venerdì 29 dicembre 2023

Match Report: PNE 0 Sheffield Wednesday 1

 PNE line-up: Woodman; Potts, Whatmough (Storey, 57), Lindsay, Hughes; McCann (Frøkjær, 68), Holmes (Evans, 57), Browne, Whiteman, Millar; Osmajić (Riis, 75). Subs not used: Cornell, Cunningham, Ledson, Woodburn, Best.

Sheffield Wednesday line-up: Dawson; Bernard, Ihiekwe, Famewo (Palmer, 35), Johnson; Valentín, Vaulks (Byers, 39), Bannan (Fletcher, 66); Musaba, Cadamarteri (Windass, 66), Gassama (Bakinson, 66). Subs not used: Vásquez, Siqueira, James, Phuthi.

Attendance: 19,763 (5,341 Sheffield Wednesday fans).

Referee: Miss R Welch.

Dopo la bella vittoria del Boxing Day contro il Leeds questa sera è arrivata inaspettata la deludente sconfitta casalinga contro lo Sheffield Wednesday ultimo in classifica, un risultato che ci fa chiudere l'anno 2023 in modo negativo, una sconfitta che non ci permette di dare continuità all'ottimo risultato ottenuto soltanto pochi giorni fa e che ci allontana nuovamente dalla zona playoff.

Eppure il PNE non avrebbe meritato di perdere, dopo il gol delle Owls arrivato in contropiede al 27°, nella ripresa i Whites hanno dominato, creato diversi pericoli verso la porta avversaria e creato occasioni da gol senza però riuscire a pareggiare nonostante la superiorità numerica nella parte finale del match ed i 7 minuti di recupero concessi dall'arbitro.

Usciamo sconfitti proprio dalla partita che avremmo pensato di vincere senza troppi problemi, illusi dalla vittoria sul Leeds e dalla posizione di classifica del Wednesday che è invece arrivato a Deepdale giocando in modo caparbio e coraggioso conquistando una vittoria insperata, forse non del tutto meritata, ma comunque guadagnata sul campo.

Per questa sfida Lowe ha confermato l'undici titolare della vittoria del Boxing Day, ma la grande novità è stata il recupero, almeno per la panchina, di Emil Riis, assente dallo scorso 2 gennaio, un grande ritorno per la squadra ed ovviamente per il giocatore stesso.

Il North End ha cominciato la partita in modo deciso e già al 3° minuto di gioco Browne si è fatto pericoloso con un tiro dalla distanza terminato alto, le Owls hanno però subito fatto capire le loro intenzione andando vicinissime al gol quando un cross dalla sinistra ha trovato in area Vaulks tutto solo e pronto a colpire la palla di testa mandandola però fuori dallo specchio della porta sprecando un'ottima occasione per portare in vantaggio la sua squadra.

Il PNE ha mantenuto il possesso palla senza però riuscire a creare pericoli verso la porta avversaria fino al 22° quando Holmes, servito sul lato destro dell'area, ha calciato alto.

Ma al 27° gli ospiti sono passati in vantaggio grazie ad un'azione di contropiede con la quale Cadamarteri ha servito in profondità Johnson il quale si è trovato davanti a Woodman battendolo con una precisa conclusione a rete.

Le Owls hanno perso due giocatori per infortunio, Palmer e Vaulks, e sono state costrette ad altrettanti cambi forzati, ma hanno resistito comunque bene ed i Lilywhites non sono mai riusciti a reagire andando al tiro soltanto nel finale di tempo con un tiro dalla distanza di Hughes, che avrebbe potuto servire Millar sulla sinistra, terminato nettamente a lato.

Il primo tempo è terminato con il vantaggio degli ospiti, ma la sensazione era che il PNE avrebbe potuto ribaltare il risultato nella ripresa, la squadra non è stata infatti inferiore agli avversari, ma è stata poco concreta nel finalizzare le tante azioni costruite.

Ad inizio ripresa, al 49°, è arrivata l'occasione da gol più clamorosa di tutta la partita, infatti Millar, dopo una buona azione sulla sinistra ed una combinazione con McCann, ha calciato dal lato sinistro dell'area mandando la palla a sbattere contro la traversa andando vicinissimo al pareggio.

Al 56° Evans e Storey hanno sostituito Holmes e Whatmough, mentre al 67° Frokjiaer ha preso il posto in campo di McCann, il PNE ha continuato a tenere le redini del gioco, ma le Owls hanno provato a farsi pericolose prima con Cadamarteri lanciato a rete, ma fermato da Lindsay, e poi con un tiro da fuori area di Windass terminato nettamente a lato.

I Whites hanno iniziato a spingere offensivamente sempre di più soprattutto sulle fasce con Millar e Potts, proprio da un cross di quest'ultimo dalla destra al 73° è nata un'occasione da gol, la palla è arrivata in area nei pressi di Osmajic che non ha potuto raggiungerla a causa di un contrasto con un difensore avversario, arrivando però all'accorrente Frokjiaer che l'ha calciata di prima intenzione, il suo tiro è stato però respinto involontariamente dal compagno terminato a terra, la palla è arrivata nuovamente a Potts sul lato destro dell'area, ma non ha potuto calciarla nel migliore dei modi a causa del disturbo causato da un avversario.

Il nervosismo è cominciato a salire per le occasioni non sfruttate e per alcune decisioni arbitrali che hanno provocato le ammonizioni di Potts e Osmajic per proteste.

Al 75° Riis ha finalmente fatto il suo rientro in campo sostituendo proprio Osmajic, un grande bentornato da parte di tutti noi tifosi.

Il North End ha proseguito la ricerca del pareggio, al 77° Whiteman ha servito Frokjiaer che ha controllato la palla al limite dell'area calciandola con potenza e precisione mandandola però a sfiorare il palo, Potts ha spinto molto sulla fascia destra ed in una di queste occasioni è riuscito a calciare in porta, ma la sua conclusione è stata parata da Dawson.

All'84° il Wednesday è rimasto un dieci a causa dell'espulsione diretta di Bivers, autore di un brutto fallo ai danni di Frokjiaer, il PNE ha preso ancora più coraggio, Browne ha servito in area Storey il quale di prima intenzione ha passato la palla ad Evans, fermato però dal portiere in uscita che ha bloccato il suo tentativo.

L'arbitro ha concesso 7 minuti di recupero, il PNE ha provato in tutti i modi a creare occasioni, ma l'unica conclusione verso la porta avversaria è arrivata con un colpo di testo di Potts su corner di Frokjiaer parato da Dawson.

Nonostante gli sforzi e l'impegno la squadra non è riuscita a creare altri pericoli e la partita è terminata con questa brutta e deludente sconfitta, scendiamo in undicesima posizione in classifica a -4 dalla zona playoff, la prossima partita sarà uno scontro diretto molto importante contro il Sunderland, squadra che ha attualmente 2 punti in più rispetto ai Lilywhites.

