sabato 27 giugno 2020

Match Report: Preston North End 1 Cardiff City 3

PNE line-up: Rudd, Fisher (Gallagher, 77), Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen, Browne (c), Stockley (Nugent, 84), Johnson (Potts, 84), Sinclair (Harrop, 84). Subs not used: Ripley, Ledson, Huntington, Bodin.
Cardiff City line-up: Smithies, Sanderson, Bennett, Morrison (c), Vaulks, Bacuna, Ralls (Tomlin, 77), Paterson (Glatzel, 65), Adomah (Mendez-Laing, 65), Nelson, Hoilett (Pack, 90). Subs not used: Etheridge, Flint, Whyte, Ward, Smith.
Referee: Mr O Langford
Brutta sconfitta, non ci voleva, ma una sconfitta che conferma le difficoltà di una squadra che, proprio quando aveva raggiunto la zona playoff, sembra aver fatto di tutto per uscirci... nelle ultime 7 partite il PNE ha vinto una sola partita contro l'Hull City, aveva perso la precedente con il Millwall e le tre successive contro WBA, Fulham e QPR prima di pareggiare al ritorno del campionato nello scorso turno contro il Luton e di perdere oggi contro il Cardiff... era stato incredibile riuscire a mantenersi al sesto posto nonostante questi risultati, ma dopo oggi era impossibile restare in quella posizione visto che si giocava un importantissimo scontro diretto contro la squadra settima in classifica con i nostri stessi punti.. eppure i risultati sugli altri campi ci avevano incredibilmente ancora favoriti, infatti le squadre più vicine a noi, a parte il Cardiff, oggi hanno perso, vale a dire Swansea e Blackburn, ma in compenso siamo stati raggiunti dal Derby County, squadra che appare in forma e dalla quale dovremo guardarci alle spalle. Dopo la giornata di oggi quindi il North End è settimo, fuori dalla zona playoff, a -3 dal Cardiff sesto, a pari punti con il Derby ottavo, con 1 punto di vantaggio su Blackburn e Swansea e 2 su Millwall e Bristol City che giocherà però domani e che potrebbe quindi sorpassarci. Ci piacerebbe poter dire che la squadra avrebbe meritato di più, ma purtroppo dobbiamo ammettere che nel secondo tempo il Cardiff ci ha creduto di più riuscendo a reagire anche dopo che i Lilywhites avevano immediatamente pareggiato dopo il primo vantaggio dei gallesi. Sul risultato di 1-2 non siamo riusciti a pareggiare sprecando un'ottima occasione con Nugent e gli ospiti ci hanno puniti chiudendo un match con un gol arrivato anche a causa di una nostra difesa non impeccabile, oggi Bauer è apparso un difficoltà.
Come se non bastasse, dopo il Cardiff, alla prossima partita, che si giocherà mercoledì prossimo, affronteremo proprio il Derby, la squadra che attualmente si è avvicinata di più e che, come i Bluebirds, sembra attraversare un buon momento di forma dopo la ripresa del campionato... sarà un'altra sfida decisiva, se non dovessimo vincerla le speranze playoff subirebbero una drastica svolta negativa oltre ad allungare la nostra serie negativa.
Per questa sfida così delicata e fondamentale Neil ha operato due cambi rispetto alla formazione che non era andata oltre il pareggio in casa del Luton schierando Stockley in attacco al posto di Maguire e rimettendo Browne a centrocampo al posto di Gallagher dando così spazio a Fisher sulla fascia destra in difesa.
Il primo tempo ha visto le due squadre equivalersi, il PNE ha reclamato un rigore, non concesso dall'arbitro, quando Sinclair ha controllato la palla all'interno dell'area avversaria, si è liberato di un avversario, ma non del secondo che lo ha fermato in modo che era parso irregolare.
E' stato però il Cardiff, nonostante l'equilibrio sul piano del gioco, a creare le due migliori occasioni da gol, la prima è arrivata al 12° con un tiro a colpo sicuro di Adomah terminato di poco a lato, la seconda è invece capitata ad Hoillett che, al 27°, dopo un'azione sulla fascia destra, ha ricevuto palla dallo stesso Adomah ed ha calciato di prima intenzione da ottima posizione concludendo però male a kati del palo sinistro della porta difesa da Rudd.
Il North End ha provato a farsi pericoloso con due iniziative di Barkhuizen sulla fascia destra, nella prima occasione il suo cross è stato intercettato in area avversaria da un difensore ospite che ha anticipato in modo decisivo Stockley, nella seconda un altro suo cross è stato raccolto da Sinclair che, in precario equilibrio, ha colpito la palla al volo, ma senza riuscire a centrare la porta e calciando a lato.
La prima frazione di gioco è così terminata con un giusto pareggio, il PNE non è riuscito a farsi pericoloso ed è mancata, come in altre occasioni, la giusta incisività in attacco, ma ha comunque giocato alla pari con gli avversari meritando il risultato di parità.
La ripresa sembrava essere iniziata bene per il Preston NE, entrato in campo deciso a trovare il gol del vantaggio, prima un tiro di Fisher, troppo debole, è stato parato senza problemi da Smithies, poi, poco dopo, è stato Sinclair a farsi maggiormente pericoloso con un bel rasoterra da fuori area deviato in corner dal portiere avversario con un ottimo intervento, sugli sviluppi del calcio d'angolo Stockley ha tentato di calciare a rete, ma il suo tentativo è stato contrastato dalla difesa ospite.
Il Cardiff ha reagito con un tiro centrale da fuori area di Ralls parato facilmente da Rudd, ma il n. 8 della squadra gallese si è rifatto al 68° segnando il gol con il qual ha portato in vantaggio la sua squadra colpendo di testa, anticipando Fisher, la palla ricevuta sul secondo palo da un preciso cross dalla destra e battendo Rudd.
Neil ha provato a dare maggiore slancio alla fase offensiva della squadra mandando in campo al 71° Maguire al posto di Barkhuizen, ma è stato ancora il Cardiff ad andare vicinissimo al raddoppio quando da un altro cross dalla destra la palla è arrivata al limite dell'area a Ralls che l'ha controllata e poi appoggiata all'accorrente Hoilett che ha calciato alto sopra la traversa sprecando un'ottima occasione da gol.
Tuttavia al 73° proprio Maguire è avanzato palla al piede centralmente servendo in area Browne che ha calciato vedendosi ribattere la sua conclusione, sulla respinta la palla è però arrivata sui piedi di Johnson che è stato bravo a ribadirla in rete segnando il gol del 1-1 smorzando l'entusiasmo degli ospiti.

