sabato 31 ottobre 2020

Match Report: Preston North End vs Birmingham City 1-2

PNE line-up: Rudd, Fisher (Rafferty, 65), Hughes, Gallagher (Ledson, 62), Bauer, Storey, Barkhuizen, Johnson, Stockley (Riis, 76), Browne (c), Harrop. Subs not used: Ripley, Maguire, Sinclair, Potts.

Birmingham City line-up: Etheridge, Pedersen, Roberts, Jutkiewicz, Dean (c), Leko (Bela, 57), Sanchez, McGree (Gardner, 84), San Jose, Dacres-Cogley (Colin, 85), Sunjic. Subs not used: Prieto, Friend, Kieftenbeld, Hogan.

Referee: Mr T Harrington


Altra deludente sconfitta casalinga dopo quella rimediata, sempre a Deepdale, mercoledì scorso contro il Millwall, si tratta addirittura della quinta volta che perdiamo in casa in 5 partite di campionato, la sesta se consideriamo anche quella in Carabao Cup contro il Brighton.

La vittoria in rimonta ad Huddersfield, dopo quella, sempre in rimonta ed in trasferta, contro il Brentford, ci avevano probabilmente illuso, restano 2 vittorie fantastiche, ma non possiamo far finta di niente di fronte a questo disastro nelle partite casalinghe, in netto contrasto al nostro andamento fuoricasa, è davvero inspiegabile, forse anche un record negativo, ma a parte le statistiche c'è davvero qualcosa che non va, perdiamo le partite nelle quali dovremmo partire favoriti, giocare all'attacco per vincere ed invece facciamo bene lontano da casa e quando dobbiamo reagire ad un iniziale svantaggio (anche se oggi il Birmingham ha segnato dopo soli 2 minuti ed alla fine abbiamo comunque perso).

Non si può andare avanti così, lo sappiamo, dopo Huddersfield ci eravamo fatti prendere dall'entusiasmo, ma queste 2 sconfitte in pochi giorni e sempre a Deepdale non possono essere accettate, se il Millwall era comunque un avversario molto temibile non possiamo dire altrettanto del Birmingham, una squadra contro la quale avremmo dovuto vincere senza scuse, è inaccettabile l'andamento casalingo della squadra, il pubblico non c'è, è vero, ma comunque i tifosi non meritano questo spettacolo così negativo, bisogna fare qualcosa per reagire e la posizione di Alex Neil sarebbe da valutare anche se il Club non è solito a decisioni clamorose e non ci aspettiamo un suo esonero.

Per questa sfida il manager ha cambiato molto rispetto alla formazione che aveva confermato per 3 partite di fila, la stessa che aveva vinto ad Huddersfield; ancora assenti per infortunio Davies e Pearson, ma oltre a loro Neil ha lasciato fuori Riis, il migliore nelle ultime partite, Sinclair, Ledson, Rafferty e Potts, al loro posto sono stati schierati Fisher nel ruolo di terzino destro, Gallagher, Barkhuizen ed Harrop a centrocampo e con Stockley preferito in attacco al danese.

Non sappiamo se siano state scelte giuste o sbagliate, non giudichiamo anche perchè Gally, Harrop e Barkhuizen non hanno giocato male e Stockley ha segnato un bellissimo gol che ci aveva regalato il momentaneo pareggio, in ogni caso le cose non sono andate per niente bene e di certo anche Neil deve prendersi le proprie responsabilità.

Come detto i Brummies sono passati immediatamente in vantaggio al 2° minuto di gioco, un lancio da centrocampo ha permesso a Leko di scattare verso la porta di PNE, l'attaccante si è liberato di Storey anche con l'aiuto di una spinta che ha fatto cadere a terra il difensore, ha avuto la meglio di Bauer ed ha calciato vedendosi respingere la sua conclusione dall'ottima uscita di Rudd, la palla è però tornata al n. 14 degli ospiti che l'ha passata all'accorrente McGree che dall'interno dell'area ha calciato a porta praticamente vuota mandandola in rete e segnando così il gol dello 0-1.

Il PNE ha accusato il colpo e non è riuscito a reagire, il Birmingham, invece, ha continuato ad attaccare anche se dopo un cross dalla sinistra di Harrop un colpo di testa di Stockley aveva impegnato Etheridge che aveva comunque parato senza grossi problemi.

Poco dopo, però, lo stesso Leko è avanzato palla al piede ed ha seminato il panico nella nostra area dribblando 3 nostri giocatori e calciando poi verso la porta, il suo tiro è stato però respinto, sul proseguo dell'azione un cross dalla sinistra ha trovato ancora l'attaccante pronto a colpire la palla di testa mandandola di poco alta sopra la traversa.

E' stato poi McGree a farsi pericoloso, ma anche in questo caso il suo tiro è stato respinto, stavolta è stato Hughes ad intervenire molto bene, i Brummies hanno continuato a cercare il raddoppio e la statistica dopo circa 20 minuti di gioco era impietosa e diceva 7 tiri verso la porta per gli ospiti ed 1 solo per i Whites.

Ma poi al 23° un fulmine a ciel sereno ha permesso al North End di trovare il pareggio grazie ad una grande giocata di Stockley che dalla grande distanza ha controllato con il petto un lancio portandosi la palla verso i piedi e calciandola al volo con un fantastico pallonetto che ha scavalcato il portiere facendola terminare in rete per il gol del 1-1, un risultato forse non meritato, ma molto importante. E' comunque servita la prodezza di un singolo per permetterci di segnare, il gol non è di certo arrivato in seguito ad un'azione di gioco costruita dalla squadra, ma in ogni caso Stockley merita grandi applausi per questo bellissimo gol.




Dopo il pareggio i ragazzi hanno acquisito fiducia ed hanno finalmente iniziato a giocare meglio cercando anche il gol in un paio di occasioni, prima con un colpo di tacco di Browne, liberato in area da un preciso passaggio di Gallagher, e poi con un tiro dalla distanza di Harrop terminato alto.

Il primo tempo è così terminato in parità, un risultato abbastanza giusto visto quello che il PNE è riuscito a fare nella seconda parte dopo che il Birmingham aveva invece dominato la prima.

