sabato 18 aprile 2020

Declan Rudd ha rinnovato

Il calcio è fermo, come purtroppo ben sappiamo, ma almeno il Preston North End ha trovato il modo per darci una notizia positiva in mezzo a questo periodo pieno di dolore e sofferenza a causa del Coronavirus; è infatti stato reso noto che Declan Rudd ha firmato un rinnovo di contratto che lo legherà ai Lilywhites almeno fino all'estate del 2023, una bella notizia soprattutto considerando che il nostro portiere stava giocando una stagione decisamente positiva prima della sospensione del campionato.
Rudd aveva giocato in prestito al PNE parte delle stagione 2012/13 e per tutta la stagione 2013/14 prima di firmare in modo definitivo dal Norwich nell'estate del 2017, non sempre era stato titolare e spesso aveva dovuto competere con Chris Maxwell per poter giocare, ma alla fine è riuscito a conquistare la fiducia del Club e di Alex Neil che ormai si sta affidando a lui con continuità preferendo all'attuale portiere di riserva, Conor Ripley.
Siamo contenti per il suo rinnovo, gli auguriamo di continuare a far bene come stava facendo nella stagione in corso durante la quale era diventato uno dei punti di forza della squadra.

Well done DEC!




Gentry Day 2020

Oggi, 18 aprile 2020, si sarebbe dovuto svolgere il Gentry Day a Griffin Park in occasione della partita in trasferta contro il Brentford, un'occasione che ormai conosciamo bene e per la quale nutriamo grande affetto e rispetto, siamo davvero addolorati per il fatto che in questa stagione, a causa del noto virus Covid-19, il campionato sia stato sospeso e che quindi anche questa magnifica giornata nella quale i tifosi del PNE ricordano gli amici scomparsi è stata ovviamente annullata.
Ma se non possiamo viverla insieme allo stadio allora cerchiamo almeno di viverla insieme nei nostri cuori, un pensiero va certamente a tutte le persone che purtroppo ci hanno lasciati.
Speriamo che questa situazione, che sta causando tanto dolore, finisca presto e che si possa tornare alla normalità il prima possibile, una normalità che significherà anche il ritorno del calcio e delle partite del Preston North End anche se il rischio è quello che si possa terminare il campionato giocando in stadi vuoti ed a porte chiuse.
Ci rendiamo conto che in questo momento così delicato il calcio non rappresenta di certo una priorità, ma tornare a vivere normalmente sarà difficile, speriamo almeno di poter avere uno svago in più potendo seguire, anche se solo dalla tv o dal pc, la nostra squadra del cuore.
L'augurio è certamente quello di vivere tutti insieme il Gentry Day della prossima stagione! Keep the faith!

WE ARE THE GENTRY!!

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venerdì 13 marzo 2020

Anche in UK il calcio si ferma a causa del Coronavirus

Come sta già purtroppo succedendo da tempo in Italia ora anche in UK si stanno prendendo nel mondo dello sport delle decisioni drastiche per tentare di fermare il contagio dell'ormai tristemente noto Coronavirus.
Inizialmente si era pensato a giocare a porte chiuse le partite di questo weekend, ma oggi è stata presa la decisione di fermare tutti i campionati professionistici almeno fino al prossimo 3 aprile, una scelta che era ormai inevitabile soprattutto se si prende come esempio quello che sta accadendo in Italia.
Quindi, ovviamente, la partita di domani in casa del Luton non verrà disputata così come le successive contro Cardiff e Derby che si sarebbero dovute giocare a Deepdale, tutte queste sfide verranno poi disputate a date ancora da definire.
Sarà dura per ogni tifoso di qualsiasi squadra rinunciare al sabato calcistico, ma questa era una decisione assolutamente da prendere, stiamo sperimentando sulla nostra pelle, in Italia, quanto sia difficile contrastare questo virus che sta cambiando le nostre abitudini e condizionando la nostra vita, ma che, soprattutto, sta mietendo vittime, troppe davvero, e contagiando sempre più persone.
E' bene quindi, secondo noi, che anche in UK abbiano capito l'importanza di fermare almeno lo sport per evitare assembramenti di migliaia di persone in così tanti stadi, è una battaglia dura ed ogni tentativo di evitare il contagio deve essere provato, la faccenda è maledettamente seria.
Prima di tutto la salute, bisogna cercare in ogni modo di preservarla e di salvare più vite possibili, il calcio può aspettare, il Preston North End può aspettare.



 

sabato 7 marzo 2020

Match Report: Preston North End vs Queens Park Rangers 1-3

PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Browne, Bauer, Davies, Barkhuizen (Sinclair, 81), Gallagher (c) (Stockley, 73), Maguire, Johnson, Harrop (Ledson, 81). Subs not used: Ripley, Rafferty, Huntington, Nugent.
 
QPR line-up: Kelly, Hall (c), Cameron, Pugh (Chair, 46), Hugill, Eze, Ball (Amos, 46), Manning, Osayi-Samuel, Rangel, Barbet. Subs not used: Lumley, Kane, Shodipo, Oteh, Clarke.
 
Attendance: 12,378 (613 QPR fans)
 
Referee: Mr D Whitestone

Probabilmente la peggior partita della stagione per il PNE, terza sconfitta consecutiva, siamo ancora sesti in zona playoff soltanto grazie alla mancata vittoria del Bristol City, settimo a -1, che ha pareggiato contro il Fulham, però permettiamo a squadre come Millwall e Cardiff di tornare a sperare, infatti entrambe hanno ora solo 2 punti in meno rispetto ai Lilywhites; tra l'altro domani se il Blackburn dovesse vincere a Derby ci raggiungerebbe a quota 56 sorpassandoci per la miglior differenza reti facendoci uscire dalla zona playoff. 
Visto il pareggio del Bristol City nell'anticipo di oggi entrando in campo sapevamo che una vittoria ci avrebbe portati ad un prezioso +4 sui Robins, poteva quindi essere una giornata decisiva per le nostre speranze playoff e giocavamo contro un QPR molto discontinuo ed apparentemente ormai fuori dai giochi per sperare di raggiungere il sesto posto.
Ed invece al termine di questa giornata la classifica dice che siamo sesti, ma con 1 solo punto di vantaggio sul Bristol City, 2 su Millwall e Cardiff, 3 su Swansea e Blackburn, che deve ancora giocare, e 6 proprio sul QPR... al posto di essere stata la giornata decisiva per fare un importante passo in zona playoff è diventata la giornata che ha ridato speranze a tutte le inseguitrici.
E' la terza sconfitta di fila, avevamo "chiuso un occhio" dopo aver perso contro squadre importanti come WBA e Fulham (i Baggies hanno poi perso in casa con il Wigan ed oggi hanno pareggiato facendosi sorpassare dal Leeds in testa alla classifica), ma oggi non possiamo fare finta di niente, eravamo fino ad ora rimasti in zona playoff grazie ai risultati negativi delle nostre avversarie ed anche oggi ci è andata ancora bene a restare sesti, ma non sono le vittorie di Millwall e Cardiff a doverci preoccupare, ma soltanto la nostra sconfitta.
E' stata una sconfitta assolutamente meritata e deludente, arrivata proprio quando, sul 1-1, il QPR è rimasto in 10 uomini e noi, invece di approfittarne, abbiamo preso i 2 gol che hanno permesso ai Superhoops di conquistare una vittoria tanto giusta quanto incredibile, sicuramente nemmeno loro ci avrebbero mai sperato rimanendo in inferiorità numerica al 67° minuto di gioco fuoricasa.
E' una sconfitta preoccupante ed a parte il risultato, che è comunque ovviamente un elemento fondamentale, a farci arrabbiare è la prestazione della squadra che già da qualche partita gioca bene un tempo e malissimo l'altro.. oggi nel primo tempo abbiamo trovato il vantaggio anche se soltanto grazie ad un calcio di rigore e giocato in modo accettabile, ma la ripresa è stata un disastro assoluto, il QPR ha giocato meglio ed ha segnato 3 gol, 2 dei quali in inferiorità numerica... Neil deve farsi parecchie domande, di certo l'assenza di Pearson pesa parecchio, ma anche le sue scelte lasciano perplessi, oggi, ad esempio, in casa contro un avversario non di certo superiore e dopo 2 sconfitte, ha deciso di giocare senza una vera punta schierando Maguire, Barkhuizen ed Harrop nel reparto offensivo e lasciando fuori Stockley, Nugent e Sinclair.
A centrocampo è tornato titolare Gallagher vista anche l'assenza per infortunio di Potts, confermata la solita difesa e, come detto, in avanti non è stato messo in campo nessun vero attaccante, forse ci si poteva affidare a Stockley, una punta di peso sempre prezioso con il suo gioco.