Al 76° Gallagher ha sostituito Fisher, ma è stata una sostituzione di Harris a rivelarsi decisiva infatti all'81° Tomlin, da poco in campo, ha triangolato con Mendez-Laing il quale ha ricevuto un perfetto passaggio filtrante in area, ha superato Bauer in velocità e battuto Rudd anticipando la sua uscita e calciando in rete trovando il gol del nuovo vantaggio ospite. I Bluebirds sono stati bravi a continuare a crederci nonostante avessero subìto il pareggio del PNE subito dopo il loro primo vantaggio, merito anche del loro manager che ha fatto il cambio giusto dando alla squadra un input per continuare ad attaccare e cercare di vincere la partita.
I Whites hanno reagito con un cross di Gallagher dalla destra che ha raggiunto Hughes sul secondo palo il quale, lasciato tutto solo, ha colpito la palla di testa senza però riuscire a rendersi pericoloso e permettendo a Smithies di parare agevolmente. 
All'84° Neil ha tentato le mosse della disperazione mandando in campo Nugent, Potts e Harrop al posto di Stockley, Johnson e Sinclair, la partita è proseguita sotto un diluvio che ha reso ancor più difficile il tentativo di rimonta del North End che ha comunque costruito poco dopo la sua miglior palla gol grazie ad una bella avanzata centrale di Browne che ha poi servito sulla parte destra dell'area avversaria l'accorrente Potts che ha a sua volta lasciato la palla a Nugent che ha calciato da posizione defilata con tanta potenza, ma poca precisione mandandola alta sopra la traversa. E' stata un'occasione clamorosa che avremmo dovuto assolutamente sfruttare ed invece sono stati i Bluebirds a punirci chiudendo il match al 91°, durante il primo dei 7 minuti di recupero concessi dall'arbitro; l'azione è nata sulla fascia sinistra dove la palla è stata servita a Glatzel che è scattato verso la porta superando con troppa facilità Bauer entrando in area dove ha dribblato Gallagher e calciato, il suo tiro è stato anche deviato da Davies e si è insaccato alle spalle dell'incolpevole Rudd.
Il North End non ha più avuto le forze ed il tempo per reagire anche se al 96° Harrop ha avuto la palla buona per segnare, ma il suo tiro da posizione ravvicinata è terminato alto, complice anche lo scarso equilibrio del numero 10 costretto a controllare la palla sul terreno fradicio per il diluvio.
La partita è terminata con questa deludente sconfitta, siamo molto contrariati per il risultato negativo in una sfida decisiva che ci fa uscire dalla zona playoff, ma siamo anche molto preoccupati per tutti questi risultati negativi, per le troppe sconfitte ed i pochi gol realizzati, in una situazione simile è davvero difficile restare fiduciosi, il sesto posto non è poi così lontano, ma a farci essere poco ottimisti è il modo in cui lo abbiamo perso ed il fatto di dover affrontare mercoledì prossimo proprio il Derby, che si è portato a pari punti con noi, non ci rasserena per niente vedendo le condizioni in cui si trova la nostra squadra.
Dovremmo continuare a crederci e ad avere fiducia nel manager e nei ragazzi, ma sembra davvero che la situazione si stia facendo molto difficile, ci sono squadre come Cardiff e proprio Derby che sono decisamente più in forma di noi, forse sembrano crederci anche di più, sinceramente non ci stiamo meritando il sesto posto ed andando avanti in questo modo sarà davvero un obiettivo irraggiungibile.
Speriamo di sbagliarci, a dirci molte cose sarà proprio la prossima partita, un'altra sfida decisiva, un'altra battaglia che dovremo cercare di vincere lottando con più decisione e grinta di quello che abbiamo fatto oggi.

COYW!

venerdì 26 giugno 2020

Match Preview: Preston North End v Cardiff City

Deepdale è finalmente pronto ad accogliere il ritorno del football, non si giocava qui dal 7 marzo, un'attesa davvero lunga, ma sarà, come ben sappiamo, un Deepdale vuoto, senza tifosi, senza la sua anima, non potremo sentire le grida di incitamento per la squadra, i cori, gli applausi, il boato dopo un gol, non potremo vedere le facce ansiose dei tifosi, facce speranzose, magari gioiose o preoccupate.. no, niente di tutto questo e non sarà normale, non ci abitueremo mai a vedere Deepdale vuoto, ma bisogna farsi forza in questo momento così difficile e delicato restando speranzosi perchè si possa tornare allo stadio all'inizio della prossima stagione.
Ma concentriamoci su questa partita, contro il Cardiff sarà uno scontro diretto e forse decisivo, dopo lo scorso turno, nel quale i Bluebirds hanno battuto il Leeds approfittando del nostro pareggio in casa del Luton, le due squadre sono infatti appaiate con gli stessi punti, il North End è rimasto sesto in classifica, ma soltanto grazie ad un solo gol che ci consente di avere una miglior differenza reti.
Il Cardiff arriva da un'entusiasmante vittoria sul Leeds, mentre il PNE è reduce da un deludente pareggio contro il Lutonm i gallesi sembrerebbero quindi arrivare a questa sfida in una condizione migliore, ma i Lilywhtes dovranno fare di tutto per mantenere la propria posizione playoff. 
Neil non dovrebbe avere problemi di formazione, sarà pronto al rientro anche Billy Bodin, staremo a vedere se il manager deciderà di affidarsi ancora una volta a Browne per il ruolo di terzino destro o se darà spazio a Fisher, tenuto in panchina a Kenilworth Road.
Non ci saranno i tifosi, ma ci saranno le loro bandiere, infatti il PNE ha deciso di riempire gli spalti con qualcosa che li potesse rappresentare al meglio, in molti hanno aderito alla proposta del Club ed hanno quindi portato le proprie bandiere a Deepdale nei giorni scorsi.

Sarà un match fondamentale e molto delicato, una sfida decisiva per le nostre speranze, per l'obiettivo playoff, ma anche per ritrovare la forma e la fiducia in noi stessi.

Appuntamento alle ore 13.30 italiane, noi ci saremo!