Nella ripresa gli ospiti si sono fatti vedere dalle parti di Rudd con 2 colpi di testa, il primo parato dal nostro portiere senza grandi difficoltà, il secondo terminato invece fuori dallo specchio della porta.

Al 53° i Whites hanno costruito la loro migliore azione e la loro più chiara occasione da gol, infatti Browne è avanzato sulla sinistra servendo Gallagher che da posizione centrale al limite dell'area è stato bravissimo a smarcare sul lato destro Barkhuizen che da posizione defilata ha calciato con sicurezza vedendosi però respingere il suo tiro da un ottimo intervento in tuffo di Etheridge che ha deviato con una mano la palla.

Nei minuti successivi è stato Browne a provarci ancora in 2 occasioni, prima con colpo di testa terminato alto dopo un bel cross di Fisher dalla destra e poi con un tentativo da fuori area con il quale ha però mandato la palla a lato.

Al 61° Neil ha sostituito Gallagher con Ledson che poco dopo è stato protagonista deviando in modo decisivo un pericoloso tiro di Sanchez dall'interno dell'area, al 64° Fisher ha dovuto lasciare il campo per un infortunio, al suo posto è entrato Rafferty.

Il PNE ha provato ancora a farsi pericoloso con delle conclusioni di Browne e Barkhuizen che non hanno però avuto l'esito sperato, dal lato opposto è poi stato Rudd a compiere una buona parata su un tiro dalla distanza, il portiere ha poi accusato un dolore rialzandosi e questo ha rallentato l'ingresso in campo di Riis dato che si dovevano valutare le sue condizioni ed eventualmente utilizzare l'ultimo cambio a disposizione per far entrare al suo posto Ripley.

Al 75°, con Rudd ormai recuperato, Neil ha potuto mandare in campo Riis che ha sostituito Stockley, pochi minuti dopo il PNE ha reclamato un calcio di rigore per un intervento molto dubbio in area ai danni di Browne.

Gli ospiti hanno poi ripreso ad attaccare e dopo essersi visti annullare un gol per una posizione di fuorigioco hanno trovato l'1-2 all'84° con un colpo di testa di Gardner, da poco entrato in campo, lasciato troppo solo in area di rigore da Storey e Bauer.

Un brutto colpo per la squadra che nonostante i minuti ancora a disposizione, compresi i 5 di recupero, è riuscita a farsi pericolosa in una sola occasione quando Barkhuizen ha fatto partire un gran tiro da fuori area che Etheridge è stato bravissimo a deviare alto sopra la traversa con un bellissimo e decisivo intervento.

Ci saremmo aspettati decisamente di più, la prestazione, soprattutto dopo il nostro pareggio, non è stata così disastrosa, ma abbiamo fatto troppo poco in attacco ed abbiamo commesso degli errori risultati fatali in difesa, su entrambi i gol del Birmingham nè Bauer, nè Storey sono sembrati troppo attenti, forse avremmo potuto evitarli, forse si sarebbe potuto fare meglio.

Di sicuro possiamo recriminare per il rigore non concesso per il fallo su Browne, ma quando si perde in casa non ci si può "attaccare" a questi episodi, si doveva fare di più, si doveva attaccare di più, forse è stato un errore lasciar fuori Riis, ma non possiamo nemmeno dire questo dato che Stockley ha giocato bene ed ha realizzato quel grandissimo gol.

C'è molto da riflettere per Neil, è assolutamente inaccettabile perdere 5 partite su 5 in casa, lo sappiamo che giocare senza i tifosi non è normale, forse la squadra risente di questa situazione, ma non si spiegherebbe comunque la sua trasformazione in trasferta... siamo a quota 10 punti dopo 9 partite, 5 sconfitte, 3 vittorie ed 1 pareggio (in trasferta), bisogna fare meglio, siamo a +4 rispetto alla zona retrocessione ed a -5 dalla quella playoff, il tempo per recuperare c'è, ci mancherebbe, ma si deve immediatamente reagire, non possiamo andare avanti in questo modo ed alla prossima giocheremo contro la capolista Reading, l'aspetto positivo è che giocheremo fuoricasa...

COYW!


RIP NOBBY STILES

E' purtroppo venuto a mancare ieri (venerdì 30 ottobre) all'età di 78 anni il leggendario Nobby Stiles, ex giocatore del Manchester United, ma anche del Preston North End del quale è stato anche manager portando i Lilywhites a conquistare una promozione. 

Nobby viene ricordato con grande affetto per la sua personalità, era un grande giocatore che divenne anche Campione del Mondo nel 1966 con la Nazionale Inglese.

Lo ricordiamo con questo articolo di Ian Rigby pubblicato sul sito ufficiale del PNE:

From being born in a cellar during a war time air raid Nobby Stiles was destined to become a football legend, becoming a European Cup winner with Manchester United and a World Cup winner with England. His toothless grin and jig around Wembley stadium on winning the World Cup will be cherished for quite some time by all those who witnessed the scenes.

He was a genuinely nice guy whose enthusiasm and passion for the game rubbed off on all who made contact with him. How ironic that not one but two of his England World Cup winning team mates should sign him when they ventured into football management.

First he signed for Jack Charlton at Middlesbrough in 1971 before signing for Jack’s brother, Bobby Charlton, who just happened to be Preston North End’s manager at the time in 1973.

Nobby was to play alongside former Manchester United players Francis Burns and David Sadler at Deepdale but even all that experience could not avoid relegation to Division Three. Nobby was to make 50 league and cup appearances for the North End before hanging his well-travelled boots up.

Coaching was the next step and he was assistant manager to Bobby Charlton prior to Charlton resigning the manager’s post. He was persuaded to stay on at Deepdale as Harry Catterick’s assistant too before landing the top job as manager of Preston North End in 1977.

Promotion quickly followed under his guidance and there was no more popular and prouder man in Preston. Many people thought that he should have had more backing at the time but eventually he, just like many managers before and after him, was sacked from the post.

Naturally disappointed, but undeterred, Nobby stayed in football as a youth coach with the talent that Manchester United were unearthing and later became the manager of West Bromwich Albion.

He had not been well for some time and sadly passed away on Friday the 30th October in Manchester aged 78. Our condolences go out to his family and many friends."

