sabato 27 aprile 2013

La storia dei club: Preston North End - Dal Blog English Football Station

Ringraziamo di cuore gli amici del blog "English Football Station" http://englishfootballstation.wordpress.com/   per questo bellissimo articolo riguardante la meravigliosa storia del Leggendario Preston North End.
Un racconto competente ed appassionato che siamo lieti di poter ospitare sulle pagine del nostro Blog.
Grazie quindi agli autori di questo fantastico blog per il permesso accordatoci per pubblicare il loro articolo sul blog dei GBS!

Buona lettura!




Preston, Lancashire. Questa comunità di 114.300 abitanti è, per molti versi, la capitale del Football. Ci arriveremo, prima però la consueta introduzione. Preston è il centro amministrativo del Lancashire, e il consiglio della contea ha sede proprio qui, nella città lambita dal fiume Ribble. Due i membri eletti al Parlamento di Westminster, e quindi due le circoscrizioni: Preston (attualmente seggio laburista) e Wyre and Preston (conservatore) Classica città del nord un tempo industriale, dove quando le fabbriche se ne sono andate hanno lasciato la scia di disoccupazione e terziario da reinventarsi, nativo di Preston era ad esempio Richard Arkwright, uno dei più famosi inventori che contribuirono a cambiareo la storia del mondo tramite l’industria. Preston come detto è però universalmente associata al football non tanto come invenzione del gioco, quanto all’epoca della creazione della Football League e delle leghe minori poi confluite in essa. Questo legame era, purtroppo diciamo era, testimoniato dal museo del calcio che proprio al Deepdale, lo stadio del Preston North End, aveva sede, sede che oggi invece è stata spostata 27 miglia più a sud, a Manchester, nuova capitale del calcio ma senza quel retrogusto romantico che aveva Preston. Il Preston North End è dunque simbolo della città, probabilmente la sua espressione più famosa, che andiamo a trattare.
PNE_FCPreston North End Footbal ClubAnno di fondazione: 1863
Nickname: the Lilywhites
Stadio: Deepdale, Sir Tom Finney Way, Preston
Capacità: 23.408
Il Preston North End nasce nel 1863 come cricket club: l’anno, tuttora preso come punto di partenza della storia, riguarda infatti la fondazione del club, che si è dedicato al calcio solo successivamente, come vedremo. Nell’estate del 1863 venne disputato il primo incontro di cricket del neonato team, che si tenne a “The Marsh” (la palude), un lembo di terra a ridosso del fiume Ribble nei pressi di Ashton-on-Ribble, per l’appunto. Ashton si trovava nella zona nord-ovest della città di Preston, la zona originaria della squadra che proprio a questo fatto deve il suffisso “North End”. Il trasferimento nella zona conosciuta come Deepdale non intaccò questa specificità geografica, visto che anch’essa si trova nel nord dell’abitato di Preston. Tornando alle vicende del club, va segnalato che, per supportare i costi di gestione della squadra di cricket (i membri si autotassavano di 2 pence a settimana) venne deciso che come secondo sport si sarebbe praticato il rugby, decisione che venne presa nel 1877, due anni dopo il trasferimento a Deepdale (1875). Una scelta fallimentare, visto che in città esisteva da anni un’altra squadra, il Preston Grasshoppers, la cui fama era inattaccabile dal neonato team rugbistico del North End. Questa volta saggiamente, venne deciso di adottare un altro sport che si stava diffondendo a macchia d’olio specialmente nel nord del Paese: il football, e come vedremo (ma come sapete) le cose andranno diversamente in questo caso. Ottobre 1878, il Preston North End giocò la prima partita di calcio della sua storia: una sconfitta per 0-1 contro l’Eagley FC. Il calcio prese piede, sebbene il cricket rimanesse come riempitivo nei mesi estivi, anche se i risultati tardarono arrivare, diciamo così: quando incontrarono il Blackburn Rovers la partita terminò 0-16, risultato quasi rugbistico. C’era da lavorarci su, insomma.
L’uomo della provvidenza si chiamava William Sudell, nativo di Preston, ex giocatore e poi presidente del club. Intuendo le potenzialità di quel meraviglioso giochino che chiamiamo calcio, decise di investire forze e denaro  per portare a Preston giocatori di alto livello, pescando prevalentemente in Scozia, abitudine peraltro diffusa all’epoca; l’offerta formulata da Sudell consisteva in una quota per ogni match giocato a cui andava aggiunto un posto di lavoro nell’area di Preston, anche questa pratica comune specie nel Lancashire. Insomma, un semi-professionismo che suscitò le ire di alcuni club, tra cui l’Upton Park che giunse a Preston per un match di FA Cup 1884. Il North End uscì dalla coppa, ma trovò l’appoggio di altre 36 squadre del nord che minacciarono l’abbandono della Football Association per crearsi la propria associazione; la FA fu così costretta a legalizzare il professionismo: era il 1885, e niente sarebbe stato più come prima. Sulla spinta di tale decisione, infatti, presero forma le idee di creare leghe comprendenti le più importanti squadre del Paese, la principale delle quali fu la Football Association, fondata nel 1888 per iniziativa di un dirigente dell’Aston Villa e a cui venne invitato anche il Preston North End. D’altronde era impossibile da escludere la squadra del Lancashire, che aveva già mostrato in FA Cup la forza del proprio undici, un undici che passerà alla storia come The Invincibles e questo dice praticamente tutto: Nick e Jimmy Ross, David Russell, Geordie Drummond, tutti scozzesi, tutti tremendamente abili col pallone tra i piedi. A loro si aggiungevano alcuni giocatori locali, come Bob Holmes e Fred Drewhurst.
