Quarta sconfitta su 4 per il North End, un inizio di campionato disastroso anche se questa sera la squadra ha perlomeno lottato ed a tratti ha giocato meglio degli avversari meritando il momentaneo pareggio, ma rovinando tutto nella seconda metà della ripresa. I Robins sono passati in vantaggio già al 4° minuto di gioco, ma stavolta i Whites hanno reagito bene andando vicini al gol soprattutto con un palo colpito da Wiley con un colpo di testa, da tiri dalla distanza di Leroy e di Thompson che si è poi reso pericoloso anche con una punizione deviata sopra la traversa dal portiere avversario. Il PNE ha iniziato la ripresa con buona aggressività ed ha trovato il meritato pareggio con un gran tiro dalla distanza di Wiley, uno dei migliori in campo inspiegabilmente tolto poco dopo dal campo da Hecky. Il PNE ha continuato a giocare bene, si poteva pensare anche a vincere, ma al 79° Eissat ha inaspettatamente riportato in vantaggio gli ospiti con un colpo di testa dopo aver ricevuto palla in area da una punizione. Il PNE avrebbe ancora potuto riprendersi il pareggio, ma all’86° un brutto controllo di Lindsay ha permesso a Ballard di trovarsi solo davanti ad Iversen e di batterlo chiudendo così il match. Una sconfitta amara, si sono viste delle buone cose, ma perdere ancora non ci sta, dopo aver ottenuto il meritato pareggio ci siamo persi invece di andare a prenderci la vittoria. Zero punti dopo 4 partite, solo questo ci fa capire quanto sia preoccupante e deludente la situazione.
Per questa importante sfida Hecky ha operato tre cambi rispetto alla sconfitta di sabato scorso schierando titolari Wiley, Erabi e Mills; quindi una squadra offensiva con Burgzorg, Erabi, Mills e Devine in campo contemporaneamente, un chiaro segnale delle nostre intenzioni di trovare la prima vittoria in campionato.
La partita è però iniziata nel peggiore dei modi, infatti già dopo 4 minuti di gioco, Twine, servito in area da un calcio di punizione, ha colpito la palla di testa battendo Iversen; la delusione era il sentimento che sentiva ogni tifoso del PNE preoccupato di aver già compromesso la partita, ma piano piano i Whites hanno cominciato a prendere in mano il gioco ed invece di subire il colpo hanno reagito molto bene prendendo coraggio ed andando ad aggredire gli avversari spinti dall'orgoglio.
All'8° Leroy ha effettuato un grande lancio sulla destra in direzione di Clarke che ha controllato la palla mettendo un poi un ottimo cross nel centro dell'area avversaria dove Erabi, tutto solo, non è riuscito per poco ad arrivare all'impatto con la stessa per spingerla in rete.
Il North End ha continuato a spingere ed al 21°Thompson ha calciato una punizione dal limite guadagnata da Leroy mandandola nell'angolino alto destro dove il portiere avversario è riuscito ad arrivare mandando la palla di poco sopra la traversa; dal corner conseguente Erabi ha calciato da distanza ravvicinata, ma la sua conclusione è stata respinta.
Al 23° è arrivata una grande occasione da gol quando un preciso cross di Leroy dalla destra ha raggiunto all'interno dell'area avversaria Wiley che con un bel colpo di testa in tuffo ha clamorosamente colpito il palo sfiorando il pareggio.
Sono poi arrivate due conclusioni dalla distanza, la prima di Leroy è terminata abbondantemente sopra la traversa, mentre la seconda di Thompson è andata vicina al gol finendo davvero alta di poco, il PNE ha continuato ad attaccare e da un cross dalla destra di Mills la palla è arrivata in area dove Wiley l'ha controllata servendo Leroy che però da ottima posizione l'ha calciata a lato.
Lo stesso Wiley si è reso protagonista di un ottimo intervento difensivo fermando in area un avversario lanciato a rete.
Il primo tempo è terminato così sullo 0-1, ma è evidente che i Lilywhites avrebbero meritato il pareggio per la reazione al gol preso, per il gioco espresso e per le occasioni da gol create.
Ed a conferma di tutto questa la ripresa è iniziata con un North End ancora più aggressivo, al 50° Mills ha guadagnato con una bella iniziativa personale il corner che Thompson ha calciato mandando la palla all'interno dell'area dei Robins dove Clarke è svettato più in alto di tutto colpendola di testa e mandandola a sfiorare il palo andando vicinissimo al pareggio.