La partita era iniziata benissimo, la squadra è stata sin da subito aggressiva e già dopo 2 minuti di gioco è andata vicina al gol quando un preciso lancio di Johnson ha liberato sulla destra Maguire, l'irlandese è scattato superando in velocità un difensore avversario ed, arrivato al limite dell'area da posizione defilata, ha preferito calciare invece che crossare al centro per Harrop, il suo tiro si è comunque rivelato pericoloso ed è andato a colpire clamorosamente il palo.
Il PNE ha continuato ad attaccare ed un cross di Barkhuizen dalla destra è arrivato pericolosamente nel centro dell'area del QPR dove un difensore è riuscito ad anticipare in modo decisivo Maguire spedendo la palla in corner.
Al 18° un lungo lancio di Gallagher ha lanciato Barkhuizen sempre sulla fascia destra il quale, dopo uno scambio con Fisher, lo ha lanciato all'interno dell'area del QPR dove è stato fermato, secondo l'arbitro, in modo falloso determinando così il calcio di rigore a favore del North End.
Sul dischetto si è presentato Johnson che non ha calciato benissimo, il portiere del QPR ha infatti intuito la traiettoria, ma, pur toccando la palla, non è riuscito ad evitare il gol.
PNE quindi in vantaggio al 19°, la squadra sembrava in totale controllo della partita e della vittoria ed il QPR non sembrava in grado di reagire anche se ha provato a farsi pericoloso con un tiro dal limite che, nonostante la deviazione di Bauer, è stato parato senza problemi da Rudd.
Al 26° un corner battuto da Gallagher ha trovato Hughes pronto a colpire la palla di testa, ma la sua conclusione è terminata a lato senza preoccupare il portiere ospite.
I Rangers hanno provato a loro volta a segnare con un colpo di testa terminato alto sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il primo tempo è terminato sul 1-0, un vantaggio ottenuto dal PNE con il minimo sforzo, senza giocare bene, ma senza nemmeno subire le iniziative di un avversario apparso davvero poco pericoloso nonostante la presenza in attacco dell'ex Hugill.
Ad inizio ripresa gli Hoops si sono presentati in campo con due cambi, segno che Warburton voleva assolutamente che la squadra cambiasse modo di giocare per tentare di pareggiare la partita. 
Sulla fascia destra ha iniziato a creare diversi problemi il velocissimo Osayi-Samuel che dopo pochi minuti si è involato sulla destra superando i nostri difensori e calciando di poco alto da posizione defilata.
Questo è stato il primo segnale, infatti il QPR ha iniziato a giocare meglio del North End ed a farsi pericoloso, qualche minuto più tardi sugli sviluppi di un corner è arrivato un tiro da fuori area che Davies ha respinto forse con un braccio facendo reclamare il rigore dai giocatori della squadra ospite.
Ed infatti al 60° proprio Davies ha provocato un calcio di punizione che Eze ha battuto benissimo dalla destra, il suo cross ha fatto arrivar la palla in area del PNE, un tocco ha liberato sul secondo palo Hall che tutto solo ha potuto calciare e battere senza difficoltà da distanza ravvicinata Rudd trovando così il gol del 1-1.
Quasi casualmente il PNE è andato vicinissimo al gol quando su un lancio lungo di Fisher il portiere ospite, Kelly, è uscito male dai pali, permettendo così a Maguire di scavalcarlo con un colpo di testa che è andato a sbattere contro la traversa, l'attaccante irlandese, sulla ribattuta, si è ritrovato di nuovo la palla sulla testa, ma, a porta vuota, non è riuscito ad arrivarci bene colpendola malamente e mandandola a lato.
Al 67° è arrivato un episodio che avrebbe potuto e dovuto essere decisivo a favore dei Whites, infatti Cameron, già ammonito, è intervenuto con un brutto fallo ai danni di Fisher meritandosi il secondo cartellino giallo e quindi l'inevitabile espulsione che ha lasciato il QPR in 10 uomini proprio quando la squadra si stava esprimendo bene.
Eppure questa situazione favorevole è diventata addirittura decisiva positivamente proprio per il QPR, la squadra che avrebbe dovuto invece essere penalizzata..
Al 72° Neil ha cercato di approfittare della situazione apparentemente favorevole mandando finalmente in campo un attaccante come Stockley al posto di Gallagher; il suo ingresso si è fatto sentire e sulle palle alte ha sempre lottato per conquistare la palla, ma nemmeno lui è riuscito ad essere decisivo e pericoloso sotto porta.
Inaspettatamente poi al 78° è arrivato il gol del vantaggio ospite che ha gelato Deepdale; sulla sinistra Osayi-Samuel ha attirato a sè tre nostri difensori e dopo qualche finta di gambe ha servito all'indietro lo smarcato Manning che dal limite ha fatto partire un bel tiro che non ha lasciato scampo a Rudd.
La reazione del PNE è arrivata solo attraverso un tiro debole di Harrop parato da Kelly senza nessuna difficoltà, Neil ha poi mandato in campo Sinclair e Ledson al posto proprio del numero 10 e di Barkhuizen.
Ma nonostante questo sono stati ancora i Superhoops a segnare chiudendo la partita con Eze che, servito dal solito Osayi-Samuel, ha controllato la palla e seppur con di fronte Fisher è riuscito a liberarsi concludendo con un bel tiro "a giro" dal limite sul quale Rudd non è riuscito ad intervenire.
Deepdale non ha più avuto la voglia di reagire ed alcuni tifosi hanno lasciato anzitempo, tantissima delusione soprattutto penando che quella di oggi avrebbe potuto essere la giornata decisiva per compiere un passo importante per consolidare il sesto posto.
Nel recupero una bella azione sulla sinistra di Sinclair ha liberato al tiro Ledson che con una conclusione potente ha calciato alto sopra la traversa.

La partita si è così conclusa con una deludente ed inaspettata sconfitta, un risultato impensabile alla vigilia e soprattutto dopo essere passati in vantaggio, probabilmente nemmeno dopo essere stati in superiorità numerica, si era sul 1-1, ma a quel punto tutti pensavamo di poter vincere agevolmente ed invece a vincere è stato incredibilmente il QPR che ha avuto dalla sua parte più voglia e determinazione oltre a due giocatori scatenati ed assolutamente decisivi come Osayi-Samuel ed Eze che nel secondo tempo hanno fatto quello che hanno voluto.

Ora dovremo essere bravi a non perdere la testa e dovremo assolutamente reagire, sabato prossimo saremo impegnati in casa del Luton penultimo in classifica e sarà davvero obbligatorio vincere prima di affrontare poi il Cardiff a Deepdale in uno scontro diretto che potrebbe diventare quasi decisivo.
Siamo delusi e contrariati, non ci saremmo mai aspettati di perdere e di perdere in questo modo, a preoccupare, oltre alle 3 sconfitte consecutive, sono anche le prestazioni della squadra che non sembra più riuscire a combattere, offensivamente siamo davvero poco pericolosi, manca fantasia ed un vero attaccante, spesso dobbiamo affidarci ai gol dei centrocampisti.

