mercoledì 15 luglio 2020

Match Report: Brentford 1 Preston North End 0

Brentford line-up: Raya, Henry, Pinnock, Norgaard, Jensen (Dasilva, 67), Benrahma, Watkins, Marcondes (Zamburek, 87), Jansson (c), Mbuemo (Valencia, 75), Dalsgaard. Subs not used: Daniels, Canos, Jeanvier, Fosu, Dervisoglu, Roerslev.
PNE line-up: Rudd, Fisher (Stockley, 74), Rafferty, Storey, Bauer, Hughes, Ledson (Harrop, 84), Browne (c) (Potts, 74), Johnson, Barkhuizen (Sinclair, 75), Maguire (Bodin, 84). Subs not used: Hudson, Gallagher, Huntington, Nugent.
Referee: Mr D England
Prova generosa e coraggiosa per il PNE che a Griffin Park, di fronte ad un fortissimo ed in forma strepitosa Brentford, perde con onore per 1-0, decisivo il gol di Watkins arrivato dopo soli 4 minuti di gioco. Il North End ha reagito con orgoglio, ha tutto sommato giocato bene e per certi tratti nel secondo tempo ha dato anche l'impressione di poter pareggiare, ma , come troppo spesso capita, non è riuscito comunque a creare delle nitide occasioni da gol a parte una bella punizione dal limite di Fisher.
Le speranze playoff si chiudono oggi, non c'è ancora la "condanna" matematica, ma siamo a -5 dal Cardiff sesto, che ieri ha vinto lo scontro diretto contro il Derby, a 2 giornate dal termine ed una rimonta appare davvero impossibile considerando poi che ci sono Millwall e Swansea davanti a noi in classifica.
Siamo rimasti in corsa forse anche per troppo tempo rispetto ai risultati ottenuti, abbiamo vinto 1 sola partita, quella di Hillsborough contro il Wednesday, delle ultime 10 disputate e soltanto grazie ad un alternarsi di risultati a noi favorevoli siamo rimasti al sesto posto per diverso tempo prima di perderlo in seguito alla decisiva sconfitta nello scontro diretto contro il Cardiff.
Questa squadra anche oggi ha dimostrato di avere cuore e di giocare con impegno ed onorando questa maglia, ma manca davvero ancora qualcosa per poter competere con le migliori, oggi, nonostante la prova positiva, si è visto un certo divario tra i Lilywhites e le Bees che hanno dimostrato sul campo la propria superiorità.
Abbiamo ancora 2 partite da giocare onorando il campionato, ma i pensieri di noi tifosi vanno inevitabilmente già alla prossima stagione e le cose da migliorare, per poter davvero puntare alla promozione, sembrano ancora tante, innanzitutto in attacco dove dopo la partenza di Hugill non abbiamo mai trovato un vero bomber, forse si sarebbe potuto dare più fiducia a Stockley, ma non lo possiamo sapere. Neil dovrà cercare di fare delle scelte più definitive, troppe volte, come già successo anche nelle precedenti stagioni, ha cambiato formazioni e moduli non riuscendo a trovare la giusta quadratura alla squadra.
Ma torniamo alla partita di oggi che il North End ha dovuto affrontare senza due uomini fondamentali per la difesa ed il centrocampo, infatti a causa dei rispettivi infortuni, Davies e Pearson hanno dovuto arrendersi; Neil ha optato per il 3-5-2, modulo che aveva portato alla vittoria di Hillsborough, schierando Storey, Bauer e Hughes nel centro della difesa, il rientrante Fisher e Rafferty sulle fasce laterali di centrocampo con Browne, recuperato dall'infortunio che gli aveva fatto perdere il match contro il Forest, Johnson e Ledson in mezzo, in attacco invece la coppia composta da Maguire e Barkhuizen, non esattamente due vere punte.
Come detto la partita è iniziata male, infatti già al 4° i padroni di casa sono passati in vantaggio grazie ad un bel passaggio filtrante di Emiliano Marcondes che ha liberato sulla parte destra dell'area del PNE il bomber Watkins che di prima intenzione ha calciato la palla in rete superando Rudd e realizzando il suo 25° gol in campionato.
Il Preston ha avuto una reazione di orgoglio ed ha provato a rimediare portandosi all'attacco, ma le iniziative offensive hanno portato a guadagnare dei calci d'angolo, ma non delle occasioni da gol nitide, il Brentford, comunque, non è di certo rimasto a guardare e non si è accontentato del gol di vantaggio, ricordiamo che le Bees avevano assolutamente bisogno di vincere per portarsi ad 1 solo punto dal WBA secondo in classifica e per avere così delle concrete speranze di conquistare la promozione diretta.
Al 23° il Brentford si è fatto pericoloso con un tiro dal limite di Emiliano Marcondes, ma una deviazione ha fatto terminare la palla in corner, qualche minuto dopo lo stesso giocatore ha controllato la palla con il tacco al volo dopo averla ricevuta da un lancio nell'area del PNE mandandola in direzione di un compagno che si sarebbe trovato solo davanti a Rudd se non fosse stato per il provvidenziale anticipo di Hughes.
Il North End ha avuto la sua migliore occasione da gol al 35° quando Fisher, in seguito ad un fallo ai danni di Browne, ha calciato dal limite un calcio di punizione molto pericoloso che ha mandato la palla nell'angolino basso destro della porta avversaria dove dove però Raya è stato bravissimo a respingerla con un ottimo intervento in tuffo.