COYW!!!




martedì 23 giugno 2020

Gally resta almeno fino al termine della stagione

Oltre ad aver annunciato l'addio di Tom Clarke, il cui contratto è in scadenza il 30 giugno 2020, il Preston North End ha reso note anche le decisioni riguardanti gli altri giocatori in scadenza di contratto.
Paul Gallagher, altro "veterano" del Club come Clarke, resterà al PNE almeno fino al termine della stagione in corso, "Gally" ha infatti firmato un rinnovo contrattuale, siamo ovviamente molto contenti per questa notizia sperando che poi lo scozzese possa ulteriormente prolungare la sua permanenza a Deepdale.
Non sono stati invece rinnovati i contratti di Connor Simpson, Jack Armer, Kevin O’Connor e Michael Crowe che lasceranno quindi il Club il prossimo 30 giugno, mentre l'unico giovane del secondo anno a restare sarà Ethan Walker che nel corso dell'anno aveva già firmato un contratto da professionista.
Dispiace sempre veder partire qualsiasi giocatori, certo sembra almeno strano che il Club lasci andar via dei giovani promettenti come Simpson ed Armer ai quali, come a tutti gli altri, auguriamo di poter far bene nel proseguo delle loro carriere.

 Preston North End midfielder Paul Gallagher banned following Joe ...

Capitan Tommy Clarke lascia il PNE

Questa sera il Preston North End ha comunicato che Tom Clarke lascerà il Club alla fine di questo mese alla scadenza del suo contratto, lo stesso giocatore ha confermato questa scelta parlando del suo orgoglio nel giocare per il PNE per tutti questi anni e di esserne stato il Capitano per così tante partite.
Ci ricorderemo per sempre di lui con grande affetto, ogni goccia di sudore versata giocando sempre al massimo per la maglia bianca con l'agnello sul petto e con la fascia da Capitano al braccio, parlando di lui è inevitabile pensare a tutti questi anni, alla promozione in Championship ed ovviamente a quel gol, in quel lunedì sera di agosto, era il 5 agosto 2013 quando Tom Clarke divenne per tutti noi "SuperTommyClarke" oppure "colui che mise la palla nella porta del Blackpool"!
Sarebbe riduttivo pensare a questo grande giocatore solo legandoci al ricordo di quella vittoria nel derby contro il Blackpool, Clarke è una leggenda del Preston North End, ha fatto la storia, è stato un vero leader dentro e fuori dal campo, è stato protagonista di mille battaglie, ha sempre lottato con orgoglio, coraggio ed amore nei confronti di questo Club e dei suoi tifosi che hanno sempre ricambiato, non solo per quel gol, ma per tutti questi 7 anni, per ogni singola partita che ha giocato, ma anche per quelle volte, soprattutto nelle ultime stagioni, che è rimasto in panchina dando sempre il suo sostegno e restando un leader ed un esempio per i ragazzi più giovani.
Tom Clarke arrivò a Deepdale nell'estate del 2013, venne acquistato da Simon Grayson, segnò quel gol alla sua seconda partita ufficiale con i Lilywhites per i quali ha poi giocato quasi 250 partite diventando uno degli idoli dei tifosi ed in particolare della Town End.
Non ci sono parole abbastanza giuste per esprimere il nostro ringraziamento nei confronti di un giocatore fantastico e leggendario e per esprimere la nostra tristezza nel vederlo lasciare la squadra, resteranno per sempre i bellissimi ricordi, la sua grinta, il suo orgoglio, la sua fedeltà... senza mai dimenticare, ovviamente... "Who put the ball in the Blackpool net'!"

Grazie di cuore Super Tommy, nostro Capitano, non ti dimenticheremo mai!
In bocca al lupo per il tuo futuro, resterai per sempre una Leggenda del Preston North End!



L'immagine può contenere: 1 persona, testo

sabato 20 giugno 2020

Match Report: Luton Town vs Preston North End 1-1

Luton Town line-up: Sluga, Cainie (Bree, 75), D Potts, Tunnicliffe, M Pearson (Bradley, 84), Cornick, Rea (c) (Moncur, 75), Mpanzu, Carter-Vickers, Collins (Hylton, 84), Brown (McManaman, 75). Subs not used: Shea, Lee, Shinnie, Butterfield.
 
PNE line-up: Rudd, Browne, Hughes, Pearson, Bauer, Davies, Barkhuizen (Bodin, 90), Gallagher (c) (Fisher, 77), Maguire (Nugent, 65), Johnson (Stockley, 90), Sinclair (Pott, 77). Subs not used: Ripley, Harrop, Storey, Ledson.
 