E' il momento di dimostrare di essere squadra, insieme bisogna lottare e reagire, siamo ancora sesti e dobbiamo difendere la nostra posizione playoff con tutte le nostre forze.

Keep the faith

COYW



venerdì 6 marzo 2020

Match Preview: Preston North End v Queens Park Rangers


Dopo le 2 sconfitte esterne consecutive si torna a Deepdale per cercare di riscattarsi e di difendere quel sesto posto che, nonostante tutto, continuiamo a mantenere anche grazie ai passi falsi delle inseguitrici.
Tuttavia, però, Millwall, che questa sera ha vinto nettamente al City Ground contro il Nottingham Forest quarto in classifica e Bristol City, che domani sfiderà il Fulham terzo, sono a soli 2 punti di distacco ed il Blackburn è a -3, non dovremo quindi perdere mai la concentrazione ed essere consapevoli che dovremo innanzitutto confidare in noi stessi e non nei risultati delle nostre avversarie.
Abbiamo un vantaggio minimo, ma fondamentale che ci permette di dipendere dai nostri risultati e dopo le 2 sconfitte contro avversari comunque molto difficili come WBA e Fulham, contro il QPR a Deepdale dovremo per forza di cose tornare alla vittoria per la classifica, ma anche per dimostrare di meritare la posizione playoff e di avere le capacità di rimanerci.
I Superhoops sono una squadra imprevedibile che nel corso di questo campionato hanno conquistato risultati esaltanti, ma anche deludenti, per qualche tempo sembravano una seria candidata nella lotta alla zona playoff, ma attualmente sembrano esserne usciti in modo definitivo trovando con ben 9 punti in meno rispetto proprio al PNE sesto.
Neil, oltre ai "soliti" Bodin, Bayliss e Moult dovrà fare ancora a meno di un giocatore fondamentale come Ben Pearson, già assente per infortunio al Craven Cottage e che sembra destinato a restar lontano dai campi di gioco almeno per tutto il mese di marzo, la sua è certamente un'assenza pesante in questo periodo così decisivo della stagione.
Al suo posto potrebbe essere confermato Potts, ma c'è anche l'alternativa Ledson, qualche dubbio sui giocatori che verranno schierati nel reparto offensivo infatti Maguire non sembra essere in un buon periodo di forma e Nugent, autore dell'autogol decisivo nella sconfitta di Craven Cottage, non ha dato segnali molto positivi, vedremo se Neil deciderà di rilanciare Scott Sinclair titolare, anche lui in una condizione fisica forse non ancora ottimale, o se vorrà dare fiducia a Stockley.
Warburton, manager del QPR, dovrà fare a meno soltanto di Owens, per il resto avrà la rosa a completa disposizione compreso l'ex Jordan Hugill che molto probabilmente guiderà l'attacco degli R's.
Sarà una partita insidiosa, la classifica, e non solo, dice che siamo certamente superiori al QPR, ma dovremo stare attenti anche perchè Hugill e compagni non avranno nulla da perdere e arriveranno a Deepdale decisi a fare del loro meglio.

COYW!




sabato 29 febbraio 2020

Match Reports Fulham 2 Preston North End 0

Fulham line-up: Rodak, Hector, Odoi, Mitrovic, Cairney (c), Ream, Decordova-Reid, Arter (McDonald, 90), Cavaleiro, Bryan (Christie, 9), Knockaert (Kamara, 78). Subs not used: Bettinelli, Kebano, Johansen, Sessegnon.
 
PNE line-up: Rudd, Fisher, Davies, Browne (c), Johnson, Hughes, Bauer, Maguire (Sinalir, 72), Barkhuizen, Nugent (Stockley, 66), Potts (Harrop, 83). Subs not used: Ripley, Clarke, Ledson, Huntington.

Attendance: 19,020 (1,948 PNE fans)
Referee: Mr D Webb

Seconda sconfitta consecutiva in pochi giorni per il PNE battuto fuoricasa da WBA e Fulham, due delle prime tre squadre in classifica, risultati quindi che si possono anche accettare senza troppi drammi anche perchè, nonostante gli zero punti conquistati, restiamo al sesto posto con 2 punti di vantaggio sul Bristol City e 3 sul Blackburn Rovers.
Entrambe hanno infatti pareggiato e, come nello scorso turno, non hanno approfittato delle sconfitte del North End, anche il Brentford, che ci precede in classifica con 1 punto in più, non è andato oltre al pareggio, stesso risultato per lo Swansea, nello scontro diretto contro i Rovers, che ha invece 4 punti di distacco dai Liltwhites.
Ovviamente sono 2 sconfitte e perdere non è mai piacevole, se fossimo riusciti a conquistare anche solo 1 punto saremmo messi ancora meglio in classifica, ma da questo punto di vista abbiamo poco da recriminare visti i risultati delle nostre rivali.
Ma a parte i discorsi riguardanti la classifica dobbiamo comunque riflettere su queste 2 sconfitte, è vero che sono arrivate in casa di due ottime squadre, anche se va detto che i Cottagers non erano in un ottimo periodo e che il WBA oggi ha addirittura rimediato una sconfitta casalinga contro il Wigan.
Oggi il North End, senza l'infortunato Pearson, ha giocato un bel primo tempo, ma la ripresa è stata assolutamente negativa, decisivo un clamoroso e sfortunato autogol di Nugent al 59°, il raddoppio del Fulham è poi arrivato al 94° in contropiede.
Come detto per questa sfida Neil ha dovuto rinunciare a Pearson, infortunatosi all'ultimo momento e che a quanto pare dovrà purtroppo star lontano dai campi di gioco per almeno 1 mese, ma ha potuto disporre di Fisher che ha vinto il proprio ricorso contro l'ingiusto cartellino rosso con il quale era stato punito al The Hawthorns.
Al posto di Pearson a centrocampo ha giocato Potts, panchina per Sinclair ed Harrop, titolare in attacco Nugent, non convocato Gallagher.

Il Pne ha iniziato molto bene la partita attaccando con coraggio ed affrontando senza paura un avversario certamente molto ostico, il primo pericolo creato dai ragazzi di Neil è nato da un'azione cominciata da Nugent che è avanzato centralmente per servire poi in profondità sulla destra Barkhuizen il quale si è portato quasi sulla linea di fondo prima di servire la palla al centro dove Potts non è riuscito a calciare in porta vedendosi contrastare due tentativi dai difensori avversari.
All'8° minuto di gioco il North End ha conquistato un calcio d'angolo che Johnson ha battuto dalla sinistra mandando la palla all'interno dell'area avversaria dove Nugent è stato bravo ad anticipare tutti colpendola al volo con il tacco e superando Rodak, la sua traiettoria, però, non sarebbe entrata in rete se non fosse intervenuto Maguire che quasi sulla linea di porta l'ha spinta in porta, il suo gol è però stato annullato per posizione di fuorigioco. 



Il North End ha continuato a giocare con sicurezza ed è stato ancora Barkhuizen a crossare dalla destra, la palla è arrivata all'accorrente Browne che dal limite l'ha calciata al volo mandandola però alta sopra la traversa.
Il Fulham ha però iniziata a reagire ed a giocare meglio imponendo il proprio gioco e mettendo sotto pressione la nostra difesa anche se non è riuscito a creare grossi problemi a Rudd, gli unici tentativi di segnare sono arrivati con un tiro di Reid terminato di poco a lato e con una conclusione di Christie che il nostro numero 1 ha bloccato senza problemi.
Per il PNE al 39° un altro tiro di Potts è stato ribattuto dalla difesa dei Cottagers, la palla è poi arrivata a Browne che ha calciato senza troppa convinzione verso la porta avversaria dove Rodak ha parato senza grosse difficoltà.
Il primo tempo è terminato sullo 0-0, un risultato giusto, le due squadre si sono equivalse anche se sono stati i Lilywhites a rendersi maggiormente pericolosi.

