giovedì 26 dicembre 2019

Match Report: Leeds United 1 Preston North End 1

Leeds United line-up: Casilla, Ayling, White, Cooper (c), Bamford (Nketiah, 64), Alioski, Dallas, Costa, Harrison, Phillips, Klich. Subs not used: Meslier, Douglas, Berardi, Struijk, Gotts, Stevens.
 
PNE line-up: Rudd, Clarke (c), Hughes, Pearson, Huntington, Davies, Barkhuizen (Harrop, 90), Browne, Nugent (Ledson 69), Potts, Maguire (Stockley, 90). Subs not used: Ripley, Gallagher, Storey, Bodin.
 
Attendance: 35,638 (801 PNE fans)
 
Referee: Mr D Bond

Grandissima prova di coraggio, pareggio conquistato lottando con caparbietà in una vera e propria battaglia, i ragazzi hanno combattuto con tantissima grinta per tutta la partita riuscendo a trovare il gol del vantaggio nel primo tempo, resistendo e difendendolo fino all'89° quando ha dovuto cedere al gol di Dallas che ha pareggiato per il Leeds.
E' stata una grande prestazione ed abbiamo ottenuto un fantastico risultato anche se, ovviamente, resta il rammarico di non essere riusciti a mantenere il vantaggio subendo il gol dei padroni di casa soltanto nei minuti finali quando ormai sembrava fatta.
Il pareggio, vista la reazione del Leeds nella ripresa, è probabilmente un risultato giusto, ma se avessimo vinto nessuno avrebbe potuto obiettare nulla, avremmo conquistato con i denti una vittoria che avremmo anche meritato per il coraggio con il quale abbiamo affrontato questa difficilissima sfida in casa della squadra seconda in classifica.
Con questo pareggio scendiamo al sesto posto della classifica, sorpassati dal Brentford, ma con gli stessi punti di Sheffield Wednesday e Fulham rispettivamente in quarta e quinta posizione.
Per questa partita ad Elland Road abbiamo dovuto rinunciare all'ultimo momento a Bauer, colpito dall'influenza, fortunatamente abbiamo però recuperato Davies schierato così al fianco del confermato Huntington.
A centrocampo Neil ha preferito Potts a Gallagher, mentre in attacco è stato schierato Nugent con Bodin lasciato in panchina.
Il North End ha avuto la prima palla gol del match quando, nel controllare un retropassaggio di un compagno, Casilla ha toccato male la palla permettendo a Potts di contrastare un difensore e di impossessarsene, il numero 44 ha poi calciato verso la porta sguarnita, visto che il portiere è poi uscito dai propri pali per tentare di recuperare la sfera, ma il suo tentativo è stato respinto in corner da un giocatore del Leeds, forse si sarebbe potuto sfruttare meglio questa ottima occasione.
Un altro errore nel controllo della palla da parte di un difensore di casa ha permesso a Barkhuizen di rubargliela, di avanzare sulla sinistra e di accentrarsi per poi calciare appena entrato in area un diagonale parato però senza troppi problemi da Casilla.
Il PNE ha continuato a giocare meglio del Leeds ed a farsi più pericoloso, su un cross dalla sinistra di Barkhuizen è stato Nugent a tuffarsi in area di rigore nel tentativo di colpire la palla di testa, ma un provvidenziale intervento in scivolata di un avversario lo ha anticipato.
Al 22° Maguire è stato bravissimo a contrastare al limite della nostra area un avversario impossessandosi della palla e passandola poi a Pearson che dopo un veloce scambio con Potts ha lanciato in contropiede Barkhuizen che si è involato verso l'area avversaria servendo poi con intelligenza al centro Browne, che aveva seguito l'azione del compagno, il quale ha controllato la palla portandosi in area e calciando, nonostante i tentativi di contrasto da parte degli avversari, da posizione defilata sulla destra battendo Casilla con un preciso diagonale che ha regalato il preziosissimo e meritato vantaggio al Preston NE.
Una bellissima azione di squadra, un contropiede perfetto, un assist preciso di Barkhuizen e la finalizzazione vincente di Browne che ha dato una gioia immensa ai tifosi in trasferta accorsi ad Elland Road per assistere a questo affascinante Boxing Day.


Dopo un tentativo di Potts, il cui tiro dal limite è terminato alto sopra la traversa, i padroni di casa hanno provato a reagire cominciando a mettere sotto pressione la nostra difesa che si è però comportato benissimo concedendo agli avversari soltanto un tiro di Alioski terminato a lato ed una conclusione dalla distanza di Ayling che ha spedito la palla alta sopra la traversa.
Il primo tempo si è concluso con il vantaggio di misura a favore dei Lilywhites autori di una prestazione di grande carattere, ma non solo, abbiamo anche giocato bene e con coraggio andando a Leeds per vincere e per giocare a faccia aperta senza paure.
L'inizio di ripresa è stato ancora favorevole al PNE che si è fatto pericoloso prima con un tiro di Barkhuizen deviato in angolo dalla difesa avversaria e poi con Maguire che, servito centralmente da un ottimo assist di Nugent, ha calciato di poco a lato dall'interno dell'area del Leeds contrastato dai difensori di casa.
A questo punto però la squadra di Bielsa ha cominciato a reagire ed a compattarsi meglio per cercare di trovare il pareggio.
Al 64° i padroni di casa sono andati davvero vicinissimi al gol quando Phillips si è reso protagonista di una bellissima azione personale sulla destra, dopo aver rubato palla a Hughes, infatti, si è portato in area evitando un paio di nostri difensori riuscendo poi a mettere la palla al centro sulla quale Bamford non è arrivato per poco per colpirla di testa, ma alle sue spalle Alioski ha calciato al volo tutto solo mandandola clamorosamente ben alta sopra la traversa da posizione favorevole e ravvicinata.
Poco dopo è stato invece Rudd a negare il pareggio a Nketiah, l'attaccante, servito da un perfetto cross dalla destra di Costa, ha colpito la palla di testa con precisione, ma il nostro estremo difensore è stato bravissimo a deviarla in corner con un intervento in tuffo nell'angolino destro della sua porta.
Capendo che il momento era delicato e che il Leeds stava prendendo coraggio, Neil ha deciso di mettere in campo un centrocampista di contenimento come Ledson al posto dell'unico attaccante, Nugent.
Il Leeds ha continuato ad attaccare ed al 74° ha creato la migliore occasione da gol quando ha colpito clamorosamente il palo, a Rudd battuto, con un tiro preciso e pericoloso dal limite dell'area.
La pressione del Leeds, deciso a pareggiare, è continuata ad aumentare, ma è stata contenuta con coraggio e con una grande prestazione di grinta e carattere dalla nostra difesa, è stata una battaglia difficile alla quale ci siamo arresi soltanto all'89°.
La squadra di Bielsa è infatti riuscita a segnare grazie ad una gran conclusione da fuori area di Dallas che, servito da Ayling, ha calciato con decisione evitando anche il tentato contrasto di Ledson mandando la palla nell'angolino alto a destra dove Rudd non ha potuto arrivare permettendo così al Leeds di trovare il gol del 1-1, un pareggio tutto sommato meritato anche se ovviamente fa male.
Neil ha mandato in campo Harrop e Stockley al posto di Barkhuizen e Maguire, ma è stato il Leeds a continuare ad attaccare facendosi anche pericoloso in mischia.

La partita è terminata in parità, è stato un bellissimo Boxing Day, dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato ed orgogliosi della prestazione della nostra squadra che ha combattuto davvero con grande determinazione lottando su ogni palla e per tutta la durata del match.
Pareggiare ad Elland Road sarebbe un bel risultato per chiunque, lo è stato anche per noi anche se con un pò di fortuna in più avremmo potuto portare a casa una fantastica vittoria che ci avrebbe permesso di conquistare il terzo posto in classifica ed a soli 6 punti dal secondo posto occupato proprio dal Leeds.
Non è andata così, ma non dobbiamo avere rimpianti, dobbiamo essere solo contenti per quanto visto oggi e fiduciosi in vista della prossima partita che si giocherà domenica prossima a Deepdale contro il Reading, un avversario da non sottovalutare soprattutto dopo la vittoria di oggi dei Royals sul QPR.

E' stato davvero bello vedere oggi la grinta e la voglia di vincere e lottare messe in campo oggi dai ragazzi, peccato non aver vinto, ma, come già detto, non dobbiamo avere alcun rimpianto, ma solo orgoglio e soddisfazione.

