domenica 24 maggio 2020

5 anni fa la promozione in Championship!

Era il 24 maggio 2015, esattamente 5 anni fa come oggi, quando il Preston North End, battendo a Wembley lo Swindon Town per 4-0 nella Finale Playoff di League One, conquistò la tanto sospirata e meritata promozione in Championship.
Impossibile per ogni tifoso del PNE dimenticare quella partita e quella giornata, l'attesa e l'ansia della mattina, la sofferenza del pomeriggio e soprattutto la gioia durante quella sfida con la vittoria del North End probabilmente mai in dubbio, i ragazzi si portarono sul 3-0 già nel corso del primo tempo, e l'esaltazione a fine partita con il trionfo e la promozione conquistata!
Grande protagonista fu Jermaine Beckford con la sua splendida tripletta, l'altro gol lo realizzò Paul Huntington, un vero simbolo del nostro amato Club, ma ovviamente tutta la squadra si comportò alla grande quel giorno come nel corso di tutta quella stagione trionfante, i ragazzi avrebbero probabilmente meritato la promozione diretta, ma va bene così, in quel caso non avremmo vissuto questo giorno indimenticabile!

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Qui riportiamo il report di quel giorno, scritto 5 anni fa, per rivivere quelle emozioni!

"Una giornata meravigliosa per tutto il Preston North End, vittoria netta e mai in discussione per 4-0 nella Finale Play Offs di League One contro lo Swindon Town e promozione conquistata meritatamente dopo una splendida stagione e dopo questa grande partita a Wembley!
Il PNE torna finalmente in Championship dopo 4 anni, un lungo periodo fatto di speranze, ma anche di tante sofferenze e delusioni, questo è il giusto premio per una squadra che in questa stagione ci ha regalato tantissimi momenti di grandi emozioni, un premio anche per tutti i tifosi, soprattutto quelli che hanno sempre continuato a crederci, anche dopo la sconfitta di Colchester che ci è costata la promozione automatica, girando tutta l'Inghilterra per seguire i Lilywhites.
La festa è già iniziata, sarà lunga e piena di gioia, qualche lacrima di felicità, ma soprattutto tanta soddisfazione, ma anche già tanta voglia di affrontare la prossima stagione in Championship!
E' da poco terminata questa fantastica partita, ma già stiamo aspettando in calendari per la prossima stagione, che usciranno il prossimo 17 giugno, sognando partite affascinanti contro squadre come Nottingham Forest, Leeds United, Sheffield Wednesday, Derby County, Cardiff City, Bolton Wanderers, QPR, ma anche i derby contro Burnley e Blackburn Rovers!
Una stagione perfetta, alla quale si aggiunge anche la retrocessione del Blackpool... niente di meglio per un tifoso del PNE!!
Dobbiamo ringraziare tutta la squadra, tutto lo staff di Grayson, sono stati tutti meravigliosi, i ragazzi ci hanno sempre creduto ed hanno continuato a lottare anche dopo i momenti difficili, basta pensare alla fantastica serie di risultati utili consecutivi nella parte finale della stagione, ma anche le splendide partite giocate in questi play offs dopo la delusione di Colchester.
Quella sconfitta è stata devastante per tutti, ma noi italiani dobbiamo ancora imparare molto dalla mentalità inglese: squadra e tifosi non si sono troppo pianti addosso, ma hanno subito reagito come se niente fosse andando pochi giorni dopo a giocare la semifinale di andata a Chesterfield vincendola e continuando a vincere anche nella partita di ritorno e poi nella Finale di Wembley.
In questi play offs abbiamo vinto le tre partite segnando 8 gol, di questi ben 6 realizzati da Beckford, e non abbiamo subito nessun gol, grande meriti anche alla difesa quindi.
Siamo orgogliosi del risultato ottenuto, l'obiettivo stagionale, anche se con qualche sofferenza di troppo, è stato raggiunto.... WE ARE GOING UP!!!

Per la super partita di oggi Grayson ha schierato titolari Woods e Kilkenny al posto di Laird e Humphrey, confermando quindi la formazione che aveva battuto il Chesterfield a Deepdale, con la sola eccezione in panchina di Reid convocato al posto di Robinson tornato all'Aston Villa.
Formazione quindi schierata con una difesa composta da Clarke, Wright, Huntington ed, appunto, Woods, davanti a Johnstone.
A centrocampo Kilkenny, Johnson e Welsh, mentre in attacco il trio composto da Gallagher, Beckford e Garner.

I 25.000 tifosi arrivati da Preston non hanno dovuto attendere molto per trovare la prima gioia di giornata, infatti dopo soli tre minuti di gioco il PNE è passato in vantaggio!
Un cross di Gallagher dalla sinistra ha trovato Beckford pronto a scattare per raccogliere la palla, ma Thompson, capitano dello Swindon, glielo ha impedito atterrandolo fallosamente.
Lo stesso Gallagher si è incaricato di calciare la punizione sempre dalla fascia sinistra mandando la palla nel centro dell'area avversaria dove ancora Beckford è riuscito a colpire la palla al volo anticipando i difensori dello Swindon e battendo il portiere Foderingham mandando la palla nell'angolino basso sinistro realizzando il gol del 1-0 che ha fatto gridare di gioia tutti i Northenders.

Qualche minuto dopo in un altro contrasto con Beckford, il capitano dei Robins, Thompson, che aveva da poco recuperato da un infortunio, è stato costretto a lasciare il campo.
Al 10° minuto di gioco, come concordato prima del match, tutto lo stadio si è unito in un sentito e commovente minuto di applauso di incoraggiamento per Linda, tifosa del PNE e purtroppo malata terminale a causa di un cancro.
Ci uniamo con tutto l'affetto possibile a questo bellissimo gesto al quale Linda ha potuto assistere direttamente dallo stadio.
Al 13° minuto di gioco il North End ha praticamente già chiuso il match trovando il gol del raddoppio con Huntington, bravo a sfruttare all'interno dell'area di rigore avversaria un altro preciso cross di Gallagher, autore del secondo assist vincente della giornata.
Ed è così stato 2-0 dopo soli 13 minuti di gioco, tutto facile fino a quel momento per il PNE, ma i ragazzi, il manager ed i tifosi sapevano bene che la strada per arrivare alla vittoria sarebbe stata ancora lunga e difficile.

Lo Swindon non è riuscito a reagire cercando di rendersi pericoloso solo sugli sviluppi di un corner, sul quale Johnstone non ha avuto difficoltà ad intervenire con i pugni per anticipare gli avversari, e con un tiro di Stephens deviato in calcio d'angolo da un tocco di Welsh.
Purtroppo al 37° Gallagher, che aveva subito un colpo qualche minuto prima, è stato costretto a lasciare il campo dando spazio a Browne.
Una brutta perdita per il PNE che ha così dovuto fare a meno del suo fantasista ed uomo assist in occasione dei due gol.
Al 43° la squadra di Cooper ha creato la sua migliore occasione da gol in tutto il match quando un cross di Byrne dalla destra ha trovato Smith al centro dell'area del PNE pronto a colpire la palla di testa mandandola di poco a lato del palo destro della porta difesa da Johnstone.
Ma dalla rimessa dal fondo conseguente il lungo lancio di Johnstone ha fatto partite il contropiede del North End con Joe Garner bravo a servire in profondità Beckford il quale ha controllato benissimo la palla, è avanzato verso la porta avversaria ed al limite dell'area ha evitato l'intervento di un difensore avversario prima di far partite un gran tiro che è andato ad insaccarsi nell'angolino basso destro senza lasciare scampo a Foderingham.

