoledì 24 ottobre 2018

Match Report: Preston North End 4 Brentford 3

PNE line-up: Maxwell, Fisher, Hughes, Pearson, Huntington (c), Davies, Barkhuizen (Maguire, 89), Johnson (Gallagher, 90), Nmecha (Moult, 90), Browne, Robinson. Subs not used: Rudd, Earl, Storey, Barker.

Brentford line-up: Bentley, Odubajo, Canos (Judge, 76), Yennaris, Maupay, Watkins (Benrahma, 70), Mokotjo, Sawyers (Macleod, 70), Dalsgaard (c), Konsa, Barbet. Subs not used: Daniels, McEachran, Cole, Carroll.

Referee: Mr S Duncan

Attendance: 10,882 (268 Brentford fans)

Una partita spettacolare, ma anche "pazza", o meglio, è stato un pazzo North End! Dopo un ottimo primo tempo ci siamo trovati sul 3-0, ma alla fine abbiamo dovuto soffrire anche questa volta vincendo alla fine per 4-3.
Una vittoria che ci porta al 19° posto in classifica, ma comunque con 1 solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione, si tratta del quarto risultato utile consecutivo, seconda vittoria consecutiva in casa.
I 3 gol subiti ed il tentativo di rimonta quasi riuscito dalle Bees dimostrano che abbiamo ancora grossi problemi soprattutto in fase difensiva, ma anche di concentrazione, non è possibile andare sul 3-0 in pochi minuti e poi rischiare di non vincere e comunque soffrire per tutto il resto della partita; il Brentford ha giocato meglio del PNE nella parte finale del primo tempo e ad inizio ripresa, proprio il periodo durante il quale ha segnato i 2 gol, poi nel momento più difficile Robinson ha realizzato il 4-2 smorzando un pò l'entusiasmo degli ospiti che però poi hanno riaperto tutto nel finale segnando anche il terzo gol che ci ha messo paura, ma siamo in ogni caso stati poi bravi a gestire il vantaggio nei minuti finali compreso il lungo periodo.
Nel complesso abbiamo giocato bene, in certi momenti in modo entusiasmante con anche alcune giocate spettacolari, meritando la vittoria, ma restano un pò di dubbi per aver comunque rischiato e sofferto troppo in certe fasi del match, qualche perplessità anche sulle scelte di Neil che nonostante tutto ha effettuato la prima sostituzione all'85° e che ha mandato in campo Moult, il protagonista di Hull, soltanto al 90°.
Insomma, sono 3 punti preziosissimi e la cosa più importante è aver conquistato la vittoria, dobbiamo essere contenti ed ottimisti, ma anche consapevoli che non tutti i problemi sono stati risolti, non dobbiamo assolutamente illuderci che siano spariti all'improvviso dato che anche in una vittoria in cui abbiamo segnato 4 gol siamo comunque riusciti a subirne 3 rischiando davvero troppo contro una squadra che sta attraversando un momento delicato dopo aver perso il proprio manager passato all'Aston Villa a campionato in corso.

Per questa partita Neil ha operato 4 cambi rispetto al pareggio di Hull, ha infatti schierato in difesa Huntington al fianco di Davies preferendolo a Storey, che era stato positivo quando è stato impiegato, mentre a centrocampo ha mandato in campo i rientranti Pearson e Barkhuizen, oltre a Robinson che aveva iniziato dalla panchina l'ultimo match, al posto di Ledson, Barker e Maguire.
In attacco Nmecha è stato anche stavolta preferito a Moult nonostante il buon periodo di forma del n. 9.
Confermato a centrocampo Johnson preferito a Gallagher, in difesa ancora fuori Clarke nonostante avesse recuperato dall'infortunio.

Come detto l'inizio di partita è stato fantastico con un PNE devastante e capace di portarsi sul 3-0 già dopo 23 minuti di gioco.
Dopo una prima azione offensiva da parte del Brentford al 5° minuto i Whites si sono portati in vantaggio quando Johnson ha servito Robinson all'interno dell'area avversaria il quale ha calciato verso la porta trovando però una respinta, sul rimpallo che ne è scaturito è stato Browne il più lesto ad avventarsi sulla palla anticipando l'uscita di Bentley e battendolo realizzando cosi il gol del 1-0.


I ragazzi hanno continuato a giocare e ad attaccare ed al 12° sono stati premiati con il gol del 2-0 grazie ad una bellissima conclusione al volo dal limite di Robinson che era stato servito dalla destra da Fisher dopo uno scambio con Browne.