Nemmeno il tempo di una stagione e il Preston North End entrò subito nella storia del calcio inglese, vincendo il primo campionato di Football League senza nemmeno una sconfitta (solo l’Arsenal riuscirà a eguagliare il primato più di un secolo dopo) a cui aggiunse anche la FA Cup, completando così il primo Double della storia. Tra l’altro la coppa, vinta in finale per 3-0 contro il Wolverhampton Wanderers, vide il Preston non subire nemmeno un goal, questo sì il vero record ineguagliabile. Il campionato venne conquistato anche la stagione successiva, primo back-to-back della storia ma anche ultimo titolo per i Lilywhites, che conosceranno da lì in poi solo secondi posti (ben sei). Prima di continuare però, va reso omaggio agli Invincibles, un undici che da lì in poi verrà smantellato ma che ha segnato la storia del club e del calcio, elencando come esempio la formazione che conquistò la FA Cup 1889:
Robert Mills-Roberts (WAL)
Bob Howarth (ENG)
Bob Holmes (ENG)
George Drummond (SCO)
David Russell (SCO)
Johnny Graham (SCO)
Jack Gordon (SCO)
Jimmy Ross (SCO)
John Goodall (ENG)
Fred Drewhurst (ENG)
Sam Thomson (SCO)
Formazione, ovviamente, il mitico 2-3-5 tanto in voga all’epoca.
797px-Preston_North_End_in_1888-89,_the_first_Football_League_champions
La squadra del double
Come dicevamo, fu l’ultimo titolo per il PNE, per una crescita degli avversari unita al declino del mitico team degli invincibili, e nel 1893/94, dopo tre secondi posti, il Preston si trovò addirittura a dover affrontare lo spareggio salvezza contro la terza classificata della Division Two, il Notts County, sconfitto 4-0 al Deepdale. Come detto gli invincibili lasciarono pian piano il Lancashire: Ross firmò per l’Evertom, Thomson per il Wolverhampton Wanderers, Goodall se ne andò al Derby County; peraltro Ross stesso, che tornò a Preston dopo una sola stagione, morì di tubercolosi. Insomma, anche tragedie, come la morte di un altro invincibile, Dewhurst. Nel mentre anche il proprietario, il già citato Sudell, perse il controllo del club. Il club iniziò così un’altalena che nel periodo precedente alla prima guerra mondiale lo vide più di una volta sprofondare in seconda divisione e risalire in prima, in quello che viene ricordato come il periodo yo-yo. Il pubblico di Preston però apprezzava il football, e le presenze sugli spalti aumentavano di stagione in stagione.
Il periodo tra le due guerre fu, all’inizio, pessimo: il PNE si ritrovò in Division Two e questa volta ci rimase a lungo (nove stagioni), anche se, nel mentre, arrivò un’inaspettata finale di FA Cup. Nel 1922 i Lilywhites scesero infatti in campo a Stamford Bridge contro l’Huddersfield di Herbert Chapman: fu l’ultima finale lontano da Wembley, che i Terriers vinsero con un goal di Smith su rigore, che bucò l’occhialuto (!) portiere del Preston, James Mitchell. Saltiamo qualche passaggio nella narrazione perchè, incredibilmente, la stessa finale si ripetè sedici anni dopo, questa volta a Wembley, un anno dopo un’altra finale persa, in quell’occasione contro il Sunderland. Stesso risultato della finale di sedici anni prima, sempre un goal su rigore, ma invertito, e fu il Preston ad alzare il trofeo sul filo del rasoio, visto che Mutch segnò il rigore decisivo al 119′ minuto, un soffio prima della fine. Fu l’ultimo trofeo importante nella storia del club. Nel frattempo i Lilywhites non solo erano tornati in massima serie, ma potevano contare su un team nuovamente competitivo, ovviamente pieno di scozzesi (ben 7 su 11 in quella finale) tra cui un certo Bill Shankly (gli altri erano Andy Beattie, Smith, Mutch, “Bud” Maxwell, Bobby Beattie, Hugh O’Donnell): un’abitudine, quella di guardare a nord del confine, che dalle parti di Deepdale non persero. Ma le buone notizie giungevano anche dal fronte delle giovanili, dove un nucleo di ragazzi di talento spingevano per trovar spazio in prima squadra. La seconda guerra mondiale rimandò di qualche anno il loro esordio.
Tom Finney, The Splash
Tra questi ragazzi vi era anche Thomas Finney, anzi Sir Thomas Finney. Nativo di Preston, classe 1922, fece il suo esordio “solo” nel 1946 a causa della guerra, in tempo per fare la storia del club (giocò tutta la carriera con la maglia del Preston) e della Nazionale con cui giocherà 76 partite. Tom Finney, che ora, a 91 anni, è presidente di un club di non-league, il Kendal Town, rimarrà famoso anche per una foto, “the splash”, da cui ha tratto ispirazione lo scultore Peter Hodgkinson per realizzarne la statua posta fuori da Deepdale. L’impatto di Finney sulla storia del PNE è tale che, seppur trattandosi di un periodo senza trofei, la “Tom Finney Era” rimane ben impressa nel cuore dei tifosi, così come il talento del giocatore che è ben riassunto da una battuta, che circolava in quel periodo, che asseriva come Finney dovesse chiedere uno sconto sulle tasse, visto che aveva 10 dipendenti (i suoi compagni di squadra, che in sua assenza parevano persi), Oddio, a dirla tutta Finney fu vicinissimo ad un certo punto a lasciare Preston, direzione…Palermo, che se avete presente Preston e Palermo non sono esattamente la stessa cosa; l’allettante offerta dei rosanero (130 sterline al mese, 10.000 sterline per la firma, un auto e una casa) fu però respinta dal club, nonostante lo stesso giocatore avesse chiesto di valutarla. Per fortuna venne rifiutata, e l’epoca di Finney si chiuse con due secondi posti in campionato e una finale persa in FA Cup (1954, 2-3 contro il WBA).