L'inizio del secondo tempo non è stato molto emozionante, il Fulham ha forse attaccato con più convinzione, ma senza creare pericoli.
Al 59° i padroni di casa hanno usufruito di un calcio d'angolo, la palla è arrivata nell'area del North End dove Nugent l'ha colpita in modo maldestro di testa facendola terminare nella propria porta senza che Rudd potesse evitare il clamoroso autogol.
PNE davvero sfortunato, dispiace molto per Nugent che nel primo tempo si era dato un gran da fare e che dopo questo autogol è parso davvero disorientato e deluso, infatti al 65° Neil lo ha sostituito mandando in campo al suo posto Stockley.
Il Preston non si è però ripreso dal gol subìto e non è praticamente riuscito ad avere una reazione lasciando così l'iniziativa ai Cottagers che però si sono limitati a fare il minimo indispensabile.
Neil ha provato a cambiare ancora qualcosa dando spazio a Sinclair che al 71° ha preso il posto di un deludente Maguire, ma è stato il Fulham a farsi vedere in attacco con un tiro di Christie che la nostra difesa ha deviato in corner.
Sui suoi sviluppi la palla è arrivata al centro dove lo stesso Christie, servito da una sponda di testa di un compagno, ha calciato al volo con decisione e mandando la palla a scheggiare la traversa.
I padroni di casa hanno cercato di farsi pericolosi poi con due conclusioni dalla distanza terminate alte sopra la traversa, prima di Arter e poi di Cairney.
All'82° Neil ha tentato anche la "carta" Harrop facendolo entrare in campo al posto di Potts e nei minuti finali proprio il numero 10 ha calciato una punizione con la quale ha servito perfettamente nel centro dell'area avversaria Hughes che in mischia è riuscito a colpire la palla di testa trovando la pronta, ottima e decisiva parata di Rodak, questa è stata l'unica occasione da gol creata nella ripresa, ma è stata un'occasione davvero clamorosa.
L'arbitro ha concesso 4 minuti di recupero durante i quali il North End si è gettato a testa bassa all'attacco guadagnando al 93° un prezioso calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale, però, la palla è stata conquistata dal Fulham con Kamara cheè partito in contropiede in grande velocità, l'attaccante, defilato sulla sinistra, è entrato in area ed ha servito al centro Cavaliero il quale non ha controllato bene e che, per evitare l'uscita di Rudd, ha nuovamente dato la palla allo stesso Kamara che ha calciato in porta trovando il gol del raddoppio che ha tolto ogni speranza al PNE ed ai suoi quasi 2.000 tifosi accorsi oggi a Craven Cottage.

Abbiamo giocato un brutto secondo tempo e per questo abbiamo probabilmente meritato di perdere, ora, dopo queste due sconfitte consecutive, non possiamo però più permetterci altri passi falsi se vogliamo mantenerci in zona playoff, le nostre avversarie non staranno sempre a guardare e quindi abbiamo bisogno di tornare a vincere per tenerle a distanza.
Il prossimo impegno sarà a Deepdale contro il QPR, non sembra una sfida impossibile e potrebbe essere una buona occasione per tornare alla vittoria, ma, ovviamente, non sarà come sempre un avversario da sottovalutare considerando anche che probabilmente saremo ancora senza Pearson, uno dei nostri giocatori più importanti che speriamo possa tornare a disposizione il prima possibile.

COYW! 

venerdì 28 febbraio 2020

Match Preview: Fulham v Preston North End

Super sfida al Craven Cottage dove si affronteranno la terza e la sesta in classifica, divise da 4 punti, per il North End sarà difficilissimo conquistare punti contro il Fulham, squadra che per un certo periodo sembrava in grado di poter ambire anche alla promozione diretta, ma che nell'ultimo periodo ha avuto una leggera flessione.
Il PNE arriva dalla sconfitta in casa della capolista WBA che potremmo definire quasi inevitabile vista la superiorità dimostrata in questo campionato dai Baggies, ma contro i Cottagers non potremo permetterci un altro passo falso anche se bisogna dire che il Bristol City settimo in classifica sta continuando a perdere punti importanti e che lo scontro diretto tra Blackburn e Swansea potrebbe eliminare una delle due dalla corsa verso la zona playoff.
Indipendentemente dalla classifica, però, i Lilywhites dovranno cercare di ottenere un risultato positivo per dimostrare di meritare il sesto posto e di saperlo difendere giocando una bella partita contro la terza ed anche per reagire alla sconfitta del The Hawthorns.
Il Fulham non sta attraversando un periodo del tutto positivo, ma nel turno infrasettimanale ha conquistato un'importantissima vittoria in casa contro lo Swansea arrivata grazie ad un gol al 95° minuto realizzato dal solito Mitrovic, certamente il pericolo numero 1 per la nostra difesa.
Per questa partita Neil avrà a disposizione Fisher che ha vinto il ricorso contro l'ingiusto cartellino rosso che gli era stato inflitto dall'arbitro Friend al minuto numero 64 della partita giocata contro il WBA ed avrà a disposizione anche il recuperato Harrop, assente al The Hawthorns.
Sulla via del rientro Bodin, ma non ancora pronto per questo sabato, certamente assenti Moult e Bayliss, per il resto AN potrà fare le sue scelte anche considerando la prestazione negativa offerta dai ragazzi nella comunque difficile sfida contro la capolista.
Il Fulham di Scott Parker dovrà sicuramente rinunciare agli infortunati Onomah, Kongolo e La Marchand mentre potrebbe rientrare Harrison Reed, sarà in ogni caso un avversario durissimo da affrontare per il PNE, una squadra che può contare su un'ottima rosa.

A Craven Cottage accorreranno un migliaio di Northenders, una parte di loro arriverà allo stadio attraverso un battello e certamente sapranno creare una bellissima atmosfera che potrà certamente caricare ulteriormente i ragazzi in campo per questa delicata ed importante partita.

COYW!



martedì 25 febbraio 2020

Match Report: West Bromwich Albion v Preston North End 2-0

West Bromwich Albion line-up: Johnstone, Robson-Kanu (Austin, 82), Ajayi, Krovinovic, Livermore (c), Pereira (Phillips, 72), Townsend, Harper, Hegazi, O’Shea, Robinson (Grosicki, 79). Subs not used: Bond, Furlong, Bartley, Barry.
 
PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen (Stockley, 84), Browne (c), Nugent (Sinclair, 78), Johnson, Maguire (Potts, 85). Subs not used: Ripley, Clarke, Gallagher, Rafferty.
 
Attendance: 22,150 (925 PNE fans)
 
Referee: Mr K Friend

Vittoria meritata per il West Brom che anche questa sera contro il North End ha dimostrato di essere la squadra migliore del torneo, i Baggies hanno giocato un gran primo tempo durante il quale hanno segnato entrambi i gol, protagonista l'ex Callum Robinson autore dei due assist decisivi, devastante Pereira che ha messo in continuazione sotto pressione la nostra difesa.
Nonostante i 2 gol subiti il PNE ha probabilmente giocato meglio nel primo tempo che nella ripresa, infatti nei primi 45 minuti di gioco i Lilywhites si sono resi pericolosi in un paio di buona occasioni ed hanno giocato con coraggio in casa della capolista.
Nel secondo tempo, condizionata anche dall'espulsione di Fisher al 63°, la squadra non è riuscita a riaprire il match ed ha subìto le iniziative avversarie con il WBA che avrebbe certamente potuto realizzare anche il terzo gol.
In ogni caso questa sconfitta non cambia molto la nostra situazione di classifica, infatti hanno perso le proprie partite anche Brentford e Bristol City permettendoci così di restare in sesta posizione a pari punti con le Bees quinte ed a +3 dai Robins settimi in attesa delle partite che giocheranno domani Blackburn e Swansea che, in caso di vittoria, sorpasserebbero il Bristol City portandosi a 4 punti dal sesto posto occupato proprio dal North End.