COYW!

lunedì 23 dicembre 2019

Match Preview: Leeds United v Preston North End

Dopo il giorno di Natale arriva il Boxing Day e come da tradizione in Inghilterra si gioca a calcio... nella magica atmosfera natalizia il North End sarà ospite del Leeds United ad Elland Road, sarà una super sfida tra due squadre ambiziose e che si affronteranno a viso aperto per vincere e conquistare punti fondamentali nella corsa alla promozione.
Tradizionalmente ad Elland Road è sempre dura, anche se noi ricordiamo sempre con piacere la nostra famosa vittoria per 4-6, in particolare stavolta sarà una sfida davvero difficile, il Leeds è secondo in classifica con 8 punti di vantaggio sulla terza e 9 proprio sul PNE quinto, ma la squadra di Bielsa non è nel suo periodo migliore, infatti nell'ultimo turno giocato in casa ha pareggiato contro il Cardiff per 3-3 facendosi addirittura rimontare 3 gol, mentre sabato scorso ha perso a Craven Cottage contro il Fulham e potremmo approfittarne sfruttando anche il nostro periodo positivo.
Vincere ad Elland Road sarebbe fondamentale, ma sappiamo bene quanto sarà una sfida ostica e di certo la cosa più importante sarà non perdere, ma conosciamo anche la mentalità di Neil che non dirà mai ai propri ragazzi di scendere in campo per pareggiare, ce la giocheremo, non siamo inferiori a nessuno e nemmeno al Leeds, dovremo combattere e tentare di ottenere il massimo.
Per questa partita dovremo ancora fare a meno degli squalificati Rafferty e Fisher e quindi nel ruolo di terzino destro dovrebbe essere ancora utilizzato Clarke che al suo rientro ha fatto molto bene a Cardiff, al centro della difesa la coppia Huntington-Bauer si sta rivelando molto affidabile, ma potrebbe tornare a disposizione anche Davies, il suo sarebbe un recupero molto importante.
Bielsa non potrà invece disporre di Pablo Hernandez, infortunatosi a Craven Cottage, ma dovrebbe recuperare Cooper, Roberts, Shackleton e Forshaw.
La partita si giocherà alle ore 18.15 italiane, quindi dopo aver passato la giornata in famiglia e dopo un lauto pranzo potremo goderci in pieno lo spettacolo di questa bellissima sfida, speriamo di divertirci e di vedere il North End trionfare!
Appuntamento al Boxing Day!



sabato 21 dicembre 2019

Match Report: Cardiff City vs Preston North End 0-0


Una partita dominata e nella quale abbiamo creato tante occasioni da gol, avremmo meritato di vincerla, ma avremmo dovuto essere assolutamente più concreti ed incisivi in fase offensiva, Neil ha deciso per questa trasferta comunque difficile di non schierare un vero attaccante, affidandosi a Maguire e mandando in campo solo nel finale Nugent e Stockley, forse stavolta, se avessimo osato di più avremmo potuto ottenere qualcosa di più.
In ogni caso un ottimo punto ed una bella prestazione, sarebbe stato molto importante vincere, soprattutto dopo aver visto l'andamento della partita, ma possiamo essere certamente soddisfatti del risultato ottenuto e di come la squadra ha giocato e lottato per cercare di conquistare dei punti fondamentali nella lotta per i playoff contro un avversario che sta cercando di risalire la classifica per tentare appunto di raggiungere le prime sei.

Per questa partita Neil ha potuto recuperato Capitan Clarke schierato nel ruolo di terzino destro viste le contemporanee squalifiche di Fisher e Rafferty, al centro della difesa non ancora pronto al rientro invece Davies quindi confermato il duo Bauer-Huntington con Hughes a sinistra.
Centrocampo confermato e composto da Gallagher, Browne e Pearson, sulle fasce Bodin e Barkhuizen, con Maguire al centro dell'attacco al posto di Nugent, panchina anche per Stockley, decisivo contro il Luton entrando in campo nel finale di partita.

Il primo tempo del North End è stato davvero ottimo ed i Lilywhites avrebbero certamente meritato di terminarlo in vantaggio, sono state infatti create molte occasioni da gol, ma non siamo stati abbastanza concreti per sfruttarle in pieno in particolare con Maguire che ha avuto almeno tre buone occasioni per segnare.

La prima occasione pericolosa è arrivata nei primi minuti di gioco quando Bodin ha calciato dalla distanza, ma la sua conclusione è terminata alta sopra la traversa, poco dopo sulla fascia destra Clarke ha lanciato Browne il quale ha controllato la palla ed è avanzato per poi servire con un bel passaggio filtrante in area Maguire che ha però calciato sull'esterno della rete da buona posizione.
Lo stesso attaccante irlandese ha avuto un'altra occasione quando è stato servito da un bel cross dalla destra di Bodin, ma il suo colpo di testa, anche in questo caso, ha colpito la parte esterna della rete della porta del Cardiff.
Il North End ha continuato ad attaccare senza sosta ed un cross di Barkhuizen è stato respinto dalla difesa di casa, la palla è arrivata sui piedi di Gallagher che da fuori area al volo ha calciato di poco a lato.
Il Cardiff ha continuato a subire le iniziative dei Whites che poco prima della mezz'ora si sono ancora resi pericolosi quando Clarke e Browne si sono scambiati la palla sulla destra ed il centrocampista irlandese, dopo aver evitato un paio di avversari, ha servito con precisione al centro dell'area Maguire il quale ha a sua volta passato di prima la palla all'accorrente Bodin che, leggermente defilato a desta, ha calciato di prima intenzione vedendosi respingere il proprio tiro da Etheridge che ha compito un ottimo intervento negandogli così il gol.
La prima vera offensiva dei Bluebirds è arrivata al 28° quando Bacuna è avanzato palla al piede, ma una volta entrato nell'area del PNE ha trovato il deciso contrasto di Huntington che lo ha fermato, la palla è però arrivata a Tomlin che dal limite ha calciato, il suo tiro rasoterra è terminato però fuori dallo specchio della porta senza creare problemi a Rudd.
A questo punto i padroni di casa hanno preso un pò di coraggio ed hanno giocato meglio, ma senza mai riuscire a rendersi pericolosi, proprio allo scadere del tempo è arrivata un'altra palla gol per il PNE, forse la migliore, ed ancora con Maguire che, servito da un perfetto lancio lungo di Pearson, ha controllato bene la palla sulla destra, è entrato in area ed ha calciato di pochissimo a lato.
Il primo tempo è terminato a reti inviolate, ma, come dimostrato dalle tante occasioni sprecate, il North End avrebbe meritato di più, ma la colpa è stata solo della nostra poca incisività sotto porta.

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Nella ripresa il PNE è andato subito vicino al gol al 53° quando un cross dalla destra di barkhuizen è stato controllato in area avversaria da Browne che ha poi appoggiato la palla a Gallagher che dal limite dell'area ha calciato di prima intenzione mandando la palla di poco a lato.
Poco dopo un cross di Bodin ha trovato Pearson pronto a calciare al volo da fuori area, la palla è pero terminata alta sopra la traversa.
A dimostrazione dell'inesistenza offensiva del Cardiff al 61° Harris ha cambiato i suoi attaccanti mandando in campo Madine e Ward per cercare di dare una svolta alla partita della sua squadra fino a quel momento davvero deludente.
Al 68° palla persa dai Bluebirds e che arriva a Browne il quale avanza centralmente e calcia debolmente, trovando la parata di Etheridge, piuttosto che servire il meglio posizionato Maguire, altra buona occasione non sfruttata.
Al 73° Neil ha mandato in campo Nugent al posto di Barkhuizen, un vero attaccante, nella speranza di dare maggiore concretezza alle numerose azioni offensive.
Bodin, servito da Clarke, ha calciato dal limite dell'area a lato, all'84° Potts ha preso il posto in campo di Gallagher, proprio il nuovo entrato ha servito palla a Browne che ha tirato alto sopra la traversa.
Ultimo cambio per Neil che all'86° ha tentato "la carta" Stockley che ha sostituito Bodin, poco dopo grande occasione per Pearson che con un ottimo controllo della palla si è liberato di un avversario e che è poi avanzato verso la porta avversaria calciando a colpo sicuro, ma trovando la pronta risposta del portiere di casa che ha respinto.
Su un cross dalla destra di Nugent la palla è arrivata dopo una sponda a Maguire il cui tentativo di tiro è stato bloccato apparentemente con una mano da Nelson, l'arbitro non ha ravvisato fallo.
Solo nei minuti di recupero il Cardiff ha provato a farsi vedere in avanti e sugli sviluppi di un calcio di punizione una conclusione di Tomlin è stata deviata sopra la traversa dal primo intervento della partita di Rudd che poi al 93° è stato ancora impegnato uscendo tempestivamente dai propri pali per anticipare Ward.