Chiudiamo male il 2023, non è la classifica a preoccupare, ci sono pochissimi punti in tante squadre e tutto è ancora possibile, ma questa sconfitta contro una squadra che lotta per non retrocedere dopo la bellissima vittoria conquistata contro il Leeds, serve più continuità e non dobbiamo sprecare punti in casa e contro avversari sulla carta più deboli.

Ora ci attende un nuovo anno e già una sfida importante, dovremo farci trovare pronti e reagire a questo inaspettato stop, speriamo di iniziare nel migliore dei modi il 2024.

COYW!




mercoledì 27 dicembre 2023

Match Report: PNE 2 Leeds United 1

 PNE line-up: Woodman; Potts, Whatmough, Lindsay, Hughes; McCann; Holmes (Frøkjær, 84), Browne (Ledson, 90+6), Whiteman, Millar; Osmajić (Evans, 72). Subs not used: Cornell, Cunningham, Keane, Storey, Woodburn, Best.

Leeds United line-up: Meslier; Gray, Rodon, Struijk, Spence (Gnonto, 68); Ampadu (Bamford, 90), Kamara (Gruev, 68); James, Piroe (Darlow, 55), Summerville (Joseph, 68); Rutter. Subs not used: Firpo, Cooper, Anthony, Bryam.

Attendance: 21,816 (5,667 Leeds United fans).

Referee: Mr J Smith.

Boxing Day magico a Deepdale per il PNE e tutti i suoi tifosi, è arrivata infatti una fantastica e meritata vittoria contro il Leeds United, squadra terza in classifica e che arrivava da un ottimo momento di forma, abbiamo reagito alla grande alle ultime due sconfitte, in particolare all'ultima in casa, e ci siamo regalati un bel pomeriggio in questo periodo di festività.

Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato e terminato a reti inviolate, a parte una buona occasione creata da Millar, nel secondo tempo è successo di tutto, prima il portiere ospite Meslier si è fatto espellere al 53° per aver colpito Osmajic, 4 minuti dopo Browne ha portato in vantaggio il North End con un bel colpo di testa, il Leeds ha però pareggiato con un calcio di rigore contestato all'83°, ci ha pensato alla fine Millar all'89° a sistemare tutto inventandosi una giocata strepitosa con la quale ha realizzato la rete decisiva per la vittoria che ha fatto esplodere di gioia tutto Deepdale.

Per questa delicata e difficilissima sfida Lowe ha schierato in difesa Whatmough preferendolo a Storey, a centrocampo McCann, Millar, autore del gol a Swansea, e Holmes titolari, in attacco la scelta è ricaduta su Osmajic con Keane ed Evans in panchina.

Proprio Millar si è dimostrato subito molto vivace ed al 14° ha messo un cross basso in area per Osmajic il cui tentativo di tiro è stato ribattuto, poco dopo lo stesso canadese ha tentato la conclusione verso la porta avversaria, sulla traiettoria del tiro per poco Browne non è arrivato sulla palla per deviarla in rete.

Il Leeds ha beneficiato di un paio di calci piazzati senza però riuscire a sfruttarli, in entrambi i casi Rodon ha colpito la palla di testa mandandola fuori dallo specchio della porta, Lindsay si è reso poi protagonista di buoni interventi difensivi che hanno impedito agli ospiti di rendersi pericolosi.

Al 34° Millar si è inventato una delle sue solite giocate sulla fascia sinistra e dopo essere arrivato al limite dell'area ha fatto partire un bel tiro diretto all'angolino alto sinistro della porta avversaria dove però Meslier è riuscito ad arrivare con un grande intervento deviando la palla sopra la traversa.

Nel recupero del primo tempo Holmes ha avuto l'occasione di crossare in area, ma ha preferito invece servire l'accorrente McCann il cui tiro dalla distanza è terminato nettamente alto sopra la traversa.

Il Leeds è rientrato in campo nella ripresa con un atteggiamento più aggressivo intenzionato a trovare il gol, ci ha provato con un pericoloso tiro di Piroe intercettato da un ottimo intervento di Whiteman.

Al 53° è arrivata un'importante svolta per la partita, infatti Meslier ha avuto un confronto con Whiteman dopo aver fatto sua una palla in area, Osmajic è accorso in aiuto del compagno venendo però colpito in volto dal portiere avversario che è stato punito con un cartellino rosso diretto; il Leeds è così rimasto in 10, Farke ha tolto un attaccante come Piroe per far entrare ovviamente Darlow, il portiere di riserva e pochi minuti dopo, al 57°, il PNE ha trovato il gol del vantaggio quando un perfetto cross dalla sinistra del solito Millar ha trovato all'interno dell'area avversaria Browne pronto a colpire la palla di testa battendo il nuovo entrato in campo.

A questo punto, in vantaggio, in superiorità numerica e spinto dal grande supporto del pubblico, il North End ha gestito la partita mantenendo il possesso palla pur senza mai impensierire Darlow, nei minuti finali il Leeds ha cambiato 3 giocatori contemporaneamente e gli ospiti hanno preso un pò di fiducia facendosi anche pericolosi al 75° con un tiro dal limite di Georginio Rutter terminato di poco a lato.

All'84° l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore molto dubbio a favore del Leeds punendo un intervento in area di McCann ai danni di James che Struijk ha trasformato permettendo così agli ospiti di pareggiare in modo del tutto inaspettato.

Il Leeds dopo questo pareggio ha pensato di poter forse vincere la partita, ma il Preston NE si è dimostrato più determinato reagendo immediatamente e tornando subito in vantaggio grazie alla magica giocata di Millar che all'89° ha impreziosito la sua già ottima prestazione segnando il gol vittoria con uno splendido tiro dopo che dalla fascia sinistra si era liberato di un paio di avversari prima di entrare in area e calciare.

Nonostante gli 8 minuti di recupero il PNE ha portato a casa senza altri problemi questa bellissima e meritata vittoria, forse aiutato anche dall'espulsione di Meslier, ma arrivata soprattutto grazie ad una prestazione di carattere oltre alle giocate di Millar, assoluto protagonista del match e decisivo nell'assist in occasione del primo gol e segnando poi il gol decisivo.

Una vittoria che ci voleva davvero dopo le ultime delusioni, una bella reazione da parte di tutta la squadra, tre punti che tra l'altro ci rilanciano nella lotta ai playoff, il sesto punto dista un solo punto e tutto può ancora succedere.

Un bel Boxing Day, proprio come ce lo sognavamo, ora però l'intenso periodo natalizio prosegue con un'altra sfida casalinga che ci vedrà ospitare lo Sheffield Wednesday venerdi prossimo prima di andar a far visita allo Stadium of Light al Sunderland, squadra che attualmente occupa proprio il sesto posto in classifica.

COYW!!!






venerdì 22 dicembre 2023

Match Report: Swansea City 2 PNE 1

 Swansea City line-up: Rushworth; Darling (Yates, 70), Cabango, Humphreys; Key (Naughton, 82), Fulton, Grimes, Tymon (Wood, 82); Walsh (Bolasie, 69), Paterson; Lowe (Cullen, 87). Subs not used: Fisher, Allen, Patino, Cooper.

