venerdì 25 gennaio 2019

Contratti per Gallagher, Earl e O'Reilly

Giornate intense a Deepdale, infatti dopo gli acquisti arrivati nel corso del mese di gennaio il Preston North End ha reso noto di aver rinnovato i contratti di Paul Gallagher e Josh Earl oltre ad aver offerto il primo contratto da professionista al giovane Adam O'Reilly.

Paul Gallagher, 34 anni, ha rinnovato il proprio contratto con il PNE fino all'estate del 2020, "Gally", che nel prossimo weekend potrebbe giocare la sua 250° partita per il Club, è ormai una vera e propria bandiera per i Lilywhites, arrivò infatti in prestito nella stagione 2007/08 per poi tornare, sempre in prestito, nel 2013, firmando poi un contratto permanente nel 2015.
Da allora Gallagher è sempre stato un giocatore fondamentale per la squadra, sia nello spogliatoio che in campo dove ha collezionato 249 presenze realizzando 36 gol e fornendo 62 assist.
Siamo contentissimi che il Club e Neil abbiano deciso di offrirgli questo rinnovo nonostante l'età, lo scozzese è tutt'ora un giocatore importantissimo ed anche nella stagione in corso il suo apporto è decisamente di alto livello.



Josh Earl, 20 anni, è cresciuto nell'Academy del Preston NE e quello appena firmato è il terzo contratto da professionista sottoscritto con il Clu di Deepdale negli ultimi 18 mesi.
Il n. 3 ha rinnovato il proprio contratto fino all'estate del 2021, una scelta giusta ed intelligente quella del PNE che ha trovato in questo ragazzo un ottimo sostituto di Cunningham, terzino sinistro che ha lasciato il Club nel corso della scorsa estate. e che in questa stagione si è conteso il posto da titolare con Hughes, frenato però da un infortunio e di recente da una squalifica.
Di sicuro è un giovane da tenere in grande considerazione per il futuro, fino ad ora ha dimostrato grandissime potenzialità ed ha già collezionato 30 presenze con la prima squadra.
Siamo anche in questo caso molto contenti per il rinnovo contrattuale di Josh al quale auguriamo un grande futuro con la maglia del North End.



Ottima notizia anche quella riguardante il contratto firmato da Adam O'Reilly, Capitano della nostra squadra Under 18, l'irlandese 17enne ha sottoscritto il suo primo contratto da professionista, una grandissima soddisfazione per lui.
Adam è arrivato al PNE nell'estate del 2017 dal Ringmahon Rangers ed è cresciuto nell'Academy dei Whites debuttando in prima squadra a Deepdale contro l'Aston Villa lo scorso dicembre.
O'Reilly, dopo Baxter, è il secondo giocatore dell'attuale formazione Under 18 al quale è stato offerto un contratto da professionista dal Club, questo è certamente un forte segno delle intenzioni di puntare sui giovani per il futuro prossimo.
Crediamo molto nelle capacità di O'Reilly e speriamo di cuore che possa presto diventare un membro fisso della prima squadra e che possa avere una grande carriera con i Lilywhites.
Complimenti al giovane irlandese!





mercoledì 23 gennaio 2019

Acquistato Joe Rafferty

Il Preston North End ha annunciato oggi il quinto acquisto di questo mercato di gennaio (dopo Ginnelly, Stockley, Potts e Ripley), si tratta del 25enne terzino destro Joe Rafferty proveniente dal Rochdale, squadra che milita in League One.
Rafferty arriva proprio nel giorno della cessione di Woods, terzino destro, il suo acquisto dimostra che Neil ripone meno fiducia rispetto alla scorsa stagione nei confronti di Fisher, che gioca in quello stesso ruolo, ormai quasi regolarmente sostituito da Clarke spostato dal suo ruolo originale di difensore centrale.
In ogni caso, viste anche le continue emergenze dovute ad infortuni e squalifiche, crediamo che fosse necessario rinforzare anche il reparto difensivo e l'arrivo di Rafferty è certamente una buona notizia.
Inizialmente sembrava che il PNE puntasse sul giovane Callum Johnson, terzino destro dell'Accrington Stanley, ma l'accordo non è arrivato e quindi Neil ha optato per il giocatore del Dale.
Rafferty, cresciuto nell'Academy del Liverpool, ha giocato per sei anni e mezzo con il Rochdale collezionando più di 250 presenze e vestirà la maglia n. 15 lasciata libera da Woods.
Rafferty ha firmato un contratto che lo legherà al Preston NE per 3 anni e mezzo, siamo sicuri che potrà dare un buon contributo e siamo fiduciosi nelle sue potenzialità, gli auguriamo di giocare a lungo con i Lilywhites diventandone un giocatore importante.

Benvenuto a Deepdale, Joe!!


Calum Woods ceduto al Bradford City

Calum Woods dice addio al PNE, squadra nella quale arrivò nel giugno del 2014 e con la quale ha totalizzato 82 presenze giocando da protagonista nella stagione della promozione dalla League One alla Championship.
Calum lascia ottimi ricordi, un terzino destro di valore, un grande professionista ed un ragazzo simpatico, purtroppo la sua carriera a Deepdale è stata condizionata dagli infortuni ed effettivamente in questa stagione non stava riuscendo a trovare spazio, nel suo ruolo Neil ha proprio oggi deciso di fare affidamento ad un nuovo acquisto, ma a Woods venivano già preferiti Fisher o Clarke.
Pensiamo quindi che la scelta di cambiare squadra sia giusta per Woods che ha firmato un contratto con il Bradford City, i Bantams militano in League One, campionato nel quale Calum potrà nuovamente dimostrare il proprio valore.
Auguriamo il meglio a Woods e ricordiamo con piacere i suoi periodi passati al North End e lo ringraziamo con grande affetto.
Good luck!



sabato 19 gennaio 2019

Match Report: Queens Park Ranger vs Preston North End 1-4

QPR line-up: Lumley, Furlong, Bidwell, Freeman, Cousins (Smith, 46), Eze (Smyth, 84), Scowen, Wszolek (Osayi-Samuel, 76), Wells, Lynch, Leistner (c). Subs not used: Ingram, Hall, Manning, Oteh.
 
PNE line-up: Rudd, Fisher, Hughes, Pearson, Storey, Davies, Potts, Gallagher (c), Stockley (Nmecha, 77), Browne, Maguire (Barkhuizen, 68). Subs not used: Ripley, Johnson, Woods, Ledson, Huntington.
 
Attendance: 13,736 (1,272 PNE fans)
 
Referee: Mr A Madley


Grandissima vittoria per il PNE a Loftus Road, i Lilywhites tornano a vincere dopo 5 partite, l'ultima era arrivata a metà dicembre a Deepdale contro il Millwall.
Una prestazione perfetta, molto solida e concreta, stavolta siamo stati bravissimi a sfruttare tutte le occasioni da gol create ed abbiamo vinto con un risultato netto che non lascia nessun dubbio su quale squadra abbia giocato meglio e meritato il risultato.
Complimenti sinceri alla squadra che è entrata in campo sin dal primo minuto con il giusto atteggiamento e con grande voglia di far bene e vincere, abbiamo trovato il primo gol nei primi minuti, nel secondo tempo ci siamo portati sullo 0-3 e subito dopo il gol del QPR abbiamo ristabilito le distanze, hanno segnato Stockley, Potts e Storey, tutti alla prima marcatura con il PNE, oltre a Browne.
Per questa difficile trasferta, come già si sapeva, Neil ha dovuto affrontare l'emergenza nel reparto difensivo, infatti oltre allo squalificato Earl, non hanno recuperato dai rispettivi infortuni Clarke ed Huntington, comunque convocato in panchina, sostituiti da Fisher e dal rientrante, e quindi non al meglio, Davies.
A centrocampo Gallagher è stato preferito a Johnson, sulle fasce laterali conferma per Potts, mentre Barkhuizen è rimasto in panchina con Maguire in campo al suo posto.
Nel ruolo di punta confermato Stockley con Nmecha ancora in panchina, non ha invece recuperato Moult che non è stato nemmeno convocato.
Non ancora impiegati due dei nuovi acquisti di gennaio, panchina infatti per Ripley, non convocato nemmeno oggi Ginnelly.