Referee: Mr J Brooks

E' stato emozionante rivedere il PNE scendere in campo dopo più di 3 mesi, per noi che viviamo lontani guardare la partita dal pc tramite iFollow non è stato poi così diverso dal solito, anche se ovviamente lo stadio vuoto senza tifosi ed i loro cori ed incitamenti è deprimente, ma deve essere stata dura per quei tifosi che seguono regolarmente dal vivo i Lilywhites, quella di oggi sarebbe stata una bella trasferta in un impianto "old style", ed anche per i ragazzi avere il supporto dei "Nobbers" che sarebbero arrivati da Preston sarebbe stato importantissimo, forse decisivo visto come è andata a finire questa partita.
Certo, sapevamo che sarebbe stato difficilissimo tornare a giocare e non ci aspettavamo una grandissima prestazione ed un match spettacolare, ma pensavamo comunque che contro il Luton ultimo in classifica avremmo potuto conquistare 3 punti fondamentali per consolidare la nostra posizione playoff.
Non abbiamo giocato male e probabilmente avremmo meritato di vincere, ma non siamo stati bravi a chiudere la partita quando ne abbiamo avuto la possibilità e gli Hatters ci hanno puniti realizzando il gol del pareggio all'86°, un brutto colpo per noi che, sinceramente, eravamo ormai convinti di poter tornare a casa con una vittoria che avrebbe dato morale e slancio in vista delle ultime decisive partite.
Tuttavia, come successo anche nelle ultime giornate prima della sosta, nonostante il PNE non vinca le inseguitrici più vicine in classifica non ne approfittano mai e continuano ad alternarsi le squadre che occupano il settimo ed ottavo posto.. stavolta è toccato al Bristol City, che era appunto settimo ad 1 punto dai Whites, i Robins hanno infatti perso ad Ewood Park ed ora è diventato proprio il Blackburn ad occupare quella posizione con quello stesso distacco, a pari punti c'è poi lo Swansea, che ha vinto nettamente a Middlesbrough, ma dovremo fare molta attenzione anche all'altra squadra gallese, il Cardiff, che è attualmente a -3, ma che domani affronterà il Leeds e che soprattutto sarà il nostro prossimo avversario in quella che sarà una sfida davvero fondamentale o addirittura decisiva.
Quando è stata resa nota la formazione scelta da Neil molti tifosi hanno subito notato la decisione di far giocare Browne nel ruolo non suo, anche se lo ha già occupato in questa stagione in casi di emergenza, di terzino destro nonostante in panchina ci fosse Fisher pronto per scendere in campo e senza problemi fisici.
La difesa è stata completata dalla coppia centrale composta da Davies e Bauer e dal terzino sinistro Hughes, a centrocampo Pearson e Gallagher con Johnson un pò più avanzato a supporto del trio offensivo formato da Barkhuizen a destra, Sinclair a sinistra e Maguire in centro.
Il Preston NE ha indossato la divisa verde e gialla, è stato bello rivedere i giocatori entrare in campo, i ragazzi sono apparsi in buona forma e decisi a vincere questa partita anche se nel primo tempo non sono riusciti ad essere molto pericolosi, ma possiamo ben capire quanto possa essere stato difficile per entrambe le squadre tornare al calcio agonistico.
In ogni caso sono stati proprio i Whites a creare le uniche occasioni da gol seppur non proprio nitide, la prima ad inizio partita quando, dopo una bella combinazione con Sinclair, è stato Maguire a calciare verso la porta avversaria dal limite, ma la sua conclusione è stata deviata da un difensore e non ha portato pericoli.
Si è dovuto attendere il 34° per vedere un'altra occasione, infatti, servito da Johnson, è stato stavolta Gallagher a tentare di impensierire il portiere avversario con un tiro da fuori area, anche in questo caso, però, un difensore si è trovato sulla traiettoria del tiro facendo terminare la palla a Maguire che non è riuscito ad essere abbastanza veloce per calciare prima dell'intervento in uscita di Sluga che lo ha così fermato.
Lo stesso Gallagher ci ha riprovato dalla distanza, il suo tiro, però, si è rivelato troppo debole e centrale permettendo così a Sluga di parare e bloccare la palla senza nessuna difficoltà.
Il primo tempo è così terminato a reti inviolate, non ci sono state grandi emozioni, ma perlomeno il North End ha saputo avere una certa supremazia mentre il Luton non è mai stato in grado di impegnare Rudd e di portarsi all'attacco con pericolosità.
Tuttavia la ripresa è iniziata benissimo, infatti al 53° minuto di gioco Barkhuizen è stato bravo a conquistare palla a metà campo e ad avanzare servendo poi sulla sinistra Sinclair il quale è scattato in avanti portandosi in area avversaria e riuscendo a calciare, nonostante la marcatura di un difensore avversario, da posizione defilata e battendo Sluga con un tiro preciso.
Il North End è quindi passato in vantaggio meritatamente, bel gol di Sinclair, un giocatore forse ritrovato, aveva segnato anche in amichevole qualche giorno fa, dopo che l'inizio della sua esperienza a Deepdale non era stato del tutto positivo.
Si tratta di un giocatore che se in forma può diventare letale e decisivo, avremo certamente bisogno del miglior Sinclair in queste ultime partite di campionato.


Dopo aver trovato il vantaggio il PNE ha acquisito fiducia ed ha iniziato a giocare meglio andando anche vicino al raddoppio con una bella punizione dal limite di Gallagher ben parata da Sluga.
Al 64° Neil ha sostituito Maguire, che dopo le 2 occasioni avute nel primo tempo non è più riuscito a rendersi pericoloso, con un attaccante vero come Nugent.
Qualche minuto più tardi il Luton ha tentato di creare qualche problema alla difesa ospite, ma una bella incursione solitaria in area di Brown è stata fermata con un ottimo intervento in chiusura di Browne, bravo anche fuori ruolo.
Sugli sviluppi di un corner guadagnato da Nugent e calciato da Gallagher il PNE è andato vicino al gol con un bel colpo di testa di Hughes che però è stato contrastato dalla difesa degli Hatters terminando così di poco alto sopra la traversa, ma la migliore occasione per raddoppiare l'ha avuta Pearson che al 73° ha scagliato un gran tiro dalla distanza pieno di potenza, ma che è purtroppo terminato alto.
Neil ha operato due cambi al 76° mandando in campo Fisher e Potts al posto di Gallagher e Sinclair, la partita è proseguita senza particolari emozioni, il North End si è limitato ad amministrare il vantaggio, ma avrebbe fatto meglio a cercare con maggiore insistenza il raddoppio .. infatti all'86° è arrivata la beffa con l'inaspettato pareggio dei padroni di casa.. da un'azione sulla fascia destra la palla è arrivata a centro a McManaman che dopo averla controllata l'ha calciata dal limite dell'area con precisione mandandola in rete superando Rudd che fino a quel momento non aveva mai dovuto intervenire... al primo tiro gli Hatters hanno segnato ed è stato un gol pesante che ha negato al Preston una vittoria che avrebbe meritato e 2 punti fondamentali nella lotta playoff.
Poco dopo il Luton ha addirittura "rischiato" di vincere, infatti un tiro dalla distanza di Tunnicliffe è terminato di poco alto sopra la traversa facendo tremare noi tifosi collegati a distanza, ma con il cuore lì vicini ai ragazzi in campo.
L'arbitro ha concesso 6 minuti di recupero e Neil ha sfruttato il nuovo regolamento che permette di effettuare, in questa fase finale di stagione, 5 sostituzioni ed ha così rimpiazzato Johnson e Barkhuizen con Bodin e Stockley ovviamente nella speranza di provare a vincere la partita inserendo giocatori offensivi e freschi.
Purtroppo nei pochi minuti a loro disposizione nemmeno i due nuovi entrati sono riusciti a diventare decisivi, non ci sono state altre occasioni da segnalare e la partita è terminata sul 1-1, un pareggio che ci lascia parecchio amaro in bocca soprattutto per il fatto di non essere riusciti a chiudere il match e di essere stati puniti per questo all'86° al primo tiro in porta dei nostri avversari.

Si ha l'impressione di aver perso un'altra ottima occasione per consolidare il sesto posto e per distanziarci dalle inseguitrici, ma allo stesso tempo siamo fortunati ad essere ancora lì in zona playoff nonostante non si vinca da 4 partite, prima di questo pareggio erano infatti arrivate 3 sconfitte consecutive.
Sabato prossimo a Deepdale arriverà il Cardiff, sarà uno scontro diretto davvero importantissimo e dovremo fare di tutto per tornare alla vittoria, i Bluebirds sono attualmente a -3, domani giocheranno contro il Leeds e potrebbero anche guadagnare altri punti, ma di sicuro, in ogni caso, anche per loro quella contro il PNE sarà una sfida decisiva.

Chiudiamo quindi questa giornata di ritorno al calcio con sentimenti contrastanti, la gioia di essere tornati a respirare seppur da lontano aria di football, la stranezza di questo calcio senza tifosi, l'illusione di ripartire con una vittoria importante e la delusione di aver sprecato questa grande occasione... la squadra ha tutto sommato giocato bene ed avrebbe meritato probabilmente di vincere, ma ha commesso l'errore di pensare di aver ormai conquistato i 3 punti quando ancora non era finita.. siamo stati puniti severamente, ma questo deve servirci da lezione in vista delle prossime 8 partite che saranno 8 finali delicate e fondamentali.