I ragazzi ed i tifosi sono esplosi ancora una volta di gioia per questo incredibile 3-0 già nel primo tempo, a questo punto la promozione sembrava già vicinissima, ma la prudenza ci impediva di esultare... non ancora...

Dopo soli cinque minuti del secondo tempo il PNE è andato vicinissimo al quarto gol quando Kilkenny ha imbeccato perfettamente in profondità Beckford che è scattato da solo trovandosi di fronte a Foderingham che in uscita è riuscito a deviare in corner il tiro a colpo sicuro dell'attaccante.
Dal calcio d'angolo successivo lo stesso Kilkenny ha crossato al centro dell'area dello Swindon trovando Wright che con un colpo di testa ha mandato la palla di poco a lato.

Ma al 58° Beckford si è trovato di nuovo solo di fronte al portiere avversario e questa volta non ha sbagliato trovando il gol del 4-0 e la personale tripletta diventando il quinto giocatore a realizzarne una in una finale Play Offs.
Una giornata magica per l'attaccante, una meravigliosa tripletta e gol del 4-0 che ha definitivamente spento ogni speranza per lo Swindon dando ormai la certezza della promozione ai Whites.

Al 65° Johnstone ha negato il gol a Smith con un bel intervento e tre minuti più tardi Beckford, l'eroe di giornata, ha dovuto lasciare il campo per infortunio a Kevin Davies. 
Al minuto 82 Grayson ha mandato in campo Laird al posto di Johnson, la partita è proseguita senza grandi emozioni, il North End ha agevolmente controllato il largo vantaggio andando vicino anche al quinto gol quando all'83° una punizione calciata da Kilkenny non ha per poco portato Davies a trovare la marcatura.
Nel finale un tiro di Turnbull ha impegnato Johnstone che è stato però bravo a mantenere la sua imbattibilità in questi play offs ripetendosi poi con una grande parata su Obika.

A questo punto tutto Wembley attendeva solo il fischio finale dell'arbitro arrivato dopo tre minuti di recupero dando la certezza della promozione al North End!

E' stata una prestazione assolutamente fantastica, un netto 4-0 che non ha lasciato nessuno scampo allo Swindon e che ci ha regalato una promozione meritatissima!

La festa è già iniziata da qualche ora, ma proseguirà nei pub di Londra e di Preston, continuando poi nei prossimi giorni anche quando la squadra festeggerà in città insieme ai tifosi!
E' un momento storico, certo, è "solo" una promozione dalla Terza alla Seconda Serie, ma importantissima per questo glorioso Club che doveva assolutamente tornare a giocare a certi livelli, a giocare in Championship sperando forse in un futuro magari nemmeno troppo lontano di poter lottare per un traguardo ancora più importante.... ma non è ancora il momento di sognare, godiamoci questo bellissimo ed indimenticabile momento, prendiamoci un pò di riposo, ma non troppo, perchè dal 17 giugno potremo già cominciare a programmare i prossimi viaggi, potremo già farci un'idea di quella che sarà la prossima entusiasmante stagione!!"

GRAZIE RAGAZZI!!!
THE WHITES ARE GOING UP!!!
CHAMPIONSHIP!!!!
COYW! PROUD PRESTON!!

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domenica 10 maggio 2020

140 anni! Buon compleanno PNE!

Oggi, 10 maggio 2020, il Preston North End festeggia il suo 140° compleanno!
Il Preston North End venne infatti fondato ufficialmente come Football Club il 10 maggio 1880 presso il Deepdale Hotel a Preston, anche se le origini del Club risalgono ad ancora prima, prima degli Invincibili, prima di Sir Tom, prima del 1880.
Le origini del Club risalgono infatti al 1862, anno in cui si trovano le prime tracce della pratica del cricket a Preston quando si affrontavano due scuole cristiane, Wellfield e Bow Lane, al campo denominato Marsh.
Poi nel 1863 venne formata un'associazione sportiva con il nome di Preston Nelson praticante oltre al cricket, anche l’atletica e il rugby, attività sportive che si svolgevano sempre presso il Marsh.
Il nome Nelson sarebbe stato utilizzato per onorare l’eroe nazionale Horatio Nelson, famoso per il suo servizio presso la Royal Navy e soprattutto per la leggendaria Battle of Trafalgar avvenuta nel 1805 durante la quale perse la vita con onore in difesa della propria Patria.
Il Preston Nelson continuò tranquillamente le sue attività sportive fino al 1866 quando ci fu una spaccatura tra i membri e la maggioranza di essi decise di spostarsi in un nuovo terreno reso disponibile per avvenimenti sportivi chiamato Moor Park.
Il nome rimase Preston Nelson, ma nel 1867 il Segretario del Club, Harry Hulme, propose di aggiungere il suffisso "North End", più che altro per definire che la sede era situata al Nord della città, che venne accettato dagli altri membri, facendo diventare il nome completo “Preston North End”.
Il nome Preston derivava ovviamente dal nome della città denominata in questo modo sin dalle sue origini, si pensa, prendendo spunto da "priests town", la città dei preti, dato che la città era dominata da un importante priorato.
Dopo varie crisi finanziarie che portarono a tempi molto duri ed a vari cambiamenti societari come l’abbandono del primo Presidente, George Howarth, il Club continuò a resistere anche grazie all’ingresso in Società di nuovi membri tra i quali William Sudell, membro del Club dal 3 agosto 1867, quando aveva solo 16 anni.
Grazie al suo coraggio ed a quello degli altri membri, nonostante i continui problemi finanziari, il 21 gennaio 1875 il Club acquistò un terreno nella zona denominata Deepdale.
Fu una mossa che poteva forse sembrare azzardata e rischiosa, ma che alla fine si rivelò decisiva e fondamentale.
Una scelta destinata a diventare storica ed importantissima, dato che dal 1875 il Deepdale Stadium divenne lo stadio del Preston North End e lo stadio professionistico più antico ancora in vita.
Continuare a giocare a cricket non era sostenibile dal punto di vista finanziario quindi nel 1877 il North End si rivolse al rugby ma con scarsi risultati vista la presenza in città del Preston Grasshoppers, Club formatosi nel 1869 e con già un buon seguito.
La svolta arrivò nel 1878 quando si passò finalmente al calcio giocando a Deepdale la prima partita contro l'Eagley il 5 ottobre di quell’anno con il risultato finale di 0-1 a favore degli ospiti.
Fu anche la prima partita giocata a Deepdale e il North End schierò la seguente formazione:

W Sudell, W Turner, J Sefton, T Charnley, T Wadeson, J Wadeson, C Miller, T Parkinson, JF Dodgson, R Green and H S Carmel (Cpt).

