Dopo il lungo periodo negativo era arrivata a dare un pò di ottimismo la vittoria contro lo Stoke, ma dopo di questa sono arrivati nel periodo Pasquale due pareggi abbastanza deludenti contro Leicester e QPR, oggi, contro i Superhoops, è stato decisivo un episodio negativo e sfortunato visto che l'1-1 ospite è arrivato a causa di un clamoroso autogol di Small nel finale, nonostante questo, però, anche stavolta sono serviti almeno due interventi decisivi di Iversen per evitare il peggio.
Per questa sfida Hecky ha scelto Vukcevic e Potts, alla sua 250esima con i Whites, titolari al posto di Small e Moran, in difesa si è rivisto Offiah ed il rientrante Gibson, presenza numero 300 con il PNE invece per Hughes.
La partita è iniziata a ritmi abbastanza lenti e soltanto al 18° il PNE si è fatto vedere con un tiro dalla distanza di Devine terminato a lato, anche il QPR ha tentato di farsi pericoloso con una conclusione da fuori area di Smyth che non ha creato problemi ad Iversen.
Prima della fine del tempo Dobbin ha servito una bella palla ad Osmajic che non è però riuscito a sfruttare l'occasione, poco dopo Whiteman ha sprecato calciando alto da buona posizione.
Ad inizio ripresa Valentin ha sostituito Offiah e già al 1° minuto è arrivato il gol del vantaggio per i Lilywhites quando Whiteman, dopo aver ricevuto palla da Iversen, ha lanciato sulla sinistra Devine il quale è avanzato con grande velocità arrivando al limite dell'area avversaria da dove, dopo essersi leggermente accentrato, ha servito sul lato opposto Potts che da buona posizione ha calciato di prima intenzione verso la porta superando il portiere avversario e realizzando così il gol del 1-0, il primo per lui in questa stagione e proprio in occasione della sua 250° presenza con il Club.
I Superhoops hanno reagito immediatamente allo svantaggio, prima con un tiro da fuori area di Smyth che ha colpito clamorosamente il palo, poi, al 60°, con una bella conclusione di Kolli che da posizione molto angolata sulla destra è riuscito a trovare un'ottima traiettoria con la quale ha mandato la palla di poco a lato del secondo palo.
Al 65° Moran e Small hanno preso il posto in campo di Potts e Vukcevic, due minuti dopo Devine si è fatto pericoloso con un tiro terminato a lato ed al 76° Dobbin è stato sostituito da Jebbison.
Il QPR stava spingendo alla ricerca del pareggio, Iversen aveva compiuto una bella parata deviando sopra la traversa un colpo di testa di Bennie, ma la situazione sembrava abbastanza sotto controllo fino a quando, all'80°, nel tentativo di anticipare un avversario, Small ha cercato di rinviare la palla crossata al centro dalla destra, ma colpendola maldestramente l'ha involontariamente e clamorosamente mandata nella propria porta alle spalle di Iversen regalando così il pareggio agli ospiti.
La squadra ha subìto il colpo mentre gli Hoops hanno preso coraggio soprattutto dopo che l'arbitro ha assegnato ben 7 minuti di recupero, gli ospiti hanno cercato quella che sarebbe stata una clamorosa vittoria andandoci vicinissimi al 96° quando lo stesso Bennie ha ricevuto palla in area ritrovandosi a tu per tu con Iversen che è stato bravissimo ad opporsi ed a respingere con il corpo la sua conclusione.
La partita è così terminata in parità, un risultato probabilmente giusto per quanto visto in campo, ma anche sfortunato considerando il modo in cui è arrivato il gol del 1-1.
Altra prestazione non esaltante per i Whites ed altro risultato che non lascia di certo entusiasmo tra i tifosi ormai rassegnati a rinunciare anche in questa stagione ai playoff ormai davvero lontani, almeno la prossima giornata potranno celebrare al The Valley contro il Charlton il tradizionale Gentry Day.
COYW