Appuntamento a sabato prossimo, si torna a Deepdale!

COYW! 

venerdì 19 giugno 2020

Match Preview: Luton Town vs Preston North End

Dopo più di 3 mesi di sosta forzata torna la Championship, torna il Preston North End! 
Non sarà facile, non sarà la stessa cosa, non sarà il calcio che ci piace con la cornice di pubblico che amiamo e con l'atmosfera che i tifosi sanno creare, ma si è deciso di andare avanti, non sappiamo giudicare, dire se sia giusto o sbagliato, di certo il football è dei tifosi e senza di loro sarà davvero strano, gli stadi vuoti, nessun coro, nessun incitamento alla squadra.. no. non sarà la stessa cosa e non lo sarà nemmeno per i giocatori in campo che non avranno la spinta emotiva del pubblico, non sarà semplice per loro neppure tornare a giocare dopo così tanto tempo e dopo tutto quello che è successo, non sarà affatto agevole disputare partite così importanti già da subito, partite che saranno decisive per il nostro campionato.
Si è deciso di tornare a giocare e di portare a termine questa stagione ed allora i ragazzi dovranno cercare di farsi trovare pronti per questa difficilissima sfida, perlomeno i verdetti della Championship verranno decisi sul campo a differenza di quanto successo in Football League ed anche in Scozia ed allora dovremo dare tutto e giocarci le nostre possibilità di confermarci in zona playoff per poi tentare l'impresa di raggiungere la Premier League.
Si partirà da Kenilworth Road, casa del Luton Town, squadra che dovrà lottare per conquistare la salvezza, un avversario temibile e certamente da non sottovalutare e pronto a tutto, tornando a giocare dopo tutto questo tempo ogni partita sarà difficile, soprattutto questa, la prima dopo la lunga sosta.
Da quel 14 marzo, data in cui si sarebbe dovuta originariamente disputare questa partita, sono cambiate tante cose, innanzitutto il cambio manager sulla panchina degli Hatters, infatti dopo l'esonero di Graeme Jones è tornato Nathan Jones che aveva lasciato il Club per accettare le offerte dello Stoke City, squadra con la quale l'allenatore gallese non è riuscito a far bene.
E' difficile prevedere quali saranno le scelte tecniche e di formazione di Alex Neil, purtroppo sappiamo che Louis Moult, infortunatosi già ad inizio stagione, non ha ancora recuperato, a differenza di Bayliss, pronto invece a tornare in campo.
C'è molta curiosità per vedere tornare la squadra giocare, certo, i tifosi non potranno andare allo stadio, sarà molto strano, difficile rinunciarci, ma potranno almeno seguire ogni partita tramite iFollow, il Club ha  messo a disposizione dei pass per tutti gli abbonati, non sarà per niente la stessa cosa, ma sarà l'unico modo possibile per sentirsi vicini alla squadra e per far sentire ai giocatori la nostra vicinanza.
Sarà emozionante, strano, ma emozionante, non vediamo l'ora di poter rivedere i ragazzi in campo per questa prima battagila, una delle tante, tutte difficili, tutte decisive.

Keep the faith.

COYW!!



sabato 13 giugno 2020

Amichevole: Burnley vs PNE 1-1

In preparazione all'imminente ritorno della Championship, sabato 20 giugno il PNE sarà impegnato in trasferta contro il Luton Town, oggi la squadra ha giocato una partita amichevole contro il Burnley a Turf Moor pareggiando con il risultato di 1-1.
Sono stati i Clarets a portarsi in vantaggio al 15° con una conclusione di Vydra che ha superato Rudd, il portiere si è poi riscattato con un grandissimo intervento nel secondo tempo che ha negato il raddoppio allo stesso attaccante deviando sopra la traversa un suo tiro.
Poco dopo è arrivato il pareggio del North End realizzato da Scott Sinclair protagonista di una bella azione personale con la quale è riuscito ad entrare nell'area avversaria battendo poi Pope con una conclusione precisa.
I Lilywhites sono andati vicini al gol vittoria nel finale di partita, ma due interventi di Pope hanno negato questa soddisfazione prima allo stesso Sinclair e poi a Barkhuizen, mentre Rudd è stato nuovamente protagonista neutralizzando un'altra occasione creata dai padroni di casa.
E' stata "soltanto" una partita di preparazione, ma di certo di grandissima importanza, la squadra aveva assolutamente la necessità di tornare a giocare contro un avversario impegnativo, dopo tanto tempo di inattività i giocatori hanno bisogno di scendere in campo e di misurarsi contro una squadra preparata e pronta a combattere.
Il campionato sta per tornare e dobbiamo farci trovare pronti, sarà un finale di stagione molto impegnativo con tante partite ravvicinate e decisive per cercare di raggiungere l'obiettivo dei playoff e certamente condizionato dal fatto di giocare senza il calore dei tifosi.

COYW!


martedì 9 giugno 2020

Si riparte

La decisione è stata presa, la Championship ripartirà ufficialmente il prossimo 20 giugno, per il North End la prima partita da disputare sarà al classico orario delle 15 inglesi a Kenilworth Road contro il Luton Town.
Non sarà per niente bello giocare senza pubblico, l'atmosfera sarà surreale, la mancanza dei tifosi si farà sentire e siamo convinti che il calcio senza di loro valga davvero poco, ma sappiamo bene che questa è una situazione di assoluta emergenza ed alla fine crediamo che quella di proseguire il campionato sia stata la scelta più corretta e sportiva, ogni squadra si giocherà sul campo le proprie possibilità di centrare il proprio obiettivo, lo stesso vale ovviamente per il PNE che dovrà tentare di confermarsi tra le prime 6 in classifica per poi cercare di conquistare la promozione in Premier League attraverso i playoff.
Ci eravamo lasciati infatti con il Preston al sesto posto con 1 punto di vantaggio sul Bristol City, 2 punti su Millwall e Cardiff, 3 punti su Blackburn e Swansea, la lotta sarà davvero dura, saranno 9 partite fondamentali, dovremo giocarci il tutto per tutto, l'ultimo match disputato finì malissimo con i Lilywhites sconfitti in casa per 1-3 contro un QPR rimasto in dieci, ma che seppe espugnare Deepdale in modo incredibile e sorprendente.
Avremo quindi la possibilità di giocarci sul campo la conquista dei playoff, sarà strano per i ragazzi lottare senza il supporto e l'entusiasmo dei tifosi, non sarà per niente semplice, ma dovremo essere bravi a far fruttare quel piccolo, ma prezioso, punto di vantaggio.