Ian Rigby
Honorary Club Historian



mercoledì 28 ottobre 2020

Match Report: Preston North End vs Millwall 0-2

 Serviva continuità dopo la vittoria e l'ottima prestazione di Huddersfield ed invece purtroppo questa sera è arrivata una brutta prova che ha determinato una meritata sconfitta contro un avversario ostico come il Millwall.

Rispetto all'ultima partita in campo si è vista una squadra poco brillante, con poche idee offensive e davvero raramente pericolosa, anche l'approccio a questa sfida e l'atteggiamento sono sono sembrati molto diversi rispetto a quanto visto sabato scorso quando i ragazzi avevano giocato con grande determinazione e carattere.

Per questa difficile ed importante sfida, dalla quale aspettavamo delle conferme positive, Neil ha confermato per la terza partita consecutiva lo stesso undici, una decisione assolutamente condivisibile viste le ottime cose fatte dai ragazzi nelle precedenti usciti, ancora assenti per infortunio Pearson e Davies, sostituiti anche oggi da Ledson e Storey, al centro dell'attacco Riis ancora preferito a Maguire con merito considerando l'ottima prestazione del danese ad Huddersfield.

Il primo tempo è terminato sul risultato di 0-0, le due squadre si sono equivalse, nessuna delle due ha accelerato più di tanto e ci sono state poche emozioni anche se bisogna dire che è stato il Millwall a cercare il gol con maggiore convinzione guadagnando un paio di corner in seguiti a tiri dalla distanza deviati dalla nostra difesa, ma soprattutto con una conclusione da fuori area di Bennett che Rudd è stato bravo a mandare alta sopra la traversa.

Nella ripresa il North End si è presentato in campo con Huntington in difesa al fianco di Storey al posto di Bauer, per il tedesco, purtroppo, problemi fisici, dobbiamo sperare che non si tratti di nulla di grave considerando anche che già stiamo facendo a meno a Davies.

I Lions hanno iniziato meglio rendendosi pericolosi con un colpo di testa di Zohore terminato a lato, ma al 53° l'attaccante è stato decisivo quando Wallace, servito da Bennett sul lato destro dell'area del PNE, è avanzato e gli ha passato in centro una palla che lui ha dovuto solo calciare in rete senza trovare contrasto dai nostri difensori e realizzando così il gol dello 0-1, un vantaggio meritato per gli ospiti.

Neil ha cercato di dare subito una scossa alla squadra e maggiore spinta offensiva mettendo in campo Harrop al posto di Potts, ma qualche minuto dopo il Millwall è stato ancora pericoloso quando un cross dalla sinistra ha trovato nel centro dell'area Zohore che di testa ha fatto da sponda a Malone il quale da ottima posizione ha calciato malamente a lato sprecando un'ottima occasione per chiudere il match.

Al 63° Neil ha operato un altro cambio offensivo sostituendo Ledson con Barkhuizen, poco dopo il North End si è finalmente fatto vedere nell'area dei Lions quando con una punizione Harrop ha trovato Hughes pronto a colpire la palla di testa, il suo tentativo è stato però deviato in corner dalla difesa ospite.

I Lilywhites hanno costruito la loro migliore occasione da gol al 67° quando un preciso lancio di Johnson dalla destra ha trovato sulla fascia opposta Barkhuizen che ha controllato ottimamente la palla con il petto portandosela sui piedi, è avanzato ed ha cercato di scavalcare il portiere in uscito con un pallonetto, ma l'estremo difensore avversario è riuscito ad opporsi respingendo con una mano la conclusione.

Lo stesso Barkhuizen, dopo aver combinato sulla sinistra con Harrop, ha passato la palla a Riis il quale ha cercato di restituirgliela all'interno dell'area avversaria, il numero 29 è però stato fermato con un intervento deciso, ma regolare.

I Lions si sono fatti rivedere in attacco all'81° con un tiro dalla distanza deviato in corner dalla nostra difesa, ma poco dopo hanno conquistato un calcio di rigore causato da un fallo di Barkhuizen ai danni di Wallace che si è incaricato di calciare il penalty realizzandolo all'84° spiazzando Rudd e regalando alla sua squadra il gol dello 0-2 con il quale ha chiuso la partita.

Nonostante i 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro i Whites non sono riusciti a reagire e non sono praticamente mai riusciti ad andare vicini al gol, la partita è finita con la vittoria del Millwall con il risultato di 0-2.

La sconfitta è giusta, il Millwall non ha disputato una grande partita, ma il problema è che il Preston NE ha giocato davvero male, senza convinzione sin dall'inizio, è stata una prestazione deludente e che non ci saremmo di certo aspettati dopo quanto di positivo avevamo visto sopratutto nell'ultima partita vinta giocando benissimo in casa dell'Huddersfield.  

Se questo doveva essere un test per valutare le nostre potenzialità e per dare seguito agli ultimi risultati dobbiamo purtroppo dire che è stato fallito, ci si aspettava una grande partita ed una vittoria ed invece è arrivata una bruttissima prestazione ed una sconfitta meritata, speriamo di rifarci subito sabato prossimo quando a Deepdale attendiamo il Birmingham, un avversario che possiamo e dobbiamo battere.

COYW!




sabato 24 ottobre 2020

Match Report: Huddersfield Town 1 Preston North End 2

 Huddersfield Town line-up: Hamer, Pipa, Toffolo, Hogg, Bacuna, O’Brien (Eiting, 58), Stearman, Mbenza (Koroma 71), Campbell, Sarr, Schindler (c) (Diakhaby, 58). Subs not used: Pereira, Pritchard, Duhaney, Crichlow.

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Ledson (Harrop, 90), Bauer, Storey, Potts, Browne (c), Riis, Johnson (Maguire, 85), Sinclair (Barkhuizen 72). Subs not used: Ripley, Bayliss, Stockley, Huntington.

Referee: Mr J Smith

La migliore prestazione del PNE negli ultimi periodi, una bellissima vittoria ottenuta in rimonta grazie ad una partita giocata con grande intensità, ma anche con tanta voglia di non arrendersi, diverse occasioni da gol create, fase offensiva stavolta molto positiva, la presenza in campo di una vera punta come il danese Emil Riis Jacobsen si è rivelata fondamentale, così come era già successo in occasione della vittoria contro il QPR di mercoledì scorso, ha cambiato tutto, il fatto di avere un punto di riferimento davanti è stato importantissimo ed il nostro unico acquisto di questa stagione si è comportato come doveva fare, ma è anche stato assoluto protagonista di belle giocate ed è andato vicino al gol in più situazioni.