Fu l’ultimo momento di vera gloria per il club, che iniziò un lento ma inesorabile declino. Nel 1961 venne salutata la massima serie (un anno dopo il ritiro di Finney), e da allora il PNE aspetta ancora di ritornarvi, mentre nel 1964 l’ultimo acuto in FA Cup vide il Preston sconfitto, nuovamente per 2-3, dal West Ham United di Moore, Hurst e compagnia. Ma il declino era ormai irreversibile, e nel 1970 il club conobbe l’onta della terza divisione. Nel libro “Preston North End: 100 years in the Football League” Dave Russell spiega il declino del club principalmente per un fattore di stipendi, con l’abolizione del tetto salariale che da quel momento impedì ai club meno ricchi di poter competere. Un sali-scendi tra seconda e terza serie, alcuni manager dal nome “importante” come Bobby Charlton (la cui avventura non fu fortunata) e Nobby Stiles (che invece ottenne una promozione), peraltro compagni di squadra in quel PNE (Sir Charlton chiuse in pratica la carriera lì, anche se fece ancora 3 presenze nel Watford). Il declino toccò il suo punto massimo nella stagione 1984/85, dopo che il club diverse volte finì sull’orlo del baratro quell’anno infatti vi precipitò, e si trovò a calcare i palcoscenici non prestigiosissimi della Division Four. E nel 1986 il PNE concluse addirittura al penultimo posto della quarta serie, costringendo il club a chiedere la ri-elezione in Football League. Momento bassissimo, dunque: il club poteva solo rialzarsi.
FA Cup 1938
John McGrath, manager per la stagione successiva, fece proprio questo, conquistando la promozione in Division Three, con una strepitosa forma casalinga che molti ritengono essere stata dovuta alla superficie sintentica del Deepdale, preparata proprio in tempo per la stagione 1986/87 (e rimossa nel 1993). McGrath riuscì quasi nel tentativo di ottenere una seconda promozione, ma la sconfitta in semifinale di playoff contro il Port Vale mise fine al sogno di un ritorno in Division Two e al regno del manager, che lasciò poco dopo. Quella dei playoff sembrò essere una maledizione per il PNE, che proprio ai playoff uscì sconfitto dapprima contro il Wycombe Wanderers (guidato da Martin O’Neill) nella finale del 1992, e in seguito contro il Bury nel 1995 (semifinale), nell’anno in cui David Beckham giocò in prestito proprio con la maglia Lilywhite. I problemi comunque non tardarono ad arrivare, e la situazione finanziaria, sempre precaria, sembrò sul punto di esplodere quando provvidenzialmente il gruppo BAXI rilevò il club nello stesso 1995. Dalla nuova proprietà ne trasse beneficiò anche Deepdale, che vide iniziare la necessaria opera di ristrutturazione. La promozione di First Division arriverà però solo nel 2000, due stagioni dopo la nomina di David Moyes a manager.
E proprio con il futuro manager dell’Everton in panchina il PNE sembrò poter ambire alla Premier League, che per il club sarebbe stata una novità assoluta, ma ancora una volta furono i playoff a mettere fine ai sogni dei tifosi, e nel caso specifico la finale persa contro il Bolton Wanderers. Venne anche aperto, in quella stagione, il National Football Museum. Il lavoro di Moyes (chiamato alla guida dei Toffees) venne continuato, dopo il contestato regno di Craig Brown, da Billy Davies. Anche per Davies fatali furono i playoff: nel 2005 perse la finale contro il West Ham United, la stagione successiva la semifinale contro il Leeds United. La Premier League sembrava un sogno irrealizzabile, cosa che purtroppo si è confermata ad oggi, visto che, nel frattempo, non solo il Preston ha abbandonato la speranza di approdare in Premier, ma al contrario è tornato in terza serie. Da segnalare nel mentre la convocazione (stagione 2006/07) di David Nugent in nazionale, visto che si tratta della prima volta di un giocatore Lilywhite con la casacca dei tre leoni dai tempi di Finney.
Nugent, l’ultimo lilywhite a vestire la casacca della nazionale
Chiudiamo con il simbolo e colori. In entrambi i casi, il Preston North End non ha mai variato molto. Per quanto riguarda i colori, dopo una maglia a righine orizzontali bianco-blu e una a righe verticali bianco rosse, dal 1888 la divisa ufficiale prevede maglia bianca e pantaloncini blu (salvo alcune occasioni in cui questi furono bianchi). Anche per il simbolo c’è stata continuità, con l’agnello, simbolo del borough di Preston, da sempre a contraddistinguere il club. Nella sua prima versione l’agnello e le lettere “PP” (princeps pacis in latino, ma per alcuni traducibili anche con “Proud Preston”, visto che come riporta The Beautiful History “Preston has a reputation for pride because in the eighteenth century it was a centre of fashionable society“) erano corredate dalla rosa rossa del Lancashire, che poi sparì nelle versioni successive. Sulla divisa da gioco, a metà degli anni ’70, al posto dell’agnello comparve la sigla P.N.E.F.C., che rimase anche negli anni successivi affiancata però all’agnello, che tornò sulle casacche bianche del club. Chiudiamo con una curiosa usanza che dal 2005 portano avanti i tifosi del Preston: il “Gentry day”, una partita della stagione in cui i tifosi indossano la classica bombetta in memoria di chi non c’è più, tifosi ed ex giocatori deceduti nell’ultimo anno, e che deve il suo nome alla definizione di un manager del PNE degli anni ’70, Alan Ball, che nell’elogiare l’ampio seguito in trasferta disse: “Preston fans are the best, they’re the gentry“. Nonostante la serietà della ricorrenza, il momento è festoso, di aggregazione, di unione, ed è forse il modo migliore per ricordare chi se n’è andato col PNE nel cuore.
Gentry Day
“The majority of teams aren’t invincible, but some are. The majority of clubs are just clubs, some however are institutions“. Ci sembra la conclusione più degna per la storia del Preston North End, un club che più degli altri incarna l’essenza stessa di Football, con la F maiuscola, senza la gloria del Manchester United o il fascino seducente di Anfield, ma con quell’alone di leggenda che rende tutto così magico.
P.S. per tutti i tifosi italiani, simpatizzanti, coloro che vogliono saperne di più sul club il punto di riferimento è Preston North End G.B.S., il club italiano del Preston:http://prestonnorthendgbs.blogspot.it/
Trofei
  • First Division: 1889, 1890
  • F.A. Cup: 1889, 1938
Records
  • Maggior numero di spettatori: 42.684 v Arsenal (Division One, 23 Aprile 1938)
  • Maggior numero di presenze in campionato: Alan Kelly, 447
  • Maggior numero di reti in campionato: Tom Finney, 187
Fonti: Wikipedia; Preston North End History; The Beautiful History; Historical Football Kits


