sabato 22 agosto 2020

Reso noto il calendario della Championship 2020/21

 Riportiamo questo articolo dal sito ufficiale che mette in evidenza le date chiave della prossima Championship, si parte comunque il 12 settembre a Deepdale contro lo Swansea, nella giornata successiva la prima trasferta a Carrow Road contro il Norwich appena retrocesso dalla Premier League.



First Five
North End kick-off the Championship season at home to Swansea City on Saturday 12th September before a trip to Norwich City on Saturday 19th Saturday, the Canaries' first home game following relegation from the Premier League last season.

The following weekend sees the visit of Stoke City on Saturday 26th September and then a first trip to Brentford's new stadium on Saturday 3rd October. An international break follows before Cardiff City are the visitors at Deepdale on Saturday 17th October.

Festive Fixtures
It's another busy festive period in the Sky Bet Championship with the final game before Christmas seeing Bristol City come to PR1 on 16th December. It's then a Boxing Day trip to Derby County before taking on newly promoted Coventry City at Deepdale on Tuesday 29th December. North End then kick-off the New Year with another home game with Nottingham Forest the visitors on Saturday 2nd January.

Easter Games
The Easter weekend once again sees two games in four days with Norwich City the visitors on Good Friday before an Easter Monday clash with Swansea City on Monday 5th April.

Final Five
The run in sees a trip to Stoke City on Saturday 17th April before hosting Derby County three days later on Tuesday 20th April. It's then a first trip to Coventry City since 2014 in the penultimate away game of the season on Saturday 24th April.

Our final home game of the season sees the visit of Barnsley on Saturday 1st May before ending the regular campaign at the City Ground as we take on Nottingham Forest on Saturday 8th May.

Derby Days
There are only two local derby games this season coming against Blackburn Rovers, with the first set to take place on Tuesday 24th November at Deepdale before a trip to Ewood Park on Saturday 13 February.

giovedì 20 agosto 2020

Rinnovo di contratto per Ledson

Ryan Ledson, centrocampista che ha compiuto proprio ieri 23 anni, ha firmato oggi un prolungamento di contratto che lo legherà al Preston North End almeno fino all'estate del 2023; il nostro n. 18 era arrivato a Deepdale due anni fa dall'Oxford United ed ha fino ad ora collezionato 45 presenze con il Club.

E' un centrocampista che giovane e che può dare molto alla squadra, speriamo che possa crescere e migliorare ancora di più cercando di diventare con il tempo un titolare fisso per Alex Neil che per ora non gli ha concesso moltissimo spazio, spesso ha giocato subentrando a partita in corso.

Siamo in ogni caso molto contenti per il suo rinnovo, crediamo molto nelle sue potenzialità e gli auguriamo di restare a Deepdale il più a lungo possibile e di ottenere con il PNE successi e soddisfazioni!


 

Presentata la nuova divisa home

 Ogni estate si attende di scoprire quali saranno le nuove divise della squadra per la stagione in arrivo, è un classico, oggi abbiamo potuto conoscere la nuova "home" prodotta dalla Nike e dobbiamo dire che ci piace parecchio, dopo alcune stagioni nelle quali la maglia da casa sembrava sempre la stessa e fin troppo semplice stavolta, invece, c'è la gradita novità delle maniche color navy e del colletto in stile polo, dei tocchi che rendono questa volta il kit differente e che richiama quello utilizzato tra il 1995 ed il 1998 con lo sponsor "Baxi", ma anche quello della stagione 2006-07 con lo sponsor "Enterprise".

Le parole servono a poco, ecco le immagini!







mercoledì 19 agosto 2020

Annunciate le prime amichevoli

 Il Preston North End ha annunciato oggi le prime due amichevoli estive che verranno disputate in questa fase di preparazione alla prossima stagione; entrambe verranno giocate fuoricasa, la prima, contro il Salford di Graham Alexander e Tom Clarke, avrà luogo sabato 22 agosto alle ore 15 inglesi, la seconda, contro il Tranmere Rovers, verrà invece disputata martedì 25 agosto allo stesso orario, entrambe, ovviamente e purtroppo, si svolgeranno a porte chiuse e quindi senza pubblico.

Saranno in ogni caso 2 sfide interessanti per valutare lo stato di forma della squadra anche se ancora non ci sono stati nuovi innesti e quindi la rosa a disposizione di Neil sarà la stessa della scorsa stagione, non ci saranno quindi giocatori da scoprire a meno che qualcosa in sede di mercato non avvenga proprio in questi giorni.

Salford e Tranmere militano in League Two e rappresenteranno sicuramente dei test molto validi ed impegnativi, i Rovers sono retrocessi dalla League One senza poter lottare fino al termine vista la conclusione anticipata del campionato che ha tenuto fede alla classifica dell'ultima giornata giocata, mentre la squadra guidata da Grezza aveva ben impressionato da neopromossa fino all'interruzione disputando un ottimo e sorprendente campionato.


Sorteggio Carabao Cup: Mansfield in casa

La nuova stagione comincia a prendere "forma", venerdì verranno resi pubblici i calendari della prossima Championship, ma già ieri sono stati effettuati i sorteggi relativi al primo turno della League Cup, denominata Carabao Cup, le squadre erano divise in due gruppi in base alla loro posizione geografica, il PNE era quindi, ovviamente nel gruppo "North" con il numero 25.

Il sorteggio ha detto Mansfield Town a Deepdale, squadra di League Two che non affrontiamo dal 2004, sempre in questa competizione, quando i gol di Cresswell, Alexander, Daley e Lynch ci permisero di battere gli Stags per 4-0.

La partita si giocherà purtroppo a porte chiuse, non si conosce ancora la data esatta, ma sarà sicuramente la prima sfida ufficiale della stagione 2020/21.


 


Seani rinnova!

Dopo Gallagher è il turno dell'irlandese Seani Maguire che ha rinnovato il proprio contratto con il Preston North End per altri 2 anni e quindi fino all'estate del 2023, si tratta di un altro giocatore importante e siamo felici di averlo con noi ancora per le prossime stagioni.

Certo, non stiamo parlando di un attaccante molto prolifico ed alla squadra serve assolutamente un bomber di razza che possa risolvere i nostri problemi di concretezza sotto porta, ma Maguire ha sempre dimostrato grande dedizione ed ha certamente dato il suo buon contributo da quando arrivò a Deepdale dal Cork City nel luglio del 2017.

Con i Lilywhites il 26enne ha giocato 96 partite ufficiali realizzando 18 gol, l'irlandese si è detto contentissimo di questo rinnovo e di poter iniziare la sua quarta stagione con il North End sperando che possa concludersi in un modo migliore rispetto a quella appena terminata.

COYW!


 

venerdì 14 agosto 2020

Gally rinnova!

 Tutti aspettavamo questa notizia e non avevamo dubbi sul fatto che Paul Gallagher, per tutti Gally, avrebbe rinnovato il suo contratto in scadenza con il PNE !

Forse era più una nostra convinzione da tifosi, se avessimo ragionato in modo più razionale ci saremmo ricordati che solo poche settimane fa un'altra leggenda del Club, Tom Clarke, aveva deciso di non rinnovare e di tentare alla sua età una nuova esperienza con il Salford, squadra con la quale il difensore avrà certamente modo di chiudere la propria carriera in modo dignitoso e giocando con maggiore continuità rispetto a quanto avrebbe potuto fare a Deepdale.