La partita è terminata a reti inviolate, incredibile non essere riusciti a segnare nonostante le tantissime occasioni da gol create soprattutto nel primo tempo, bravo il portiere avversario in un paio di occasioni, ma principalmente la causa è stata la nostra poca concretezza sotto porta.
Si poteva certamente ottenere di più, abbiamo giocato meglio e siamo stati molto più pericolosi rispetto ad un Cardiff deludente e davvero inconcludente, ma alla fine questo è un ottimo punto conquistato su un campo difficile e contro un avversario in un buon stato di forma.

Ora godiamoci il Natale, auguriamo ad ogni tifoso del Preston NE di passarlo in modo sereno e piacevole con le rispettive famiglie, ma ovviamente pensando già al fantastico Boxing Day che ci attenderà ad Elland Road contro il Leeds United, una partita che già non vediamo l'ora di giocare, sarà una sfida fantastica.

Ma intanto rilassiamoci per qualche giorno, godiamoci il Natale in attesa di questa grande partita!
Ovviamente ci riferiamo a noi tifosi... perchè per i giocatori di tempo per riposare e rilassarsi ce ne sarà davvero poco, i ragazzi dovranno prepararsi al meglio e mantenere alta la concentrazione per poter sfidare un avversario temibile come il Leeds!

Buon Natale !

venerdì 20 dicembre 2019

Match Preview: Cardiff City v Preston North End

Sabato alle 13.30 italiane difficilissima sfida pre-Natalizia al Cardiff City Stadium contro una squadra, quella dei Bluebirds, che ha decisamente cambiato rotta, in senso positivo, dopo il cambio manager, con Neil Harris, arrivato al posto di Warnock, infatti, i gallesi hanno recuperato posizioni in classifica ed ora si trovano a 3 punti dalla zona playoff, 5 in meno rispetto al PNE.
Nello scorso turno il Cardiff ha pareggiato 3-3 ad Elland Road rimontando clamorosamente 3 gol al Leeds, squadra che all'inizio di quella giornata si trovava in testa alla classifica, i Bluebirds sono certamente tra le squadre più in forma del campionato e saranno un avversario davvero difficile.
In ogni caso anche il North End sta vivendo un periodo positivo, dopo le 4 sconfitte consecutive, infatti, sono arrivate due vittorie convincenti contro Fulham e Luton, 6 punti che ci hanno permesso di salire al terzo posto della classifica, ma che soprattutto ci hanno ridato morale e fiducia, due armi fondamentali nella nostra strada verso il raggiungimento dell'obiettivo playoff.
Per quanto riguarda la squadra che Neil schiererà il manager scozzese sarà nuovamente alle prese con il problema del terzino destro infatti, dopo aver recuperato Fisher per la sfida contro il Luton, lo ha nuovamente perso per squalifica, per lo stesso motivo sarà assente anche Rafferty, che sta scontando 3 giornate; a questo punto AN potrebbe affidarsi al recuperato Clarke, un suo gol decise la partita di Cardiff la scorsa stagione, o potrebbe ricorrere, come già fatto nel corso di questo campionato, a Browne spostandolo da centrocampo a questa posizione.
Stanno recuperando dai rispettivi infortuni Davies, Johnson e Ginnelly, tutti potrebbero essere a disposizione del manager per Cardiff, l'unico infortunato resta a questo punto Louis Moult, ma per lui, purtroppo, il ritorno è ancora lontano.
Harris spera di recuperare Hoilett, Smithies e Madine, tutti assenti a Leeds, ma dovrà certamente fare a meno in difesa di Morrison, espulso ad Elland e quindi squalificato, in dubbio il suo partner difensivo, Flint, ma l'ex manager del Millwall farà di tutto per averlo in squadra.

Sarà una sfida davvero difficile, ma anche interessante ed avvincente, sarà una grande battaglia, uno scontro diretto tra due squadre che stanno bene e che vogliono proseguire nel loro periodo positivo, oltre a voler festeggiare nel migliore dei modi l'ormai vicinissimo Natale.

COYW!




sabato 14 dicembre 2019

Match Report: Preston North End vs Luton Town 2-1

PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Pearson, Bauer, Huntington, Bodin (Stockley, 76), Gallagher (c), Nugent (Harrop, 56), Browne (Barkhuizen, 66), Maguire. Subs not used: Hudson, Clarke, Ledson, Potts.
 
Luton Town line-up: Shea, Bradley (c), M Pearson, McManaman (Cornick, 67), Berry (Moncur, 86), Mpanzu, Collins, Bolton, LuaLua, Bree, Butterfield (Tunnicliffe, 61). Subs not used: Sluga, Shinnie, Jones, Sheehan.
 
Attendance: 12,083 (865 Luton Town fans)
 
Referee: Mr G Ward

Vittoria tanto importante quanto sofferta, il Luton si è rivelato un avversario davvero agguerrito ed i 3 punti sono arrivati soprattutto grazie a due parate decisive di Rudd al 79° ed al gol di Stockley, da poco in campo, all'84°.
Con le ultime 2 vittorie consecutive il PNE passa in pochi giorni dal settimo al terzo posto della classifica a dimostrazione di quanto questo campionato possa essere imprevedibile e quanto la classifica in zona playoff sia corta, bastano 2 vittorie o 2 sconfitte per salire o scendere in poco tempo.
E' stata una vera e propria battaglia, i ragazzi hanno dato tutto e la vittoria è arrivata soprattutto grazie alla voglia di combattere ed alla loro caparbietà e non di certo grazie alla prestazione che non è stato brillante, anzi nel secondo tempo sono stati gli Hatters ad avere le migliori occasioni per segnare.
Per questa sfida Neil ha potuto disporre di Fisher e Gallagher, due rientri molto importanti, il primo, sfruttando anche l'assenza per squalifica di Rafferty, è stato schierato subito titolare sulla fascia destra della linea difensiva dove sono poi stati confermati Bauer ed Huntington al centro e Hughes a sinistra, il secondo è stato preferito a centrocampo a Potts, confermati Bodin e Maguire, con Barkhuizen ancora in panchina, a sostegno dell'unica punta Nugent.
La partita è iniziata nei migliori dei modi, infatti già dopo 4 minuti di gioco il North End ha usufruito di un calcio di rigore arrivato per una spinta ai danni di Bauer in seguito ad un corner calciato dalla fascia sinistra da Gallagher; proprio il numero 12 si è incaricato di calciare il penalty, la sua conclusione, forse un pò troppo centrale, è stata respinta con un ottimo riflesso da Shea, ma sulla ribattuta lo stesso Gally si è avventato per primo sulla pala calciandola stavolta in rete superando il portiere avversario.
Gli Hatters hanno reagito con veemenza al gol del Preston, infatti in pochi minuti si sono resi pericolosi in almeno 3 situazioni, prima dopo una bella azione corale la palla è arrivata sul lato sinistro dell'area dei Whites a Berry che ha calciato male fuori dallo specchio della porta, poi sugli sviluppi di una punizione un tiro a colpo sicuro di McManaman è stato respinto in modo decisivo da Hughes che con la testa ha deviato la palla in corner; dal conseguente calcio d'angolo i giocatori del Luton hanno calciato per ben tre volte verso la porta difesa da Rudd, ma in tutti i 3 casi sono stati i nostri a respingere le loro conclusioni prima che potessero impensierire il nostro portiere.
Il PNE ha risposto con un'avanzata di Bodin sulla sinistra, il gallese ha crossato al centro dove praticamente sulla linea di porta Browne è stato anticipato in modo provvidenziale da un avversario prima di poter spingere la palla in rete.
Il North End ha preso fiducia ed è riuscito a prendere in mano la partita, un cross dalla destra di Fisher ha trovato nel centro dell'area avversaria Nugent che però, anche per il contrasto di due difensori, ha colpito male di testa mandando la palla abbondantemente a lato.
Quando sembrava che potessimo controllare il vantaggio fino alla fine del primo tempo al 42° è arrivato anche un rigore a favore della squadra ospite assegnato dall'arbitro per un presunto fallo di Huntington su McManaman.
Sul dischetto si è presentato Collins che non ha sbagliato spiazzando Rudd e mandando la palla in rete per il gol del 1-1 risultato sul quale si è chiusa la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo è stato poco emozionante e con poche azioni offensive almeno fino ai minuti finali, al 55° ed al 65° Neil ha provato a cambiare qualcosa mandando in campo prima Harrop e poi Barkhuizen al posto di Nugent e Browne, nel frattempo Bodin aveva provato a rendersi pericoloso, ma il suo potente tiro dal limite è terminato fuori senza creare problemi a Shea.
Come detto si è dovuto attendere il finale di partita per vedere la partita ravvivarsi, al 75° Stockley ha preso il posto in campo di Bodin, dopo l'uscita di Nugent serviva in effetti un punto di riferimento in attacco.
E' stato però il Luton ad andare vicinissimo al gol del vantaggio quando al 79° Cornick ha rubato palla, senza commettere fallo secondo l'arbitro, a Pearson e da centrocampo è partito in corsa da solo verso Rudd che è stato bravissimo ad uscire al momento giusto dai propri pali ed a restare in piedi per poter respingere con i piedi la conclusione dell'avversario, sul proseguo dell'azione il Luton ha conquistato nuovamente il possesso della palla ed un tiro a colpo sicuro dal lato destro dell'area è stato ancora respinto da un altro ottimo intervento del nostro numero 1 che ha deviato la palla sopra la traversa.
Rudd è stato decisivo ed assoluto protagonista con questo doppio intervento che ha negato agli Hatters di poter passare in vantaggio ed a permettere poi al PNE di continuare a lottare per la vittoria.
Ed infatti all'84° i Lilywhites si sono gettati in avanti riuscendo ad andare al tiro prima con Harrop e poi con Gallagher, entrambe le conclusioni sono stati ribattute dai difensori avversari, sulla seconda, però, la palla è arrivata sui piedi di Stockley che solo all'interno dell'area non ha avuto difficoltà a calciare a porta praticamente vuota mandando la palla in rete e trovando così il gol del 2-1.
Decisivo quindi Stockley entrato in campo da soli 9 minuti, un giocatore che in questa stagione si sta ritagliando degli spazi importanti che lo stanno rendendo uno dei grandi protagonisti.