Per questa difficile sfida Neil ha potuto disporre del recuperato Johnson, schierato a centrocampo al fianco di Browne e Pearson, che è stato preferito a Gallagher, titolari anche Nugent e Browne mandati in campo al posto di Harrop e Sinclair che è andato ad accomodarsi in panchina dove è stato mandato anche Stockley nonostante il buon impatto che aveva avuto sulla partita vinta sabato scorso contro l'Hull.
La partita è iniziata con un'offensiva dei padroni di casa che hanno guadagnato una punizione dal limite che Pereira ha però calciato alta sopra la traversa, il PNE ha risposto con un'azione sulla fascia sinistra che ha fatto arrivare la palla al centro per l'accorrente Barkhuizen che non è però riuscito a colpire come avrebbe dovuto la palla calciandola malamente a lato.
Al 5° minuto il West Brom è passato in vantaggio, l'azione del gol è nata da un'avanzata di Robinson sulla fascia sinistra, l'ex PNE, ha poi crossato nel centro dell'area dove Robson-Kanu ha controllato la palla con il petto per poi portarsela ai piedi calciando da posizione ravvicinata e superando Rudd.
I Baggies hanno preso la supremazia anche nel gioco e si sono fatti pericolosi in tre situazioni, nella prima una conclusione è stata deviata in corner da un intervento difensivo di Bauer, nella seconda, al 20°, Rudd ha parato senza troppi problemi una punizione dal limite che Pereira ha calciato troppo centralmente ed infine lo stesso calciatore brasiliano è avanzato centralmente superando i nostri difensori e servendo sulla sinistra, prima di entrare in area, Krovinovic che ha calciato di prima intenzione vedendosi però respingere la propria conclusione da un buon intervento di Rudd in uscita.
Il Preston NE è riuscito a farsi vedere in attacco quando con un cross dalla sinistra Hughes ha servito Nugent che all'altezza del secondo palo ha colpito la palla di testa schiacciandola a terra prima che la stessa terminasse a lato.
Poco prima della mezz'ora è stato Robinson a farsi pericoloso in 2 occasioni, prima venendo fermato in area proprio poco prima di calciare da un ottimo intervento difensivo di Bauer e poi vedendosi respingere il suo tiro da Rudd, autore di una grande parata.
Il PNE comunque non è rimasto a guardare ed ha creato qualche problema alla difesa di casa soprattutto al 31° quando un ottimo cross di Fisher dalla destra ha trovato Nugent pronto a colpire la palla di testa in tuffo anticipando un difensore avversario, ma la sua conclusione ha fatto terminare la palla di poco a lato.
Ma il WBA ha dimostrato ancora una volta di essere davvero una squadra fortissima e nel finale di tempo ha ancora messo in difficoltà la difesa del Preston che questa sera ha avuto parecchi problemi a contenere le avanzate di Pereira, Robinson e Krovinovic.
Intorno al 40° Rudd è stato ancora protagonista fermando in uscita Robinson che, servito perfettamente in area da Pereira, ha calciato vedendosi respingere la propria conclusione dall'ex compagno di squadra, la palla è arrivata all'accorrente Krovinovic che ha a sua volta calciato, ma anche in questo caso il nostro numero 1 è riuscito a rialzarsi in tempo per bloccare anche questo tentativo.
Comunque al 44° i padroni di casa sono riusciti a trovare il meritato gol del 2-0 quando ancora Robinson è avanzato sulla fascia destra ed ha poi crossato nel centro dell'area del PNE dove Robson-Kanu ha controllato la palla di petto facendo da sponda a Livermore che ha calciato in rete da due passi superando l'incolpevole Rudd, entrambi sono stati lasciati troppo liberi di muoversi dalla nostra difesa e non hanno trovato quindi troppe difficoltà a raddoppiare.
Il primo tempo si è così concluso sul 2-0, il WBA ha meritato il vantaggio, il PNE non ha del tutto demeritato, ha combattuto e cercato di farsi pericoloso, ma ha dovuto arrendersi alla superiorità degli avversari, forse la difesa non è stata del tutto impeccabile ed ha lasciato troppa libertà soprattutto a Robinson, autore di 2 assist e vicino al gol in almeno 2 occasioni, ed a Pereira, davvero devastante nelle sue avanzate nella parte centrale del campo.

La ripresa ha visto ancora i Baggies ad andare vicini al terzo gol prima con un'iniziativa del solito Pereira che ha liberato Robinson il cui tentativo di tiro è stato contrastato dall'attento Bauer, poco dopo, sugli sviluppi di un corner, la palla dopo alcuni rimpalli è arrivata ad Hegazy che dal limite dell'area ha fatto partire un tiro potente e preciso che è terminato a lato davvero di poco.
Al 63° i tentativi già difficili di riaprire il match da parte del PNE hanno subìto un brusco rallentamento a causa dell'espulsione di Fisher che si è visto sventolare il cartellino rosso dall'arbitro Friend per un intervento scomposto in scivolata ai danni di Robinson, il fallo è stato pericoloso, ma forse il provvedimento è stato troppo severo.
Neil ha così spostato Browne nel ruolo di terzino destro dove poi l'irlandese ha dimostrato di trovarsi in difficoltà come già successo in altre occasioni.
Il North End, in inferiorità numerica, ha riscontrato diverse difficoltà, Neil ha provato a mandare in campo Sinclair al 77° al posto di Nugent, ma è stato ancora il WBA a farsi pericoloso con un tiro di Robinson parato senza grossi problemi da Rudd, ma soprattutto quando i due nuovi entrati, Grosicki ed Austin, sono stati protagonisti con il passaggio del primo dalla sinistra a favore del secondo che ha calciato al volo con grande sicurezza, ma la sua bella conclusione è stata respinta da un'altra fantastica risposta del nostro estremo difensore, forse il migliore in campo per noi questa sera.
All'84° Potts e Stockley hanno preso il posto in campo di Barkhuizen e Maguire, ma nulla è cambiato ed, anzi, sono stati i Baggies a farsi pericolosissimi con un altro tiro di Austin respinto da Rudd, la palla è arrivata ad Harper che ha calciato di prima intenzione mandando la palla a sbattere clamorosamente contro la traversa.

La partita è terminata sul 2-0, niente da dire il West Brom si è confermata un'ottima squadra che merita di trovarsi in testa alla classifica, noi abbiamo cercato di fare il massimo, ma non è bastato contro un avversario così forte.
Era una sconfitta preventivabile, ma anche da questo risultato negativo possiamo comunque uscirne guardando il lato positivo della serata visto che la sconfitta del Bristol City ci permette di restare saldamente in zona playoff.
Dopo questa difficile trasferta sabato prossimo ce ne attende un'altra allo stesso modo insidiosa al Craven Cottage contro il Fulham, vincere sarebbe meraviglioso, ma sappiamo che anche un pareggio potrebbe essere un risultato davvero positivo per mantenerci in zona playoff, sarà in ogni caso una sfida avvincente ed uno scontro diretto molto interessante.