Ma Gally ha invece deciso di rinnovare per un altro anno almeno, il nostro amato numero 12 a 35 anni avrebbe anche potuto pensare di avere un finale di carriera più "tranquillo" magari giocando in una categoria inferiore ed invece ha preferito restare a combattere per questa maglia che ha vestito per ben 297 volte, di sicuro il fatto di poter raggiungere quota 300, destinata solo alle leggende, lo può aver convinto ancora di più a prendere questa decisione, ma, parole delle scozzese, non poteva lasciare questo Club senza giocare davanti a un Deepdale gremito, purtroppo, come ben sappiamo, in questo periodo si è dovuto infatti giocare a porte chiuse.

Ed allora nuove sfide intriganti Gallagher le ha trovate anche restando al Preston North End con il quale tenterà ancora di raggiungere la tanto sognata promozione in Premier League, suderà quella maglia numero 12 dando il suo massimo contributo per realizzare questo sogno, ma anche, a livello personale, cercherà di entrare ufficialmente nella leggenda di questo glorioso Club toccando quota 300 presenze, l'ultimo a riuscirci fu Paul McKenna, un'altra, inutile dirlo, leggenda dei Whites.

Paul ha firmato in modo definitivo con il PNE nell'estate del 2015, ma, come tutti ricordiamo con grande piacere, aveva giocato per i Lilywhites anche in 3 precedenti prestiti, già nel 2007 sotto la guida di Simpson e poi per 2 volte sotto la guida di Grayson decidendo poi di restare in modo permanente dopo la vittoria di Wembley, nella finale playoff vinta contro lo Swindon e che ha riportato il North End in Championship.

Ed allora saremo onorati di vederlo ancora indossare la gloriosa maglia bianca, siamo contenti di avere ancora con noi uno dei nostri giocatori migliori, un ragazzo fantastico ed un professionista impeccabile, ma anche un fuoriclasse in campo, spesso decisivo con le sue giocate, con i suoi calci da fermi, i suoi assist, ma anche con la sua grande esperienza ed il suo carisma, un esempio per i giocatori più giovani, un beniamino assoluto per noi tifosi.

Grande Paul, GO ON GALLY LAD!!





Si riparte!

Ci siamo da poco lasciati alle spalle la stagione 2019/20, ma siamo già pronti all'inizio della prossima, la data ufficiale di partenza della Championship sarà il 12 settembre 2020, non vediamo l'ora, siamo già pieni di speranze ed entusiasmo, ma, per ora si tratta solo di voglia di calcio, voglia di PNE, per i sogni ed i progetti meglio aspettare e valutare come il Club deciderà di muoversi sul mercato e se la squadra verrà rinforzata in modo deciso per puntare finalmente in modo serio alla promozione.

    Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi, la preparazione per la nuova stagione è quindi già     iniziata anche se non ci sono ancora facce nuove, ma sotto la guida di Alex Neil i ragazzi             hanno già dimostrato grande voglia di ripartire nella speranza che la prossima possa essere     una stagione positiva, ma anche "normale", con gli stadi pieni, con Deepdale colmo di tifosi,     del loro calore, del loro entusiasmo, del loro supporto che può dare una spinta decisiva ai         giocatori in campo.



Intanto sono state rilasciate alcune date ufficiali ed essenziali per la prossima stagione, infatti il prossimo 18 agosto si svolgeranno i sorteggi relativi alla Carabao Cup mentre il 21 agosto verranno resi noti gli attesissimi calendari della Championship, una data sempre importante che tutti aspettiamo con ansia per organizzare trasferte, per valutare quanto sarà impegnativo l'inizio per la nostra squadra, quando si svolgeranno le sfide più attese.

Nella prossima stagione non affronteremo più Leeds, WBA e Fulham, promosse in Premier League, ma nemmeno Wigan, Charlton ed Hull , retrocesse in League One, in compenso avremo nuove interessanti sfide contro Watford, Bournemouth, Norwich, Coventry, Rotherham e Wycombe, tutte avversarie che aprono nuovi scenari, nuove trasferte.

Beh.. cosa dire... noi ci stiamo già immergendo in pieno nella nuova stagione, abbiamo, come sempre ad agosto, grandi aspettative e speranze, ma attendiamo con impazienza di vedere le mosse di mercato del Club e di Alex Neil, siamo fiduciosi e pronti!

COYW!


lunedì 10 agosto 2020

Stagione 2019-20

 E' terminata questa lunga e sofferta stagione contraddistinta dalla forzata pausa dovuta alla pandemia che ha purtroppo colpito tutto il mondo seminando tantissime vittime ed immenso dolore in tutti noi; lo sport e, nel nostro specifico caso, il calcio e la Championship, si sono giustamente fermate nel rispetto di questo dolore, ma anche, ovviamente, per la sicurezza e la salute dei giocatori stessi e delle persone con le quali sarebbero potuti entrare in contatto.

Come ben sappiamo la stagione si è interrotta all'inizio del mese di marzo 2020 per riprendere, dopo varie discussioni, il 20 giugno 2020 con gli stadi chiusi al pubblico per evitare l'affollamento e nuovi contagi; per qualcuno questa è stata una decisione ingiusta perchè è sembrato che si volesse portare a termine la stagione ad ogni costo per motivi finanziari e perchè il calcio senza tifosi ha davvero poco senso, a nostro parere, però, è stato giusto che i verdetti sportivi fossero decisi sul campo e non "a tavolino" o facendo fede alla classifica prima dell'interruzione dei campionati come successo in Scozia, ma anche in League One e Two ed in National League dove si sono così verificate retrocessioni ingiuste o mancate promozioni, in questo caso non si è data alle squadre la possibilità di lottare fino alla fine, ci sono stati casi di squadre retrocesse nonostante, giocando, avrebbero potuto vincere partite e guadagnare punti per la salvezza, ma anche di squadre che non hanno potuto qualificarsi ad esempio ai playoff anche a causa della media punti calcolata in base alle partite ancora da giocare.

Ma torniamo al Preston NE, la stagione appena conclusasi, a parte tutto quello che è successo a causa del covid-19, non può essere considerata, a nostro parere, positiva, abbiamo avuto dei momenti straordinari, non dimenticheremo mai il temporaneo primo posto in classifica a novembre dopo la vittoria al The Valley contro il Charlton, ci sono state vittorie bellissime, il combattuto pareggio ad Elland Road contro il Leeds nel Boxing Day, ma poi, dopo aver conquistato il sesto posto che ci avrebbe permesso di qualificarci ai playoff, abbiamo iniziato un periodo davvero negativo ancor prima della pausa, quando abbiamo perso contro il Millwall, vinto contro l'Hull, ma poi perso 3 partite consecutive contro WBA, Fulham e soprattutto QPR; proprio quella contro i Superhoops è stata la sconfitta più preoccupante, infatti a Deepdale, contro un avversario di certo non irresistibile, sul risultato di 1-1, al 67° la squadra ospite è rimasta in 10, ma ha saputo allo stesso segnare 2 gol vincendo la partita per 1-3.

Nonostante queste sconfitte, grazie soprattutto ai demeriti delle nostre avversarie nella corsa ai playoff, siamo comunque rimasti incredibilmente al sesto posto perdendolo però alla ripresa del campionato in giugno, infatti, dopo il deludente pareggio contro il Luton, è arrivata a Deepdale la decisiva sconfitta nello scontro diretto contro il Cardiff che ci ha sorpassati e poi quella contro un'altra diretta concorrente, il Derby County, che ci ha definitivamente allontani dalla zona playoff.

Abbiamo dunque avuto una preoccupante flessione nella fase decisiva del campionato e, purtroppo, non avremmo meritato la qualificazione ai playoff anche se va detto che nemmeno le nostre avversarie hanno fatto grandi cose per meritarsela, forse solo il Cardiff che dopo la ripresa del campionato ha avuto un ottimo periodo vincendo proprio contro i Lilywhites lo scontro decisivo, è andata anche peggio al Nottingham Forest che dopo essere stato al quinto posto per lungo tempo non ha raggiunto i playoff a causa di un'incredibile sconfitta all'ultima giornata che ha permesso allo Swansea di qualificarsi.