Match Preview. Sheffield UTD vs PNE - The Last Game



Ebbene sì, è arrivato l'ultimo atto di questa travagliata stagione, il tempo passa veloce, oggi ripercorriamo tutta la stagione con la memoria, con i ricordi belli e brutti, ricorderemo le belle vittorie in League Cup contro il Palace, o quelle in FA Cup che ci hanno permesso di arrivare a giocare al Den contro il Milwall, alle vittorie nella nuova era Grayson, ai gol di Wroe, alla crescita di Hayhurst e Monakana, ma penseremo anche al periodo nero con Westley, alla rocambolesca eliminazione dal JPT a Conventry ed al tremendo infortunio di Laird, sicuramente il ricordo più brutto.
Oggi sarà un pomeriggio particolare perchè poi per qualche mese saremo orfani delle partite del PNE, che noia... e allora saranno sabati in cui aspetteremo i prossimi calendari, andremo a farci qualche giro, ma di certo ci mancheranno questi sabati.
Un pò di riposo per ricaricarsi e tornare con ancora più entusiasmo a seguire la prossima stagione, già, perchè come diceva un vecchio e famoso film, Fever Pitch, "c'è sempre un'altra stagione".
Il football è così per fortuna... le delusioni della stagione appena passata sono già lontani ricordi e noi tifosi siamo con la testa alla prossima stagione, nuove speranze, nuove aspettative, tanta fiducia, tanta voglia di tornare protagonisti, tanta voglia di Preston North End.
E allora già ci tuffiamo nel calciomercato, già pensiamo alla divisa della prossima stagione, non ci fermeremo mai e la prossima stagione sarà da vivere intensamente, con ottimismo, con voglia di riscatto.
Come detto oggi a Bramall Lane andrà di scena l'ultima partita di questa stagione, sarà una partita in cui i tifosi si faranno ancora notare, saranno sempre tanti e, a quanto pare, alcuni si presenteranno vestiti con travestimenti divertenti e simpatici, giusto per fare un pò di festa in questa ultima trasferta in allegra compagnia!
Inutile fingere che questa sia una partita importante... certo, vogliamo anche oggi vedere la squadra dare tutto, ma è normale che le motivazioni non saranno al massimo, sarà una partita ininfluente per noi e Grayson potrebbe magari provare qualche giovane interessante che potrebbe essere anche più motivato rispetto ad altri giocatori.
Le Blades sono già sicuro del posto play off ed avranno comunque maggiori motivazioni dato che con una vittoria potrebbero ottenere una posizione migliore ed evitare il Brentford nei play off (anche se poi in questo genere di partite ogni pronostico ha poco senso) e dato che il loro campionato non terminerà oggi.
Non è di certo un momento positivo per lo Sheffield Utd che nel mese di aprile ha vinto una sola partita perdendone tre e pareggiando altrettante volte.
Il PNE arriva dalla sconfitta infrasettimanale di Crawley, una sconfitta che non ha comunque influito più di tanto sul morale della squadra e dei tifosi visto comunque l'ottimo rendimento che i ragazzi hanno offerto nell'ultimo periodo.
Grayson potrà disporre di Keane, la cui operazione all'ernia è stata posticipata, notizia importante visto che nel ruolo di terzino destro non dovrebbe invece farcela Connolly infortunatosi a Crawley.
Sono sulla via del recupero gli attaccanti Beavon e Garner, ma la loro presenza a Bramall Lane non è ancora certa.
Oltre a Keane, potrebbero tornare titolari anche Wroe e Holmes che avevano iniziato dalla panchina il match di martedì sera scorso.

Ultimo appuntamento allora per questa stagione, non mancate allora oggi alle 16 italiane! Con un pò di immaginazione potremo essere anche noi là, a Bramall Lane, insieme ai Northenders!

COYW!

martedì 23 aprile 2013

Crawley Town - PNE 1-0

Team badge of Crawley Town              Team badge of Preston North End


E' arrivata la terza sconfitta nella gestione Grayson, una sconfitta che non va ad incidere sulle sorti della squadra in questo campionato che sta volgendo al termine e che vedrà il suo atto finale sabato prossimo a Sheffield, Bramall Lane.
Questa sera è andata male, ogni tifoso presente a Crawley avrebbe meritato di vedere la squadra vincere, ma dopo un periodo così positivo non ci possiamo di certo lamentare, ma possiamo comunque guardare con ottimismo alla prossima stagione che, a questo punto, non vediamo l'ora che inizi!
La prossima partita a Bramall Lane chiuderà una stagione negativa e piena di delusioni, ma che in questo finale ci ha riportato un pò di serenità e di fiducia nella squadra e nel nuovo manager con il quale, ne siamo certi, si potrà costruire qualcosa di importante.
Per il match di questa sera Grayson non poteva disporre degli attaccanti Beavon e Garner ed ha quindi schierato una squadra praticamente senza una vera punta con King a fare le veci di Beavon con Hayhurts e Monakana di supporto sulle fasce laterali.
A centrocampo al fianco di Welsh, preferito a Wroe che aveva scontato il turno di squalifica, hanno giocato Mousinho e Byrom, tornato titolare dopo parecchio tempo.
In difesa confermato Connolly con Keane, non ancora al meglio,, in panchina, mentre in porta spazio al tedesco Stuckmann.