La partita era iniziata in modo difficile, infatti i Terriers erano passati subito in vantaggio, ma la squadra ha giocato talmente bene e con così tanta convinzione e determinazione nel voler rimontare che già nel primo tempo avrebbe meritato il pareggio che comunque è arrivato ad inizio ripresa con Browne, il Capitano si è poi ripetuto pochi minuti dopo siglando la personale doppietta e firmando la rimonta.

Per questa trasferta Alex Neil ha confermato in pieno la formazione vittoriosa contro il QPR dando quindi ancora fiducia, come detto, a Riis in attacco, preferito a Maguire, e lasciando ancora fuori Barkhuizen per fare spazio a Potts, a centrocampo ancora assente Pearson, al suo posto fiducia a Ledson, mentre in difesa Storey ha nuovamente sostituito l'infortunato Davies.

Dopo soli 8 minuti di gioco l'Huddersfield è passato in vantaggio quando O'Brien ha servito in area Frazier Campbell, sul passaggio Bauer non è riuscito ad intercettare la palla, mentre Hughes si è fatto superare in velocità dall'attaccante avversario che ha calciato in rete anticipando Rudd in uscita e battendolo.

Prendere un gol in trasferta dopo così pochi minuti dall'inizio della partita può essere letale per qualsiasi squadra, ma non per il North End di oggi che non ha per niente accusato il colpo e che, anzi, da quel momento ha iniziato a giocare bene aggredendo un avversario che forse pensava di poter vivere un pomeriggio tranquillo dopo quel vantaggio.

I ragazzi, oggi in completa divisa verde, hanno immediatamente reagito conquistando un corner che Ledson ha calciato dalla destra, la palla è arrivata a Bauer che l'ha colpita di testa, ma la sua pericolosa conclusione è stata respinta da un difensore avversario.

Poi è stato Potts a rendersi pericoloso con due tiri dalla distanza al 16° ed al 26°, il primo è terminato di poco a lato, il secondo è invece finito sopra la traversa, ma è stato poco dopo Sinclair ad andare vicinissimo al gol, il numero 31 ha approfittato del rimbalzo della palla all'interno dell'area avversaria per conquistarla prima dei difensori di casa e per calciarla poi da buona posizione, seppur defilata, il suo tiro non è stato però preciso ed abbastanza potente ed è terminata fuori dallo specchio della porta.

Al 35° un preciso lancio da centrocampo di Ledson ha trovato sul lato destro del limite dell'area avversaria Riis il quale, con grande destrezza, ha controllato la palla con il petto portandosela sui piedi ed avanzando nonostante il contrasto di un difensore, il danese ha poi calciato a colpo sicuro, ma la sua conclusione è stata respinta in modo decisivo da un avversario.

Poco dopo ancora Bauer si è fatto pericoloso con un colpo di testa terminato a lato dopo essere stato servito da un cross di Browne, i Terriers sono riusciti a reagire soltanto al 37° con un tiro dalla distanza di Pipa parato da Rudd.

Il primo tempo è terminato sul risultato di 1-0, ma il PNE ha dato l'impressione di poter rimediare, ha attaccato e creato occasioni per una buona mezz'ora senza arrendersi mai, di sicuro avrebbe già meritato almeno il pareggio nella prima frazione di gioco.

E l'inizio del secondo tempo è stato brillante ed in 2 minuti i Lilywhites hanno incredibilmente ribaltato il risultato grazie ad una fantastica doppietta del Capitano Alan Browne.

Al 50°, infatti, Potts ha crossato dalla sinistra, la palla è arrivata nell'area avversaria dove Johnson ha tentato di controllarla, ma dopo qualche rimpallo è invece arrivata a Browne che dopo aver vinto un contrasto ha calciato con precisione verso la porta dove Hamer non ha potuto nulla per impedire il gol del pareggio.

Soltanto 2 minuti più tardi un altro cross dalla sinistra, stavolta di Rafferty, ha visto la palla arrivare in direzione di Riis che è saltato per cercare di anticipare Hamer in uscita il quale, per impedire all'attaccante di intervenire, l'ha smanacciata in qualche modo facendola però arrivare a Browne che, spalle alla porta, con una bellissima semirovesciata ha calciato scavalcando il portiere ed infilandola nella porta a quel punto rimasta vuota. 


La fantastica doppietta di Browne ci ha permesso di ribaltare il risultato dopo soli 7 minuti dall'inizio del secondo tempo, a questo punto ci si poteva aspettare la reazione dell'Huddersfield ed invece è stato ancora il PNE a gestire il match ed a farsi pericoloso in altre diverse occasioni, le prime sono arrivate con dei tiri da fuori area di Potts, terminato alto, e di Riis, parato dal portiere avversario.

Al 65° un perfetto passaggio filtrante di Sinclair ha liberato Potts in area avversaria, il centrocampista si è ritrovato solo davanti ad Hamer in uscita, ma prima di poter calciare è stato fermato da Sarr con un evidente fallo da ultimo uomo, l'arbitro, vedendo la palla arrivare sui piedi di Riis, ha lasciato continuare, ma il danese è stato poi fermato e l'azione si è conclusa; sicuramente il direttore di gara avrebbe fatto meglio a fischiare il calcio di rigore ed a quel punto avrebbe anche dovuto espellere Sarr, purtroppo non è andata così ed il PNE ha perso l'occasione di chiudere la partita.

Lo stesso Riis, scatenato, è andato ancora vicino al gol quando è stato lanciato sul lato sinistro dell'area avversaria, l'attaccante ha controllato la palla, ma al momento di calciare è stato contrastato da un difensore che l'ha mandata in calcio d'angolo; sugli sviluppi del corner calciato da Ledson la palla è arrivata a Browne che dal limite dell'area ha fatto partire un tiro potente che è stato però respinto dalla difesa dei padroni di casa.