Diciamo che nessuna squadra ha prevalso nella lotta al quinto e sesto posto, alla fine l'hanno spuntata le due gallesi, ma al loro posto avrebbero potuto benissimo esserci Forest o PNE se solo non avessimo perso quella sfida contro i Bluebirds... ma dobbiamo concentrarci sui nostri errori, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, abbiamo perso troppe partite soprattutto in casa, abbiamo avuto un finale di stagione davvero deludente come ci era già capitato in quella precedente.

Le colpe? Chi può dirlo, spesso si danno le colpe al manager, alla preparazione della squadra, ci certo non è stata una stagione semplice e nemmeno normale, riprendere a giocare dopo 3 mesi di inattività e con il dolore per quello che è successo nel mondo non è stato certamente facile per nessuno, ma la nostra squadra era sembrata in netto e preoccupante calo già prima della pausa, Neil ha sicuramente commesso degli errori, troppi cambi di formazioni e moduli, alcune mosse di mercato si sono rivelate sbagliate, dopo la cessione di Hugill non abbiamo mai avuto un vero centravanti, Nugent non si è purtroppo rivelato l'acquisto che speravamo e Moult si è infortunato subito perdendo tutta la stagione.

Non ci sentiamo di giudicare nessuno e di dare delle colpe, ma pensiamo che la qualificazione ai playoff poteva essere alla nostra portata, siamo rimasti a lungo sesti in classifica, ma non per nostri meriti, abbiamo buttato via un'ottima occasione e non siamo stati in grado di mantenere quella posizione perdendola solo ed esclusivamente per i nostri demeriti.

Ma adesso è già il momento di chiudere questa stagione e di pensare alla prossima, è strano, di solito in questo periodo staremmo già parlando delle prime partite ed invece ora siamo in attesa del 12 settembre e di vedere come il Club deciderà di muoversi per rinforzare una squadra che ha sicuramente bisogno di essere migliorata per poter finalmente ambire in modo serio ai playoff.


COYW!


Preston North End 2 Birmingham City 0 - News - Preston North End

mercoledì 22 luglio 2020

Match Report: Bristol City 1 Preston North End 1

Bristol City line-up: Bentley, Dasilva, Nagy, Diedhiou, Weimann, Paterson (Afobe, 81), Wells (Palmer, 71), Kalas (c), Vyner, Williams, Pereira (Benkovic, 64). Subs not used: Wollacott, O’Dowda, Watkins, Eliasson, Rowe, Massengo.
PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Ledson (Browne, 64), Bauer, Storey, Potts, Gallagher (c) (Bayliss, 73), Maguire (Stockley, 73), Johnson, Harrop (Barkhuizen, 64). Subs not used: Hudson, Fisher, Huntington, Sinclair, Bodin.
Referee: Mr A Woolmer
Si conclude con un pareggio ad Ashton Gate ed un nono posto in classifica questa strana stagione, prima della sosta forzata eravamo sesti e quindi in zona playoff, ma abbiamo poi ripreso male ed abbiamo soprattutto perso lo scontro diretto contro il Cardiff, una sconfitta fatale che ha rappresentato il momento decisivo per la nostra mancata qualificazione, ma che è arrivata comunque a sigillare un periodo negativo durante il quale abbiamo dimostrato di non essere probabilmente ancora pronti per lottare per la promozione.
Per questa partita, ormai inutile dal punto di vista della classifica per entrambe le squadre, Neil ha comunque schierato una formazione con un solo cambio rispetto alla sfida giocata contro il Birmingham dando spazio in attacco a Maguire preferito a Stockley, quindi nessuna sorpresa, qualcuno si sarebbe aspettato l'impiego ad esempio dei giovani Tom Bayliss ed Ethan Walker, ma così non è stato.
Il primo pericolo è stato creato dai Robins con una punizione dal limite, assegnata dall'arbitro per un fallo di Bauer ai danni di Wells, con la quale Paterson ha impegnato Rudd, molto bravo a negargli il gol con un ottimo intervento.
Il PNE ha cominciato a crescere andando vicino al vantaggio con un colpo di testa di Hughes che era stato servito da un bel cross dalla destra di Gallagher.
Al 16°, comunque, lo stesso Gallagher ha servito Johnson ed il nostro Player of the Year ha a sua volta passato palla con precisione a Maguire che è stato molto freddo a riuscire a scavalcare il portiere in uscita superandolo con un pallonetto che ha mandato la palla il rete per il gol dello 0-1.

Poco dopo con un bel tiro dalla distanza Gallagher ha mandato la palla di poco altra sopra la traversa andando vicino al raddoppio e poi, poco prima del fischio finale, Johnson ha servito Maguire il quale ha calciato in porta trovando stavolta la respinta di Bentley, sulla palla ha cercato di avventarsi Potts, anticipato in modo decisivo da Pereira che l'ha spazzata via.
Il primo tempo è terminato sul risultato di 0-1, ma al 48° i padroni di casa hanno realizzato il gol del pareggio quando dopo una discesa sulla destra Weimann è riuscito a mettere la palla al centro dove Diedhiou ha calciato in rete.
Con un altro gran bel tiro da fuori area Gallagher ha sfiorato il nuovo vantaggio, ma stavolta è stato Bentley a compiere un intervento tanto bello quanto decisivo con il quale ha deviato la palla in corner.
Un paio di minuti dopo Maguire è avanzato palla al piede centralmente e nel momento decisivo ha preferito tentare la conclusione in porta piuttosto che servire sulla destra Potts che sembrava in posizione migliore, il suo tiro è stato contrastato da Williams prima che potesse impensierire Bentley.
Al 64° Neil ha sostituito Ledson e Harrop con Barkhuizen e Browne, alla sua 250° presenza con il PNE, cambiando anche modulo e passando al 3-5-2 con Hughes in difesa e con Rafferty e proprio Browne sulle fasce di centrocampo.
Il neo entrato Barkhuizen, servito da Gallagher, ha impegnato Bentley, al 73° Bayliss e Stockley hanno preso il posto in campo proprio dello scozzese e di Maguire.
Nei minuti finali entrambe le squadre hanno cercato il gol vittoria, il tentativo di Barkhuizen è terminato alto, mentre per i Robins è stato Diedhiou ad impegnare Rudd che ha parato la sua conclusione permettendo al North End di chiudere con un risultato positivo questo campionato.
Cercheremo di analizzare la stagione con un altro post nei prossimi giorni, per quanto riguarda la partita di oggi il PNE ha giocato con voglia, la sfida è stata comunque equilibrata ed il risultato di parità è giusto.
Peccato non essere rimasti in corsa fino alla fine, questa sera, infatti, il Nottingham Forest ha clamorosamente perso in casa per 1-4 contro lo Stoke favorendo il sorpasso dello Swansea, che ci ha sempre creduto, che ha così sfruttato la grande occasione per andare al sesto posto e quindi ai playoff.
E' stata l'ultima partita della nostra stagione, ora la squadra potrà riposare ed il Club cercare di migliorare la rosa a disposizione di Neil per cercare di costruire qualcosa di importante che ci permetta di competere con le squadre migliori.

COYW!

martedì 21 luglio 2020

Match Preview: Bristol City v Preston North End

Ultima partita di questa stagione travagliata che ci vedrà impegnati mercoledì sera ad Ashton Gate contro il Bristol City, sarebbe potuta essere una sfida decisiva per la qualificazione playoff per entrambe le squadre ed invece sia per i Lilywhites che per i Robins sarà un match inutile almeno dal punto di vista della classifica.
In ogni caso sarebbe bello chiudere con una vittoria la stagione dopo le delusioni dell’ultima fase certamente anche condizionata dalla stop forzato del calcio.
Per questa partita Neil dovrà valutare le condizioni di Davies e Pearson, vedremo se il manager deciderà di dare una possibilità a qualche giocatore poco impiegato come ad esempio Tom Bayliss.
Appuntamento a domani sera per l’ultima della stagione!