COYW!


lunedì 24 febbraio 2020

Match Preview: West Bromwich Albion v Preston North End

La vittoria ottenuta in rimonta lo scorso sabato contro l'Hull ha ridato fiducia, se mai era stata persa, alla squadra che aveva nel turno precedente perso in modo deludente a Deepdale contro il Millwall.
Il PNE sta giocando un grande campionato, ma la sconfitta contro i Lions aveva lasciato parecchia amarezza in quanto sembrava essere stata un'ottima occasione persa per fare un passo decisivo in zona playoff e quando l'Hull è passato in vantaggio le cose sembravano davvero compromesse; ma tutto è cambiato grazie alla reazione arrivata nel secondo tempo della sfida contro le Tigers quando i ragazzi sono riusciti a ribaltare il risultato vincendo una preziosissima partita che ci ha portati ad avere un vantaggio di 3 punti sul Bristol City settimo in classifica.
Questa vittoria è ancora più preziosa se si pensa che il North End dovrà affrontare domani, martedì sera, la capolista WBA al The Hawthorns e sabato prossimo a Craven Cottage il Fulham terzo in classifica, due sfide davvero difficili, ma che potranno dirci molto sulle nostre speranze di mantenerci in zona playoff.
Contro i Baggies sarà davvero una sfida complicatissima, affronteremo la squadra che sta dominando il campionato, l'unica a prevalere in modo netto sul grande equilibrio che regna nelle prime posizioni della classifica e reduce da un netto 0-3 ad Ashton Gate proprio sul Bristol City.
Sarà importante non perdere, ma di sicuro Alex Neil cercherà di vincere, nonostante la supremazia del West Brom la nostra è una squadra rognosa e difficile da affrontare per qualsiasi avversaria e non è detto che i Whites non possano riuscire a sorprendere tutti.
Per quanto riguarda la situazione degli infortunati Neil dovrà rinunciare anche per questa partita a Daniel Johnson, già assente contro l'Hull, oltre a Bayliss; Bodin e Moult, per questi ultimi due il rientro in campo non sembra più così lontano ed entrambi sono sulla via del recupero.
Sabato scorso due sostituti, Stockley e Browne, sono stati decisivi nella rimonta che ci ha permesso di ribaltare il risultato negativo, non è da escludere che AN possa fare ancora affidamento su entrambi.
Per il WBA mancherà di sicuro lo squalificato Sawyers, saranno probabilmente invece della partita i due ex, il portiere Sam Johnstone e soprattutto Callum Robinson, giocatore che nella scorsa estate aveva lasciato il PNE per giocare in Premier League con lo Sheffield Utd e che invece poi a gennaio è tornato in Championship per giocare in prestito nelle file della squadra guidata da Bilic, sarà strano vederlo giocare contro.

Sarà una partita difficilissima, sulla carta la più insidiosa di tutte, fuoricasa contro la squadra che sta dominando il campionato, ma sappiamo che i ragazzi andranno al The Hawthorns per giocarsela e di sicuro non partendo già sconfitti, lotteremo con tutte le nostre forze e chissà mai di riuscire a tornare a casa con qualche punto.

COYW!!



sabato 22 febbraio 2020

Match Report: Preston North End vs Hull City 2-1

Vittoria preziosissima e conquistata in rimonta grazie ad un secondo tempo di grande carattere ed ai cambi azzeccati da Neil che, sotto 0-1, ha mandato in campo Stockley e Browne, poi protagonisti in occasione del gol decisivo.
Con questa vittoria il Preston North End consolida la propria posizione playoff mantenendosi al sesto posto della classifica, ma portandosi a pari punti con Brentford e Nottingham Forest, quarta e quinta, che oggi hanno pareggiato, e ad 1 solo punto dal Fulham terzo, ma soprattutto portandosi a +3 sul Bristol City settimo ed a +5 su Blackburn e Swansea che inseguono.
Insomma, non era iniziata bene, ma alla fine è stata una giornata assolutamente favorevole al PNE se si considerano i pareggi delle rivali in zona playoff e le sconfitte di squadre come Bristol City, ma anche Millwall e Cardiff che nello scorso turno aveva riacceso le proprie speranze di rientrare in cora per agguantare il sesto posto.
Certo, ha vinto il Leeds che invece consolida forse in modo decisivo il secondo posto, ma il nostro obiettivo deve essere solo quello di restare in zona playoff al termine del campionato, la corsa alla promozione diretta non deve rientrare per niente nei nostri pensieri, dobbiamo concentrarci per rimanere tra le prime sei ed oggi lo abbiamo fatto con una reazione decisa dopo un primo tempo negativo e nel quale ci trovavamo in svantaggio.

Per questa sfida così importante, nella quale dovevamo difendere il sesto posto e soprattutto reagire alla sconfitta inflitta dal Milwall, Neil ha operato quattro cambi rispetto a quella partita schierando titolari il rientrante Fisher in difesa al posto di Clarke e preferendo Gallagher, Harrop e Maguire a Browne, Johnson, nemmeno in panchina, e Nugent.
Non è stato spiegato se l'assenza di DJ sia dovuta ad un infortunio, di certo quella di lasciare Browne in panchina è stata una scelta tecnica forse dettata dalla necessità di mettere in campo un giocatore più offensivo come Harrop.
L'Hull ha iniziato con grande decisione la partita, infatti nei primi 10 minuti di gioco gli ospiti hanno guadagnato 3 calci d'angolo, ed al 14° hanno effettuato il primo tiro in porta con una conclusione di Wilks nell'angolino sinistro che comunque Rudd ha parato senza problemi.
Poco dopo lo stesso Wilks ha sprecato un'ottima occasione, infatti un cross dalla fascia destra ha trovato nel centro dell'area Magenniss che ha fatto ottimamente da sponda al compagno che però da buona posizione ha calciato alto.
Qualche minuto dopo è stato ancora lo scatenato Wilks a creare problemi alla nostra difesa, da un'incursione sulla destra, infatti, la palla gli è arrivata all'interno dell'area permettendogli di calciare da posizione ravvicinata, ma spostata appunto sulla destra, il suo tiro a colpo sicuro è stato respinto con il corpo da Rudd che gli ha così negato il gol.
Soltanto al 24° il North End ha provato a reagire e lo ha fatto con un colpo di testa di Maguire, servito da un preciso cross di Gallagher dalla fascia sinistra, terminato di poco a lato.
L'Hull si è però fatto ancora pericoloso quando con un calcio di punizione da quasi metà campo Honeyman ha servito nel centro dell'area del PNE il compagno Eaves che ha colpito la palla di testa mandandola fuori di poco.
Ma al 33° sono stati i Whites a creare una clamorosa occasione da gol con un cross di Maguire dalla sinistra che ha trovato nel centro dell'area avversaria Barkhuizen pronto a saltare più in alto di tutti ed a colpire la palla di testa trovando però l'ottima risposta di Long che l'ha respinta facendola ancora tornare a Barky che però, questa volta e contrastato dagli avversari, ha calciato alto.
Al 39°, però, le Tigers sono passate in vantaggio, l'azione è nata da un corner calciato corto dalla sinistra, il successivo cross ha trovato in area Wilks che, lasciato troppo solo, ha anticipato Bauer colpendo facilmente la palla di testa superando Rudd e trovando così il gol dello 0-1.
Il primo tempo è terminato quindi con un inaspettato e deludente svantaggio, la squadra ha giocato male e pur avendo creato quell'ottima occasione con Barkhuizen non è riuscita a farsi pericolosa in altre situazioni, è mancata un pò di fantasia e come spesso accade è sembrato mancare un riferimento offensivo, anche oggi Sinclair è parso sottotono.
Nel secondo tempo serviva una reazione forte e decisa, ma non è stato semplice infatti l'Hull ha iniziato meglio, ma è poi stato finalmente il North End ad andare vicinissimo al gol, un lancio di Gallagher ha smarcato benissimo sulla destra Fisher il quale è entrato in area di rigore ed invece di calciare ha giustamente servito al centro Maguire il quale da due passi ha calciato troppo debolmente in scarso equilibrio la palla permettendo a Pennington di compiere un provvidenziale salvataggio sulla linea, in questa situazione, però, l'irlandese avrebbe dovuto segnare ed ha certamente sprecato un'occasione davvero clamorosa.
Al 57° momento decisivo per dare una svolta al match, infatti Neil ha sostituito i deludenti Sinclair e Maguire mandando in campo Browne e Stockley.
E proprio Browne al 65° è entrato in area venendo atterrato, l'arbitro non ha clamorosamente fischiato il rigore, la palla è poi arrivata a Fisher che è stato a sua volta fermato forse fallosamente, questa volta, anche se l'episodio sembrava meno netto, il direttore di gara ha concesso il penalty che al 66° Gallagher ha trasformato calciando con rabbia e potenza regalando al PNE un fondamentale pareggio.
E con questo gol la squadra ha preso fiducia e coraggio ed al 70° la rimonta è stata completata, l'azione del 2-1 è stata costruita dai due nuovi entrati in campo, infatti Stockley ha conquistato e mantenuto palla sulla sinistra prima di effettuare un bel cross al centro dove Browne ha staccato di testa mandandola in rete, solitamente sarebbe stato più normale il contrario visto che è Stockley quello bravo di testa, ma va benissimo anche cosi!