Al 71° Neil ha operato il primo cambio mandando in campo Barkhuizen al posto di Sinclair, poco dopo l'Huddersfield ha conquistato un calcio di punizione dalla quale la palla è arrivata nell'area del PNE dove Rudd è intervenuto in uscita con i pugni per anticipare un avversario, facendola però finire sui piedi di un attaccante dei Terriers che ha calciato di prima intenzione trovando però sulla traiettoria del suo tiro Browne che l'ha respinta in modo decisivo con un colpo di testa.

Qualche minuto dopo, al 77°, un lancio in profondità ha favorito lo scatto di Riis verso l'area avversaria, l'unico modo per fermarlo è stato quello di atterrarlo in modo irregolare, il fallo è costato il cartellino rosso a Sarr che ha così lasciato l'Huddersfield in 10 uomini ed il North End in superiorità numerica.

Poco dopo il solito Riis, servito da Potts in area avversaria, ha calciato da posizione defilata sulla destra, il suo tiro potente e preciso è stato però respinto da un ottimo intervento di Hamer che ha negato ancora una volta il gol al danese.

Neil ha poi mandato in campo Maguire per Johnson all'84° ed Harrop al 90° al posto di Ledson, i Terriers si sono resi pericolosi con un bel tiro da fuori area che è stato deviato in corner da una bella parata in tuffo di Rudd, i padroni di casa si sono poi ripetuti con un tiro dall'interno dell'area di Pipa che ha colpito il palo esterno destro.

L'arbitro ha concesso 5 minuti di recupero durante i quali sono successe ancora molte cose, prima un bellissimo lancio di Harrop ha liberato Riis sulla fascia destra, l'attaccante è scattato inseguito da un difensore avversario, il danese è stato più veloce ed ha poi passato la palla al centro dove Barkhuizen, che ha seguito l'azione del compagno, ha raccolto la palla ed ha calciato a colpo sicuro trovando però la pronta respinta di Hamer che era nel frattempo uscito dai pali della propria porta.

L'Huddersfield ha tentato il tutto per tutto conquistando due calci d'angolo, anche il portiere è salito in attacco, ma la difesa del PNE ha retto bene ed al 95° sono stati ancora i Lilywhites a sfiorare in modo clamoroso il terzo gol quando, sempre lui, Riis ha ricevuto palla e si è portato sul lato sinistro dell'area avversaria calciando con precisione, ma colpendo una clamorosa traversa.

La partita è così terminata con questa esaltante vittoria contraddistinta dalla bella doppietta di Browne, dalla superlativa prestazione di Riis, già entrato nel cuore di noi tutti tifosi, ma soprattutto dalla fantastica prova di tutta la squadra che ha giocato con grande determinazione e concentrazione, ma anche esprimendo un bel gioco sempre votato all'attacco.

Dopo le critiche a Neil in seguito alla sconfitta casalinga contro il Cardiff dobbiamo dire che le due vittorie in trasferta contro QPR e Huddersfield hanno rinforzato la fiducia nel manager, i dubbi sul suo operato non si sono cancellati improvvisamente, crediamo però che l'innesto di Riis sia stato davvero fondamentale e non a caso proprio in queste ultime due partite il danese è stato schierato titolare; da parecchio tempo chiedevamo a gran voce l'utilizzo di una vera punta, di un attaccante da area di rigore, Riis si è dimostrato l'uomo giusto per occupare questo ruolo, ma non si è limitato a questo, ha fatto molto di più, muovendosi in continuazione, diventando il punto di riferimento offensivo per i suoi compagni ed andando vicino al gol in diverse situazioni.

Decisivo anche il ritorno di Johnson e l'impiego a centrocampo di Browne, troppo spesso schierato, soprattutto nella scorsa stagione, nel ruolo non suo di terzino destro, siamo davvero soddisfatti di questa prestazione, è stata per davvero la migliore dopo il ritorno in campo nel finale della scorsa stagione e dall'inizio di questa nuova, finalmente siamo tornati ad essere una squadra che può mettere in difficoltà chiunque, nelle prossime partite dovremo essere bravi a dare continuità ed a confermarci su questi livelli, non sarà semplice, ma ora abbiamo la fiducia in una squadra che ha dimostrato di saper lottare e di non volersi arrendere.

Appuntamento a mercoledì prossimo quando a Deepdale arriverà il temibile Millwall, sarà un test fondamentale per capire dove possiamo arrivare ed a quale obiettivo potremo puntare.

COYW!!!!

mercoledì 21 ottobre 2020

Match Report: Queens Park Rangers 0 Preston North End 2

 QPR line-up: Dieng, Wallace, Dickie, Barbet, Bonne, Chair (Willock, 71), Osayi-Samuel, Ball (Adomah, 57), Cameron (c), Carroll, Kakay. Subs not used: Kane, Masterson, Hamalainen, Bettache, Kelly.

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Ledson, Bauer, Storey, Sinclair (Stockley, 90), Browne (c), Riis (Maguire, 84), Johnson (Barkhuizen, 73), Potts. Subs not used: Ripley, Harrop, Gallagher, Huntington.

Referee: Mr K Friend

Due calci di rigore permettono al PNE di vincere a Loftus Road la seconda partita esterna consecutiva, tutto sommato una vittoria meritata, non è stata una bella prestazione, abbiamo creato poche occasioni pericolose, ma è bastata la nostra solidità per avere la meglio dei Rangers che dopo un buon inizio di partita si sono spenti dopo i nostri gol.

Per questa sfida Neil ha dovuto rinunciare agli infortunati Davies e Pearson sostituiti da Storey e dal rientrante Johnson, un recupero importantissimo per la squadra, in attacco esordio da titolare per Riis preferito a Maguire.

Come detto l'inizio di partita ha visto un QPR deciso e pericoloso soprattutto con le avanzate di Osayi-Samuel, una spina nel fianco per la nostra difesa e che è stato fermato in modo decisivo da Rudd in uscita in occasione di una sua discesa verso la porta del North End.

Nonostante la supremazia dei padroni di casa è stato il Preston a passare in vantaggio al 23° grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Sinclair e trasformato dallo specialista Johnson, subito in gol al suo rientro.