PNE line-up: Cornell; Storey, Lindsay, Hughes; Potts, McCann, Ledson, Brady (Millar, 45); Holmes (Frøkjær, 77), Browne (Woodburn, 90+4); Evans (Osmajić, 77). Subs not used: Woodman, Whiteman, Keane, Whatmough, Best.

Attendance: 15,098 (246 PNE fans).

Referee: Mr R Madley.

Seconda sconfitta consecutiva dopo quella disastrosa dello scorso sabato, il PNE non riesce a reagire, gioca una brutta partita a Swansea, ma alla fine avrebbe probabilmente meritato il pareggio subendo il gol decisivo al 95° quando ormai sembrava sicuro almeno 1 punto. Arriviamo al Natale con 2 sconfitte contro squadre dirette concorrenti nella lotta per l'accesso ai playoff, anche oggi non abbiamo giocato bene anche se, dopo il momentaneo pareggio siglato da Millar, abbiamo sfiorato il raddoppio con lo stesso giocatore canadese.

Per questa partita Lowe ha cambiato ben 6 giocatori rispetto alla sconfitta contro il Watford schierando a sorpresa per la prima volta in porta Cornell, al suo esordio in Championship, oltre a Hughes in difesa, Ledson, Holmes e Brady a centrocampo ed Evans in attacco.

Lo Swansea ha iniziato meglio la partita ed al 14° Lowe si è fatto pericoloso con un bel tiro da fuori area con il quale ha mandato la palla di poco a lato, 4 minuti dopo il North End ha risposto con una conclusione di Brady dal limite sulla sinistra terminata di poco fuori dallo specchio della porta.

I Gallesi hanno mantenuto maggiormente il possesso palla e si sono fatti vedere dalle parti di Cornell impegnato da un tiro da distanza ravvicinata di Lowe che il portiere ha respinto e poi, sul corner conseguente, con una conclusione dall'interno dell'area ribattuta dalla difesa; al 28° l'estremo difensore ha fermato in uscita un'avanzata avversaria, qualche minuto dopo Brady ha contrastato un tiro facendo terminare la palla in calcio d'angolo.

L'irlandese è stato poi costretto a lasciare il campo per un infortunio al 45°, al suo posto è entrato Millar, poco dopo lo Swansea si è visto annullare un gol di Lowe per posizione di fuorigioco dell'attaccante ed il primo tempo è terminato a reti inviolate, un pareggio tutto sommato giusto anche se i gallesi hanno cercato con più decisione il gol.

Dopo un inizio di ripresa abbastanza noioso è stato Evans a creare il primo pericolo con un gran tiro dal limite al 56° che ha impegnato il portiere avversario, ma al 60° è stato però lo Swansea a trovare il gol del vantaggio con Paterson che ha calciato la palla di prima intenzione dal lato sinistro dell'area ricevendola in area da un cross basso arrivato dalla destra. 

Il PNE non ha accusato il colpo ed ha reagito subito, prima con un tiro dal limite di Holmes terminato alto sopra la traversa e poi segnando al 66° il gol del pareggio realizzato da Millar con un preciso diagonale dal lato sinistro dell'area avversaria dopo aver ricevuto palla da un cross di Evans dalla destra.

Il North End ha preso fiducia e nei minuti seguenti ha giocato bene e creato almeno due occasioni da gol, la prima è stata la più clamorosa di tutta la partita ed è stato ancora un diagonale dalla sinistra di Millar respinto dal portiere con un ottimo intervento in tuffo, la seconda è stata sprecata da Evas che, ricevendo palla da Millar che al limite l'aveva rubata ad un avversario, l'ha calciata da ottima posizione troppo centrale e debolmente permettendo a Rushworth di parare senza troppi problemi.

Al 76° Osmajic e Frokjiaer hanno preso il posto in campo di Evans ed Holmes, poco dopo Cornell ha controllato male la palla con i piedi e per poco non veniva beffato da un avversario, l'arbitro ha concesso 7 minuti di recupero, Woodbun ha sostituito Browne, ma nonostante l'equilibrio al 95° è arrivato l'inaspettato gol vittoria dei padroni di casa condizionato da un passaggio sbagliato di McCann che ha permesso a Paterson di ricevere palla in area e di calciarla in modo vincente verso la porta del PNE trovando il definitivo 2-1 che punisce troppo severamente il North End.

Pesante sconfitta per il Preston che viene sorpassato in classifica del Bristol City che questa sera ha battuto l'Hull, domani scenderanno in campo altre squadre che potrebbero approfittare dei punti persi dai Lilywhites per sorpassarli a loro volta, arriviamo con il morale basso al Natale ed al Boxing Day saremo impegnati in una difficilissima sfida contro il Leeds United.

E' un periodo difficile per il nostro PNE, speriamo che i ragazzi riescano a reagire già dai prossimi impegni, nel frattempo però auguriamo ad ogni tifoso dei Whites un sereno Natale nonostante i risultati negativi della nostra squadra!





sabato 16 dicembre 2023

Match Report: PNE 1 Watford 5

 PNE line-up: Woodman; Storey, Whatmough (Holmes, 59), Lindsay; Potts (Hughes, 58), McCann, Whiteman (Brady, 59), Browne, Millar; Osmajić, Keane (Evans, 59). Subs not used: Cornell, Frøkjær, Ledson, Woodburn, Best.

Watford line-up: Hamer; Dele-Bashiru (Porteous, 67), Sierralta, Hoedt, Lewis; Livermore; Martins (Pollock, 67), Kayembe, Koné (Chakvetadze, 83), Sema (Rajović, 68); Bayo (Healey, 80). Subs not used: Bachmann, Ince, Asprilla, Andrews.

Attendance: 14,389 (898 Watford fans).

Referee: Mr S Singh Gill.

Bruttissima disfatta per il PNE che perde addirittura per 1-5 in casa lo scontro diretto per la lotta ai playoff contro il Watford, una sconfitta arrivata dopo un inspiegabile crollo nel secondo tempo dopo che nel primo la squadra aveva giocato bene, creato occasioni e passata in vantaggio con il gol di Keane al 27°. Il pareggio degli ospiti è arrivato al 42°, ma il vero crollo è iniziato ad inizio ripresa con il gol del 1-2 realizzato subito dopo il calcio d'inizio battuto proprio dal PNE, da quel momento la squadra è scomparsa ed è arrivata questa brutta figuraccia.

Dopo la vittoria di Huddersfield ed il pareggio di Carrow Road contro il Norwich, oggi è arrivata la terza sconfitta consecutiva a Deepdale dopo quelle altrettanto deludenti contro Cardiff e QPR, ma a preoccupare è soprattutto il calo di concentrazione del secondo tempo e la totale assenza di una reazione quando le cose hanno cominciato ad andare male e poi sempre peggio, forse hanno inciso negativamente anche le 4 sostituzione contemporanee volute da Lowe al 59°.