Questo il programma delle ultime decisive partite:


Luton Town (A) - Saturday 20th June, 3pm
Cardiff City (H) - Saturday 27th June, 12.30pm - Sky Sports
Derby County (H) - Wednesday 1st July, 5pm
Huddersfield Town (A) - Saturday 4th July, 3pm
Sheffield Wednesday (A) - Tuesday 7th July, 7.45pm
Nottingham Forest (H) - Saturday 11th July, 3pm
Brentford (A) - Tuesday 14th July, 7.45pm
Birmingham City (H) - Saturday 18th July, 3pm
Bristol City (A) - Wednesday 22nd July, TBC


Saranno tutte sfide difficilissime, giocheremo in casa due delicatissimi scontri diretti contro Nottingham Forest e Cardiff City, ma lontani da Deepdale un'altra partita fondamentale come quella da giocarsi contro il Bristol City.

Saremo lontani, ma questo ci farà gridare ancora più forte!

COYW!!!

domenica 24 maggio 2020

5 anni fa la promozione in Championship!

Era il 24 maggio 2015, esattamente 5 anni fa come oggi, quando il Preston North End, battendo a Wembley lo Swindon Town per 4-0 nella Finale Playoff di League One, conquistò la tanto sospirata e meritata promozione in Championship.
Impossibile per ogni tifoso del PNE dimenticare quella partita e quella giornata, l'attesa e l'ansia della mattina, la sofferenza del pomeriggio e soprattutto la gioia durante quella sfida con la vittoria del North End probabilmente mai in dubbio, i ragazzi si portarono sul 3-0 già nel corso del primo tempo, e l'esaltazione a fine partita con il trionfo e la promozione conquistata!
Grande protagonista fu Jermaine Beckford con la sua splendida tripletta, l'altro gol lo realizzò Paul Huntington, un vero simbolo del nostro amato Club, ma ovviamente tutta la squadra si comportò alla grande quel giorno come nel corso di tutta quella stagione trionfante, i ragazzi avrebbero probabilmente meritato la promozione diretta, ma va bene così, in quel caso non avremmo vissuto questo giorno indimenticabile!

L'immagine può contenere: 1 persona, folla, campo da basket e spazio all'aperto

Qui riportiamo il report di quel giorno, scritto 5 anni fa, per rivivere quelle emozioni!

"Una giornata meravigliosa per tutto il Preston North End, vittoria netta e mai in discussione per 4-0 nella Finale Play Offs di League One contro lo Swindon Town e promozione conquistata meritatamente dopo una splendida stagione e dopo questa grande partita a Wembley!
Il PNE torna finalmente in Championship dopo 4 anni, un lungo periodo fatto di speranze, ma anche di tante sofferenze e delusioni, questo è il giusto premio per una squadra che in questa stagione ci ha regalato tantissimi momenti di grandi emozioni, un premio anche per tutti i tifosi, soprattutto quelli che hanno sempre continuato a crederci, anche dopo la sconfitta di Colchester che ci è costata la promozione automatica, girando tutta l'Inghilterra per seguire i Lilywhites.
La festa è già iniziata, sarà lunga e piena di gioia, qualche lacrima di felicità, ma soprattutto tanta soddisfazione, ma anche già tanta voglia di affrontare la prossima stagione in Championship!
E' da poco terminata questa fantastica partita, ma già stiamo aspettando in calendari per la prossima stagione, che usciranno il prossimo 17 giugno, sognando partite affascinanti contro squadre come Nottingham Forest, Leeds United, Sheffield Wednesday, Derby County, Cardiff City, Bolton Wanderers, QPR, ma anche i derby contro Burnley e Blackburn Rovers!
Una stagione perfetta, alla quale si aggiunge anche la retrocessione del Blackpool... niente di meglio per un tifoso del PNE!!
Dobbiamo ringraziare tutta la squadra, tutto lo staff di Grayson, sono stati tutti meravigliosi, i ragazzi ci hanno sempre creduto ed hanno continuato a lottare anche dopo i momenti difficili, basta pensare alla fantastica serie di risultati utili consecutivi nella parte finale della stagione, ma anche le splendide partite giocate in questi play offs dopo la delusione di Colchester.
Quella sconfitta è stata devastante per tutti, ma noi italiani dobbiamo ancora imparare molto dalla mentalità inglese: squadra e tifosi non si sono troppo pianti addosso, ma hanno subito reagito come se niente fosse andando pochi giorni dopo a giocare la semifinale di andata a Chesterfield vincendola e continuando a vincere anche nella partita di ritorno e poi nella Finale di Wembley.
In questi play offs abbiamo vinto le tre partite segnando 8 gol, di questi ben 6 realizzati da Beckford, e non abbiamo subito nessun gol, grande meriti anche alla difesa quindi.
Siamo orgogliosi del risultato ottenuto, l'obiettivo stagionale, anche se con qualche sofferenza di troppo, è stato raggiunto.... WE ARE GOING UP!!!

Per la super partita di oggi Grayson ha schierato titolari Woods e Kilkenny al posto di Laird e Humphrey, confermando quindi la formazione che aveva battuto il Chesterfield a Deepdale, con la sola eccezione in panchina di Reid convocato al posto di Robinson tornato all'Aston Villa.
Formazione quindi schierata con una difesa composta da Clarke, Wright, Huntington ed, appunto, Woods, davanti a Johnstone.
A centrocampo Kilkenny, Johnson e Welsh, mentre in attacco il trio composto da Gallagher, Beckford e Garner.

I 25.000 tifosi arrivati da Preston non hanno dovuto attendere molto per trovare la prima gioia di giornata, infatti dopo soli tre minuti di gioco il PNE è passato in vantaggio!
Un cross di Gallagher dalla sinistra ha trovato Beckford pronto a scattare per raccogliere la palla, ma Thompson, capitano dello Swindon, glielo ha impedito atterrandolo fallosamente.
Lo stesso Gallagher si è incaricato di calciare la punizione sempre dalla fascia sinistra mandando la palla nel centro dell'area avversaria dove ancora Beckford è riuscito a colpire la palla al volo anticipando i difensori dello Swindon e battendo il portiere Foderingham mandando la palla nell'angolino basso sinistro realizzando il gol del 1-0 che ha fatto gridare di gioia tutti i Northenders.

