Un punto guadagnato, ma soprattutto due punti persi. Il PNE non è nemmeno questa volta riuscito a vincere nonostante si trovasse in vantaggio di 2 gol e di un uomo alla fine del primo tempo, nella ripresa è arrivato infatti il solito calo che ha permesso al QPR di dominare ed assediare i Lilywhites e di riuscire nella rimonta in modo del tutto meritato, soltanto le parate di Iversen hanno negato la clamorosa vittoria ai Superhoops.
Nella sua prima partita alla guida del PNE, Jason Euell, manager ad interim dopo l'esonero di Heckingbottom, ha schierato titolari Leroy ed il rientrante Hughes, in attacco ha preferito Kenny a Burgzorg ed Erabi.
La partita è iniziata come meglio non avrebbe potuto, infatti dopo soli 21 secondi il PNE, oggi in divisa rossa, si è portato a sopresa sullo 0-1 quando un lancio di Mills dalla propria area ha fatto scattare Kenny verso la porta avversaria, in vantaggio però su di lui c'era il difensore di casa Charles il quale, però, nel tentativo di effettuare un retropassaggio, ha colpito male la palla permettendo all'attaccante di impossessarsene e di ritrovarsi solo davanti al portiere e di superarlo con una conclusione precisa.
Gli R's hanno reagito prima con un tiro dall'interno dell'area terminato di poco a lato dopo una deviazione e poi con un colpo di testa di poco sopra la traversa, ma al 15° si sono ritrovati in 10 uomini a causa della giusta espulsione di Cirkin, colpevole di un brutto fallo ai danni di Leroy.
Forte del vantaggio e della superiorità numerica dopo soli 15 minuti di gioco, il North End si è prima reso pericoloso con un colpo di testa di Hughes terminato di poco fuori su cross di Devine in occasione della punizione nata dal fallo di Cirkin, e poi ha trovato il gol del raddoppio al 26° ancora con Kenny che si è impossessato della palla in area dopo una bella azione sulla destra di Mills, l'attaccante l'ha controllata ed ha fatto partire un diagonale basso e preciso con il quale ha nuovamente superato il portiere segnando la sua doppietta personale e la rete dello 0-2.
Un risultato rassicurante, un doppio vantaggio dopo 26 minuti di gioco rafforzato anche dalla superiorità numerica, tutti abbiamo pensato di poter finalmente vivere un pomeriggio tranquillo, il PNE ha lo ha infatti gestito bene ed al 38° ha sprecato una buona occasione per triplicare, ma Kenny, lanciato in contropiede tutto solo ha perso palla prima di entrare in area dopo aver ignorato Lang in buona posizione nel centro dell'area.
Ad inizio ripresa si sono subito capite le intenzioni del QPR che infatti ha iniziato ad attaccare a tutto spiano andando al tiro 3 volte nei primi 7 minuti del secondo tempo, tutte le conclusioni sono terminate fuori dallo specchio della porta, ma hanno messo sotto pressione la difesa del PNE.
Poco dopo il North End si è fatto pericoloso con un cross basso dalla destra di Devine sul quale, nel centro dell'area avversaria, Kenny ha anticipato Lang, posizionato meglio, calciando a lato.
Al 57° Saito è andato vicino al gol dopo una bella azione personale sul lato sinistro dell'area, dopo aver evitato i nostri difensori ha calciato pericolosamente di poco fuori, qualche minuto più tardi gli Hoops si sono fatti molto pericolosi con un'altra azione sullo stesso lato e dopo un presunto tocco di mano della palla da parte di un difensore, è arrivato un passaggio nel centro dell'area da dove è partito un tiro da ottima posizione terminato alto sopra la traversa.
Il QPR ha continuato a dominare ed a mettere in grandi difficoltà la difesa ospite ed al 66° è arrivato il meritato gol del 1-2 con un tiro dal limite di Poku che, dopo aver ricevuto palla sugli sviluppi di una rimessa laterale lunga, ha calciato con precisione un tiro basso ed angolato sul quale Iversen non è riuscito ad arrivare.