Per questo match, rispetto ad Huddersfield, sono stati schierati titolari Osmajic e McCann al posto di Evans e Holmes, in attacco è stato confermato Keane, mentre in difesa Whatmough, conferma anche per Millar, il migliore in campo soprattutto nel primo tempo, forse l'unico a salvarsi nella disfatta di oggi.

Il primo tempo è stato divertente e pieno di occasioni da gol, il PNE è partito fortissimo e già al sesto minuto Storey ha impegnato con un colpo di testa il portiere avversario, Hamer si è poi ripetuto al 13° effettuando una doppia decisiva parata su altrettanti tentativi di Potts che non è riuscito a portare in vantaggio i Whites.

Millar ha creato continui pericoli sulla fascia sinistra con la sua velocità ed i suoi dribbling, in una di queste situazioni il canadese è arrivato all'interno dell'area calciando a colpo sicuro, ma trovando il contrasto della difesa ospite.

Al 19°, però, è stato il Watford ad andare vicinissimo al vantaggio, ma è stato decisivo Whatmough che ha salvato sulla linea di porta la conclusione di Bayo che, servito in area, si era liberato di Woodman in uscita prima di calciare praticamente a porta vuota.

Gli ospiti hanno cercato il gol poco dopo, ma il tiro di Kambeye dal limite è terminato a lato, il North End ha risposto con una conclusione di Osmajic deviata in corner, nell'azione successiva un cross di Lindsay ha trovato Browne in area pronto a fare da sponda di testa a Keane il quale, sempre di testa, ha mandato la palla di poco alta sopra la traversa.

Al 23° Millar è stato ancora protagonista di una bella azione conclusa con un gran tiro da fuori area diretto nell'angolino alto destro dove però Hamer è riuscito ad arrivare deviando in angolo; il corner calciato da Browne è stato respinto, ma la palla è arrivata nuovamente all'irlandese che da posizione defilata sulla sinistra ha calciato di prima intenzione in porta trovando però Hamer pronto a bloccare la sua conclusione.

Qualche minuto più tardi Potts ha rubato palla agli avversari sulla destra ed ha poi servito con precisione Keane in area avversaria, l'attaccante ha calciato un diagonale angolato, ma troppo debole per impensierire Hamer che ha parato.

Proprio Keane, però, al 27° ha finalmente sbloccato il risultato deviando sotto porta con il tacco il preciso cross basso dalla sinistra dello scatenato Millar che era avanzato sulla fascia liberandosi di un paio di avversari prima di servire il compagno.

Un bel gol ed un vantaggio assolutamente meritato per la squadra che fino a quel momento aveva giocato meglio e creato un più alto numero di pericoli verso la porta avversaria.

La squadra dopo il vantaggio si è forse rilassata, infatti qualche minuto dopo il Watford si è fatto pericoloso con un cross dalla sinistra sul quale Whatmough è stato ancora una volta decisivo anticipando in scivolata un avversario che sarebbe stato pronto a colpire la palla da ottima posizione, ma poi al 42° gli ospiti non hanno fallito ed hanno trovato il del pareggio con un colpo di testa in tuffo da due passi dalla porta di Bayo lasciato troppo solo da Lindsay che si è anche fatto trovare non pronto per tentare di anticipare l'attaccante.

Il primo tempo è così terminato in parità, ma il PNE sembrava poter vincere il match, la prestazione del primo tempo faceva ben sperare, al 46°, però, subito dopo il calcio d'inizio battuto dai Lilywhites, dopo un rinvio di Woodman il Watford ha conquistato palla e con un lancio lungo la palla ha superato Lindsay ed è arrivata a Martins che davanti a Woodman lo ha superato con un preciso diagonale portando così la sua squadra in vantaggio.

Il North End ha avuto un sussulto "rischiando" di pareggiare subito quando dopo un altro ottimo lavoro di Millar la palla dalla sinistra è arrivata in area avversaria all'altezza del secondo palo dove Potts l'ha calciata al volo da due passi da Hamer senza però riuscire ad angolarla e permettendo al portiere di parare.

Al 52° il Watford ha però trovato il gol del 1-3 con un tiro dal limite di Kayembe, una deviazione di Browne ha ingannato Woodman che ha così dovuto arrendersi un'atra volta, le Hornets hanno completamente ribaltato la situazione del primo tempo ed il PNE ha accusato il colpo non riuscendo praticamente più a reagire.

Lowe al 58° ha effettuato addirittura 4 sostituzioni contemporanee mandando in campo Hughes, Holmes, Brady ed Evans al posto di Whatmough, Potts, Whiteman e Keane, forse è stata una decisione un pò azzardata, forse gli equilibri della squadra sono stati stravolti troppo presto, Millar è stato spostato sulla destra nonostante l'ottima prestazione e sono usciti Potts, sempre pericoloso, Keane, che aveva segnato il gol dell'iniziale vantaggio e Whatmough che era stato decisivo in difesa in due occasioni.

Il PNE ha avuto una piccola reazione con un colpo di testa di Osmajic terminato nettamente fuori dallo specchio della porta ed ha reclamato un rigore per un atterramento in area dello stesso attaccante, ma nel complesso il Watford ha avuto vita fin troppo facile trovando ampi spazi per colpire ancora due volte segnando al 70° il quarto gol con Bayo, servito sul lato sinistro dell'area e ritrovatosi da solo davanti a Woodman, ed il gol del definitivo 1-5 nel finale con Kone che anche in questa caso ha approfittato di una difesa troppo distratta che gli ha lasciato calciare dal limite senza opporre alcuna resistenza.

Gli ospiti hanno sfiorato il sesto gol con un colpo di testa terminato di poco fuori, l'arbitro ha concesso addirittura 6 minuti di recupero durante i quali Brady si è fatto pericoloso con un bel calcio di punizione dal limite deviato da Hamer sopra la traversa.

Una sconfitta davvero deludente, una brutta figura per la squadra davanti al proprio pubblico nell'ultima partita casalinga prima di Natale, una prestazione inaccettabile nel secondo tempo resa ancora più inspiegabile dalla bella prima frazione di gioco.

Lowe dovrà riflettere molto su questa partita, sul crollo del secondo tempo, sul calo di concentrazione, sulle troppe distrazioni difensive, oggi abbiamo perso malissimo, la situazione era già difficile prima degli ultimi due risultati positivi, le sconfitte a Deepdale contro Cardiff e QPR avevano già lanciato un chiaro allarme, bisogna assolutamente riprendersi da questa disfatta, la classifica almeno resta ancora buona, restiamo infatti all'ottavo posto ed a soli 3 punti dalla zona playoff, questo significa che abbiamo ancora il tempo per rifarci e dire ancora la nostra.