Gli R's hanno accusato il colpo e dopo la svantaggio non sono riusciti a reagire, il PNE ha fatto un buon possesso palla e la presenza di Riis in attacco si è fatta sentire, l'attaccante ha combattuto bene su ogni palla difendendola e lottando con coraggio e su un cross di Potts è stato trattenuto da un difensore avversario che gli ha impedito di impegnare il portiere, l'arbitro non ha però fischiato il fallo.

Il primo tempo è terminato sullo 0-1, un risultato forse non del tutto meritato visto il buon inizio di partita del QPR, ma tutto sommato il PNE non ha rubato nulla e dopo il gol ha saputo gestire bene il vantaggio senza rischiare nulla.

L'inizio del secondo tempo è continuato allo stesso modo, non ci sono state vere emozioni anche se su un cross di Browne la difesa del QPR non è riuscita ad intervenire sulla palla che è così terminata quasi fortuitamente addosso a Riis che non ha potuto controllarla colpendola comunque con una gamba e mandandola di poco a lato.

Al 58° ancora il danese protagonista quando su un lancio lungo di Rudd ha controllato molto bene la palla venendo poi atterrato in area di rigore in modo falloso, l'arbitro ha così assegnato un secondo calcio di rigore che stavolta si è incaricato di battere Sinclair che non ha sbagliato e spiazzando il portiere avversario ha portato il PNE su un rassicurante 0-2.

Neil ha mandato in campo Barkhuizen per Johnson al 72° e Maguire al posto di Riis all'84°, ma il North End ha avuto comunque vita facile contro un QPR ormai rassegnato allo sconfitta, soltanto nei minuti finali i Superhoops hanno calciato verso la porta difesa da Rudd con una punizione dal limite calciata alta sopra la traversa.

La partita si è conclusa con questa vittoria molto importante per il PNE che si porta a quota 7 punti e che reagisce nel migliore dei modi alla sconfitta casalinga rimediata contro il Cardiff; anche oggi comunque non si è visto un gran gioco, è stata una partita non spettacolare ed abbiamo vinto con il minimo sforzo segnando 2 gol su rigore.

In ogni caso una bella vittoria, abbiamo meritato questi 3 punti e possiamo essere contenti anche di aver trovato un attaccante come Riis che ha dimostrato di poter essere molto importante per il gioco della squadra pur senza segnare.

Sabato prossimo ad Huddersfield dovremo tentare di dare delle conferme, non sarà semplice, ma bisogna cercare di iniziare un ciclo di risultati positivi per provare a rimontare la classifica che attualmente ci vede lontani 4 punti dalla zona playoff.

COYW!



domenica 18 ottobre 2020

Match Report: Preston North End 0 Cardiff City 1

 PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Browne, Ledson (Stockley, 76), Maguire (Riis, 67), Potts (Barkhuizen, 60), Sinclair. Subs not used: Ripley, Johnson, Gallagher, Storey.

Cardiff City line-up: Smithies, Osei-Tutu (Bamba, 77), Morrison (c), Bacuna, Ralls, Moore, Nelson, Cunningham (Wilson, 29), Pack, Ojo (Vaulks, 78), Hoilett. Subs not used: Phillips, Glatzel, Murphy, Benkovic.

Referee: Mr K Stroud

Troppo poco. Dopo la bellissima vittoria arrivata in rimonta sul campo del forte Brentford ci saremmo aspettati oggi delle conferme che invece non sono arrivate tanto da far sembrare quella di Londra una prestazione quasi arrivata per caso o spinta dall'orgoglio di quel momento.

Quella di oggi non sembrava la stessa squadra, dopo un primo tempo abbastanza equilibrato il Cardiff ha trovato il gol del vantaggio ad inizio ripresa e si è poi limitato a difendere il risultato senza grosse preoccupazioni dato che dal PNE non sono mai arrivati veri pericoli ed una reazione decisa come era invece successo contro le Bees.

La difesa dei Bluebirds si è confermata molto solida, guidata da un ottimo Morrison, ma in fase offensiva, come spesso succede, siamo stati davvero poco incisivi, siamo sembrati senza idee e sono mancati ancora una volta dei veri attaccanti in campo, soltanto al 67° ed al 76° Neil si è deciso a mandare in campo prima Riis e poi Stockley nonostante il risultato si fosse sbloccato già al 52°.

Dopo la grande vittoria sul Brentford tutti eravamo contenti ed orgogliosi dei ragazzi, ma forse quella prestazione sorprendente aveva nascosto i problemi della squadra, problemi che ci sono ancora e che non potevano essersi risolti così facilmente, alcune scelte di Neil continuano a lasciarci perplessi, anche oggi nel ruolo di punta è stato schierato Maguire e non uno tra Riis e Stockley.

La formazione scelta dal tecnico scozzese è stata la stessa di 2 settimane fa, quindi Rafferty conferma a destra ed Hughes a sinistra sulla linea di difesa, sulle fasce di centrocampo Sinclair e Potts preferiti a Barkhuizen e, come già detto, Maguire schierato nel ruolo di attaccante; in panchina si è finalmente rivisto Daniel Johnson, assente da 4 settimane per infortunio e sul quale c'erano forti voci di mercato che lo volevano in partenza, ora lui, come altri giocatori importanti (Pearson, Davies e Browne ad esempio) sono a tutti gli effetti rimasti a Deepdale, almeno questa è un'ottima notizia, non abbiamo fatti grandi mosse di mercato (è arrivato solo Riis), ma perlomeno siamo riusciti a trattenere queste pedine fondamentali per la squadra.

Nel primo tempo il North End era partito bene creando una buona occasione da gol al 18° quando Hughes ha servito di testa Sinclair il quale ha a sua volta passato la palla indietro all'accorrente Maguire che dal limite dell'area ha calciato trovando però la pronta risposta di Smithies che ha parato la sua conclusione.

Gli ospiti hanno reagito poco dopo la mezz'ora quando un cross dalla destra di Ojo ha trovato sul secondo palo Moore pronto a colpire la palla di testa facendola però terminare alta sopra la traversa della porta difesa da Rudd.

Al 45° una conclusione di Hughes è stata respinta da Nelson, la palla è poi arrivata a Potts che di prima intenzione ha a sua volta calciato verso la porta avversaria, ma anche in questo caso Smithies non si è fatto soprendere.