Una seconda partita si giocò il 29 novembre 1879 contro l’Halliwell, e successivamente a questa partita, esattamente 162 giorni dopo, il Preston North End Football Club venne finalmente fondato.
Fino a poco tempo fa si credeva che la fondazione ufficiale del Preston North End Football Club fosse avvenuta nel 1881, ma il 10 maggio 2013 il sito internet ufficiale del PNE ha annunciato che in quel giorno il PNE festeggiava il suo 133° compleanno; questo perché un’incredibile scoperta storica ha rivelato che l’anno esatto di fondazione fu il 1880 e proprio il 10 maggio.
A dimostrare questa incredibile ed affascinante scoperta è un articolo del giornale Preston Harald datato 12 maggio 1880 nel quale si parla di un'assemblea avvenuta il lunedì precedente (10 maggio appunto) al Deepdale Hotel tra i membri del North End Cricket & Football Club al capo della quale c'era Mr William Sudell.
Nel corso di questa storica assemblea venne deliberato che il Club si sarebbe iscritto alla Lancashire Association Football Union seguendo le regole di questa Lega e venne anche deciso il cambiamento della denominazione del Club che da quel momento divenne Preston Athletic Society & North End Cricket & Football Club.
I colori sociali del Club sin dalle origini erano il bianco e il blu probabilmente prendendo spunto dal crest della città di Preston rappresentante un agnello bianco su sfondo blu.
La prima divisa di cui si hanno tracce risale al 1882 ed era composta da una maglia a righe orizzontali bianche e blu con pantaloni bianchi e calzettoni blu.
Tra il 1884 e il 1887 il Club assunse però i colori bianco e rosso per la maglia, con pantaloni blu, per poi adottare a partire dal 1888 la divisa definitiva composta da maglia bianca e pantaloni blu (in alcuni rari casi bianchi) con calzettoni che si sono alternati, ma sempre usando i colori blu e bianco.
Dalla maglia bianca, che successivamente ispirò la divisa scelta anche da altri Club tra i quali il Tottenham Hotspur, deriva anche il soprannome del Club, “The Lilywhites”, letteralmente “I Gigli Bianchi”.
Il logo del Club venne introdotto ed adottato sulle maglie a partire dagli anni ’40, probabilmente nella stagione 1947/48, e riprende lo stesso simbolo della città di Preston, nel quale viene raffigurato un agnello pasquale bianco che porta la croce.
Il Crest è quindi a sfondo religioso probabilmente questo è dovuto al fatto che Preston, come detto in precedenza, era una città religiosa data la presenza di un priorato.
Il primissimo distintivo ufficiale del Club rappresentava l'agnello con tre rose rosse, simbolo del Lancashire. L'agnello è il simbolo di St.Wilfrid, Santo Patrono di Preston.
Sotto all'agnello comparivano le lettere PP indicanti il latino "Princeps Pacis", Principe della pace.
Secondo altre versioni però le lettere PP stavano ad indicare "Proud Preston", orgoglioso Preston, dato che Preston ha avuto sempre una reputazione di città orgogliosa.
Questa versione è quella che tutt'oggi appare più veritiera o che comunque viene preferita dai tifosi e dal Club stesso.
Nel 1881 il Preston North End Football Club giocò a Deepdale  la sua prima partita perdendo per 10-0 contro i vicini del Blackburn Rovers.
Non fu certo questa sconfitta a fermare le ambizioni del Club e soprattutto di William Sudell che, diventato Segretario del Preston North End, cominciò a cercare di costruire una squadra forte e pronta per competere con gli altri Club investendo soldi e passione.
Sudell andò a selezionare giocatori da “arruolare” nella sua squadra soprattutto in Scozia, proponendo un salario per ogni partita giocata ed un posto di lavoro a Preston e dintorni.
Dalla Scozia nei successivi anni arrivarono a Preston giocatori come John Goodall, Jimmy Ross, Nick Ross, David Russell, John Gordon, John Graham, Robert Mills-Roberts, James Trainer, Samuel Thompson e George Drummond, ai quali si aggiunsero i locali Bob Holmes, Robert Howarth e Fred Dewhurst, tutta gente che sarebbe poi diventata, qualche anno dopo, molto importante per la storia del Club....

HAPPY BIRTHDAY PRESTON NORTH END!


L'immagine può contenere: Colin Watson

sabato 18 aprile 2020

Declan Rudd ha rinnovato

Il calcio è fermo, come purtroppo ben sappiamo, ma almeno il Preston North End ha trovato il modo per darci una notizia positiva in mezzo a questo periodo pieno di dolore e sofferenza a causa del Coronavirus; è infatti stato reso noto che Declan Rudd ha firmato un rinnovo di contratto che lo legherà ai Lilywhites almeno fino all'estate del 2023, una bella notizia soprattutto considerando che il nostro portiere stava giocando una stagione decisamente positiva prima della sospensione del campionato.
Rudd aveva giocato in prestito al PNE parte delle stagione 2012/13 e per tutta la stagione 2013/14 prima di firmare in modo definitivo dal Norwich nell'estate del 2017, non sempre era stato titolare e spesso aveva dovuto competere con Chris Maxwell per poter giocare, ma alla fine è riuscito a conquistare la fiducia del Club e di Alex Neil che ormai si sta affidando a lui con continuità preferendo all'attuale portiere di riserva, Conor Ripley.
Siamo contenti per il suo rinnovo, gli auguriamo di continuare a far bene come stava facendo nella stagione in corso durante la quale era diventato uno dei punti di forza della squadra.

Well done DEC!




Gentry Day 2020

Oggi, 18 aprile 2020, si sarebbe dovuto svolgere il Gentry Day a Griffin Park in occasione della partita in trasferta contro il Brentford, un'occasione che ormai conosciamo bene e per la quale nutriamo grande affetto e rispetto, siamo davvero addolorati per il fatto che in questa stagione, a causa del noto virus Covid-19, il campionato sia stato sospeso e che quindi anche questa magnifica giornata nella quale i tifosi del PNE ricordano gli amici scomparsi è stata ovviamente annullata.
Ma se non possiamo viverla insieme allo stadio allora cerchiamo almeno di viverla insieme nei nostri cuori, un pensiero va certamente a tutte le persone che purtroppo ci hanno lasciati.
Speriamo che questa situazione, che sta causando tanto dolore, finisca presto e che si possa tornare alla normalità il prima possibile, una normalità che significherà anche il ritorno del calcio e delle partite del Preston North End anche se il rischio è quello che si possa terminare il campionato giocando in stadi vuoti ed a porte chiuse.
Ci rendiamo conto che in questo momento così delicato il calcio non rappresenta di certo una priorità, ma tornare a vivere normalmente sarà difficile, speriamo almeno di poter avere uno svago in più potendo seguire, anche se solo dalla tv o dal pc, la nostra squadra del cuore.
L'augurio è certamente quello di vivere tutti insieme il Gentry Day della prossima stagione! Keep the faith!

WE ARE THE GENTRY!!