Ma per farlo servirà una reazione subito, venerdì sera andremo a Swansea in un impegno difficilissimo prima di affrontare il Leeds a Deepdale nel Boxing Day.




martedì 12 dicembre 2023

Match Report: Huddersfield Town 1 PNE 3

 Huddersfield Town starting XI: Maxwell; Pearson (Edmonds-Green, 65), Helik, Lees (Nakayama, 46); Thomas, Kasumu, Hogg, Austerfield (Wiles, 46), Koroma (Headley, 46); Ward (Diarra, 61), Burgzorg. Subs not used: Nicholls, Edwards, Ayina, Iorpenda.

PNE starting XI: Woodman; Storey, Whatmough, Lindsay (Brady, 84); Potts, Whiteman, Holmes (Frøkjær, 74), Browne (Woodburn, 84), Millar (Hughes, 67); Keane (McCann, 67), Evans. Subs not used: Cornell, Cunningham, Ledson, Best.

Attendance: 17,549 (1,176 PNE fans).

Referee: Mr J Busby.

Dopo il pareggio di Carrow Road arriva una bella vittoria in casa dell'Huddersfield, il PNE conquista con merito 3 punti importanti tornando a vincere dopo le 3 sconfitte consecutive ed, appunto, il pari di sabato scorso contro il Norwich.

Vittoria meritata arrivata soprattutto grazie ad un ottimo primo tempo durante il quale il North End ha dominato e realizzato 2 gol, ad inizio ripresa i Terriers hanno avuto una buona reazione ed hanno anche riaperto il match, ma al 65° ci ha pensato Whiteman a chiudere il match segnando il definitivo 1-3.

Per questa partita, rispetto a quella di sabato scorso, Lowe ha schierato titolari Holmes e Keane che è andato a comporre il duo d'attacco con Evans, la squadra ha iniziato con grande decisione e vivacità il match e già al 1° minuto Browne è andato vicinissimo al gol calciando la palla di poco a lato da distanza ravvicinata dopo averla ricevuta da una sponda di Potts su cross dalla sinistra di Millar.

Pochi secondi dopo il PNE si è riportato all'interno dell'area avversaria dove Browne ha controllato la palla dopo un cross di Millar venendo però atterrato da un avversario, l'arbitro non ha però fischiato il calcio di rigore.

Lo scatenato Browne si è però riscattato già al 3° minuto quando ha portato in vantaggio il Preston con un preciso colpo di testa dopo aver ricevuto palla in area da un cross dalla destra di Holmes.

I Terriers hanno risposto con un tiro di Koroma dal lato destro dell'area del North End che però Woodman ha respinto, poco dopo i Lilywhites hanno reclamato un altro rigore, non concesso dall'arbitro, per una spinta ai danni di Evans che aveva ricevuto palla da un cross di Millar, sul proseguo dell'azione Whiteman l'ha poi calciata dal limite, mandandola di poco a lato.

Al 20° Potts ha servito Browne sul lato destra dell'area, il Capitano ha calciato, ma una deviazione ha fatto terminare la palla in calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale è nato un pericoloso contropiede dei padroni di casa sprecato però malamente da Koroma che dopo una buona avanzata non ha servito un compagno tutto solo in area venendo poi fermato dalla difesa del PNE.

Lo stesso Koroma si è reso pericoloso con un tiro da buona posizione, ma ha sprecato calciando alto sopra la traversa, il North End ha risposto con una conclusione di Holmesm un ex, da fuori area, un rimpallo ha reso la traiettoria insidiosa e Maxwell, altro ex, ha avuto qualche difficoltà a respingerla evitando il gol.

Ma solo pochi minuti dopo, al 38°, il gol del raddoppio è arrivato, protagonista dell'azione vincente è stato Millar che è avanzato sulla sinistra e, dopo essersi liberato di un avversario, ha servito sul lato sinistro dell'area Keane il quale è stato bravo a calciare di prima intenzione anticipando difensori e portiere e mandando la palla in rete per il gol dello 0-2.

Doppio vantaggio meritato per il PNE che poco prima della fine del primo tempo è andato vicino anche al terzo gol quando il solito Millar ha crossato dalla sinistra in area trovando Browne pronto a colpire la palla di testa facendo da sponda a Keane che ha tentato a sua volta di spingerla in rete venendo però anticipato da un avversario che l'ha mandata in corner.

I Terriers hanno iniziato bene la ripresa decisi a riaprire il match per cercare poi di pareggiare ed al 53° ci sono riusciti grazie ad un preciso colpo di testa di Ward servito in area da un cross dalla destra.

L'Huddersfield ha provato a prendere il mano le redini del gioco e si è reso ancora pericoloso al 57° con un tiro dall'interno dell'area ribattuto da Lindsay, ma il PNE non si è fatto mettere sotto ed ha invece reagito trovando poi il gol del 1-3 al 65° con Whiteman il quale, servito da Holmes che aveva a sua volta ricevuto palla da un cross basso di Millar dalla sinistra, ha trovato l'angolino giusto calciando con precisione dal limite dell'area realizzando così il gol che ha di fatto chiuso il match.

L'Huddersfield non ha infatti più trovato le forze per reagire e il PNE ha controllato il doppio vantaggio senza affanni, Lowe ha effettuato una serie di cambi mandando in campo McCann e Hughes per Millar e Keane al 66°, Frokijaer per Holmes al 73° ed infine Woodburn e Brady al posto di Browe e Lindsay all'83°.

Dopo il terzo gol del North End non ci sono più state occasioni pericolose, i Whites hanno controllato senza problemi il doppio vantaggio mentre i Terriers non sono riusciti a reagire arrendendosi alla sconfitta.

Vittoria davvero importante per la classifica e per il morale, non vincevamo dal derby contro il Blackburn, questi 3 punti fanno davvero bene anche in vista della prossima sfida che ci vedrà impegnati in uno scontro diretto nella lotta ai playoff contro il Watford.

COYW!





sabato 9 dicembre 2023

Match Report: Norwich City 0 PNE 0

Norwich City line-up: Gunn; Stacey (Fisher, 72), Duffy, McClean, Giannoulis (Placheta, 81); Fassnacht (Gibbs, 56), Sara, Núñez, Hernandez (Sainz, 72); Barnes (Rowe, 56), Idah. Subs not used: Long, McCallum, Batth, Forshaw.

PNE line-up: Woodman; Storey, Whatmough, Lindsay; Potts, Whiteman, McCann (Ledson, 88), Hughes (Brady, 88); Evans, Browne; Millar (Holmes, 63). Subs not used: Cornell, Cunningham, Keane, Frøkjær, Woodburn, Best.

Attendance: 25,761 (504 PNE fans).

Referee: Mr O Langford.


Buon punto esterno a Carrow Road per il PNE che ha avuto anche delle buone occasioni per vincere la partita soprattutto con una traversa colpita da Whiteman, importante comunque che la squadra abbia dato qualche segnale positivo dopo la brutta sconfitta di Deepdale contro il QPR.

Per questa sfida Lowe ha schierato titolare in difesa Whatmough, mentre a centrocampo si è rivisto dal primo minuto McCann, in attacco Evans preferito a Keane.