Come detto già da inizio partita i Whites, oggi in campo con la maglia verde e gialla, hanno fatto subito capire chiaramente quali fossero le proprie intenzioni giocando in modo offensivo e con grande decisione e determinazione.
Al 14° minuto di gioco un gran tiro al volo da posizione defilata di Browne è stato parato dal portiere del Qpr, Lumley, il quale ha poi rimesso la palla in gioco passandola a Scowen che è stato attaccato dallo stesso Browne che gliela ha rubata facendola terminare sui piedi di Stockley che di prima intenzione e da distanza ravvicinata ha calciato con forza e precisione verso la porta avversaria trovando il gol dello 0-1, il suo primo con la maglia del North End.


I Superhoops non sono mai riusciti a reagire in modo pericoloso e nel corso del primo tempo, pur cercando di attaccare e di metterci in difficoltà, non hanno mai impegnato Rudd.
E' stato invece ancora il PNE ad andare vicini al gol quando allo scadere del primo tempo Gallagher ha lanciato sulla fascia destra Potts che si è portato verso la porta avversaria trovando però il contrasto di Leistner, la palla è però arrivata a Maguire che ha calciato dal limite dell'area, la sua bella conclusione è terminata però di poco a lato.

Il primo tempo è terminato sullo 0-1 a favore di un PNE molto pratico e concreto, prova solida e vantaggio meritato anche se non è di certo stata una prestazione spettacolare, ma non era di questo che avevamo bisogno, avevamo bisogno di segnare e lo abbiamo fatto in una delle poche occasioni create.

Ad inizio ripresa il QPR ha provato a reagire facendosi maggiormente pericoloso, in particolare con una conclusione dal limite dell'area di Wells che comunque Rudd ha parato senza grosse difficoltà mandando la palla in corner, dagli sviluppi del calcio d'angolo Furlong ha colpito la palla di testa in mischia, ma la sua conclusione è terminata di poco sopra la traversa.
Il North End ha risposto immediatamente con un gran tiro di Potts, ma anche in questo caso la palla è terminata di poco fuori dallo specchio della porta della squadra di casa.
Al 68° il Preston ha conquistato un calcio di punizione che Gallagher si è incaricato di battere dalla destra, il suo cross, preciso come al solito, è stato deviato nel centro dell'area avversaria da Davies, la palla è arrivata all'altezza del secondo palo dove Storey, appostato proprio lì, non ha avuto difficoltà ad insaccare calciando da due passi dalla linea di porta.
Raddoppio importantissimo per il PNE che ha permesso di mettere una seria ipoteca sulla vittoria smorzando anche un pò l'aggressività degli avversari che erano alla ricerca del pareggio.
Subito dopo lo 0-2 Neil ha sostituito Maguire con Barkhuizen e poi al 77° ha mandato in campo Nmecha in attacco al posto di Stockley autore del primo gol e di una buona prestazione.
Proprio Nmecha, combinando bene con Potts, ha impegnato severamente Lumley che ha deviato la sua conclusione in corner, sugli sviluppi del quale, all'82°, la palla è arrivata nel centro dell'area dove Storey ha fatto da sponda per Browne che in tuffo ha l'ha colpita di testa da distanza ravvicinata battendo per la terza volta il portiere degli Hoops trovando così il gol dello 0-3 che ha definitivamente chiuso il match.
Tuttavia 2 minuti dopo il QPR ha tentato di riaprirlo riuscendo a realizzare il "gol della bandiera" con un colpo di testa di Smith bravo a svettare più in alto di tutti e sfruttando un cross dalla sinistra di Bidwell.
L'illusione di Loftus Road è durata soltanto 3 minuti, infatti all'87° il PNE ha ristabilito le distanze trovando anche il quarto gol con Potts che è stato bravo a farsi trovare pronto a calciare in rete dopo una bella respinta di Lumley che aveva risposto ad un gran tiro di Nmecha.

La partita è terminata con un netto 1-4, forse un risultato un pò troppo severo per il QPR, ma non abbiamo rubato nulla, semplicemente, a differenza di quanto successo fin troppe volte, siamo stati bravissimi a sfruttare le occasioni create, non abbiamo sprecato e siamo stati veramente concreti, probabilmente anche grazie alla maggiore incisività di giocatori come Stockley e Potts, entrambi arrivati a gennaio, entrambi in gol oggi ed autori di buone prestazioni anche contro lo Swansea sabato scorso.
Dopo il pareggio contro i Jacks è arrivata questa splendida vittoria, forse possiamo dire di essere usciti dal periodo difficile, la prossima giornata ci vedrà impegnati a Bramall Lane in una difficilissima sfida contro lo Sheffield Utd, ma è certamente positivo arrivare a questa partita dopo due ottimi risultati e con il morale alto.

Possiamo essere soddisfatti per questa prestazione e fiduciosi per il futuro, a gennaio sono state fatte delle intelligenti scelte di mercato che stanno già dando i loro frutti ed abbiamo ora 10 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, davvero un buon margine, ma non dovremo mai abbassare la guardia perchè abbiamo già avuto dimostrazione del fatto che bastano pochi risultati negativi per ripiombare nelle zone pericolose della classifica.

Complimenti ai ragazzi per questa meravigliosa prestazione e per la netta vittoria, siamo contentissimi anche per i più di 1.000 tifosi in trasferta accorsi fino a Londra dimostrando grande fiducia ed affetto nei confronti della squadra nonostante il periodo negativo e la classifica non certo entusiasmante rispetto le aspettative di inizio stagione.

COYW!!!