Il primo tempo è terminato sullo 0-0, un risultato che rispecchia l'andamento di 45 minuti privi di emozioni e con poche occasioni pericolose, nessuna delle quali veramente clamorosa, forse Neil avrebbe già potuto cambiare qualcosa nell'intervallo per cercare di dare maggiore spinta offensiva e maggiore fantasia di manovra alla squadra ed invece nella ripresa sono scesi in campo gli stessi undici giocatori.

Come detto al 52° il Cardiff ha trovato il gol dello 0-1, in seguito ad un'azione offensiva del PNE la palla è arrivata a Moore che insieme ad Ojo è scattato sulla fascia destra servendo poi il compagno una volta arrivato nei pressi dell'area dei Whites il quale da posizione defilata ha fatto partire un tiro che Rudd non è riuscito a respingere.

Con il minino sforzo la squadra di Harris ha così trovato un vantaggio nemmeno meritato, semplicemente i Bluebirds hanno avuto forse più fortuna o più coraggio, da quel momento si sono limitati a difendersi e lo hanno fatto molto bene anche se va detto che l'attacco del North End non ha fatto molto per mettere in difficoltà Morrison e compagni.

La reazione del PNE allo svantaggio non è praticamente arrivata, al 60° Barkhuizen ha preso il posto in campo di Potts e soltanto al 67° Neil ha fatto entrate un attaccante vero, il danese Riis che ha sostituito un Maguire sotto tono.

Una buona azione dei Lilywhites è arrivata quando Ledson ha servito con precisione Browne che con un bel colpo di tacco ha liberato al tiro Sinclair, ma la sua conclusione dal limite dell'area non ha impensierito Smithies che ha bloccato senza problemi il suo tiro.

Al 76° è entrato in campo un altro attaccante come Stockley, ed è stato proprio lui, poco dopo, ad impegnare nuovamente Smithies con un buon colpo di testa dopo un cross di Davies.

Nei minuti di recupero ci ha provato anche Riis, il suo colpo di testa ha scavalcato Smithies in uscita, la palla non è però arrivata a nessun compagno dato che la difesa del Cardiff ha liberato prima di correre rischi e la palla è poi tornata tra le mani del portiere.

La partita è terminata con una sconfitta deludente, il Cardiff ha vinto senza grossi meriti, ma il North End ha fatto ancora di meno e soprattutto dopo lo svantaggio non ha mai dato l'impressione di credere alla rimonta, non ha mai messo in campo l'aggressività che ci aveva permesso di ribaltare il risultato contro il Brentford, è stata davvero una brutta prestazione e forse ancora più rabbia aver perso vedendo che alla fine i Bluebirds hanno conquistato i 3 punti con un solo tiro in porta in tutta la partita.

Lungi da noi creare polemiche, dopo la vittoria contro le Bees era giusto dare meriti alla squadra, ma dopo questa sconfitta è giusto anche criticare la prestazione, le scelte tecniche e la mancanza di grinta da parte dei ragazzi, fatta eccezione forse per Pearo, rimasto in campo zoppicante negli ultimi minuti di gioco.

I problemi sembrano sempre gli stessi, ma Neil sembra non volersene accorgere continuando ad insistere con le sue solite scelte, sugli spalti c'era un certo Graham Alexander, per tutti Grezza dalle parti di Deepdale, da poco esonerato in modo ingiusto ed assurdo dal Salford... chissà...

Abbiamo solo 4 punti frutto di 1 pareggio, 1 vittoria e 3 sconfitte, se pensiamo alla pessima forma del finale dello scorso campionato, che ci ha fatto perdere la possibilità di accedere ai playoff, possiamo davvero dire che questa squadra ha bisogno di cambiare qualcosa nel gioco, ma forse anche nella mentalità.

Il prossimo appuntamento ci vedrà impegnati mercoledì sera a Loftus Road contro il QPR, inutile dire che servirà una bella prestazione e possibilmente un risultato positivo per cercare di dimenticare questa brutta domenica.


COYW








domenica 4 ottobre 2020

Match Report: Brentford 2 Preston North End 4

 Brentford line-up: Daniels, Thompson, Pinnock, Norgaard (Jansen, 19), Canos (Ghoddos, 68), Emiliano (Benrahma, 68), Dasilva, Toney, Jansson (c), Mbeumo, Dalsgaard. Subs not used: Raya, Forss, Fosu, Sorensen.

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Potts, Ledson, Maguire (Riis, 78), Browne (c), Sinclair. Subs not used: Ripley, Harrop, Gallagher, Storey, Stockley, Bodin.

Referee: Mr D Whitestone

Che Preston! Che vittoria!! Nel nuovissimo stadio del Brentford va di scena una delle più belle ed incredibili vittorie del PNE negli ultimi anni! Dopo un primo tempo difficile, con le Bees avanti 2-0 che sembrava far presagire ad un'altra deludente sconfitta, nella ripresa nel giro di 11 minuti i Lilywhites hanno ribaltato in modo fantastico il risultato grazie ad una doppietta di Sinclair e ad un gol di Potts, al 70° è poi anche arrivata la marcatura di Maguire che ha definitivamente chiuso il match!

Una vittoria fantastica ottenuta grazie ad una rimonta incredibile su un campo difficilissimo contro una delle squadre più forti del campionato, una prova di orgoglio meravigliosa, una reazione inaspettata, 3 punti importantissimi conquistati contro ogni pronostico, la squadra ha giocato con cuore e grinta regalando una grande gioia a tutti i tifosi costretti, purtroppo, a non poter partecipare a questa festa.

Si trattava di una sfida davvero difficile e dopo i risultati delle scorse partite serviva una vittoria, ma in pochissimi, o nessuno, credeva che il North End avrebbe potuto battere il Brentford, se dobbiamo essere sinceri eravamo anche noi poco fiduciosi, la squadra non sembrava attraversare un buon periodo, l'assenza di Johnson e di nuovi innesti dal mercato (a parte l'arrivo in extremis dell'attaccante danese Riis) ci facevano preoccupare, non possiamo di certo dire che questa bellissima vittoria abbia risolto ogni problema e che da oggi in poi la squadra non commetterà più errori, ma siamo certi che partite come questa possono rappresentare una svolta decisiva per la nostra stagione.