I primi minuti di partita sono stati tranquilli ed equilibrati, giocati lontani dalle due aree, il primo tentativo è arrivato al 14° con un rasoterra di Nunez terminato a lato, lo stesso centrocampista ha poi sfiorato il gol con una grande conclusione che ha fatto terminare la palla di poco sopra la traversa, poco dopo è stato invece bravo Woodman a sventare un pericolo respingendo l'insidioso tentativo di Hernandez che, dopo aver superato Whatmough, si era ritrovato solo davanti al portiere.

Intorno alla mezz'ora Lindsay è stato bravo a respingere sulla linea di porta un tiro di Fassnacht destinato ad entrare in rete, il Norwich ha poi continuato ad impegnare la nostra difesa con una serie di calci d'angolo, da parte del PNE c'è stato solo un tentativo di Browne che dopo aver sfruttato un'indecisione difensiva dei padroni di casa ha cercato di avanzare verso la porta avversaria venendo però fermato.

Al 55° è arrivata la prima vera occasione da gol per il North End quando con un calcio di punizione Browne ha mandato la palla in area dove Potts è stato bravo a colpirla di testa mandandola però di poco a lato, pochi minuti dopo lo stesso centrocampista ha ricevuto palla da Whatmough ed ha poi calciato sopra la traversa.

Ma l'occasione più pericolosa è arrivata al 63° con il tiro a colpo sicuro di Whiteman che dal limite dell'area ha mandato la palla a colpire una clamorosa traversa, poco dopo Lowe ha mandato in campo Holmes al posto di Millar.

Il PNE ha difeso bene ed il Norwich è tornato a farsi pericoloso soltanto al 76° con un tentativo di Gibbs che ha però calciato fuori dallo specchio della porta difesa da Woodman, nei minuti finali Browne è stato poi decisivo con un salvataggio su un tiro di Duffy.

All'88° Ledson e Brady hanno sostituito McCann e Hughes, nel recupero proprio l'irlandese ha crossato in area avversaria dove Whatmough da ottima posizione non è riuscito a calciare verso la porta venendo fermato e sprecando un'ottima occasione per segnare e per vincere il match proprio allo scadere.

Martedì sera prossimo il North End sarà ancora impegnato in trasferta, questa volta sul campo dell'Huddersfield, speriamo di poter tornare a vincere, servirà una grande prestazione ed il secondo tempo di oggi ha dato dei buoni segnali che ci fanno ben sperare.

COYW! 




venerdì 1 dicembre 2023

Match Report: PNE 0 QPR 2

 PNE line-up: Woodman; Ramsay (Stewart, 87), Storey, Lindsay, Hughes; Browne, Whiteman (McCann, 73); Holmes, Keane (Millar, 45), Frøkjær (Woodburn, 73), Evans. Subs not used: Cornell, Cunningham, Brady, Ledson, Best.

QPR line-up: Begović; Cannon (Kakay, 65), Dunne, Salter-Clarke, Paal; Field, Colback (Chair, 45); Smyth (Dixon-Bonner, 65), Dozzell (Larkeche, 79), Willock (Kelman, 90+2); Dykes. Subs not used: Archer, Cook, Duke-McKenna, Drew.

Attendance: 14,280 (542 QPR fans)

Referee: Mr J Smith.

Altra pessima prestazione e sconfitta in casa contro il QPR terz'ultimo in classifica, la terza consecutiva in meno di una settimana, siamo in un periodo davvero critico e domani rischiamo di scendere di altre posizioni in classifica se le nostre inseguitrici ci sorpasseranno. Ma a parte la classifica a preoccupare sono i risultati e le prestazioni, dopo la disfatta del Riverside di martedì scorso oggi a Deepdale è arrivata un'altra brutta partita con pochissime emozioni e azioni offensive pericolose. La situazione si fa sempre più preoccupante e pensare che la stagione era iniziata bene e che addirittura siamo stati primi in classifica per qualche giornata.

Lowe ha effettuato 3 cambi di formazione rispetto alla sconfitta rimediata contro il Boro schierando titolari Browne, Holmes e, per la prima volta in stagione, Ramsay, assente lo squalificato Potts.

Nel gelo di Preston e sul campo ghiacciato di Deepdale non è stato facile per le due squadre giocare un bel calcio ed infatti la partita è stata poco avvincente ed ha regalato poche emozioni soprattutto nel primo tempo, sono state pochissime le azioni offensive ed ancora meno i pericoli verso le due porte.

Il primo tentativo è stato del PNE al 14° quando un tiro di Evans si è rivelato troppo debole e centrale e Begovic non ha avuto problemi a parare, al 22° Dykes, attaccante degli Hoops, ha colpito Hughes alla testa, ma è stato soltanto ammonito, forse avrebbe meritato il cartellino rosso.

L'unico tentativo del QPR è arrivato al 37° con una conclusione di Willock che non ha creato alcun problema a Woodman, il primo tempo è terminato su uno scialbo e deludente 0-0.

Il North End si è presentato in campo nella ripresa con Millar al posto di Keane, mentre per i Superhoops è entrato Chair che è subito stato protagonista al 55° quando dalla sinistra ha messo un pericoloso cross basso nel mezzo dell'area del PNE dove Smyth è stato il più veloce a deviare la palla in rete anticipando l'intervento di Hughes e l'uscita dai pali di Woodman e portando così gli ospiti sullo 0-1, un gol improvviso ed un vantaggio inaspettato.

Poco dopo lo stesso Chair ha cercato il gol del raddoppio, ma Woodman ha parato la sua conclusione senza troppe difficoltà, l'occasione migliore è però capitata a Frokjiaer che ha ricevuto da Millar la palla in area, il danese l'ha controllata bene e dopo aver evitato un avversario l'ha calciata mandandola però nettamente alta sopra la traversa sprecando la migliore opportunità di tutta la partita.

Al 72° il protagonista è diventato Woodman che prima ha parato un tiro dalla distanza di Dozzell e che poco dopo ha deviato in corner con un grande intervento una pericolosa e precisa conclusione di Dixon-Bonner.

Lowe ha mandato in campo al 73° Woodburn e McCann al posto di Frokjiaer e Whiteman, mentre all'87° ha tentato il tutto per pareggiare sostituendo Ramsay con un attaccante come Stewart, ma soltanto 1 minuto dopo il QPR ha chiuso il match realizzando il gol dello 0-2 con Willock, bravo a sfruttare un altro cross dalla sinistra di Chair.

Il PNE si è arreso e non è riuscito a reagire perdendo così malamente ed in modo inaspettato anche questa partita che alla vigilia non sembrava poter rappresentare un grosso ostacolo per i Whites che però sono scesi in campo davvero male proprio come era successo a Middlesbrough, il QPR non ha fatto una grande partita, ma alla fine ha vinto con merito e senza trovare grande opposizione da parte dei nostri ragazzi.