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venerdì 13 marzo 2020

Anche in UK il calcio si ferma a causa del Coronavirus

Come sta già purtroppo succedendo da tempo in Italia ora anche in UK si stanno prendendo nel mondo dello sport delle decisioni drastiche per tentare di fermare il contagio dell'ormai tristemente noto Coronavirus.
Inizialmente si era pensato a giocare a porte chiuse le partite di questo weekend, ma oggi è stata presa la decisione di fermare tutti i campionati professionistici almeno fino al prossimo 3 aprile, una scelta che era ormai inevitabile soprattutto se si prende come esempio quello che sta accadendo in Italia.
Quindi, ovviamente, la partita di domani in casa del Luton non verrà disputata così come le successive contro Cardiff e Derby che si sarebbero dovute giocare a Deepdale, tutte queste sfide verranno poi disputate a date ancora da definire.
Sarà dura per ogni tifoso di qualsiasi squadra rinunciare al sabato calcistico, ma questa era una decisione assolutamente da prendere, stiamo sperimentando sulla nostra pelle, in Italia, quanto sia difficile contrastare questo virus che sta cambiando le nostre abitudini e condizionando la nostra vita, ma che, soprattutto, sta mietendo vittime, troppe davvero, e contagiando sempre più persone.
E' bene quindi, secondo noi, che anche in UK abbiano capito l'importanza di fermare almeno lo sport per evitare assembramenti di migliaia di persone in così tanti stadi, è una battaglia dura ed ogni tentativo di evitare il contagio deve essere provato, la faccenda è maledettamente seria.
Prima di tutto la salute, bisogna cercare in ogni modo di preservarla e di salvare più vite possibili, il calcio può aspettare, il Preston North End può aspettare.



 

sabato 7 marzo 2020

Match Report: Preston North End vs Queens Park Rangers 1-3

PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Browne, Bauer, Davies, Barkhuizen (Sinclair, 81), Gallagher (c) (Stockley, 73), Maguire, Johnson, Harrop (Ledson, 81). Subs not used: Ripley, Rafferty, Huntington, Nugent.
 
QPR line-up: Kelly, Hall (c), Cameron, Pugh (Chair, 46), Hugill, Eze, Ball (Amos, 46), Manning, Osayi-Samuel, Rangel, Barbet. Subs not used: Lumley, Kane, Shodipo, Oteh, Clarke.
 
Attendance: 12,378 (613 QPR fans)
 
Referee: Mr D Whitestone

Probabilmente la peggior partita della stagione per il PNE, terza sconfitta consecutiva, siamo ancora sesti in zona playoff soltanto grazie alla mancata vittoria del Bristol City, settimo a -1, che ha pareggiato contro il Fulham, però permettiamo a squadre come Millwall e Cardiff di tornare a sperare, infatti entrambe hanno ora solo 2 punti in meno rispetto ai Lilywhites; tra l'altro domani se il Blackburn dovesse vincere a Derby ci raggiungerebbe a quota 56 sorpassandoci per la miglior differenza reti facendoci uscire dalla zona playoff. 
Visto il pareggio del Bristol City nell'anticipo di oggi entrando in campo sapevamo che una vittoria ci avrebbe portati ad un prezioso +4 sui Robins, poteva quindi essere una giornata decisiva per le nostre speranze playoff e giocavamo contro un QPR molto discontinuo ed apparentemente ormai fuori dai giochi per sperare di raggiungere il sesto posto.
Ed invece al termine di questa giornata la classifica dice che siamo sesti, ma con 1 solo punto di vantaggio sul Bristol City, 2 su Millwall e Cardiff, 3 su Swansea e Blackburn, che deve ancora giocare, e 6 proprio sul QPR... al posto di essere stata la giornata decisiva per fare un importante passo in zona playoff è diventata la giornata che ha ridato speranze a tutte le inseguitrici.
E' la terza sconfitta di fila, avevamo "chiuso un occhio" dopo aver perso contro squadre importanti come WBA e Fulham (i Baggies hanno poi perso in casa con il Wigan ed oggi hanno pareggiato facendosi sorpassare dal Leeds in testa alla classifica), ma oggi non possiamo fare finta di niente, eravamo fino ad ora rimasti in zona playoff grazie ai risultati negativi delle nostre avversarie ed anche oggi ci è andata ancora bene a restare sesti, ma non sono le vittorie di Millwall e Cardiff a doverci preoccupare, ma soltanto la nostra sconfitta.
E' stata una sconfitta assolutamente meritata e deludente, arrivata proprio quando, sul 1-1, il QPR è rimasto in 10 uomini e noi, invece di approfittarne, abbiamo preso i 2 gol che hanno permesso ai Superhoops di conquistare una vittoria tanto giusta quanto incredibile, sicuramente nemmeno loro ci avrebbero mai sperato rimanendo in inferiorità numerica al 67° minuto di gioco fuoricasa.
E' una sconfitta preoccupante ed a parte il risultato, che è comunque ovviamente un elemento fondamentale, a farci arrabbiare è la prestazione della squadra che già da qualche partita gioca bene un tempo e malissimo l'altro.. oggi nel primo tempo abbiamo trovato il vantaggio anche se soltanto grazie ad un calcio di rigore e giocato in modo accettabile, ma la ripresa è stata un disastro assoluto, il QPR ha giocato meglio ed ha segnato 3 gol, 2 dei quali in inferiorità numerica... Neil deve farsi parecchie domande, di certo l'assenza di Pearson pesa parecchio, ma anche le sue scelte lasciano perplessi, oggi, ad esempio, in casa contro un avversario non di certo superiore e dopo 2 sconfitte, ha deciso di giocare senza una vera punta schierando Maguire, Barkhuizen ed Harrop nel reparto offensivo e lasciando fuori Stockley, Nugent e Sinclair.
A centrocampo è tornato titolare Gallagher vista anche l'assenza per infortunio di Potts, confermata la solita difesa e, come detto, in avanti non è stato messo in campo nessun vero attaccante, forse ci si poteva affidare a Stockley, una punta di peso sempre prezioso con il suo gioco.