venerdì 18 gennaio 2019

Match Preview: Queens Park Rangers vs Preston North End

Difficile trasferta a Loftus Road contro il QPR per il Preston NE che deve ad ogni costo cercare di tornare alla vittoria dopo il buon pareggio di sabato scorso conquistato contro lo Swansea; adesso però servono punti pesanti, servono i 3 punti per allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica e per ricominciare a guadagnare fiducia ed entusiasmo che possono spingerci a continuare il campionato con maggiore tranquillità togliendoci magari anche qualche bella soddisfazione.
I Superhoops sono un avversario molto ostico, stanno giocando un buon campionato e, dopo le difficoltà iniziali, ora si ritrovano a lottare per entrare in zona playoff, ma non stanno attraversando il loro migliore momento ed arrivano infatti dalla sconfitta contro lo Sheffield United e da 2 pareggi, dobbiamo cercare di approfittarne e tentare di fare nostra questa partita.
L'emergenza infortuni non ci da tregua, infatti, oltre agli indisponibili di "lungo corso", durante il match contro lo Swansea Huntington e Clarke hanno dovuto lasciare il campo per problemi fisici e come se non bastasse abbiamo perso anche un altro difensore, Earl, per squalifica dopo l'espulsione rimediata sempre in quella stessa partita.
Le presenze di Clarke e Huntington sono quindi in forte dubbio, in compenso nel reparto difensivo potrebbe rientrare Davies che in settimana è tornato ad allenarsi con la squadra, così come Louis Moult che potrebbe invece essere in lista con Nmecha, Maguire e Stockley per il ruolo di attaccante.
Vedremo se Neil deciderà da dare la possibilità di esordire con il PNE anche a Ginnelly e Ripley, arrivati nel corso del mercato di gennaio, così come già fatto con Stockley e Potts, gli altri due nuovi acquisti, impiegati contro lo Swansea.
Steve McLaren, manager del QPR, dovrà fare a meno degli infortunati Rangel, Cameron ed Hemed, oltre a Luongo, impegnato nella Coppa d'Asia con la Nazionale Australiana.
Sarà una partita dura, ma anche molto importante per entrambe le squadre che hanno la necessittà di tornare a vincere per inseguire i rispettivi obiettivi e per ritrovare lo slancio di qualche tempo fa.
Ovviamente ci auguriamo che sarà il North End a spuntarla, servirà una prova di grande carattere, ma non solo, dobbiamo tornare a giocare come sappiamo, dobbiamo essere però più incisivi sotto porta e speriamo che l'arrivo di Stockley ed i recuperi di Maguire e Moult possano aiutarci sotto questo aspetto.

COYW!


sabato 12 gennaio 2019

Match Report: Preston North End vs Swansea City 1-1

PNE line-up: Rudd, Clarke (c) (Fisher, 67), Hughes, Pearson, Huntington (Earl, 46), Storey, Potts, Johnson (Maguire, 74), Stockley, Browne, Barkhuizen. Subs not used: Ripley, Gallagher, Ledson, Nmecha.
 
Swansea City line-up: Mulder, Van Der Hoorn, Fer (c), Celina, Dyer (Montero, 804, Routledge, Grimes, Rodon, Roberts, Naughton (McKay, 89), Baker-Richardson (Bony, 75). Subs not used: Nordfeldt, Carter-Vickers, James, Fulton.
 
Attendance: 11,604 (570 Swansea City fans)
 
Referee: Mr K Stroud


Finisce in parità la prima partita a Deepdale nel 2019 in Championship, un risultato che alla fine può essere considerato positivo vista la sfortuna che anche oggi ci ha colpito, abbiamo perso infatti 3 difensori in un colpo solo, Huntington e Clarke sono infatti usciti anzitempo per infortunio ed Earl, che rientrava proprio oggi e che è entrato in campo proprio per sostituire il primo, è stato espulso a 10 minuti dal termine per una severissima doppia ammonizione.
In inferiorità numerica, sul risultato già di 1-1, abbiamo resistito agli attacchi avversari ed abbiamo anche sprecato una buona occasione per vincere con Maguire, troppo egoista in questa occasione.
Se il risultato può soddisfarci, più per come si era messa la partita che non per le aspettative iniziali, ci aspettavamo infatti una vittoria per reagire al periodo difficile e dopa la deludente eliminazione dalla FA Cup. non possiamo assolutamente esserlo per la prestazione della squadra che ha giocato male e creato poche occasioni pericolose verso la porta dello Swansea.
Ci saremmo aspettati una prestazione diversa, molto più offensiva e "cattiva" ed invece il primo tempo è stato assolutamente deludente, nella ripresa siamo andati un pò meglio reagendo bene al vantaggio ospite e trovando il pareggio su rigore grazie ad una buona azione di contropiede.
Le scelte di formazione fatte da Neil hanno lasciato qualche perplessità, abbiamo recuperato Pearson, che ha scontato le 4 giornate di squalifica, ma è stato lasciato in panchina Gallagher, il giocatore di maggiore fantasia e bravissimo nei cross che sarebbero stati utilissimi per Stockley, schierato in attacco al posto di Nmecha e formidabile nel gioco aereo.
Oltre all'attaccante prelevato dall'Exeter, Neil ha fatto esordire anche Potts, che ha sostituito Burke sulla fascia destra di centrocampo, ma non Ripley, lasciato in panchina, e nemmeno Ginnelly che addirittura non è stato convocato, forse il suo impiego sarebbe servito a dare maggiore velocità ed imprevedibilità alla nostra manovra offensiva rivelatasi invece fiacca e lenta.
Come detto nel primo tempo non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco e siamo entrati in campo forse senza la giusta aggressività, soltanto al 35° è arrivato il primo pericolo quando Potts, molto intraprendente, ha calciato dalla distanza impegnando il portiere avversario che ha parato comunque senza grossi problemi.
L'occasione migliore è stata creata dallo Swansea che in un'azione confusa ha concluso con un tiro da distanza ravvicinata di Celina con deviazione fortuita di Roberts costringendo Rudd a compiere un grande intervento per negar loro il gol del vantaggio.
La prima frazione di gioco si è conclusa su un deludente 0-0, sia dal punto di vista del risultato che da quello della prestazione, dopo le due recenti sconfitte contro Rotherham, scontro diretto per la salvezza, e Doncaster, che ci è costata l'eliminazione dalla FA Cup, ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso ed una reazione decisa.
Nel secondo tempo la squadra si è presentata in campo senza l'infortunato Huntington, sostituito da Earl, rientrante proprio oggi e schierato sulla fascia sinistra al posto di Hughes, spostato al centro al fianco di Storey e con Clarke confermato a destra.
Sono stati gli Swans a passare in vantaggio dopo dieci minuti nel secondo tempo; Wayne Routledge è entrato in aerea dopo essersi involato sulla fascia sinistra, ha passato la palla al centro a Celina che ha servito a sua volta l'accorrente Baker-Richardson che ha calciato da distanza ravvicinata battendo Rudd.. tutto è sembrato troppo facile per gli ospiti con la nostra difesa che ha lasciato loro troppa libertà di muoversi all'interno della nostra area.
Il North End ha però reagito bene al vantaggio ospite ed al 60° un'ottima azione di contropiede ha visto Barkhuizen avanzare centralmente verso la porta avversaria per poi servire perfettamente in profondità sulla destra Stockley che è scattato controllando la palla e crossando al centro, il suo tentativo è stato però fermato da Rodon con un intervento di mano che ha costretto l'arbitro a fischiare il calcio di rigore.
In un momento così delicato, con Gallagher in panchina, è stato Johnson a prendersi la difficile responsabilità di presentarsi sul dischetto e DJ non ha sbagliato e sotto la Town End ha trasformato con grande calma il rigore trovando così il fondamentale gol del pareggio.