Il North End ha reagito con un colpo di testa di Lang, servito dalla destra da Vukcevic, che è andato a sbattere contro la traversa, ma nonostante questo tentativo isolato, è stato ancora il QPR a continuare ad attaccare e ad andare a sua volta vicino al gol, prima con una insistita azione in area terminata con un tiro terminato fuori dallo specchio della porta e poi con un tentativo in contropiede inizialmente contrastato da Storey e Leroy, ma sul quale la palla è poi arrivata ad un attaccante di casa che ha calciato alto.
Per il PNE sono entrati in campo Erabi e Gibbs e per qualche minuto la spinta degli Hoops è sembrata calmarsi ed i Whites ne hanno approfittato per farsi vedere in avanti prima con un tiro al volo di Storey, servito da Lang in area, terminato alto, e poi con un colpo di testa di Vukcevic respinto, la palla è poi arrivata in area ad Erabi che l'ha calciata di prima intenzione colpendo però un avversario che ha così ribattuto la sua conclusione, lo svedese avrebbe sicuramente potuto fare meglio.
Dopo questa occasione, però, il QPR è tornato ad attaccare preparandosi al tutto per tutto nei minuti finali ed infatti è stato un vero e proprio assedio, Iversen ha smanacciato per ribattere un pericoloso tiro cross dalla destra, la palla è arrivata a Saito che ha calciato, ma la sua conclusione è stata ribattuta.
Gli attaccanti del QPR sono riusciti ad entrare in area del PNE da ogni parte, hanno messo in costante pressione la nostra difesa che è andata in grosse difficoltà, ed i pericoli sono continuati ad arrivare, Iversen ha dovuto compiere due super parate su tiri da distanza ravvicinata, poi gli Hoops hanno anche colpito una traversa.
Euell ha cercato di smorzare l'inerzia facendo un doppio cambio difensivo al 89° mandando in campo Offiah e Pol Valentin, ma i padroni di casa hanno continuato a crederci ed al 90° hanno conquistato un corner, con le proteste di Clarke, dal quale la palla è arrivata al limite dell'area a Smyth che di prima intenzione ha fatto partire un gran tiro che è andato ad infilarsi nell'angolino alto sinistro superando Iversen e trovando così il meritatissimo gol del pareggio.
L'arbitro ha concesso 4 minuti di recupero nel corso dei quali gli Hoops hanno provato addirittura a vincere andandoci vicinissimi con un calcio di punizione dal limite che Iversen ha deviato sopra la traversa con un'altra splendida e decisiva parata.
La partita è terminata così sul 2-2 ed è andata bene così perchè se fosse continuata per altri minuti è quasi certo che il QPR l'avrebbe vinta, ad un certo punto l'assedio è stato totale nonostante gli Hoops giocassero in 10, ma questo conta poco quando a spingere una squadra è la voglia di vincere, di reagire e di combattere.
Complimenti al QPR davvero protagonista di un ottimo secondo tempo e di un'incredibile rimonta, per noi ancora tanti problemi soprattutto in difesa, nella ripresa la nostra prestazione è stata imbarazzante, il nuovo manager, che speriamo verrà presto svelato, avrà molto lavoro da fare per sistemare i tanti problemi della squadra soprattutto nella fase difensiva, oggi il QPR entrava nella nostra area quando e come voleva.
Adesso ci saranno addirittura tre settimane di pausa per gli impegni delle Nazionali, il nuovo manager avrà quindi il tempo necessario per lavorare sodo, speriamo venga annunciato preso perchè non c'è un giorno da perdere.
Anche il Burnely oggi ha pareggiato e quindi restiamo ultimi in classifica in compagnia dei Clarets anche se, grazie alla miglior differenza reti, siamo a dire il vero penultimi, ma questa è davvero una magra consolazione.
Dobbiamo assolutamente riprenderci e per farlo dobbiamo confidare nel lavoro del nuovo manager.
COYW




