A questo punto il PNE ha preso coraggio ed dopo una discesa sulla destra Barkhuizen ha sprecato una buona occasione, infatti dal limite dell'area ha concluso con un tiro che alla fine non è stato nè una conclusione in porta nè un cross per Harrop che era ben posizionato al centro.
L'arbitro ha assegnato 6 minuti di recupero, il Luton ha provato a gettarsi all'attacco, ma ancora una volta è stato il North End ad andare vicinissimo al gol quando Stockley, raccogliendo un cross di Barkhuizen dalla destra, ha calciato al volo da ottima posizione mandano però la palla alta sopra la traversa.
C'è stato un pò di nervosismo nei minuti finali, il Luton ha rischiato di restare in 10, ma l'arbitro ha graziato Bradley dopo uno scontro con Fisher, la partita è finalmente terminata ed i Whites hanno conquistato questa preziosa vittoria che li manda al terzo posto della classifica.
Come detto è stata una partita durissima, è servito più il carattere che la prestazione, sono 3 punti pesanti conquistati contro un avversario davvero coriaceo e deciso a tutto pur di conquistare almeno un pareggio che, forse, considerando le occasioni create, avrebbe anche potuto meritare.
In ogni caso applausi ai nostri ragazzi che hanno combattuto e dato tutto fino all'ultimo minuto di recupero, è stato davvero faticoso ottenere questa vittoria, ma per la grinta messa in campo alla fine l'abbiamo meritata.
Il prossimo impegno ci vedrà ospiti del Cardiff City, una squadra in grande forma e che dopo il cambio in panchina, con l'arrivo di Harris, sembra aver cambiato decisamente marcia, oggi ad Elland Road ha rimontato 3 gol al Leeds conquistando un incredibile pareggio per 3-3, sarà un'altra sfida difficilissima contro un avversario in salute e deciso a conquistare punti per la sua rincorsa alla zona playoff.

Vittoria non bella, ma importante, siamo tornati a vincere e lo abbiamo fatto per 2 volte consecutive, il periodo difficile sembra essere passato, ma dovremo sempre tenere alta la concentrazione perchè ci vuole poco in un campionato del genere a trovare nuove difficoltà.
La voglia di combattere di oggi dei ragazzi ci fa comunque essere fiduciosi e questa sera possiamo festeggiare godendoci questo terzo posto!

COYW!

venerdì 13 dicembre 2019

Match Preview: Preston North End vs Luton Town


Dopo la bella vittoria di martedì contro il Fulham il North End cercherà di continuare su questa strada sfidando a Deepdale il Luton, squadra che in apparenza non dovrebbe dare grosse preoccupazioni ai Whites, ma gli Hatters, che lottano per la salvezza, non dovranno essere in nessun modo sottovalutati, dopo le 4 sconfitte consecutive, serie finalmente interrotta nello scorso turno, non possiamo permetterci passi falsi, soprattutto se si gioca in casa e contro un avversario che ha 14 punti in meno rispetto al PNE.
Dopo il recupero di Bauer, schierato contro il Fulham, potrebbe rientrare in difesa anche Davies, anche se sarà difficile rinunciare ad Huntington, man of the match martedi, sarà una scelta difficile per Neil, ma meglio così piuttosto che essere in emergenza come qualche settimana fa.
Sempre nel reparto difensivo potrebbe rientrare anche Fisher, il suo ritorno sarebbe importante in ogni caso, ma lo sarebbe ancora di più considerando che nel ruolo di terzino destro non potremo disporre di Rafferty espulso contro il Fulham e quindi squalificato.
Gallagher e Johnson sono ancora in forse, ma Neil valuterà le loro condizioni il giorno stesso della partita, in ogni caso la squadra sembra essere tornata in salute e sicura di se stessa, non dovremo temere il Luton e dovremo entrare in campo per vincere giocando con convinzione nei nostri mezzi e con grinta e determinazione proprio come fatto contro il Fulham.

COYW!



martedì 10 dicembre 2019

Match Report: Preston North End vs Fulham 2-1

PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson (Clarke, 83), Bauer, Huntington, Bodin (Harrop, 84), Browne (c), Nugent (Barkhuizen, 75), Potts, Maguire. Subs not used: Hudson, Bayliss, Ledson, Stockley.
 
Fulham line-up: Rodak, Odoi, Mawson (Kebano, 60), Johansen, Mitrović (c), Ream, Cavaleiro (Bryan, 32), Christie, Knockaert (De La Torre, 90), Onomah, Kamara. Subs not used: Bettinelli, O’Riley, Taylor-Crossdale, Harris.
 
Attendance: 10,093 (331 Fulham fans)
 
Referee: Mr K Stroud


Finalmente dopo 4 sconfitte consecutive si torna alla vittoria e lo facciamo contro un ottimo avversario come il Fulham terzo in classifica.
E' arrivata la reazione che ci aspettavamo, i ragazzi hanno giocato una grandissima partita combattendo con grande grinta e meritando questi 3 punti importantissimi per la classifica e soprattutto per il morale, ci siamo sbloccati tornando a segnare ed a vincere e quella di questa sera potrebbe essere la vittoria della svolta per tornare protagonisti e ad essere la squadra che avevamo ammirato prima delle 4 sconfitte.
E' stata una vera e propria battaglia con due espulsioni nel primo tempo, con tante occasioni e con la sofferenza nei minuti finali dato che i Cottagers hanno riaperto il match all'81° dopo che Maguire nel primo tempo e Nugent ad inizio ripresa avevano portato il PNE sul 2-0.
Grande gioia anche per Nugent che è tornato a segnare un gol per il Preston North End, il primo in questa sua nuova esperienza a Deepdale, dal 2007.

Per questa delicata ed importante sfida Neil ha potuto disporre in difesa del recuperato Bauer schierato al centro al fianco del confermato Huntington, preferito a Storey per sostituire l'infortunato Davies.
Sulle fasce laterali di difesa sono stati confermati Rafferty a destra, vista l'assenza di Fisher, e Hughes a sinistra, a centrocampo il trio centrale composto da Browne, Pearson e Potts, ancora indisponibili Johnson e Gallagher, mentre sulle ali sono stati schierati Maguire e Bodin, preferito a Barkhuizen, con Nugent titolare nel ruolo di unico attaccante al posto di Stockley.