Al 67° però la sfortuna si è ancora accanita contro di noi ed anche Capitan Clarke ha dovuto arrendersi lasciando il suo posto in campo a Fisher, la fascia è passata al braccio di Browne, la perdita del nostro numero 5 è stata un brutto colpo perchè abbiamo dovuto rinunciare ad un giocatore importante, ma anche perchè Neil ha dovuto operare due cambi forzati non potendo così ricorrere a sostituzioni tattiche con le quali provare a cambiare il corso della partita.
Questo non ha però impedito a Neil di mettere in campo al 74° un attaccante, Maguire, al posto di un centrocampista, Johnson, nel tentativo di vincere il match affiancando l'irlandese a Stockley.
Subito dopo il suo ingresso in campo proprio Maguire è andato vicinissimo al gol quando Potts ha conquistato palla a centrocampo servendolo poi in profondità sulla destra, l'irlandese è scattato verso la porta avversaria resistendo alla marcatura di un difensore dello Swansea e calciando poi a colpo sicuro trovando però l'ottima risposta di Mulder che ha respinto, la palla è terminata sui piedi dell'accorrente Browne che da fuori area ha tirato a sua volta di prima intenzione, ma anche la sua conclusione è stata parata dal portiere ospite, davvero bravo in questa doppia occasione per i Lilywhites.
Al 79° Earl, già ammonito 7 minuti prima per il primo fallo della sua partita, si è visto sventolare in faccia prima un altro cartellino giallo e poi, di conseguenza, quello rosso, per un altro fallo ravvisato dal guardalinee e che invece l'arbitro non aveva inizialmente nemmeno fischiato.
Un'espulsione molto severa e probabilmente ingiusta che ci ha costretti a perdere il terzo difensore nella stessa partita, che tra l'altro verrà squalificato lasciandoci ancora in emergenza, e soprattutto a giocare gli ultimi 10 minuti più recupero in inferiorità numerica di fronte ad uno Swansea deciso a questo punto a prendere i 3 punti.
La squadra ha però resistito bene riuscendo a mantenere senza troppi affanni il pareggio ed anzi ha "rischiato" di vincere quando Maguire ha calciato verso la porta da posizione difficile e defilata sulla sinistra senza creare problemi a Mulder e soprattutto senza servire Stockley appostato al centro dell'area in posizione certamente favorevole per tentare di superare il portiere della squadra gallese.

E' così finita in parità, un risultato sotto un certo punto di vista deludente, ma che, come detto inizialmente, può soddisfarci se consideriamo le difficoltà trovate in questa partita, due infortuni ed una espulsione, tutte nel reparto difensivo.
Restano però diverse perplessità e preoccupazioni per come la squadra ha giocato, la prestazione è stata sicuramente deludente e l'atteggiamento dei ragazzi in campo non è stato quello che ci saremmo aspettati se volevamo reagire alla sconfitta di Rotherham ed alla brutta eliminazione dalla FA Cup per mano di una squadra di categoria inferiore.
I due esordienti, Stockley e Potts, hanno comunque giocato una buona partita e questo ci permette di restare fiduciosi attendendo di vedere all'opera anche Ginnelly che forse già oggi avrebbe fatto comodo avere in campo.
Viste le vittorie di oggi di squadre come Brentford, che ci ha sorpassati in classifica, Wigan e Reading, dobbiamo stare attenti a non sprofondare nuovamente nelle zone pericolose, attualmente abbiamo ancora un buon margine di 7 punti sul terz'ultimo posto, ma dobbiamo assolutamente tornare a vincere e non sarà facile farlo dato che le prossime due partite ci vedranno impegnati in due trasferte contro QPR e Stoke, due avversarie molto difficili da affrontare.

Speriamo di invertire la marcia il prima possibile, a Loftus Road dovremo davvero dare tutto, non sarà semplice, ma dobbiamo essere fiduciosi sperando che gli infortuni di Huntington e Clarke non si rivelino gravi e che entrambi potranno essere a disposizione considerando anche che Earl sarà assente di certo per squalifica.

COYW!


venerdì 11 gennaio 2019

Match Preview: Preston North End vs Swansea City

Il pessimo inizio dell'anno 2019, due sconfitte su due partite giocate contro Rotherham in campionato e Doncaster in FA CUP, ci costringe a cercare una decisa reazione contro lo Swansea domani a Deepdale, sia per motivi di classifica sia per dimostrare di essere quella squadra che era riuscita a venir fuori in modo brillante da una situazione che si stava facendo molto complicata.
Contro i gallesi i ragazzi dovranno darci delle risposte, la sconfitta di Rotherham, uno scontro diretto molto delicato, ci aveva lasciati delusi, ma quella di Coppa in casa contro il Doncaster, squadra che milita in League One, ci ha fatti anche arrabbiare e temere che la squadra fosse in una crisi irrimediabile.
Siamo comunque fiduciosi nonostante queste ultime delusioni, siamo speranzosi anche perchè con i nuovi acquisti arrivati nel mese di gennaio la rosa è stata rinforzata ed abbiamo ora più scelta soprattutto in questo periodo di emergenza in fatto di infortuni.
Oltre ai nuovi arrivati, Ginnelly, Potts, Stockley e Ripley, infatti, Neil potrà disporre anche di Pearson, che ha scontato le 4 giornate di squalifica, e dei recuperati Browne, Maguire e Barker, che già hanno giocato parte della partita contro il Doncaster sabato scorso, ed Earl.. la grande emergenza sembra quindi essere finalmente terminata anche se restano ancora fuori giocatori importanti.
Rudd e Clarke, che erano rimasti in panchina nella gara di FA Cup, sono a disposizione anche se, soprattutto nel caso del primo, dovremo capire quali sono le intenzioni del manager che ha acquistato pochi giorni fa per il ruolo di portiere Connor Ripley.
Insomma, dopo parecchio tempo Neil potrà perlomeno avere la possibilità di fare delle scelte e non sarà costretto a schierare sempre gli stessi undici con il rischio di affaticamenti ed infortuni, sarà interessante vedere quali saranno le sue decisioni e se vorrà dare subito spazio ai giocatori acquistati in questi primi giorni del mese di gennaio.
Chiunque scenderà in campo dovrà comunque certamente dare il massimo, servirà una grandissima prova per avere la meglio sui Jacks, squadra molto forte, ma che sta deludendo un pò le attese di inizio stagione, servirà tutto l'impegno e tutta la grinta per ridarci slancio sia dal punto di vista della classifica che da quello del morale.
Noi come sempre saremo pronti a sostenere i ragazzi, siamo certi che contro lo Swansea vedremo una squadra agguerrita e pronta a tutto per conquistare la vittoria e la fiducia dei tifosi.

COYW!!


Acquistato il portiere Connor Ripley, Simpson ceduto in prestito

A Deepdale non ci si ferma ed in questi primi giorni di gennaio è stato annunciato anche il quarto acquisto di questo mercato invernale, dal Middlesbrough, infatti, è arrivato il portiere di 25 anni Connor Ripley che nella prima parte di stagione ha giocato in prestito all'Accrington Stanley.
Subito dopo la cessione di Maxwell in prestito al Charlton quindi Neil ha voluto "coprirsi le spalle" acquistando un sostituto che a questo punto, però, potrebbe essere stato scelto per fare il titolare a discapito di Rudd, sembra strano infatti che si sia voluti andare sul mercato per prendere un altro portiere per fare la riserva quando abbiamo in questo ruolo anche Crowe (che contro il Doncaster non ha convinto).
In ogni caso Ripley, che ha firmato con il Preston NE un contratto della durata di tre anni e mezzo, sarà disponibile già per la prossima partita contro lo Swansea e spetterà ovviamente a Neil decidere chi scegliere per il ruolo di portiere, di certo si tratta di un ottimo acquisto, ad Accrington hanno un buon ricordo di lui e speriamo di cuore che anche a Deepdale riuscirà a fare bene.

Diamo il nostro benvenuto a Connor augurandogli una lunga e felice carriera a Preston!!