Qualche minuto dopo in un altro contrasto con Beckford, il capitano dei Robins, Thompson, che aveva da poco recuperato da un infortunio, è stato costretto a lasciare il campo.
Al 10° minuto di gioco, come concordato prima del match, tutto lo stadio si è unito in un sentito e commovente minuto di applauso di incoraggiamento per Linda, tifosa del PNE e purtroppo malata terminale a causa di un cancro.
Ci uniamo con tutto l'affetto possibile a questo bellissimo gesto al quale Linda ha potuto assistere direttamente dallo stadio.
Al 13° minuto di gioco il North End ha praticamente già chiuso il match trovando il gol del raddoppio con Huntington, bravo a sfruttare all'interno dell'area di rigore avversaria un altro preciso cross di Gallagher, autore del secondo assist vincente della giornata.
Ed è così stato 2-0 dopo soli 13 minuti di gioco, tutto facile fino a quel momento per il PNE, ma i ragazzi, il manager ed i tifosi sapevano bene che la strada per arrivare alla vittoria sarebbe stata ancora lunga e difficile.

Lo Swindon non è riuscito a reagire cercando di rendersi pericoloso solo sugli sviluppi di un corner, sul quale Johnstone non ha avuto difficoltà ad intervenire con i pugni per anticipare gli avversari, e con un tiro di Stephens deviato in calcio d'angolo da un tocco di Welsh.
Purtroppo al 37° Gallagher, che aveva subito un colpo qualche minuto prima, è stato costretto a lasciare il campo dando spazio a Browne.
Una brutta perdita per il PNE che ha così dovuto fare a meno del suo fantasista ed uomo assist in occasione dei due gol.
Al 43° la squadra di Cooper ha creato la sua migliore occasione da gol in tutto il match quando un cross di Byrne dalla destra ha trovato Smith al centro dell'area del PNE pronto a colpire la palla di testa mandandola di poco a lato del palo destro della porta difesa da Johnstone.
Ma dalla rimessa dal fondo conseguente il lungo lancio di Johnstone ha fatto partite il contropiede del North End con Joe Garner bravo a servire in profondità Beckford il quale ha controllato benissimo la palla, è avanzato verso la porta avversaria ed al limite dell'area ha evitato l'intervento di un difensore avversario prima di far partite un gran tiro che è andato ad insaccarsi nell'angolino basso destro senza lasciare scampo a Foderingham.

I ragazzi ed i tifosi sono esplosi ancora una volta di gioia per questo incredibile 3-0 già nel primo tempo, a questo punto la promozione sembrava già vicinissima, ma la prudenza ci impediva di esultare... non ancora...

Dopo soli cinque minuti del secondo tempo il PNE è andato vicinissimo al quarto gol quando Kilkenny ha imbeccato perfettamente in profondità Beckford che è scattato da solo trovandosi di fronte a Foderingham che in uscita è riuscito a deviare in corner il tiro a colpo sicuro dell'attaccante.
Dal calcio d'angolo successivo lo stesso Kilkenny ha crossato al centro dell'area dello Swindon trovando Wright che con un colpo di testa ha mandato la palla di poco a lato.

Ma al 58° Beckford si è trovato di nuovo solo di fronte al portiere avversario e questa volta non ha sbagliato trovando il gol del 4-0 e la personale tripletta diventando il quinto giocatore a realizzarne una in una finale Play Offs.
Una giornata magica per l'attaccante, una meravigliosa tripletta e gol del 4-0 che ha definitivamente spento ogni speranza per lo Swindon dando ormai la certezza della promozione ai Whites.

Al 65° Johnstone ha negato il gol a Smith con un bel intervento e tre minuti più tardi Beckford, l'eroe di giornata, ha dovuto lasciare il campo per infortunio a Kevin Davies. 
Al minuto 82 Grayson ha mandato in campo Laird al posto di Johnson, la partita è proseguita senza grandi emozioni, il North End ha agevolmente controllato il largo vantaggio andando vicino anche al quinto gol quando all'83° una punizione calciata da Kilkenny non ha per poco portato Davies a trovare la marcatura.
Nel finale un tiro di Turnbull ha impegnato Johnstone che è stato però bravo a mantenere la sua imbattibilità in questi play offs ripetendosi poi con una grande parata su Obika.

A questo punto tutto Wembley attendeva solo il fischio finale dell'arbitro arrivato dopo tre minuti di recupero dando la certezza della promozione al North End!

E' stata una prestazione assolutamente fantastica, un netto 4-0 che non ha lasciato nessuno scampo allo Swindon e che ci ha regalato una promozione meritatissima!

La festa è già iniziata da qualche ora, ma proseguirà nei pub di Londra e di Preston, continuando poi nei prossimi giorni anche quando la squadra festeggerà in città insieme ai tifosi!
E' un momento storico, certo, è "solo" una promozione dalla Terza alla Seconda Serie, ma importantissima per questo glorioso Club che doveva assolutamente tornare a giocare a certi livelli, a giocare in Championship sperando forse in un futuro magari nemmeno troppo lontano di poter lottare per un traguardo ancora più importante.... ma non è ancora il momento di sognare, godiamoci questo bellissimo ed indimenticabile momento, prendiamoci un pò di riposo, ma non troppo, perchè dal 17 giugno potremo già cominciare a programmare i prossimi viaggi, potremo già farci un'idea di quella che sarà la prossima entusiasmante stagione!!"

GRAZIE RAGAZZI!!!
THE WHITES ARE GOING UP!!!
CHAMPIONSHIP!!!!
COYW! PROUD PRESTON!!

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che praticano sport, stadio e spazio all'aperto


domenica 10 maggio 2020

140 anni! Buon compleanno PNE!