COYW!



Premi Stagione 2019/20

Questa sera il Preston North End ha annunciato attraverso i suoi canali social i vincitori delle seguenti categorie per la stagione 2019/20:

🏆 Player of the Year DANIEL JOHNSON 
🏆 Players' Player of the Year DANIEL JOHNSON 
🏆 Goal of the Season TOM BARKHUIZEN (vs Blackburn Rovers)
🏆 Community Player of the Year DECLAN RUDD 
🏆 PFA Community Champion LOUIS MOULT
🏆 Scholar of the Year ETHAN WALKER 

#pnefc #PNEPOTY2020

Complimenti a tutti i vincitori ed in particolare a Daniel Johnson che è stato nominato il Player of the Year ed anche il miglior giocatore secondo i voti dei suoi stessi compagni.
Ben fatto DJ! Due premi meritatissimi!



L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio all'aperto

sabato 18 luglio 2020

Match Report: Preston North End 2 Birmingham City 0

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Ledson, Bauer, Storey, Potts, Gallagher (c), Stockley, Johnson (Barkhuizen, 78), Harrop (Maguire, 77). Subs not used: Hudson, Fisher, Browne, Huntington, Sinclair, Nugent, Bodin.
Birmingham City line-up: Camp, Pedersen, Roberts, Colin, Crowley (Boyd-Munce, 71), Jutkiewicz, Dean (c), Gardner, Bellingham, Sunjic (Bela, 61), Hogan (Reid, 82). Subs not used: Trueman, Harding, Kieftenbeld, Fernandez, Burke, Gordon.
Referee: Mr S Martin
Vittoria e prestazione convincenti in questa ultima partita della stagione a Deepdale, purtroppo, vista la contemporanea vittoria del Cardiff, questi 3 punti non servono per cercare di rincorrere i playoff che da oggi non possiamo più ufficialmente raggiungere data la distanza di 5 punti dal sesto posto ad 1 partita dal termine.
Ma sapevamo già che dopo la sconfitta di Griffin Park il raggiungimento dei playoff sarebbe servito un miracolo, forse speravamo di poterci giocare le nostre carte ad Ashton Gate mercoledì prossimo, ma i risultati arrivati sugli altri campi ci hanno dato già oggi la certezza si non poter più conquistare il sesto posto.
Oggi non c'è delusione perchè davvero sapevamo che ormai non c'erano più possibilità, c'è la soddisfazione di aver conquistato una buona vittoria e di aver giocato una bella partita, ovviamente, però, non possiamo essere contenti di questo finale di campionato, eravamo sesti e non siamo riusciti a mantenerci in zona playoff a causa dei troppi risultati negativi nella fase finale e decisiva della stagione, siamo stati per fin troppo tempo in quella posizione non tanto per i nostri meriti, ma più per i demeriti delle altre squadre che non hanno mai approfittato in pieno delle nostre sconfitte o pareggi.. poi è arrivata la fatale sconfitta nello scontro diretto contro il Cardiff e siamo giustamente usciti dal gruppo delle prime sei in classifica.
Per questa partita Neil ha dovuto rinunciare agli indisponibili Davies e Pearson ed ha schierato una formazione con qualche novità tra i titolari; infatti ha schierato una difesa a 4 confermando Storey al posto di Davies, nel centrocampo a 3 ha dato spazio a Gallagher, lasciando in panchina Browne, e sulle fasce ha preferito Potts ed Harrop a Barkhuizen e Maguire, in attacco ha scelto di affidarsi a Stockley.
La squadra ha giocato un buon primo tempo tenendo il possesso della palla e creando le migliori occasioni da gol, all'8° minuto Johnson ha liberato con un passaggio preciso Stockley sul lato destro dell'area avversaria, l'attaccante ha controllato la palla e calciato a colpo sicuro, ma la sua conclusione è terminata alta sopra la traversa.
Pochi minuti più tardi Harrop è stato atterrato in area con un fallo netto dal giovane talento Jude Bellingham, ma l'arbitro non ha fischiato il calcio di rigore in modo clamoroso.
Al 22° i Brummies hanno provato a farsi pericolosi e sugli sviluppi di un corner calciato dalla sinistra dallo stesso Bellingham un colpo di testa di Gardner è terminato di poco a lato della porta difesa da Rudd.
Ma è stato il PNE ad andare ancora vicino al gol 10 minuti dopo quando Gallagher ha mandato la palla poco alta sopra la traversa con una bella e pericolosa punizione dal limite. Il North End ha continuato ad attaccare ed a mantenere il "pallino" del gioco, una bella azione costruita da Johnson e Potts ha liberato al cross Harrop che dalla destra ha messo una palla sulla quale Stockley non è potuto arrivare a causa del decisivo anticipo di un avversario.
Ma al 42° i Lilywhites hanno trovato il gol del meritato vantaggio, infatti con un corner dalla destra Gallagher ha crossato la palla nel mezzo dell'area avversaria dove Bauer è stato il più lesto ad avventarsi su di essa calciandola di prima intenzione, nonostante il tentativo di contrastarlo da parte degli avversari, in rete superando Camp.
Nonostante il vantaggio appena acquisito il PNE ha continuato ad attaccare e negli ultimi minuti ha creato due occasioni pericolose, la prima è arrivata da un lancio in area di Rafferty dalla destra che ha trovato Stockley pronto a colpire la palla di testa facendo da sponda all'accorrente Hughes che dalla sinistra ha calciato al volo mandandola però nettamente alta sopra la traversa, la seconda è invece nata da un cross di Gallagher dalla fascia destra che ha trovato lo stesso Stockley a concludere verso la porta avversaria di testa trovando la pronta parata di Camp.
Il primo tempo è terminato con il meritato vantaggio per il North End, ma l'inizio della ripresa ha visto un Birmingham deciso a trovare subito il pareggio ed il protagonista è stato Rudd, bravissimo e negare 2 gol ai Brummies; al 48° un tiro potente e preciso dal limite di Gardner è stato infatti alzato sopra la traversa dall'ottimo intervento del nostro portiere che si è poi ripetuto 4 minuti dopo respingendo un colpo di testa di Dean, la palla è poi arrivata a Bellingham che da ottima posizione ha calciato a colpo sicuro mandandola però di poco a lato fallendo un'ottima occasione per pareggiare.
I Whites non sono rimasti a guardare ed hanno saputo reagire tornando a giocare sui ritmi del primo tempo ed facendosi pericolosi in un paio di occasioni, prima con un colpo di testa in tuffo di Stockley, servito da un cross di Harrop dalla destra, che Camp ha parato, poi con un tiro dal limite proprio del n. 10 che però è risultato troppo debole e centrale per impensierire il portiere degli ospiti.
I Brummies hanno provato a farsi rivedere in attacco guadagnando una punizione che è stata calciata con un passaggio corto per Colin il quale ha concluso con potenza dalla distanza mandando la palla di poco alta.
Al 77° Neil ha mandato in campo Barkhuizen e Maguire in sostituzione di Harrop e Johnson, 2 minuti dopo Stockley ha impegnato ancora una volta Camp con un altro colpo di testa, ma è stato invece Potts a chiudere il match all'86° quando dopo un rimpallo tra Maguire ed un difensore avversario, ha conquistato palla al limite dell'area sul lato destro, è avanzato palla al piede calciando poi da posizione defilata e mandandola nell'angolino basso del secondo palo dove il portiere ospite non è riuscito ad arrivare.
E così con il 2-0 la partita non ha più avuto nulla da offrire, il Preston NE ha conquistato una vittoria inutile per la classifica, ma perlomeno ha saputo onorare l'impegno, il campionato, l'avversario e la maglia.
E' stata l'ultima partita a Deepdale di questa travagliata stagione, ci auguriamo di cuore che la prossima volta lo stadio sarà gremito di tifosi e che dalla prossima stagione si possa tornare alla normalità.
Appuntamento a mercoledì prossimo per l'ultima partita che giocheremo ad Ashton Gate contro il Bristol City, avrebbe potuto essere una sfida decisiva nella corsa ai playoff ed invece entrambe le squadre hanno perso oggi ogni speranza di potervi accedere, sarà in ogni caso un match interessante ed entrambe le squadre tenteranno di chiudere al meglio la stagione.
COYW!