Il giovane attaccante Connor Simpson è invece stato ceduto in prestito fino al termine della stagione al Carlisle United, squadra che milita in League Two.
Simpson, vista l'emergenza causata dagli infortuni, era stato richiamato già a fine dicembre dal prestito che era ancora in corso all'Hyde United, ma senza poi venire mai impiegato in campo da Neil che lo ha soltanto convocato per la panchina, una bella soddisfazione comunque per il giovane.
Ora che in attacco è arrivato Stockley il manager ha preferito rimandare in prestito Simpson per dargli la possibilità di giocar e di fare così esperienza, questa volta facendolo giocare in un Club come il Carlisle ed in una categoria impegnativa come la League Two, di certo un miglioramento dopo il buon periodo passato all'Hyde.
Crediamo molto nelle potenzialità di Simpson e siamo quindi contenti che possa giocare e fare esperienza sperando che possa poi tornare a Deepdale più forte di prima, a Carlisle avrà certamente la possibilità di migliorare molto, i Cumbrians stanno giocando un ottimo campionato e lui potrà cercare di dare il suo contributo per tentare di portarli almeno ai playoff.

Auguriamo a Connor di fare bene a Carlisle e di avere poi la possibilità di dimostrare il proprio valore anche a Deepdale a partire dalla prossima stagione.


martedì 8 gennaio 2019

Maxwell ceduto in prestito al Charlton Athletic

Chris Maxwell è stato ceduto in prestito al Charlton Athletic, squadra che milita in League One, fino al termine di questa stagione.
Questa decisione ci lascia perplessi ed in disaccordo, pensiamo che Maxi dovesse rimanere a difendere i pali della nostra porta, ma come dimostrato Neil gli sta preferendo ormai in modo definitivo Rudd e possiamo comprendere che il gallese abbia voluto andare a giocare in un'altra squadra seppur di categoria inferiore, è quello che merita, non era giusto che continuasse a restare in panchina visto il suo valore.
A lasciarci delusi è la scelta del Club e di Neil che non hanno dato la giusta fiducia a Maxwell che, secondo noi, ha pagato ad alto prezzo quella doppia ammonizione, e quindi espulsione, con il quale era stato punito ad Ipswich costringendo Gallagher ad indossare i guantoni da portiere.
Anche Rudd ha commesso degli errori, uno dei quali, quello contro il Birmingham, davvero grave, ma Neil ha deciso di dargli comunque fiducia, siamo contenti per Declan, ma ci sembra che il manager abbia avuto due comportamenti diversi nei confronti dei due portieri.
Tra l'altro voci di mercato vorrebbero il PNE interessato ad acquistare un altro portiere, quindi non siamo nemmeno più sicuri che Neil abbia piena fiducia nè in Rudd, nè tantomeno in Crowe che effettivamente nella partita di FA Cup contro il Doncaster non si è dimostrato all'altezza del ruolo di titolare.
In ogni caso siamo contenti per Maxwell che potrà andare a vivere una nuova esperienza a Londra con gli Addicks, gli auguriamo di cuore di fare bene e di dimostrare ancora una volta il suo vero valore, sperando che possa poi convincere il Preston NE a confermarlo a difesa dei propri pali nella prossima stagione, e lo ringraziamo per quanto fatto nelle ultime stagioni con la maglia dei Lilywhites.

In bocca al lupo Maxi !!

Risultati immagini per maxwell charlton

domenica 6 gennaio 2019

FA Cup Match Report: Preston North End 1 Doncaster Rovers 3

PNE line-up: Crowe, Fisher, Hughes, Ledson (Barker, 60), Storey, Huntington, Barkhuizen, Johnson, Nmecha (Maguire, 73), Burke (Browne, 46), Gallagher (c). Subs not used: Rudd, Earl, Clarke, Woods, Maguire.
 
Doncaster Rovers line-up: Lawlor, Andrew, Butler (c), Wilks, Whiteman, Marquis, Crawford (Rowe, 85), Anderson, Kane, Blair, May (Coppinger, 64). Subs not used: Marosi, Rowe, Sadlier, Horten, Greaves, Lewis.
 
Attendance: 8,101 (1,308 PNE fans)
 
Referee: Mr A Davies

Risultato sconcertante, prestazione deludente, siamo fuori dalla FA Cup.
Uscire dalla FA Cup è sempre brutto, ma farlo già al Terzo Turno perdendo in casa contro una squadra di una categoria inferiore è anche umiliante, tutti sappiamo quanto questa competizione bellissima possa essere imprevedibile e per questo non davamo per scontata la vittoria oggi, ma sinceramente nemmeno ci aspettavamo di venire eliminati in questo modo, senza lottare e giocando davvero male.
Per questa sfida Neil ha fatto due cambi rispetto alle ultime due uscite in campionato schierando Fisher nel ruolo di terzino destro al posto di Clarke e facendo esordire in porta Crowe preferito a Rudd.
In panchina si sono rivisti i recuperati Earl, Browne, Barker e Maguire, tutti ritorni importanti, ma che Neil ha preferito, probabilmente una decisione sensata, lasciare inizialmente fuori.
La partita è iniziata subito malissimo infatti il Doncaster è passato a sorpresa in vantaggio già dopo soli 5 minuti di gioco con un colpo di testa del bomber Marquis servito al centro dell'area da un cross dalla destra di Wilks lasciando ammutolito Deepdale.
Il North End ha cercato di reagire immediatamente ed al 10° una punizione calciata dalla sinistra da Gallagher ha trovato Hughes pronto a colpire la palla al volo, ma il portiere avversario, Lawlor, ha respinto la sua conclusione con un ottimo intervento.
Gli ospiti, giustamente, si sono limitati a difendere il vantaggio acquisito, un gran risultato per loro ovviamente, ma in una delle rare azioni d'attacco sono andati vicini al raddoppio quando su azione di corner è stato Burke a negar loro il gol con una salvataggio provvidenziale sulla linea della porta difesa da Crowe.
Prima della fine del primo tempo i Lilywhites si sono resi pericolosi in due occasioni sempre con Hughes che prima ha impegnato Lawlor quando un suo cross dalla sinistra è stato maldestramente deviato Whiteman, e che poi ha colpito il palo con un tiro dalla distanza dopo una bella combinazione con Burke.
Il primo tempo è terminato con il clamoroso vantaggio ospite, Neil ha tentato di cambiare qualcosa, vista la prestazione negativa della squadra, mandando in campo il recuperato Browne al posto di Burke schierandolo alle spalle di Nmecha.
Ma già dopo 2 minuti sono stati ancora i Donnies a sfiorare il gol quando Wilks ha approfittato di un retropassaggio corto prendendo il possesso della palla ed aggirando Crowe in uscita, il suo tiro da posizione difilata a porta vuota, però, è terminato di poco a lato terminando sull'esterno della rete.
Al 56° Johnson ha guadagnato un calcio d'angolo che Gallagher ha calciato crossando la palla al centro dell'area ospite dove Hughes è svettato più in alto di tutti colpendo di tasta e battendo il portiere avversario trovando così il gol del pareggio.


Cercando di dare maggiore spinta offensiva alla squadra Neil ha poi mandato in campo Barker in sostituzione di Ledson, il PNE si è reso pericoloso con un tiro di Johnson, servito da un appoggio di Fisher, parato dal portiere ospite e poi con un calcio di punizione di Gallagher terminato alto sopra la traversa.
Non è però arrivata la reazione di forza che ci saremmo aspettati ed addirittura al 72° è stato il Doncaster a tornare in vantaggio quando Anderson ha trovato il gol sfruttando un calcio di punizione.
Subito dopo il gol Neil ha mandato in campo Maguire al posto di un Nmecha mai pericoloso, il tempo per recuperare ci sarebbe stato, ma la squadra non è stata in grado di dare dei veri segnali di reazione andando vicina al pareggio soltanto con un colpo di testa di Browne terminato fuori dallo specchio della porta.
Ci saremmo aspettati di vedere un assedio verso la porta avversaria, qualche azione offensiva è stata creata, ma non è di certo stata abbastanza per trovare il gol.
Incredibilmente all'87° è invece arrivato il terzo gol del Doncaster con Wilks che si è liberato di Crowe mandando la palla in rete a porta vuota chiudendo la partita e di fatto il discorso qualificazione.