Gli ospiti, decisi a rispondere all'inaspettata sconfitta casalinga di sabato scorso, hanno iniziato meglio, sono stati molto intraprendenti e si sono resi pericolosi già dopo 2 minuti di gioco con un tiro di Mitrovic terminato di poco a lato.
Nonostante il buon inizio dei Cottagers il North End ha cominciato a prendere le misure agli avversari ed a portarsi pian piano all'attacco facendosi vedere in attacco prima con un tentativo di Bodin respinto in calcio d'angolo da un difensore, poco dopo Potts ha calciato sulla barriera una punizione dal limite.
Al 23° Browne ha conquistato un corner dopo aver rubato palla ad un difensore approfittando di un suo errore nel controllo della palla, dal cross dalla bandierina proprio il Capitano ha colpito la palla di testa facendo da sponda sul secondo palo a Maguire che, spalle alla porta, ha controllato, si è girato ed evitando il contrasto di un difensore avversario ha calciato battendo il portiere ospite e trovando così il gol del 1-0, un gol che mancava da ben 4 partite!




Un grande sospiro di sollievo perchè finalmente la squadra è riuscita a sbloccarsi, un gol può fare davvero molto per il morale, pochi minuti dopo Huntington, raccogliendo un cross da una punizione calciata da Browne, ha colpito la palla di testa mandandola però fuori dallo specchio della porta.
Al 28° un altro episodio chiave, infatti il Fulham è rimasto in 10 uomini per l'espulsione diretta di Odoi entrato molto duro su Bauer, una decisione arbitrale giusta e che sembrava direzionare la partita a favore del PNE in modo definitivo.
Qualche minuto più tardi un'entrata in scivolata su un avversario è costata l'ammonizione a Pearson che, dobbiamo ammetterlo, ha anche rischiato il rosso.
Nel finale di tempo è arrivata la migliore occasione da gol per i Lilywhites quando Bodin è stato bravissimo a mettere una palla filtrante per Maguire che in posizione centrale all'interno dell'area ha dovuto andare in scivolata per trovare l'impatto con la palla calciandola verso la porta ospite dove però il portiere l'ha respinta con un intervento in uscita dai propri pali.
Incredibilmente al 44° anche i Whites sono rimasti in 10 sprecando così l'opportunità di giocare in superiorità numerica, il cartellino rosso è stato sventolato dall'arbitro ai danni di Rafferty colpevole di una brutta entrata ai danni di un avversario ed effettivamente meritevole di questa punizione.
Il primo tempo è quindi terminato sul 1-0 a favore del PNE e con le due squadre costrette a giocare in 10 uomini,
Ad inizio ripresa la squadra si è ripresentata in campo senza cambi quindi Neil ha arretrato Browne sulla linea difensiva per sostituire Rafferty lasciando il centrocampo invariato.
Subito nei primissimi minuti un rinvio lungo di Rudd ha fatto arrivare la palla a Nugent che dal limite dell'area avversaria ha calciato al volo davanti al portiere concludendo però troppo centralmente permettendo a Rodak di parare senza troppi problemi, occasione sprecata dal nostro attaccante che avrebbe potuto e dovuto fare meglio.
Ma "Nuge" ha avuto il modo di rifarsi pochi minuti dopo, infatti, al 52°, ha trovato la rete del raddoppio che ha di fatto chiuso il match, un gol importantissimo nato da una bella azione costruita da Potts e Bodin, il primo è avanzato palla al piede centralmente ed ha poi servito il gallese sulla destra il quale gliela ha ridata all'interno dell'area da dove il numero 44 ha calciato da ottima posizione trovando la respinta di Rodak con un piede, la palla si è alzata in aria permettendo a Nugent di colpirla di testa da due passi, la sua conclusione è stata respinta da un difensore, ma l'attaccante ha avuto un'altra possibilità calciandola stavolta in rete.
Il Fulham ha subìto il colpo e soltanto al 72° si è fatto rivedere dalle parti di Rudd con una bella conclusione dalla destra di Johansen che ha clamorosamente colpito la traversa andando vicinissimo al gol che avrebbe potuto riaprire il match.
Il PNE ha reagito con un tiro di Browne terminato a lato, al 74° Barkhuizen ha preso il posto in campo dell'acclamato Nugent, un giocatore sempre amatissimo a Deepdale e che questa sera è stato assoluto protagonista con una prestazione di grande cuore e con quel gol fondamentale.
I Cottagers, con ormai poco tempo a disposizione, hanno provato a gettarsi in avanti facendosi pericolosi con due buone occasioni, nella prima Onomah, servito da Mitrovic, ha calciato di poco a lato, nella seconda, lo stesso attaccante serbo è avanzato centralmente prima di concludere dal limite mandando la palla fuori dallo specchio della porta difesa da Rudd.
Ma all'81° gli ospiti sono riusciti a segnare grazie ad una bella azione di Kebano che sulla destra si è liberato passando poi palla centralmente al solito Mitrovic che dal limite dell'area ha fatto partire un tiro che, anche leggermente deviato, ha spiazzato Rudd e con il quale ha portato il risultato sul 2-1.
E così anche stavolta per vincere il PNE ha dovuto lottare e soffrire anche se a dire il vero sono stati proprio i Lilywhites ad andare più vicini a segnare un altro gol.
Neil ha mandato in campo Harrop per Bodin ed il rientrante Clarke al posto di uno scontento Pearson, uno come lui vorrebbe sempre giocare ed uscire proprio "sul più bello" deve essergli costato parecchio, ma "Pearo" deve capire la scelta del Mister che non ha voluto rischiare un suo secondo cartellino giallo e che ha voluto coprirsi per difendere il risultato facendo entrare un difensore esperto vista anche l'espulsione di Rafferty.
Come detto nei minuti finali, compresi i 6 di recupero, è stato proprio il North End a farsi maggiormente pericoloso in particolare con Harrop che prima ha mandato la palla d poco a lato con un bel diagonale dalla sinistra e che poi ha servito una palla d'oro a Barkhuizen che davanti al portiere avversario non ha sfruttato la ghiotta occasione calciando senza precisione e forze permettendo a Rodak di respingere.
Al 96° un colpo di testa di Mitrovic è stato deviato in corner facendo salire la tensione nei tifosi del PNE che hanno dovuto soffrire fino alla fine anche se il successivo calcio d'angolo, l'ultima azioen del match, non ha portato pericoli verso la porta difesa da Rudd.

La partita è così terminata con una preziosissima vittoria che ci permette di rialzarci dopo questo periodo difficilissimo, in classifica torniamo ad occupare il sesto posto in attesa dei risultati delle partite del mercoledì sera.
E' stata una serata davvero importante, ora dovremo cercare di dare continuità a questo risultato positivo per tentare di restare stabilmente in zona playoff, sabato prossimo saremo nuovamente impegnati a Deepdale dove verrà a trovarci il Luton Town, squadra che oggi ha perso nettamente un importante scontro diretto nella lotta per la salvezza contro lo Stoke e che teoricamente non dovrebbe rappresentare per noi un ostacolo insormontabile.
Ma per ora godiamoci il ritorno alla vittoria ed il ritorno al gol con la maglia del PNE del grande David Nugent, ma anche questa fantastica prestazione da parte di tutto la squadra che ha davvero lottato con cuore e grinta.

COYW!

lunedì 9 dicembre 2019

Match Preview: Preston North End v Fulham

Martedì sera nella cornice di un Deepdale "under the lights" il PNE sarà chiamato a giocare una grande partita, servirà una reazione forte e decisa, una prova di carattere e grinta per rispondere in modo forte alle 4 sconfitte consecutive che ci hanno fatto scivolare addirittura fuori dalla zona playoff dopo che per qualche settimana avevamo accarezzato il sogno di poter lottare per la promozione diretta.
Niente è perduto, ma bisogna anche essere realisti e rendersi conto che le difficoltà riscontrate in queste ultime partite dimostrano ancora una volta che sarà un campionato durissimo, che servirà combattere sfida dopo sfida e l'impressione è che contro il Fulham sarà una partita davvero importante per capire quali siano le nostre vere possibilità di lottare per la promozione.
I Cottagers sono un avversario davvero difficile, non di certo la squadra ideale da affrontare in questo periodo nero, ma come spesso si dice potrebbe proprio essere la giusta occasione per stimolare i nostri ragazzi a giocare con la concentrazione necessaria.
Il Fulham è una delle squadre più in forma della Championship, è terzo in classifica, ha un Mitrovic scatenato in attacco, ma arriva dall'inaspettata sconfitta casalinga nello scontro diretto contro il Bristol City quarto in classifica, un risultato che potrebbe avere delle ripercussioni negative a Deepdale o anche positive, nel senso che la squadra guidata da Scott Parker dovrà cercare di reagire e vincere per mantenere la propria posizione in classifica e per dimostrare di essere una seria pretendente nella lotta per la promozione diretta.
Neil spera di recuperare per questa delicata sfida qualcuno degli infortunati, sarebbe importante avere a disposizione in difesa la coppia titolare Bauer-Davies, ma per entrambi il rientro è ancora incerto, stesso discorso per Fisher ed, a centrocampo, per Gallagher e Johnson, tutti giocatori che non hanno potuto giocare sabato scorso contro il QPR.
Anche Parker ha dovuto rinunciare nel weekend a giocatori importanti come Arter, Reed, Decordova-Reid e Le Marchand, tutti ancora in dubbio per la partita di martedì sera.
Sarà dunque una partita difficile ed importante, vogliamo vedere dai ragazzi una prestazione di carattere e grinta, servirà anche un Deepdale gremito e pronto a supportare in pieno la squadra per cercare di ottenere una vittoria che manca da troppo tempo e che sarebbe fondamentale per la classifica e per il morale.