cattura28.png
Welsh, Byrom e King

La partita è iniziata nel peggiore dei modi per i Whites dato che i padroni di casa hanno subito cominciato ad attaccare trovando il gol del vantaggio dopo soli sei minuti di gioco con Jones che con un tiro dalla distanza ha battuto Stuckmann che è riuscito a sfiorare la palla, ma senza riuscire a deviarla.
Il PNE ha accusato il colpo ed ha stentato ad entrare in partita e qualche minuto dopo è stato ancora il Crawley a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Clarke deviato da Buchanan e parato da Stuckmann che ha mandato la palla in calcio d'angolo.
Pian piano però la squadra di Grayson ha cominciato a prendere in mano le redini del gioco ed intorno alla mezz'ora è andato vicino al gol prima con un'iniziativa di Buchanan che ha liberato Monakana che non ha però sfruttato l'occasione, e poi con un calcio di punizione di Welsh finito di poco alto sopra la traversa.
Prima della fine del primo tempo Monakana ha seminato il panico al limite dell'area avversaria e la difesa del Crawley, per fermarlo, ha dovuto ricorrere al fallo.
Hayhurst si è incaricato di calciare la punizione, ma il suo tentativo è finito contro la barriera disposta dal portiere avversario.
Ad inizio del secondo tempo il PNE si è presentato in campo con Keane in campo al posto di Connolly.
Al 53° minuto di gioco il North End ha costruito una buona palla gol quando un tiro di King, servito sulla fascia destra da Welsh, è stato provvidenzialmente deviato in corner dal portiere di casa, Paul Jones.
Pochi minuti più tardi è stato Hayhurst a calciare a rete, ma il suo tiro è stato bloccato dalla difesa del Crawley.
I padroni di casa hanno cercato di reagire, ma una debole conclusione di Hayes non ha creato problemi a Stuckmann che ha parato senza difficoltà il tiro.
Ancora Hayhurts ha cercato di rendersi pericoloso, ma senza riuscire ad avere la meglio sul portiere che in uscita è riuscito ad anticipare il giovane Will.
Al 60° minuto Grayson ha mandato in campo Lee Holmes al posto di Monakana, oggi meno brillante rispetto alle ultime due uscite nelle quali aveva messo a segno due gol decisivi per il risultato finale.
Al 70° una bella azione di Holmes sulla fascia destra si è conclusa con un cross sul quale King si è avventato sulla palla mandandola a colpire il palo.
Wroe ha preso il posto in campo di Byrom al 77°.
Durante i tre minuti di recupero concessi dall'arbitro il PNE ha reclamato un calcio di rigore quando Wroe, che si stava avventando su un lancio di Huntington, è stato contrastato in area d rigore in modo falloso, ma, a quanto pare, regolare secondo il parere dell'arbitro.

La partita è terminata con la vittoria del Crawley, ma probabilmente, considerando il numero di occasioni create ed il calcio di rigore reclamato, il North End avrebbe meritato almeno il pareggio.
Comunque a questo punto del campionato il risultato contava relativamente, il PNE ha onorato l'impegno cercando la vittoria, e la cosa più importante era confermare i progressi evidenziati nell'ultimo periodo.
Forse oggi è mancata un pò di brillantezza e di certo la mancanza di Beavon e Garner non ha aiutato, ma la squadra è riuscita ugualmente a costruire delle buone azioni d'attacco ed un buon numero di occasioni da gol purtroppo non finalizzate.

Ora non ci resta che aspettare la partita di Bramall Lane per dare l'arrivederci alla prossima stagione alla squadra.
A partire da sabato sera potremo cominciare a pensare alla prossima stagione, potremo sognare e sperare, potremo immaginare, potremo fare previsioni, ma anche ricaricarci in vista di una prossima stagione intensa e, speriamo, densa di emozioni e soddisfazioni.

COYW!!


LINEUP, BOOKINGS (4) & SUBSTITUTIONS (6)

Crawley Town

  • 01 P Jones
  • 03 Sadler
  • 04 Connolly Booked
  • 12 Walsh
  • 13 Hunt
  • 07 Clarke (Sparrow - 83' )
  • 11 Simpson
  • 15 Bulman
  • 16 Adams (Torres - 90' )
  • 21 M Jones
  • 28 Hayes (Proctor - 69' )

Substitutes

  • 25 Maddison
  • 02 Dumbuya
  • 08 Torres
  • 10 Sparrow
  • 14 Proctor
  • 19 O'Brien
  • 20 Elford-Alliyu

Preston North End

  • 01 Stuckmann
  • 04 Huntington
  • 15 Connolly Booked (Keane - 46' )
  • 16 Buchanan
  • 26 Wright Booked
  • 13 Byrom Booked (Wroe - 77' )
  • 17 Monakana (Holmes - 60' )
  • 19 Welsh
  • 21 Mousinho
  • 22 King
  • 24 Hayhurst

Substitutes

  • 23 Rudd
  • 27 Foster
  • 02 Keane
  • 08 Wroe
  • 11 Holmes
  • 18 Procter
  • 09 Cummins
Ref: Hooper
Att: 3,026


I GBS all' ITFC Italian Branch Trophy


Ecco il racconto del nostro Mirko, che insieme a Marco, Luca ed altri amici hanno rappresentato con onore i GBS nel ITFC Italian Branch Trophy.

Ringraziamo Mirko per il racconto e le foto e tutti i partecipanti al Torneo, una bellissima occasione per condividere la passione per il British Football!

 
Il volantino all'ingresso del campo da gioco.
Grande giornata di calcio al centro sportivo Pozzo di Milano, si affrontano per la prima volta in un triangolare i branch italiani di Celtic, Preston North End e Ipswich Town.

Il torneo è organizzato dal fans club ufficiale dell'Ipswich Town ed è composto dalle seguenti squadre:
ITFC ITALIAN BRANCH (Ipswich Town), ITALIAN CELTS (Celtic), PNE GIGLI BIANCHI SUPPORTERS (Preston North End).