I Whites escono in modo deludente dalla FA Cup, ci si aspettava molto di più, rimaniamo senza parole di fronte a questa incredibile sconfitta, si può perdere, ma con onore ed invece oggi la squadra non ha saputo renderci orgogliosi, non ha combattuto come avrebbe dovuto fare e non ha purtroppo onorato questa competizione cosi tradizionale ed importante.
Siamo certamente delusi, ma allo stesso tempo vogliamo essere fiduciosi, stiamo recuperando giocatori importanti, oggi sono tornati a disposizione Browne, Barker, Earl e Maguire, mentre Pearson ha scontato le sue 4 giornate di squalifica e sarà presente per il prossimo impegno di campionato contro lo Swansea così come i nuovi acquisti Stockley, Ginnelly e Potts.
Vogliamo provare ad essere fiduciosi, ma esserlo oggi dopo una prestazione ed un risultato cosi deludenti è davvero difficile, bisogna assolutamente reagire se non vogliamo tornare ai brutti periodi di inizio stagione, siamo fuori dalle Coppe ed ora dobbiamo concentrarci completamente sul campionato, dovremo tornare a vincere subito a cominciare dalla partita di sabato prossimo a Deepdale contro lo Swansea, non ci sono più scuse ora che diversi giocatori sono tornati a disposizione di Neil.
Il manager non ha voluto nascondersi dietro a nessuna scusa e si è chiaramente preso ogni responsabilità per la prova di oggi, vogliamo sperare che sarà in grado di riportare la squadra a giocare ed a scendere in campo con lo spirito giusto, quello che avevamo dimostrato di poter avere nel periodo in cui abbiamo conquistato diversi risultati positivi riuscendo attraverso questi ad allontanarci dalla zona retrocessione.



sabato 5 gennaio 2019

FA CUP Match Preview: Preston North End vs Doncaster Rovers

Domenica alle ore 15 italiane inizierà l'avventura del PNE in questa edizione della FA Cup, la competizione più antica e magica che esista, speriamo che potrà iniziare bene e proseguire il più a lungo possibile, è bello sognare e sarebbe fantastico che qualche sogno si potesse realizzare... ovviamente a noi tifosi Whites basterebbe avere la possibilità di giocarci una bella partita contro un grosso Club di Premier, non pretendiamo di vincerla questa Coppa anche se effettivamente.. beh, sono parecchi anni che il glorioso Preston North End non alza al cielo la mitica FA Cup.
Ma andiamo un passo alla volta, il primo ostacolo si chiama Doncaster Rovers, squadra che milita in League One, un avversario che non dovremo assolutamente sottovalutare dato che nel suo campionato sta andando bene, ma anche perchè si sa bene che la prima regola della FA Cup è proprio quella di non pensare mai che ci sia una partita facile e scontata.
Oggi stesso il Gillingham ha battuto ed eliminato il Cardiff City, squadra che milita in Premier League, ma questo è solo l'ultimo dei tantissimi casi di "Giantkillings" ovvero di risultati soprendente nei quali le squadre anche nettamente sfavorite riescono a sconfiggere squadre più forti e di categorie superiori, è esattamente per questo che si parla di "magia della FA Cup", in questa competizione tutto, ma davvero tutto, può accadere.
Data l'importanza e la tradizione di questa competizione nessuna squadra vuole fare brutte figure ed ogni giocatore sogna di andare a Wembley a giocarsi la Finale, è per questo che si cerca sempre di onorarla giocando al massimo delle proprie forze.
Sappiamo bene che da tempo siamo in emergenza a causa degli infortuni, ma tra i tanti giocatori indisponibili, tra i quali anche lo squalificato Pearson, ce ne sono tre che sono sulla via del recupero, si tratta di Browne, Maguire ed Earl, ma ancora non sappiamo se Neil li potrà o vorrà schierare già in occasione di questo match.
Non potremo disporre dei tre nuovi acquisti di gennaio, infatti Ginnelly, Stockley e Potts hanno già giocato in questa edizione della FA Cup con i loro vecchi Club e quindi per regolamento non possono scendere in campo giocando per un'altra squadra.
E' probabile che Neil confermi la formazione scelta nelle ultime due sfide di campionato, soprattutto perchè a causa degli infortuni non ha molte alternative, non pensiamo che pensi di rischiare già dal primo minuti i giocatori che stanno recuperando, potrebbe però magari dare spazio ad alcuni giovani che erano stati convocati per la panchina nelle precedenti partite, i vari Simpson, O'Reilly, Baxter e Walker, questo non di certo per sottovalutare il Doncaster.

Non sarà un impegno semplice, anche considerando che per noi, dopo la sconfitta di Rotherham, non è un bel momento, dovremo essere bravi a reagire e cercare di vincere e di ottenere la qualificazione, cercando possibilmente di evitare il pareggio che comporterebbe dover giocare il replay a Doncaster, non è di certo questo il periodo giusto per aggiungere un'altra faticosa trasferta infrasettimanale.

Non vediamo l'ora di iniziare questa avventura nella competizione calcistica più bella del mondo, siamo certi che i ragazzi la onoreranno e che faranno di tutto per darci una bella soddisfazione!!

COYW!


giovedì 3 gennaio 2019

Acquistati Stockley e Potts

Siamo soltanto al terzo giorno del mese di gennaio e già il Preston North End ha annunciato gli acquisti di tre nuovi giocatori, tutti arrivati a titolo definitivo; dopo la presentazione di Josh Ginnelly, infatti, quest'oggi a Deepdale sono stati presentati altri due nuovi giocatori, si tratta dell'attaccante Jayden Stockley, prelevato dall'Exeter City, e del centrocampista Brad Potts, proveniente dal Barnsley.
Vista la difficile situazione di classifica, tornata a farsi complicata dopo la sconfitta di Rotherham, e soprattutto considerando l'emergenza dovuta ai numerosi infortuni, ci aspettavamo che il Preston si muovesse con decisione nel mercato invernale, speriamo che gli acquisti voluti da Neil si rivelino giusti e che il loro contributo potrà aiutare la squadra a migliorare ed a risollevarsi in classifica.

Jayden Stockley, attaccante di 25 anni, ha firmato un contratto della durata di 3 anni e mezzi e si presenta a Deepdale come il giocatore che ha realizzato il maggior numero di gol nell'arco dell'anno 2018 nei 4 campionati professionistici inglesi, anche più di Mo Salah, ed il maggior numero di gol realizzati di testa nei maggiori campionati europei, con l'Exeter ne ha segnati in totale 51 in 98 presenze.
Il PNE ha battuto la concorrenza di altri Club di Championship, un grande acquisto e soprattutto un attaccante che ci serviva molto, dopo la partenza di Hugill, infatti, non abbiamo più avuto un giocatore di questa stazza fisica e cosi forte nel gioco aereo, è un attaccante diverso da quelli di cui già disponiamo, Nmecha, Moult e Maguire, speriamo che possa aiutare la squadra a risolvere il problema del gol, nelle ultime partite abbiamo creato tantissime occasioni pericolose senza riuscire a concretizzarle pienamente.
Stockley si aggiunge immediatamente alla squadra, ma non potrà scendere in campo nel prossimo match di FA Cup contro il Doncaster non essendo eleggibile per aver già giocato in questa competizione con i Grecians.