RIP Alex Dawson: The Black Prince

Ieri, venerdì 17 luglio 2020, ci ha lasciati un'altra grande leggenda del Preston North End, Alex Dawson, anche i GBS vogliono ricordarlo ed onorare la sua memoria.

Qui di seguito riportiamo l'articolo scritto da Ian Rigby sul sito ufficiale del Club:

"The Preston North End football legend, Alex Dawson, sadly passed away in a Kettering Care Home on Friday morning, 17th July.
The Black Prince, as he had been fondly nicknamed, had been suffering with dementia.  Despite being born in Aberdeen Alex was brought up in Hull and whilst a schoolboy in that city he represented England Schoolboys as a left-winger! He was soon snapped up by Manchester United, gaining precious experience in the same youth set up as Bobby Charlton.  After winning the FA Youth Cup twice he was soon featuring in the United first team, playing and scoring in the last three games of the 1956-1957 season and he was still only a 17 year-old youth. Alex came to the fore probably quicker than expected due to the Munich Air Disaster and started goalscoring on a regular basis. He still to this day holds the record of being the last footballer to score a hat trick in an FA Cup semi-final when beating Fulham in 1958. His reward was to appear in the cup final itself albeit on the right-wing. During his time with the Red Devils he scored an impressive 45 goals in 80 league games and 8 goals in 10 FA cup ties. His worth today would be mind boggling! However despite his obvious eye for goal, Matt Busby decided that he could be sold on and Preston North End quickly snapped him up. It was £20,000 well spent. He scored on his North End debut against Rotherham United in October 1961 and soon settled down to Second Division football. His bustling style of play went down a treat with the North End fans who wished for a quick return to the top flight but even his 27 goals in his first full season was not enough to challenge for promotion. The following season, 1963-1964, is one that lingers in the memory of many North End supporters as the club narrowly missed out on promotion and also made another FA cup final appearance, cruelly losing to West Ham United 2-3 at the death. Alex’s contribution was scoring another 36 league and cup goals.
He had become a cult hero with his powerful shooting and amazing heading ability.
By 1967 he had been transferred to Bury for another £20,000 fee having amassed 132 goals in 237 league and cup appearances. Alex, who was 80 years old, will be sorely missed by all who knew him. Our condolences go out to his family and friends."
Ian Rigby
Ringraziamo Ian per questo articolo.
RIP ALEX DAWSON.

Match Preview: Preston North End v Birmingham City

La sconfitta di Griffin Park ci ha fatti scendere a -5 dal sesto posto a 2 giornate dal termine, questa partita contro il Birmingham può quindi apparire del tutto inutile per la classifica e per le speranze playoff, ma la squadra ha comunque il dovere di crederci e di provarci fino a quando la matematica non ci condanna ed in ogni caso ogni partita deve essere giocata onorando il campionato e la maglia che si indossa.
Il Cardiff sesto in classifica affronterà fuoricasa un Middlesbrough ormai salvo, ma rigenerato dal nuovo manager, l'intramontabile Neil Warnock, lo Swansea ospiterà il Bristol City, che ha gli stessi nostri punti, mentre il Millwall sarà ospite del QPR, squadra che sta andando molto male in questo ultimo periodo; nessuna delle nostre rivali nella corsa playoff può sentirsi con la vittoria già in tasca quindi sarà obbligatorio scendere in campo per conquistare i 3 punti, poi a fine giornata vedremo come sarà la classifica, se sarà andata male o bene non dipenderà solo da noi, ma è inutile dire che per il PNE l'unico modo per poterci sperare ancora è quello di battere oggi i Brummies.
Dovremo giocare senza pensare alla classifica, giocare per vincere e basta, non abbiamo nulla da perdere, semmai saranno le altre a sentirsi sotto pressione, noi possiamo solo vincere e ne siamo consapevoli, senza calcoli, senza guardare i risultati degli altri campi, solo vincere.
Il Birmingham ha bisogno di 1 punto per essere praticamente salvo e non sarà quindi un avversario arrendevole e senza obiettivi anche se non è di certo un ostacolo insormontabile, il problema è che nemmeno noi siamo così in forma anche se nelle ultime uscite si sono visti dei miglioramenti, la vittoria di Hillsborough, il buon pareggio contro il Forest ed anche la sconfitta contro il Brentford hanno visto la squadra giocare meglio e con maggiore grinta e determinazione... forse i playoff non saranno più raggiungibili, ma speriamo comunque di chiudere in modo positivo la stagione.
Neil dovrà valutare le condizioni di Davies e Pearson, assenti per infortunio a Griffin Park, e forse anche in base alla loro presenza o meno deciderà se optare per il classico 4-3-2-1 o, come contro Wednesday e Brentford, affidarsi al 3-5-2 che sembra aver dato buoni esiti nonostante contro le Bees sia arrivata la sconfitta.

Sarà l'ultima partita a Deepdale in questa strana, lunga e difficile stagione, speriamo che la prossima partita casalinga sarà a porte aperte per i tifosi e che quindi possano sostenere la squadra come è giusto che sia, lo speriamo di cuore.

COYW!