Palco d'onore con le bandiere dei partecipanti.







Ogni squadra ha a disposizione il proprio spogliatoio e a bordo campo è già presente il palco d'onore con il trofeo e le bandiere delle squadre partecipanti.




 

Il primo match vede scontrarsi PNE e Celtic, risultato a favore dei GBS che schiantano gli Italian Celts con un secco 8 a 2...2 gol del sottoscritto che giocava in difesa e gol addirittura del portiere!
I GBS che non hanno mai giocato insieme fino a quel momento si trovano alla grande in campo, i Celts invece avevano buone individualità, ma non riuscivano ad intendersi nel rettangolo di gioco.

I PNE GBS vincitori del primo match.
Nel secondo match tocca agli organizzatori dell'Ipswich, freschi e riposati contro gli sconfitti della prima gara, gli Italian Celts.

 

I green boys distrutti dal precedente match soccombono per 6 reti a 0 in un match giocato con grande cuore...purtroppo le 2 gare si son fatte sentire.

La finale tra GBS e ITFC è equilibratissima, entrambe le squadre non si scoprono e sono ben attente in difesa.
Occasioni da entrambe le parti con i portieri a farla da padroni, ITFC ben disposta in campo, ma i GBS nonostante non avessero mai giocato insieme si scoprono grande squadra perfettamente disposta in campo.

Tutto all'insegna del massimo Fair Play, i GBS avrebbero anche la possibilità di un calcio di rigore netto a proprio favore, ma preferiscono evitarlo per far correre il match regolarmente senza polemiche.

L'Ipswich trova il gol del vantaggio a metà partita, ma il match termina in parità dopo che i GBS trovano il gol del pari all'ultimo minuto con un rimpallo fortunato.


Il trofeo viene però vinto ai rigori dall'Ipswich che segnano 3 rigori su 3, mentre i GBS si confermano pessimi cecchini dagli undici metri fallendoli tutti.
Onore a loro e all'ottima freddezza dal dischetto!
Alla fine si festeggia tutti insieme davanti a panini, piadine e birre a volontà!
Tutti i partecipanti al torneo nella classica foto di rito.
Bellissima la gestione dell'evento, ogni squadra aveva a disposizione il proprio spogliatoio e il palco del trofeo era allestito con le bandiere e il trofeo simile all'FA Cup in bella mostra.


FA Cup Style



Applausi a Simone che ha organizzato alla grande questo evento, applausi a tutti i giocatori e infine agli Italian Celts che sono venuti da tutte le parti del nord Italia per partecipare a questa giornata.

Il presidente del loro Fans Club che non giocava è venuto addirittura da Verona per vedere i suoi ragazzi...grande spirito di partecipazione!

Insomma, una grande giornata di football!

lunedì 22 aprile 2013

23rd April: Happy St. George's Day!!

I PNE GBS augurano a tutti gli amici inglesi un buon giorno di San Giorgio!



Foto: Whether you will be at home, in the pub, at a party or an outdoor event... Let us know how you will be spending your St Georges Day ?......

Siamo italiani, ma alcuni di noi si sentono inglesi nel cuore e nell'anima e quindi ci uniamo al grido:

HAPPY ST. GEORGE'S DAY!!


http://www.youtube.com/watch?v=bW1XV-2OPkI


Foto

Match Preview: Crawley Town - PNE



Martedì sera 23 aprile si recupera la partita rinviata qualche tempo fa a causa del maltempo con qualche polemica dato che inizialmente il campo era stato proclamato agibile e dato che altre partite si erano giocate regolarmente anche nei pressi di Crawley, tanto che un gruppo di tifosi del North End, dopo aver fatto il viaggio fino a Crawley per niente, hanno assistito ad una partita di non-league tra il Three Bridges e il Corinthian Casuals.
Tempi che sembrano lontanissimi, alla guida del PNE c'era ancora Westley e la situazione della squadra era critica; domani non sarà così, in panchina ci sarà Simon Grayson ed in campo un gruppo di ragazzi unito come una vera squadra ed in uno splendido momento di forma.
La testa dei tifosi è già alla prossima stagione, al calciomercato, alla nuova maglia, ai calendari delle partite, ma la squadra, ovviamente e senza dubbi, dovrà restare concentrata per continuare a far bene, a divertire i tifosi che accorreranno fino a Crawley, per onorare il campionato ed il nome del Preston North End.
Dal punto di vista della classifica entrambe le squadre non hanno obiettivi, forse proprio per questo potrebbe essere una partita aperta e divertente.
Il Crawley è in un periodo abbastanza altalenante con risultati che si alternano, due vittorie, due sconfitte ed un pareggio nel mese di aprile.
Potrebbe essere una partita equilibrata, il Crawley ha sei punti in più in classifica rispetto al Preston, ma i Lilywhites sono in migliore momento di forma e di risultati, la squadra e tutto l'ambiente è pieno di entusiasmo e di fiducia nei propri mezzi.
Possiamo andare a vincere anche a Crawley, lo speriamo, dopo una stagione deludente chiediamo solo un pò di divertimento e di soddisfazioni in questo finale di stagione!!
Per quanto riguarda le novità di formazione, visti gli infortuni e la partita giocata a Deepdale sabata, Grayson potrebbe optare per un pò di turnover e magari potrebbe regalare un posto in prima squadra a qualche giovane interessante della squadra Riserve come Davies, Zibaka o Croasdale.
Di certo tornerà Wroe che ha scontato il turno di squalifica rimediato dopo l'espulsione a Carlisle, mentre resta ancora in dubbio la presenza dell'infortunato Beavon.
In dubbio anche la disponibilità di Hayhurst, Monakana e Garner che sono usciti dal campo anzitempo nel match di sabato contro il Tranmere per degli infortuni seppur non gravi.
Sarebbe un peccato non poter disporre di Monakana, il giocatore più in forma ed autore dei due gol che hanno deciso le partite contro Carlisle e Tranmere.
Keane, che ha un problema all'ernia, è entrato in campo nel finale di partita sabato, anche domani potrebbe essere disponibile, ma solo per la panchina.