COYW!




sabato 7 dicembre 2019

Match Report: Queens Park Rangers 2 Preston North End 0

QPR line-up: Lumley, Kane, Hall (c), Cameron, Pugh, Hugill, Eze (Amos, 87), Manning, Osayi-Samuel, Wells (Scowen, 67), Leistner. Subs not used: Barnes, Wallace, Smith, Ball, Chair.
 
PNE line-up: Rudd, Rafferty, Hughes, Pearson, Huntington, Storey, Barkhuizen (Nugent, 62), Browne (c), Stockley (Bodin, 57), Potts (Harrop, 62), Maguire. Subs not used: Hudson, Clarke, Bayliss, Ledson.
 
Attendance: 12,179 (1,305 PNE fans)
 
Referee: Mr A Davies

Quarta sconfitta consecutiva e stavolta senza nessuna scusante, abbiamo giocato male ed abbiamo meritato di perdere, perdiamo la nostra posizione playoff scendendo al settimo posto sorpassati dallo Sheffield Wednesday.
Non capiamo davvero cosa possa essere successo a quella squadra che qualche settimana fa a Charlton aveva conquistato addirittura il primato in classifica, ci sono stati dei problemi di infortuni nel reparto difensivo, ma paradossalmente sembra essere invece l'attacco ad essere in maggiore difficoltà visto che non segniamo un gol da 4 partite corrispondenti alle 4 sconfitte.
Giocatori che erano in grande forma come Barkhuizen , Maguire e Johnson non sembrano essere gli stessi, tutto è cambiato dopo la pausa per le Nazionali, avevamo vinto a Charlton e poi in casa contro l'Huddersfield e da quella partita in poi sono arrivate 4 sconfitte con 8 gol presi e nessuno realizzato.
La situazione non è compromessa, siamo ancora lì attaccati alla zona playoff ed il campionato è lunghissimo ed imprevedibile, a preoccupare è però lo stato fisico e mentale della squadra davvero irriconoscibile rispetto a quella grintosa e piena di fiducia di qualche settimana fa, speriamo davvero di riuscire a reagire presto e di interrompere questo periodo da incubo, per farlo avremo bisogno di cambiare il nostro atteggiamento e di tornare a combattere con convinzione e fiducia nei nostri mezzi.

Per questa partita Neil ha potuto recuperare in difesa Hughes schierato quindi a sinistra con Rafferty a destra, ancora assenti, oltre a Fisher, i centrali Davies e Bauer, confermati quindi in quella posizione Storey ed Huntigton che bene avevano fatto contro il WBA lunedì scorso.
E' tornato quindi nel suo ruolo naturale a centrocampo Browne, con lui Pearson ed il confermato Potts, sulle fasce Barkhuizen e Maguire a supporto della punta Stockley.
Assenti Gallagher e Johnson, in panchina si è rivisto il recuperato Clarke, finalmente tornato a disposizione.

Il QPR ha schierato contemporaneamente titolari in attacco Hugill e Wells, coppia offensiva molto temibile, appoggiati dall'estroso Eze, un giovane davvero interessante.

La partita ha avuto un inizio lento ed equilibrato, nessuna delle due squadre ha preso troppo l'iniziativa anche se sono sembrati i padroni di casi i più intraprendenti ed i più sicuri di poter affondare in attacco.
Ed infatti al 17°, alla prima vera offensiva, i Superhoops sono passati in vantaggio quando Eze è stato lanciato con precisione in area di rigore del PNE, il numero 10 si è òiberato agevolmente riuscendo a calciare verso la porta dove Rudd ha respinto la sua conclusione con un ottimo intervento, la palla è però tornata proprio sui piedi dello stesso giocatore che stavolta ha trovato lo spazio per tirare con più agio battendo senza difficoltà il numero 1 ospite.
Il vantaggio del QPR non ha scosso i nostri ragazzi, infatti non è arrivata la reazione che ci saremmo aspettati ed è stata ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa in avanti con un tiro dello stesso Eze terminato di poco a lato.
Soltanto al 31° è arrivata la prima conclusione del PNE verso la porta avversaria, il tiro di Browne, servito da Maguire su lancio lungo di Rudd, è però terminato alto sopra la traversa.
Da una punizione di Browne è nato un contropiede del QPR che però la nostra difesa è stata brava a fermare facendo a sua volta ripartire l'offensiva del North End con Pearson che è scattato centralmente palla al piede per servire poi Maguire all'interno dell'area avversaria, l'irlandese è però stato fermato da Lumley in uscita.
Il primo tempo è terminato così sul risultato di 1-0 per il QPR, ma se ci aspettavamo una pronta reazione nella ripresa siamo rimasti delusi, infatti non siamo mai riusciti ad essere veramente pericolosi, nei primi minuti un'azione offensiva non è stata sfruttata a dovere da Maguire e poco dopo gli Hoops hanno impegnato Rudd bravo a respingere una bella conclusione dal limite di Eze.
Qualche minuto dopo una buona iniziativa di Barkhuizen sulla destra si è conclusa con un cross per Maguire che ha colpito spalle alla porta la palla di testa mandandola verso la porta dove Lumley l'ha deviata in corner.
Al 56° Neil ha operato la prima sostituzione nel tentativo di cambiare qualcosa e di dare un'inerzia positiva alla nostra prestazione mandando in campo Bodin al posto di uno spento Stockley.
Soltanto 5 minuti più tardi il tecnico scozzese ha deciso di giocarsi anche le altre due sostituzioni a disposizione sostituendo Potts e Barkhuizen, entrambi deludenti, con Harrop e Nugent, quindi due giocatori offensivi.
Nonostante i cambi però è stato il QPR ad attaccare con maggiore decisione ed al 67° una buona azione ha visto Eze districarsi bene in area di rigore, un suo passaggio è stato intercettato in scivolata da Hughes che ha però fatto arrivare la palla in direzione dell'accorrente Pugh che è stato anticipato da Rudd con un intervento con il quale lo ha atterrato convincendo l'arbitro a fischiare il calcio di rigore.
Le proteste soprattutto di Huntington sono state veementi, ma dopo aver consultato anche il guardalinee l'arbitro ha confermato la propria decisione, resta qualche dubbio, in ogni caso un altro rigore provocato da Rudd dopo quello di lunedì scorso contro il WBA (in quel caso assegnato certamente in modo ingiusto).
Eze si è incaricato di calciare il rigore, il talentuoso numero 10 ha battuto Rudd realizzando la sua doppietta e portando il risultato sul 2-0.
E' stato poi l'ex Hugill a cercare di impensierire Rudd, ma il suo tiro è terminato a lato, il PNE ha reagito con Bodin che prima è finito a terra in area avversaria reclamando il rigore e che poi ha calciato da fuori area impegnando Lumley autore di un'ottima parata.
Lo stesso giocatore gallese ha poi cercato di rendersi pericoloso con un calcio di punizione che però non ha messo in difficoltà il portiere degli Hoops.

La partita è terminata con la meritata vittoria del QPR, per noi una brutta prestazione, siamo molto delusi, perlomeno contro il WBA nel secondo tempo la squadra aveva giocato bene ed avrebbe meritato il pareggio, a Loftus Road invece non si è mai vista in campo la giusta determinazione e la cattiveria necessaria per tornare a fare punti.
Quattro sconfitte consecutive sono tante, troppe, martedì prossimo affronteremo a Deepdale il Fulham, squadra terza in classifica, ma che oggi ha perso in casa contro il Bristol City, sarà un'altra sfida davvero difficile, ma indipendentemente dall'avversario noi dovremo scendere in campo per vincere e stavolta lo dovremo fare davvero tutto il possibile per tornare alla vittoria se non vogliamo sprofondare in modo forse irrimediabile.