Brad Potts, centrocampista di 24 anni acquistato dal Barnsley, ha come Stockley firmato un contratto che lo legherà al PNE per i prossimi 3 anni e mezzo, prima di approdare ai Tykes aveva giocato con il Carlisle e con i nostri rivai del Blackpool, dovrà quindi essere bravo a far dimenticare ai suoi nuovi tifosi il suo passato!
Ad Oakwell era arrivato nell'estate del 2017 e con il Barnsley ha collezionato 70 presenze realizzando 26 gol, assolutamente non pochi per un centrocampista, anche lui andrà a rinforzare la nostra rosa cercando di sopperire alle tante assenze di questo periodo.
Come nel caso di Ginnelly e Stockley anche Potts non potrà essere convocato per il prossimo match di FA CUP avendo già giocato con la sua ex squadra in questa competizione, ma sarà anche lui pronto per il prossimo impegno di campionato contro lo Swansea.


Siamo entusiasti per questi acquisti, pensiamo che i nuovi arrivati siano dei buoni rinforzi e che con il loro apporto la squadra potrà migliorare e che si potrà cosi anche dare un pò di respiro a quei giocatori che non stanno mai riposando vista la situazione dovuta agli infortuni.

Facciamo un grosso in bocca al lupo e diamo il nostro benvenuto anche a Stockley e Potts!!

martedì 1 gennaio 2019

Match Report: Rotherham United 2 Preston North End 1

Rotherham United line-up: Rodak, Mattock, Vaulks, Ajayi, Wood (c), Palmer (Forde, 46), Taylor (Newell, 46), Williams, Smith, Wiles, Raggatt. Subs not used: Price, Yates, Hinds, Southern-Cooper.
 
PNE line-up: Rudd, Clarke (c), Hughes (Woods, 67), Ledson, Storey, Huntington, Barkhuizen, Johnson, Nmecha, Burke, Gallagher. Subs not used: Crowe, Fisher, Woods, Simpson, Baxter, O’Reilly, Walker.
 
Attendance: 9,077 (1,141 PNE fans)
 
Referee: Mr L Probert

Inizia molto male il 2019 per il PNE che ha perso una sfida importante al New York Stadium contro il Rotherham, squadra che prima di questa giornata occupava il terz'ultimo posto della classifica e che oggi ha vinto soltanto la sua seconda partita dal mese di settembre.
Con questa sconfitta il North End, che non vince da 4 partite, torna nelle zone pericolose della classifica, abbiamo ancora un buon vantaggio di 7 punti sulla terz'ultima, il Bolton, ma perde punti preziosi nei confronti di Millwall, Brentford ed, appunto, Rotherham.
Dobbiamo stare molto attenti, il periodo che stiamo attraversando è molto complicato e fortemente condizionato dalle tantissime assenze che costringono Neil a giocare sempre con gli stessi giocatori che ora stanno accusando la stanchezza in questi giorni in cui si gioca moltissimo, sarà fondamentale riuscire a reagire, la prossima partita di campionato ci vedrà impegnati in casa contro lo Swansea, ma prima, sabato prossimo, ce la dovremo vedere in FA CUP contro il Doncaster, sarà interessante vedere se il manager deciderà di far riposare qualcuno, ma questo significherebbe giocare con i giovani dell'Accademy...
La partita contro i Millers ha visto, come contro il Villa, un PNE che ha attaccato e creato parecchie occasioni pericolose, soprattutto nel primo tempo, senza riuscire a concretizzarle venendo poi punito troppo severamente dagli avversari che non avrebbero di certo meritato la vittoria.

Per questa partita Neil ha confermato gli undici scesi in campo contro l'Aston Villa, tutti protagonisti di una splendida prestazione e quindi meritevoli di essere ancora titolari, ma bisogna anche dire che le scelte del manager erano obbligate vista l'indisponibilità di ben 11 giocatori, cosa che gli ha impedito di fare del turnover in un periodo così denso di impegni.
Quindi Nmecha unica punta e supportato da Burke e Barkhuizen, in panchina sono stati ancora convocati i giovani Simpson, Baxter, O'Reilly e Walker a conferma dell'emergenza che ci sta colpendo in modo così forte.

Come detto, comunque, i Lilywhites sono stati protagonisti di un primo tempo eccellente durante il quale hanno saputo costruire almeno 5-6 occasioni da gol, senza però sfruttarle a dovere, dominando la partita e concedendo pochissimo ai padroni di casa che però hanno incredibilmente trovato il gol dell'inaspettato ed ingiusto vantaggio con un calcio di punizione dal limite proprio allo scadere del 45° minuto di gioco.
Nei primissimi minuti Gallagher ha lanciato perfettamente Nmecha che sul lato destro dell'area avversaria ha cercato di liberarsi dei difensori avversari per servire un compagno al centro, non trovando nessuno ha poi deciso di calciare in porta da posizione defilata trovando però la pronta risposta di Rodak.
Pochi minuti più tardi Barkhuizen si stava involando verso l'area avversaria, ma è stato atterrato in modo irregolare da Palmer, l'arbitro lo ha soltanto ammonito tra le proteste dei giocatori del PNE che chiedevano un cartellino rosso per fallo da ultimo uomo.
Dalla punizione conseguente Gallagher ha impegnato nuovamente il portiere avversario con una conclusione insidiosa che non ha però ingannato Rodak che si è fatto trovare pronto.
Il North End ha continuato ad attaccare senza sosta e pochi minuti dopo Nmecha ha servito in profondità Barkhuizen sulla fascia destra, il numero 29 è avanzato ed ha preferito calciare da posizione difficile, mandando la palla a lato, piuttosto che servire al centro Johnson o Burke, entrambi erano smarcati ed in una posizione certamente migliore... un'occasione sprecata malamente e che doveva essere sfruttata meglio.
Pochi secondi dopo la scena si è ripetuta, Nmecha ha nuovamente lanciato Barkhuizen sulla destra il quale, stavolta, ha passato la palla al centro all'accorrente Burke che però, prima di poter calciare, è stato anticipato dall'uscita del portiere dei Millers.
Intorno al 20° Ledson ha ancora una volta fatto partire Barkhuizen che anche in questo caso ha poi servito Burke, l'irlandese ha calciato subito verso la porta avversaria, ma senza riuscire a centrarne lo specchio e mandando la palla di poco a lato del palo destro. 
Il dominio dei Whites è stato interrotto al 24° da un'improvvisa azione dei padroni di casa, da una lunga rimessa laterale di Vaulks la palla è arrivata all'interno dell'area del PNE dove Wiles è riuscito ad anticipare tutti ed a calciare da distanza ravvicinata trovando però la grande risposta di Rudd che ha deviato la sua conclusione alta sopra la traversa.
Ma il Preston ha subito reagito tornando a comandare il gioco, poco prima della fine del primo tempo Johnson è partito in contropiede con un'ottima azione solitaria, ma nel momento del cross ha purtroppo sbagliato il passaggio non riuscendo così a servire i compagni nel centro dell'area avversaria non sfruttando così una buona occasione.
Un'altra azione di Johnson, servito da Gallagher, si è conclusa con un passaggio a favore di Ledson il cui tiro verso la porta dei Millers è stato deviato provocando così il primo corner a favore dei Whites che lo stesso Gally si è incaricato di battere crossando la palla al centro dove Huntington l'ha colpita di testa mandandola però di poco a lato del palo destro.
Al 41°, su azione di corner a favore del Rotherham, Rudd è stato colpito duramente da Ajayi, ma nè arbitro nè guardalinee hanno visto nulla, poteva starci tranquillamente un cartellino rosso per il giocatore dei Millers.
Come sappiamo il calcio è strano... infatti dopo l'assoluto dominio del PNE, nel corso del primo dei 2 minuti di recupero assegnati dall'arbitro, il Rotherham ha guadagnato un calcio di punizione dal limite per un fallo fischiato contro Clarke.
La punizione calciata da Vaulks con grande potenza ha trovato anche una deviazione che non ha lasciato scampo all'incolpevole Rudd che ha dovuto raccogliere la palla in rete, i Millers sono passati in vantaggio immeritatamente e con il minimo sforzo.
Nel secondo tempo i ragazzi, che probabilmente hanno accusato il colpo, sono entrati in campo più timorosi e sono parsi quasi bloccati ed incapaci di giocare come nella prima frazione di gioco e non sono riusciti a creare occasioni pericolose.
Al 67° la sfortunata ha colpito ancora ed infatti Hughes ha dovuto lasciare il campo per infortunio, al suo posto Neil ha mandato Woods, altro giocatore che è stato fermo diverso tempo e che non giocava da parecchie partite.
In un'altra situazione di calcio d'angolo Clarke è stato colpito al volto da Wood, ma anche in questo caso la terna arbitrale non ha ravvisato alcuna irregolarità.
Pian piano e con grande cuore e grinta la squadra ha ripreso coraggio e con tutte le forze ancora in corpo ha tentato di reagire e di raddrizzare il risultato, al 75° una punizione calciata da Gallagher dalla sinistra ha trovato Nmecha pronto a colpire di testa, la sua conclusione ha superato Rodak, ma è stata respinta incredibilmente sulla linea di porta da un difensore.
Ma quando la squadra sembrava poter essere in grado di reagire il Rotherham, ancora una volta, ha clamorosamente trovato il gol del raddoppio quando in contropiede Newell è avanzato sulla fascia sinistra crossando poi nel mezzo dell'area del PNE dove Smith ha colpito la palla di testa da distanza favorevole battendo per la seconda volta Rudd.
Nonostante la sfortuna e le avversità i ragazzi hanno trovato ancora le forze per reagire nuovamente ed al 78° hanno riaperto il match quando Ledson ha servito Clarke sulla destra, il difensore è avanzato ed ha poi crossato nel centro dell'area avversaria dove Nmecha è stato abile ad anticipare i difensori ed a toccare la palla di quel tanto da riuscire a spingerla in rete superando finalmente Rodak.