Una sera da dimenticare, prestazione negativa e risultato deludente, serve una grande reazione, dobbiamo assolutamente uscire da questa situazione negativa anche se la prossima sfida non sarà di certo semplice dato che andremo a sfidare il Norwich a Carrow Road.

COYW.




martedì 28 novembre 2023

Match report: Middlesbrough vs PNE 4-0

Middlesbrough line-up: Dieng; Dijksteel, van den Berg, McNair (Clarke, 82), Bangura; Barlaser, Howson (McCabe, 88); Rogers (Greenwood, 70), Crooks (Gilbert, 82), Jones (Silvera, 70); Latte Lath. Subs not used:Gover, Coburn, Coulson, Cartwright.

PNE line-up: Woodman; Storey, Lindsay, Hughes; Potts, Whiteman, Ledson (Whatmough, 88), Best; Keane (Ramsay, 45), Frokjær (Stewart, 88); Osmajić (Evans, 45). Subs not used: Cornell, Bauer, Browne, Holmes.

Attendance: 24,502 (456 PNE pre-sales).

Referee: Mr A Kitchen.


Bruttissima prestazione che porta ad una netta e giusta sconfitta, la seconda in pochi giorni, il PNE ha davvero giocato male con una difesa inguardabile ed una fase offensiva inesistente.

Per questa partita Lowe ha cambiato 4 giocatori rispetto alla sconfitta di sabato scorso contro il Cardiff schierando dal primo minuto Hughes, Ledson, Frokjaer e Keane.

La partita è iniziata in modo pessimo, infatti il North End si è ritrovato sotto di 3 gol già dopo 37 minuti di gioco.

Il primo gol è stato realizzato da Jones al 16, il raddoppio è arrivato circa 10 minuti dopo con Van Den Berg, lo stesso Jones ha realizzato il 3-0 al 37, risultato sul quale è terminato il primo tempo.

Il Boro ha dominato la prima frazione di gioco segnando 3 gol e senza dover fronteggiare nessuna reazione da parte del PNE.

Nella ripresa il North End si è presentato in campo con Ramsay ed Evans al posto di Osmajic e Keane, ma la squadra non è praticamente mai riuscita a creare pericoli verso la difesa avversaria.

All’88 Lowe ha mandato in campo Stewart e Woodburn in sostituzione di Frokjaer e Ledson, ma i pericoli sono stati creati dal Boro che al 93 ha segnato anche il 4-0 definitivo con Bangura.

La partita è terminata con  questo risultato deludente sotto tutti i punti di vista, ora siamo fuori dalla zona playoff, è la sesta sconfitta nelle ultime 10 partite, siamo scesi dal primo all'ottavo posto in classifica.

Venerdì prossimo ospiteremo a Deepdale il QPR terz'ultimo in classifica, sarà assolutamente necessario vincere, bisogna per forza tornare alla vittoria, serve una forte e decisa reazione da parte di tutta la squadra per superare questo momento difficile.





sabato 25 novembre 2023

Match Report: PNE 1 Cardiff City 2

PNE line-up: Woodman; Storey, Lindsay, Best (Hughes, 58); Potts, Browne, Whiteman, Brady; Evans (Ledson, 58), Osmajić (Millar, 84). Subs not used: Cornell, Keane, Frøkjær, Stewart, Ramsay, Whatmough.

Cardiff City line-up: Rúnarsson; Ng, Goutas, McGuinness (Panko, 75), Collins; Siopis (Wintle, 90+1), Ralls (Colwill, 71); Bowler (Tanner, 72), Robinson, Grant; Méïté (Ugbo, 71). Subs not used: Alnwick, Romeo, Adams, Rinomhota.

Attendance: 14,593 (789 Cardiff City fans).

Referee: Mr R Madley.


Incredibile sconfitta per il PNE che dopo essere passato in vantaggio ad inizio ripresa si è fatto rimontare nel corso dei 9 minuti di recupero complice anche il fatto di essere rimasto in 10 a causa dell'espulsione di Brady arrivata al 52° minuto.

La pressione del Cardiff nel finale, forte della superiorità numerica, ha portato i Bluebirds al pareggio, ma quello che è inaccettabile è aver poi permesso loro di continuare ad attaccare e di trovare addirittura la vittoria con il gol decisivo arrivato all'ultimo dei 9 minuti di recupero.

Per questa partita, uno scontro diretto nella lotta per l'accesso ai playoff, Lowe ha schierato per la prima volta dallo scorso marzo Ched Evans titolare al posto di Keane in attacco, a centrocampo Brady è stato preferito a Frokjaer.

L'inizio di partita è stato molto tranquillo ed il primo tiro in porta è stato degli ospiti con una conclusione dalla distanza di Siopis parata senza difficoltà da Woodman, all'11° il Cardiff ha rischiato di farsi male da solo quando un passaggio di McGuinness ha sorpreso il portiere Runarsson, ma ci ha pensato Goutas ad evitare ogni pericolo e ad allontanare la palla.

Qualche minuto dopo Lindsay è stato bravo a bloccare un pericoloso tiro dell'ex Robinson, la palla è terminata in angolo e dal corner è stato McGuinness a vedersi respingere un tiro dalla nostra difesa, la palla è poi arrivata all'accorrente Ng che ha calciato al volo impegnando Woodman pronto a parare la sua conclusione.

Nel finale di tempo il PNE ha reclamato un rigore per un intervento dubbio in area ai danni di Evans, prima di farsi pericoloso con un tentativo di Lindsay parato da Runarsson, i Bluebirds hanno risposto con un tiro di Robinson sul quale Woodman si è fatto trovare pronto.

Soltanto tre minuti dopo l'inizio del secondo tempo il North End è passato in vantaggio grazie ad Osmajic che prima ha conquistato palla a centrocampo intercettando un passaggio di McGuinness e che poi si è involato verso la porta avversaria calciando poi in rete prima che Runarsson riuscisse a contrastarlo.

Ma la gioia per il gol si è in parte smorzata 1 minuto più tardi quando Brady, con un fallo a centrocampo su Meite, si è fatto ammonire per la seconda volta venendo così espulso e lasciando ingenuamente la squadra in 10 praticamente per tutta la ripresa.

Il Cardiff ha preso coraggio e da quel momento ha avuto maggior possesso palla rispetto ai Whites, Lowe ha effettuato un doppio cambio al 58° mandando in campo Hughes e Ledson al posto di Best ed Evans, togliendo quindi un attaccante per cercare di difendere il prezioso vantaggio.

Al 69° gli ospiti si sono fatti pericolosi con un tiro di Grant terminato di poco a lato del palo destro, all'80° Woodman non ha avuto problemi nel parare un tiro di Robinson.

Lowe ha sostituito Osmajic all'84° con Millar, il PNE ha difeso senza troppi rischi il vantaggio e poi l'arbitro ha concesso 9 minuti di recupero, al 92° Wintle è andato vicino al pareggio con una conclusione con la quale ha mandato la palla di poco sopra la traversa.