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Il PNE è così riuscito a ribaltare il risultato ed una situazione difficile e che sembrava davvero compromessa, grandi meriti a Stockley e Browne che sono entrati in campo con grande grinta, il numero 8 ha reagito da grande professionista e da Capitano all'iniziale esclusione dall'undici titolare.
Gli ospiti non hanno più avuto le forze per reagire e i Whites hanno creato qualche altro problema prima con un'avanzata di Pearson conclusasi con un tiro dall'interno dell'area terminato a lato e poi con un tiro al volo dalla grande distanza di Browne che ha mandato però la palla di parecchio alta sopra la traversa.  
All'88° Potts ha sostituito Gallagher e proprio il nuovo entrato, nel corso dei 7 minuti di recupero assegnati dall'arbitro, si è visto contrastare un tiro, la palla è poi arrivata ad Harrop che nel tentativo di calciare a sua volta è stato fermato fallosamente all'altezza del limite dell'area causando un calcio di punizione da ottima posizione.
Lo stesso Harrop si è incaricato di calciarla e la sua bella conclusione diretta nell'angolino alto sinistro è stata deviata con un buon intervento da Long sopra la traversa.
Prima di questa occasione l'Hull aveva provato a rendersi pericoloso, sprecando però una buona occasione con un tiro da ottima posizione terminato nettamente alto.
Il lungo recupero è terminato ed il Preston ha così portato a casa una vittoria importantissima e 3 punti che ci permettono di consolidare la nostra posizione playoff mettendo un buon distacco tra noi ed il Bristol City.
Non dobbiamo però in nessun modo illuderci o rilassarci in ogni caso, ma soprattutto perchè martedì prossimo saremo ospiti al The Hawthorns della inarrestabile capolista WBA che oggi ha vinto addirittura per 0-3 proprio ad Ashton Gate una sfida apparentemente molto difficile.
Sarà fondamentale cercare di non perdere, sarà una partita difficilissima, i Baggies hanno dimostrato ampiamente di essere la squadra più forte del campionato, ma dobbiamo provarci e per farlo dobbiamo dimenticare il primo tempo di oggi e ricominciare da quanto di buono è stato fatto nella ripresa, forse Neil dovrebbe anche chiedersi se un giocatore come Stockley non meriti più spazio... forse anche al posto di un Sinclair che purtroppo non sembra ancora essere ai livelli che lo hanno portato ad essere un giocatore di fama internazionale.
Sarà un periodo davvero fondamentale nella corsa ai playoff visto che poi, dopo il WBA, ad attenderci sempre in trasferta ci sarà il Fulham terzo in classifica... se dopo queste due partite saremo ancora tra le prime sei vorrà dire davvero tanto per le nostre speranze di raggiungere l'obiettivo.

Godiamoci vittoria e sesto posto, ma per poco tempo perchè la concentrazione deve già essere alta nei confronti del West Brom!

COYW!!!!

venerdì 21 febbraio 2020

Match Preview: Preston North End v Hull City


Partita importante soprattutto per reagire alla sconfitta rimediata nello scorso turno contro il Millwall, il PNE ha comunque mantenuto la propria sesta posizione e questo è fondamentale per mantenersi in corsa per il raggiungimento dell'obiettivo playoff, ma sarà fondamentale tornare a vincere per dimostrare di essere una squadra competitiva e veramente in grado di lottare fino alla fine alla pari con le sue avversarie.
L'Hull ha attraversato un periodo molto negativo soprattutto dopo aver perso nel corso del mercato di gennaio i suoi due giocatori migliori, Bowen e Grosicki, che proprio contro il PNE giocarono lo scorso novembre una gran partita che permise alle Tigers di avere la meglio sui Lilywhites, nell'ultima giornata, però, un gol di Eaves al 94° ha regalato un incredibile 4-4 contro lo Swansea.
Proprio questo pareggio ottenuto in extremis potrebbe dare all'Hull una nuova spinta e le Tigers potrebbero riservare qualche problema al PNE che per vincere dovrà tornare a giocare con i ritmi che avevano permesso di infilare una buona serie di risultati positivi prima della sconfitta contro i Lions.
Neil dovrebbe poter disporre per questa sfida del terzino destro Fisher, assente e sostituito da Clarke nell'ultima partita, ma dovrà ancora fare a meno di Bodin, comunque vicino al rientro, Moult, anch'esso finalmente sulla via del recupero dopo 6 mesi di assenza e di Bayliss che purtroppo sembra aver già finito la sua stagione dopo essere stato operato alla caviglia nei giorni scorsi.
McCann invece spera nei recuperi di Jon Toral, Jordy de Wijs, Reece Burke, Martin Samuelsen e Angus MacDonald dopo quelli di Kevin Stewart, Ryan Tafazolli e Matthew Pennington tornati a disposizione già nella sfida contro lo Swansea, certamente assenti gli infortunati Scott, Lichaj e Kane.
Sarà l'ennesima battaglia come tutte quelle che ci aspetta da qui fino al termine del campionato, la corsa ai playoff è ancora lunga e piena di imprevisti e difficoltà, dovremo essere bravi e giocare come abbiamo dimostrato di saper fare per riuscire a restare tra le squadre che possono ambire a restare tra le prime sei della classifica.

COYW!





sabato 15 febbraio 2020

Match report: Preston North End vs Millwall 0-1


PNE line-up: Rudd, Clarke (c), Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen, Johnson, Nugent (Maguire, 76), Browne (Gallagher, 65), Sinclair (Harrop, 65). Subs not used: Hudson, Fisher, Rafferty, Stockley.

Millwall line-up: Bialkowski, M Wallace, Hutchinson, Cooper, J Wallace (Smith, 90), Bradshaw (Mahoney, 76), Romeo, Pearce (c), Moulmby, Woods, Bodvarsson (Leonard, 86). Subs not used: Steele, Ferguson, O’Brien, Skalak.

Attendance: 12,468 (724 Millwall fans)

Referee: Mr T Harrington




Una sconfitta che non ci voleva e che probabilmente non ci aspettavamo, di sicuro non avremmo meritato di perdere ed il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto in una partita che è stata una vera e propria battaglia e giocata sotto una forte pioggia.