mercoledì 15 luglio 2020

Match Report: Brentford 1 Preston North End 0

Brentford line-up: Raya, Henry, Pinnock, Norgaard, Jensen (Dasilva, 67), Benrahma, Watkins, Marcondes (Zamburek, 87), Jansson (c), Mbuemo (Valencia, 75), Dalsgaard. Subs not used: Daniels, Canos, Jeanvier, Fosu, Dervisoglu, Roerslev.
PNE line-up: Rudd, Fisher (Stockley, 74), Rafferty, Storey, Bauer, Hughes, Ledson (Harrop, 84), Browne (c) (Potts, 74), Johnson, Barkhuizen (Sinclair, 75), Maguire (Bodin, 84). Subs not used: Hudson, Gallagher, Huntington, Nugent.
Referee: Mr D England
Prova generosa e coraggiosa per il PNE che a Griffin Park, di fronte ad un fortissimo ed in forma strepitosa Brentford, perde con onore per 1-0, decisivo il gol di Watkins arrivato dopo soli 4 minuti di gioco. Il North End ha reagito con orgoglio, ha tutto sommato giocato bene e per certi tratti nel secondo tempo ha dato anche l'impressione di poter pareggiare, ma , come troppo spesso capita, non è riuscito comunque a creare delle nitide occasioni da gol a parte una bella punizione dal limite di Fisher.
Le speranze playoff si chiudono oggi, non c'è ancora la "condanna" matematica, ma siamo a -5 dal Cardiff sesto, che ieri ha vinto lo scontro diretto contro il Derby, a 2 giornate dal termine ed una rimonta appare davvero impossibile considerando poi che ci sono Millwall e Swansea davanti a noi in classifica.
Siamo rimasti in corsa forse anche per troppo tempo rispetto ai risultati ottenuti, abbiamo vinto 1 sola partita, quella di Hillsborough contro il Wednesday, delle ultime 10 disputate e soltanto grazie ad un alternarsi di risultati a noi favorevoli siamo rimasti al sesto posto per diverso tempo prima di perderlo in seguito alla decisiva sconfitta nello scontro diretto contro il Cardiff.
Questa squadra anche oggi ha dimostrato di avere cuore e di giocare con impegno ed onorando questa maglia, ma manca davvero ancora qualcosa per poter competere con le migliori, oggi, nonostante la prova positiva, si è visto un certo divario tra i Lilywhites e le Bees che hanno dimostrato sul campo la propria superiorità.
Abbiamo ancora 2 partite da giocare onorando il campionato, ma i pensieri di noi tifosi vanno inevitabilmente già alla prossima stagione e le cose da migliorare, per poter davvero puntare alla promozione, sembrano ancora tante, innanzitutto in attacco dove dopo la partenza di Hugill non abbiamo mai trovato un vero bomber, forse si sarebbe potuto dare più fiducia a Stockley, ma non lo possiamo sapere. Neil dovrà cercare di fare delle scelte più definitive, troppe volte, come già successo anche nelle precedenti stagioni, ha cambiato formazioni e moduli non riuscendo a trovare la giusta quadratura alla squadra.
Ma torniamo alla partita di oggi che il North End ha dovuto affrontare senza due uomini fondamentali per la difesa ed il centrocampo, infatti a causa dei rispettivi infortuni, Davies e Pearson hanno dovuto arrendersi; Neil ha optato per il 3-5-2, modulo che aveva portato alla vittoria di Hillsborough, schierando Storey, Bauer e Hughes nel centro della difesa, il rientrante Fisher e Rafferty sulle fasce laterali di centrocampo con Browne, recuperato dall'infortunio che gli aveva fatto perdere il match contro il Forest, Johnson e Ledson in mezzo, in attacco invece la coppia composta da Maguire e Barkhuizen, non esattamente due vere punte.
Come detto la partita è iniziata male, infatti già al 4° i padroni di casa sono passati in vantaggio grazie ad un bel passaggio filtrante di Emiliano Marcondes che ha liberato sulla parte destra dell'area del PNE il bomber Watkins che di prima intenzione ha calciato la palla in rete superando Rudd e realizzando il suo 25° gol in campionato.
Il Preston ha avuto una reazione di orgoglio ed ha provato a rimediare portandosi all'attacco, ma le iniziative offensive hanno portato a guadagnare dei calci d'angolo, ma non delle occasioni da gol nitide, il Brentford, comunque, non è di certo rimasto a guardare e non si è accontentato del gol di vantaggio, ricordiamo che le Bees avevano assolutamente bisogno di vincere per portarsi ad 1 solo punto dal WBA secondo in classifica e per avere così delle concrete speranze di conquistare la promozione diretta.
Al 23° il Brentford si è fatto pericoloso con un tiro dal limite di Emiliano Marcondes, ma una deviazione ha fatto terminare la palla in corner, qualche minuto dopo lo stesso giocatore ha controllato la palla con il tacco al volo dopo averla ricevuta da un lancio nell'area del PNE mandandola in direzione di un compagno che si sarebbe trovato solo davanti a Rudd se non fosse stato per il provvidenziale anticipo di Hughes.
Il North End ha avuto la sua migliore occasione da gol al 35° quando Fisher, in seguito ad un fallo ai danni di Browne, ha calciato dal limite un calcio di punizione molto pericoloso che ha mandato la palla nell'angolino basso destro della porta avversaria dove dove però Raya è stato bravissimo a respingerla con un ottimo intervento in tuffo.

Il Brentford ha sfiorato il raddoppio al 43°, infatti, dopo una bella azione corale, la palla è arrivata in area di rigore a Benrahma che l'ha calciata da ottima posizione a colpo sicuro trovando la bellissima e decisiva parata di Rudd, davvero bravo a negargli il gol.

Il primo tempo è terminato sul risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa, un vantaggio meritato per le Bees, ma nella ripresa il PNE è sembrato entrare in campo con più decisione e nei primi minuti si è gettato all'attacco, in occasione di una punizione calciata dalla fascia destra da Rafferty la palla è arrivata nel centro dell'area del Brentford dove si è creata una grande confusione, ma nessun nostro attaccante è riuscito a buttarla in rete dopo un paio di rimpalli.
Al 55° le Bees si sono fatte pericolose con un tiro di Watkins, servito con precisione da Benrahma, terminato di poco alto sopra la traversa, ma poi sono stati i Whites ad andare vicini al gol, prima con Ledson che, servito da un passaggio dalla destra di Barkhuizen, ha calciato da ottima posizione dall'interno dell'area avversaria troppo debolmente, forse anche a causa del contrasto degli avversari, permettendo a Raya di bloccare la palla senza problemi, poi con un tiro dalla distanza di Johnson che è stato deviato in corner dal tocco di un difensore di casa.
Intorno al 70° si è però fatto vedere Benrahma, uno dei giocatori più in forma del Brentford, prima con un tiro da lontano terminato alto, poi, servito sulla destra da Emiliano Marcondes, si è accentrato palla al piede evitando praticamente tutta la nostra difesa, portandosi in area e calciando con pericolosità mandando però la palla fuori dallo specchio della porta.
Neil ha provato a dare freschezza e vivacità all'attacco operando tre sostituzioni contemporanee al 74° mandando in campo Stockley, Sinclair e Potts al posto di Fisher, Barkhuizen e Browne, poi all'83° ha tentato le mosse "della disperazione" sostituendo Ledson e Maguire con Harrop e Bodin, entrati forse troppo tardi.
Il Preston NE non è però riuscito a creare nulla di pericoloso, è stato invece ancora Benrahma a provare a segnare, ma un altro suo tentativo da fuori area ha visto la palla terminare alta, nei minuti di recupero gli ospiti hanno cercato il gol prima con un colpo di testa di Harrop, sugli sviluppi di un lancio lungo di Rudd, parato da Raya, poi, su cross di Rafferty con una punizione dalla destra, con un altro colpo di testa, stavolta di Bauer, che ha fatto terminare la palla a lato del palo sinistro della porta avversaria.

L'arbitro ha fischiato la fine decretando la sconfitta per il PNE, una sconfitta che significa abbandonare i sogni playoff, ma che comunque è arrivata dopo una prestazione positiva della squadra che ci ha messo cuore, impegno ed orgoglio, evidentemente, però, contro un avversario così forte sarebbe servito anche altro, maggiore inventiva in fase offensiva, maggiore concretezza sotto porta... non ci resta ora che onorare le ultime due partite cercando di dare sempre il massimo a cominciare dalla sfida di sabato prossimo contro il Birmingham City.