La partita sembrava ormai giungere al termine con il North End in vantaggio e che stava difendendo senza troppi affanni l'1-0, ma al 96° è arrivata la beffa con l'inaspettato pareggio del Cardiff quando un tiro di Grant deviato involontariamente da Holmes ha superato Woodman.

A questo punto il Cardiff ha preso ancor più coraggio e convinzione mentre il PNE ha subìto il colpo ed al 99° si è fatto addirittura superare quando da un cross dalla destra la palla è arrivata in area e Ugbo è stato fin troppo libero di colpirla di testa battendo per la seconda volta in 3 minuti Woodman e regalando ai Bluebirds un'ormai del tutto insperata vittoria.

Di sicuro il PNE è stato sfortunato, aveva resistito e protetto il vantaggio senza grandi affanni nonostante l'inferiorità numerica fino al 96° per poi prendere 2 gol proprio nei 3 minuti finali del recupero, però non si può nemmeno dare tutte le colpe alla sfortuna perchè la squadra avrebbe dovuto mantenersi concentrata e più attenta dopo il pareggio degli ospiti ed avrebbe assolutamente dovuto evitare il secondo gol che ha causato una inaspettata e deludente sconfitta casalinga.

Ora la squadra ha la possibilità di rifarsi già il prossimo martedì, ma l'impegno sarà davvero duro al Riverside contro il Middlesbrough, i ragazzi dovranno riprendersi velocemente da questa delusione e fare di tutto per cercare la vittoria.

COYW  




venerdì 10 novembre 2023

Match Report: Blackburn Rovers 1 PNE 2

Blackburn Rovers line-up: Wahlstedt; Travis, Hill, S.Wharton, Brittain; A.Wharton, Tronstad; Sigurðsson (Leonard, 78), Dolan (Markanday, 78), Moran; Szmodics. Subs not used: Hilton, Ennis, Gamble, Batty, Garrett, Atcheson, Telalovic.

PNE line-up: Woodman; Storey, Lindsay, Best; Potts, Whiteman, Browne, Millar (Brady, 69); Holmes (Frøkjær, 69); Keane (Evans, 61), Osmajić. Subs not used: Cornell, Bauer, Stewart, Ledson, Woodburn, Mawene.

Attendance: 20,596 (5,789 PNE fans).

Referee: Mr T Bramall.

Fantastica vittoria ad Ewood Park nel derby contro il Blackburn Rovers! Per il PNE si tratta della seconda vittoria consecutiva, dopo quella conquistata a Deepdale contro il Coventry, che ci rilancia in classifica in piena zona playoff, ma soprattutto si tratta di una vittoria in un match sentitissimo e che quindi può dare morale ed una grande carica positiva a tutta la squadra.

Una serata meravigliosa per i 6.000 fans arrivati da Preston e che hanno riempito tutto il settore ospiti, una vittoria arrivata grazie ai gol di Browne nel primo tempo e di Lindsay al 90° dopo che i Rovers avevano momentaneamente pareggiato nella ripresa, tre punti d'oro e tutto sommato meritati, è stata una battaglia, è stata dura aver ragione degli avversari, ma la squadra ci ha creduto, ha lottato ed ha vinto.

Per questa sfida l'unico cambio di formazione ha riguardato l'utilizzo dal primo minuto di Keane al posto di Frokijaer, per il resto confermato l'undici che aveva battuto il Coventry, confermato quindi anche il giovane Best che ha proprio oggi ricevuto la sua prima convocazione nella Nazionale U19 Inglese.

Il PNE ha iniziato la partita con l'atteggiamento giusto e la prima occasione da gol è stata proprio per i Lilywhites con un'azione iniziata da Best che ha servito sul lato sinistro dell'area avversaria Osmajic il quale, con un ottimo controllo, ha superato gli avversari prima di mettere la palla al centro trovando Holmes pronto a calciarla verso la porta avversaria, ma il suo tiro è stato respinto da un contrasto di Brittain.

Sul corner successivo è stato Lindsay a farsi pericoloso con un colpo di testa con il quale ha mandato la palla alta sopra la traversa, al 18° Millar è avanzato sulla sinistra ed ha poi passato la palla sul lato opposto Holmes il quale ha calciato senza pensarci troppo trovando però la parata di Wahlstedt.

I Rovers hanno risposto poco dopo colpendo una clamorosa traversa con un tiro di Sigurosson, servito da un preciso cross di Dolan, il North End ha però reagito subito facendosi pericoloso prima con un colpo di testa di Keane terminato alto e poi con un bel tiro al volo di Osmajic terminato sopra la traversa da ottima posizione, il montenegrino, solo in area, avrebbe potuto fare meglio.

Ma al 35° è arrivato il gol dello 0-1 a favore del PNE realizzato da Capitan Browne il quale, dopo aver ricevuto palla sul lato sinistro dell'area avversaria da un bellissimo lancio di Potts, l'ha controllata con il tacco portandosela poi sul piede con il quale ha calciato con decisione verso la porta dei padroni di casa battendo Wahlstedt e portando in vantaggio il North End festeggiandolo poi proprio sotto al settore ospiti in delirio.

Il Blackburn ha fatto subito capito di non starci a perdere e pochi minuti più tardi una bella conclusione dal limite di Moran ha mandato la palla a sbattere nuovamente contro la traversa della porta difesa da Woodman.

Il secondo tempo è iniziato malissimo per il North End, infatti già al 49° i Rovers hanno pareggiato trovando il gol con Szmodics il quale, lasciato troppo libero in area, ha ricevuto palla, l'ha controllata ed ha calciato a rete anticipando Woodman in uscita.

Al 61° Evans ha preso il posto in campo di Keane e poco dopo Best ha messo la palla nel centro dell'area avversaria con un bellissimo cross raccolto da Osmajic che l'ha colpita con la testa mandandola a sbattere contro la traversa, il guardalinee ha però fermato il gioco per una posizione di fuorigioco proprio dell'attaccante.

Proprio Evans è poi avanzato sulla sinistra e, dopo essere entrato in area, ha servito sul palo opposto Potts il cui tiro è stato deviato in angolo.

Lowe ha mandato in campo al 69°Frokjiaer e Brady al posto di Millar ed Holmes, le due squadre non hanno creato altre occasioni pericolose fino a quando Potts ha guadagnato al 90° un calcio d'angolo; sugli sviluppi di questo corner, dopo qualche rimpallo, la palla è arrivata a Whiteman che, in posizione dubbia, l'ha passata al centro dove Lindsay si è buttato prima di tutti riuscendo a colpirla di testa mandandola alle spalle del portiere avversario e trovando così il gol vittoria.

Grande gioia per giocatori e tifosi del Preston, ma la battaglia è stata dura fino al 97° anche se, nonostante la costante pressione offensiva, il Blackburn si è reso pericolo solo con un tiro Szmodics terminato a lato.

La partita è così terminata con la vittoria per 1-2 a favore del PNE, un risultato sofferto, ma meritato, conquistato con determinazione e tanta voglia di vincere.

E' stata una grande serata, una grande vittoria.

COYW!