Neil ha schierato il solito 4-2-3-1, in difesa Rafferty e Hughes sulle fasce con la coppia Bauer-Davies in centro, a centrocampo Ledson e Pearson con Sinclair, Potts e Browne a sostegno di Maguire, preferito a Stockley nel ruolo di punta centrale, ancora panchina per Harrop.

Nel primo tempo le due squadre si sono equivalse, ma è stato il Brentford ad andare sul 2-0 grazie ad una doppietta di Toney, in occasione del primo gol, arrivato all'8° minuto di gioco, l'ex Peterborough ha ben sfruttato un assist dalla sinistra di Dasilva che è scattato sulla fascia riuscendo poi ad entrare nell'area del PNE prima di servire il compagno, mentre al 43° è stato Mbeumo, sempre dalla sinistra, a passargli la palla buona per il raddoppio.

Ma prima del secondo gol il PNE aveva reagito in modo positivo giocando bene e facendosi anche pericoloso; all'11° una buona combinazione tra Browne e Sinclair ha permesso a Maguire di calciare verso la porta avversaria trovando però la parata di Daniels, qualche minuto dopo Rafferty è sceso sulla fascia destra servendo Browne nel mezzo dell'area avversaria, ma il suo tentativo è stato respinto in corner dalla difesa di casa, sugli sviluppi del calcio d'angolo battuto da Ledson la palla è arrivata a Bauer che con un colpo di testa ha tentato un assist per qualche compagno, ma nessuno è riuscito ad intervenire. Infine lo stesso Browne, dopo aver ricevuto palla da Ledson, ha calciato al volo verso la porta avversaria senza trovare però il gol.

Il primo tempo è così terminato sul 2-0, ma nella ripresa, pur senza operare nessun cambio di formazione, il North End ha cambiato totalmente la sua partita forse anche approfittando del fatto che le Bees si sentissero già la vittoria in tasca; già al 52° il Preston è tornato in partita riuscendo ad accorciare le distanze portandosi sul 2-1 grazie al gol di Scott Sinclair che ha calciato in rete dall'interno dell'area delle Bees dopo un assist di Bauer, servito da un lancio dalla destra di Rafferty e scattato verso la porta avversaria.

Soltanto 8 minuti dopo i Whites hanno pareggiato i conti, Hughes è stato bravo a conquistare palla sulla sinistra contrastando Mbeumo, il terzino è scattato sulla fascia prima di servire lo stesso Sinclair che è avanzato ed ha calciato in modo preciso nell'angolino basso destro superando Davies e portando così il risultato sul 2-2 riuscendo in pochi minuti a rimediare al doppio svantaggio.

Ma non è finita qui, la squadra ha continuato a crederci e spinta dall'entusiasmo ha provato ad attaccare ancora cercando addirittura di vincere la partita, questo atteggiamento è stato premiato al 63° quando Ledson ha servito in profondità Potts che ha controllato la palla ed è riuscito a portarsi all'interno dell'area avversaria evitando i difensori e calciando poi nell'angolino basso sinistro della porta difesa da Davies che è stato battuto per la terza volta in 11 minuti.

Il North End si è così portato sul 2-3 grazie ad una fenomenale e sorprendente rimonta, i ragazzi sono stati davvero fantastici entrando in campo nella ripresa decisi a combattere ed a reagire dopo il 2-0 del primo tempo, un risultato che avrebbe abbattuto chiunque, recuperare quel risultato era un'impresa davvero difficile, ma la squadra ci è riuscita grazie alla sua determinazione ed alla grinta messa in campo con decisione.




I padroni di casa hanno provato a reagire facendo entrare in campo due giocatori offensivi come Benrahama e Ghoddos al 68°, ma soltanto 2 minuti dopo è stato ancora il Preston NE a segnare il gol del 2-4 che ha praticamente chiuso il match.

Un corner calciato dalla sinistra da Ledson ha trovato nel centro dell'area avversaria Davies che ha controllato la palla di testa facendo da sponda a Maguire che da buona posizione ha calciato di prima intenzione in rete realizzando il quarto gol del PNE in soli 18 minuti.

Al 78° proprio Maguire ha lasciato il suo posto in campo al nuovo arrivato, l'attaccante danese Riis che ha così potuto già esordire con la maglia del Preston North End, tuttavia è stato Pearson ad andare vicino al quinto gol quando Potts, a sua volta servito dalla destra da Rafferty, gli ha passato la palla al limite dell'area avversaria da dove il n. 4 ha calciato verso la porta, il suo tiro, deviato da Jansson è terminato a lato ed il risultato è così rimasto sul 2-4 fino al termine del match.

E' stata una vittoria meravigliosa per come è arrivata, per i 3 punti, ma soprattutto perchè i ragazzi ci hanno dimostrato di avere la voglia di combattere, reagire, dopo un inizio difficile di stagione è arrivata questa grande prova di carattere che ci può dare ulteriore forza e convinzione per proseguire il campionato su questa strada.

Dobbiamo essere orgogliosi della nostra squadra, di questa prova, della grinta, della voglia di lottare, dell'amore per la maglia, per il Preston North End.

Proud Preston. COYW! 

giovedì 1 ottobre 2020

Acquistato Emil Riis Jakobsen

Questa sera il Preston North End ha annunciato l'acquisto dal Randers FC dell'attaccante danese di 22 anni Emil Riis Jakobsen che ha firmato con i Lilywhites un contratto della durata di 4 anni.

Jacobsen, Nazionale Under 21 Danese, ha giocato in passato nella squadra riserve del Derby County ed ha quindi già esperienza in Inghilterra, vestirà la maglia numero 19 e sarà a disposizione di Alex Neil già per la trasferta londinese di domenica prossima per la partita da giocare contro il Brentford.

Si tratta di un giocatore che non conosciamo, non possiamo quindi giudicare questa mossa di mercato da parte del PNE, ma ci fidiamo di Neil e dei suoi osservatori, di sicuro questo ragazzo ha tutte le caratteristiche dell'attaccante che serve alla squadra, speriamo davvero che si riveli sin da subito un acquisto azzeccato e che possa riuscire a diventare importante dandoci quello che mancava, gol e pericolosità in fase offensiva.

Diamo il nostro benvenuto al "gigante danese"... Velkommen Riis!!