La partita era iniziata benissimo, la squadra è stata sin da subito aggressiva e già dopo 2 minuti di gioco è andata vicina al gol quando un preciso lancio di Johnson ha liberato sulla destra Maguire, l'irlandese è scattato superando in velocità un difensore avversario ed, arrivato al limite dell'area da posizione defilata, ha preferito calciare invece che crossare al centro per Harrop, il suo tiro si è comunque rivelato pericoloso ed è andato a colpire clamorosamente il palo.
Il PNE ha continuato ad attaccare ed un cross di Barkhuizen dalla destra è arrivato pericolosamente nel centro dell'area del QPR dove un difensore è riuscito ad anticipare in modo decisivo Maguire spedendo la palla in corner.
Al 18° un lungo lancio di Gallagher ha lanciato Barkhuizen sempre sulla fascia destra il quale, dopo uno scambio con Fisher, lo ha lanciato all'interno dell'area del QPR dove è stato fermato, secondo l'arbitro, in modo falloso determinando così il calcio di rigore a favore del North End.
Sul dischetto si è presentato Johnson che non ha calciato benissimo, il portiere del QPR ha infatti intuito la traiettoria, ma, pur toccando la palla, non è riuscito ad evitare il gol.
PNE quindi in vantaggio al 19°, la squadra sembrava in totale controllo della partita e della vittoria ed il QPR non sembrava in grado di reagire anche se ha provato a farsi pericoloso con un tiro dal limite che, nonostante la deviazione di Bauer, è stato parato senza problemi da Rudd.
Al 26° un corner battuto da Gallagher ha trovato Hughes pronto a colpire la palla di testa, ma la sua conclusione è terminata a lato senza preoccupare il portiere ospite.
I Rangers hanno provato a loro volta a segnare con un colpo di testa terminato alto sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il primo tempo è terminato sul 1-0, un vantaggio ottenuto dal PNE con il minimo sforzo, senza giocare bene, ma senza nemmeno subire le iniziative di un avversario apparso davvero poco pericoloso nonostante la presenza in attacco dell'ex Hugill.
Ad inizio ripresa gli Hoops si sono presentati in campo con due cambi, segno che Warburton voleva assolutamente che la squadra cambiasse modo di giocare per tentare di pareggiare la partita. 
Sulla fascia destra ha iniziato a creare diversi problemi il velocissimo Osayi-Samuel che dopo pochi minuti si è involato sulla destra superando i nostri difensori e calciando di poco alto da posizione defilata.
Questo è stato il primo segnale, infatti il QPR ha iniziato a giocare meglio del North End ed a farsi pericoloso, qualche minuto più tardi sugli sviluppi di un corner è arrivato un tiro da fuori area che Davies ha respinto forse con un braccio facendo reclamare il rigore dai giocatori della squadra ospite.
Ed infatti al 60° proprio Davies ha provocato un calcio di punizione che Eze ha battuto benissimo dalla destra, il suo cross ha fatto arrivar la palla in area del PNE, un tocco ha liberato sul secondo palo Hall che tutto solo ha potuto calciare e battere senza difficoltà da distanza ravvicinata Rudd trovando così il gol del 1-1.
Quasi casualmente il PNE è andato vicinissimo al gol quando su un lancio lungo di Fisher il portiere ospite, Kelly, è uscito male dai pali, permettendo così a Maguire di scavalcarlo con un colpo di testa che è andato a sbattere contro la traversa, l'attaccante irlandese, sulla ribattuta, si è ritrovato di nuovo la palla sulla testa, ma, a porta vuota, non è riuscito ad arrivarci bene colpendola malamente e mandandola a lato.
Al 67° è arrivato un episodio che avrebbe potuto e dovuto essere decisivo a favore dei Whites, infatti Cameron, già ammonito, è intervenuto con un brutto fallo ai danni di Fisher meritandosi il secondo cartellino giallo e quindi l'inevitabile espulsione che ha lasciato il QPR in 10 uomini proprio quando la squadra si stava esprimendo bene.
Eppure questa situazione favorevole è diventata addirittura decisiva positivamente proprio per il QPR, la squadra che avrebbe dovuto invece essere penalizzata..
Al 72° Neil ha cercato di approfittare della situazione apparentemente favorevole mandando finalmente in campo un attaccante come Stockley al posto di Gallagher; il suo ingresso si è fatto sentire e sulle palle alte ha sempre lottato per conquistare la palla, ma nemmeno lui è riuscito ad essere decisivo e pericoloso sotto porta.
Inaspettatamente poi al 78° è arrivato il gol del vantaggio ospite che ha gelato Deepdale; sulla sinistra Osayi-Samuel ha attirato a sè tre nostri difensori e dopo qualche finta di gambe ha servito all'indietro lo smarcato Manning che dal limite ha fatto partire un bel tiro che non ha lasciato scampo a Rudd.
La reazione del PNE è arrivata solo attraverso un tiro debole di Harrop parato da Kelly senza nessuna difficoltà, Neil ha poi mandato in campo Sinclair e Ledson al posto proprio del numero 10 e di Barkhuizen.
Ma nonostante questo sono stati ancora i Superhoops a segnare chiudendo la partita con Eze che, servito dal solito Osayi-Samuel, ha controllato la palla e seppur con di fronte Fisher è riuscito a liberarsi concludendo con un bel tiro "a giro" dal limite sul quale Rudd non è riuscito ad intervenire.
Deepdale non ha più avuto la voglia di reagire ed alcuni tifosi hanno lasciato anzitempo, tantissima delusione soprattutto penando che quella di oggi avrebbe potuto essere la giornata decisiva per compiere un passo importante per consolidare il sesto posto.
Nel recupero una bella azione sulla sinistra di Sinclair ha liberato al tiro Ledson che con una conclusione potente ha calciato alto sopra la traversa.

La partita si è così conclusa con una deludente ed inaspettata sconfitta, un risultato impensabile alla vigilia e soprattutto dopo essere passati in vantaggio, probabilmente nemmeno dopo essere stati in superiorità numerica, si era sul 1-1, ma a quel punto tutti pensavamo di poter vincere agevolmente ed invece a vincere è stato incredibilmente il QPR che ha avuto dalla sua parte più voglia e determinazione oltre a due giocatori scatenati ed assolutamente decisivi come Osayi-Samuel ed Eze che nel secondo tempo hanno fatto quello che hanno voluto.

Ora dovremo essere bravi a non perdere la testa e dovremo assolutamente reagire, sabato prossimo saremo impegnati in casa del Luton penultimo in classifica e sarà davvero obbligatorio vincere prima di affrontare poi il Cardiff a Deepdale in uno scontro diretto che potrebbe diventare quasi decisivo.
Siamo delusi e contrariati, non ci saremmo mai aspettati di perdere e di perdere in questo modo, a preoccupare, oltre alle 3 sconfitte consecutive, sono anche le prestazioni della squadra che non sembra più riuscire a combattere, offensivamente siamo davvero poco pericolosi, manca fantasia ed un vero attaccante, spesso dobbiamo affidarci ai gol dei centrocampisti.

E' il momento di dimostrare di essere squadra, insieme bisogna lottare e reagire, siamo ancora sesti e dobbiamo difendere la nostra posizione playoff con tutte le nostre forze.