Il Brentford ha sfiorato il raddoppio al 43°, infatti, dopo una bella azione corale, la palla è arrivata in area di rigore a Benrahma che l'ha calciata da ottima posizione a colpo sicuro trovando la bellissima e decisiva parata di Rudd, davvero bravo a negargli il gol.

Il primo tempo è terminato sul risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa, un vantaggio meritato per le Bees, ma nella ripresa il PNE è sembrato entrare in campo con più decisione e nei primi minuti si è gettato all'attacco, in occasione di una punizione calciata dalla fascia destra da Rafferty la palla è arrivata nel centro dell'area del Brentford dove si è creata una grande confusione, ma nessun nostro attaccante è riuscito a buttarla in rete dopo un paio di rimpalli.
Al 55° le Bees si sono fatte pericolose con un tiro di Watkins, servito con precisione da Benrahma, terminato di poco alto sopra la traversa, ma poi sono stati i Whites ad andare vicini al gol, prima con Ledson che, servito da un passaggio dalla destra di Barkhuizen, ha calciato da ottima posizione dall'interno dell'area avversaria troppo debolmente, forse anche a causa del contrasto degli avversari, permettendo a Raya di bloccare la palla senza problemi, poi con un tiro dalla distanza di Johnson che è stato deviato in corner dal tocco di un difensore di casa.
Intorno al 70° si è però fatto vedere Benrahma, uno dei giocatori più in forma del Brentford, prima con un tiro da lontano terminato alto, poi, servito sulla destra da Emiliano Marcondes, si è accentrato palla al piede evitando praticamente tutta la nostra difesa, portandosi in area e calciando con pericolosità mandando però la palla fuori dallo specchio della porta.
Neil ha provato a dare freschezza e vivacità all'attacco operando tre sostituzioni contemporanee al 74° mandando in campo Stockley, Sinclair e Potts al posto di Fisher, Barkhuizen e Browne, poi all'83° ha tentato le mosse "della disperazione" sostituendo Ledson e Maguire con Harrop e Bodin, entrati forse troppo tardi.
Il Preston NE non è però riuscito a creare nulla di pericoloso, è stato invece ancora Benrahma a provare a segnare, ma un altro suo tentativo da fuori area ha visto la palla terminare alta, nei minuti di recupero gli ospiti hanno cercato il gol prima con un colpo di testa di Harrop, sugli sviluppi di un lancio lungo di Rudd, parato da Raya, poi, su cross di Rafferty con una punizione dalla destra, con un altro colpo di testa, stavolta di Bauer, che ha fatto terminare la palla a lato del palo sinistro della porta avversaria.

L'arbitro ha fischiato la fine decretando la sconfitta per il PNE, una sconfitta che significa abbandonare i sogni playoff, ma che comunque è arrivata dopo una prestazione positiva della squadra che ci ha messo cuore, impegno ed orgoglio, evidentemente, però, contro un avversario così forte sarebbe servito anche altro, maggiore inventiva in fase offensiva, maggiore concretezza sotto porta... non ci resta ora che onorare le ultime due partite cercando di dare sempre il massimo a cominciare dalla sfida di sabato prossimo contro il Birmingham City.

COYW! 

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