Appuntamento a domani sera, sarà un'altra bella serata all'insegna del PNE!

COYW!!

sabato 20 aprile 2013

PNE - TRANMERE 1-0

Ultima partita a Deepdale del campionato davanti a 10.467 spettatori pieni di entusiasmo nonostante una stagione deludente, pieni di entusiasmo e di ottimismo perchè questa squadra sotto la guida di Grayson sta dimostrando il proprio valore ed oggi tutti la volevano salutare e ringraziare in trepidante attesa di una prossima stagione che si preannuncia interessante e piena di grandi aspettative.
Ed anche oggi i ragazzi hanno risposto bene ottenendo con merito la sesta vittoria della gestione Grayson grazie al secondo gol consecutivo del ritrovato Jeffrey Monakana eletto anche Man of The Match al termine della gara.
Da segnalare anche il ritorno in campo negli ultimi minuti di gioco di Byrom, assente da parecchie settimane dopo aver subito un'operazione all'ernia.
La scena più bella della giornata, e probabilmente la più bella dell'intera stagione, è stato vedere a fine partita Scott Laird in campo per salutare i tifosi.
Un momento importante per tutti noi, per tutto Deepdale, per la squadra e naturalmente per Scott al quale auguriamo di cuore di tornare in campo ancora più forte di prima e di poter recuperare completamente dal bruttissimo infortunio rimediato in quella terribile serata contro il Notts County.
E' veramente stupendo rivedere Scott in campo, anche se solo a fine partita ed in "borghese", è straordinario vederlo parlare con i tifosi, salutarli ed abbracciarli... bentornato!!!

Foto: This is football, this is PRESTON NORTH END! Conor Pnefc Adam
Scott Laird

Per la partita di oggi Grayson ha recuperato dagli infortuni Hayhurst, schierato titolare, oltre a Holmes, Byrom e Keane tenuti precauzionalmente in panchina.
In attacco Garner ha sostituito l'infortunato Beavon, mentre Monakana ha preso il posto di Lee Holmes sulla fascia destra di centrocampo e Mousinho è stato schierato al posto di Keane in mezzo al campo.

La prima occasione del match è stata creata dagli ospiti che si sono resi pericolosi doppo sette minuti di gioco con un colpo di testa di Sidibe ben respinto da Rudd.
Sull'azione di contropiede nata da quella respinta, il North End ha ottenuto un calcio di punizione da posizione favorevole calciato dall'ex John Welsh che è stato abile a sorpassare la barriera, ma che si è visto deviare la palla in corner dalla parata di fon Williams.
Dal corner seguente, battuto ancora da Welsh, fon Williams ha deviato la palla sul palo ed ancora Weilsh è riuscito a passare la palla a Wright che ha calciato la palla senza però riuscire a mandarla in rete.
All'undicesimo minuto di gioco una bella azione di Monakana sulla fascia destra ha liberato Hayhurst che proprio mentre stava per calciare verso la porta avversaria è stato fermato dal difensore avversario Bakayogo.
Poco dopo ancora il terzino dei Rovers è stato bravo a fermare Monakana, ben lanciato da Garner verso la porta avversaria.
Un calcio di punizione di Connolly ha trovato King pronto a colpire di testa facendo da sponda a Garner il cui tiro è stato bloccato ancora una volta dall'onnipresente Bakayogo.
Qualche minuto più tardi Welsh ha conquistato un altro calcio di punizione sulla fascia sinistra; ancora l'ex giocatore del Tranmere si è incarico di calciare la punizione impegnando nuovamente il portiere ospite che ha mandato la palla in calcio d'angolo.
Dal corner seguente il cross di Welsh è stato intercettato da Mousinho che con un colpo di testa ha a sua volta servito Garner anticipato però da fon Williams.
Ancora il North End si è reso pericoloso quando una grande azione di Monakana, che aveva ricevuto palla da Connolly, si è conclusa con un cross della giovane ala che ha attraversato tutta l'area di rigore del Tranmere senza però che nessun attaccante riuscisse ad intervenire per convertire la palla in rete.
Per tutto il primo tempo il Preston ha dominato il match ed il Tranmere non è più riuscito ad impegnare Rudd dopo la prima occasione di Sidibe.
Al 39° però Wright ha rischiato un clamoroso autogol quando effettuando un retropassaggio di testa verso Rudd ha addirittura colpito il palo cogliendo di sorpresa il portiere e per fortuna Welsh è stato il più veloce a liberare l'area di rigore.
Gli ospiti hanno trovato a questo punto un pò di coraggio facendosi ancora pericolosi con una conclusione di Palmer deviata da Connolly che ha così sventato qualsiasi pericolo.
Ma pochi secondi prima che l'arbitro fischiasse la fine del primo tempo i Lilywhites hanno trovato il gol del meritato vantaggio.
Sulla fascia sinistra Garner ha servito Hayhurst che ha passato la palla a King il cui tiro  è stato respinto da Taylor sulla linea di porta facendo terminare la palla a Monakana che l'ha scagliata con potenza verso la porta avversaria battendo il portiere.
Così proprio poco prima della fine del primo tempo il PNE ha raggiunto un vantaggio meritato e che aveva cercato con insistenza.