COYW! 

lunedì 13 luglio 2020

Match Preview: Brentford vs Preston North End

La mancata vittoria contro il Forest ci ha impedito di sorpassare il Cardiff e di tornare al sesto posto in zona playoff, ma comunque restiamo assolutamente in corsa, siamo s -2 dai Bluebirds e ieri ha perso anche lo Swansea che resta al settimo posto, ma con 1 solo punto di vantaggio su di noi.
In ogni caso la bella prestazione, e tutto sommato anche il buon risultato, della partita contro il Forest ci hanno fatto capire che i Lilywhites sono pronti a combattere fino all'ultima partita, fino a quando ci sarà speranza; il primo ostacolo di queste ultime 3 decisive partite si chiama però Brentford e le Bees sono certamente la squadra più in forma di tutta l'Inghilterra dal momento in cui i campionati sono ripresi, la squadra guidata da Thomas Frank ha infatti vinto tutte le 6 partite giocate ed è in piena lotta per la promozione diretta, questi risultati l'hanno portata a soli 3 punti dal WBA secondo in classifica.
Il Brentford è una squadra temibilissima, la più forte probabilmente in questo momento ed il suo trio d'attacco, composto da Watkins, Mbeumo e Benrahma fa paura, stanno segnando tantissimo e rappresenteranno un vero e costante pericolo per la nostra difesa.
Per contrapporci alla forza offensiva dei nostri avversari Neil potrebbe nuovamente affidarsi al modulo che prevede i 3 difensori centrali già utilizzato con successo nell'ultima trasferta giocata ad Hillsborough anche se questo schieramento non è poi stato confermato a Deepdale contro il Forest.
Sarà una giornata fondamentale per la lotta playoff, se il PNE sarà impegnato a Griffin Park non sarà semplice nemmeno per lo Swansea, che se la dovrà vedere al City Ground contro il Forest quinto in classifica, ci saranno poi due scontri diretti importantissimi tra Cardiff e Derby County oltre a quello tra Millwall e Blackburn Rovers, forse la sfida meno difficile sarà quella che vedrà il Bristol City ospitare lo Stoke City, i Robins ne potrebbero approfittare.
Il North End dovrà però concentrarsi solo sulle Bees, una partita difficilissima, forse proibitiva, il Brentford attuale sembra una macchina perfetta, sembra impossibile batterlo, ma non abbiamo nulla da perdere, non dovremo giocare con paura, dovremo affrontare questo avversario come abbiamo fatto con Wednesday e Forest, senza farci condizionare dalle 6 vittorie e dai gol del formidabile trio d'attacco.
Servirà davvero tutta la grinta che possediamo, ma potrebbe non bastare perchè dovremo anche giocare alla grande, senza paura, ma anche con la consapevolezza di chi avremo di fronte, dovremo avere rispetto di questo avversario, ma senza temerlo troppo, sarà necessario mantenere altissima la concentrazione, sarà una sfida decisiva e fondamentale, dovremo cercare di vincerla, ma, visti gli impegni delle altre squadre, forse potrebbe bastare anche un pareggio.. ma sappiamo bene come sia sbagliato fare questi calcoli, soprattutto in Inghilterra non è abitudine, si scende in campo per vincere, senza pensare ad altro, senza farsi condizionare da niente e da nessuno.
Dovremo essere pronti, siamo arrivati alla fase decisiva e dovremo esserci. Appuntamento a mercoledì sera.

COYW!

This Time Next Year… Griffin Park Will Be Closing | Beesotted


sabato 11 luglio 2020

Match Report: Preston North End 1 Nottingham Forest 1

Preston North End line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson (Ledson, 46), Bauer, Davies (Storey, 44), Potts, Johnson (c) (Gallagher, 82), Stockley (Harrop, 83), Maguire, Sinclair (Barkhuizen, 64). Subs not used: Ripley, Fisher, Nugent, Bodin.
Nottingham Forest line-up: Samba, Riberio, Worrall, Grabban, Watson, Costa (Mighten, 82), Jenkinson, Ameobi (Diakhaby, 89), Dawson (c), Sow (Silva, 68), Yates. Subs not used: Smith, Figueiredo, Carvalho, Semedo, Darikwa, Walker.
Referee: Mr J Simpson.
Una buona prestazione soprattutto nel secondo tempo, la squadra ha giocato meglio rispetto ai rivali, ha saputo reagire dopo l'iniziale svantaggio, il gol del Forest è arrivato dopo 5 minuti di gioco con un rigore assegnato per una spinta di Pearson ritenuta fallosa dall'arbitro, ma che lascia molti dubbi, con il pareggio realizzato da Stockley e creando diverse buone occasioni per vincere. Avremmo probabilmente meritato la vittoria, nella ripresa siamo andati vicini al gol più volte, mentre il Forest si è limitato a difendere un prezioso pareggio per consolidare la propria posizione playoff.
Con questo pareggio restiamo in corsa anche se ora mancano solo 3 partite e siamo a -2 dal Cardiff sesto sperando però che domani lo Swansea non vinca contro il Leeds, in questo caso i Jacks andrebbero a quota 66 punti lasciandoci a -4 dalla zona playoff, nel prossimo turno tra l'altro affronteremo un super Brentford che si trova in uno stato di forma strepitoso avendo vinto tutte le partite giocate dopo la ripresa del campionato ritrovandosi ora in piena corsa per la promozione diretta.
In ogni caso non possiamo rimproverare nulla ai ragazzi che hanno giocato con impegno e cuore cercando davvero con tutte le loro forze la vittoria, non ci sono riusciti, ma ci sono andati vicini e per questo hanno il rispetto dei tifosi, come contro le Owls abbiamo visto una squadra decisa a far bene, determinata e grintosa, pronta a combattere fino alla fine e se la vittoria non è arrivata non importa, ci basta vedere impegno ed orgoglio nel vestire questa maglia ed oggi è stato così.
Neil ci ha sorpresi infatti, nonostante la vittoria di Hillsborough, ha cambiato modulo e formazione rispetto a quella schierata mercoledì scorso, ha optato per il classico 4-3-2-1 e non il 3-5-2 che ci aveva permesso di far bene contro il Wednesday; e quindi difesa a 4 con Storey lasciato in panchina nonostante la buona prestazione nell'ultimo turno, a centrocampo il ritorno di Johnson da titolare, e per l'occasione anche Capitano vista l'assenza di Browne per un problema fisico, titolari anche Sinclair, Potts e Stockley che contro le Owls erano stati decisivi con i loro gol entrando in campo dalla panchina.
Come già detto la partita è iniziata nel peggior modo possibile, infatti l'arbitro ha concesso un generoso calcio di rigore al favore degli ospiti per una leggera spinta in area di Pearson ai danni di Da Costa che è sembrato cadere a terra con troppa facilità; dal dischetto il bomber Grabban non ha sbagliato portando così il Forest in vantaggio a partita appena iniziata.
Un brutto colpo che poteva stendere i Whites ed invece i ragazzi non si sono fatti condizionare ed hanno reagito bene continuando a giocare come se nulla fosse, con calma e concentrazione e senza esasperazione nel cercare il pareggio.
E questo atteggiamento ha premiato i ragazzi che il gol lo hanno trovato poco dopo, al 14°, quando Potts ha ricevuto palla da un lancio sulla fascia destra, è avanzato ed ha messo una palla bassa nel centro dell'area avversaria dove Stockley è stato pronto a colpirla di prima intenzione da distanza ravvicinata superando Samba e trovando il pareggio e la sua seconda rete in pochi giorni.