Il North End ha giocato un buon primo tempo durante il quale non ha però sfruttato un paio di ottime occasioni per passare in vantaggio, i Lions hanno giocato meglio la ripresa colpendo una clamorosa traversa e segnando il gol vittoria al 78° su azione di corner con la nostra difesa che non si è fatta trovare del tutto preparata e che forse avrebbe potuto evitarlo con una maggiore attenzione.
Visti i risultati dagli altri campi questa può essere considerata un'occasione persa per guadagnare punti e posizioni in classifica, ma allo stesso tempo le sconfitte di Bristol City e Fulham ci permettono sia di restare al sesto posto, ma anche di restare comunque nel gruppo che può ancora sperare di agguantare la promozione diretta anche se la vittoria del Leeds, proprio sui Robins, ci allontana di ulteriori 3 punti dalla seconda posizione, ma meglio cosi forse dato che la squadra di Bielsa ha impedito al Bristol C. di sorpassarci facendoci così uscire dalla zona playoff.



Per questa delicata e difficile sfida Neil ha operato due cambi rispetto alla vittoria di Stoke mandando in campo titolari Clarke in difesa sulla destra al posto di Fisher e Nugent in attacco al posto di Maguire con quindi Gallagher ed Harrop ancora in panchina, titolare a centrocampo anche Browne nonostante una botta presa al Britannia.




Come detto il PNE è partito fortissimo ed al 5° minuto ha reclamato il calcio di rigore per un intervento in area ai danni di Barkhuizen che invece l'arbitro ha considerato regolare, poco dopo Nugent ha ricevuto palla e da posizione centrale al limite dell'area ha servito sulla destra lo stesso Barky che ha messo una palla bassa al centro dove Browne ha fatto una finta a favore di Sinclair che ha calciato di prima intenzione da posizione ravvicinata alla porta avversaria trovando però il provvidenziale contrasto di un difensore.

Al 7° minuto il pubblico di Deepdale si è alzato in piedi per applaudire il numero 7 di sempre, Sir Tom Finney, ieri, 14 febbraio, ricorreva infatti il sesto anniversario dalla sua morte, anche noi ci siamo uniti con grande emozione.
Poco dopo il North End è andato vicinissimo al vantaggio, un passaggio sulla fascia destra ha lanciato Barkhuizen che è scattato velocissimo verso l'area avversaria crossando poi al centro dove Johnson, lasciato completamente libero, ha calciato al volo a colpo sicuro trovando però la grande respinta del portiere ospite, la palla è arrivata all'accorrente Nugent che però, da buona posizione, ma contrastato da un avversario, ha calciato malamente alto sopra la traversa, probabilmente l'attaccante avrebbe potuto sfruttare meglio questa occasione.
Al 12° è arrivata un'altra palla gol importante, lo stesso Nugent, all'altezza del limite dell'area avversaria, ha trovato all'interno della stessa Sinclair che, spalle alla porta, ha controllato la palla e girandosi ha calciato al volo, la sua conclusione è però stata anche questa volta parata.
Dopo questo veemente inizio dei Lilywhites il Millwall ha cominciato a prenderne le misure e a poco a poco è entrato in partita rendendosi pericoloso in due occasioni, prima su azione di corner si è creata un pò di confusione nell'area del PNE, i Lions hanno tentato con due colpi di testa di segnare, ma alla fine è stato Johnson a liberare.
Il Millwall ha creato la sua migliore occasione del primo tempo al 20° quando Wallace ha servito in profondità con grande precisione Cooper che dall'interno dell'area si è trovato davanti a Rudd che ha parato con un ottimo intervento di piede il suo tiro.
Ancora i Lions si sono fatti avanti con un tiro dal limite innocuo che però è stato deviato con il tacco da Bradshaw, anche in questo caso Rudd non si è fatto sorprendere parando senza nemmeno troppe difficoltà.
Barkhuizen ha poi sprecato una buona occasione per portare i Whites in vantaggio al 34°, infatti da un lungo lancio di Bauer un difensore dei Lions ha colpito la palla di testa anticipando a Sinclair facendola però arrivare a Barky che tutto solo da posizione leggermente defilata ha calciato a lato, anche in questo caso avremmo dovuto fare meglio.
Il Millwall ha risposto con un tiro dalla distanza di Wallace parato da Rudd ed il primo tempo è terminato sullo 0-0, risultato abbastanza giusto anche se il PNE ha reclamato un rigore ed ha creato le migliori occasioni da gol.
Nella ripresa gli ospiti sono entrati in campo molto più determinati ed hanno mantenuto maggiormente il possesso palla, Wallace si è reso pericoloso in area, ma Bauer è stato decisivo nel fermarlo con un ottimo intervento difensivo.
Al 61° un tiro di Johnson dal limite è stato respinto dalla difesa avversaria, la palla è in qualche modo arrivata all'altezza del centrocampo dove un controllo sbagliato di Davies ha favorito Bradshaw che è cosi potuto partire solo palla al piede ritrovandosi solo davanti a Rudd in uscita, l'attaccante è stato bravo a calciare prima dell'intervento del portiere, ma la sua conclusione ha clamorosamente colpito la traversa.
Su azione di corner il Millwall è andato ancora vicino al gol, in mischia la palla è stata colpita di testa verso la porta, ma Rudd è stato attento parando.
Al 64° Neil ha effettuato un doppio cambio mandando in campo Gallagher ed Harrop al posto di Browne e Sinclair, oggi abbastanza deludente.
La partita è entrata in una fase di equilibrio e senza occasioni da segnalare, Neil ha provato a cambiare qualcosa offensivamente togliendo il generoso, ma stanco Nugent per Maguire, ma l'irlandese non è riuscito ad incidere.
Il Millwall ha guadagnato un calcio d'angolo al 78° in seguito ad un ottimo contrasto di Bauer su Mahoney e sui suoi sviluppi ha trovato il gol vittoria; la palla è arrivata fuori area dove un giocatore del Millwall l'ha colpita di testa trovando la respinta sempre di testa di Gallagher che però l'ha fatta nuovamente arrivare allo stesso avversario che ancora con la testa ha questa volta trovato tutto solo Hutchinson sul secondo palo che, ovviamente di testa, ha insaccato in rete, mantenuto in gioco da Barkhuizen.
Un vantaggio non del tutto meritato, ma che era un pò nell'aria, la nostra difesa non si è fatta trovare del tutto preparata sbagliando anche il fuorigioco, infatti Hutchinson si è ritrovato tutto solo sul secondo palo senza che nessuno lo contrastasse.
Gli ospiti hanno preso in mano il match andando vicini al raddoppio con un'avanzata centrale di Wallace, i nostri difensori si sono portati su di lui lasciando libero Mahoney sulla destra che è stato servito, l'attaccante ha calciato da ottima posizione vedendosi però negare il gol da un fantastico intervento di Rudd.
Il PNE non è riuscito a reagire e si è reso pericoloso soltanto con una punizione dal limite di Gallagher che il portiere avversario è stato bravissimo a deviare tuffandosi nell'angolino basso alla sua sinistra.
Una lunga rimessa laterale di Barkhuizen ha trovato nel centro dell'area Maguire che ha colpito di testa senza troppa convinzione vedendosi respingere dalla difesa la sua conclusione.



La partita è così terminata con una sconfitta deludente, nel primo tempo non abbiamo saputo sfruttare le occasioni creati mentre nella ripresa abbiamo giocato male, non ci siamo mai resi pericolosi subendo le iniziate del Millwall che ha conquistato la vittoria giocando meglio e mettendo in campo nella ripresa tanta grinta e voglia di vincere.




Peccato, abbiamo sprecato una grande occasione per fare un passo deciso per confermarci stabilmente in zona playoff, sarà una qualificazione ancora tutta da conquistare e per riuscirci dobbiamo ancora migliorare, in fase offensiva manca un vero finalizzatore e spesso dobbiamo affidarci ai gol dei centrocampisti.


COYW!