Keep the faith

COYW



venerdì 6 marzo 2020

Match Preview: Preston North End v Queens Park Rangers


Dopo le 2 sconfitte esterne consecutive si torna a Deepdale per cercare di riscattarsi e di difendere quel sesto posto che, nonostante tutto, continuiamo a mantenere anche grazie ai passi falsi delle inseguitrici.
Tuttavia, però, Millwall, che questa sera ha vinto nettamente al City Ground contro il Nottingham Forest quarto in classifica e Bristol City, che domani sfiderà il Fulham terzo, sono a soli 2 punti di distacco ed il Blackburn è a -3, non dovremo quindi perdere mai la concentrazione ed essere consapevoli che dovremo innanzitutto confidare in noi stessi e non nei risultati delle nostre avversarie.
Abbiamo un vantaggio minimo, ma fondamentale che ci permette di dipendere dai nostri risultati e dopo le 2 sconfitte contro avversari comunque molto difficili come WBA e Fulham, contro il QPR a Deepdale dovremo per forza di cose tornare alla vittoria per la classifica, ma anche per dimostrare di meritare la posizione playoff e di avere le capacità di rimanerci.
I Superhoops sono una squadra imprevedibile che nel corso di questo campionato hanno conquistato risultati esaltanti, ma anche deludenti, per qualche tempo sembravano una seria candidata nella lotta alla zona playoff, ma attualmente sembrano esserne usciti in modo definitivo trovando con ben 9 punti in meno rispetto proprio al PNE sesto.
Neil, oltre ai "soliti" Bodin, Bayliss e Moult dovrà fare ancora a meno di un giocatore fondamentale come Ben Pearson, già assente per infortunio al Craven Cottage e che sembra destinato a restar lontano dai campi di gioco almeno per tutto il mese di marzo, la sua è certamente un'assenza pesante in questo periodo così decisivo della stagione.
Al suo posto potrebbe essere confermato Potts, ma c'è anche l'alternativa Ledson, qualche dubbio sui giocatori che verranno schierati nel reparto offensivo infatti Maguire non sembra essere in un buon periodo di forma e Nugent, autore dell'autogol decisivo nella sconfitta di Craven Cottage, non ha dato segnali molto positivi, vedremo se Neil deciderà di rilanciare Scott Sinclair titolare, anche lui in una condizione fisica forse non ancora ottimale, o se vorrà dare fiducia a Stockley.
Warburton, manager del QPR, dovrà fare a meno soltanto di Owens, per il resto avrà la rosa a completa disposizione compreso l'ex Jordan Hugill che molto probabilmente guiderà l'attacco degli R's.
Sarà una partita insidiosa, la classifica, e non solo, dice che siamo certamente superiori al QPR, ma dovremo stare attenti anche perchè Hugill e compagni non avranno nulla da perdere e arriveranno a Deepdale decisi a fare del loro meglio.

COYW!




sabato 29 febbraio 2020

Match Reports Fulham 2 Preston North End 0

Fulham line-up: Rodak, Hector, Odoi, Mitrovic, Cairney (c), Ream, Decordova-Reid, Arter (McDonald, 90), Cavaleiro, Bryan (Christie, 9), Knockaert (Kamara, 78). Subs not used: Bettinelli, Kebano, Johansen, Sessegnon.
 
PNE line-up: Rudd, Fisher, Davies, Browne (c), Johnson, Hughes, Bauer, Maguire (Sinalir, 72), Barkhuizen, Nugent (Stockley, 66), Potts (Harrop, 83). Subs not used: Ripley, Clarke, Ledson, Huntington.

Attendance: 19,020 (1,948 PNE fans)
Referee: Mr D Webb

Seconda sconfitta consecutiva in pochi giorni per il PNE battuto fuoricasa da WBA e Fulham, due delle prime tre squadre in classifica, risultati quindi che si possono anche accettare senza troppi drammi anche perchè, nonostante gli zero punti conquistati, restiamo al sesto posto con 2 punti di vantaggio sul Bristol City e 3 sul Blackburn Rovers.
Entrambe hanno infatti pareggiato e, come nello scorso turno, non hanno approfittato delle sconfitte del North End, anche il Brentford, che ci precede in classifica con 1 punto in più, non è andato oltre al pareggio, stesso risultato per lo Swansea, nello scontro diretto contro i Rovers, che ha invece 4 punti di distacco dai Liltwhites.
Ovviamente sono 2 sconfitte e perdere non è mai piacevole, se fossimo riusciti a conquistare anche solo 1 punto saremmo messi ancora meglio in classifica, ma da questo punto di vista abbiamo poco da recriminare visti i risultati delle nostre rivali.
Ma a parte i discorsi riguardanti la classifica dobbiamo comunque riflettere su queste 2 sconfitte, è vero che sono arrivate in casa di due ottime squadre, anche se va detto che i Cottagers non erano in un ottimo periodo e che il WBA oggi ha addirittura rimediato una sconfitta casalinga contro il Wigan.
Oggi il North End, senza l'infortunato Pearson, ha giocato un bel primo tempo, ma la ripresa è stata assolutamente negativa, decisivo un clamoroso e sfortunato autogol di Nugent al 59°, il raddoppio del Fulham è poi arrivato al 94° in contropiede.
Come detto per questa sfida Neil ha dovuto rinunciare a Pearson, infortunatosi all'ultimo momento e che a quanto pare dovrà purtroppo star lontano dai campi di gioco per almeno 1 mese, ma ha potuto disporre di Fisher che ha vinto il proprio ricorso contro l'ingiusto cartellino rosso con il quale era stato punito al The Hawthorns.
Al posto di Pearson a centrocampo ha giocato Potts, panchina per Sinclair ed Harrop, titolare in attacco Nugent, non convocato Gallagher.

Il Pne ha iniziato molto bene la partita attaccando con coraggio ed affrontando senza paura un avversario certamente molto ostico, il primo pericolo creato dai ragazzi di Neil è nato da un'azione cominciata da Nugent che è avanzato centralmente per servire poi in profondità sulla destra Barkhuizen il quale si è portato quasi sulla linea di fondo prima di servire la palla al centro dove Potts non è riuscito a calciare in porta vedendosi contrastare due tentativi dai difensori avversari.
All'8° minuto di gioco il North End ha conquistato un calcio d'angolo che Johnson ha battuto dalla sinistra mandando la palla all'interno dell'area avversaria dove Nugent è stato bravo ad anticipare tutti colpendola al volo con il tacco e superando Rodak, la sua traiettoria, però, non sarebbe entrata in rete se non fosse intervenuto Maguire che quasi sulla linea di porta l'ha spinta in porta, il suo gol è però stato annullato per posizione di fuorigioco. 



Il North End ha continuato a giocare con sicurezza ed è stato ancora Barkhuizen a crossare dalla destra, la palla è arrivata all'accorrente Browne che dal limite l'ha calciata al volo mandandola però alta sopra la traversa.
Il Fulham ha però iniziata a reagire ed a giocare meglio imponendo il proprio gioco e mettendo sotto pressione la nostra difesa anche se non è riuscito a creare grossi problemi a Rudd, gli unici tentativi di segnare sono arrivati con un tiro di Reid terminato di poco a lato e con una conclusione di Christie che il nostro numero 1 ha bloccato senza problemi.
Per il PNE al 39° un altro tiro di Potts è stato ribattuto dalla difesa dei Cottagers, la palla è poi arrivata a Browne che ha calciato senza troppa convinzione verso la porta avversaria dove Rodak ha parato senza grosse difficoltà.
Il primo tempo è terminato sullo 0-0, un risultato giusto, le due squadre si sono equivalse anche se sono stati i Lilywhites a rendersi maggiormente pericolosi.