Il gol del 2-1 ha ridato speranze e nuove forze alla squadra che a questo punto si è gettata all'attacco in modo quasi commovente cercando in ogni modo di pareggiare.
La sfortuna e la poca concretezza, però, non ci hanno permesso di trovare il gol del 2-2 anche se ci siamo andati vicinissimi, prima con un colpo di testa di Barkhuizen bloccato da Wood e poi, soprattutto, con un'occasione clamorosa nata da un cross basso di Nmecha sul quale Newell ha rischiato un incredibile autogol evitato soltanto dal salvataggio sulla linea di porta del suo compagno Ajayi.
Occasione davvero clamorosa, ma la palla sembrava non voler entrare in rete e purtroppo così è stato ed il North End ha dovuto rassegnarsi ed incassare questa dolorosa sconfitta arrivata proprio nel primo giorno del nuovo anno 2019.

Non ce la sentiamo di rimproverare qualcosa a questi ragazzi, è vero che la parte iniziale del secondo tempo è stata deludente, ma dobbiamo renderci conto di quante energie la squadra aveva messo in campo durante la prima frazione di gioco e come quel gol preso al 46° possa aver distrutto il morale dopo le tante occasioni create.
Quando sembrava possibile una reazione il Rotherham ha trovato in contropiede il gol del raddoppio, ma nemmeno questo ha fermato i ragazzi di Neil che si sono gettati in avanti con tutto il cuore e le forze possibili trovando prima il gol e poi rendendosi pericolosi in almeno un paio di occasioni.
Avrebbero meritato molto di più questi ragazzi, la loro colpa, se così si può chiamare, è quella di non aver saputo concretizzare le tante azioni costruite soprattutto nel primo tempo, ma sappiamo bene che i nostri giocatori più prolifici sotto porta, Moult, Maguire e Robinson, sono indisponibili, Nmecha non è un goleador, ma ha comunque segnato 2 gol nelle ultime 2 partite.
Forse Neil avrebbe potuto "gettare nella mischia" il giovane Simpson negli ultimi minuti, dovevamo segnare ad ogni costo e forse si sarebbe dovuto provare ogni carta ed il ragazzo era l'unico attaccante a disposizione del mister che però, pur avendolo richiamato dal prestito all'Hyde, non lo ha impiegato nemmeno per 1 minuto nelle ultime 2 partite durante le quali avevamo necessità di concretizzare le azioni create.
Ora avremo pochi giorni per recuperare le forze ed affrontare un altro difficile ostacolo, sabato infatti saremo in campo per il Terzo Turno di FA Cup contro il Doncaster e sappiamo benissimo quanto in questa competizione sia vietato sottovalutare qualsiasi avversaria, anche se di categoria inferiore.
La FA Cup in questo periodo delicato e pieno di impegni sembra arrivare nel momento sbagliato, un'altra partita, un altro sforzo per una rosa di giocatori così ridotta per le troppe assenze, forse sarebbe stato meglio evitarla o forse no.. la magia di questa Coppa potrebbe darci nuove forze, nuova fiducia, dovremo onorare l'impegno e cercare di vincere e sperare poi che ci possa dare l'entusiasmo giusto per affrontare lo Swansea nel prossimo impegno di campionato.

Il 2019 non è iniziato nel migliore dei modi, ma restiamo fiduciosi, dobbiamo saper affrontare e superare questo periodo difficile, non dimentichiamoci della splendida prestazione contro l'Aston Villa e del primo tempo di oggi, la squadra c'è ed ha voglia di combattere, non ci arrenderemo mai!

COYW!!

Acquistato Josh Ginnelly

Il primo giorno del 2019 arriva il primo acquisto del PNE nel mercato invernale; proprio oggi, infatti, il Preston North End ha comunicato e presentato ufficialmente l'acquisto a titolo definitivo dal Walsall dell'ala di 21 anni Josh Ginnelly che ha firmato con il Club di Deepdale un contratto della durata di 2 anni e mezzo.
"Gino", come viene soprannominato, vestirà la maglia n. 17, non potrà scendere in campo per le prossime partite contro Rotherham e Doncaster (FA Cup), ma sarà a disposizione di Neil per la prossima partita di campionato contro lo Swansea.
Ginnelly, nativo di Coventry,  ha esordito con lo Shrewsbury ed è stato poi di proprietà per 3 stagione del Burnley che lo ha però sempre girato in prestito ad Altrincham, Walsall, Lincoln City e Tranmere Rovers prima di passare proprio ai Saddlers a titolo definitivo in questa stagione.
Vista la continua emergenza dovuta agli infortuni Ginnelly può essere sin da subito una pedina importante per Neil, il valore del ragazzo è fuori discussione anche se lo dovrà confermare in un campionato difficile come la Championship, sarà una sfida per lui importantissima, un passo fondamentale per la sua carriera.

Diamo il nostro benvenuto a Josh augurandogli di poter fare bene e di avere una lunga carriera con la maglia del glorioso Preston North End!!