Non possiamo credere che la squadra che ci aveva entusiasmati e fatti emozionare fino a poche settimane fa sia ora in così grosse difficoltà, risulta difficile credere che la squadra vista a Loftus sia la stessa che al The Valley aveva conquistato con grande merito la vetta della classifica.

Ma torneremo, ne siamo certi e la sfida contro il Fulham dovrà essere la svolta decisiva che dovrà invertire la rotta negativa che abbiamo purtroppo intrapreso, dobbiamo reagire e vincere, dobbiamo tornare ad essere il Preston North End che lotta e combatte con grinta e decisione.

COYW


venerdì 6 dicembre 2019

Match Preview: Queens Park Rangers v Preston North End

A Loftus Road sfida molto difficile per il PNE che sarà chiamato a reagire alle 3 sconfitte consecutive, l'ultima delle quali arrivata nel Monday Night contro la capolista WBA, una partita che ha lasciato strascichi polemici derivanti dal rigore assegnato ai Baggies al 90° totalmente inesistente, una decisione arbitrale sbagliata che ci ha fortemente penalizzati condannandoci ad risultato negativo che non avremmo meritato di subire.
Ma a parte tutto questo resta il fatto che non facciamo punti da troppo tempo e contro il QPR servirà assolutamente tornare a conquistarne, dovremo andare a Londra per tentare di vincere, ma non sarà per niente semplice anche se nemmeno i Superhoops stanno attraversando un buon periodo; la squadra di Warburton aveva infatti iniziato molto bene il campionato stabilizzandosi nelle prime posizioni della classifica, ma dopo una serie di risultati altalenanti si ritrovano ora al 16° posto con 6 punti in meno rispetto ai Lilywhites.
Il QPR resta in ogni caso un avversario ostico che dispone di un'ottima formazione, la coppia d'attacco composta da Wells e dall'ex Hugill è certamente temibile e l'imprevedibile Eze è forse il giocatore più pericoloso.
Per far fronte agli attacchi degli R's il PNE potrebbe finalmente recuperare in difesa Tommy Clarke, sarebbe un rientro importante soprattutto considerando l'emergenza che ci ha colpito di recente nel reparto difensivo che ha costretto Neil a trovare soluzioni alternative come schierare nel ruolo di terzino destro Ledson e Browne.
Per la partita di sabato saranno molto probabilmente ancora assenti Fisher, Hughes, Davies e Bauer e quindi l'eventuale ritorno di Clarke potrebbe essere decisivo, l'esperto difensore potrebbe infatti occupare la fascia destra mantenendo centrali Huntington e Storey che molto bene hanno fatto contro il WBA.
Il Queens Park Rangers non dovrebbe avere particolari problemi di formazione e Warburton dovrà decidere chi scegliere in attacco tra Hugill e Wells oppure se affidarsi ad entrambi, anche per i londinesi sarà una partita importante, il QPR dovrà vincere se vorrà continuare ad inseguire la zona playoff e contro il PNE sarà uno scontro diretto delicato.
Per i Whites sarà fondamentale non perdere questa partita, ma sappiamo che Neil ed i suoi ragazzi cercheranno in ogni modo di vincere senza accontentarsi di un pareggio, la prestazione del secondo tempo nella partita contro il WBA è stata incoraggiante e siamo fiduciosi di poter rivedere a Loftus Road il North End che avevamo lasciato prima della pausa per le Nazionali e prima delle tre sconfitte.

COYW!!



lunedì 2 dicembre 2019

Match Report: Preston North End vs West Bromwich Albion 0-1

Fine dell'imbattibilità di Deepdale e terza sconfitta consecutiva, ma stavolta, a differenza di quanto successo a Derby ed Hull, non abbiamo molto da recriminare sulla prestazione della squadra soprattutto per il fatto che il gol del WBA è arrivato al 90° a causa di un rigore inesistente assegnato dall'arbitro per un presunto fallo di Rudd che i replay hanno dimostrato non esserci.
Fa rabbia perdere così anche perchè, dopo un primo tempo difficile, nella ripresa eravamo riusciti a prendere le misure ai Baggies ed a giocare alla pari con loro, stavamo meritando il pareggio ed invece alla fine è arrivata la peggiore delle beffe.
Ora la classifica ci vede al sesto posto, quindi comunque in zona playoff, ma a -11 proprio dal WBA primo ed a -9 dal Leeds secondo, è vero che dopo la trasferta di Charlton avevamo un pò sognato, quel primo posto, seppur provvisorio, ci aveva esaltati e qualcuno di noi stava cominciando a pensare davvero alle nostre possibilità di promozione diretta, ma queste tre sconfitte ci hanno fatto tornare con i piedi per terra e ci hanno fatto rendere conto che il nostro obiettivo deve essere quello che è sempre stato e quindi i playoff, ci sarà molto da lavorare e da sudare per mantenerci tra le prime sei e già dalla prossima partita a Loftus Road contro il QPR dovremo assolutamente riprendere a fare punti.
Questa sera la squadra ha evidenziato certamente un miglioramento rispetto alla brutta e netta sconfitta di Hull anche se nel primo tempo ha sofferto parecchio le iniziative offensive e la supremazia del WBA, ma si sapeva che questa sarebbe stata una sfida contro un avversario forte e deciso a riprendersi la testa della classifica dopo essere stato provvisoriamente sorpassato sabato dal Leeds.
Forse la scelta di Neil di non effettuare cambi offensivi nonostante fossimo sullo 0-0 in casa ci ha fatto capire che ad un certo punto il pareggio ci stava bene, ma potrebbe essere stato proprio questo il nostro errore, ci siamo accontentati ed alla fine abbiamo perso una partita dalla quale alla fine avremmo meritato di guadagnare almeno 1 punto.
Bisogna dire che per la sfida di oggi l'emergenza in difesa è addirittura aumentata, infatti oltre alle assenze si Hughes, Davies e Fisher si è aggiunta quella di Bauer, il nostro leader difensivo, sostituito dall'esperto Huntington che è andato ad affiancarsi a Storey al centro con Rafferty confermato a sinistra e con il recuperato Browne preferito a Ledson, in evidenti difficoltà ad Hull nel ricoprire quel ruolo per lui inedito.
A centrocampo assente Gallagher sostituito da Potts, con Maguire e Barkhuizen a sostegno della punta Stockley tornato titolare a discapito di Bodin tenuto stavolta in panchina.
Giusta comunque la scelta di mettere in campo un attaccante vero come Stockley, l'assenza di un riferimento offensivo si era certamente fatta sentire nella partita contro le Tigers.

La partita è iniziata abbastanza lentamente, le due squadre si sono studiate ed equivalse almeno fino al 21° quando gli ospiti si sono fatti pericolosi con un'iniziativa personale di Ferguson che, non contrastato a dovere dai nostri giocatori, è avanzato dal limite della sua area fino ad arrivare al limite della nostra da dove ha fatto partire una bella conclusione che ha impegnato Rudd costretto a deviare la palla alta sopra la traversa con un buon intervento.
Qualche minuto dopo, sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta sulla fascia sinistra, la palla è arrivata a Maguire che è scattato quasi sulla linea di fondo avvicinandosi poi alla porta avversaria calciando da posizione molto defilata trovando la respinta dell'ex Sam Johnstone.
Il WBA ha cominciato però a fare gioco ed a mantenere il possesso della palla mettendoci in difficoltà e tenendo costantemente sotto pressione la nostra difesa.
Un tiro dal limite di Phillips è terminato di poco a lato, ma ancor più pericoloso è stato Bartley che, servito sul secondo palo con un calcio di punizione, si è trovato solo davanti a Rudd a calciare da ottima posizione, ma la sua conclusione è stata pessima e la palla è terminata clamorosamente a lato.
Anche Phillips poi, servito da Pereira, si è ritrovato in buona posizione in area di rigore del PNE, ma ha sprecato calciando male e permettendo a Rudd di parare la sua conclusione, lo stesso giocatore poi, pochi minuti dopo, ha nuovamente impegnato il nostro portiere con un tiro dalla distanza deviato alto sopra la traversa.
Il primo tempo è terminato sullo 0-0, probabilmente il WBA avrebbe anche potuto ritrovarsi in vantaggio, ma dobbiamo dire che siamo stati comunque bravi a non subire troppo le iniziative della squadra di Bilic riuscendo a limitarne la pericolosità e mantenendo così la partita ancora aperta a qualsiasi risultato.