L'inizio del secondo tempo non è stato molto emozionante, il Fulham ha forse attaccato con più convinzione, ma senza creare pericoli.
Al 59° i padroni di casa hanno usufruito di un calcio d'angolo, la palla è arrivata nell'area del North End dove Nugent l'ha colpita in modo maldestro di testa facendola terminare nella propria porta senza che Rudd potesse evitare il clamoroso autogol.
PNE davvero sfortunato, dispiace molto per Nugent che nel primo tempo si era dato un gran da fare e che dopo questo autogol è parso davvero disorientato e deluso, infatti al 65° Neil lo ha sostituito mandando in campo al suo posto Stockley.
Il Preston non si è però ripreso dal gol subìto e non è praticamente riuscito ad avere una reazione lasciando così l'iniziativa ai Cottagers che però si sono limitati a fare il minimo indispensabile.
Neil ha provato a cambiare ancora qualcosa dando spazio a Sinclair che al 71° ha preso il posto di un deludente Maguire, ma è stato il Fulham a farsi vedere in attacco con un tiro di Christie che la nostra difesa ha deviato in corner.
Sui suoi sviluppi la palla è arrivata al centro dove lo stesso Christie, servito da una sponda di testa di un compagno, ha calciato al volo con decisione e mandando la palla a scheggiare la traversa.
I padroni di casa hanno cercato di farsi pericolosi poi con due conclusioni dalla distanza terminate alte sopra la traversa, prima di Arter e poi di Cairney.
All'82° Neil ha tentato anche la "carta" Harrop facendolo entrare in campo al posto di Potts e nei minuti finali proprio il numero 10 ha calciato una punizione con la quale ha servito perfettamente nel centro dell'area avversaria Hughes che in mischia è riuscito a colpire la palla di testa trovando la pronta, ottima e decisiva parata di Rodak, questa è stata l'unica occasione da gol creata nella ripresa, ma è stata un'occasione davvero clamorosa.
L'arbitro ha concesso 4 minuti di recupero durante i quali il North End si è gettato a testa bassa all'attacco guadagnando al 93° un prezioso calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale, però, la palla è stata conquistata dal Fulham con Kamara cheè partito in contropiede in grande velocità, l'attaccante, defilato sulla sinistra, è entrato in area ed ha servito al centro Cavaliero il quale non ha controllato bene e che, per evitare l'uscita di Rudd, ha nuovamente dato la palla allo stesso Kamara che ha calciato in porta trovando il gol del raddoppio che ha tolto ogni speranza al PNE ed ai suoi quasi 2.000 tifosi accorsi oggi a Craven Cottage.

Abbiamo giocato un brutto secondo tempo e per questo abbiamo probabilmente meritato di perdere, ora, dopo queste due sconfitte consecutive, non possiamo però più permetterci altri passi falsi se vogliamo mantenerci in zona playoff, le nostre avversarie non staranno sempre a guardare e quindi abbiamo bisogno di tornare a vincere per tenerle a distanza.
Il prossimo impegno sarà a Deepdale contro il QPR, non sembra una sfida impossibile e potrebbe essere una buona occasione per tornare alla vittoria, ma, ovviamente, non sarà come sempre un avversario da sottovalutare considerando anche che probabilmente saremo ancora senza Pearson, uno dei nostri giocatori più importanti che speriamo possa tornare a disposizione il prima possibile.

COYW! 

venerdì 28 febbraio 2020

Match Preview: Fulham v Preston North End

Super sfida al Craven Cottage dove si affronteranno la terza e la sesta in classifica, divise da 4 punti, per il North End sarà difficilissimo conquistare punti contro il Fulham, squadra che per un certo periodo sembrava in grado di poter ambire anche alla promozione diretta, ma che nell'ultimo periodo ha avuto una leggera flessione.
Il PNE arriva dalla sconfitta in casa della capolista WBA che potremmo definire quasi inevitabile vista la superiorità dimostrata in questo campionato dai Baggies, ma contro i Cottagers non potremo permetterci un altro passo falso anche se bisogna dire che il Bristol City settimo in classifica sta continuando a perdere punti importanti e che lo scontro diretto tra Blackburn e Swansea potrebbe eliminare una delle due dalla corsa verso la zona playoff.
Indipendentemente dalla classifica, però, i Lilywhites dovranno cercare di ottenere un risultato positivo per dimostrare di meritare il sesto posto e di saperlo difendere giocando una bella partita contro la terza ed anche per reagire alla sconfitta del The Hawthorns.
Il Fulham non sta attraversando un periodo del tutto positivo, ma nel turno infrasettimanale ha conquistato un'importantissima vittoria in casa contro lo Swansea arrivata grazie ad un gol al 95° minuto realizzato dal solito Mitrovic, certamente il pericolo numero 1 per la nostra difesa.
Per questa partita Neil avrà a disposizione Fisher che ha vinto il ricorso contro l'ingiusto cartellino rosso che gli era stato inflitto dall'arbitro Friend al minuto numero 64 della partita giocata contro il WBA ed avrà a disposizione anche il recuperato Harrop, assente al The Hawthorns.
Sulla via del rientro Bodin, ma non ancora pronto per questo sabato, certamente assenti Moult e Bayliss, per il resto AN potrà fare le sue scelte anche considerando la prestazione negativa offerta dai ragazzi nella comunque difficile sfida contro la capolista.
Il Fulham di Scott Parker dovrà sicuramente rinunciare agli infortunati Onomah, Kongolo e La Marchand mentre potrebbe rientrare Harrison Reed, sarà in ogni caso un avversario durissimo da affrontare per il PNE, una squadra che può contare su un'ottima rosa.

A Craven Cottage accorreranno un migliaio di Northenders, una parte di loro arriverà allo stadio attraverso un battello e certamente sapranno creare una bellissima atmosfera che potrà certamente caricare ulteriormente i ragazzi in campo per questa delicata ed importante partita.

COYW!



martedì 25 febbraio 2020

Match Report: West Bromwich Albion v Preston North End 2-0

West Bromwich Albion line-up: Johnstone, Robson-Kanu (Austin, 82), Ajayi, Krovinovic, Livermore (c), Pereira (Phillips, 72), Townsend, Harper, Hegazi, O’Shea, Robinson (Grosicki, 79). Subs not used: Bond, Furlong, Bartley, Barry.
 
PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen (Stockley, 84), Browne (c), Nugent (Sinclair, 78), Johnson, Maguire (Potts, 85). Subs not used: Ripley, Clarke, Gallagher, Rafferty.
 
Attendance: 22,150 (925 PNE fans)
 
Referee: Mr K Friend

Vittoria meritata per il West Brom che anche questa sera contro il North End ha dimostrato di essere la squadra migliore del torneo, i Baggies hanno giocato un gran primo tempo durante il quale hanno segnato entrambi i gol, protagonista l'ex Callum Robinson autore dei due assist decisivi, devastante Pereira che ha messo in continuazione sotto pressione la nostra difesa.
Nonostante i 2 gol subiti il PNE ha probabilmente giocato meglio nel primo tempo che nella ripresa, infatti nei primi 45 minuti di gioco i Lilywhites si sono resi pericolosi in un paio di buona occasioni ed hanno giocato con coraggio in casa della capolista.
Nel secondo tempo, condizionata anche dall'espulsione di Fisher al 63°, la squadra non è riuscita a riaprire il match ed ha subìto le iniziative avversarie con il WBA che avrebbe certamente potuto realizzare anche il terzo gol.
In ogni caso questa sconfitta non cambia molto la nostra situazione di classifica, infatti hanno perso le proprie partite anche Brentford e Bristol City permettendoci così di restare in sesta posizione a pari punti con le Bees quinte ed a +3 dai Robins settimi in attesa delle partite che giocheranno domani Blackburn e Swansea che, in caso di vittoria, sorpasserebbero il Bristol City portandosi a 4 punti dal sesto posto occupato proprio dal North End.