Oggi, 10 maggio 2020, il Preston North End festeggia il suo 140° compleanno!
Il Preston North End venne infatti fondato ufficialmente come Football Club il 10 maggio 1880 presso il Deepdale Hotel a Preston, anche se le origini del Club risalgono ad ancora prima, prima degli Invincibili, prima di Sir Tom, prima del 1880.
Le origini del Club risalgono infatti al 1862, anno in cui si trovano le prime tracce della pratica del cricket a Preston quando si affrontavano due scuole cristiane, Wellfield e Bow Lane, al campo denominato Marsh.
Poi nel 1863 venne formata un'associazione sportiva con il nome di Preston Nelson praticante oltre al cricket, anche l’atletica e il rugby, attività sportive che si svolgevano sempre presso il Marsh.
Il nome Nelson sarebbe stato utilizzato per onorare l’eroe nazionale Horatio Nelson, famoso per il suo servizio presso la Royal Navy e soprattutto per la leggendaria Battle of Trafalgar avvenuta nel 1805 durante la quale perse la vita con onore in difesa della propria Patria.
Il Preston Nelson continuò tranquillamente le sue attività sportive fino al 1866 quando ci fu una spaccatura tra i membri e la maggioranza di essi decise di spostarsi in un nuovo terreno reso disponibile per avvenimenti sportivi chiamato Moor Park.
Il nome rimase Preston Nelson, ma nel 1867 il Segretario del Club, Harry Hulme, propose di aggiungere il suffisso "North End", più che altro per definire che la sede era situata al Nord della città, che venne accettato dagli altri membri, facendo diventare il nome completo “Preston North End”.
Il nome Preston derivava ovviamente dal nome della città denominata in questo modo sin dalle sue origini, si pensa, prendendo spunto da "priests town", la città dei preti, dato che la città era dominata da un importante priorato.
Dopo varie crisi finanziarie che portarono a tempi molto duri ed a vari cambiamenti societari come l’abbandono del primo Presidente, George Howarth, il Club continuò a resistere anche grazie all’ingresso in Società di nuovi membri tra i quali William Sudell, membro del Club dal 3 agosto 1867, quando aveva solo 16 anni.
Grazie al suo coraggio ed a quello degli altri membri, nonostante i continui problemi finanziari, il 21 gennaio 1875 il Club acquistò un terreno nella zona denominata Deepdale.
Fu una mossa che poteva forse sembrare azzardata e rischiosa, ma che alla fine si rivelò decisiva e fondamentale.
Una scelta destinata a diventare storica ed importantissima, dato che dal 1875 il Deepdale Stadium divenne lo stadio del Preston North End e lo stadio professionistico più antico ancora in vita.
Continuare a giocare a cricket non era sostenibile dal punto di vista finanziario quindi nel 1877 il North End si rivolse al rugby ma con scarsi risultati vista la presenza in città del Preston Grasshoppers, Club formatosi nel 1869 e con già un buon seguito.
La svolta arrivò nel 1878 quando si passò finalmente al calcio giocando a Deepdale la prima partita contro l'Eagley il 5 ottobre di quell’anno con il risultato finale di 0-1 a favore degli ospiti.
Fu anche la prima partita giocata a Deepdale e il North End schierò la seguente formazione:

W Sudell, W Turner, J Sefton, T Charnley, T Wadeson, J Wadeson, C Miller, T Parkinson, JF Dodgson, R Green and H S Carmel (Cpt).

Una seconda partita si giocò il 29 novembre 1879 contro l’Halliwell, e successivamente a questa partita, esattamente 162 giorni dopo, il Preston North End Football Club venne finalmente fondato.
Fino a poco tempo fa si credeva che la fondazione ufficiale del Preston North End Football Club fosse avvenuta nel 1881, ma il 10 maggio 2013 il sito internet ufficiale del PNE ha annunciato che in quel giorno il PNE festeggiava il suo 133° compleanno; questo perché un’incredibile scoperta storica ha rivelato che l’anno esatto di fondazione fu il 1880 e proprio il 10 maggio.
A dimostrare questa incredibile ed affascinante scoperta è un articolo del giornale Preston Harald datato 12 maggio 1880 nel quale si parla di un'assemblea avvenuta il lunedì precedente (10 maggio appunto) al Deepdale Hotel tra i membri del North End Cricket & Football Club al capo della quale c'era Mr William Sudell.
Nel corso di questa storica assemblea venne deliberato che il Club si sarebbe iscritto alla Lancashire Association Football Union seguendo le regole di questa Lega e venne anche deciso il cambiamento della denominazione del Club che da quel momento divenne Preston Athletic Society & North End Cricket & Football Club.
I colori sociali del Club sin dalle origini erano il bianco e il blu probabilmente prendendo spunto dal crest della città di Preston rappresentante un agnello bianco su sfondo blu.
La prima divisa di cui si hanno tracce risale al 1882 ed era composta da una maglia a righe orizzontali bianche e blu con pantaloni bianchi e calzettoni blu.
Tra il 1884 e il 1887 il Club assunse però i colori bianco e rosso per la maglia, con pantaloni blu, per poi adottare a partire dal 1888 la divisa definitiva composta da maglia bianca e pantaloni blu (in alcuni rari casi bianchi) con calzettoni che si sono alternati, ma sempre usando i colori blu e bianco.
Dalla maglia bianca, che successivamente ispirò la divisa scelta anche da altri Club tra i quali il Tottenham Hotspur, deriva anche il soprannome del Club, “The Lilywhites”, letteralmente “I Gigli Bianchi”.
Il logo del Club venne introdotto ed adottato sulle maglie a partire dagli anni ’40, probabilmente nella stagione 1947/48, e riprende lo stesso simbolo della città di Preston, nel quale viene raffigurato un agnello pasquale bianco che porta la croce.
Il Crest è quindi a sfondo religioso probabilmente questo è dovuto al fatto che Preston, come detto in precedenza, era una città religiosa data la presenza di un priorato.
Il primissimo distintivo ufficiale del Club rappresentava l'agnello con tre rose rosse, simbolo del Lancashire. L'agnello è il simbolo di St.Wilfrid, Santo Patrono di Preston.
Sotto all'agnello comparivano le lettere PP indicanti il latino "Princeps Pacis", Principe della pace.
Secondo altre versioni però le lettere PP stavano ad indicare "Proud Preston", orgoglioso Preston, dato che Preston ha avuto sempre una reputazione di città orgogliosa.
Questa versione è quella che tutt'oggi appare più veritiera o che comunque viene preferita dai tifosi e dal Club stesso.
Nel 1881 il Preston North End Football Club giocò a Deepdale  la sua prima partita perdendo per 10-0 contro i vicini del Blackburn Rovers.
Non fu certo questa sconfitta a fermare le ambizioni del Club e soprattutto di William Sudell che, diventato Segretario del Preston North End, cominciò a cercare di costruire una squadra forte e pronta per competere con gli altri Club investendo soldi e passione.
Sudell andò a selezionare giocatori da “arruolare” nella sua squadra soprattutto in Scozia, proponendo un salario per ogni partita giocata ed un posto di lavoro a Preston e dintorni.
Dalla Scozia nei successivi anni arrivarono a Preston giocatori come John Goodall, Jimmy Ross, Nick Ross, David Russell, John Gordon, John Graham, Robert Mills-Roberts, James Trainer, Samuel Thompson e George Drummond, ai quali si aggiunsero i locali Bob Holmes, Robert Howarth e Fred Dewhurst, tutta gente che sarebbe poi diventata, qualche anno dopo, molto importante per la storia del Club....

HAPPY BIRTHDAY PRESTON NORTH END!


L'immagine può contenere: Colin Watson