Al 23° è arrivato anche il terzo gol nato da un'ingenuità della difesa del Brentford, infatti Barbet ha effettuato, nel tentativo di contrastare un nostro giocatore, un retropassaggio verso Bentley, il portiere ha bloccato la palla utilizzando le mani costringendo l'arbitro a fischiare un calcio di punizione a due all'interno dell'area.
Il North End ha calciato la punizione in modo intelligente e furbo infatti Johnson ha finto di toccare la palla per Browne, che si trovava vicino a lui, ed invece ha servito Nmecha che si trovava poco distante completamente libero, il n. 45 ha calciato di prima intenzione e con precisione verso la porta avversaria, sulla traiettoria del tiro c'era Barkhuizen che ha toccato la palla che è finita in rete.
Nmecha, molto positivo oggi, si è reso poco dopo ancora pericoloso con una bella corsa terminata con un tiro parato dal portiere avversario.
Al 29°, però, quando tutto sembrava filare liscio, all'improvviso un potente preciso e bellissimo tiro dalla distanza di Canos si è infilato in rete senza lasciare alcuno scampo all'incolpevole Maxwell e così inaspettatamente il Brentford ha riaperto il match acquisendo fiducia negli ultimi minuti del primo tempo.
Ma è stato ancora il North End a rendersi maggiormente pericoloso, al 45°, infatti, ancora Nmecha si è reso pericoloso con un potente tiro da posizione decentrata sulla destra che ha comunque severamente impegnato Bentley che ha deviato in corner.
Il Brentford ha però reagito e nel giro di pochi minuti è andato vicino al gol con due grandi tiri dalla distanza di Sawyers, il primo parato da Maxwell, il secondo terminato alto sopra la traversa.
L'inizio del secondo tempo è stato completamente in mano alle Bees che sono entrate in campo decise a cercare la rimonta ed è stato Maxwell a rendersi protagonista con una doppia ottima parata su due tiri a colpo sicuro, il gallese è stato davvero fondamentale.
Il PNE ha risposto con una combinazione tra Pearson e Nmecha conclusasi con un tiro dall'interno dell'area di rigore del n. 4 che si è visto respingere in corner la propria conclusione da una grande respinta di Bentley.
Al 56° Fisher ha mandato in corner una palla alta del Brentford quando avrebbe invece potuto controllarla e giocarla in modo diverso, proprio da quel calcio d'angolo è nato il secondo gol degli ospiti, la palla è arrivata sul lato sinistro dell'area a Watkins il quale ha calciato di prima intenzione trovando anche una leggera deviazione dello stesso terzino battendo Maxwell.
Con questo gol il Brentford ha decisamente riaperto la partita mettendo così sotto pressione la nostra difesa, in questa fase abbiamo sofferto molto, le Bees hanno cercato di completare la rimonta, ma senza riuscire a rendersi veramente pericolose.
Nel momento più difficile, però, al 69°, quasi all'improvviso, i Lilywhites sono riusciti a segnare di nuovo quando dopo una bella combinazione con Nmecha è stato Johnson a passare palla in profondità a Robinson il quale è scattato ed è riuscito a calciarla verso la porta avversaria battendo Bentley trovando così il gol del 4-2 e la doppietta personale... il solito grande Robbo di questa stagione, veramente inarrestabile.
A questo punto il quarto gol del PNE ha spento la spinta offensiva e l'entusiasmo del Brentford ed i ragazzi hanno potuto ricominciare a giocare il proprio calcio facendo vedere anche dello spettacolo vero.. prima con uno stupendo colpo di tacco al volo di Browne che non è però riuscito ad ingannare Bentley, poi con una giocata di classe di Nmecha con la quale si è liberato di due avversari guadagnando poi un calcio di punizione.
Ma ancora una volta, nonostante il vantaggio di 2 gol e le belle giocate, siamo riusciti a far riaprire il match agli avversari, all'85° infatti un corner dalla sinistra di Benrahma ha trovato al centro dell'area Maupay pronto a deviare in rete arrivando per primo sulla palla anticipando i difensori del PNE.
A questo punto Neil si è finalmente deciso ad operare le tre sostituzioni: all'85° Maguire ha preso il posto in campo di Barkhuizen e soltanto al 90° Moult e Gallagher sono entrati in sostituzione di Nmecha e Johnson.
In ogni caso, anche grazie a qualche perdita di tempo, nei minuti di recupero si è infatti giocato poco, il PNE non ha sofferto più di tanto ed il Brentford non è riuscito ad assediare la porta avversaria come avrebbe voluto fallendo così il tentativo di rimonta.

Per il Preston NE sono 3 punti di fondamentale importanza, ce li siamo meritati, abbiamo giocato meglio, ma come detto ad inizio report, abbiamo comunque rischiato di subire la beffa... dobbiamo essere più concreti e "cattivi", come contro il Villa è stata una partita rocambolesca al termine della quale abbiamo ottenuto dei risultati positivi rischiando però davvero troppo di vederceli sfuggire di mano all'ultimo momento.
Sabato prossimo ospiteremo il Rotherham, una squadra molto insidiosa che ieri ha fermato sul pareggio casalingo la capolista Middlesbrough, ma se vogliamo rimontare in classifica e proseguire sulla strada iniziata a Villa Park non potremo permetterci di non vincere contro i Millers, buona squadra senza dubbio, ma che in casa possiamo e dobbiamo sconfiggere.
Per farlo dovremo giocare come oggi, a parte quelle fasi in cui il Brentford ci ha messi sotto pressione, ma cercando di essere più attenti in difesa e più concreti in certi momenti decisivi.

Dobbiamo essere felici per questa emozionante vittoria, ma per avere piena fiducia in questa squadra vogliamo vedere già dalla prossima partita una squadra capace di gestire meglio i risultati positivi conquistati, dobbiamo trovare una difesa titolare su cui puntare e fare in modo che i giocatori impiegati trovino tra di loro una migliore intesa.

COYW!

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