Per questa difficile sfida Neil ha potuto disporre del recuperato Johnson, schierato a centrocampo al fianco di Browne e Pearson, che è stato preferito a Gallagher, titolari anche Nugent e Browne mandati in campo al posto di Harrop e Sinclair che è andato ad accomodarsi in panchina dove è stato mandato anche Stockley nonostante il buon impatto che aveva avuto sulla partita vinta sabato scorso contro l'Hull.
La partita è iniziata con un'offensiva dei padroni di casa che hanno guadagnato una punizione dal limite che Pereira ha però calciato alta sopra la traversa, il PNE ha risposto con un'azione sulla fascia sinistra che ha fatto arrivare la palla al centro per l'accorrente Barkhuizen che non è però riuscito a colpire come avrebbe dovuto la palla calciandola malamente a lato.
Al 5° minuto il West Brom è passato in vantaggio, l'azione del gol è nata da un'avanzata di Robinson sulla fascia sinistra, l'ex PNE, ha poi crossato nel centro dell'area dove Robson-Kanu ha controllato la palla con il petto per poi portarsela ai piedi calciando da posizione ravvicinata e superando Rudd.
I Baggies hanno preso la supremazia anche nel gioco e si sono fatti pericolosi in tre situazioni, nella prima una conclusione è stata deviata in corner da un intervento difensivo di Bauer, nella seconda, al 20°, Rudd ha parato senza troppi problemi una punizione dal limite che Pereira ha calciato troppo centralmente ed infine lo stesso calciatore brasiliano è avanzato centralmente superando i nostri difensori e servendo sulla sinistra, prima di entrare in area, Krovinovic che ha calciato di prima intenzione vedendosi però respingere la propria conclusione da un buon intervento di Rudd in uscita.
Il Preston NE è riuscito a farsi vedere in attacco quando con un cross dalla sinistra Hughes ha servito Nugent che all'altezza del secondo palo ha colpito la palla di testa schiacciandola a terra prima che la stessa terminasse a lato.
Poco prima della mezz'ora è stato Robinson a farsi pericoloso in 2 occasioni, prima venendo fermato in area proprio poco prima di calciare da un ottimo intervento difensivo di Bauer e poi vedendosi respingere il suo tiro da Rudd, autore di una grande parata.
Il PNE comunque non è rimasto a guardare ed ha creato qualche problema alla difesa di casa soprattutto al 31° quando un ottimo cross di Fisher dalla destra ha trovato Nugent pronto a colpire la palla di testa in tuffo anticipando un difensore avversario, ma la sua conclusione ha fatto terminare la palla di poco a lato.
Ma il WBA ha dimostrato ancora una volta di essere davvero una squadra fortissima e nel finale di tempo ha ancora messo in difficoltà la difesa del Preston che questa sera ha avuto parecchi problemi a contenere le avanzate di Pereira, Robinson e Krovinovic.
Intorno al 40° Rudd è stato ancora protagonista fermando in uscita Robinson che, servito perfettamente in area da Pereira, ha calciato vedendosi respingere la propria conclusione dall'ex compagno di squadra, la palla è arrivata all'accorrente Krovinovic che ha a sua volta calciato, ma anche in questo caso il nostro numero 1 è riuscito a rialzarsi in tempo per bloccare anche questo tentativo.
Comunque al 44° i padroni di casa sono riusciti a trovare il meritato gol del 2-0 quando ancora Robinson è avanzato sulla fascia destra ed ha poi crossato nel centro dell'area del PNE dove Robson-Kanu ha controllato la palla di petto facendo da sponda a Livermore che ha calciato in rete da due passi superando l'incolpevole Rudd, entrambi sono stati lasciati troppo liberi di muoversi dalla nostra difesa e non hanno trovato quindi troppe difficoltà a raddoppiare.
Il primo tempo si è così concluso sul 2-0, il WBA ha meritato il vantaggio, il PNE non ha del tutto demeritato, ha combattuto e cercato di farsi pericoloso, ma ha dovuto arrendersi alla superiorità degli avversari, forse la difesa non è stata del tutto impeccabile ed ha lasciato troppa libertà soprattutto a Robinson, autore di 2 assist e vicino al gol in almeno 2 occasioni, ed a Pereira, davvero devastante nelle sue avanzate nella parte centrale del campo.

La ripresa ha visto ancora i Baggies ad andare vicini al terzo gol prima con un'iniziativa del solito Pereira che ha liberato Robinson il cui tentativo di tiro è stato contrastato dall'attento Bauer, poco dopo, sugli sviluppi di un corner, la palla dopo alcuni rimpalli è arrivata ad Hegazy che dal limite dell'area ha fatto partire un tiro potente e preciso che è terminato a lato davvero di poco.
Al 63° i tentativi già difficili di riaprire il match da parte del PNE hanno subìto un brusco rallentamento a causa dell'espulsione di Fisher che si è visto sventolare il cartellino rosso dall'arbitro Friend per un intervento scomposto in scivolata ai danni di Robinson, il fallo è stato pericoloso, ma forse il provvedimento è stato troppo severo.
Neil ha così spostato Browne nel ruolo di terzino destro dove poi l'irlandese ha dimostrato di trovarsi in difficoltà come già successo in altre occasioni.
Il North End, in inferiorità numerica, ha riscontrato diverse difficoltà, Neil ha provato a mandare in campo Sinclair al 77° al posto di Nugent, ma è stato ancora il WBA a farsi pericoloso con un tiro di Robinson parato senza grossi problemi da Rudd, ma soprattutto quando i due nuovi entrati, Grosicki ed Austin, sono stati protagonisti con il passaggio del primo dalla sinistra a favore del secondo che ha calciato al volo con grande sicurezza, ma la sua bella conclusione è stata respinta da un'altra fantastica risposta del nostro estremo difensore, forse il migliore in campo per noi questa sera.
All'84° Potts e Stockley hanno preso il posto in campo di Barkhuizen e Maguire, ma nulla è cambiato ed, anzi, sono stati i Baggies a farsi pericolosissimi con un altro tiro di Austin respinto da Rudd, la palla è arrivata ad Harper che ha calciato di prima intenzione mandando la palla a sbattere clamorosamente contro la traversa.

La partita è terminata sul 2-0, niente da dire il West Brom si è confermata un'ottima squadra che merita di trovarsi in testa alla classifica, noi abbiamo cercato di fare il massimo, ma non è bastato contro un avversario così forte.
Era una sconfitta preventivabile, ma anche da questo risultato negativo possiamo comunque uscirne guardando il lato positivo della serata visto che la sconfitta del Bristol City ci permette di restare saldamente in zona playoff.
Dopo questa difficile trasferta sabato prossimo ce ne attende un'altra allo stesso modo insidiosa al Craven Cottage contro il Fulham, vincere sarebbe meraviglioso, ma sappiamo che anche un pareggio potrebbe essere un risultato davvero positivo per mantenerci in zona playoff, sarà in ogni caso una sfida avvincente ed uno scontro diretto molto interessante.

COYW!