Poco dopo Devine ha ricevuto palla in area, ma non è riuscito a calciarla verso la porta dopo il contrasto con un difensore che ha permesso al proprio portiere di uscire dai pali e di impossessarsena.
Al 51°, però, è finalmente arrivato il gol del meritatissimo 1-1 grazie ad una bellissima giocata di Wiley che ha conquistato palla e l'ha poi calciata senza pensarci troppo dalla grande distanza superando il portiere avversario con una fantastica conclusione, per lui gol alla prima a Deepdale, grande gioia per i ragazzi e per i tifosi che hanno finalmente visto la squadra giocare bene e riuscire a dare un pò di speranza.
Poco dopo lo stesso Wiley ha servito Leroy che dal limite ha calciato la palla alta sopra la traversa, al 65°, però, nonostante l'ottima partita disputata ed il gran gol realizzato proprio il numero 12 è stato sostituito uscendo tra l'ovazione del pubblico, al suo posto è entrato Vukcevic, una scelta che ci ha lasciati perplessi, oltre a questa è stata effettuata un'altra sostituzione con Lang che ha sostituito il deludente Erabi.
Poco dopo Thompson ha calciato una punizione dalla sinistra mandando la palla nel centro dell'area ospite dove è stata ribattuta arrivando però sui piedi di Leroy che ha calciato con una grande conclusione che è andata a scheggiare il palo, il francese ha anche reclamato inutilmente una deviazione.
Il Bristol City ha però iniziato a dare qualche segnale di ripresa e per due volte Iversen ha dovuto sventare dei pericoli creati da Tolaj, in particolare nella seconda occasione quando il portiere ha respinto con un piede una conclusione molto pericolosa.
Al 79° inaspettatamente ed ingiustamente è arrivato improvvisamente il gol del 1-2 realizzato da Eissat con un colpo di testa dopo essere stato servito con un calcio di punizione all'interno dell'area del PNE, un gol che ha "spezzato le gambe" ai nostri ragazzi che avevano fatto un grande sforzo per raggiungere il pareggio.
I Robins hanno preso coraggio e Lindsay è stato punito con un cartellino giallo dopo aver perso la palla ed ha dovuto fermare fallosamente un avversario che sarebbe partito solo verso la porta, poco dopo Devine è stato sostituito con Moran.
Purtroppo all'86°, dopo un lancio da centrocampo, la palla è arrivata al limite dell'area del PNE dove Lindsay, nel tentativo di anticipare Ballard, l'ha controllata male servendo con un goffo retropassaggio proprio l'attaccante che ha così potuto ritrovarsi solo davanti ad Iversen superandolo e calciando poi la palla nella porta lasciata sguarnita realizzando così il gol del 1-3 che ha definitivamente chiuso il match.
Small ha preso il posto in campo di Mills, ma ormai la partita era decisa e nonostante i 4 minuti di recupero il North End non è riuscito a riaprire il match perdendo così per la quarta volta consecutiva con il disappunto di Deepdale.
Si sono certamente viste molte cose positive, la reazione della squadra, la voglia di lottare e di vincere, le buone prestazioni di Leroy, Mills, Wiley e Thompson, ma purtroppo alla fine sono prevalsi gli aspetti negativi, la difesa in primis, ma anche la poca concretezza sotto porta, l'incapacità di mantenere il pareggio dopo averlo raggiunto o addirittura di cercare la vittoria, forse ci ha messo del suo anche Hecky con la scelta di sostituire l'ottimo Wiley proprio quando avremmo avuto bisogno della sua spinta per cercare di prenderci i 3 punti.
Un fatto curioso è avvenuto a Deepdale quando, circa al 70°, su uno schermo gigante sono stati annunciati gli acquisti di due nuovi giocatori, si tratterebbe di Johnny Kenny dal Celtic e di Liam Gibbs dal Norwich, attendiamo conferme ufficiali, ma di certo è stato un annuncio strano, forse la prima volta che si vede su un campo di calcio.
Sabato siamo attesi dal derby contro il Blackburn da giocarsi a Deepdale, inutile dire che sarà assolutamente necessario vincere, sia per reagire a questo periodo così difficile, sia per avere la meglio sui nostri avversari di sempre.
COYW
