Nella ripresa siamo infatti partiti molto meglio, la squadra è sembrata sin da subito più motivata e sicura e per i primi 15 minuti non ha mai sofferto gli attacchi ospiti ed anzi al 62° i Lilywhites sono andati vicinissimi al gol del vantaggio quando in seguito ad una bella azione personale Maguire ha servito con precisione l'accorrente Johnson che dal limite dell'area ha poi calciato verso la porta avversaria trovando la pronta risposta di Johnstone che con un ottimo intervento in tuffo ha deviato la palla a lato in corner.
Sull'azione seguente, nata da quel corner, la palla è arrivata ancora a Maguire che si è liberato agevolmente all'altezza del secondo palo ed ha poi messo la palla al centro dove Browne l'ha calciata di prima intenzione con precisione e potenza trovando però la deviazione di un difensore che ha generato un nuovo calcio d'angolo sugli sviluppi del quale Stockley si è reso pericoloso con un colpo di testa con il quale ha mandato la palla di poco alta sopra la traversa.
Nonostante Bilic avesse effettuato i tre cambi a sua disposizione per cercare di dare una svolta offensiva alla sua squadra il WBA non è mai riuscito ad impensierire Rudd ed all'87° fiutando la possibilità di fare il "colpaccio" Neil ha mandato in campo Harrop al posto di Potts.
Pochi istanti dopo, però, nel tentativo di anticipare un avversario, Storey ha calciato la palla all'indietro in direzione di Rudd, è però intervenuto Edwards che l'ha intercettata e dopo averla controllata è avanzato verso la nostra porta costringendo il nostro portiere ad uscire per contrastarlo, in seguito al suo intervento l'attaccante ospite è caduto a terra convincendo l'arbitro a fischiare un calcio di rigore assolutamente inesistente!

Kyle Edwards.

Vari replay hanno evidenziato come non ci sia stato nessun contatto tra Rudd e l'attaccante ed è forse proprio quest'ultimo a cercare di andare addosso al portiere per convincere l'arbitro a fischiare il rigore.... una decisione sbagliata e penalizzante per il PNE che è stato costretto così a subire il gol di Austin, che ha realizzato il penalty, al 90° quando ormai restava pochissimo tempo per cercare di rimediare.
Neil ha buttato nella mischia Bodin e Nugent al posto di Barkhuizen e Maguire, ma purtroppo c'era troppo poco tempo per cercare di pareggiare il match e la partita è così finita con un'immeritata ed ingiusta sconfitta.
Immeritata perchè nel secondo tempo abbiamo tenuto testa al WBA giocando bene e creando le occasioni da gol più pericolose, ingiusta perchè arrivata per colpa di un episodio avverso derivante da una decisione arbitrale assolutamente sbagliata.
Fa male perdere in questo modo, c'è rabbia e delusione, impotenza e rammarico, ma non rimpianti perchè nella ripresa abbiamo lottato e dato tutto quello che avevamo, se avessimo pareggiato sarebbe stato giusto, se avessimo addirittura vinto sarebbe stato forse esagerato, ma non avremmo comunque rubato nulla.
Considerando l'emergenza difensiva ed il periodo difficile un pareggio contro la capolista sarebbe stato un ottimo risultato, purtroppo è però arrivata questa sconfitta che deve in ogni caso farci riflettere perchè nonostante tutte le attenuanti possibili questa è stata la terza consecutiva, decisamente troppe per non chiedersi se ci sia qualche problema e per non essere un pò preoccupati;  a questo punto la sfida di sabato prossimo a Loftus Road diventa fondamentale, non possiamo permetterci un altro passo falso per di più contro un'avversaria diretta nella lotta per i playoff, servirà una risposta decisa da parte della squadra.

COYW!



Sorteggio Terzo Turno FA CUP

Si sono tenuti questa sera i sorteggi relativi al Terzo Turno di FA CUP dal quale entrano in gioco anche le squadre di Premier League e Championship e che quindi ci interessava in modo diretto.
Il Preston North End era rappresentato dalla pallina numero 31, molti di noi speravano di essere abbinati al Blackpool, pallina numero 45 che però è stato estratto contro il Reading.. ed allora restavano squadre di Premier interessanti...è poi uscito il nostro numero, estratto da Micah Richards, quindi partita da giocarsi a Deepdale e poco dopo Tony Adams ha estratto la pallina rappresentante il Norwich City, squadra che attualmente occupa la penultima posizione della classifica di PL.
Un avversario che forse non suscita grandi sogni, ma perlomeno, pur trattandosi di una squadra di categoria inferiore, potremo giocarcela e sperare nella qualificazione, ovviamente sarà molto difficile, ma ci possiamo provare.
Il Norwich, tra l'altro ex squadra di Alex Neil, oltre che di Declan Rudd, è certamente una squadra temibile e da rispettare, ma nella nostra fortezza Deepdale possiamo provare a fare qualcosa di importante.




domenica 1 dicembre 2019

Match Preview: Preston North End v West Bromwich Albion

Monday Night importante quello che vedrà il PNE ospitare a Deepdale il West Bromwich Albion, la squadra guidata da Bilic ha comandato la classifica di Championship fino a sabato scorso quando il Leeds, con il vantaggio di una partita, l'ha sorpassata di 1 punto.
Anche il PNE dopo le partite giocate sabato è sceso al sesto posto dopo essere stato sorpassato dal Bristol City quindi entrambe le squadre hanno bisogno dei 3 punti per tornare ad occupare le posizioni occupate prima di questa giornata.
Il WBA vuole certamente tornare ad essere la capolista, ma il North End deve assolutamente rifarsi dopo le due sconfitte consecutive rimediate a Derby e ad Hull dove la squadra di Neil ha giocato la sua peggior partita della stagione.
Prima di queste due sconfitte il PNE era nelle primissime posizioni della classifica e la sfida contro il WBA sarebbe stato uno scontro al vertice importantissimo in seguito del quale i Lilywhites avrebbero addirittura potuto sperare di sorpassare i Baggies e di andare al comando, ora la sfida rimane di alto livello anche se in questo momento le due squadre sono divise da 8 punti.
Per il North End affrontare il WBA in questo momento delicato potrebbe rivelarsi uno stimolo importante per reagire alle due sconfitte anche se forse avremmo preferito arrivare a questo big match nella forma in cui ci trovavamo prima della pausa internazionale, la squadra di Bilic sarà un avversario davvero ostico e per poterlo battere dovremo giocare al massimo delle nostre forze e con la giusta concentrazione e con la consapevolezza di avere i mezzi per fare bene.
Nella brutta sconfitta di Hull la squadra aveva dovuto fare i conti con l'emergenza difensiva dovuta alle contemporanee assenze di Fisher, Davies, Hughes e Clarke, ma anche a quella di Browne, che già in altre occasioni aveva rivestito il ruolo di terzino destro, per questa posizione Neil ha così dovuto affidarsi a Ledson, decisamente fuori ruolo ed in grosse difficoltà, mentre in posizione centrale, al fianco di Bauer, ha scelto di schierare Storey preferito ad Huntington.
Per la partita contro i Baggies i recuperi di questi giocatori non sono ancora certi, speriamo davvero di poter avere a disposizione almeno un giocatore che possa ricoprire il ruolo di terzino destro perchè Ledson, non per sua colpa, si è dimostrato inappropriato.
In panchina ad Hull si sono rivisti Nugent ed Harrop, quest'ultimo è entrato in campo nel finale di partita, quindi in attacco ci sarà parecchia scelta per Neil che nell'ultimo impegno aveva deciso di lasciar fuori Stockley.
Il WBA arriva dall'ottima vittoria per 4-1 sul Bristol City, la squadra di Bilic affronterà quindi questa sfida in ottima forma  e con grande fiducia, per i nostri ragazzi sarà davvero difficile avere la meglio, ma dobbiamo assolutamente fare di tutto per evitare la terza sconfitta di fila e per tentare di ottenere il massimo in questo impegno così delicato e pieno di insidie.

Appuntamento quindi a lunedì sera per il big macth, nel corso della serata si svolgeranno anche i sorteggi per il Terzo Turno di FA Cup, il PNE avrà la pallina numero 31.

COYW!!