Jeffrey Monakana


Nel secondo tempo ancora Monakana si è procurato un calcio di punizione dal limite con il quale Hayhurst è riuscito a crossare per Huntington la cui conclusione è terminata di poco a lato dal palo sinistro della porta del Tranmere.
Qualche minuto dopo da un'azione di Connolly è nata un'altra occasione da gol con un tiro di Garner respinto da fon Williams.
Sulla respinta è intervenuto ancora Connolly il cui colpo di testa è stato intercettato da un difensore avversario.
Al 65° minuto di gioco Monakana ha sfiorato il raddoppio ed il secondo gol personale con un gran tiro dalla distanza calciato con il piede sinistro e terminato di poco alto sopra la traversa dopo essere stato servito da Hayhurst autore di una bella azione conclusasi con il perfetto assist per il compagno.
Al 70° Garner ha lasciato il posto in campo al rientrante Lee Holmes che si è subito reso protagonista di un'azione con King conclusa con un tiro dai trenta metri terminato di poco fuori.
Monakana è uscito dal campo tra gli applausi al 77° sostituito da Keane che è andato a giocare in mezzo al campo permettendo a Holmes di tornare nel suo ruolo di ala destra.
Al minuto numero 80 proprio un cross basso di Holmes ha creato una situazione di pericolo all'interno dell'area di rigore del Tranmere, ma il portiere è riuscito ad anticipare tutti negando ai giocatori del North End di trovare l'impatto con il pallone.
Qualche minuto dopo anche King è andato vicino al gol, ma è stato ancora Holmes a creare scompiglio nella difesa avversaria ed a rendersi pericoloso con un tiro acrobatico deviato da Palmer fuori dallo specchio della porta.
All'85° Hayhurst ha lasciato spazio a Byrom rientrante in campo di una lunga assenza dovuta ad un'operazione all'ernia.
Nei tre minuti di recupero il PNE ha mantenuto senza problemi il vantaggio fino al termine di un match dominato per tutta la sua durata.
Un'altra bella prestazione, un altro risultato positivo, il modo giusto per salutare i tifosi e per dare appuntamento a tutti alla prossima stagione.

A fine partita Monakana è stato eletto miglior giocatore del match, certamente un'altra bella soddisfazione per questo ragazzo che sta sicuramente dimostrando a Grayson tutto il suo valore e tutta la sua voglia di imporsi e di far bene.

Grande felicità per questa vittoria, per questa bella prestazione, i ragazzi stanno onorando il campionato e rispettando i tifosi che sempre accorrono per sostenere la squadra in casa ed in trasferta, sempre con lo stesso entusiasmo e la stessa passione.

La prossima partita si giocherà martedì sera e sarà il recupero della partita rinviata per maltempo a Crawley.

Manca poco ormai, questa stagione sta per finire, non vediamo l'ora di iniziare a pensare alla prossima sognando un andamento ben più positivo.

COYW!


Preston North End

  • 23 Rudd
  • 04 Huntington
  • 15 Connolly
  • 16 Buchanan
  • 26 Wright
  • 17 Monakana (Keane - 77' )
  • 19 Welsh
  • 21 Mousinho
  • 22 King
  • 24 Hayhurst (Byrom - 85' )
  • 14 Garner (Holmes - 70' )

Substitutes

  • 01 Stuckmann
  • 27 Foster
  • 02 Keane
  • 11 Holmes
  • 13 Byrom
  • 18 Procter
  • 09 Cummins

Tranmere Rovers

  • 01 fon Williams
  • 02 Holmes
  • 04 Taylor
  • 14 Bakayogo
  • 21 Gibson
  • 06 Palmer
  • 10 Robinson
  • 17 Power
  • 20 O'Halloran Booked (Bell-Baggie - 67' )
  • 25 Sidibe (Stockton - 80' )
  • 26 Akpa Akpro

Substitutes

  • 33 Mooney
  • 05 Goodison
  • 19 Kay
  • 07 Thompson
  • 12 Harrison
  • 16 Stockton
  • 22 Bell-Baggie
Ref: Boyeson
Att: 10,467



League One: 45° Giornata

Complimenti al Bournemouth promosso in Championship grazie alla ottava vittoria consecutiva.
Risultati sorprendenti in questa penultima giornata di campionato: il Bournemouth batte il Carlisle e sorpassa il Doncaster clamorosamente sconfitto in casa dal Notts County portandosi in testa alla classifica ed ottenendo la promozione in Championship dato che nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto tra Brentford e Doncaster che assicura ai Cherries di restare tra le prime due posizioni in classifica.
Il Brentford non approfitta della inaspettata sconfitta del Doncaster non andando oltre il pareggio in casa del già retrocesso Hartlepool.
In zona play off vincono Yeovil e Swindon, perde lo Sheffield United a Fratton Park contro un eroico Portsmouth che vince 3-0 festeggiando, nonostante la retrocessione già matematica dalla scorsa settimana, l'uscita dall'amministrazione controllata.
La sconfitta non impedisce comunque alle Blades di qualificarsi ai play off, non ci sono più speranze per le inseguitrici, nemmeno per il Leyton Orient oggi vittorioso a Coventry.
In zona retrocessione oggi hanno ottenuto la matematica salvezza Oldham e Shrewsbury che ha pareggiato contro il Colchester che, a causa della vittoria dello Scunthorpe a Milton Keynes, non può ancora ritenersi salvo.
Lo Scunthorpe infatti si è portato a tre punti proprio dal Colchester e tutto verrà deciso nella prossima ed ultima giornata con gli Irons che ospiteranno lo Swindon e gli U's che andranno a Carlisle.



Brett Pitman
Bournemouth, ottava vittoria consecutiva





PositionTeamPlayedGoalDifferencePoints
No movement1Bournemouth452382
No movement2Doncaster451781
No movement3Brentford451679
No movement4Yeovil451677
No movement5Swindon453574
No movement6Sheff Utd441574
No movement7Leyton Orient45770
No movement8Walsall45968
No movement9MK Dons451567
No movement10Tranmere451066
No movement11Notts County451264
No movement12Crawley44064
No movement13Preston44658
No movement14Crewe44-1158
No movement15Carlisle45-1955
No movement16Coventry45754
No movement17Stevenage45-1554
No movement18Oldham44-1250
No movement19Shrewsbury44-849
No movement20Colchester45-2348
No movement21Scunthorpe45-2645
No movement22Portsmouth45-1742
No movement23Hartlepool45-2840
No movement24Bury45-2938