Terza sconfitta consecutiva ed altra prestazione negativa, non era certo in casa di un Coventry lanciatissimo verso la promozione in Premier la partita più adatta per cercare di rifarci dalle ultime delusioni, ma almeno ci saremmo aspettati dalla squadra aggressività e voglia di lottare ed invece dopo l'1-0 arrivato al 17° i ragazzi hanno mollato e da quel momento gli Skyblues hanno dominato il match meritando la netta vittoria.
Per tentare di reagire al momento difficile Hecky ha puntato su una formazione offensiva con Devine e Small a supporto di due punte, Jebbison e Osmajic, in panchina Dobbin, in porta è finalmente tornato Iversen recuperato dall'infortunio.
E proprio il portiere danese ha fatto sentire la sua presenza già al 5° quando ha negato il gol a Onyeka deviando sopra la traversa con un grande intervento il tiro al volo dell'avversario che aveva ricevuto palla dopo un cross dalla sinistra respinto di testa da Offiah.
Sul corner i padroni di casa si sono fatti nuovamente pericolosi con un colpo di testa terminato di poco a lato, ma al 9° è stato il PNE ad andare vicino al pareggio con Whiteman che, sempre di testa, ha deviato la palla lanciata in area sul primo palo da un calcio di punizione di Devine, trovando però la pronta risposta del portiere avversario che ha respinto.
Al 17°, però, il Coventry ha trovato il gol del 1-0 quando un lancio dalla destra è stato respinto da Storey che ha mandato la palla fuori dalla propria area dove però Sakamoto è stato pronto a calciarla di prima intenzione, la sua conclusione è stata involontariamente deviata in modo decisivo da un tocco di Whiteman che ha completamente spiazzato Iversen che non ha potuto evitare che la palla entrasse in porta.
Da questo momento il Coventry ha preso in mano la partita e il PNE non è stato in grado di reagire ed al 33° è arrivato anche il gol del raddoppio siglato da Asante il quale, sugli sviluppi di un corner, si è ritrovato la palla sul petto dopo che una prima conclusione di un compagno era stata deviata sulla traversa da Iversen ed ha dovuto soltanto spingerla in rete.
Lo stesso Asante si è rifatto pericoloso poco dopo, ma il suo tiro da fuori area è terminato di poco fuori dallo specchio della porta, il primo tempo è così terminato sul risultato di 2-0 a favore dei padroni di casa meritatamente in vantaggio.
Ad inizio ripresa Dobbin e Thompson hanno fatto il loro ingresso in campo, ma già al 49° la partita ha preso definitivamente una svolta a favore del Coventry che ha infatti usufruito di un calcio di rigore, realizzato da Grimes, fischiato per un presunto fallo di Valentin su Mason-Clark.
Sul risultato di 3-0 già al 50° la partita non ha più avuto storia ed il Coventry ha avuto diverse occasioni per segnare anche il quarto gol ed ha messo più volte in difficoltà la difesa del North End che a sua volta ha provato a farsi pericoloso con un colpo di testa di Osmajic, su cross di Thompson, facilmente parato ed una deviazione da distanza ravvicinata di Dobbin, servito da Small, terminata di poco a lato.
Al 65° Potts e Moran hanno sostituito Valentin e Devine, per il Coventry è invece entrato in campo l'ex Kesler-Hayden, gli Skyblues si sono fatti pericolosi con una conclusione di Torp deviata in corner da un intervento di Hughes e con un tiro terminato alto di Eccles.
Vukcevic ha preso il posto di Small al 72°, ma è sempre stato il Coventry ad andare vicino al gol prima con tiro di Simms deviato in corner da Offiah e poi con un errore di Eccles che da ottima posizione in area ha calciato alto sopra la traversa.
E' così arrivata un'altra brutta sconfitta, siamo in crisi, non si vince da oltre un mese, siamo scesi al quattordicesimo posto in classifica a -8 dal Wrexham sesto che deve però recuperare una partita e la prossima sfida, sabato a Carrow Road contro il Norwich, dovrà assolutamente essere quella del riscatto, la squadra dovrà finalmente reagire ed andare a prendere i 3 punti.
COYW