Il Nottingham Forest ha cercato di reagire con un'iniziativa di Ameobi che ha poi calciato di poco alto sopra la traversa con una conclusione dal limite al 18°.
Su un calcio d'angolo a favore del North End è stato Bauer a rendersi pericoloso con un tiro respinto da un difensore sulla linea di porta, ma il gioco è stato fermato dall'arbitro per una presunta spinta proprio del difensore tedesco.
Al 43°, dopo uno scatto, Ben Davies ha sentito un dolore ad una gamba ed è stato costretto a lasciare il campo, al suo posto Neil ha fatto entrare Storey reduce dalla buona prova da titolare di Hillsborough.
Poco dopo, nel tentativo di avventarsi sulla palla, Maguire e Pearson si sono accidentalmente scontrati, quest'ultimo ha avuto la peggio, ha infatti provato a rientrare in campo per i pochi minuti rimanenti, ma poi non si è più ripresentato nella ripresa, sostituito da Ledson; Neil quindi costretto a due cambi forzati perdendo due giocatori fondamentali per difesa e centrocampo.
Nel secondo tempo la squadra è apparsa ancora più tonica e decisa a cercare la vittoria, il primo tentativo di segnare è arrivato con un gran tiro dalla distanza di Potts terminato però alto sopra la traversa, qualche minuto più tardi un colpo di testa di Bauer, su azione di corner, è stato respinto da Watson in modo decisivo negando il gol al difensore.
Al 63° Barkhuizen ha sostituito uno spento Sinclair, poco dopo un rinvio lungo di Rudd ha fatto arrivare la palla a Stockley che al limite dell'area avversaria l'ha colpita di testa facendo da sponda all'accorrente Potts che ha calciato a colpo sicuro dopo averla controllata, il suo tiro è stato però deviato in corner dal tocco di un difensore ospite.
L'unico pericolo creato dal Forest è arrivato ancora grazie ad un'iniziativa personale di Ameobi che sulla fascia destra si è liberato di Hughes entrando così in area di rigore da dove ha calciato da posizione defilata mandando la palla di poco a lato del secondo palo.
Ma il North End ha continuato a fare gioco e ad avere la supremazia rispetto agli avversari, dopo una respinta della difesa dei Reds, la palla è arrivata sulla sinistra a Potts il quale ha messo un cross preciso in area dove Maguire ha colpito la palla di testa in direzione del secondo palo dove Barkhuizen non è riuscito a controllarla sprecando un'ottima occasione da gol.
Neil ha poi sostituito all'82° Stockley e Johnson con Harrop e Gallagher, forse l'attaccante avrebbe meritato di restare in campo, ma comunque Maguire, invece rimasto, ha avuto due occasioni, nella prima è stato anticipato da Samba in uscita che con il pugno ha allontanato la palla prima che l'irlandese potesse colpirla di testa da buona posizione, nella seconda è stato lanciato in profondità da Gallagher, è scattato superando in velocità Dawson ed ha calciato con decisione vedendosi però respingere la sua conclusione dal portiere avversario che in uscita ha parato con i piedi.
Bauer si è reso ancora una volta pericoloso su azione di corner, stavolta non di testa, ma con un tiro terminato alto, l'occasione più clamorosa è arrivata però all'89° quando Harrop dalla fascia destra ha effettuato un passaggio basso al centro dell'area ospite a favore di Barkhuizen il quale ha dribblato molto bene un avversario ed ha poi calciato a colpo sicuro da ottima posizione vedendosi però deviare la sua conclusione da un difensore che ha mandato la palla in angolo.
Il North End ha continuato a provare a vincere, un cross di Gallagher ha visto Samba anticipare in uscita Harrop ed in pieno recupero, dopo una rimessa laterale lunga di Barkhuizen, la palla è stata messa fuori dall'area dalla difesa del Forest arrivando però sui piedi di Gally che ha fatto partire un tiro potente che ha però involontariamente colpito sulla schiena Ledson che ha così deviato la traiettoria della palla che è finita fuori dallo specchio della porta.
Non c'è più stato tempo e la partita è terminata sul 1-1, un pareggio che soddisfa di certo il Forest, che consolida il proprio quinto posto, e che invece lascia un pò di rammarico ai Lilywhites che con una vittoria avrebbero sorpassato il Cardiff tornando di conseguenza in zona playoff. Un pò di delusione, ma comunque, come detto all'inizio, siamo soddisfatti ed orgogliosi per come i ragazzi hanno giocato, con grande volontà e voglia di vincere, peccato non esserci riusciti nonostante i tentativi, proviamoci ancora, non abbiamo nulla da perdere ed a questo punto sarebbe assolutamente sbagliato mollare.
Come già detto il prossimo impegno sarà mercoledì sera a Griffin Park contro il temibilissimo Brentford, squadra inarrestabile e che sta tentando una clamorosa rimonta che potrebbe portarla alla promozione diretta, sarà un'altra sfida difficilissima, quasi proibitiva, ma siamo certi che onoreremo anche questo impegno ed il campionato fino alla fine.
COYW!

Match Preview: Preston North End Match v Nottingham Forest

Se la combattuta vittoria di Hillsborough aveva rilanciato le speranze del PNE di poter rientrare nella corsa ai playoff, la sconfitta di ieri del Cardiff a Craven Cottage ha ridato vive speranze ai Lilywhites che ora si ritrovano a soli 3 punti dai Bluebirds sesti in classifica con 1 partita in meno.
Contro il Nottingham Forest sarà quindi obbligatorio vincere oggi per approfittare del risultato favorevole di ieri sera e per dimostrare che la vittoria conquistata contro il Wednesday in settimana è stata frutto di un nuovo spirito che la squadra ha saputo acquisire dopo i risultati negativi dell'ultimo periodo che ci avevano fatti allontanare, apparentemente in modo definitivo, dalla zona playoff.
Di fronte, però, come detto, ci ritroveremo un Nottingham Forest quinto in classifica ed abbastanza certo della sua posizione playoff, che è però reduce dalla sconfitta casalinga nello scontro diretto contro il Fulham; la squadra guidata da Lamouchi resta in ogni caso una delle migliori squadre del campionato, sarà una sfida davvero impegnativa, ma dovremo cercare di sfruttare al massimo i diversi stati d'animo attuali delle due squadre, di certo il North End arriva a questa partita galvanizzato dalla vittoria in rimonta e di carattere ottenuta contro le Owls, una prova di forza, una dimostrazione del fatto che i ragazzi ci sono e che vogliono lottare con tutte le loro possibilità fino alla fine per conquistare e mantenere il sesto posto in classifica.
Nella sfida vittoriosa di mercoledì scorso Alex Neil aveva mandato in campo una formazione abbastanza inedita schierata con il modulo 3-5-2, visti i buoni risultati e le prestazioni positive di Storey al centro della difesa, al fianco di Davies e Bauer, e di Rafferty e Hughes sulle fasce laterali, è probabile che il manager scelga di confermare questo tipo di squadra, forse ci sono più dubbi sul reparto offensivo dato che Sinclair, Potts, Johnson e soprattutto Stockley sono stati decisivi contro lo Sheffield Wednesday pur partendo dalla panchina e forse meriterebbero di giocare oggi titolari senza nulla togliere agli altri che hanno comunque dato il loro contributo nel buon primo tempo giocato dal PNE.
Il Forest avrà comunque bisogno dei 3 punti per mantenere a distanza le inseguitrici, il quinto posto sembra al sicuro, ma una sconfitta oggi potrebbe diventare pericolosa, il North End, oltre a dover vincere questa partita, darà un occhio anche ai risultati di Swansea e Derby County, anch'esse in piena corsa per la zona playoff, che però avranno impegni molto difficili, seppur in casa, contro il Leeds capolista e contro il Brentford, la squadra più in forma d'Inghilterra e che ha vinto tutte le partite sin qui giocate dopo la ripresa della stagione.
Sarà proprio il Brentford il nostro prossimo avversario, ma a questo ci penseremo a tempo debito, oggi per noi c'è solo il Nottingham Forest e dobbiamo batterlo, possiamo farcela, dopo la vittoria conquistata con i denti ad Hillsborough è tornata la fiducia nella squadra, non solo per i 3 punti conquistati, ma soprattutto per la grinta che si è rivista in campo, la determinazione e la cattiveria agonistica nell'andare a cercare di rimontare un risultato negativo.
Un atteggiamento che vogliamo vedere anche oggi e siamo certi che i ragazzi, da questo punto di vista, non ci deluderanno, per il risultato non possiamo saperlo, abbiamo di fronte un avversario forte e complicato, ma la cosa importante sarà vedere ancora una squadra combattiva e vogliosa.

Forza PNE!! COYW!